Categoria: A14 lavori e disagi

  • Impatto tra due autoarticolati sull’A14, code tra Grottammare e Pedaso

    Impatto tra due autoarticolati sull’A14, code tra Grottammare e Pedaso

    * aggiornamento delle 17,29 *

     Alle ore 16,50 circa, sulla A14 Bologna-Taranto, è stato riaperto il tratto compreso tra Grottammare e Pedaso, in direzione Ancona, precedentemente chiuso a causa di un incidente, ora risolto, avvenuto all’altezza del km 296+500.
    Sul luogo dell’evento sono intervenuti i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia.
    Attualmente il traffico transita su tutte le corsie disponibili in direzione Ancona e si registrano 8 km di coda.
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    Tamponamento tra due autoarticolati nel pomeriggio di oggi, 16 marzo, sull’autostrada A14. L’incidente si è verificato intorno alle ore 15 nel tratto compreso tra Grottammare e Pedaso, in direzione Ancona, poco dopo la galleria San Basso di Grottammare.

    Per cause in corso di accertamento i due mezzi pesanti sono entrati in collisione in modo violento tanto da accasciare la cabina di uno dei due mezzi.

     

    Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli coinvolti. Presenti anche gli operatori sanitari del 118, che hanno preso in carico i conducenti dei due autoarticolati per gli accertamenti sanitari. Fortunatamente nessuno dei due ha riportato ferite tali da richiedere il trasporto in ospedale e al momento non risultano persone ferite.

    «Poco prima delle 15 i Vigili del fuoco di San Benedetto del Tronto sono intervenuti in A14, al chilometro 296 + 400, direzione nord, per lo scontro tra due autoarticolati. I Vigili del fuoco – spiegano dallo stesso comando del 115 – hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi pesanti ponendo particolare attenzione all’integrità dei serbatoi per evitare possibili fuoriuscite di liquidi infiammabili. Gli autisti, usciti autonomamente, sono stati presi in cura dal personale sanitario».

    Presenti anche le pattuglie della Polizia autostradale di Porto San Giorgio e il personale di Autostrade per l’Italia per la gestione della viabilità e delle operazioni sul tratto interessato.

     

    L’incidente ha avuto inevitabili ripercussioni sul traffico. Per consentire le operazioni di soccorso e la gestione dell’emergenza il tratto autostradale Grottammare – Pedaso è stato temporaneamente chiuso, con il traffico fatto transitare sulla sola corsia di emergenza in direzione Ancona.

    Nel corso del pomeriggio si sono formate code fino a tre chilometri tra Grottammare e Pedaso e rallentamenti per circa due chilometri anche tra San Benedetto del Tronto e Grottammare.

     

    Agli automobilisti diretti verso Ancona è stata consigliata l’uscita a Grottammare, con proseguimento lungo la statale 16 Adriatica e rientro in autostrada alla stazione di Pedaso.

  • A14, restrizioni per quattro notti sul transito al casello di P.S.Elpidio

    A14, restrizioni per quattro notti sul transito al casello di P.S.Elpidio

    Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, nelle quattro notti di lunedì 16, martedì 17, mercoledì 18 e giovedì 19 marzo, con orario 22-6, sarà chiusa la stazione di Porto Sant’Elpidio, in entrata verso Ancona e in uscita per chi proviene da Pescara.
    Società Autostrade consiglia, per chi procede in entrata verso Ancona, di usare il casello di Civitanova Marche. A chi invece è in uscita e proviene da Pescara, si consiglia di utilizzare il casello di Porto San Giorgio/Fermo.
  • Code in A14, automobilista e camionista arrivano alle mani

    Code in A14, automobilista e camionista arrivano alle mani

    Un frame del video sulla pagina Fb “Gta Sun Beach”

    di Matteo Achilli

    Baruffa questa mattina lungo l’A14, nel tratto che insiste sul territorio comunale di Pedaso.

    A causa probabilmente del nervosismo che si genera a causa delle lunghe code che ogni giorno è costretto a vivere chi, magari ogni giorno, transita nel tratto fermano-piceno dell’autostrada, un automobilista e un camionista sono venuti alle mani.

    I conducenti dei due veicoli non si sono limitati ad una semplice strombazzata di clacson, ma scesi dai rispettivi mezzi, sono venuti alle vie di fatto, tra strattoni e spintoni.

    Il tutto è stato ripreso dagli smartphone degli altri automobilisti in coda, che sorpresi dalla scena insolita, per usare un eufemismo, hanno deciso di immortalare il tutto e condividerlo sui social.

    Il video è diventato presto virale, ed è stato rilanciato da alcune pagine social molto seguite, come “Gta Sun Beach” (da cui è è estratto il frame pubblicato qui su Cronache Fermane).

    Venire alle mani non è mai giustificabile e è sempre da condannare senza se e senza ma. Al contempo, però, va stigmatizzata una situazione da girone dantesco che da troppo tempo va avanti in uno dei tratti autostradali più critici d’Italia, contrassegnati da continui cantieri, lavori, restringimenti di carreggiata che provocano sistematicamente code e rallentamenti. E anche incidenti stradali, ahinoi a volte anche dalle tragiche conseguenze.

     

  • A14, chiusure tra Pedaso e Grottammare

    A14, chiusure tra Pedaso e Grottammare

    Sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione e manutenzione degli impianti all’interno delle gallerie San Basso, Castello di Cupra Marittima, Acquarossa, San Cipriano e Castello di Grottammare, nelle notti di martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 marzo, dalle ore 22 alle ore 6, sarà chiuso il tratto compreso tra Pedaso e Grottammare in direzione Pescara.

     

    Durante la chiusura non sarà raggiungibile l’area di servizio Piceno ovest, situata lungo il tratto interessato dai lavori. Sarà inoltre istituito il divieto di sosta all’interno dell’area di servizio a partire dalle ore 18 nelle giornate di martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 marzo, fino alla riapertura della stessa.

     

    Come percorso alternativo, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Pedaso, si dovranno seguire le indicazioni per la strada statale 16 in direzione Pescara e rientrare poi in autostrada alla stazione di Grottammare.

  • Incidenti in A14 e a P.S.Elpidio, soccorse quattro persone (Le Foto)

    Incidenti in A14 e a P.S.Elpidio, soccorse quattro persone (Le Foto)

    L’incidente in A14

    Incidenti stradali quasi contemporaneamente, nella tarda mattinata di oggi, in A14 e a Porto Sant’Elpidio.

    Erano circa le 13 quando la centrale operativa del 118 è stata allertata per un incidente in A14, al chilometro 289 direzione sud, quindi subito dopo la galleria di Pedaso. Un’auto si è ribaltata, sembrerebbe dopo un impatto con un’altra vettura. Soccorsi una ragazza, che viaggiava nella vettura che si è ribaltata, e il ragazzo e la donna che erano a bordo della seconda vettura. Sul posto, oltre ai sanitari della Croce azzurra di Porto San Giorgio e della verde Valdaso, anche la polizia stradale della sottosezione autostradale di Porto San Giorgio, per i rilievi, i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli, e il personale di società Autostrade.

    Quasi in contemporanea, si diceva, altro incidente stradale. In questo caso a Porto Sant’Elpidio, in via Adige per la precisione. Due vetture sono entrate in collisione. Una persona soccorsa. Sul posto, oltre alla Croce verde Porto Sant’Elpidio, anche la polizia locale, i vigili del fuoco e il soccorso stradale EuroSos.

    L’incidente a Porto Sant’Elpidio

  • Pauroso schianto tra due camion in galleria, code e rallentamenti in A14 (Le Foto)

    Pauroso schianto tra due camion in galleria, code e rallentamenti in A14 (Le Foto)

    di redazione CF

    *** aggiornamento delle 13,41 ***

     Poco dopo le 13, sulla A14 Bologna-Taranto, è stato riaperto il tratto compreso tra Pedaso e Grottammare verso Pescara, precedentemente chiuso a causa di incidente, ora risolto, avvenuto all’interno della galleria Pedaso, all’altezza del km 288.
    Attualmente, sul luogo dell’evento, il traffico transita su una corsia per consentire alle squadre della Direzione VII Tronco di Autostrade per l’Italia di portare avanti le operazioni di pulizia e di ripristino del manto stradale. Nel tratto interessato si segnalano 6 km di coda.
    ***

    Pauroso schianto tra due camion in galleria, traffico in tilt sull’A14. L’incidente è avvenuto intorno alle 10,45 nel tratto tra Pedaso e Grottammare, dunque direzione sud, all’interno della galleria “Pedaso”.

    Sul posto, raccolto l’sos, si sono precipitati i sanitari del 118, nello specifico della Croce azzurra di Porto San Giorgio, della Croce verde Valdaso e dell’automedica, allertati dalla centrale operativa, gli agenti della Polizia stradale della sottosezione autostradale di Porto San Giorgio, e i vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo, che si sono subito messi al lavoro per garantire la sicurezza dei mezzi pesanti coinvolti nel sinistro stradale. La centrale 118 ha richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza. E infatti uno dei due camionisti è stato trasportato con Icaro al Torrette di Ancona. L’altro all’ospedale di San Benedetto del Tronto con l’ambulanza.

    Il traffico, ovviamente, è stato bloccato in A14.

    «Poco prima delle 11, sulla A14 Bologna-Taranto – la comunicazione di società Autostrade – è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Pedaso e Grottammare, verso Pescara a causa di un incidente avvenuto all’interno della galleria Pedaso, all’altezza del km 288, che ha visto coinvolti due mezzi pesanti. Attualmente, all’interno del tratto chiuso il traffico è bloccato per consentire la rimozione dei mezzi e l’avvio delle operazioni di pulizia del piano viabile. Sul luogo dell’evento sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della settima Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia. Gli utenti provenienti da Ancona e diretti verso Pescara, devono uscire a Pedaso, dove si segnalano 3 km di coda a causa dell’uscita obbligatoria, percorrere la SS16 Adriatica e rientrare in autostrada alla stazione di Grottammare».

  • «Terza corsia, tutte le criticità di un progetto insostenibile. Redigere il progetto per una bretella arretrata»

    «Terza corsia, tutte le criticità di un progetto insostenibile. Redigere il progetto per una bretella arretrata»

    L’A14

    di Massimo Valentini *

    «Quanto abbiamo visto a proposito della frana di Niscemi in Sicilia, ampiamente annunciata e mai oggetto di adeguati preventivi interventi da parte delle pubbliche autorità competenti che ora si stanno scaricando reciprocamente le responsabilità, mostra chiaramente la inadeguatezza di politiche che non hanno una visione, che sono piegate solo a risultati di breve termine non considerando tutti i fattori di contesto. Questa impostazione l’abbiamo vista anche nelle Marche e le gravi situazioni che oggi si riscontrano ad esempio nella sanità, nella gestione dei rifiuti, nelle infrastrutture, sono figlie di decenni di politiche che non hanno avuto una visione di sviluppo sostenibile nel medio-lungo periodo.

    Emblematica è stata la vicenda dell’A14 che doveva essere realizzata arretrata nelle Marche sud e che invece per interessi particolari di breve termine fu fatta passare lungo la costa con i disastri che oggi possiamo constatare. A proposito del potenziamento dell’A14, dopo 5 anni di proclami, ancora non sussiste nulla di concreto se non il progetto redatto da Aspi, al momento fatto proprio dalla Regione e quindi dal Governo, che da informazioni desunte dalla stampa ha le seguenti caratteristiche. L’ex viceministro Bignami nel settembre 2024 dichiarò che il progetto del potenziamento dell’A14 prevede la realizzazione della terza corsia da Porto Sant’Elpidio a Pedaso e un mini-arretramento di un senso di marcia a 3 corsie da Pedaso a San Benedetto del Tronto, il tutto per un costo complessivo di 5 miliardi. La comunità che vive nelle Marche sud, a fronte di uno dei più grandi investimenti pubblici che si dovrebbe fare su questa area negli ultimi decenni, non può non porsi il tema della compatibilità del progetto di Aspi con le necessità del territorio. Da questo punto di vista il progetto presenta forti criticità.

    La realizzazione della terza corsia da Porto Sant’Elpidio a Pedaso, che dovrebbe essere realizzata in 10 anni, appare insostenibile in primo luogo sotto il profilo della sicurezza, in un tratto che già da 8 anni sta sopportando i lavori di manutenzione che probabilmente saranno ricorrenti per la conformazione idrogeologica del tratto. I lavori a fianco dello scorrimento in un tratto così pericoloso implicano un innalzamento degli indici di rischio nella sicurezza stradale con un certo incremento di incidenti, morti e feriti, come abbiamo già visto drammaticamente durante questi otto anni di lavori. Un’altra sostanziale criticità riguarda la questione ambientale della costa. A proposito di frane il Piano di Assetto Idrogeologico della Regione Marche certifica che lungo il percorso dell’A14 da Porto Sant’Elpidio-Pedaso, ove è stata progettata la terza corsia, è presente un grave rischio frane. Si vuol operare come è stato fatto a Niscemi? Sempre relativamente alla questione ambientale sulla costa è certificato dalle rilevazioni della Regione Marche un importante inquinamento da traffico lungo la costa, che trova peraltro un riscontro anche lungo le vallive, utilizzate intensamente per collegarsi alle primarie vie di comunicazione presenti solo sulla costa. Con questo intervento progettato da Aspi si cerca di garantire uno scorrimento del traffico, ma si aggravano enormemente le problematiche delle Marche sud, investendo 5 miliardi senza risolvere nulla di ciò di cui il territorio ha bisogno, anzi affossandolo ulteriormente. L’altra grave problematiche del territorio riguarda poi il progressivo spopolamento delle aree interne causato anche dall’inadeguatezza di una rete viaria di collegamento alle primarie vie di comunicazione. Non è assolutamente sufficiente la pur necessaria Pedemontana a risolvere tale problematica. A fronte di tutto quanto sopra evidenziato, da anni si sta proponendo che nella valutazione delle alternative progettuali prevista dalla Legge, ferma restando l’attuale A14, al posto della terza corsia  e del mini arretramento di un senso di marcia, venga redatto il progetto di fattibilità di una bretella autostradale arretrata a 4 corsie, da Porto Sant’Elpidio a Mosciano/Teramo ove si riconnette all’A14 e all’A24, che avrebbe il pregio di salvare ambientalmente la costa, di riconnettere le aree interne, di effettuare un investimento molto probabilmente meno costoso del progetto di Aspi. Al momento ancora non è stato possibile avviare un dialogo con le istituzioni preposte nonostante i continui tentativi, dialogo che comunque dovrà essere garantito dall’iter di legge del Dibattito Pubblico, ma è auspicabile che possa essere avviato quanto prima». 

     

    * Presidente Fondazione San Giacomo della Marca

  • Tamponamento a catena in galleria, quattro veicoli coinvolti: tre feriti (Le Foto)

    Tamponamento a catena in galleria, quattro veicoli coinvolti: tre feriti (Le Foto)

     

    di redazione CF

    Non c’è mai fine, a quanto pare, al calvario in A14. E purtroppo anche quella odierna verrà registrata, nel tabellino autostradale del Fermano, come una giornata di incidenti.

    Il primo si è registrato all’interno della galleria Vinci, direzione sud, tra Pedaso e Grottammare, al chilometro 293. Quattro i veicoli coinvolti con tre persone soccorse dai sanitari del 118. Fortunatamente nessuna in gravi condizioni. Raccolta la segnalazione, infatti, la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto le ambulanze della Croce verde Valdaso e della Croce azzurra di Porto San Giorgio insieme all’automedica.

    Sul posto, ovviamente, anche la Polizia stradale della sottosezione autostradale di Porto San Giorgio e i vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo che hanno provveduto alla messa in sicurezza delle vetture incidentate. E mentre la Polstrada si occupava di regolare il traffico, che giocoforza ha subìto degli inevitabili rallentamenti e code, i sanitari hanno soccorso tre persone che, dopo essere state stabilizzate sul posto, sono state accompagnate in ospedale in codice giallo.

    Da lì a circa un’ora, altro tamponamento, questa volta sulla statale Adriatica, in territorio comunale di Pedaso. Sul posto la Croce azzurra di Porto San Giorgio.

  • A14, ancora un incidente: traffico in tilt, riemergono vecchi disagi

    A14, ancora un incidente: traffico in tilt, riemergono vecchi disagi

    Mezzi in coda in A14 tra Pedaso e Grottammare nella mattinata di giovedì 5 febbraio

    Un ferito – fortunatamente non grave – e gravi ripercussioni sulla fluidità del traffico. Ecco il bilancio del tamponamento verificatosi nella mattinata di giovedì 5 febbraio lungo l’Autostrada A14, in direzione Sud. Lo schianto è avvenuto tra un’autovettura e un camion, in zona Cupra.

     

    L’urto ha causato il ferimento del conducente dell’auto, prontamente soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato all’ospedale civile sambenedettese. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto per la messa in sicurezza dei veicoli e della carreggiata L’incidente ha creato circa due chilometri di coda nel tratto interessato, complicando la circolazione mattutina lungo l’arteria.

     

    L’accaduto segue una dinamica ancora al vaglio delle forze dell’ordine, mentre la gestione del traffico e la riapertura completa delle corsie è proceduta con qualche difficoltà. Quanto successo oggi non è un episodio isolato lungo l’Autostrada A14. Numerosi sinistri e situazioni di traffico difficili si sono susseguiti negli ultimi mesi lungo questa infrastruttura fondamentale per la viabilità adriatica.

    Tra le altre criticità, lungo l’intera A14 si registrano frequentemente code e rallentamenti importanti a causa di incidenti, dispersione di carichi o cantieri: per esempio, un incidente tra Pesaro e Riccione ha causato sei chilometri di coda lo scorso gennaio dopo lo scontro di un camion.

     

    Secondo sindacati di categoria e associazioni di autotrasporto, i disagi non derivano solo dai singoli incidenti ma anche dal protrarsi dei lavori di ammodernamento e allargamento dell’arteria adriatica, che spesso impongono restringimenti di carreggiata, deviazioni e limitazioni di velocità. Queste condizioni contribuiscono ad aumentare il rischio di tamponamenti e di congestioni, soprattutto nei periodi di intenso traffico.

     

    Inoltre, alcuni tratti interessati da cantieri, rallentamenti e code sono diventati teatro di incidenti gravi in passato, con decine di feriti e anche vittime.

     

    L’ennesimo incidente di questa mattina sull’A14 riporta di attualità il problema dei frequenti disagi lungo una delle principali arterie del centro-nord Italia. Tra traffico intenso, lavori in corso e sinistri che si susseguono, automobilisti e trasportatori continuano ad affrontare non poche difficoltà nel percorrere la dorsale Adriatica, con impatti sulla sicurezza e sulla qualità della mobilità.

  • Paura in A14, auto vola fuori strada e si ribalta: i vigili del fuoco estraggono il conducente dall’abitacolo (Foto)

    Paura in A14, auto vola fuori strada e si ribalta: i vigili del fuoco estraggono il conducente dall’abitacolo (Foto)

    di redazione CF

    Paura, e fortunatamente solo quella, questa sera in A14. Erano circa le 21 quando un automobilista, mentre transitava in direzione sud, all’altezza del casello autostradale di Porto San Giorgio, ha perso il controllo della sua vettura, un’Audi Q7, che, dopo essere uscita di strada, si è ribaltata ed è finita nella vegetazione che divide la sede stradale dalla recinzione del tracciato autostradale.

    L’incidente al chilometro 280 direzione sud. E lì si sono precipitati i soccorsi: vigili del fuoco, polizia stradale della sottosezione autostradale di Porto San Giorgio e sanitari del 118 con i militi della Croce azzurra sangiorgese. Gli uomini del 115 hanno aiutato l’automobilista a uscire dall’abitacolo per poi affidarlo alle cure dei sanitari. Fortunatamente, si diceva, anzi meglio dire miracolosamente, l’automobilista non ha riportato gravi conseguenze.

    I vigili del fuoco hanno anche subito messo in sicurezza la vettura che è stata poi recuperata dal soccorso stradale EuroSos. Inevitabile qualche rallentamento alla circolazione autostradale che, però, non ha comunque subìto interruzioni o particolari limitazioni.