Profondo cordoglio per lo studio “Bernardini, Postacchini & Associati” a causa della scomparsa del socio fondatore Roberto Bernardini, venuto a mancare quest’oggi all’età di 71 anni.
Commercialista stimato e punto di riferimento per colleghi e collaboratori, Bernardini è stato tra i fondatori dello studio “Bernardini, Postacchini & Associati” insieme al collega Piero Postacchini nel lontano 1983, dando avvio a un percorso professionale che nel tempo si è consolidato e ampliato fino a contare oggi oltre 20 professionisti.
«Con lui abbiamo iniziato il nostro percorso professionale – il cordoglio dello studio professionale – La sua competenza, il suo rigore e la sua umanità restano un riferimento vivo nel lavoro e nei valori che condividiamo ogni giorno». Parole che testimoniano non solo la statura professionale, ma anche quella umana di Bernardini, ricordato come esempio di serietà, dedizione e rispetto.
Roberto Bernardini lascia la moglie e collega Rosalba Andrenacci. I funerali si svolgeranno domani alle ore 15,30 presso la chiesa di Sant’Anna a Marina Palmense, dove amici, colleghi e conoscenti potranno dargli l’ultimo saluto.
Alla moglie, ai familiari e ai colleghi le più sentite condoglianze da parte della redazione di Cronache Fermane.
GROTTAZZOLINA – “La M&G Scuola Pallavolo, di comune accordo con l’atleta Dusan Petkovic (nella foto), annuncia di aver trovato l’accordo per la rescissione anticipata e consensuale del contratto”.
E’ la nota stampa diramata dal sodalizio di Grottazzolina, che spiega i motivi della decisione, reputata dalla medesima società come “difficile da ambo le parti, visto il legame creatosi con il fortissimo opposto serbo, assoluto protagonista della salvezza nella passata stagione. Decisione che tuttavia si è deciso di intraprendere di comune accordo, per permettere all’atleta di rientrare in patria anticipatamente e recuperare al meglio dalle problematiche fisiche accusate negli ultimi mesi, senza avere scadenze immediate imposte dalle partite di campionato”.
“Con la stagione regolare che si concluderà il 25 febbraio, la società ha ritenuto opportuno trovare un accordo con Petkovic considerando il fatto che gli impegni sul taraflex procedono senza soste – conclude il comunicato -. In un clima di piena collaborazione e reciproca comprensione, le parti hanno ritenuto prioritario tutelare la salute dell’atleta e l’esigenza del club di avere un organico su cui poter contare. La M&G Scuola Pallavolo ringrazia Petkovic per la professionalità e le capacità tecniche dimostrate, augurandogli il meglio per il proprio futuro sportivo”.
Il tuffo di Capodanno a Porto San Giorgio il primo gennaio 2025
Si è svolto questa mattina, come annunciato, il tuffo propiziatorio organizzato da Massimo Ruch e Gianluigi Rocchetti.
Undici impavidi si sono tuffati nelle gelide acque dell’Adriatico, nello specchio d’acqua davanti ai Marinai d’Italia.
Dieci gradi la temperatura dell’acqua, ma la temperatura percepita all’uscita dall’acqua era di molto inferiore vista la presenza di un vento teso da sud-est.
L’iniziativa era finalizzata ad una raccolta fondi pro Croce Azzurra che quest’anno, come avvenuto anche tra le edizioni 2023 e 2024, ha superato il “raccolto” dello scorso anno. I promotori ringraziano tutti i partecipanti al tuffo e tutti i cittadini sangiorgesi e non che in spiaggia con i loro telefonini hanno immortalato l’evento con foto e video.
«Ancora una volta, sottolineano Massimo e Gianluigi, lo scopo benefico dell’evento, che si ripete puntuale ogni capodanno, ha superato ogni previsione di partecipazione sia dentro che fuori. Grazie a tutti e appuntamento al 2027».
Benvenuta Anita, è lei la prima nata del 2026 all’ospedale Murri di Fermo.
Dunque, come per la chiusura del 2025, con la nascita della piccola Bianca Maria per la gioia infinita dei genitori Marika Ciucani Governatori e Giacomo Rossetti (residenti a Fermo) anche il 2026 dell’ospedale di Fermo si apre con un fiocco rosa.
La piccola Anita è nata alle 00,34 di oggi, primo gennaio 2026, ed è stata subito avvolta dal calore e dall’amore della mamma Meri Conte e del papà Luca Pacioni (residenti a Monte Urano).
«Sicuramente è tra i primi nati di questo nuovo anno» rimarcano dal reparto. Ad assistere mamma Meri e la venuta al mondo di Anita (3.500 gr), il personale sanitario del reparto di Ostetricia e Ginecologia guidato dal direttore Alberto Maria Scartozzi, nello specifico dall’ostetrica dr.ssa Ilaria Biondi e dalla ginecologa dr.ssa Helga Frizzo.
Da lì a poche ore, alle 11 per la precisione, è venuta al mondo un’altra neonata: si tratta di Deva, anche lei avvolta dall’amore della mamma Rinelda Lamaj e del padre Gentjan Bulva, residenti a Massa Fermana. Ad assistere Deva e la mamma i dr. ginecologi Francesco Ciattaglia e Luisa Tibaldi e l’ostetrica dr.ssa Laura Mancini.
«Gioie infinite che si susseguono – riferiscono dal reparto guidato dal direttore Scartozzi – che ci riempiono il cuore di emozione e che ci ricordano quanto è bello quello che abbiamo l’onore di fare ogni giorno per le “nostre” bambine e i “nostri” bambini che vengono al mondo circondati da amore e premure, e per i loro genitori».
Se il 2025 si chiude con un bilancio più che positivo, il 2026 si apre con un doppio riconoscimento e tante emozioni per l’associazione di volontariato Infinitæ, organizzazione fermana di donne per le donne che affrontano una diagnosi di carcinoma mammario, anche grazie all’attività sportiva di dragon boat e altre iniziative di sostegno e condivisione.
Proprio in questi ultimi giorni dell’anno è arrivata la convocazione della Federazione Nazionale Dragon Boat per Silvia Giannini, coach del dragon boat team Infinitæ, e per Eleonora Ciaralli, vicepresidente dell’Odv e atleta della squadra. Entrambe avevano partecipato in novembre a Milano alle selezioni per la formazione della nuova squadra nazionale italiana Bcp, ottenendo tempi e prestazioni tali da guadagnare la maglia azzurra. Grande la commozione delle atlete convocate e di tutta la squadra, che si è stretta intorno alle proprie compagne pronte per questa nuova avventura, che proietta la realtà fermana oltre i confini regionali fino a Monaco.
Inoltre, la capitana del dragon boat team Infinitae Barbara Ferroni è stata scelta come tedofora delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sarà tra i protagonisti del passaggio della torcia olimpica nelle Marche.
La capitana del dragon boat team Infinitae correrà i suoi 300 metri il 4 gennaio alle ore 17 a Macerata. Una presenza importante, sia a livello personale che di squadra, perché onora quei valori di solidarietà, amicizia, rispetto, inclusione e condivisione che sono alla base del progetto sportivo (e non solo) dell’Odv Infinitæ fin dalla nascita e che perfettamente sposano la mission del “Movimento delle donne in rosa”.
Sono circa 50 le dragonesse che ad oggi compongono la squadra fermana, una crescita costante dalla sua fondazione che testimonia l’importanza di spazi di confronto e supporto per le donne operate al seno ma anche la forza e la determinazione di quante, dovendo affrontare un profondo cambiamento della propria vita, hanno trovato nello sport uno strumento di condivisione e cura.
Tra gli impegni in calendario per questo 2026 c’è anche la Vogalonga di Venezia che quest’anno a maggio segna la 50esima edizione. Una grande sfida per le atlete di dragon boat che pagaieranno per circa trenta chilometri assieme a decine di altre imbarcazioni tra i canali e nel mare aperto della splendida laguna
Si chiama Bianca Maria e pesa 2.950 grammi, l’ultima nata all’ospedale Murri di Fermo nel 2025.
«La piccola Bianca Maria – fanno sapere dal reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio fermano – è venuta al mondo alle 00,50 del 30 dicembre scorso ed è stata subito avvolta da tutto l’amore dei genitori Marika Ciucani Governatori e Giacomo Rossetti. A stringersi a loro, e ovviamente ad accudire amorevolmente la piccola Bianca Maria e la mamma Marika, lo staff del personale sanitario del reparto di Ostetricia-Ginecologia guidato dal direttore dr. Alberto Maria Scartozzi, nello specifico dalle ostetriche Monica Finocchietti e Laura Malvatani, dall’infermiera Valeria Boccadoro e dalla ginecologa Simona Sebastiani».
«Ogni nascita è una gioia infinita che ci ricorda perché amiamo e continuiamo a fare questo lavoro che è molto più di una mera occupazione: è passione, è dedizione, è impegno costante, è vita – raccontano dal reparto guidato dal dr. Scartozzi – quest’anno abbiamo registrato 564 parti. Diamo il benvenuto alla piccola Bianca Maria».
Da dx Luigi Rocchi, l’assessore Micol Lanzidei e Stefano Castori
L’edizione del Capodanno in Piazza 2025 va in archivio nel migliore dei modi, ossia registrando un “sold out” assoluto, se così si può definire una piazza del Popolo gremita fino a notte fonda, con tantissima gente a ballare dalle ultime ore del 2025 fino alle prime del nuovo anno.
«Tanta, tantissima gente ha affollato Piazza del Popolo ieri notte, posso dire che – fa sapere il consigliere comunale Luigi Rocchi, uno degli organizzatori insieme a Stefano Castori e Mario Mazzaferro – la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Ringrazio i miei “compagni di viaggio” Stefano Castori e Mario Mazzaferro. Che bel successo! Un ringraziamento speciale va alle forze dell’ordine, polizia locale, carabinieri, guardia di finanza, polizia di Stato e Croce verde di Fermo, che hanno vigilato affinché tutto procedesse nel migliore dei modi.
Dal 2017 fino al Capodanno in Piazza di questa notte per me – conclude Rocchi – è stato un onore collaborare ed organizzare il capodanno fermano. Ringrazio l’amministrazione che in questi anni mi ha dato la possibilità di farlo. Buon anno 2026 e grazie Fermo».
«Ed è un anno che parte con il botto». Queste le prime parole dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, nell’annunciare lo stanziamento di ben 34 milioni di euro per il nuovo ospedale di Campiglione di Fermo.
Ed è lo stesso assessore, ed ex sindaco della città capoluogo di provincia, ad entrare nei dettagli: «Posso dire ufficialmente che proprio martedì scorso è stato ufficializzato dalla giunta regionale l’ultimo e decisivo finanziamento che permetterà il completamento tecnologico e l’arredamento del nuovo ospedale di Fermo».
Uno stanziamento da «34 milioni di euro necessari ad aprire questo presidio importantissimo» con Calcinaro a confermare quanto riemerso in queste ultime settimane, ossia l’apertura «in questo 2026. Un ringraziamento forte a Francesco Acquaroli per averlo fortemente voluto: di mio ce l’ho messa tutta perché questa era una operazione assolutamente da chiudere e in soli due mesi. Per questo territorio il 2026 direi che parte benissimo!».
«Ben 34 milioni per terminare con arredi e tecnologie avanzate il nuovo ospedale di Fermo: è questo il finanziamento che oggi posso ufficializzare per chiudere, spero in questo anno, la realizzazione. Il ringraziamento, forte e sentito, va a Francesco Acquaroli, che ha posto questo investimento finale come obbiettivo forte, e ai colleghi di giunta che lo hanno supportato. Ovviamente anche alla squadra: dei Marchigiani e dei consiglieri del Fermano, e non solo, che ripongono fiducia nel mio operato.
Per il territorio – aggiunge l’assessore – è una grande occasione e per me un vero onore e privilegio aver potuto contribuire direttamente. A breve nuovi investimenti su personale, budget e strutture per cercare di migliorare la sanità e le questioni presenti in un percorso che comunque non sarà brevissimo ma almeno di un paio di anni. Buon anno a tutti con questo auspicio!».
Il post dell’assessore Paolo CalcinaroIl secondo post di Paolo Calcinaro
Anche per il Fermano, come ovunque e per chiunque, si chiude un altro anno. E anche il 2025 se n’è andato sotto l’occhio vigile di donne e uomini in divisa a vigilare sulla notte di San Silvestro che, tutto sommato, è filata lisca senza particolari problemi o preoccupazione. Certo, diverse le richieste di soccorso alla centrale operativa del 118 per persone che hanno esagerato con l’alcol, ma nulla di grave fortunatamente. E poi, purtroppo, anche qualche chiamata al 112 per dei furti in zona Valtenna.
A tutte le chiamate e le richieste di soccorso o intervento, hanno risposto sempre “presente”. Stiamo parlando, ovviamente, della macchina dei soccorsi e della sicurezza che anche ieri notte ha visto schierati tantissimi volontari delle pubbliche assistenze del Fermano, pronti a dare seguito alle segnalazioni e agli sos giunti alla centrale operativa 118, o alle forze dell’ordine e vigili del fuoco, operativi H24 e impegnati a vigilare soprattutto i luoghi di maggior assembramento e quelli potenzialmente a rischio. Ma certo, anche controlli “on the road”. Insomma una rete di divise e volontari che ha lavorato da ieri sera fino a questa mattina, se vogliamo limitarci alla notte di San Silvestro e al Capodanno, per garantire sicurezza e salute anche l’ultimo giorno del 2025 e per iniziare il 2026 nel migliore dei modi. E ci sentiamo in dovere di ringraziarli per la dedizione e l’impegno che anche in queste ultime ore dell’anno che è stato e nelle prime del nuovo, hanno trovato una piacevole e rincuorante conferma.
Cristiano Ninonà
I Vigili del FuocoI Vigili del FuocoLa centrale operativa del 118. I loro nomi: (da sinistra) autista Gianpiero Angelini, dottoressa Giuliana Brunetti, infermiere Tania Merletti e Marcella Samì, autista Filippo Rossi, operatrice tecnico radio Serena Fioravanti, infermiere Adamo ZeppilliLa Croce verde di FermoLa Croce Azzurra di Porto San Giorgio e la PotesCroce verde Porto Sant’ElpidioLa Potes di AmandolaLa Croce gialla MontegranroLa Croce verde ValdasoLa Volontari Soccorso Monte San PietrangeliLa Potes Ils PetritoliLa Potes MontegiorgioLa Croce Azzurra di Porto San GiorgioLa Potes di Porto San GiorgioCroce Azzurra Sant’Elpidio a Mare-Monte UranoLa Misericordia MontegiorgioLa Polizia StradaleLa Guardia di FinanzaI carabinieriLa Guardia di FinanzaLa Croce Azzurra Santa Vittoria in MatenanoLa Polizia di Stato in piazza del Popolo a FermoLa Croce Verde Torre San PatrizioLa Croce Azzurra di Porto San Giorgio
Il 2025 si è chiuso con numeri che raccontano molto più di semplici statistiche: raccontano fiducia, partecipazione, senso di comunità. Cronache Fermane e Cronache Picene hanno raggiunto milioni di utenti, confermandosi punti di riferimento imprescindibili dell’informazione locale nelle rispettive province.
Secondo i dati rilevati da Google, Cronache Fermane (che nel 2026 festeggerà ben 10 anni di vita) ha registrato circa 1.800.000 utenti, con 18 milioni di pagine consultate e ben 160 milioni di interazioni. Cronache Picene, testata “più giovane” ed in forte crescita, ha raggiunto 1.600.000 utenti, sfiorando 10 milioni di pagine consultate e 72 milioni di interazioni. A questi risultati si aggiungono quelli, altrettanto significativi, dei social network: le pagine Facebook hanno totalizzato decine di milioni di visualizzazioni, nello specifico 80.118.526 visualizzazioni Cronache Fermane, che conta oggi oltre 51.000 followers, e 61.596.027 visualizzazioni Cronache Picene, con circa 35.000 follower. In costante crescita anche i profili Instagram e YouTube, i canali Telegram e Whatsapp e le richieste di iscrizioni alle newsletters.
Numeri e dati importanti, soprattutto se letti nel contesto storico attuale, segnato da profonde difficoltà per il mondo dell’editoria. Va tenuto in considerazione, inoltre, che gli abitanti dei due territori di riferimento sono circa, ed appena, 200.000 in ciascuna provincia. Numeri che dimostrano, quindi, come l’informazione locale, se fatta con serietà, costanza e radicamento sul territorio, possa ancora crescere e coinvolgere. Per questo motivo, il mio ringraziamento in qualità di editore e amministratore, va ai lettori, sempre più numerosi e partecipi, che ogni giorno scelgono di informarsi attraverso le nostre testate. Un grazie (dovuto, meritato e affettuoso perché siamo una famiglia) va poi ai collaboratori di redazione, oltre 30 giornalisti che con passione, competenza e spirito di servizio raccontano quotidianamente il territorio. Fondamentale anche il contributo dei consulenti informatici, legali e contabili, che affiancano le testate con professionalità e attenzione. Un ringraziamento speciale, infine ma non in ordine di importanza, ai partner commerciali, sempre più numerosi anno dopo anno, che credono nel valore dell’informazione locale e sostengono concretamente la crescita di Cronache Fermane e Cronache Picene scegliendo di utilizzarne la visibilità per i loro eventi e le loro attività. Questi risultati non sono un traguardo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. Con lo stesso impegno, la stessa responsabilità e la stessa vicinanza alle comunità che, ogni giorno, ci leggono e ci scelgono. Grazie, davvero, a tutti. Che il 2026 sia un anno di pace e prosperità.
I NOSTRI REPORT 2025
Numero di utenti rilevati da Google su Cronache Fermane nel 2025Numero di utenti rilevati da Google su Cronache Picene nel 2025Numero di pagine visualizzate e interazioni di Cronache FermaneNumero di pagine visualizzate e interazioni di Cronache PiceneVisualizzazioni della pagina Facebook di Cronache Fermane nel 2025Visualizzazioni della pagina Facebook di Cronache Picene nel 2025