I Vigili del fuoco sono intervenuti poco dopo le ore 19, a Sant’Elpidio a Mare, per un principio di incendio sviluppatosi dalla cucina di un’abitazione situata al primo piano di uno stabile.
La squadra giunta sul posto ha provveduto a spegnere le fiamme, a evacuare in via precauzionale una persona, che non ha riportato traumi, e a mettere in sicurezza i locali interessati.
Incendio oggi pomeriggio all’interno di un capanno agricolo a Falerone. Fiamme domate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo. Con il 115, sul posto anche i carabinieri della compagnia di Montegiorgio.
Erano circa le 15 quando il telefono dei vigili del fuoco è squillato: segnalazione di un incendio divampato all’interno di un capanno agricolo a Falerone, a poca distanza dalla sp239. Così sul posto si sono precipitati i mezzi del 115 e i carabinieri. I vigili del fuoco hanno rapidamente domato le fiamme e messo in sicurezza il capanno. Fortunatamente non si registrano feriti o intossicati.
«Non risultano persone coinvolte – confermano dal 115 – La squadra dei vigili del fuoco, sul posto con due autobotti, ha provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area».
L’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio, guidata dal sindaco Massimiliano Ciarpella, si prepara a vivere a pieno il 2026, rivedendo in toto quanto avvenuto nel 2025 appena andato in archivio. Un bilancio, quello tracciato stamattina in conferenza stampa, di quanto vissuto nei dodici mesi appena trascorsi, buttando l’occhio in avanti su quello che si vorrebbe fare nell’anno appena iniziato.
«Il 2025 è stato un anno di tanto impegno, sotto tanti profili. Si è seminato molto, in parte abbiamo già raccolto, ma gran parte di questo arriverà proprio nel 2026. Abbiamo vissuto un anno dove il Comune, senza retorica, è stato coinvolto su più fronti, dal sociale allo sport arrivando alla cultura. Si è investito sotto il profilo del personale amministrativo arrivando a 122 dipendenti a fronte dei 113 di quando è iniziato il nostro mandato». Ad aprire la conferenza è il sindaco Massimiliano Ciarpella, insieme alla sua giunta al gran completo.
«L’impegno si è profuso in ogni ambito, anche nella contrattazione avuta con i sindacati e dove abbiamo sempre ribadito il nostro concetto principale: investire sulle persone. Lo abbiamo fatto non solo come numero, ma anche rimettendo in piedi alcuni servizi che non erano più presenti come la reperibilità per gli operatori dei lavori pubblici. C’è stato un budget di 30.000 euro per eventuali premi ed indennità per dare valore a chi lavora e merita. La nostra è una città che cresce, che vede un bilancio positivo e che ci ha permesso di approvare proprio il documento di programmazione economica entro il 30 dicembre senza problemi – prosegue il primo cittadino – Parte di questo bilancio è legato alle voci dei servizi sociali, dove abbiamo investito per garantire sostegno a chi vive difficoltà concrete. Questo avviene in più ambiti, soprattutto nel mondo della scuola, compreso il trasporto scolastico e ciò che riguarda i centri estivi. Su questi ultimi interviene il Comune investendo 43.000 euro e permette l’uso gratuito ad oltre 700 bambini».
La giunta Ciarpella
Una città in crescita quella che presenta il sindaco. «Nell’anno appena archiviato abbiamo istituito un ufficio gare interno, questo snellisce non solo i costi, ma anche la velocità di operatività. Oggi tale ufficio è strutturato e qualificato per progetti fino al milione di euro, prossimamente andremo a crescere per qualificarci al fine di partecipare a gare oltre il milione. Il 2026 sarà l’anno di lavoro finale per alcune opere del Pnrr, ma non solo. Si parla della scuola di via Milano, ma anche della Carlo Collodi nel quartiere Corva dove dopo mesi di trattative siamo pronti a partire con i lavori. Sarà l’anno del mercato coperto e dell’Orfeo Serafini dove è stata terminata la vasca di prima pioggia ed ora partiranno i lavori veri e propri. Con i lavori pubblici è stato un anno d’investimenti per nuove aree parcheggio come via Belgio, in via Martiri della Resistenza, opere importanti per rendere la città sempre più accessibile, fruibile e soprattutto con parcheggi gratuiti per tutti, questa non è una scelta scontata. – prosegue Ciarpella – Porto Sant’Elpidio è sempre più una città accattivante e attrattiva a livello turistico col suo mare e la sua versatilità, oggi a differenza di cinque o sei anni fa questa è una realtà che si cataloga come meta turistica. Investiremo sia nel lungomare sud che su quello nord, lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo con le scogliere su cui i lavori proseguiranno. Oggi sono in completamento quelle finanziate dal Pnrr che ne prevede ventotto, siamo arrivati alla ventisettesima, nel piano triennale abbiamo implementato l’investimento con 2.700.000 euro per completare il nostro arenile. Un progetto lungo, ma che sappiamo essere imprescindibile per la nostra città e possiamo vederlo già concretamente con quanto avvenuto nel lato sud».
Non solo scogliere però, ma anche interventi specifici. «Abbiamo stanziato nel bilancio delle opere triennali da 1.500.000 euro per il quartiere Faleriense con parte del finanziamento dalla vendita del lotto di via Pesaro, 500.000 euro per la riqualificazione del piano d’illuminazione del lungomare sud, 500.000 euro per ciclabile e pedonale sempre sul litorale ed ulteriori 500.000 euro per il quartiere Marina Picena. Un auspicio in cui credo è che il 2026 sia l’anno della Fim e della Ligmar. Noi vorremmo dare nuovo sviluppo a quell’area, abbiamo incontrato e conosciuto la nuova proprietà che sembra essere interessata a dar vita a tale processo ma, ovviamente, bisognerà rivedere sotto più punti di vista il progetto attualmente esistente. Chiudo dicendo che nello sport abbiamo investito 3.500.000 euro su strutture sportive in tutta la città realizzando una palestra, due campi sportivi, un campo di calciotto ed un velodromo con annessi servizi».
Incidente stradale questa mattina sulla Lungotenna, automobilista soccorso dai vigili del fuoco e dai sanitari della Croce verde di Fermo. Erano circa le 6 di questa mattina quando la macchina dei soccorsi è stata attivata per un incidente stradale sulla Lungotenna dove un automobilista ha perso il controllo della sua vettura che è finita fuori strada.
Sul posto sono così arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo che, oltre ad aver illuminato la strada per agevolare le operazioni di soccorso, hanno collaborato con i sanitari del 118 per soccorrere l’automobilista. Le sue condizioni, stando alle prime informazioni, non sembrerebbero gravi.
Nei giorni scorsi gli interventi dei Carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno portato a denunce che interessano diversi Comuni del territorio. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fermo insieme a quelli della Stazione Carabinieri di Monte Urano, sono intervenuti a Montegranaro per sedare una lite tra due extracomunitari, e hanno denunciato un nigeriano di circa 40 anni, resosi autore dell’aggressione ai danni di un marocchino, abitante in provincia. Entrambi bisognosi d’intervento sanitario, sono stati trasportati tramite 118 presso l’ospedale di Fermo ove il nigeriano, continuando nel suo stato di agitazione, ha iniziato ad aggredire verbalmente e poi fisicamente gli addetti alla vigilanza ed i militari, cagionando loro lievi lesioni. I sanitari hanno infine eseguito per il nigeriano un accertamento sanitario obbligatorio (Aso), trattenendolo in ospedale in attesa di valutazione.
Anche presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Amandola si è consumata un’aggressione ai danni di un addetto alla vigilanza, circostanza che ha necessariamente richiesto l’intervento dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio, che hanno denunciato un pensionato di circa 70 anni di Ascoli Piceno. L’iniziale alterco, poi degenerato in aggressione, trae origine da un lieve sinistro stradale causato da un concittadino e amico del 70enne, quest’ultimo coinvolto nel sinistro poiché passeggero. L’incidente stradale è avvenuto contro un altro veicolo, parcheggiato regolarmente nell’area antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Entrambi i cittadini ascolani, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 688 del C.P. ed inoltre, avviati nei confronti del conducente gli accertamenti sanitari finalizzati a verificare l’effettivo tasso alcolemico e/o l’eventuale uso di sostanze stupefacenti durante la guida.
«Ed è un anno che parte con il botto». Queste le prime parole dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, nell’annunciare lo stanziamento di ben 34 milioni di euro per il nuovo ospedale di Campiglione di Fermo.
Ed è lo stesso assessore, ed ex sindaco della città capoluogo di provincia, ad entrare nei dettagli: «Posso dire ufficialmente che proprio martedì scorso è stato ufficializzato dalla giunta regionale l’ultimo e decisivo finanziamento che permetterà il completamento tecnologico e l’arredamento del nuovo ospedale di Fermo».
Uno stanziamento da «34 milioni di euro necessari ad aprire questo presidio importantissimo» con Calcinaro a confermare quanto riemerso in queste ultime settimane, ossia l’apertura «in questo 2026. Un ringraziamento forte a Francesco Acquaroli per averlo fortemente voluto: di mio ce l’ho messa tutta perché questa era una operazione assolutamente da chiudere e in soli due mesi. Per questo territorio il 2026 direi che parte benissimo!».
«Ben 34 milioni per terminare con arredi e tecnologie avanzate il nuovo ospedale di Fermo: è questo il finanziamento che oggi posso ufficializzare per chiudere, spero in questo anno, la realizzazione. Il ringraziamento, forte e sentito, va a Francesco Acquaroli, che ha posto questo investimento finale come obbiettivo forte, e ai colleghi di giunta che lo hanno supportato. Ovviamente anche alla squadra: dei Marchigiani e dei consiglieri del Fermano, e non solo, che ripongono fiducia nel mio operato.
Per il territorio – aggiunge l’assessore – è una grande occasione e per me un vero onore e privilegio aver potuto contribuire direttamente. A breve nuovi investimenti su personale, budget e strutture per cercare di migliorare la sanità e le questioni presenti in un percorso che comunque non sarà brevissimo ma almeno di un paio di anni. Buon anno a tutti con questo auspicio!».
Il post dell’assessore Paolo CalcinaroIl secondo post di Paolo Calcinaro
Anche per il Fermano, come ovunque e per chiunque, si chiude un altro anno. E anche il 2025 se n’è andato sotto l’occhio vigile di donne e uomini in divisa a vigilare sulla notte di San Silvestro che, tutto sommato, è filata lisca senza particolari problemi o preoccupazione. Certo, diverse le richieste di soccorso alla centrale operativa del 118 per persone che hanno esagerato con l’alcol, ma nulla di grave fortunatamente. E poi, purtroppo, anche qualche chiamata al 112 per dei furti in zona Valtenna.
A tutte le chiamate e le richieste di soccorso o intervento, hanno risposto sempre “presente”. Stiamo parlando, ovviamente, della macchina dei soccorsi e della sicurezza che anche ieri notte ha visto schierati tantissimi volontari delle pubbliche assistenze del Fermano, pronti a dare seguito alle segnalazioni e agli sos giunti alla centrale operativa 118, o alle forze dell’ordine e vigili del fuoco, operativi H24 e impegnati a vigilare soprattutto i luoghi di maggior assembramento e quelli potenzialmente a rischio. Ma certo, anche controlli “on the road”. Insomma una rete di divise e volontari che ha lavorato da ieri sera fino a questa mattina, se vogliamo limitarci alla notte di San Silvestro e al Capodanno, per garantire sicurezza e salute anche l’ultimo giorno del 2025 e per iniziare il 2026 nel migliore dei modi. E ci sentiamo in dovere di ringraziarli per la dedizione e l’impegno che anche in queste ultime ore dell’anno che è stato e nelle prime del nuovo, hanno trovato una piacevole e rincuorante conferma.
Cristiano Ninonà
I Vigili del FuocoI Vigili del FuocoLa centrale operativa del 118. I loro nomi: (da sinistra) autista Gianpiero Angelini, dottoressa Giuliana Brunetti, infermiere Tania Merletti e Marcella Samì, autista Filippo Rossi, operatrice tecnico radio Serena Fioravanti, infermiere Adamo ZeppilliLa Croce verde di FermoLa Croce Azzurra di Porto San Giorgio e la PotesCroce verde Porto Sant’ElpidioLa Potes di AmandolaLa Croce gialla MontegranroLa Croce verde ValdasoLa Volontari Soccorso Monte San PietrangeliLa Potes Ils PetritoliLa Potes MontegiorgioLa Croce Azzurra di Porto San GiorgioLa Potes di Porto San GiorgioCroce Azzurra Sant’Elpidio a Mare-Monte UranoLa Misericordia MontegiorgioLa Polizia StradaleLa Guardia di FinanzaI carabinieriLa Guardia di FinanzaLa Croce Azzurra Santa Vittoria in MatenanoLa Polizia di Stato in piazza del Popolo a FermoLa Croce Verde Torre San PatrizioLa Croce Azzurra di Porto San Giorgio