Categoria: Cronaca

  • Impatto tra due auto a Capodarco, rilievi della Polizia locale

    Impatto tra due auto a Capodarco, rilievi della Polizia locale

    Impatto tra due auto questa mattina poco prima delle 11 a Capodarco di Fermo. Due vetture sono entrate in collisione in via Duranti.

    Fortunatamente non si registrano feriti ma sul posto è comunque intervenuta una pattuglia della Polizia locale di Fermo per i rilievi del caso. La circolazione stradale lungo la via è stata temporaneamente sospesa per consentire le operazioni dei rilievi.

  • Traffico in tilt in viale Trento: cane si aggira tra le auto in transito, salvato dalla Polizia di Stato

    Traffico in tilt in viale Trento: cane si aggira tra le auto in transito, salvato dalla Polizia di Stato

    Gli agenti delle Volanti con i cane messo in salvo

    Traffico in tilt ieri pomeriggio su viale Trento, a Fermo per un cane che si aggirava, disorientato, tra le auto: salvato dalla Polizia di Stato.

    Erano circa le 18,30 quando un passante ha segnalato a una Volante della questura di Fermo la presenza di un cane che vagava per la strada creando pericolo alla circolazione stradale. E così gli agenti di polizia si sono subito attivati notando un cane di razza pastore tedesco col pelo scuro che zigzagava, impaurito, tra le auto in movimento. Un pericolo per sé e per le auto in transito.

    Con non poca fatica i poliziotti intervenuti hanno cercato di afferrare il cane prestando attenzione ad agire in sicurezza in modo da salvaguardare sia l’incolumità degli automobilisti che, ovviamente, dell’animale. Dopo svariati tentativi sono fortunatamente riusciti a instaurare una certa fiducia col cane, avvicinandosi all’animale e mettendolo subito in sicurezza con un guinzaglio di fortuna, all’altezza del cortile dell’istituto scolastico “Carducci”. I poliziotti hanno anche segnalato il fatto alle autorità competenti. E infatti da lì a breve sul posto è arrivata anche una pattuglia della Polizia locale. I agenti della Locale, una volta giunti sul posto, tramite l’apparecchio che hanno in dotazione, hanno appurato che il cane era dotato di chip e così si è provveduto a contattare personale reperibile a cui affidare l’animale per le procedure del caso prima di essere riaccompagnato dal suo proprietario.

  • Trovata viva la donna scomparsa da ieri pomeriggio: è in buone condizioni di salute. Le ricerche tutta la notte

    Trovata viva la donna scomparsa da ieri pomeriggio: è in buone condizioni di salute. Le ricerche tutta la notte

    di redazione CF

    Dopo un pomeriggio, quello di ieri, e un’intera nottata, quella appena trascorsa, col fiato sospeso, è stata trovata viva la donna di cui non si avevano più notizie da ieri. La donna, di circa 40 anni, è in buone condizioni di salute. Dunque i soccorritori e i parenti possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.

    La donna, si diceva, di cui non si avevano più notizie dal primo pomeriggio di ieri, è stata rintracciata nei pressi del centro vacanze La Risacca, in un capanno. E’ in buone condizioni, infreddolita e, stando alle prime informazioni trapelate, bagnata. Ma quel che conta è che sta piuttosto bene, è cosciente. Rintracciata intorno alle 6,30 di questa mattina dall’unità cinofila dei Vigili del fuoco a pochi chilometri da dove erano scattate le ricerche (nei pressi de La Playa de Cococciò) dove era stata trovata la sua autovettura.

    Da quel momento erano scattate le ricerche sia da terra che in mare e dal cielo. A formare la squadra dei soccorritori, con le ricerche coordinate dalla Guardia costiera, i Vigili del Fuoco, carabinieri, polizia di Stato e 118. In campo le motovedette della Capitaneria di porto e le unità dei sommozzatori sia del 118 che della Guardia costiera che ha fatto perlustrare l’area delle ricerche anche dal suo elicottero Nemo 12. In azione anche personale a terra, si diceva, tra Guardia costiera, Vigili del fuoco ma anche polizia di Stato, carabinieri e polizia locale.

    Un ingente spiegamento di forze con le ricerche andate avanti tutta la notte e conclusesi fortunatamente nel migliore dei modi. In allerta anche il 118. E infatti, una volta rintracciata, la donna è stata subito presa in cura dai volontari della Croce verde Porto Sant’Elpidio. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli.

    La conferma arriva anche dagli stessi Vigili del fuoco: «È stata ritrovata questa mattina la persona dispersa ieri sera nei pressi del litorale. Le ricerche erano iniziate ieri sera dopo la segnalazione dei familiari. Il ritrovamento è avvenuto grazie all’unità cinofila dei Vigili del fuoco in una capanna presente nella zona, la persona è poi stata sottoposta alle cure del personale del 118».

    Vigili del fuoco che aggiungono, nel ricostruire l’iter delle ricerche, che: «L’operazione di soccorso, conclusasi nel migliore dei modi, è scattata nel tardo pomeriggio di  ieri per la scomparsa di una donna di nazionalità rumena di circa quarant’anni. La donna,  rintracciata intorno alle ore 6,30 di oggi, è stata tratta in salvo grazie a un imponente spiegamento di  forze del Comando dei Vigili del Fuoco di Fermo.  L’allerta è scattata intorno alle ore 18 di ieri, a seguito di una segnalazione diramata dalla  Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, già attiva nelle ricerche congiuntamente agli uomini  dell’arma dei Carabinieri di Porto Sant’Elpidio.  Immediatamente, ed in stretto contatto con la Prefettura di Fermo, è stata attivata la macchina  dei soccorsi a Porto Sant’Elpidio con l’allestimento di un’Unità di Comando Locale (Ucl)  per il coordinamento delle operazioni sul campo delle unità Vigili del Fuoco.  Per coprire l’area di ricerca in modo capillare, i Vigili del Fuoco hanno messo in campo un  dispositivo multidisciplinare che ha visto l’impiego di: unità cinofile per il pattugliamento delle aree  impervie, nucleo Sapr (droni) per il monitoraggio dall’alto tramite sensori termici, nucleo sommozzatori per l’ispezione dei tratti costieri e degli specchi d’acqua, esperti Tas (Topografia  Applicata al Soccorso) professionisti dedicati alla mappatura e alla pianificazione scientifica dei  quadranti di ricerca».  

    Le operazioni sono proseguite senza sosta per tutta la notte, e la svolta, si diceva, è arrivata alle ore 6,30 circa «all’interno del camping “La Risacca”: sono state proprio le unità cinofile dei Vigili del Fuoco  a individuare la signora nel locale infermeria della struttura. Al momento del ritrovamento, la donna è apparsa visibilmente disorientata ma,  fortunatamente, in buone condizioni di salute generali. Dopo i primi controlli sul posto, è stata affidata  alle cure dei sanitari del 118 per gli accertamenti di rito.  Il buon esito dell’intervento sottolinea ancora una volta l’importanza della sinergia tra le  diverse istituzioni e l’efficienza nella rapidità di attivazione dei protocolli di ricerca per le persone  scomparse». 

    https://cronachefermane.jef.it/2026/03/17/lauto-vicino-alla-battigia-di-una-donna-nessuna-notizia-dal-primo-pomeriggio-scattano-le-ricerche-anche-in-mare/749128/

  • Collisione tra auto e tir lungo l’A14. In ospedale una donna

    Collisione tra auto e tir lungo l’A14. In ospedale una donna

     

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    Collisione tra auto e tir in A14 con la vettura che, dopo l’impatto, finisce di traverso davanti al mezzo pesante: l’incidente è avvenuto intorno alle 21,45 di questa sera all’altezza dello svincolo dell’A14, in territorio di Civitanova Marche. In ospedale una donna che si trovava al volante della vettura. Le cause e la dinamica dell’incidente, avvenuto in direzione sud, sono in fase di accertamento. Nell’ora in cui c’è stato lo scontro c’era poco traffico e non si registrano code.

     

    I soccorritori hanno trovato i mezzi posizionati a T lungo la carreggiata (fermi tra la prima e la seconda corsia). Il 118 ha prestato i soccorsi alla donna a bordo dell’auto. E’ stata portata al pronto soccorso di Civitanova, le sue condizioni non sono gravi.

    (Foto di Federico De Marco)

     

  • Donna scomparsa, l’auto vicino alla battigia: scattate le ricerche anche in mare e dal cielo con l’elicottero Nemo (Il Video e le Foto)

    Donna scomparsa, l’auto vicino alla battigia: scattate le ricerche anche in mare e dal cielo con l’elicottero Nemo (Il Video e le Foto)

     

    di Maikol Di Stefano

    Di lei non si hanno più notizie dal primo pomeriggio di oggi. L’ultimo segnale del suo telefono cellulare, agganciato da una cella telefonica, risale a circa le 13. E la sua auto, rintracciata da un conoscente nei pressi de La Playa de Cococciò, litorale nord di Porto Sant’Elpidio, si trova praticamente sulla battigia. Scattate le ricerche di una donna. Anche in mare, ovviamente.

    La macchina dei soccorsi e delle ricerche, coordinata come dalla Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, ha visto mobilitarsi, dopo la segnalazione giunta alle 15, la Guardia costiera, appunto, i Vigili del fuoco, i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Polizia locale.

    Un conoscente della donna ha trovato la sua vettura, si diceva, sulla battigia elpidiense, a poca distanza dal confine con Civitanova Marche. Sul tettino una borsa.

    E così si sono mobilitati la Capitaneria di porto con la motovedetta, e i Vigili del fuoco arrivati sul posto anche con un gommone e con i loro sommozzatori. Al momento, oltre al fatto che si tratterebbe di una donna di circa 40 anni originaria dell’Est Europa, non si hanno ulteriori notizie.

    Impiegati nelle ricerche, per ciò che concerne la Capitaneria di Porto, tre motovedette (di San Benedetto del Tronto, di Porto San Giorgio e di Civitanova Marche) mentre sulla spiaggia ci sono i sommozzatori del primo Nucleo Sub Guardia Costiera, ⁠personale del Circomare di Porto San Giorgio e un ⁠team di supporto subacqueo dei Vigili del fuoco di Fermo. Sui cieli di Porto Sant’Elpidio anche l’elicottero Nemo 12 della Guardia Costiera, decollato da Pescara.

    Al netto di cambi equipaggio e rifornimenti dei mezzi (navali ed aereo), le attività di ricerca coordinate dalla Guardia Costiera proseguiranno senza soluzione di continuità.

     

     

  • Accertamenti su tre minorenni, la Polizia locale scopre che si erano allontanati da una residenza protetta

    Accertamenti su tre minorenni, la Polizia locale scopre che si erano allontanati da una residenza protetta

    La Polizia locale controlla tre ragazzini e scopre che si erano allontanati da una residenza protetta. Tutto è partito da un odore di cannabis che non è sfuggito al fiuto degli agenti della Polizia locale elpidiense guidata dal comandante Luigi Gattafoni nei pressi della stazione ferroviaria.

    E così gli agenti hanno subito effettuato un controllo mirato che li ha portati all’identificazione di tre ragazzini, tutti minorenni, e uno dei quali aveva con sé proprio della cannabis. Ma i poliziotti non si sono fermati al mero controllo e alla successiva segnalazione del ragazzo trovato con la sostanza stupefacente.

    A seguito di un ulteriore accertamento,  infatti, gli agenti hanno scoperto che i tre ragazzi, tutti di origini extracomunitarie, si erano allontanati da una residenza protetta in cui sono accolti, e con sede fuori regione. E così sono scattate tutte le pratiche per accompagnare “a casa” i minori.

  • Schianto all’incrocio con la Statale, soccorso un motociclista. Allertata l’eliambulanza (Le Foto)

    Schianto all’incrocio con la Statale, soccorso un motociclista. Allertata l’eliambulanza (Le Foto)

     

    di redazione CF

    Incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi a Porto Sant’Elpidio. A seguito di un sinistro stradale all’incrocio tra la statale Adriatica e via Marina, un motociclista è finito rovinosamente sull’asfalto con la moto che è andata ad impattare contro le insegne in metallo che delimitano l’incrocio tra la ss16 e, appunto, via Marina.

    Raccolto l’sos, sul posto si sono precipitati, allertati dalla centrale operativa del 118, i sanitari della Croce verde Porto Sant’Elpidio. La centrale 118 ha anche richiesto, per la dinamica dell’incidente, anche l’eliambulanza che è così decollata dall’ospedale Torrette di Ancona alla volta di Porto Sant’Elpidio.

    Sul luogo del sinistro anche un’ambulanza  della Croce azzurra di Sant’Elpidio a Mare e i carabinieri che stanno lavorando per ricostruire la dinamica del sinistro, prima di dare l’ok al soccorso stradale EuroSos per la rimozione del motociclo incidentato dalla strada. Limitazioni al traffico veicolare sull’incrocio per consentire le operazioni di soccorso.

  • Dà in escandescenza contro una guardia giurata e minaccia i carabinieri, in mano una chiave telescopica: denunciato

    Dà in escandescenza contro una guardia giurata e minaccia i carabinieri, in mano una chiave telescopica: denunciato

    In seguito ai controlli sul territorio effettuati quotidianamente dai militari dell’arma dei Carabinieri, nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino marocchino di circa 40 anni per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

    L’episodio si è consumato intorno alle ore 05:00 del mattino nei pressi di un bar di Monte San Pietrangeli. L’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, ha avuto un acceso diverbio con una guardia giurata presente sul posto. Nel corso della lite, il quarantenne si è munito di una chiave telescopica con il chiaro intento di intimidire l’interlocutore. All’arrivo della pattuglia dei carabinieri, nel frattempo allertati, l’indagato ha mantenuto un atteggiamento ostile, inveendo anche contro i militari. L’oggetto è stato posto sotto sequestro, mentre l’uomo è stato trasportato dal personale sanitario al Pronto Soccorso di Fermo per le cure del caso dovute all’intossicazione alcolica. Per tale reato, il codice penale prevede fino a due anni e un’ammenda.

    A Porto Sant’Elpidio, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece rintracciato e tratto in arresto un italiano di circa 40 anni, già noto alle forze di polizia. L’operazione è scattata in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo deve espiare una pena
    residua di 1 anno e 4 mesi di reclusione per i reati di violenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale, fatti commessi a Civitanova Marche nel dicembre 2020. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo.

    L’attività dell’Arma prosegue senza sosta, confermando come la pronta risposta operativa sia strumento indispensabile per tradurre i principi di legalità in tutela concreta per ogni singolo cittadino.

  • Schianto sulla Provinciale 239, due automobilisti trasportati a Torrette: uno con l’eliambulanza (Le Foto)

    Schianto sulla Provinciale 239, due automobilisti trasportati a Torrette: uno con l’eliambulanza (Le Foto)

    di Cristiano Ninonà

    Pauroso incidente stradale lungo la strada provinciale 239. E due automobilisti sono stati trasportati, per dinamica, all’ospedale Torrette di Ancona: uno con l’elisoccorso, l’altro in ambulanza.

    Erano circa le 23 quando la centrale operativa del 118 ha raccolto una segnalazione per un incidente stradale tra due vetture lungo la strada provinciale 239, in pratica a Piane di Rapagnano, Località Osteria.

    E così lì si sono riversati i sanitari del 118 con due ambulanze e altrettante automediche. I sanitari hanno subito preso in cura i due automobilisti feriti. Bene dire che le loro condizioni non sono gravi ma per dinamica, la centrale del 118, dopo un rapido consulto con il medico sul posto, ha deciso di richiedere anche l’intervento dell’elisoccorso che, infatti, da lì a breve è atterrato all’ospedale Murri di Fermo dove nel frattempo uno dei due pazienti, una ragazza di circa 20 anni, era stato trasportato, per poi trasferirlo all’ospedale Torrette di Ancona per ulteriori accertamenti medico-sanitari.

    Al nosocomio dorico è stato trasportato anche l’altro paziente, ma con l’ambulanza. Sul luogo dell’incidente anche i Vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli, e i carabinieri del Radiomobile di Montegiorgio per i rilievi del caso. La strada è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso.

  • Ucciso da una fucilata alla gola, la vittima è il 43enne Grigorev Vladislav Sergevich. Indagato per omicidio un 82enne

    Ucciso da una fucilata alla gola, la vittima è il 43enne Grigorev Vladislav Sergevich. Indagato per omicidio un 82enne

    Il luogo dove si è consumata la tragedia

    di redazione CF

    Tragedia a Montegranaro. Ieri mattina il dramma. Erano circa le 7,30 quando, in contrada Santa Maria, campagna montegranarese verso Monte Urano, a ridosso del fiume Ete morto, un uomo di 43 anni, di origini russe, Grigorev Vladislav Sergevich (originario di San Pietroburgo) ha perso la vita dopo essere stato colpito da una fucilata al collo.

    L’arma, dalla quale è partito il colpo, un calibro 12 Breda, era imbracciata da un 82enne impegnato in una battuta di caccia alla volpe, insieme ad altri cinque cacciatori. Non una semplice battuta di caccia ma una di quelle autorizzate dalla polizia provinciale e dall’ambito per il contenimento degli animali selvatici.

    Ma come si è arrivati alla tragedia? Sembra, almeno stando alle prime informazioni tutte, comunque, da chiarire, che tra l’82enne il 43enne sia nata una discussione perché il secondo si era lamentato del rumore degli spari che impaurivano i cavalli di un vicino maneggio con cui l’uomo collaborava. E negli attimi di concitazione tra i due sarebbe partito il colpo fatale, esploso accidentalmente. Il 43enne infatti è stato centrato alla gola. E per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare. Vano ogni tentativo del 118 di salvargli la vita.

    Sul luogo della tragedia sono subito arrivati, insieme ai sanitari, anche i vigili del fuoco e i carabinieri con il loro reparto operativo. E sono subito scattate le indagini per cercare di ricostruire con esattezza la dinamica dal tragico epilogo. Nel frattempo l’autorità giudiziaria ha indagato per omicidio l’82enne.  Ovviamente sulla salma è stato disposto l’esame autoptico che fornirà sicuramente elementi utili, se non fondamentali, per ricostruire con esattezza la dinamica della tragedia. Il fucile è stato sequestrato e anche sull’arma verranno effettuati gli esami e gli accertamenti balistici del caso.

    L’indagato è difeso dagli avvocati Rossano Romagnoli e Andrea Andrenacci, che ieri hanno subito parlato di «un incidente occasionale» e del loro assistito come di un «cacciatore operatore faunistico, di esperienza decennale, sempre rispettoso delle regole, anche intransigente come guardia volontaria venatoria».

    L’indagato si è recato alla procura di Fermo e dinanzi il pm Marinella Bosi ha reso due ore di interrogatorio «specificando ogni particolare del terribile incidente e fornendo prove ed indizi – rimarcano i due avvocati – sulla accidentalità del fatto, difatti ha subito chiamato egli stesso il 118 ed i Vigili del Fuoco, è rimasto accanto alla vittima, ma non c’era più nulla da fare». (leggi le dichiarazioni integrali dei due legali).

    Il sindaco di Montegranaro ha subito espresso il suo profondo cordoglio: «Sono stato avvertito poco dopo le 9 e mi sono recato in prossimità del luogo dove è avvenuto il tragico evento, nella campagna in prossimità dell’Ete Morto al confine con Monte Urano. Esprimo le più sincere condoglianze ed ho la massima fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e di tutti coloro che si stanno adoperando, per compiere tutti gli accertamenti necessari, per far chiarezza sullo svolgimento dei fatti».

    https://cronachefermane.jef.it/2026/03/14/fucilata-alla-gola-muore-un-uomo-di-43-anni-lavvocato-romagnoli-colpo-accidentale-il-mio-assistito-a-disposizione-degli-inquirenti/748630/

    https://cronachefermane.jef.it/2026/03/14/tragedia-a-montegranaro-parte-un-colpo-di-fucile-muore-un-uomo/748531/