Categoria: Destra Sport

  • Sitting Volley, la Fermana è in final four di A1

    Sitting Volley, la Fermana è in final four di A1

    FERMO – Continua a regalare emozioni il Sitting Volley fermano nel Campionato di A1 Maschile. Dalla trasferta di Campegine (RE) i gialloblù portano a casa altre due vittorie a punteggio pieno consolidando così la vetta della classifica del girone B e conquistando con un turno di anticipo la settima finale scudetto consecutiva della storia del club.
    Seppur a ranghi ridotti e con molte assenze, capitan Ripani e compagni hanno dimostrato ancora una volta lucidità in campo nei rari momenti di difficoltà, ma soprattutto tanta voglia di vincere e di portare a casa l’intera posta in palio.
    «Questo sarà sicuramente il piglio giusto per affrontare la Final Four scudetto prevista per il mese di maggio, dove, insieme alla Fermana, accederanno le prime classificate degli altri due gironi di qualificazione e la miglior seconda. “Un grande plauso a questi ragazzi che ancora una volta hanno dimostrato sul campo di meritare di essere tra le prime 4 squadre in Italia – ha commentato Remo Giacobbi, presidente della Scuola di Pallavolo Fermana -. Sicuramente è un momento importante per la nostra società, ma credo anche per la Città di Fermo e per la Regione Marche che possono vantare tra le eccellenze sportive olimpiche e paralimpiche del territorio anche il nostro Sitting Volley da anni ai vertici nazionali ed europei».
    RISULTATI
    Fermana vs Pallavolo Bacci Dream Volley 3-0 (30-28, 25-21, 25-18)
    Fermana vs Campeginese VAP Locos SV
    3-0 (25-8, 25-20, 25-7)
    CLASSIFICA 
    Fermana 17
    Fiano Romano 7
    Pallavolo Bacci Dream Volley 3
    Campeginese VAP Locos SV 0
  • Bronzo mondiale a Taipei: due atleti del Cobra Fermo protagonisti con la Nazionale Italiana

    Bronzo mondiale a Taipei: due atleti del Cobra Fermo protagonisti con la Nazionale Italiana

    La Nazionale italiana di tiro alla fune premiata in Taiwan per il terzo posto iridato. Fonte, profili social ufficiali Figest

    FERMO – La provincia di Fermo può festeggiare un importante risultato internazionale: la Nazionale italiana di tiro alla fune ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria 680 kg ai Campionati del Mondo Indoor di Taipei, al termine di una competizione di altissimo livello.

    Tra gli azzurri protagonisti della spedizione c’erano anche due atleti dei Cobra Fermo, Stefano Marcaccio e Cristiano Ferrara, che hanno contribuito in maniera determinante alla conquista del podio mondiale. In una categoria tra le più combattute del torneo, l’Italia ha saputo tenere testa alle migliori nazionali del panorama internazionale, dimostrando compattezza, tecnica e grande spirito di squadra.

    Il percorso degli azzurri è stato intenso e ricco di sfide contro formazioni storicamente molto forti nella disciplina. Dopo una serie di tirate combattute, la Nazionale italiana è riuscita a conquistare uno splendido terzo posto, risultato che conferma la crescita del movimento italiano e il valore degli atleti presenti in squadra. Per il Cobra Fermo si tratta di un motivo di grande orgoglio: vedere due propri atleti salire sul podio in una competizione iridata rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto negli anni dalla società fermana, da tempo punto di riferimento nazionale nel tiro alla fune.

    Il bronzo mondiale di Taipei non è solo un traguardo prestigioso per Marcaccio e Ferrara, ma anche una soddisfazione per tutto il territorio fermano, che continua a distinguersi nello sport grazie all’impegno delle sue realtà sportive e dei suoi atleti. Un risultato che conferma ancora una volta come passione, sacrificio e lavoro di squadra possano portare la provincia di Fermo sui palcoscenici più importanti dello sport mondiale.

  • Il Cobra Fermo vola a Taipei, dopo i tre titoli italiani arriva la sfida del Mondiale

    Il Cobra Fermo vola a Taipei, dopo i tre titoli italiani arriva la sfida del Mondiale

    FERMO – Il Cobra Fermo è pronto a rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali di tiro alla fune, con le relative competizioni che si svolgeranno dal 12 al 15 marzo a Taipei, in Taiwan. Un appuntamento prestigioso che vedrà confrontarsi le migliori squadre del panorama internazionale e che arriva al termine di una stagione straordinaria per il club marchigiano.

    La formazione fermana si presenta infatti all’appuntamento iridato forte di tre titoli italiani, conquistati nelle categorie di peso 600 kg, 640 kg e 680 kg, risultati che hanno confermato il Cobra tra le realtà più solide e competitive del movimento nazionale. Un dominio costruito con lavoro, preparazione e grande spirito di squadra, qualità che ora gli atleti cercheranno di portare anche sulla pedana mondiale. La trasferta verso l’Asia rappresenta un momento importante non solo per la società ma per tutto il territorio marchigiano. Il viaggio della delegazione avviene infatti con il patrocinio della Regione Marche, ente che ha voluto sostenere una squadra capace di distinguersi negli ultimi anni per risultati e dedizione sportiva.

    Non mancano però le difficoltà organizzative affrontate alla vigilia della partenza. A raccontarle è il vicepresidente della società, Samuele Borraccini, rimasto in Italia per impegni personali ma in costante contatto con la squadra. «Abbiamo voluto onorare questa importante trasferta fino alla fine, nonostante cioè le infinite difficoltà incontrate con i voli aerei, risolte solo nelle ultime ore – spiega Borraccini -. I ragazzi sono motivati e sono sicuro che porteranno a casa un buon risultato». Parole che raccontano la determinazione della società nel voler essere presente ad un appuntamento mondiale che rappresenta il coronamento di tanti anni di crescita sportiva. A Taipei il Cobra Fermo porterà con sé non solo i propri atleti, ma anche l’orgoglio di un territorio che continua a distinguersi in una disciplina fatta di forza, coordinazione e spirito di gruppo. L’obiettivo sarà quello di confrontarsi e fare bene al cospetto delle migliori squadre del mondo e dimostrare quindi che il lavoro svolto in Italia può tradursi in risultati anche sul palcoscenico internazionale. Per il Cobra Fermo, già protagonista nei campionati nazionali, è arrivato dunque il momento di misurarsi con l’élite mondiale del tiro alla fune.

  • La Fermana canta in “spagnolo”: Sangiustese ko ma il Montecchio passa a Montegranaro

    La Fermana canta in “spagnolo”: Sangiustese ko ma il Montecchio passa a Montegranaro

    L’esultanza di Carmona per il 2-0

    Vittoriosa la Fermana contro una Sangiustese sprecona in avvio e poi ingenua in occasione dei gol subiti. Canarini che restano in seconda posizione perché da Montegranaro arriva la notizia del successo del Montecchio che infila all’inglese in calzaturieri con un super Torelli e mantiene la vetta della classifica.

    FERMO – Serviva la reazione che è puntualmente arrivata per la Fermana dopo il ko di Montecchio. Un successo costruito nel primo tempo e gestito nella ripresa anche se l’avvio è stato molto complicato con lo spauracchio dell’ex Grassi a seminare il panico dalle parti di un Blasizza sempre attento. Decisivi i gol “spagnoli” di Guti e Carmona mentre c’è preoccupazione per le condizioni di Kieling uscito per un problema alla caviglia.

    IL TABELLINO

    FERMANA 2 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling (20’st Barellini), Rodriguez, Siculi; Barrasso (41’st Morelli), Marin, Lischi (34’st Frinconi); Guti (34’st Petronelli); Carmona, Fofi (45’st Pulpito). All: Gentilini

    SANGIUSTESE 0 (3-5-2): Rossi; Lanza, Iommi (19’st Masi), Ferrer; Cresci (28’st Corradini), Crescenzi, Raparo (9’st Perpepaj), Ruggeri (28’st Lattanzi), Pasqualini; Grassi, Ausili (40’st Di Giminiani). All: Sansovini

    ARBITRO Tarli di Ascoli Piceno

    RETI 21’ Guti, 40’pt Carmona

    NOTE ammoniti nessuno; angoli 2-4; recupero 1’+4’; spettatori 800 circa

    LA CRONACA

    La gioia di Guti per il gol del vantaggio

    Fermana che ritrova in extremis Barrasso (recupero fondamentale) per il 4-3-1-2 scelto da Gentilini con Carmona a far coppia con Fofi davanti e Guti alle loro spalle. Opta per un inedito 3-5-2 Sansovini che torna per la prima volta da avversario e da allenatore al Recchioni, con Ausili e Grassi davanti. Proprio il 2004 è decisamente il più pericoloso dei suoi in avvio e in tutto l’arco della gara. In avvio una sua conclusione è salvata in extremis da Kieling e sull’angolo seguente sempre l’ex canarino è stoppato dall’intervento di Blasizza, con Ruggeri che manca la deviazione vincente da due passi. Sangiustese lesta anche in ripartenza con Ausili “lanciato” da un disimpegno di Fofi ma è ancora Blasizza attento. Scampati i pericoli, la Fermana si rimette in sesto con Guti che avverte Rossi con una sveglia da fuori e poi Fofi non trova la mira. Grassi conferma di esserci sempre ma non è concreto nella finalizzazione. Fermana che però trova il vantaggio: Scanagatta serve Guti che controlla e scarica di sinistro in porta con la difesa ospite fin troppo molle. Barrasso si fa vivo in diagonale, Rossi è attento, con Grassi ancora insidioso dall’altra parte. Fermana che allunga nel finale di frazione: sciocchezza di Raparo che si fa soffiar palla, Carmona si invola e trafigge Rossi per il raddoppio.

    Sansovini cambia nell’intervallo e torna al 4-2-3-1 con la Fermana che scende sul piano del ritmo e prova a far densità nella propria metà campo. Occhio all’infortunio alla caviglia di Kieling (al suo posto Barellini), le sue condizioni devono essere valutate attentamente in vista di Matelica. Ospiti che prendono possesso della metà campo avversaria ma manca incisività nelle conclusioni. Blasizza è attento con i pugni su Crescenzi, Guti manca il tris dopo un gentile omaggio di Perpepaj e Fermana che congela il risultato nel finale.

    MONTEGRANARO – Una doppietta spietata di Torelli vale per il Montecchio la conferma del primo posto in classica e la quarta vittoria consecutiva. Solido e compatti l’undici di Magi che gestisce bene la gara contro un Montegranaro che tiene bene i primi 40 minuti ma poi cede sugli inserimenti del numero otto ospite. Peccato anche per l’infortunio a Tonuzi nel finale, una brutta tegola.

    IL TABELLINO

    MONTEGRANARO 0 (4-4-2): Taborda; Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini (21’st Vessella); Evangelisti (13’st Albanesi), Gomis, Capponi, Mangiacapre (21’st Scoppa); Tonuzi (34’st Ciarrocchi), Perri (32’st Chrisantus). All. Urbinati

    K-SPORT MONTECCHIO 2 (4-3-3): Cerretani; Camilloni, Nobili, Dominici, Procacci; Montagna (40’st Romualdi), Carta (42’st Magnanelli), Torelli; Buonavoglia (45’st Di Pollina), Rivi (21’st Bardeggia), Sollaku (21’st Fabbri). All. Magi

    ARBITRO: Caporaletti di Macerata

    RETI: 45’pt Torelli, 9’st Torelli

    LA CRONACA

    Un 4-4-2 attento e compatto quello scelto da Urbinati, sulla falsariga di quello visto nel successo di fermo, quello scelto da Urbinati, di fronte un Montecchio con il 4-3-3 canonico e l’undici iniziale che da maggiori garanzie al momento. E’ in fiducia la squadra di Magi e si vede nella gestione della gara e nell’occupare il campo ma il Montegranaro si mostra solido e compatto nel primo tempo, lasciando pochi spazi. Capponi in avvio mette paura a Cerretani prima che il Montecchio inizi a macinare gioco. Il primo squillo è di Camilloni per un Montecchio che gestisce bene il controllo della gara ma passa solo nel finale di tempo dove prima Taborda è decisivo su Rivi, innescato perfettamente da Sollaku ma poi capitola: cross di Camilloni e inzuccata in anticipo di Torelli che prende il tempo anche all’estremo difensore.

    Ripresa che si apre con la conclusione alta di Tonuzi mentre Camilloni suona ancora la sveglia a Taborda. Preludio al raddoppio: disattenzione di Stortini che si fa scippare la sfera e Montagna trova sul secondo palo Torelli che sigilla la gara di sinistro. Montecchio in controllo, Camilloni alza la mira e il forcing del Montegranaro non riesce a portare pericoli. C’è da registrare l’infortunio di Tonuzi, uscito anzitempo: condizioni da valutare per il terminale più pericoloso a disposizione di Urbinati.

    (Foto da pagine Fc Fermana e Mcc Montegranaro)

  • Prima e Seconda Categoria, la panoramica sui risultati delle fermane

    Prima e Seconda Categoria, la panoramica sui risultati delle fermane

    Montottone

    Nella 23′ giornata di Prima Categoria, il girone C ha portato in dote tre punti importantissimo per il Montegiorgio, che si impone di misura nella sfida d’alta quota contro la capolista Folgore Castelraimondo. A decidere la sfida il gol di Tartabini. Montegiorgio che torna al terzo posto a -4 dalla vetta. Pareggio esterno per la Pinturetta, che fa 0-0 in casa della big San Claudio. Punto prezioso per l’obiettivo salvezza.

    Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 42 Montegiorgio; 41 San Claudio; 40 Belfortese; 38 Montemilone; 36 Portorecanati; 32 Santa Maria Apparente; 29 Montecassiano; 28 Loreto e Cluentina; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 18 Appignanese; 16 Elite Tolentino; 11 Montecosaro

    Nel girone D invece l’Afc Fermo batte il Petritoli nel testa coda per 3-1 e consolida la vetta della classifica. Al contrario il Petritoli sprofonda sempre più in fondo. Il Capodarco pareggia 1-1 a Comunanza e resta quinta, facendosi raggiungere dal Pedaso Campofilone che batte 1-0 il Pagliare. Quinto posto a cui si aggiungono anche Castignano e Maltignano. In zona salvezza, cade 3-2 il Salvano in casa del Centobuchi. Pareggio interno per il Grottazzolina contro Acquasanta (1-1). Continua l’ ascesa della Sangiorgese, che supera 1-0 con il Montalto grazie alla rete dell’ eterno Vallesi.

    Classifica: 52 Afc Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi; 37 Montalto; 34 Pedaso Campofilone, Capodarco, Castignano e Maltignano; 33 Castoranese; 31 Pagliare; 29 Acquasanta; 26 Comunanza; 23 Grottazzolina; 22 Salvano; 21 Sangiorgese; 14 Petritoli.

    Nel girone E di Seconda Categoria, il Casette d’Ete rallenta pareggiando l’ anticipo del venerdì in casa della Vis Civitanova per 1-1, ma resta in vetta. Stesso risultato anche per la Real Elpidiense contro lo United Civitanova. Colpaccio di giornata quello messo a segno dall’ Atl. Monturano, che batte 2-1 la vice capolista Cska Corridonia grazie alla doppietta di Alessio Sciarresi. Torna a perdere il fanalino di coda Vis Faleria, che esce sconfitta 0-2 dal campo dell’ Helvia Recina.

    Classifica: 49 Casette d’Ete; 46 Cska Corridonia; 45 Stese; 38 Vr Macerata; 35 Real Porto; 33 Csi Recanati e U. Civitanova; 30 Real Elpidiense; 29 Helvia Recina; 27 Vis Civitanova e Atl. Macerata; 26 R. Telusiano; 24 Atl. Monturano; 21 Academy Civitanova; 20 Aries Trodica; 18 Vis Faleria.

    Nel girone G, bomber Achilli regala la vittoria alla capolista Tirassegno, che espugna Magliano e allunga in vetta approfittando del turno di riposo dell’ inseguitrice Montefiore. Sale il Piane di Montegiorgio che fa 0-3 in casa del Monte San Pietrangeli. Successo per 2-1 da parte del Ponzano Giberto nello scontro diretto con l’ Invictus. In zona salvezza vittoria fondamentale della Falerio, che batte 1-0 l’ Usa Fermo e lascia l’ ultima posizione, dove scivola il Campiglione travolto in casa dal Montottone per 1-3. Ultima posizione anche per la Mandolesi, che pareggia 1-1 con l’Atl. Porchia. Sconfitta casalinga per La Robbia, che cade 0-1 contro il Valtesino.

    Classifica: 45 Tirassegno; 39 Montefiore; 37 Piane Montegiorgio; 36 Ponzano Giberto; 35 Magliano; 29 Usa Fermo e Invictus; 26 Atl. Porchia e Valtesino; 25 Monte San Pietrangeli; 24 Montottone; 22 La Robbia e Falerio; 21 Campiglione e Mandolesi

  • Promozione, sorridono Palmense ed Elpidiense Cascinare

    Promozione, sorridono Palmense ed Elpidiense Cascinare

    Nella 25’ giornata del campionato di Promozione, il Monturano pesca un pareggio in casa del Grottammare, dove la sfida termina 1-1. Un punto che rallenta la corsa dei calzaturieri, che restano al quinto posto.

    I gialloblù vengono raggiunti in classifica dalla Palmense, che espugna il terreno del Casette Verdini per 0-1. Gli arancioverdi ottengono i tre punti grazie alla rete decisiva di Pelliccetti, che scardina la retroguardia amaranto.

     

    In zona salvezza, vittoria fondamentale per l’Elpidiense Cascinare, che si aggiudica lo scontro diretto in casa del Corridonia per 0-1. A decidere la sfida il gol di Biondi nella ripresa. Tre punti che consentono alla squadra di mister Silenzi il sorpasso in classifica sui cugini del Porto Sant’Elpidio.

    La squadra di Mengoni scivola in penultima posizione dopo la netta sconfitta contro l’ Azzurra Colli per 0-3. Protagonista della gara l’ex Montegiorgio, Mattia Pampano, autore di una tripletta. La situazione dei portoelpidiensi si fa sempre più complicata.

  • Mirko Cudini: «Sangiustese, cliente non facile per la Fermana»

    Mirko Cudini: «Sangiustese, cliente non facile per la Fermana»

    di Redazione

    FERMO – Una vita tra i professionisti come difensore centrale vestendo le maglie, tra le altre, di Salernitana, Torino, Cagliari, Genoa ed Ascoli. Per circa un ventennio protagonista tra i principali palcoscenici calcistici italiani, dalla Serie A alla C, con apparizioni in cadetteria, prima di chiudere la carriera con addosso il gialloblù dell’U. S. Fermana in Eccellenza, stagione 2012/13, ed abbracciare subito dopo la carriera da allenatore.

    Le giovanili della Samb in avvio poi l’ingresso sulla scena over, dapprima con i dilettanti della Sangiustese e del Notaresco, per poi approdare in quarta serie ed in C guidando, negli anni scorsi fino ai giorni nostri, Campobasso, Fidelis Andria, Foggia, Pineto, Ascoli e Giuliano. Mirko Cudini (nella foto), fermano classe 1973, da profondo conoscitore dei campionati getta ora lo sguardo sulle dinamiche di Eccellenza, con la Fermana scavalcata domenica scorsa in vetta alla graduatoria dal K Sport Montecchio e con il Montegranaro impegnato a tirarsi fuori dalle sabbie mobili di bassa classifica.

    Cudini, lo scontro diretto di domenica scorsa ha premiato il Montecchio, con i canarini ora secondi e chiamati quindi a scalare il -2 di classifica per tornare a pensare in grande. Come vede la corsa per il successo stagionale nel massimo circuito calcistico marchigiano?

    «La partita tra primatiste del girone, andata in onda nel turno scorso, ha dato ragione al Montecchio anche grazie alla superiorità numerica, un dato che li ha visti in undici contro dieci per oltre un tempo di gioco. La Fermana ha perso un’ottima occasione per incrementare il vantaggio in vetta, ed ora è chiamata a rincorrere. In casa canarina chiaramente non si può più sbagliare, le partite che rimangono a disposizione sono sempre meno e quindi ogni occasione sarà sempre più determinante nelle economie del rush finale».

    Fermana che nel fine settimana ritornerà di scena al “Recchioni” per la sfida alla Sangiustese, sua ex squadra, ora allenata tra l’altro dall’ex canarino Marco Sansovini. Considerando l’uscita momentanea dei maceratesi dalla griglia playoff, non di certo l’avversario più agevole per una pronta ripartenza a punti in casa gialloblù…

    «La Sangiustese sta godendo di buona salute, è una squadra in crescita e sta disputando un buon campionato, oscillando a ridosso della griglia playoff. Come tutte le società che verranno, vengono o sono venute, a Fermo ci terrà a fare la partita della vita. Non sarà di certo facile per i padroni di casa ottenere i punti in palio. Per la Fermana non un cliente abbordabile, la Sangiustese rappresenta un collettivo di categoria e non sarà affatto una partita agevole per i gialloblù».

    Tornando alla capolista K Sport, ed allacciandoci all’altra rappresentante territoriale in categoria, è in arrivo la sfida interna, nel weekend, del convalescente Montegranaro alla lanciatissima compagine pesarese. Un esito scontato o in terra veregrense potrebbe scaturire un risultato favorevole a Guti & soci?

    «Anche per il Montecchio, nella sostanza, vale la stessa situazione della Fermana: ogni gara che resta rappresenta un’occasione in più, o in meno a seconda degli esiti, per coronare il proprio obiettivo. Il Montegranaro sta disputando un torneo sotto le aspettative, affrontando più di una difficoltà e cambiando in corso d’opera diversi tecnici. Con Urbinati alla guida sembrava aver trovato subito la strada giusta, ma domenica è maturata la sconfitta in casa del Tolentino. E’ sempre difficile, ad ogni modo, giocare in casa dei calzaturieri. Il Montecchio andrà inoltre in terra veregrense anche dopo la sfida infrasettimanale di Coppa Italia, quindi con qualche tossina da smaltire nonostante l’ampia e valida rosa a disposizione. Troverà difficoltà sul fondo di gioco di una squadra bisognosa di fare punti, che aspetterà la capolista in un campo decisamente ostico».

    In ultimo, per l’appunto, un focus sul Montegranaro che, dopo aver iniziato con la conferma di mister Eddy Mengo in panchina, ha preso atto delle dimissioni di Gabriele Baldassarri ed è ora affidato alla soluzione interna griffata Gianluca Urbinati. Come vede, nelle restanti gare di torneo, i calzaturieri impegnati nella lotta salvezza?

    «Per come detto, c’erano aspettative diverse ad inizio stagione. Qualche problema, considerati i cambi di allenatori, ci sarà stato di certo ma parliamo di una squadra che in categoria, nel corso degli anni, ha sempre e comunque ben figurato. Sono convinto che alla resa dei conti il Montegranaro otterrà la salvezza. Urbinati alla guida tecnica potrebbe essere un vantaggio: conosce l’ambiente, ha fatto parte e fa ancora parte del gruppo, è quindi un profilo che può sicuramente dare una mano nella situazione in cui versa la squadra. Quella di domenica sarà una sorta di prova di maturità per i veregrensi, per lanciarsi poi in maniera vigorosa alla volta della disputa di una coda di stagione importante e centrare quindi la permanenza in Eccellenza».

  • Pugilato, successo per il torneo Esordienti nella nuova palestra di Lido Tre Archi

    Pugilato, successo per il torneo Esordienti nella nuova palestra di Lido Tre Archi

    Da dx Fausto Rocco, Alberto Scarfini e Paolo Santini

    Una due giorni all’insegna del pugilato olimpico. La “nobile arte” è stata protagonista indiscussa, con grande successo di partecipazione, venerdì 27 e sabato 28 febbraio alla palestra polivalente di via La Malfa a Tre Archi con il Torneo Esordienti Under 15, under 17 e under 19.

     

    Un evento organizzato dalla Pugilato Nike Fermo, con il patrocinio della Federazione Pugilistica Italiana – Comitato Marche, del Comune di Fermo – Assessorato allo sport e la collaborazione di Oltre Lo sport.

     

    «Un bell’evento che ha visto la partecipazione di numerosi appassionati e atleti  – ha detto l’assessore allo sport Alberto Scarfini – lo sport è sempre motivo di aggregazione e di socializzazione e il torneo di pugilato è stato un momento in cui lo sport ha veramente ricoperto il suo ruolo. Un particolare grazie alla Nike Fermo ed al presidente Fausto Rocco per l’organizzazione ed il grazie al Comitato Marche della Federazione Pugilistica Italiana. Tutti hanno concorso ad allestire un evento che in due giorni ha visto svolgersi diversi incontri ed a veicolare come sempre da Fermo il messaggio positivo dello sport».

     

    «Una competizione sportiva di livello, che promuove Fermo ed il territorio – ha detto vice sindaco reggente Mauro Torresi – manifestazione per la quale ringrazio la Nike che, con questa disciplina, dà visibilità e ribalta alla città. Il segno dell’apprezzamento è stato dato dalla grande partecipazione di pubblico che ha assistito ai vari incontri».

  • Cobra Fermo, tris di titoli nazionali

    Cobra Fermo, tris di titoli nazionali

    di Redazione

    FERMO – Il Cobra Fermo si è imposto nuovamente nelle competizioni nazionali di tiro alla fune. 

    Titolo nei 600 kg conquistato a fine gennaio in Valtellina, e replicato tra le mura delle palestre fermane a metà del recente mese di febbraio grazie al successo tricolore maturato nelle competizioni afferenti alla categoria dei 640 kg (per il dettaglio sulle sfide consulta gli articoli sotto correlati). Il succulento tris nazionale è dunque scaturito al termine delle gare svolte domenica scorsa a Camaiore, provincia di Lucca, dove i fermani del Cobra hanno piazzato in bacheca il titolo italiano nei 680 kg.

    Dopo un girone eliminatorio condotto con autorevolezza e chiuso al primo posto, i Cobra Fermo in semifinale hanno avuto la meglio della Valtellina, prima di prendere la scena in finale, atto decisivo che ha visto opposti i fermani, ancora una volta, ai campioni uscenti riconducibili alla Bellatores di Monte Urano, per un incontro di alto livello tra consorelle di provincia chiuso in favore dei rossoneri. «La voglia di vincere anche il terzo titolo italiano in palio ha prevalso su tutto», le parole del tecnico Vito Gentile, in terra toscana al posto di coach Luigi Olivieri. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Cristiano Ferrara. «Considerando la conquista del terzo titolo nazionale, i circuiti italiani non potevamo di certo chiudersi in modo migliore».

    Il bottino del recente fine settimana vanta inoltre l’ottimo piazzamento a metà classifica dei Cobra Santa Vittoria e, sempre nel pomeriggio domenicale, è arrivata un’altra grande prestazione nella categoria mista dei 450 kg (due uomini e due donne sul fondo di gara), contesto dove la compagine di Fermo ha chiuso al primo posto provvisorio in attesa della relativa finale. Nell’agenda del Cobra figura ora la trasferta in Taiwan, località ad ospitare nientemeno che i prossimi Campionati del Mondo della disciplina. Oltre a rappresentare la Nazionale Italiana, il Cobra Fermo gareggerà anche nella rassegna per club.

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    https://cronachefermane.jef.it/2026/02/15/tiro-alla-fune-per-lasd-cobra-fermo-arriva-in-casa-il-tricolore-nella-categoria-640-kg/744202/

    https://cronachefermane.jef.it/2026/01/26/cobra-fermo-ancora-una-volta-campione-ditalia/741393/

     

  • Fermana (quasi) eroica ma il Montecchio la vince nel finale: sorpasso in vetta

    Fermana (quasi) eroica ma il Montecchio la vince nel finale: sorpasso in vetta

    di Roberto Cruciani

    MONTECCHIO – Una Fermana tutto cuore e in dieci per oltre 50 minuti, cede solo nei minuti finali al Montecchio perdendo la vetta della classifica. Il rosso a Nunzi, spezza l’equilibrio iniziale. Nella ripresa la sblocca l’ex di turno Rivi ma Fermana di cuore che impatta con il decimo gol di Guti in campionato. Fermana che non cede metri e resta con tre punte ma alla fine la sblocca Fabbri e poi la chiude Montagna, il tutto in due minuti.

    IL TABELLINO

    K-SPORT MONTECCHIO 3 (4-3-3): Cerretani; Camilloni, Dominici, Nobili, Procacci; Montagna, Carta, Torelli; Buonavoglia (44′ st Magnanelli), Rivi (44′ st Bardeggia), Sollaku (20′ st Fabbri). All. Magi

    FERMANA 1 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi; Lischi (44′ st Carmona), Nunzi, Marin; Guti; Fofi; Cicarevic (44′ st Petronelli). All. Gentilini

    ARBITRO: Aprile di Caserta

    RETI: 28′ st Rivi, 29′ st Guti, 83′ Fabbri, 85′ Montagna

    NOTE: spettatori 1200 circa (circa 400 da Fermo). Ammoniti Cicarevic, Dominici, Fabbri. Espulso Nunzi al 42′ (doppio giallo). Recupero 2 + 5

    LA CRONACA

    Manca anche Barrasso, match winner domenica scorsa a Fermignano per Gentilini, ma la formazione è quella annunciata. Un 4-3-1-2 nel quale Rodriguez torna dal primo minuti al fianco di Kieling, Siculi confermato a sinistra e Blasizza in porta mentre in mediana c’è il ritorno di Lischi, davanti il solito tridente. Consueto 4-3-3 del Montecchio con l’ex Rivi terminale offensivo (l’altro ex Camilloni esterno destro difensivo), Sollaku e Buonavoglia esterni offensivi. Spinge in avvio il Montecchio che cerca di mettere pressione alla Fermana. Al 7′ si accentra e scarica Sollaku, in volo Blasizza alza in angolo. Un minuto dopo, uscita non precisa del portiere canarino che lascia li la palla ma il sinistro di Carta termina a lato non di molto. Primi minuti di pressione del Montecchio ma la Fermana alza il ritmo e soprattutto inizia a macinare in mezzo al campo anche se non costruisce reali occasioni, fatta eccezione per un cross di Guti per Fofi su cui Dominici legge bene iun anticipo. Gara spigolosa dove non mancano i contatti. Nunzi rimedia il primo giallo su Camilloni, lo segue poco dopo Cicarevic ma poi arriva la doccia fredda. Tegola Fermana al 42′ del primo tempo: Nunzi, già ammonito, colpisce con il braccio alto in elevazione un avversario, sotto gli occhi del direttore di gara che ferma il gioco e gli rifila il secondo giallo. Fermana in dieci e gara che si mette in questo momento in salita.

    Nessun cambio alla ripresa e dopo un minuto ci prova Fofi, ma controlla Cerretani. Fermana con Fofi riferimento, Cicarevic e Guti a sacrificarsi sugli esterni. Doppia chiusura importante di Kieling su Torelli e Sollaku. Ritmi che si abbassano e la Fermana a momenti colpisce al 12′: rimesa lunghissima di Lischi, la palla scivola verso Cicarevic su cui è determinante Cerretani e sulla ribattuta, Fofi è murato da Camilloni che salva la propria porta. Occasione che “spaventa” il Montecchio e da coraggio alla Fermana che addormenta la gara nella fase centrale della seconda frazione. E proprio nel momento migliore canarino, arriva il vantaggio del Montecchio: iniziativa di Fabbri sulla destra, ne nasce una mischia con la palla che arriva a Rivi che dal centro dell’area scarica in rete con forza. Ma la gara è incredibile e la Fermana la impatta subito: mischia in area ospite, la sfera scorre sul secondo palo dove Guti controlla e scarica di sinistro. Esplode il tifo canarino presente, tutti in campo dalla panchina a festeggiare e servono alcuni minuti per riprendere il gioco. Montecchio che ci prova con un sinistro di Buonavoglia con Blasizza che controlla in due tempi. Montecchio che prova a spingere e arriva il 2-1 con Fabbri che deposita in rete un assist di Buonavoglia al termine di una bella azione corale. Il tris arriva due minuti dopo con Montagna che capitalizza una perfetta ripartenza e approfittando di una Fermana che si era spinta tutta in avanti.

     

    TOLENTINO (MC) – Due colpi di testa, di Tizi e Strano, infliggono la prima sconfitta al Montegranaro nella gestione Urbinati. Un avvio importante dei cremisi vale l’uno-due che decide la gara. Montegranaro più intraprendente nella ripresa ma mai realmente insidioso.

    IL TABELLINO

    TOLENTINO 2 (4-3-3): Roberto, Diouane (74′ Matteo Salvucci), Strano, Fontana, Tomassetti, Giandomenico (84′ Nunes), Tizi (81′ Romitelli), Tortelli, Rozzi, Lovotti (87′ Papini), Moscati. All. Passarini

    MONTEGRANARO 0 (4-3-3): Taborda, Chimezie (81′ Santoro), Stortini, Gomis (70′ Chrisantus), Capodaglio, Alidori, Evangelisti (55′ Mangiacapre), Vessella (45′ Iuvale’), Cani (45′ Perri), Tonuzi, Albanesi. All. Urbinati

    ARBITRO: Enrico Pappalardo di Crema

    RETI: 15′ Tizi (T), 22′ Strano (T)

    LA CRONACA

    Tolentino pericoloso in avvio con Diouane che ti testa sfiora il bersaglio grosso mentre poco dopo Taborda è attento su Rozzi. Il forcing iniziale porta al vantaggio cremisi: azione che si sviluppa sulla destra, cross di Diouane perfetto per la testa di Tizi che in terzo tempo non ha difficoltà ad insaccare. Dopo il 20′ Giandomenico chiama agli straordinari Taborda su punizione. Dall’angolo seguente ancora il raddoppio con la spizzata vincente di Strano. Montegranaro prova a reagire con Tonuzi ma senza esito mentre Taborda è ancora attento in chiusura di frazione. Prova con i cambi a svoltarla Urbinati e l’atteggiamento è diverso da parte dei suoi. il neo entrato Perri ci prova di testa su assist di Tonuzi ma Roberto è attento. Montegranaro che prova a mettere pressione ma non ci sono grandi occasioni. In contropiede Rozzi chiama all’intervento in due tempi Taborda e la gara si spegne verso la fine con il successo del Tolentino.