Categoria: Eventi

  • Menzione speciale Unpli al comitato Ascoli–Fermo: premiata la Festa delle Pro Loco nei Sibillini

    Menzione speciale Unpli al comitato Ascoli–Fermo: premiata la Festa delle Pro Loco nei Sibillini

     

    La premiazione a Roma. Al centro, Quinto Sacripanti

     

    Un importante riconoscimento per il territorio piceno arriva dall’Unione Pro Loco d’Italia. Il comitato Unpli di Ascoli Piceno e Fermo, presieduto da Quinto Sacripanti, ha ricevuto una menzione speciale per la Festa delle Pro Loco nei Sibillini, l’evento che si svolge da sei anni a Comunanza a settembre.

    La cerimonia si è tenuta a Roma lo scorso fine settimana, alla presenza dei rappresentanti della Pro Loco e del sindaco di Comunanza Domenico Sacconi e, naturalmente, dell’Unpli Ascoli-Fermo.

     

    Un momento significativo che ha sancito il valore di un’iniziativa nata con un obiettivo preciso: contribuire alla rinascita delle aree colpite dal sisma, come ha sottolineato lo stesso Sacripanti.

    «È una grande soddisfazione – le sue parole – perché questo riconoscimento premia l’impegno nostro e della Pro Loco di Comunanza. Si tratta di un evento a cui teniamo molto, ideato proprio nel post sisma per far rivivere le zone colpite e restituire vitalità al territorio. Ringraziamo l’Unpli Marche, con il presidente Marco Silla, per aver contribuito a questo risultato e l’Unpli Nazionale  per il premio, il cui presidente Antonio La Spina ha partecipato di persona alla manifestazione di Comunanza dello scorso settembre».

     

    Il format della manifestazione affonda le sue radici in un’esperienza già consolidata: «Abbiamo ripreso un evento che proponevamo a Porto San Giorgio, sempre insieme alla locale Pro Loco. In entrambi i casi è stato un successo – ha aggiunto – tanto che siamo l’unico comitato Unpli ad aver ricevuto questa menzione due volte».

    La prima risale infatti al 2023, con premiazione a Roma nel 2024, proprio per l’evento di Porto San Giorgio. Un risultato che conferma la qualità e la continuità del lavoro portato avanti sul territorio.

     

    Nel corso dell’iniziativa nazionale, l’Unpli ha assegnato complessivamente 44 riconoscimenti “Sagra di Qualità”, 21 premi “Evento di Qualità” – premio andato a Templaria di Castignano per il Piceno – e 3 menzioni speciali, rinnovando il proprio impegno nella valorizzazione delle tradizioni, delle produzioni tipiche e del patrimonio culturale italiano.

     

    Un contesto in cui il riconoscimento ottenuto dal comitato piceno assume un significato ancora più forte: non solo un premio, ma la conferma di un modello virtuoso di rilancio territoriale attraverso cultura, volontariato e identità.

  • “Il lupo e i sette capretti” al teatro comunale

    “Il lupo e i sette capretti” al teatro comunale

    Penultimo appuntamento per la rassegna “Domenica a teatro”. La compagnia “Tanti Cosi Progetti” porta in palcoscenico una delle fiabe più amate attraverso teatro d’attore, pupazzi e oggetti. Domenica 22 marzo alle ore 17 il sipario del teatro comunale si alzerà per “Il lupo e i sette capretti”.

    Lo spettacolo, consigliato per un pubblico a partire dai quattro anni, ripercorre la celeberrima fiaba classica utilizzando le tecniche del teatro d’attore, affiancato dall’uso di pupazzi e oggetti. La storia racconta le peripezie di un lupo affamato che desidera a tutti i costi divorare i sette capretti, approfittando dell’assenza di mamma capra. Attraverso astuti stratagemmi e travestimenti, e complice l’indifferenza di altri personaggi del bosco come Mastro Porcello pasticcere, il lupo riuscirà in un primo momento a ingannare ben sei dei sette fratellini. Una messa in scena coinvolgente e curata, garantita dalla professionalità di una formazione con anni di esperienza nei teatri di tutta Italia.

    Come da felice consuetudine per le stagioni del circuito Tir, prima dell’inizio dello spettacolo si terrà il momento dedicato alla promozione della lettura: verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti in sala tre libri di letteratura per l’infanzia.

     

    INFO E BIGLIETTERIA

    Ingresso unico: 6,50 euro. Acquisto online (clicca qui) Oppure presso i punti vendita autorizzati. A Porto San Giorgio i punti attivi sono: Mingus Dischi, Tabaccheria Lanciotti Simone e Tabaccheria Mascitelli; a Fermo la Tabaccheria Santarelli in via XX Giugno.

    Prenotazioni Telefoniche: E’possibile prenotare il proprio posto chiamando il numero 331 4022876, attivo esclusivamente la mattina del sabato e della domenica di spettacolo. I biglietti prenotati dovranno essere ritirati in teatro entro le ore 16:45 (i biglietti prenotati e non ritirati dovranno comunque essere pagati). Al botteghino sarà possibile acquistare i biglietti anche il giorno stesso dello spettacolo direttamente presso la biglietteria del teatro comunale, aperta a partire dalle ore 15,30.

    Per informazioni: Proscenio Teatro Tel: 331 4022876 ragazzi@proscenioteatro.it www.proscenioteatro.it

  • Fermo ospiterà la finale interregionale del premio “Cambiamenti” organizzato da Cna

    Fermo ospiterà la finale interregionale del premio “Cambiamenti” organizzato da Cna

    Sarà Fermo ad ospitare la finale interregionale Marche–Umbria della IX edizione del Premio Cambiamenti, il contest promosso da Cna che valorizza il pensiero innovativo e le nuove imprese italiane.

    L’appuntamento è per sabato 21 marzo 2026 alle 10.30 nella Sala “Sandro Pertini” dell’Its Academy di Fermo, dove si confronteranno 20 imprese innovative provenienti dalle due regioni per contendersi l’accesso alla finale nazionale.

    «Il Premio Cambiamenti rappresenta una straordinaria occasione per dare visibilità alle nuove imprese che stanno innovando i nostri territori». Ad affermarlo sono Emiliano Tomassini e Leonardo Stortoni, rispettivamente Presidente Cna Fermo e Presidente dei Giovani Imprenditori dell’associazione, che aggiungono: «Questa iniziativa vuole offrire uno spazio di confronto tra giovani imprenditori, professionisti e innovatori: non è solo una competizione, ma anche un’opportunità per raccontare storie di impresa, condividere esperienze e costruire nuove relazioni tra coloro che stanno contribuendo a trasformare il mondo produttivo».

    «Tra le semifinaliste dell’area Marche–Umbria – riferisce Stella Alfieri, responsabile dei Giovani Imprenditori di Cna Fermo – figurano ben cinque realtà del territorio fermano. Si tratta del B&B LaPoeta, progetto che intreccia ospitalità e valorizzazione culturale del territorio; Blue Hole, realtà legata al mondo della comunicazione e dei servizi innovativi; Gianmaria Pennesi, specializzato nella produzione di contenuti audiovisivi e digitali; Mark Model Srl, azienda impegnata nello sviluppo di prototipi innovativi per il comparto calzaturiero e Mery Conti, professionista che unisce creatività, artigianalità e nuove modalità di comunicazione».

    La giornata prenderà il via alle 9.30 con una sessione di confronto e networking privata, riservata alle semifinaliste, mentre la sessione pubblica inizierà alle 10.30. Tra i momenti più attesi della mattinata ci sarà la testimonianza di Giacomo Piccinini, che racconterà la nascita e lo sviluppo di FantaSanremo, progetto diventato in pochi anni un vero fenomeno nazionale. A seguire le 20 imprese finaliste avranno due minuti a disposizione per presentarsi alla giuria. A offrire uno sguardo più ampio sui cambiamenti del nostro tempo sarà poi l’intervento di Lucrezia Ercoli, docente, scrittrice e direttrice artistica di Popsophia, con una riflessione dal titolo “Non ti disunire! Lavoro, filosofia e creatività”.

    La mattinata si concluderà con la premiazione dell’impresa vincitrice, che accederà alla finale nazionale del Premio Cambiamenti.

  • I racconti della “Settimana di Vita Comune 2026”: otto giorni di vita indimenticabili

    I racconti della “Settimana di Vita Comune 2026”: otto giorni di vita indimenticabili

    Foto di gruppo con l’arcivescovo Rocco Pennacchio

    Da domenica 22 febbraio a domenica 1 marzo si è svolta a Fermo, nei locali della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova, un’esperienza di vita comune rivolta ai giovani, organizzata dalle equipe diocesane di Pastorale Giovanile e Pastorale Vocazionale. Tredici i partecipanti, tutti di 16 anni, provenienti dalle parrocchie di S. Antonio e S. Lucia di Fermo, e dalla Parrocchia Gesù Redentore di Porto San Giorgio.

     

    Semplice (ma densa di emozioni e belle esperienze) la struttura della giornata. Sveglia alle 6,45, alle 7 la preghiera in cappella, 7,15 colazione e poi scuola. Alle ore 13,30 circa il pranzo insieme (preparato dall’associazione “Il Ponte”) e a seguire studio fino alle 18,30 circa, quando ci si ritrovava insieme per delle attività. La sera con la cena alle ore 20,30 e un’ora dopo le testimonianze di alcuni ospiti prima di seguire insieme Sanremo.

     

    Dal sogno alla meraviglia” il titolo dell’esperienza, attraverso la quale i giovani hanno potuto conoscere meglio chi sono e da dove vengono (le loro radici), la gioia di riconoscersi battezzati, verso dove vanno (i loro sogni, gli obiettivi), da chi si lasciano accompagnare in questo viaggio (gli amici, la famiglia, il Signore), per arrivare a scoprire la presenza non ingombrante e gioiosa di Dio nella loro vita, grazie al quale imparare a vivere tutto con lode, stupore e meraviglia.

     

    Tanti gli incontri fatti: don Fabio Moretti, Mimmo, l’Arcivescovo Rocco Pennacchio (e la cena “a casa sua”), Angela (e la comunità cenacolo di Loreto), Francesco Gramegna, don Enrico Brancozzi, Adolfo Leoni (e le meraviglie di Fermo). Ma anche alcuni incontri “meno reali”, con le storie di Carlo Acutis, San Francesco, San Pier Giorgio Frassati e San Paolo Apostolo. Speciale la cena del giovedì, alla quale ciascun giovane ha potuto invitare un amico/a per vivere un bel momento di fraternità a cena e dopo cena (con testimonianza).

     

    Toccante, intensa e indimenticabile, la celebrazione eucaristica di fine settimana, domenica 1 marzo, durante la quale tutti i giovani hanno condiviso (lasciando spazio a qualche lacrima) la gioia dell’esperienza vissuta. Una settimana inaspettata, arricchente e da ripetere!

  • Carifermo, incontro con l’Ente nazionale Sordi su pagamenti e sicurezza online

    Carifermo, incontro con l’Ente nazionale Sordi su pagamenti e sicurezza online

    L’incontro con l’Ente Nazionale Sordi

    La Cassa di Risparmio di Fermo ha ospitato, nella Sala Grilli di Palazzo Matteucci a Fermo, un incontro dedicato ai sistemi di pagamento digitale e alla sicurezza informatica, organizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi. L’iniziativa, aperta a tutti, ha previsto la traduzione nella Lingua dei Segni Italiana, con l’obiettivo di favorire una partecipazione sempre più ampia e consentire anche alle persone con disabilità uditiva di approfondire temi di grande attualità legati all’utilizzo dei servizi bancari digitali.

     

    L’evento si inserisce nel più ampio programma di iniziative che la Banca promuove sul territorio nell’ambito dell’educazione finanziaria, con particolare attenzione ai temi della sicurezza informatica e dell’utilizzo consapevole dei sistemi di pagamento elettronici. Molte di queste attività sono rivolte al mondo della scuola, ma l’obiettivo è quello di estendere sempre più le occasioni di informazione e confronto all’intera comunità. L’incontro è stato condotto da Sara Carelli, Responsabile Marketing Operativo Carifermo, e ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della digitalizzazione, dell’innovazione e dell’utilizzo consapevole dei servizi bancari online, con particolare attenzione alle esigenze delle persone e alla possibilità di rendere sempre più fruibili questi strumenti.

     

    L’appuntamento fa parte dei progetti promossi dalla Banca nell’ambito delle politiche di sostenibilità e attenzione alle persone, con la finalità di favorire una partecipazione sempre più ampia alla conoscenza dei servizi bancari digitali. Durante il momento sono stati approfonditi i principali strumenti di pagamento digitale, con particolare riferimento alle carte di debito e alle carte di credito, al funzionamento dei pagamenti online e ai sistemi di autenticazione e sicurezza utilizzati dalle piattaforme digitali. Numerose le domande e le interazioni dei partecipanti, che hanno permesso di chiarire dubbi e approfondire diversi aspetti legati all’utilizzo quotidiano dei servizi digitali e alle modalità di verifica delle operazioni tramite notifiche e sistemi di sicurezza.

     

    Con questo evento la Cassa di Risparmio di Fermo ha voluto anche ricordare una data particolarmente significativa della propria storia: il 14 marzo 1858, giorno in cui venne aperto il primo sportello della Banca. Un anniversario che richiama le radici dell’Istituto e che oggi trova continuità nell’impegno della Cassa verso l’innovazione, l’educazione finanziaria e la vicinanza alla comunità.

  • Musica e parole in dialogo: presentazione dal vivo di “Rivoluzione originale – dare spazio al tempo” di Lorenzo Sbarbati

    Musica e parole in dialogo: presentazione dal vivo di “Rivoluzione originale – dare spazio al tempo” di Lorenzo Sbarbati

    (clicca per ingrandire)

    Domenica 22 marzo alle ore 18,30, il Teatro La Perla di Montegranaro ospiterà un evento speciale dedicato alla musica e alla riflessione contemporanea: la presentazione dal vivo del nuovo album e del libro “Rivoluzione originale – Dare spazio al tempo” di Lorenzo Sbarbati.

    L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Montegranaro, si configura come un incontro artistico e culturale in cui musica, narrazione e pensiero creativo si intrecciano in un unico progetto. Non si tratta soltanto di una presentazione editoriale o musicale, ma di una vera e propria esperienza dal vivo che permetterà al pubblico di entrare nel cuore del percorso artistico dell’autore.

    Durante la serata Lorenzo Sbarbati accompagnerà il pubblico attraverso il processo creativo che ha dato origine a Rivoluzione originale, un lavoro che mette al centro il rapporto tra tempo, identità e libertà espressiva. Il progetto nasce dall’idea che, in un’epoca caratterizzata da ritmi sempre più accelerati, sia necessario recuperare uno spazio di autenticità, ascolto e consapevolezza.

    Il disco e il libro si presentano come due linguaggi complementari: da una parte la musica, capace di evocare atmosfere ed emozioni immediate; dall’altra la parola scritta, che approfondisce e sviluppa i temi della ricerca interiore e della trasformazione personale. L’incontro tra queste dimensioni dà vita a un’opera che invita a interrogarsi sul significato del tempo e sul valore dell’originalità come atto creativo e umano.

    La presentazione sarà arricchita da momenti musicali dal vivo, racconti e dialoghi con il pubblico, offrendo un’occasione di condivisione diretta con l’artista e con il suo universo creativo. L’evento è a ingresso libero con offerta volontaria, fino a esaurimento dei posti disponibili.

  • Giornate Fai e inaugurazione del Museo del Tempo, weekend da non perdere a Ortezzano 

    Giornate Fai e inaugurazione del Museo del Tempo, weekend da non perdere a Ortezzano 

    Il 21 e il 22 marzo Ortezzano sarà destinazione Fai con i tesori del suo centro storico e per l’occasione inaugurerà il suo “Museo del tempo”, un percorso attraverso 2000 anni di storia del tempo.

    Il 21 di marzo, giorno di equinozio, è l’ occasione perfetta per inaugurare ad Ortezzano un museo dedicato al “tempo” (21 marzo 2026, ore 17.00 – Piazza Umberto I). Nell’antico borgo fermano di sono infatti custodite le testimonianze dell’evoluzione della misura del tempo dalle antiche ore temporarie romane evocate dal latinista G. Carboni, alle ore italiche care alla ricordanza leopardiana, per finire con il tempo dell’Italia moderna. Quello di Ortezzano è un percorso nella storia del tempo molto ricco e pieno di curiosità, ora raccolte e musealizzate nel piccolo museo.

    Nel 2025 grazie all’interesse del Sindaco Prof.ssa Carla Piermarini, Ortezzano è entrata nelle “Città del tempo delle Marche”, la rete che unisce diversi comuni delle Marche nella tutela e nella valorizzazione del tempo. Il restauro dell’orologio meccanico di Ortezzano (opera num. 114 del 1880 di Antonio Galli) è stato affidato alla Ditta De Santis Corinaldi con il supporto storico/scientifico del Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso.

    Nel corso dell’inaugurazione del “Museo del tempo di Ortezzano” sono previsti alcuni interventi volti a raccontare il valore della “conservazione del tempo”.

  • Ciclismo, il passaggio della Tirreno-Adriatico colora la costa fermana (Video e Foto)

    Ciclismo, il passaggio della Tirreno-Adriatico colora la costa fermana (Video e Foto)

    di Tiziano Vesprini

    Passaggio flash della Tirreno-Adriatico, nella tarda mattinata di oggi, sulle strade della riviera fermana. Assaggio di grande ciclismo professionistico in attesa dell’arrivo del Giro d’Italia del prossimo 16 maggio.

    L’edizione numero 71 della “corsa dei due mari” che intorno all’ora di pranzo ha fatto capolino sulla Ss16 con la sua lunga carovana di mezzi al seguito ed a precedere, e naturalmente anche i circa 150 ciclisti rimasti in gara.

    Tappa numero 7 partita da Civitanova Marche intorno alle 12,30 per poi immettersi subito dopo sulla SS 16 ed attraversare tutto il litorale del Fermano, prima Porto Sant’Elpidio, quindi Lido di Fermo e Porto San Giorgio ed infine Pedaso e Campofilone prima dell’uscita dai confini provinciali. A seguire tutta la “truppa” ha compiuto un giro collinare prevedendo il solito passaggio sul Gpm di Ripatransone. Quindi gran picchiata verso l’Adriatico per portarsi a San Benedetto del Tronto per il conclusivo circuito finale pianeggiante di 10,5 chilometri da percorrere per 5 volte. Gran finale dunque per la conquista del successo di tappa dopo 142 km e ottocento metri di gara.

    Nessuna grossa sorpresa, già praticamente tutto deciso per le classifiche generali con la Tirreno-Adriatico 2026 già decisamente in mano al messicano Isaac Del Toro a precedere l’attuale pupillo marchigiano, il camerte Giulio Pellizzari che ieri ha fatto di tutto e di più per vincere la frazione che si concludeva nella sua città, giungendo infine quarto ma conquistando una fantastica posizione nella “Generale”. Ieri protagonisti i passisti-scalatori oggi invece in primo piano i velocisti a regalare spettacolo.
    Al passaggio di Porto San Giorgio già un terzetto a provare la fuga della prima ora con oltre 3 minuti di vantaggio sul gruppo che viaggia tranquillo, disinteressandosi al momento dei fuggitivi.

  • Marche sul red carpet: anteprima nazionale del film “Tradita” con Manuela Arcuri e Fernando Lindez

    Marche sul red carpet: anteprima nazionale del film “Tradita” con Manuela Arcuri e Fernando Lindez

    Andrea Agostini e Manuela Arcuri

    «Con questo film ho avuto l’opportunità di scoprire le Marche una terra splendida e ospitale che mi ha colpito per la sua bellezza cosi varia, perfetta per innumerevoli scenari cinematografici: le spiagge  del Conero con i scogli a picco sul mare, l’entroterra verde e rigoglioso, le montagne e le ville storiche da sogno dove abbiamo girato il film; ho trovato un’ospitalità calorosa e autentica, siete stati  tutti super accoglienti vi  ringrazio di cuore» con queste parole Manuela Arcuri, acclamata dalla folla di fan presenti, ha aperto la proiezione in anteprima nazionale del film Tradita,  girato nelle Marche, al cinema  Multiplex Giometti di Jesi e di Ancona.

    «Nel film interpreto Pazienza Mantovani, una donna molto determinata che viene tradita da più persone e subisce ogni tipo di vicissitudine, ma grazie alla sua forza tira fuori gli artigli e combatte con passione per difendere la sua famiglia, affermare sé stessa e imporre la giustizia, un valore per lei fondamentale» ha detto  Manuela Arcuri protagonista del film diretto da Gabriele Altobelli, prodotto da Mattia’s Film, una co-produzione Italia Spagna tratto dal romanzo “Tradita” di Maria Carboni.

    Presentato nei giorni scorsi con grande successo in Spagna al Festival del Cinema di Malaga, il film vede nel cast con Manuela ArcuriWilliam Levy, Fernando LindezAngela Molina e la partecipazione di Monica Guerritore e Giancarlo Giannini.

    da sin. Lindez, Arcuri, Agostini, Falasconi e Vetrone

    «Il mio personaggio è David, un ragazzo impulsivo, aggressivo, ossessionato dal controllo e dal potere – ha raccontato l’attore spagnolo Fernando Lindez presente in sala all’ anteprima del film- sono stato in questa regione per circa un mese ho visitato molti luoghi splendidi e mi sono trovato benissimo, è stata un’esperienza meravigliosa mi sembrava di stare a casa”.

     

    Con Manuela Arcuri e Fernando Lindez erano presenti all’anteprima anche l’attrice marchigiana di Urbania Jess Falasconi e l’attore di Riccione Luca Vetrone.

    «Tradita è stato girato per tre settimane nel 2024 nei comuni di Jesi, Monsano, Ancona, Osimo, Filottrano e Monte Roberto, con il coinvolgimento di venti maestranze locali – ha spiegato al pubblico Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission – Presentato con successo nei giorni scorsi  al Festival di Málaga, il film è già stato venduto in Sud America, Spagna e Filippine, grazie a un grande cast che include Manuela Arcuri, Giancarlo Giannini, Monica Guerritore e le stars del mercato latino-americano  William Levy (15 milioni di follower Instagram) e Fernando Lindez (1,5 milioni di follower Instagram) sarà una straordinaria vetrina internazionale per promuovere le bellezze uniche della nostra regione».

    Fernando Lindez e Manuela Arcuri

    La storia del film è un susseguirsi di colpi di scena che mischia i generi, melò e thriller puro, ovvero amore è suspence e segue la vita di Pazienza Mantovani, soprannominata Paz, una madre single e avvocatessa con poca fortuna. Ha un figlio undicenne che ha tirato su da sola e una madre anziana a carico. Le spese sono tante e, spesso, Paz è in bolletta.

    Per migliorare la sua situazione economica, Paz accetta di far parte dello staff dello studio legale più importante di Roma.

    Tutto va a gonfie vele finché un giorno Paz scopre di avere sostituto una collega morta suicida. Le ragioni che l’hanno spinta a quell’insano gesto, restano un mistero ma quando un giornalista che stava indagando sulle malefatte di un ricco cliente dello studio, viene brutalmente assassinato, Paz ci mette poco a capire che le due morti sono collegate. Comincia a guardarsi intorno con altri occhi e presto scopre la verità. Ma Paz è una donna sola e con pochi mezzi, l’organizzazione criminale che sta per smascherare è potente e arriva ovunque.

    Costretta a dichiararsi colpevole di un omicidio che non ha commesso ma in cui è convolta, Paz finisce in prigione. Quando esce è una donna finita, senza un futuro. Nessuno studio legale l’assumerebbe neanche come donna delle pulizie. E così, dalle ceneri dell’avvocato Mantovani, nasce Madame X una mistress che odia il genere maschile e che si trasforma in una perfetta macchina da guerra il cui unico obiettivo vitale, è la vendetta.

    Dal 20 marzo il film Tradita sarà presente in tutte le sale cinematografiche italiane

  • Porto San Giorgio, nuova replica di “Al posto tuo”: il teatro si riempie di emozioni e riflessioni

    Porto San Giorgio, nuova replica di “Al posto tuo”: il teatro si riempie di emozioni e riflessioni

    Dopo il sold out del debutto, il teatro di Porto San Giorgio ha accolto ieri sera la replica di “Al posto tuo”, registrando ancora una volta una sala quasi piena e un pubblico coinvolto fin dai primi minuti. La messinscena, capace di alternare commozione, ironia e momenti di intensa riflessione, ha conquistato gli spettatori offrendo uno sguardo autentico e potente sul tema della disabilità.

    Gli interpreti, Federico D’Annunzio, (aurore), Maria Teresa Ferroni (attrice) e Candy Castellucci (regista) hanno guidato il pubblico in un percorso emotivo che ha superato i confini dello spettacolo tradizionale.

    «Un teatro che non si limita a raccontare storie, ma che cambia lo sguardo e apre a una riflessione collettiva – hanno sottolineato gli artisti- Al posto tuo” è un viaggio fatto di parole e ascolto, che non rappresenta la diversità, ma la possibilità di riconoscerci nelle piccole rivoluzioni quotidiane».

    Molti gli applausi e i ringraziamenti indirizzati alla compagnia, a conferma del forte impatto sociale e umano del progetto. Un plauso è stato rivolto anche all’amministrazione comunale, che ha sostenuto l’iniziativa riconoscendone il valore culturale e sociale, e all’Avis, presente con il suo «supporto generoso e costante nel promuovere la cultura del dono» rimarcano dall’organizzazione. Parte dell’incasso sarà devoluto all’associazione Zero Gradini per Tutti, realtà impegnata da anni nel trasformare barriere e dislivelli in nuove possibilità di accesso e diritti.