Nuovo ospedale di Campiglione di Fermo, partite le gare per tecnologie e arredi. E’ quanto annunciato dall’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro che ricorda come l’avvio delle gare per l’allestimento del nuovo nosocomio fermano, in fase di realizzazione, sia stato possibile «grazie al finanziamento che abbiamo potuto concedere a fine anno».
«In questi mesi, in attesa del completamento, servirà – aggiunge l’assessore – trovare modo di inserire posti letto in più in tutta la provincia e un rafforzamento dovuto sul personale che parte con il livello più basso tra le province regionali. A lavoro, su questo e tanti altri fronti».
Il futuro delle Marche passa anche attraverso le alleanze tra enti pubblici. È questo il cuore dell’incontro-dibattito dal titolo “Una via micropolitana per lo sviluppo: alleanze tra Amministrazioni Locali, imprese e comunità”, che si terrà venerdì 20 marzo presso la Sala B. Gigli di Porto Sant’Elpidio. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, agli amministratori locali e agli imprenditori del territorio.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Giorgio La Pira” con il patrocinio della Provincia di Fermo e dei Comuni di Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, si pone l’obiettivo di tracciare una nuova strategia di crescita per il territorio, superando i singoli confini comunali per ragionare in un’ottica di sistema integrato.
Il dibattito vedrà il contributo di due esperti di rilievo nazionale nel campo dello sviluppo territoriale e della sociologia: Marco Marcatili: economista e manager, già direttore sviluppo di Nomisma e oggi direttore di Lombardini22. Marcatili, esperto di trasformazioni urbane e presidente del Caab di Bologna, porterà la sua visione su come le medie città possano competere nel mercato globale attraverso l’innovazione. Massimiliano Colombi: docente di Sociologia presso il Polo Tecnologico Marchigiano e advisor esperto in pianificazione strategica. Colombi si focalizzerà sul ruolo delle comunità attive e sulla cittadinanza come motore di sviluppo sociale ed economico.
A moderare la serata sarà l’Avv. Giovanni Lanciotti, che avrà il compito di guidare il confronto tra i relatori e il pubblico.
Il termine “micropolitana” suggerisce una sfida ambiziosa: trasformare l’area fermana in un polo urbano diffuso, dove la collaborazione tra pubblico e privato diventi la chiave per attrarre investimenti e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Non più piccoli centri isolati, ma un’unica rete capace di fare massa critica.
Taglio del nastro stamane al Fermo Forum per la seconda edizione dell’Abc Fashion Event, la fiera dedicata agli accessori per borse e calzature promossa e organizzata da Valentino Fenni, imprenditore e presidente della sezione calzaturieri di Confindustria, che si terrà oggi e domani. Il tutto supportato da vari partner dalla provincia di Fermo e dalla regione Marche.
Infatti insieme a Fenni al momento del taglio del nastro, oltre ad alcuni sindaci del distretto calzaturiero fermano insieme al vicesindaco reggente di Fermo, Mauro Torresi, c’erano il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, il rieletto presidente della Provincia, Michele Ortenzi, e i consiglieri regionale Andrea Putzu e Milena Sebastiani. Con loro anche il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, e la sottosegretaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’onorevole Lucia Albano.
«Quello fieristico – ha specificato il presidente Acquaroli – è un settore importante, non solo per la manifattura calzaturiera ma per tutto il sistema regionale, tant’è che stiamo ripensando ad una riorganizzazione. Sicuramente la fiera per come era immaginata qualche anno fa, mostra dei limiti, però non possiamo permetterci di restare fuori dai circuiti fieristici e di non avere una struttura che sa organizzare eventi che hanno un risvolto economico sui territori. Percepisco un clima di interesse, di curiosità attorno alla centralità che questo settore è in grado di garantire alla manifestazione fieristica della nostra regione e anche ai territori del Fermano e del Maceratese. In questo momento così particolare, così complesso e difficile – le parole del presidente Acquaroli – bisogna continuare a lavorare per cercare delle soluzioni, perché c’è questa grande capacità produttiva che noi abbiamo all’interno di questa centralità che è proprio la fiera. Questa realtà produttiva va riorganizzata, ammodernata, ma non dimentichiamoci che finora ha consentito una capacità di interlocuzione con il successo dei processi produttivi, dell’innovazione. Siamo sicuri che ci sarà una possibilità di rilancio – ha spiegato il governatore – Dinanzi a questa possibilità di riscatto del “made in Italy” nel mondo, in questo contesto internazionale dei mercati che riesce ancora oggi a dare un valore aggiunto particolare, bisognerà farsi trovare pronti. Nel frattempo bisogna essere molto vicini alle imprese che soffrono, perché perdere la capacità produttiva di una manodopera qualificata e di un sistema produttivo sarebbe un danno irreparabile».
Da sin. il governatore Francesco Acquaroli e Valentino Fenni all’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026
Dichiarazioni, quelle di Francesco Acquaroli, che poi tornano sul discorso fieristico e sul futuro del distretto calzaturiero. «Innanzitutto la fiera: sì, è una grande vetrina per tutto il sistema regionale. Noi oggi stiamo pensando di riorganizzare questa strategia. Sicuramente la fiera, per come era stata immaginata anni fa, è superata, ma abbiamo assolutamente bisogno di risposte per stare al passo dei circuiti fieristici». Per il presidente è fondamentale avere «una struttura che sappia organizzare eventi che da una parte abbiano dei risvolti economici sul territorio e dall’altra abbiano la capacità di saper promuovere il prodotto nel mercato globale. Dall’altra parte sicuramente bisogna essere molto vicini al territorio. Lo stiamo facendo in tutti i modi possibili e immaginabili. Certo è che quest’ultima fase che stiamo vivendo è complessa e va gestita; speriamo si possa chiudere al meglio possibile, gestita insieme a tutte le istituzioni nazionali e regionali».
Il settore calzaturiero è lo specchio di una crisi globale ma gli imprenditori provano a ripartire. Un tentativo che, spiega Fenni, oggi però è lontano da altri eventi del settore. «Lineapelle è una ‘Ferrari’, come si può dire: internazionale, vengono compratori da tutto il mondo. Qui da noi, per carità, vengono. Sono arrivati due stranieri, un portoghese e uno spagnolo; ci sono aziende rappresentate da stranieri, ci mancherebbe, però Lineapelle è un’altra realtà. Lo scopo è quello di avere contatti, di conoscersi, di incontrarsi e di vedere se c’è la possibilità di fare affari insieme. Qui ci sono suolifici, tacchifici, solettifici, macchinari. Siamo veramente soddisfatti dell’eterogeneità delle figure coinvolte». Riflessione che poi Fenni sposta sulla situazione generale del mondo calzaturiero. «Adesso abbiamo bisogno veramente d’aiuto. Ci troviamo a ribadire che ne abbiamo necessità perché le manovie sono ferme e purtroppo non è per adesso che la situazione migliori. Dai dati che abbiamo siamo abbastanza preoccupati, di conseguenza avremmo veramente bisogno d’aiuto per tutto il settore. Ma i problemi sono gli stessi nel nostro distretto come in altri distretti. Purtroppo la calzatura soffre come soffre tutta la moda. Comunque non ci aspettavamo un successo di pubblico di queste proporzioni. Confidiamo che anche domani l’affluenza continui com’è iniziata oggi. Le aziende espositrici hanno fatto buone relazioni dopo il primo evento di ottobre e ora sono raddoppiate in presenze. I marchi esposti raggiungono il numero di 200 e in Italia Abc è una realtà che si sta consolidando».
Valentino Fenni
«Una fiera che – rimarcano dall’organizzazione guidata da Fenni – ha fatto il record di presenze, raddoppiando quelle della prima edizione, con 140 aziende partecipanti, ma che è stata attraversata dalle preoccupazioni di un settore che è alle prese con un drastico ridimensionamento della domanda sui mercati esteri e con l’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia.
Un imprenditore che celebra 50 anni di storia ha suonato la sveglia alle istituzioni italiane e marchigiane. Germano Ercoli, Presidente di Eurosuole spa: «Le nostre imprese pagano delle difficoltà infrastrutturali ataviche nei collegamenti aerei, ferroviari e stradali. Vediamo se si riesce a dare un segnale alla politica, perché molto dipende anche dalla politica. Poi voglio anche sottolineare che per altri settori manifatturieri, come ad esempio l’auto, in Italia si è fatto molto, ma molto meno per le calzature. Del resto il settore della calzatura è in sofferenza. Nel 1982 in Italia producevamo 504 milioni di paia di scarpe, eravamo al terzo posto nel mondo. Oggi siamo a 170 milioni circa. in 44 anni abbiamo perso oltre 300 milioni di paia di scarpe. Ciò è avvenuto nella disattenzione generale, forse anche nostra degli operatori, delle organizzazioni datoriali, della politica, perché la politica ha seguito spesso e volentieri solamente l’andamento delle grandissime aziende. Un plauso particolare va agli organizzatori di ABC Fashion Event. Con questi eventi si possono aiutare le aziende».
Al talk post taglio del nastro hanno partecipato anche Mauro Torresi vicesindaco reggente del Comune di Fermo, Michele Ortenzi, presidente della Provincia di Fermo, il sottosegretario Lucia Albano, Gino Sabatini, presidente Camera di Commercio delle Marche, Graziano Mazza della Premiata s.r.l. e Umberto Ciucani, amministratore della Ciucani Shoe Machinery.
L’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026
da sin. Mauro Lucentini, il prefetto Edoardo D’Alascio, il governatore Francesco Acquaroli, il sottosegretario Lucia Albano, il presidente Camera Marche, Gino Sabatini, e il consigliere regionale Milena Sebastiani
L’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026Da sin. il governatore Francesco Acquaroli, Valentino Fenni, Mauro Lucentini e Andrea Putzu all’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026. Dietro il presidente Camera Marche, Gino SabatiniAbc Fashion Event 2026
Quando l’inverno sembra(va?) essere ormai ai titoli di coda, ecco che la neve ha sorpreso l’Appennino centrale. Da questa notte infatti la neve è tornata a fare capolino ad alta quota, imbiancando anche Amandola.
A quota 1.200 metri, il Rifugio Amandola ha regalato cartoline tipicamente invernali, con la neve che ha già raggiunto i 20cm e la perturbazione non sembra arrestarsi.
Anche sui Piani di Ragnolo, nella vicina Bolognola (Macerata), sono caduti 30 centimetri di neve e dove nel weekend saranno riaperte le piste da sci. La primavera, insomma – equinozio previsto il 20 marzo – pare rimandata.
Negli ultimi giorni infatti una forte perturbazione, improvvisa, ha colpito le aree interne del marchigiano, dopo un periodo più mite. E non sembra volersi fermare. La Protezione civile delle Marche, infatti, ha emesso un’allerta meteo gialla (criticità ordinaria per fenomeni meteorologici intensi, ma localizzati) nelle zone 5 e 6 della Regione, ovvero da Macerata fino ad Ascoli, e da est a ovest, per l’intera giornata di mercoledì 18 marzo.
Nella giornata di domani (18 marzo), poi, previsto un peggioramento generalizzato con precipitazioni diffuse, non solo piogge leggere ma anche rovesci/temporali, anche lungo la costa e nel corso della notte. Il maltempo si spinge fino a Giulianova, dove i parchi cittadini sono stati chiusi per previste forti raffiche di vento e locali grandinate. Da giovedì-venerdì, almeno nella provincia di Ascoli e sulla costa, dovrebbe iniziare un lento miglioramento.
L’Avis Fermo ha dato il via ad un nuovo corso di difesa personale, che si snoderà in otto lezioni.
Il corso, che ha preso il via nella giornata di ieri, 17 marzo, è stato organizzato in collaborazione con l’Accademia Arti Marziali, che ha messo a disposizione dei corsisti l’esperienza dell’istruttore Alessandro Massei.
Il corso, gratuito per gli iscritti Avis, è adatto alle persone di tutte le età e si terrà presso la palestra dell’Iti Montani, ogni martedì alle 19,45.
Per informazioni ed iscrizioni, scrivere all’indirizzo: avisfermo@gmail.com o contattare l’istruttore al 3471872786
Impatto tra due auto questa mattina poco prima delle 11 a Capodarco di Fermo. Due vetture sono entrate in collisione in via Duranti.
Fortunatamente non si registrano feriti ma sul posto è comunque intervenuta una pattuglia della Polizia locale di Fermo per i rilievi del caso. La circolazione stradale lungo la via è stata temporaneamente sospesa per consentire le operazioni dei rilievi.
Gli agenti delle Volanti con i cane messo in salvo
Traffico in tilt ieri pomeriggio su viale Trento, a Fermo per un cane che si aggirava, disorientato, tra le auto: salvato dalla Polizia di Stato.
Erano circa le 18,30 quando un passante ha segnalato a una Volante della questura di Fermo la presenza di un cane che vagava per la strada creando pericolo alla circolazione stradale. E così gli agenti di polizia si sono subito attivati notando un cane di razza pastore tedesco col pelo scuro che zigzagava, impaurito, tra le auto in movimento. Un pericolo per sé e per le auto in transito.
Con non poca fatica i poliziotti intervenuti hanno cercato di afferrare il cane prestando attenzione ad agire in sicurezza in modo da salvaguardare sia l’incolumità degli automobilisti che, ovviamente, dell’animale. Dopo svariati tentativi sono fortunatamente riusciti a instaurare una certa fiducia col cane, avvicinandosi all’animale e mettendolo subito in sicurezza con un guinzaglio di fortuna, all’altezza del cortile dell’istituto scolastico “Carducci”. I poliziotti hanno anche segnalato il fatto alle autorità competenti. E infatti da lì a breve sul posto è arrivata anche una pattuglia della Polizia locale. I agenti della Locale, una volta giunti sul posto, tramite l’apparecchio che hanno in dotazione, hanno appurato che il cane era dotato di chip e così si è provveduto a contattare personale reperibile a cui affidare l’animale per le procedure del caso prima di essere riaccompagnato dal suo proprietario.
Quinto incontro dei soci della Banca del Piceno con i vertici dell’istituto di credito cooperativo, venerdì 20 marzo, alla Sala Joyce Lussu, in via Leonardo da Vinci, 10, alle ore 18.00, a Marina di Altidona.
Una serie di incontri sul territorio – in totale sei – pensati come momenti di informazione, ascolto e partecipazione per ripercorrere i risultati conseguiti nel 2025 e condividere le linee guida che accompagneranno la Banca nelle scelte future.
«Gli appuntamenti in programma – ha dichiarato il Presidente della Banca del Piceno Sandro Donati – rappresentano un passaggio di avvicinamento all’Assemblea dei Soci 2026, offrendo un quadro chiaro delle attività svolte, delle strategie in corso e dei temi che saranno al centro delle prossime decisioni».
Il ciclo di incontri si concluderà il 25 marzo all’Auditorium Comunale G. Tebaldini di San Benedetto del Tronto, come sempre alle ore 18.00.
Nasce Digital Plan, la digitalizzazione dei piani di protezione civile. Il progetto, presentato questa mattina con una conferenza stampa svoltasi presso la sala Leonardo dell’hotel Astoria di Fermo, è una cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia, finalizzata a rafforzare il processo di trasformazione digitale delle amministrazioni pubbliche, dell’area adriatica sul tema delle misure di adattamento al cambiamento climatico.
Digital Plan è seguito a livello locale in sinergia dagli Uffici politiche comunitarie e protezione civile del Comune di Fermo. Attraverso il monitoraggio costante dei fenomeni meteorici attraverso l’installazione di sensori (IoT), sarà possibile fornire un’allerta immediata alla popolazione, riguardo aree particolarmente sensibili a rischi idrici e idrogeologici.
Otto le zone particolarmente attenzionate, centro sociale Caldarette d’Ete, scuola elementare Molini di Tenna, ponte San Giacomo, fiume Tenna, SP239, ponte contrada Croce San Michele, sottopasso Viale del Lido, sottopasso di via Giovanni Campofiloni a Marina Palmense, sottopasso di via della Stazione a Marina Palmense, e sottopasso del villaggio turistico Verde Mare.
Diverse le autorità politiche, civili, militari, intervenute, oltre ai partner del progetto che sono: Gal Molise, Comune di Fermo (capofila), Agenzia di sviluppo rurale di Zara, Parco Nazionale della Maiella, Università Ca’ Foscari di Venezia, Città di Dubrovnik, Ente Pubblico di Rera per il coordinamento e lo sviluppo di Spalato e Dalmazia, Università di Spalato.
«Un progetto estremamente importante – le parole di Ingrid Luciani, assessore alla Protezione Civile del Comune di Fermo – Questa cooperazione nasce dagli elementi comuni di condividere lo stesso mare e gli stessi eventi climatici. Andare verso la digitalizzazione ci consentirà di facilitare il monitoraggio e l’intervento, in caso di condizioni meteorologiche avverse».
«Nel nostro lavoro – ha dichiarato il viceprefetto di Fermo Alessandro Annunziata – ci relazioniamo molto con i Comuni. Facciamo tutti una parte importante nell’ambito della protezione civile, la digitalizzazione che metteremo in atto sarà quel plus in più, che ci consentirà di essere ancora più tempestivi negli interventi».
La durata del progetto è 01/03/2024 30/08/2026, l’importo complessivo dell’intervento è di oltre i due milioni di euro di cui 300.000 investiti dal Comune di Fermo, 80% FESR, 20% FdR (IT).
Gli avvocati con i vincitori, gli studenti del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti”
La squadra del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti” di Fermo rappresenterà l’Ordine degli Avvocati di Fermo al torneo della Disputa “Dire e Contraddire” nella fase nazionale
La presidente dell’Ordine degli Avvocati di Fermo Avv. Fabiana Screpante esprime «grande soddisfazione» per lo svolgimento della fase territoriale delle dispute tra le scuole di Fermo che si è tenuta martedì 17 marzo presso il Tribunale di Fermo. Il progetto sulla legalità rivolto alle scuole superiori a cui l’Ordine di Fermo ha aderito sin dalla prima proposta del Consiglio nazionale Forense è coordinato dalla consigliera dell’Ordine Avv. Alessia Capretti e per l’edizione 2026 è stato reso possibile grazie a ben oltre 20 avvocati e praticanti avvocati del Foro.
All’iniziativa è intervenuta la presidente della sezione civile del Tribunale di Fermo, dott.ssa Sara Marzialetti che ha plaudito all’iniziativa, ringraziando gli avvocati (che la propongono per il quinto anno consecutivo) ed ha sottolineato come questa progettualità sia fondamentale e di particolare valore soprattutto di questi tempi.
Fabiana Screpante (a sin.) e Alessia Capretti
La giuria, composta dal prof. Glauco Giostra, dal dott. Bruno Castagnoli e dall’avv. Simona Tomassetti ha decretato vincitrice la squadra del Liceo Scientifico “Temistocle Calzecchi Onesti” di Fermo, che, dunque, rappresenterà l’Ordine di Fermo nelle sfide in ambito nazionale.
Il lavoro delle squadre sulla frase di Albert Einstein sulla quale i ragazzi hanno dovuto confrontarsi “La pace non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la comprensione” ha messo in evidenza come si può sostenere la propria tesi in modo fermo e deciso pur nel rispetto del pensiero altrui. Tutte le squadre hanno dovuto affrontare due dispute dovendo sia argomentare a favore che contro la frase.
Gli studenti, che frequentano le classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori del territorio hanno mostrato una approfondita preparazione sul tema portando evidenze e citazioni pertinenti a sostegno di ciascun ruolo rendendo complicato il ruolo della giuria.
«Come sempre insegna questo progetto, in realtà, tutti i ragazzi sono vincitori già per il solo fatto di aver scelto di approcciare questa progettualità che si basa sull’ascolto, la ricerca, la dialettica ed il lavoro di squadra» aggiunge Screpante.
La prossima fase sarà la sfida territoriale in ambito nazionale tra gli Ordini degli Avvocati di Fermo, Ancona e Perugia che si terrà a Fermo il prossimo 10 aprile.
Torneo della Disputa 2026, tutti i partecipantiTorneo della Disputa 2026, la squadra del Liceo Scientifico con gli avvocati formatori