Categoria: Fermo

  • Fermo Vocal Fest, la scommessa vinta. Intervista a Claudio Laconi: «Siamo cresciuti oltre ogni aspettativa» Ecco gli eventi work in progress

    Fermo Vocal Fest, la scommessa vinta. Intervista a Claudio Laconi: «Siamo cresciuti oltre ogni aspettativa» Ecco gli eventi work in progress

     

    Claudio Laconi – presidente e direttore artistico Fermo Vocal Fest

    Quando nel 2004 Claudio Laconi firmò lo statuto dell’Associazione Musica Poetica, c’era un passaggio che oggi, a distanza di oltre vent’anni, gli torna ancora in mente: «Mi ricordo che ci eravamo prefissati che al suo interno si potevano creare uno o più gruppi strumentali e uno o più gruppi vocali. Dopo tanti anni, questo risultato è stato raggiunto a pieno. E anche l’attività organizzativa, con il festival, si è sviluppata oltre ogni aspettativa».

    Il Fermo Vocal Fest è infatti la concretizzazione più visibile di quel progetto: un festival che da molti anni attraversa palazzi, chiese, oratori e altri luoghi d’arte della provincia e della regione, ma non solo. È un vero e proprio contenitore culturale che alle note unisce anche formazione e ricerca storica d’archivio. Tre anime che convivono raramente sotto lo stesso tetto e che a Fermo trovano casa grazie al lavoro dell’associazione e del suo presidente e direttore artistico Laconi.

    L’edizione 2025 ne è stata la conferma più eloquente: dodici mesi di attività, da gennaio a dicembre, con tredici appuntamenti che hanno toccato repertori diversissimi — dal repertorio novecentesco con l’incisione discografica sul compositore marchigiano Artuto Clementoni, al repertorio classico da Monteverdi a Vivaldi, da Charpentier a Palestrina, di cui ricorreva il cinquecentenario della nascita — e che si sono chiusi con i due concerti per il ventennale del Vox Poetica Ensemble, il 29 dicembre a Fermo e il 30 a Servigliano, con un pubblico straripante che ha superato le mille presenze, numeri non scontati per concerti di musica barocca.

     

    Matteo Laconi – direttore Vox Poetica Ensemble

    A dirigere i concerti Matteo Laconi, 25 anni, tenore specializzato nel repertorio barocco e direttore musicale dell’ensemble, oltre che della parte strumentale e vocale. Non è un dettaglio neutro: Matteo è figlio di Claudio ed è uno dei frutti più visibili di quella che è la bottega musicale di Musica Poetica. «Attualmente – ricorda Claudio Laconi – sta calcando scene nazionali e internazionali, dopo aver esordito al teatro dell’Opéra Royal di Versailles. In questi giorni è impegnato come cantante di opera tra Lugano, la Germania presso il Theater Mönchengladbach di Krefeld ed altre città italiane come Milano, Cremona e Venezia. Il suo percorso rappresenta la dimostrazione più concreta di ciò che questo progetto può offrire a un giovane musicista, come nel suo caso e in molti altri, tra cui quelli di musicisti emergenti che si sono formati in questo ambiente; tra questi, per esempio, Lorenzo Chiacchiera, uno dei direttori di coro più quotati della regione» sottolinea con orgoglio.

    Una porta aperta per i giovani musicisti

    La formazione è sicuramente il punto che a Laconi sta più a cuore ed è cruciale nelle attività del Fermo Vocal Fest.  «Quando viene realizzato un corso di approfondimento, non è previsto il pagamento di un’iscrizione. Cerchiamo sempre di offrire occasioni gratuite per i giovani».

    La gratuità è possibile grazie agli sponsor che ogni anno sostengono le attività: «Le nostre iniziative vertono su più filoni: riguardano cantanti, strumentisti, direttori d’orchestra o direttori di coro. È la credibilità che ci siamo creati nel corso di tanti anni che poi ci fa essere affidabili agli occhi degli enti che ci sostengono. È doveroso ringraziare l’Amministrazione comunale di Fermo, il Conservatorio “Pergolesi”, la Fondazione Carifermo, il Circolo di Ave, con il quale abbiamo una bellissima collaborazione, la Regione Marche, Tam – Tutta un’altra musica, l ’Arcidiocesi di Fermo. E ancora, la Fondazione Rete Lirica delle Marche e la Fondazione Marche Cultura. Ma anche enti nazionali come Fima – Fondazione italiana per la Musica Antica, Fondazione Palestrina 500° e Feniarco – Federazione Nazionale Associazioni Corali».

    Un’altra parte fondamentale del festival è costituita dalla ricerca archivistica: «Spesso tiriamo fuori delle partiture inedite, le recuperiamo, le facciamo trascrivere per poi eseguirle. Questo ci inorgoglisce ancora di più perché poi si vanno anche a recuperare quelle che giacciono negli archivi storici».

    Il 2026: il repertorio inglese con il baritono Chris Bruerton dei King’s

    Per l’associazione è già tempo di pensare all’edizione 2026: «Ogni anno cerchiamo di aggiungere tasselli o toccare filoni artistici che in passato non abbiamo esplorato. Durante la prossima edizione, per esempio, ospiteremo concerti dedicati al repertorio inglese, un filone che è mancato in tanti anni di programmazione e che ci incuriosisce molto. Ho visto che l’interesse, parlandone con appassionati a livello nazionale, è presente e vivo. Per questo, oltre a svariati concerti, nella prima metà di novembre organizzeremo una masterclass proprio sul repertorio inglese tenuta da Chris Bruerton dei King’s Singers, uno dei gruppi vocali più importanti e amati al mondo».

    Il concorso Città di Fermo: cosa cambia

    Sicuramente una novità importante riguarda il Concorso Corale Nazionale “Città di Fermo”, di cui lo scorso ottobre si è svolta la quindicesima edizione: la prossima in calendario non si terrà più a ottobre come di consueto, ma slitterà a marzo 2027: «La sposteremo – conclude Laconi – in un altro periodo per equilibrio nazionale con altri concorsi. Parlando anche con altri organizzatori facenti parte del tavolo nazionale degli stessi, patrocinati dalla Feniarco, abbiamo notato un assembramento tra settembre e novembre che rendeva difficoltosa la partecipazione dei musicisti a più concorsi e, per questo motivo, abbiamo deciso di posticipare quello di Fermo».

    Silvia Ilari

    Matteo Laconi, direttore Vox Poetica Ensemble
    Giovani strumentisti
    Alessandro Ciccolini – violinista barocco
    Il pubblico del Fermo Vocal Fest
    Solisti durante lo scorso Fermo Vocal Fest

     

    L’Organo nella chiesa di San Domenico

     

     

  • L’Unitalsi organizza la giornata di spiritualità “Amare portando il dolore dell’altro”

    L’Unitalsi organizza la giornata di spiritualità “Amare portando il dolore dell’altro”

    La sottosezione Unitalsi di Fermo ha organizzato una giornata di spiritualità il cui titolo riprende le parole del Santo Padre Amare portando il dolore dell’altro”. L’evento si terrà a Villa Nazareth il 28 marzo e l’Arcivescovo Don Rocco Pennacchio celebrerà la Santa Messa di apertura alle ore 9.30.

     

    Seguiranno interventi formativi di Padre Agostino Maiolini e Don Enrico Brancozzi focalizzati sul tema della Caritas che campeggia nello spirito dell’Unitalsi. La salvezza dell’uomo non avviene semplicemente condannando il male ma il Signore ha salvato l’uomo entrando nella storia e facendosi carico delle conseguenze del male e della sua sofferenza, il cui significato è nel mistero pasquale come speranza. Una giornata che non è dedicata soltanto agli unitalsiani ma è aperta a tutti coloro che hanno desiderio di approfondire il tema pasquale della sofferenza e della speranza.

  • Multiplex Super8, ecco tutti i film in programmazione

    Multiplex Super8, ecco tutti i film in programmazione

    Multiplex Super8, ecco tutti i film in programmazione

    Notte prima degli esami 3.0
    Descrizione: Alla vigilia della maturità, un gruppo di liceali romani si ritrova a vivere la sua ultima grande avventura insieme: amori segreti, tradimenti, amicizie messe alla prova e piani disperati per ingannare la prof più temuta della scuola. Tra feste clandestine, motorini che sfrecciano nella notte e un viaggio improvvisato fino a Napoli, Giulio e i suoi amici dovranno affrontare il passaggio all’età adulta scoprendo che crescere significa anche sbagliare, perdonare e avere il coraggio di dire finalmente la verità.

     

    L’Ultima Missione: Project Hail Mary
    Descrizione: L’insegnante di scienze Ryland Grace (Ryan Gosling) si sveglia su un’astronave lontano da casa anni luce e senza alcun ricordo di chi sia o di come sia arrivato lì. Con il riaffiorare della sua memoria, torna alla luce lo scopo della sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando il collasso del Sole. Dovrà fare affidamento sia sulle sue conoscenze scientifiche che sulle sue capacità di pensare fuori dagli schemi per salvare dall’estinzione la vita sulla Terra… ma un’inaspettata amicizia gli farà capire che non è solo in questa impresa.

     

    Idoli – Fino all’ultima corsa
    Descrizione: Edu è un giovane pilota motociclistico particolarmente aggressivo di cui nessuna squadra si fida. Eli, team leader dell’ Aspar Team in Moto2, gli offre un’opportunità a condizione che sia suo padre, Antonio Belardi, ad allenarlo. Edu non vede il padre da molti anni, un ex pilota che si è ritirato dalle piste dopo aver causato la morte di un altro pilota durante una gara. Sebbene Edu odi il padre per averlo abbandonato, sa che solo con lui potrà aiutarlo a realizzare il suo sogno. Edu decide quindi di sottoporsi alla rigida disciplina che Antonio gli impone, che prevede tra l’altro di mettere da parte l’amore… Fino a quando non incontra Luna, una giovane artista che ha appena aperto uno studio di tatuaggi proprio sotto casa sua.

     

     

    Gli Occhi degli Altri
    Descrizione: Nella bellezza selvaggia di un’isola posseduta da un ricchissimo marchese, l’arrivo di Elena segna l’inizio di una appassionata storia d’amore. Complicità e trasgressione, sesso e potere, in un film liberamente ispirato alla cronaca dell’Italia degli anni ‘60, in cui il gioco erotico scivola nell’ossessione.

     

     


    Una battaglia dopo l’altra
    Descrizione: Un gruppo di ex rivoluzionari si riunisce quando un loro perfido nemico riemerge dal loro passato, dopo sedici anni di silenzio. Il gruppo avrà il duro compito di salvare la figlia di uno di loro, prima che accada l’inevitabile…

     

     


    (O.V.) Bring me the Horizon L.I.V.E.
    Descrizione: I Bring Me The Horizon, band multi-platino vincitrice di un BRIT Award e nominata ai Grammy, annunciano L.I.V.E. in São Paulo (Live Immersive Virtual Experiment), un evento cinematografico rivoluzionario che porta su grande schermo il più grande concerto da headliner della band, tenutosi all’Allianz Parque Stadium di San Paolo davanti a una platea sold out di 50.000 fan. Bring Me The Horizon: L.I.V.E. in São Paulo (Live Immersive Virtual Experiment) sarà proiettato nei cinema di tutto il mondo solo per due giorni, il 25 e il 28 marzo, con biglietti in vendita dall’11 febbraio alle ore 15.00. L’evento è presentato da Trafalgar Releasing, insieme a Sony Music Vision e RCA. Definito dalla band come il loro miglior show di sempre, L.I.V.E. in São Paulo espande l’universo visivo di POST HUMAN, fondendo una produzione cinematografica che unisce immagini dei fan e apparizioni di personaggi iconici come E.V.E, Selene e M8. Il risultato è un’esperienza audace e immersiva che si spinge oltre i confini del tradizionale film-concerto. Co-diretto da CiRCUS HEaD, il film presenta una copertura multi-camera, spettacolari riprese con droni e contenuti inviati dai fan, offrendo un viaggio dinamico e da molteplici angolazioni che rispecchia l’intensità e la portata di quella notte. La performance attraversa l’intera evoluzione del catalogo dei Bring Me The Horizon — da Sempiternal e That’s the Spirit a amo e alla serie POST HUMAN. Tra le band modern rock più influenti al mondo, vincitrici di un BRIT Award e nominate ai Grammy, i Bring Me The Horizon hanno venduto oltre 6,6 milioni di album a livello globale e totalizzato più di 9,4 miliardi di stream. L.I.V.E. in São Paulo non cattura solo una performance, ma un momento fondamentale della cultura musicale contemporanea.

     

    A History of Violence 4k
    Descrizione: Tom Stall è il proprietario di un piccolo ristorante in una cittadina di provincia. Conduce una vita normale con la moglie e i figli fin quando un giorno si difende dall’aggressione di due feroci criminali uccidendo entrambi. La sua immagine finisce su tutti i media e spinge Carl Fogarty, un boss della mafia irlandese di Philadelpia ad andarlo a cercare.

     

     


    Il Bene Comune
    Descrizione: Una guida turistica e un’attrice di “insuccesso” accompagnano quattro detenute sul massiccio del Pollino, alla ricerca del secolare Pino Loricato, simbolo di resilienza. Il cammino diventa presto un viaggio di trasformazione, fatto di incontri e cambiamenti, scandito da una musica che prende forma passo dopo passo, fino a diventare una voce collettiva capace di tenere insieme corpi, emozioni e storie diverse. In una natura dura e bellissima, attraversata da una solidarietà inattesa, emergono frammenti di vite complesse, ferite ancora aperte e il bisogno profondo di essere viste e ascoltate. Parlare, cantare, dare un nome a ciò che si è vissuto diventa un modo per sciogliere tensioni e ritrovare un senso di appartenenza, almeno finché un evento improvviso non rimette tutto in discussione. Perché, a volte, raccontarsi è già un primo passo verso qualcosa di più grande.

     

    Keeper – L’Eletta
    Descrizione: Liz e Malcolm scappano per un romantico weekend di anniversario in una capanna appartata. Quando Malcolm torna improvvisamente in città, Liz si ritrova isolata e in presenza di un male indicibile che rivela gli orribili segreti della capanna.

     

     

     

    Un bel Giorno
    Descrizione: Tommaso ha cresciuto da solo quattro figlie, trasformando la sua vita in una caotica ma solida routine familiare e diventando un padre a tempo pieno e un uomo a tempo zero. Quando le ragazze decidono che è arrivato il momento per il padre di rimettersi in gioco, Tommaso incontra Lara, una donna brillante e affascinante. Un incontro inatteso che potrebbe cambiare tutto… se non fosse che entrambi nascondono qualcosa di decisamente ingombrante.

     

    Jumpers – Un salto tra gli Animali
    Descrizione: Il film racconta di Mabel, un’adolescente che ama gli animali e la natura, che coglie al volo l’opportunità di provare una nuova tecnologia che le permette di comunicare con gli animali in un modo nuovo ed entusiasmante, saltando letteralmente nella loro mente! In Jumpers – Un Salto tra gli Animali gli scienziati hanno scoperto come far “saltare” la coscienza umana in animali robotici realistici, permettendo alle persone di comunicare con gli animali come animali! Utilizzando la nuova tecnologia, Mabel (con la voce di Piper Curda nella versione originale) scoprirà misteri del mondo animale che vanno oltre ogni sua immaginazione. Prodotto da Nicole Paradis Grindle, Jumpers – Un Salto tra gli Animali include, nella versione originale, anche le voci di Bobby Moynihan e Jon Hamm.

     

    Hamnet – Nel nome del Figlio
    Descrizione: In un bosco, una giovane donna dorme rannicchiata nella culla formata dalla radice emersa di un albero secolare: è vestita di rosso cupo, accompagnata da un falco che risponde ai suoi richiami, conosce erbe e pozioni, si dice non sia nata da sua madre ma da una donna venuta da lontano. Si chiama Agnes e quando Will la vede se ne innamora subito. Will è il giovane William Shakespeare, che riesce a sposarla nonostante l’ostilità delle famiglie e ad avere con lei tre figli, Susannah e i gemelli Judith e Hamnet. Ma un lutto li colpisce, quando il drammaturgo lavora già a Londra, e Hamnet diventa Hamlet. Tratta dal romanzo del 2020 di Maggie O’Farrell, la storia di Agnes (più che di William), intessuta di magia e femminilità.

     

     

    QUI IL PALINSESTO COMPLETO

    (spazio promo-redazionale)

  • A Villa Nazareth, incontro di riflessione rivolto ad amministratori e quanti sono impegnati nel campo politico

    A Villa Nazareth, incontro di riflessione rivolto ad amministratori e quanti sono impegnati nel campo politico

    “Animare, Benedire, Abitare e Costruire la Comunità” è il titolo dell’incontro fissato per sabato 21 marzo dalle ore 9,45 a Villa Nazareth a Fermo, promosso dagli Uffici diocesani di “Pastorale Sociale e del Lavoro” ed “Educazione, scuola e Università”, in collaborazione con la Caritas Diocesana, rivolto agli amministratori e a quanti sono impegnati nel campo politico.

     

    Nel tempo liturgico della quaresima, l’incontro vuole essere occasione di riflessione e meditazione, guidati dal relatore Giovanni Teneggi, ricercatore e saggista, designer di servizi per l’economia e l’impresa sociale. Le conclusioni sono affidate all’Arcivescovo Monsignor Rocco Pennacchio. Modera l’incontro Luca Girotti, direttore dell’Ufficio diocesano dell’Educazione, Scuola e Università. L’evento è stato realizzato anche grazie al contributo dell’8x mille alla Chiesa Cattolica.

  • Fermo, Biblioteca “Spezioli” e Unimc insieme per la valorizzazione digitale del patrimonio culturale

    Fermo, Biblioteca “Spezioli” e Unimc insieme per la valorizzazione digitale del patrimonio culturale

    La Biblioteca “Romolo Spezioli” di Fermo

    La Biblioteca civica “Romolo Spezioli” di Fermo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, ha avviato il progetto “Cantieri di Digitalizzazione dell’investimento” previsto dal Pnrr “Piattaforme e Strategie digitali per all’accesso al patrimonio culturale” che si inserisce nel quadro di “Dicolab. Cultura al digitale”, il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del Pnrr Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea Next GenerationEu.

     

    Tre progetti interessano il fondo librario antico della Biblioteca Spezioli. La dottoressa Alice Riccioni si sta occupando dello studio e della valorizzazione di manoscritti post stampa legati alla storia, alle tradizioni e agli ordini religiosi della città di Fermo. Attraverso l’analisi dei documenti e il confronto con altri materiali conservati, la ricerca mira ad approfondire la conoscenza del patrimonio locale e a restituirne i risultati alla comunità.

     

    La seconda ricerca, condotta dalla dottoressa Emilia Marrozzini, si propone di effettuare uno studio dal punto di vista codicologico, paleografico e storico-archivistico di tre codici considerati delle eccellenze all’interno del patrimonio della Biblioteca, in particolare il manoscritto 81 sulla storiografia latina, il Liber Horarum e l’Erbario lapidario.

     

    Il terzo progetto riguarda 25 incunaboli che la Biblioteca ha selezionato e destinato alla digitalizzazione per la rilevanza dei loro dati d’esemplare. La ricerca, svolta dalla dottoressa Giorgia Paparelli, mira a ricostruire le modalità e le finalità di utilizzo dei volumi, nonché gli ambiti di provenienza e circolazione, individuando, ove possibile, i legami con i personaggi e i contesti storico-geografici di interesse. A tal fine, è previsto lo studio di stemmi, ex libris, postille marginali e legature, che possano fornire dati utili a tracciare la storia dei singoli pezzi; le informazioni raccolte saranno oggetto di analisi paleografica, bibliografica e storico-archivistica. Sarà svolta un’analisi comparativa dei 25 incunaboli con gli altri volumi dell’Istituto con l’obiettivo di effettuare una ricostruzione diacronica del fondo oggetto di ricerca.

    Il progetto di ricerca della dottoressa Caterina Ricci sull’Archivio del Teatro dell’Aquila di Fermo mira ad analizzare e valorizzare il patrimonio documentario legato alla storia della struttura. Fulcro dello studio è il fondo Scorcelletti, esaminato in particolare per quanto riguarda la gestione del teatro, i rapporti istituzionali e la corrispondenza con compagnie teatrali, cantanti e maestri, in relazione con altri fondi connessi all’attività teatrale. L’indagine prevede l’analisi della struttura archivistica del fondo, seguita da uno studio incrociato dei documenti con la cronologia storica-architettonica del teatro e con le biografie dei principali protagonisti della vita teatrale. Questo percorso consentirà di delineare ruoli e responsabilità, offrendo una lettura critica e contestualizzata del teatro come spazio di creazione e collaborazione.

     

    «Tutti i progetti – ha sottolineato l’assessore alla cultura Micol Lanzidei – mirano alla valorizzazione ed alla promozione del patrimonio della Biblioteca, ponendosi come possibili obiettivi iniziative ed attività che possono andare dalle pubblicazioni scientifiche alle mostre anche in formato digitale, ad eventi quali presentazioni alla cittadinanza ad incontri con le scuole, podcast e contenuti social».

     

    «Il tutto – ha ricordato la direttrice della Biblioteca “Spezioli” Maria Chiara Leonori – viene realizzato sia attraverso la collaborazione tra le giovani borsiste, con il supporto dei rispettivi tutor, sia in sinergia con i diversi dipartimenti universitari ed enti pubblici, sotto il patrocinio della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali».

  • Elezioni, la civica “Fm – Fermo si Muove” scioglie la riserva: «Appoggiamo Scarfini»

    Elezioni, la civica “Fm – Fermo si Muove” scioglie la riserva: «Appoggiamo Scarfini»

    Alberto Scarfini

    La lista civica Fm-Fermo si Muove,  forza di maggioranza nella consiliatura guidata dal sindaco Paolo Calcinaro e da vent’anni presenza storica e consolidata nel panorama politico fermano, comunica ufficialmente la decisione di sostenere la candidatura di Alberto Scarfini alle elezioni comunali di Fermo previste per maggio 2026.

    «La scelta – spiegano dalla civica – arriva al termine di un articolato percorso di ascolto e confronto con tutte le forze politiche impegnate nella prossima tornata elettorale. Un percorso condotto nel pieno rispetto della propria identità civica e centrista, che da sempre caratterizza Fm fin dalla sua nascita».

    «Riconosciuti per l’impegno costante a favore della trasparenza, del rispetto, dell’educazione civica e della partecipazione, esprimiamo entusiasmo per l’ingresso nella coalizione a sostegno di Scarfini. La decisione è maturata nella convinzione di contribuire a un progetto amministrativo fondato su valori condivisi e su una visione aperta, dialogante e orientata al bene comune» aggiungono.

    Da due decenni Fm-Fermo si Muove opera «con coerenza e continuità per una città capace di essere punto di riferimento nel territorio provinciale, valorizzando il ruolo di Fermo come capoluogo che promuove la provincia stessa come comunità unita, inclusiva e proiettata verso il futuro. L’adesione alla coalizione rappresenta, per noi, un passo naturale nel solco di questa missione». Fm conferma il proprio «impegno a lavorare, insieme alle altre componenti della coalizione, per un progetto amministrativo che metta al centro la città, il territorio e le persone. Un progetto che certamente sia di continuità con il lavoro svolto nell’ultima consiliatura, ma pronto oggi a confrontarsi con la realtà attuale, con i cambiamenti avvenuti in questi ultimi 5 anni e con un futuro fatto di innovazione e rinnovamento».

     

  • Le prenotazioni al punto prelievi ora si fanno anche online

    Le prenotazioni al punto prelievi ora si fanno anche online

    Gli operatori del punto prelievi di Fermo

     

    Presso il Punto Prelievi di Fermo al via il sistema di prenotazione online “ZeroCoda”, per prelievi ed esami di laboratorio. Giovedì prossimo, presso il Punto prelievi di Fermo (via Zeppilli) partirà il progetto regionale “Prelievo facile – digitalizzazione dei Centri Prelievo”, che consente di prenotare prelievi ed esami di laboratorio attraverso la piattaforma regionale ZeroCoda accessibile da pc, smartphone o tablet. Dopo la prenotazione online all’utente verrà rilasciato un qr-code che, una volta scansionato sul totem presente nel Punto prelievi di Fermo, consentirà agli utenti (che per usufruire del servizio in questione possono inserire anche il codice fiscale tramite tessera sanitaria) di accedere al prelievo.

     

    «L’iniziativa – spiega la stessa dr.ssa Emanuela Moriconi, direttore f.f. della Uoc  Patologia Clinica – ha l’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi di Laboratorio, velocizzare le operazioni di accettazione e ridurre i tempi di attesa per i cittadini. L’introduzione del servizio si inserisce nel più ampio percorso di innovazione e digitalizzazione dei Servizi Sanitari Territoriali promosso dalla Regione Marche, volto a rendere l’accesso alle prestazioni sanitarie sempre più semplice, rapido ed efficiente».

    Attraverso il sistema ZeroCoda, gli utenti potranno prenotare online diversi servizi, tra cui prelievo del sangue, consegna di materiali biologici e tamponi, scegliendo direttamente giorno e fascia oraria disponibili. In questo modo sarà possibile presentarsi presso la struttura sanitaria dell’Ast di Fermo all’orario indicato, evitando code e riducendo i tempi di attesa.

    Il sistema è raggiungibile a questo link. «La nuova modalità di prenotazione – puntualizzano dall’Ast Fermo – si affianca alla tradizionale possibilità di accesso diretto al Punto Prelievi, garantendo ai cittadini una ulteriore opportunità di organizzare in modo più semplice e comodo il proprio accesso ai servizi».

  • A14 sempre più insicura, Cesetti (Pd): «Centrodestra immobile. Promesse di Acquaroli, Salvini e Giorgetti nel cassetto»

    A14 sempre più insicura, Cesetti (Pd): «Centrodestra immobile. Promesse di Acquaroli, Salvini e Giorgetti nel cassetto»

    La situazione sul tratto dell’A14 compreso tra Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto ha raggiunto livelli di guardia elevati. È quanto denuncia con forza Fabrizio Cesetti, consigliere regionale del Partito Democratico, a seguito dell’ennesimo incidente verificatosi nella giornata di ieri tra due mezzi pesanti, che ha mandato letteralmente in tilt l’intero traffico, bloccando la viabilità per ore.

    «Se non è avvenuta l’ennesima tragedia – afferma Cesetti – è soltanto per un caso fortuito, ma per quanto ci dovremo ancora affidare alla buona sorte? Quello che stiamo vivendo non è semplice disagio, ma una condizione di pericolo permanente. E pensare che esattamente una settimana fa, dopo anni di nulla, il centrodestra ha avuto il coraggio di bocciare in consiglio regionale anche una mozione dell’opposizione, a prima firma del vicepresidente Enrico Piergallini, che chiedeva l’istituzione di un Tavolo permanente per vigilare sui cronoprogrammi, garantendo che ogni fase dei lavori fosse finalmente trasparente e condivisa con le comunità locali».

    «La mancata realizzazione della terza corsia su questo cruciale snodo autostradale – spiega Cesetti – sta costando cara agli utenti. I cantieri, invece di essere fasi transitorie, si sono cristallizzati diventando essi stessi fonte di criticità: i restringimenti improvvisi rendono la percorrenza estremamente insicura. Negli ultimi cinque anni su questo tratto autostradale si è registrata una crescita preoccupante dell’incidentalità, con numerosi sinistri spesso mortali, tanto che io stesso feci nel 2023 un esposto alla Procura, anche al fine di sollecitare la sospensione dei cantieri fino a quando non fossero garantite le condizioni di sicurezza, che è un obbligo che Società Autostrade deve rispettare. Eppure si continua a far finta di nulla. Né la giunta Acquaroli a livello regionale, né il governo Meloni a livello nazionale hanno mosso un dito per invertire questa tendenza drammatica».

    «L’assurda paralisi che stiamo vivendo – continua l’esponente dem – è la conseguenza del non aver dato seguito all’Accordo di programma riguardante l’Area di crisi industriale complessa del distretto delle pelli-calzature fermano-maceratese, da me sottoscritto nel luglio del 2020 per la Regione Marche con il governo nazionale, in cui il completamento della terza corsia era previsto. Nella scorsa legislatura ho presentato numerosi atti, molti dei quali diventati risoluzioni approvate all’unanimità dall’Assemblea, per impegnare la giunta regionale a riprendere in mano quello strumento. Eppure lo stesso esecutivo ha lasciato quelle risoluzioni in un cassetto, senza neanche provare a mettere in campo soluzioni alternative. Ma se Acquaroli ha le sue responsabilità, peggio ancora sono i ministri del governo Meloni, Giorgetti e Salvini in particolare. Il primo, attuale ministro dell’Economia, nel 2021 aveva addirittura additato le Marche come irraggiungibili, tanto da dichiarare pubblicamente di dover incontrare i suoi rappresentanti a Milano; il secondo, addirittura ministro delle Infrastrutture, si era impegnato a costituire un Tavolo ministeriale con i governatori di Marche e Abruzzo, Società Autostrade, prefetti e Anas con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e conciliare circolazione e lavori. I risultati sono sotto gli occhi di tutti».

    «Mi sembra evidente – conclude Cesetti – che stando così le cose ne avremo ancora per molto. Fermo restando il lavoro politico necessario per sbloccare i lavori di realizzazione della terza corsia fino a Pedaso, come previsto nell’Accordo di programma sopracitato, l’invito che rivolgo al presidente Acquaroli e alla maggioranza è quello di fare marcia indietro almeno rispetto al voto della scorsa settimana e istituire subito il tavolo permanente di controllo tra Regione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Società Autostrade, Anas, associazioni di categoria, rappresentanze dei cittadini e Comuni interessati dall’arteria autostradale, per tornare ad accendere i riflettori su questa emergenza, ormai da quasi sei anni caduta nel dimenticatoio del centrodestra regionale e nazionale».

     

  • Fermo ospiterà la finale interregionale del premio “Cambiamenti” organizzato da Cna

    Fermo ospiterà la finale interregionale del premio “Cambiamenti” organizzato da Cna

    Sarà Fermo ad ospitare la finale interregionale Marche–Umbria della IX edizione del Premio Cambiamenti, il contest promosso da Cna che valorizza il pensiero innovativo e le nuove imprese italiane.

    L’appuntamento è per sabato 21 marzo 2026 alle 10.30 nella Sala “Sandro Pertini” dell’Its Academy di Fermo, dove si confronteranno 20 imprese innovative provenienti dalle due regioni per contendersi l’accesso alla finale nazionale.

    «Il Premio Cambiamenti rappresenta una straordinaria occasione per dare visibilità alle nuove imprese che stanno innovando i nostri territori». Ad affermarlo sono Emiliano Tomassini e Leonardo Stortoni, rispettivamente Presidente Cna Fermo e Presidente dei Giovani Imprenditori dell’associazione, che aggiungono: «Questa iniziativa vuole offrire uno spazio di confronto tra giovani imprenditori, professionisti e innovatori: non è solo una competizione, ma anche un’opportunità per raccontare storie di impresa, condividere esperienze e costruire nuove relazioni tra coloro che stanno contribuendo a trasformare il mondo produttivo».

    «Tra le semifinaliste dell’area Marche–Umbria – riferisce Stella Alfieri, responsabile dei Giovani Imprenditori di Cna Fermo – figurano ben cinque realtà del territorio fermano. Si tratta del B&B LaPoeta, progetto che intreccia ospitalità e valorizzazione culturale del territorio; Blue Hole, realtà legata al mondo della comunicazione e dei servizi innovativi; Gianmaria Pennesi, specializzato nella produzione di contenuti audiovisivi e digitali; Mark Model Srl, azienda impegnata nello sviluppo di prototipi innovativi per il comparto calzaturiero e Mery Conti, professionista che unisce creatività, artigianalità e nuove modalità di comunicazione».

    La giornata prenderà il via alle 9.30 con una sessione di confronto e networking privata, riservata alle semifinaliste, mentre la sessione pubblica inizierà alle 10.30. Tra i momenti più attesi della mattinata ci sarà la testimonianza di Giacomo Piccinini, che racconterà la nascita e lo sviluppo di FantaSanremo, progetto diventato in pochi anni un vero fenomeno nazionale. A seguire le 20 imprese finaliste avranno due minuti a disposizione per presentarsi alla giuria. A offrire uno sguardo più ampio sui cambiamenti del nostro tempo sarà poi l’intervento di Lucrezia Ercoli, docente, scrittrice e direttrice artistica di Popsophia, con una riflessione dal titolo “Non ti disunire! Lavoro, filosofia e creatività”.

    La mattinata si concluderà con la premiazione dell’impresa vincitrice, che accederà alla finale nazionale del Premio Cambiamenti.

  • I racconti della “Settimana di Vita Comune 2026”: otto giorni di vita indimenticabili

    I racconti della “Settimana di Vita Comune 2026”: otto giorni di vita indimenticabili

    Foto di gruppo con l’arcivescovo Rocco Pennacchio

    Da domenica 22 febbraio a domenica 1 marzo si è svolta a Fermo, nei locali della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova, un’esperienza di vita comune rivolta ai giovani, organizzata dalle equipe diocesane di Pastorale Giovanile e Pastorale Vocazionale. Tredici i partecipanti, tutti di 16 anni, provenienti dalle parrocchie di S. Antonio e S. Lucia di Fermo, e dalla Parrocchia Gesù Redentore di Porto San Giorgio.

     

    Semplice (ma densa di emozioni e belle esperienze) la struttura della giornata. Sveglia alle 6,45, alle 7 la preghiera in cappella, 7,15 colazione e poi scuola. Alle ore 13,30 circa il pranzo insieme (preparato dall’associazione “Il Ponte”) e a seguire studio fino alle 18,30 circa, quando ci si ritrovava insieme per delle attività. La sera con la cena alle ore 20,30 e un’ora dopo le testimonianze di alcuni ospiti prima di seguire insieme Sanremo.

     

    Dal sogno alla meraviglia” il titolo dell’esperienza, attraverso la quale i giovani hanno potuto conoscere meglio chi sono e da dove vengono (le loro radici), la gioia di riconoscersi battezzati, verso dove vanno (i loro sogni, gli obiettivi), da chi si lasciano accompagnare in questo viaggio (gli amici, la famiglia, il Signore), per arrivare a scoprire la presenza non ingombrante e gioiosa di Dio nella loro vita, grazie al quale imparare a vivere tutto con lode, stupore e meraviglia.

     

    Tanti gli incontri fatti: don Fabio Moretti, Mimmo, l’Arcivescovo Rocco Pennacchio (e la cena “a casa sua”), Angela (e la comunità cenacolo di Loreto), Francesco Gramegna, don Enrico Brancozzi, Adolfo Leoni (e le meraviglie di Fermo). Ma anche alcuni incontri “meno reali”, con le storie di Carlo Acutis, San Francesco, San Pier Giorgio Frassati e San Paolo Apostolo. Speciale la cena del giovedì, alla quale ciascun giovane ha potuto invitare un amico/a per vivere un bel momento di fraternità a cena e dopo cena (con testimonianza).

     

    Toccante, intensa e indimenticabile, la celebrazione eucaristica di fine settimana, domenica 1 marzo, durante la quale tutti i giovani hanno condiviso (lasciando spazio a qualche lacrima) la gioia dell’esperienza vissuta. Una settimana inaspettata, arricchente e da ripetere!