Categoria: Fermo

  • Serie di scosse a Sant’Angelo in Pontano,  le ultime da 2.8 e 2.9

    Serie di scosse a Sant’Angelo in Pontano,
    le ultime da 2.8 e 2.9

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    L’epicentro della scossa

    Una scossa di 2.8 gradi di magnitudo è stata sentita questa mattina nell’entroterra, successivamente ce n’è stata una da 2.9. L’epicentro a Sant’Angelo in Pontano dove da ieri sera alle 22,21 si sono registrate sei scosse. Questa mattina alle 8,32 è stata percepita una scossa alle 8,32. Secondo quanto è stato registrato dall’Ingv, la magnitudo è di 2.8, l’epicentro della scossa è ad un chilometro da Sant’Angelo in Pontano e a 24 chilometri di profondità. Alle 9,59 una seconda scossa, sempre con epicentro a Sant’Angelo in Pontano e a 24 chilometri di profondità con magnitudo 2.9.

    A Sant’Angelo la prima scossa c’è stata alle 22,21 di ieri con magnitudo di 2.1. La seconda e la terza (entrambe di magnitudo 2.4) si sono registrate nelle prime ore di questa mattina: all’1,32 e alle 3,17. Alle 7,12 di questa mattina se n’è registrata una con magnitudo di 2.2. E a seguire quella da 2.8 che è stata percepita nella zona.

  • Prima e Seconda Categoria, la panoramica sui risultati delle fermane

    Prima e Seconda Categoria, la panoramica sui risultati delle fermane

    L’esultanza dell’Afc Fermo

    Nel girone C di Prima Categoria, soccombe il Montegiorgio, che riceve 4 sberle in casa dell’ Elite a Tolentino e non riesce ad accorciare sulle prime posizioni pur restando in zona playoff. Sconfitta pesante per la Pinturetta, che tra le mura amiche cede 1-2 contro il fanalino di coda Montecosaro.

    Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 44 San Claudio; 43 Belfortese; 42 Montegiorgio; 39 Portorecanati; 38 Montemilone; 32 Santa Maria Apparente; 31 Cluentina; 29 Montecassiano; 28 Loreto; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 21 Appignanese; 19 Elite Tolentino; 14 Montecosaro

     

    Nel girone D l’Afc Fermo si aggiudica lo scontro diretto in casa della Cuprense per 0-1 e prova l’ allungo decisivo verso la Promozione.

    Vittoria tennistica per il Capodarco, che vince 6-1 contro il Centobuchi e consolida il quinto posto. Pareggio per 1-1 tra Salvano e Pedaso Campofilone. Punto di speranza per la salvezza anche quello conquistato dalla Sangiorgese a Comunanza al termine della gara chiusa 1-1. Il derby salvezza domenicale se lo aggiudica il Petritoli con un netto 3-0 sul Grottazzolina. Biancoverdi che restano ultimi, ma provano ad accorciare sulla zona playout.

    Classifica: 55 Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi e Real Montalto; 37 Capodarco; 35 Maltignano e Pedaso Campofilone; 34 Pagliare e Castignano; 33 Castoranese; 32 Acquasanta; 27 Comunanza; 23 Grottazzolina e Salvano; 22 Sangiorgese; 17 Petritoli

     

    Nel girone E di Seconda Categoria, pari senza reti tra la capolista Casette d’Ete e la Stese. I calzaturieri restano in vetta, ma ora lo Cska Corridonia si è portata ad un solo punto di distanza dopo aver battuto 2-0 la Real Elpidiense. Sconfitto 3-2 l’ Atl. Monturano in casa della Real Porto. Punticino di speranza per la Vis Faleria al termine del 1-1 contro la Vis Civitanova.

    Classifica: 50 Casette d’Ete; 49 Cska Corridonia; 46 Stese; 39 Vr Macerata; 38 Real Porto; 36 U. Civitanova; 33 Csi Recanati; 32 Helvia Recina; 30 Real Elpidiense; 28 Vis Civitanova e A. Macerata; 26 Real Telusiano; 24 Atl. Monturano; 23 Aries Trodica; 21 Academy Civitanova; 19 Vis Faleria

     

    Nel girone G, il Piane di Montegiorgio batte 3-1 l’ Atl.Porchia ed approfitta del turno di riposo per la capolista Tirassegno, per portarsi a -5. Continua a salire il Magliano, che espugna 1-2 Montottone. Larga vittoria per l’Usa Fermo, che travolge 4-1 La Robbia, nuovo fanalino di coda insieme al Campiglione, che ha pareggiato 1-1 con il Monte San Pietrangeli. Colpaccio della Falerio, che nella trasferta domenicale batte l’Invictus 0-1 e si porta a +3 dai playout. Pareggio esterno per 1-1 da parte del Ponzano Giberto in casa del Valtesino. Successo fondamentale della Mandolesi, che batte 1-0 il Montefiore e balza fuori dai playout.

    Classifica: 45 Tirassegno; 40 Piane di Montegiorgio; 39 Montefiore; 38 Magliano; 37 Ponzano Giberto; 32 Usa Fermo; 29 Invictus; 27 Valtesino; 26 Atl. Porchia e Monte San Pietrangeli; 25 Falerio; 24 Mandolesi e Montottone; 22 Campiglione e La Robbia

  • Promozione, un sabato al rallentatore per le fermane

    Promozione, un sabato al rallentatore per le fermane

    Monturano – Porto Sant’Elpidio

    Nella 26esima giornata del girone B di Promozione, non va oltre il pareggio la Palmense. La squadra di mister Nocera impatta 2-2 contro la Settempeda, al termine di una gara nella quale accade tutto nel primo tempo. Ospiti che passano in vantaggio dopo pochi minuti, quindi le reti arancioverdi di Haxhiu e Pelliccetti che ribaltano il risultato. Appena prima dell’ intervallo però gli ospiti trovano la via del definitivo pareggio.

    Palmense che resta al quinto posto e vede allontanarsi il sogno playoff, visto che le due battistrada viaggiano forte con oltre 10 punti di vantaggio.

    Al quinto posto fa compagnia alla Palmense il Monturano. I gialloblù chiudono in parità, sul 1-1 il derby contro il Porto Sant’Elpidio. Al gol monturanese di Ripa risponde il biancoazzurro Amici. Buon punto per il Porto Sant’Elpidio per la sua corsa salvezza.

    La squadra di mister Mengoni aggancia infatti l’ Elpidiense Cascinare, le due squadre si ritrovano penultime a parimerito.

    Elpidiense Cascinare uscito infatti sconfitto dal delicato scontro casalingo contro la Borgo Mogliano, per 0-1.

  • L’inseguimento della Fermana fa tappa a Matelica, il Montegranaro a Montefano

    L’inseguimento della Fermana fa tappa a Matelica, il Montegranaro a Montefano

    di Roberto Cruciani

    Doppia trasferta per le squadre fermane quando mancano appena cinque turni al termine della stagione di Eccellenza con i canarini in piena lotta per la D e che non intendono mollare la presa mentre il Montegranaro vuole fortemente la permanenza in categoria.

     

    Qui Fermo – Saranno tanti i tifosi canarini presenti al Giovanni Paolo II, uno stadio che ha spesso visto protagonista la Fermana ai tempi della Serie D, anche di sfide che mettevano in palio il salto di categoria. Come quel duello serrato, stagione 2016-2017, chiuso a favore della Fermana che presse il volo diretto per la C. Sono passati quasi dieci anni, la categoria è differente e anche il Matelica che è ripartito con un’altra matricola (quella del Fabiani Matelica) ma in pratica la stessa proprietà e in organico anche due ex canarini: Paolo Ginestra che all’andata non riuscì ad evitare la sconfitta dei suoi ma disse di no dal dischetto sia a Guti che a Fofi e l’altro è D’Errico, fantasista che alla Fermana ha passato una sola stagione in D. Squadra che con il ritorno di Santoni in panchina ha trovato continuità con un solo ko nelle ultime sette gare e in casa anche lo scalpo importante dell’Osimana e poi tanti pareggi. Cliente scomodo che non concede moltissimo ma la Fermana deve pensare a se stessa perché ha un solo obiettivo: vincere, o meglio, vincere tutte le prossime cinque gare aspettando un passo falso del Montecchio Gallo, magari già domani a Tolentino. Gentilini ha ritrovato la vittoria contro la Sangiustese e proprio rispetto alla gara di domenica scorsa non ci dovrebbero essere grandi differenze, anzi si va verso la conferma dello stesso undici, con il 4-3-1-2 classico. Dentro Barrasso e Lischi ai lati di Marin in mediana mentre davanti Carmona ha fatto molto bene domenica e potrebbe ripartire al fianco di Fofi con Guti ad innescarlo. Possibile panchina iniziale per Nunzi e per Cicarevic, rientrati dalla squalifica mentre dietro Kieling ha smaltito il problema alla caviglia e ci sarà, vicino a Rodriguez. Da Fermo si muoveranno in tanti, come praticamente in tutte le trasferte: i tifosi ci credono e serve spingere al massimo, non ci sono alternative. Arbitra Leonardo Crincoli di Ascoli Piceno

     

    Qui Montegranaro – Gara assolutamente da non sbagliare per la squadra di Gianluca Urbinati che domenica scorsa non è riuscito a fermare la corsa del Montecchio Gallo. Ma ora serve tornare da Montefano con un risultato con un risultato positivo. Non sarà affatto semplice perché i viola sono in corsa per i playoff, anzi ci sono praticamente già dentro e a questo punto se la giocheranno fino alla fine. Soprattutto in casa il rendimento i Ferretti e compagni è di altissimo livello, con la classifica costruita proprio qui, frutto anche di un lavoro importante e costante portato via da tempo. I calzaturieri vogliono tornare a fare punti anche in trasferta, mancano dal colpo grosso messo a segno a Fermo ormai diverse settimane fa. Segno evidente che si può fare ma ritrovando la compattezza vista in altre gare. Possibile che si riparta ancora dal 4-4-2 che in diverse circostanze ha dato grande sostanza alla squadra con Perri e Tonuzi davanti chiamati a far male alla difesa di casa. La zona salvezza è distante appena un punto ma attenzione perché l’ultimo posto, attualmente occupato da Fabriano Cerreto e Civitanovese, è solo tre scalini più in basso. Arbitra Enrico Cittadini di Macerata.

    (Foto pagina Facebook Fc Fermana e Mcc Montegranaro)

  • Tiro alla fune: il bronzo ai mondiali parla fermano

    Tiro alla fune: il bronzo ai mondiali parla fermano

    L’Italia è bronzo ai mondiali di Taipei. E la medaglia parla anche fermano. Nella selezione azzurra infatti figurano diversi atleti di Fermo e del Fermano: la squadra maschile è infatti composta da Rossano Biondi, Andrea Pasquini, Devis Pennesi, Alex Petrini, Francesco Spaccapaniccia (Bellatores), Eugenio Gargiulo, Luigi Terminiello (Asd Lubrensis), Gabriele Bartalucci (Black Bull Camaiore), Manuel De Piazzi (Cavalcata dell’Assunta), Stefano Cintio, Cristiano Ferrara, Paolo Giacomozzi, Stefano Marcaccio, Andrea Mignami (A.S.D. Cobra Fermo), Mattia Martinalli, Cristian Fiorini (Tiro alla fune Valtellina).

    Della squadra femminile fanno parte: Giulia Benedetti (Cerberus), Silvana Benedetti (Black Bull), Alessia Cannavale (Asd Lubrensis), Chiara Corsi (Asd Cobra), Angela D’Angelo (Asd Bellatores), Claudia Perino (Asd Lupi Neri).

    I portacolori della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali hanno sconfitto i colossi dei Paesi Bassi con una prestazione magistrale e un netto 3 a 0

    Inizio straordinario, dunque, per la delegazione azzurra della FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali ai Campionati del Mondo di tiro alla fune indoor 2026, in corso di svolgimento presso la prestigiosa Taipei Arena.

    Nella categoria 680kg Senior Maschile, una delle più dure e prestigiose del panorama internazionale, l’Italia ha conquistato una medaglia di bronzo che sancisce ufficialmente l’ingresso degli Azzurri nell’élite mondiale della disciplina.

    Il cammino verso il podio è stato una prova di forza, tecnica e coesione. Dopo una semifinale combattuta contro la Lettonia, gli Azzurri hanno affrontato nella finale per il terzo e quarto posto i colossi dei Paesi Bassi. Con una prestazione magistrale, il team italiano si è imposto con un netto 3 a 0, lasciando il quarto posto agli avversari olandesi e salendo sul podio subito dietro ai padroni di casa di Chinese Taipei (Oro) e alla Lettonia (Argento).

    Il presidente nazionale FIGeST, Enzo Casadidio, ha espresso con commozione, tramite un comunicato stampa della Figest, la propria soddisfazione: «Vedere il tricolore sventolare sul podio mondiale qui a Taipei, in una categoria così dura come la 680kg, è il coronamento di un lavoro incessante fatto di sacrifici, dedizione e pura passione sportiva. Questi ragazzi hanno dimostrato che l’Italia non solo appartiene all’élite mondiale del tiro alla fune ma è capace di lottare e vincere contro le scuole più storiche e blasonate del mondo. Questo bronzo vale oro per il morale e per il futuro del nostro movimento. Un ringraziamento va a tutto lo staff tecnico e agli atleti che stanno portando in alto il nome dei nostri sport tradizionali con onore e determinazione».

    A guidare la spedizione tecnica in Taiwan sono il responsabile Alfredo Dalle Luche e il commissario tecnico Sandro Antonino Gargiulo. Il successo della Nazionale segue l’onda positiva dei giorni scorsi dedicata ai club, dove il Team FIGeST Morbegno e l’A.S.D. Cobra Fermo hanno già ottenuto titoli e podi mondiali.

    Questa spedizione non è solo una sfida agonistica, ma un passaggio strategico fondamentale: il prestigio internazionale consolidato oggi a Taipei prepara il terreno per l’appuntamento più atteso: i Campionati Mondiali di Tiro alla Fune Indoor 2027, che si terranno in Italia, proprio nella città di Morbegno.

    Le gare continueranno fino a domani, domenica 15 marzo, con l’Italia impegnata nelle categorie 640kg Uomini, 640kg Mix e 560kg Uomini.

  • Promozione centrata: la squadra di fioretto maschile dell’Accademia Scherma Fermo conquista la B1

    Promozione centrata: la squadra di fioretto maschile dell’Accademia Scherma Fermo conquista la B1

    Promozione centrata! La squadra di fioretto maschile dell’Accademia della Scherma Fermo conquista la promozione in serie B1 ai campionati italiani assoluti a squadre in corso di svolgimento a Piacenza.

    Luca Marchetti, Giulio Castori, Alfred Leech e Alessandro Belli sono gli artefici di questa promozione, ottenuta con il quarto posto finale, al termine di una lunga gara che li ha visti protagonisti sin dalle prime battute dei gironi di qualificazione della mattina. Una squadra tra le più giovani in gara che schierava ben tre atleti under 17 su quattro.

    In serie B1 troveranno l’altra squadra di fioretto dell’Accademia della Scherma Fermo, la compagine femminile composta da Martina Columpsi, Maria Lucia Bonfigli, Iris Colantoni e Margherita Volta ha infatti ottenuto la permanenza nella serie superando le più quotate avversarie dell’Adda Scherma nell’assalto finale valevole per la conferma nella serie.

  • Provinciali, nel Fermano 470 elettori. Per la presidenza corsa in solitaria per Ortenzi

    Provinciali, nel Fermano 470 elettori. Per la presidenza corsa in solitaria per Ortenzi

    E’ iniziato il count-down per le elezioni provinciali che si terranno domani, domenica 15 marzo. Gli uffici elettorali hanno ufficializzato le candidature e la tornata elettorale interesserà quattro dei cinque enti delle Marche: Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Resta invece esclusa la Provincia di Pesaro e Urbino, dove il presidente Giuseppe Paolini rimane regolarmente in carica.
    Per la Provincia di Fermo corsa a candidato unico per Michele Ortenzi (presidente uscente e sindaco di Montegiorgio).

    Per la provincia di Fermo  470 elettori (38 Comuni, esclusi Campofilone e Pedaso perché commissariati dopo la caduta delle amministrazioni).

    La sfida per la guida degli Enti vedrà protagonisti anche i seguenti sindaci del territorio: Provincia di Ancona: il confronto è tra Daniele Carnevali (presidente uscente e sindaco di Polverigi) e Luca Paolorossi (sindaco di Filottrano). Provincia di Macerata: si contendono la carica Alessandro Gentilucci (sindaco di Pievetorina) e Robertino Paoloni (sindaco di Loro Piceno). Provincia di Ascoli Piceno: sfida tra il presidente uscente Sergio Loggi (sindaco di Monteprandone) e Fabio Salvi (sindaco di Venarotta).
    Trattandosi di consultazioni di secondo livello, il diritto di voto non spetta ai cittadini ma è riservato esclusivamente ai sindaci e ai consiglieri comunali in carica nei comuni interessati. Le operazioni di voto si svolgeranno domani, domenica 15 marzo, dalle ore 8 alle ore 20, presso i seggi allestiti nelle rispettive sedi provinciali.
  • Oltre 5 milioni per la messa in sicurezza del territorio fermano, Putzu (Fdi): «Interventi concreti che dimostrano l’attenzione del Governo»

    Oltre 5 milioni per la messa in sicurezza del territorio fermano, Putzu (Fdi): «Interventi concreti che dimostrano l’attenzione del Governo»

    Il Ministero dell’Interno ha ufficialmente sbloccato investimenti straordinari per oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza del territorio, alla mitigazione del rischio idrogeologico e al miglioramento sismico degli edifici pubblici. All’interno di questo importante piano nazionale arrivano oltre 5,2 milioni di euro nella provincia di Fermo, destinati a sei interventi di primaria importanza.

    A sottolinearlo è Andrea Putzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: «Sono risorse fondamentali per la sicurezza delle comunità e per la tutela del territorio, soprattutto in un’area fragile come la nostra, dove la prevenzione del rischio idrogeologico e il miglioramento sismico delle strutture pubbliche rappresentano priorità assolute».

    Nel dettaglio, i finanziamenti riguardano:

    – 1.286.250 euro per la Scuola primaria San Giovanni Bosco di Cascinare nel Comune di Sant’Elpidio a Mare

    – 710.000 euro per il versante della ex centrale elettrica a Sant’Elpidio a Mare

    – 490.000 euro per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nelle frazioni di Sant’Elpidio a Mare

    – 1.000.000 euro per il Comune di Monte Rinaldo

    – 1.000.000 euro per il territorio comunale di Rapagnano

    – 700.000 euro per il Comune di Montelparo

    «Si tratta di interventi concreti che dimostrano ancora una volta l’attenzione del Governo guidato da Giorgia Meloni – prosegue Putzu – verso i territori e verso le realtà locali, anche quelle più piccole, che spesso hanno bisogno di maggior supporto per realizzare opere strategiche per la sicurezza dei cittadini”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha inoltre voluto esprimere un ringraziamento istituzionale: “Un sentito ringraziamento al Governo e in particolare al sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro per il lavoro svolto e per aver destinato risorse così importanti, consentendo anche ai comuni della nostra provincia di rientrare in questo significativo piano di investimenti».

    «Quando la filiera istituzionale funziona – conclude Putzu – dal Governo nazionale fino agli enti locali, i risultati arrivano e si trasformano in opere concrete per i cittadini. Continueremo a lavorare affinché il Fermano possa intercettare sempre più risorse utili allo sviluppo e alla sicurezza del territorio»

  • Cna, concluso il secondo corso base di fotografia

    Cna, concluso il secondo corso base di fotografia

    Si è concluso il II° Corso Base di Fotografia, organizzato da Cna Fermo in collaborazione con il fotografo Rodolfo Marziali, la Camera di Commercio delle Marche, il confidi Uni.Co e con il patrocinio del Comune di Servigliano. 
    Ad ospitare le sei lezioni del corso è stata la splendida struttura del Teatro Ideale di Servigliano. Hanno consegnato gli attestati di partecipazione ai frequentanti il Sindaco Marco Rotoni, il Presidente Cna Fermo Emiliano Tomassini e la responsabile Comunicazione e Terziario Avanzato Cna Fermo Stella Alfieri.
    I partecipanti al corso sono stati: Dino Santinelli, Beatrice Monti, Michela Achilli, Luciana Minnetti, Maria Laura Raffaelli, Sofia Bugiardini, Roberta Senzacqua e Chiara Miconi. 
  • L’omaggio del centro studi Carducci al suo fondatore «Ubaldo Renzi un pilastro di questa realtà»

    L’omaggio del centro studi Carducci al suo fondatore «Ubaldo Renzi un pilastro di questa realtà»

    da sx: Ubaldo Renzi, Maria Angelici, Alfredo Ebolito, Barbara Toce

    Una targa per celebrare il suo fondatore. Così il Centro studi e ricerca Giovan Battista Carducci ha voluto testimoniare la gratitudine e la stima per Ubaldo Renzi che nel 1993 ha dato vita a Fermo ad una realtà ancor oggi viva ed attiva, una associazione che raccoglie volontari di ogni professione economica ed intellettuale, che negli anni hanno dato un contributo fattivo alla crescita economica del territorio. Fu Renzi a scegliere il nome dell’architetto Carducci da associare al Centro, figura di riferimento del Fermano soprattutto per aver operato a favore della cultura delle nuove generazioni. La cerimonia si è svolta a Porto San Giorgio. Per anni assessore allo sviluppo economico al Comune di Fermo e creatore, tra le altre cose, della manifestazione Tipicità, Ubaldo Renzi è rimasto sempre legato ai temi economici. «Ubaldo ha coltivato e realizzato il progetto di divulgazione e ricerca con dedizione e tenacia, sapendo guardare oltre l’orizzonte. Questa Associazione, grazie alle sue intuizioni e incitazioni, è diventata il pilastro della nostra identità culturale. Nel corso di questi anni il proliferare delle sue idee hanno generato manifestazioni, convegni destinati a diventare vetrine di indiscusso valore per operatori di settori politico-socio-economici, pubblicazioni dei suoi Spunti e Appunti, tendenti a migliorare le condizioni della comunità» queste le motivazioni che hanno spinto i soci a donare una targa al suo fondatore, per mano dell’imprenditrice Maria Angelici e Barbara Toce, che guida anche l’Associazione, su cui è stata incisa la seguente dedica. «A Ubaldo Renzi, il “Professore” e il “Politico” con lo sguardo oltre l’orizzonte, ideatore sostenitore divulgatore del Centro Studi Giovan Battista Carducci».

    Una conviviale per fare anche il punto sui lavori del Centro e per premiare un altro socio, pilastro di questa realtà: Alfredo Ebolito. Anche lui destinatario di una targa per essere stato “tecnico e memoria” dell’Associazione grazie proprio alla sua telecamera ed alla sapiente capacità di elaborare le immagini. «E’ diventato il testimone più prezioso della nostra storia. Il suo costante impegno, unito alla sua perizia tecnica, ha saputo catturare il passato per consegnarlo intatto al futuro. Il suo prezioso lavoro, frutto di ore silenziose, di riprese e montaggi, costituisce oggi l’anima visiva e culturale di questa Associazione. La sua dedizione instancabile, riservata e costante al fianco di Ubaldo Renzi, è per noi un luminoso esempio di lealtà e amore per l’amicizia indissolubile volta a realizzare obiettivi costruttivi del Centro».