Categoria: Fermo

  • La Fiamma olimpica illumina Fermo, la fiaccola batte anche la pioggia (Video e Fotogallery)

    La Fiamma olimpica illumina Fermo, la fiaccola batte anche la pioggia (Video e Fotogallery)

    di Silvia Remoli (video e foto Simone Corazza)

    La fiaccola dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026 sfida il maltempo e, da buona sportiva, vince la competizione. Anche a Fermo.

    Ecco i tedofori che si sono passati la fiamma ogni 200 metri, nella tappa fermana, a partire da Viale Trento (all’altezza dell’Itet Carducci-Galilei) sino a via Beni (Caserma dei Carabinieri): fatta eccezione per Denise De Iulio  che arriva addirittura da Foggia, ecco gli altri tedofori marchigiani che quest’oggi si vanno ad aggiungere ai più illustri Gianmarco Tamberi (il fuoriclasse del salto in alto), Elisa Di Francisca (schermitrice, campionessa nel fioretto) e Achille Polonara (il cestista che sta affrontando la sua lotta contro la leucemia): Marco Fambrini e Silvia Biagini di Ancona, Maria Vittoria Mari di Piobbico, Francesco Ciattaglia di Jesi, Paolo Formiconidi Senigallia, Daniela Mancone di Ascoli Piceno (lei ha chiuso la staffetta fermana all’altezza della Caserma dei Carabinieri di via Beni e la fiaccola ha ripreso il suo corso alla volta di Civitanova Marche) , Paolo Torresi di Montappone, Stefano Baldassarri (lui è stato il primo ad accendere la fiaccola a Viale Trento) e Antonio Muccichini (atleta e camminatore di 72 anni) di Tolentino, Raffaela Fratalocchi di Sant’Elpidio a Mare, Diego Brutti di Monte Urano, Matteo Giusti di Montegranaro. E ancora, di Porto San Giorgio, Gabriele Sbattella, alias “Uomo gatto”, super campione del noto gioco-tv musicale ‘Sarabanda’ , che, da via San Tommaso, ha passato la fiaccola a sua moglie, Elena Ciubotariu, Simona Sandroni (podista della Porto San Giorgio Runners); di Fermo sono Vittorio Franca, Manuele Pazzi, Maria Chiara Lattanzi  e Maria Bertola (nota campionessa di sumo, protagonista di gare nazionali ed internazionali, attiva contradaiola della Cavalcata dell’Assunta legata ai colori di Castello e con un’emozionante storia di lotta al bullismo alle spalle).

    Grande la soddisfazione del vicesindaco facente funzioni Mauro Torresi e dell’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini: «Ci inorgoglisce vedere questo simbolo così potente, la Fiamma olimpica, attraversare la nostra città, portando con sé i valori universali dello sport, dell’inclusione e della pace. Il passaggio della Fiamma rappresenta un momento di grande emozione collettiva, capace di unire territori e comunità in un unico racconto che conduce verso l’appuntamento olimpico e paralimpico più atteso. Grazie al pubblico presente e alle tante società sportive che hanno manifestato il loro calore e incoraggiamento ai tedofori lungo tutto il percorso nonostante il maltempo». Le istituzioni si sono riunite in piazza del Popolo per attendere il passaggio della fiaccola. “Schierati” i vertici delle istituzioni, con diversi sindaci del Fermano, e delle forze dell’ordine. Tutti capeggiati dal prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio. 

    Un viaggio che unisce l’Italia

    Il viaggio della Fiamma Olimpica per Milano Cortina 2026 sarà uno dei più estesi e inclusivi di sempre. Dal 6 dicembre 2025 al 6 febbraio 2026, la torcia percorrerà 12.000 chilometri in 63 giorni, attraversando oltre 300 comuni, tutte le 110 province italiane e toccando 60 città di tappa principali, portando il messaggio dei Giochi in ogni angolo del Paese. La città di Fermo si inserisce così nel tour regionale delle Marche, che vedrà complessivamente la partecipazione di circa 150 tedofori, testimoni dei valori olimpici e paralimpici, prima dell’ultima tappa marchigiana di domani, a Senigallia.

     

    La tedofora fermana Maria Bertola

    I tedofori Gabriele Sbattella (alias “Uomo Gatto”) e la moglie Elena

     

  • «Stop aggregazioni in altre questure da quella di Fermo, problemi di carenza di personale» La denuncia del Siulp

    «Stop aggregazioni in altre questure da quella di Fermo, problemi di carenza di personale» La denuncia del Siulp

    Giovanni De Rosa

    «Continue aggregazioni presso altre Questure nonostante i problemi di carenza di personale. Il Siulp torna a segnalare, con forte e rinnovata preoccupazione, il perdurare del ricorso alle aggregazioni di personale verso altre sedi, nonostante i ripetuti comunicati già diramati e le numerose segnalazioni inviate nel tempo. In tale contesto si inserisce la recente comunicazione con cui è stato notificato che la Questura di Fermo concorrerà alle aggregazioni per le Olimpiadi invernali, oltre a un’ulteriore aggregazione verso la sede di Trieste, alla quale già partecipa da tempo, mediante l’invio di personale verso altre realtà». E’ quanto denuncia il Siulp, sindacato italiano dei dipendenti della Polizia di Stato con la sua segreteria provinciale guidata da Giovanni De Rosa.

    Per il Siulp, infatti, tale scelta evidenzia «ancora una volta una scarsa attenzione nei confronti delle realtà medio-piccole, troppo spesso trattate come se fossero grandi strutture, senza una reale e approfondita valutazione delle conseguenze operative che simili decisioni producono sul territorio. La Questura di Fermo, infatti, opera con organici già ridotti e particolarmente fragili, costantemente sotto pressione a causa di carenze croniche mai affrontate in maniera efficace. In questo contesto, sottrarre ulteriore personale non può essere considerato un semplice aggiustamento organizzativo, ma rischia di compromettere seriamente l’efficienza degli uffici e la capacità di garantire adeguati standard di sicurezza. Continuare a sottrarre risorse a Questure già in sofferenza significa aggravare ulteriormente situazioni critiche, anziché gestirle in modo razionale, equilibrato e sostenibile. Si evidenzia, inoltre, come le aggregazioni – continua il Siulp nella sua nota – possono avere ricadute pesanti sulla vita privata, sull’organizzazione familiare e sulla serenità del personale. È evidente che il continuo ricorso alle aggregazioni in assenza di soluzioni strutturali e programmate, rischia di peggiorare ulteriormente la situazione degli uffici già in difficoltà, generando disservizi, sovraccarico di lavoro, stress operativo e una crescente demotivazione del personale».

    Il Siulp chiede pertanto «un deciso cambio di passo attraverso una revisione dei criteri di individuazione delle aggregazioni, il riconoscimento della specificità e della fragilità delle piccole e medie Questure e una pianificazione più equilibrata e responsabile delle risorse umane. La sicurezza dei cittadini non può essere garantita sacrificando sistematicamente la dignità e la vita personale degli operatori che ogni giorno assicurano il massimo impegno per offrire il miglior servizio possibile con le risorse disponibili. La Questura di Fermo, come già ribadito più volte, è tuttora in attesa di adeguati rinforzi e continua a registrare significative carenze di personale in ruoli fondamentali per il corretto funzionamento degli uffici. È doveroso ricordare che gli operatori della Polizia di Stato non sono numeri, ma persone, con famiglie, difficoltà concrete e responsabilità quotidiane, che meritano attenzione, rispetto e scelte organizzative coerenti con la reale situazione dei territori».


              La Segreteria Provinciale

  • Ancora parapiglia e violenza in piazza del Popolo, un ragazzo colpito al volto

    Ancora parapiglia e violenza in piazza del Popolo, un ragazzo colpito al volto

    (foto di repertorio)

    di redazione CF

    E’ passato poco meno di un mese dagli ultimi disordini in piazza del Popolo che il salotto di Fermo torna nuovamente ad essere scenario di caos e violenza. Ieri notte, infatti, alcuni ragazzi hanno dato vita a un parapiglia con tanto di lancio di tavoli nel panico generale. Intorno all’una, infatti, gli animi si sono accesi e quel gruppo di ragazzi, sulle cui identità stanno ora lavorando le forze dell’ordine, nello specifico i carabinieri che stanno conducendo le indagini, per cause ancora in corso di accertamento, hanno iniziato a scaraventare i tavoli presenti in piazza del Popolo. Stando alle prime informazioni trapelate, un ragazzo sarebbe stato colpito al volto, poi soccorso dai sanitari della Croce verde di Fermo che era già presente in centro, a poca distanza proprio dalla piazza.

    L’ultimo episodio di violenza nel cuore della città capoluogo di provincia si è registrato lo scorso 6 dicembre. Anche in quell’occasione, infatti, alcuni ragazzi hanno scatenato una rissa e a seguito dei controlli e degli accertamenti delle forze dell’ordine sono stati sequestrati un coltello a serramanico e un machete. Fatti inquietanti avvenuti, quel 6 dicembre, a distanza di solo una settimana da un precedente, anche quella volta con lancio di sedie e caos generale.

    Le criticità dei fine settimana in piazza del Popolo sono da settimane sul tavolo delle forze dell'ordine ma, a quanto pare, ancora non si riesce a trovare una soluzione concreta, o meglio un deterrente efficace, a quella violenza alimentata da alcuni facinorosi che ancora una volta macchiano le notti di centinaia di ragazzi che si ritrovano in piazza per trascorrere un sabato all'insegna del divertimento, e certo anche degli esercenti che attendono i week end per le punte lavorative che rappresentano, e che ormai sono comprensibilmente esausti per una situazione che definire borderline è un eufemismo.

    https://cronachefermane.jef.it/2025/12/08/rissa-in-piazza-del-popolo-ferito-un-ragazzo-sequestrati-machete-e-coltello/734527/

    https://cronachefermane.jef.it/2025/11/30/parapiglia-in-piazza-fuggi-fuggi-allarrivo-delle-forze-dellordine/733267/

  • «Dal 30 dicembre al 2 gennaio, serate di successo. E nei musei oltre 50mila ingressi»

    «Dal 30 dicembre al 2 gennaio, serate di successo. E nei musei oltre 50mila ingressi»

    «Poker di successi. Quattro serate a Fermo, fra generi musicali diversi e lo spettacolo di illusionismo, hanno ancora una volta ribadito la qualità e l’apprezzamento da parte del pubblico di proposte del ricco programma natalizio dell’Amministrazione Comunale che hanno salutato il 2025 ed accolto il 2026». Per il Comune di Fermo è tempo di tirare le somme delle serate che hanno animato la città dagli sgoccioli del 2025 ai primi giorni del nuovo anno.

    «Come consuetudine, a Fermo – ricordano dal Comune – fine anno e inizio del nuovo, hanno avuto come minimo comun denominatore la musica. 2025 salutato con due eventi di successo come il gospel al teatro dell’Aquila il 30 dicembre e il 31 dicembre in Piazza del Popolo con il dj set di Samuel, mentre il 2026 è stato accolto dalle note della Form ed il 2 gennaio l’incanto con lo spettacolo di illusionismo di Luca Bono a Teatro».

    Soddisfazione è stata espressa dal vice sindaco reggente Mauro Torresi che, «nel ringraziare il lavoro degli uffici comunali e la collaborazione delle associazioni, ha sottolineato come l’Amministrazione Comunale abbia voluto donare alla città eventi di qualità, nel segno della musica e non solo, caratterizzando la fine del vecchio anno e accogliendo nel migliore dei modi il 2026, richiamando non solo numerosi fermani ma anche pubblico proveniente da altre province e regioni».

    Per l’assessore alla cultura Micol Lanzidei «questi appuntamenti hanno confermato la capacità attrattiva della città con iniziative musicali di generi e target di pubblico diversi, ma non solo, coinvolgendo un pubblico da grandi numeri, che è particolarmente legato ad eventi consolidati come il gospel ed il concerto del 1 gennaio, ma sentendo propria anche la piazza per il dj set di Samuel e facendosi incantare dallo spettacolo di illusionismo di Luca Bono. Nel tracciare un bilancio di questi quattro giorni non posso anche non ricordare l’ottimo risultato nei nostri musei che, nell’anno appena trascorso, hanno totalizzato complessivamente oltre 50 mila ingressi, numeri importanti per una realtà come la nostra, che ci spronano a fare sempre di più e meglio».

    «Procedendo per ordine, il penultimo giorno del 2025 – si legge nella nota del Comune – ha visto il successo di pubblico della entusiasmante serata gospel coordinata dall’associazione “Gabriele D’Annunzio”, di cui è Presidente Fabio Vitolo e direttore Artistico Andrea Alfieri che organizza anche la rassegna estiva “Jazz e non solo Jazz”, che ha visto sul palco del Teatro dell’Aquila protagonisti il gruppo dei “Duke Fisher Heritage Singers Gospel“, diretti da “Duke” Nathaniel Fisher. Il concerto, che ha visto anche la partecipazione del gruppo delle Bohémiennes, un coro polivocale e strumentale, è stato un vero e proprio distillato di pura energia e gioia. Il Coro era diretto da Manuela Cosenza Liberati. Accompagnamento strumentale di Tiziana Forti Paolini al Piano. Ultimo dell’anno in Piazza del Popolo con il dj set di Samuel, frontman dei Subsonica, uno degli artisti più rappresentativi della scena musicale italiana contemporanea, noto al grande pubblico anche  per il suo percorso solista ed elettronico, con una forte vocazione club e festival. Il suo DJ set ha portato una proposta musicale di alto livello, perfettamente in linea con una serata di Capodanno rivolta ad un pubblico ampio. Una serata che ha visto la partecipazione del gruppo dei Killer Delice e la collaborazione di Stefano Castori, di Mario Mazzaferro dj, di Luigi Rocchi e Mr. Zak per una serata di successo che ha fatto ballare il salotto buono della città per accogliere l’ingresso del 2026,  con la città sempre partecipe.  Il primo giorno del nuovo anno si è inaugurato con il tradizionale appuntamento al Teatro dell’Aquila,  con il concerto a cura della Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana, di cui è direttore artistico il M° Francesco Di Rosa. Sul palcoscenico il soprano Rasha Talaat, il baritono Giacomo Medici e la direzione di David Crescenzi. Il programma ha proposto un itinerario brillante e festoso tra operetta, opera e grande sinfonismo, con musiche di Suppé, Dvořák, Bellini, Verdi, Mozart, Strauss e Delibes, secondo la tradizione dei concerti di capodanno che uniscono eleganza, belcanto e spettacolo. Non solo musica però, il 2 gennaio infatti il Teatro dell’Aquila è stato la degna cornice dello spettacolo di illusionismo di Luca Bono che, con la regia del Maestro Arturo Brachetti, ha ripercorso con sincerità e passione il proprio percorso umano e professionale, tra grandi illusioni, manipolazione e coinvolgimento del pubblico: una formula originale e inedita per i palcoscenici teatrali che stupisce, emoziona, diverte e cattura gli spettatori di tutte le età».

  • Un esempio di altruismo: Maurizio Sagrini premiato dall’Avis di Fermo per 122 donazioni

    Un esempio di altruismo: Maurizio Sagrini premiato dall’Avis di Fermo per 122 donazioni

    Un traguardo straordinario, frutto di costanza, generosità e profondo senso civico. Lo scorso 18 dicembre, l’Avis comunale di Fermo ha premiato il 44enne Maurizio Sagrini con la spilla in oro con smeraldo, un riconoscimento riservato ai donatori che hanno raggiunto risultati eccezionali nel loro percorso di solidarietà.

    Ben 122 donazioni: un numero che racconta, meglio di qualsiasi parola, l’impegno silenzioso e continuativo di Sagrini, che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’associazione e per l’intera comunità fermana. Un gesto ripetuto nel tempo che ha contribuito concretamente a salvare vite e a sostenere il sistema sanitario locale.

    La consegna della spilla, simbolo di gratitudine e riconoscenza, ha voluto sottolineare non solo il valore numerico delle donazioni, ma soprattutto l’esempio umano di un donatore che ha fatto della solidarietà una scelta di vita.

    L’Avis comunale di Fermo ha espresso grande orgoglio per questo importante traguardo, ricordando come storie come quella di Maurizio Sagrini siano fondamentali per promuovere la cultura del dono e per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sull’importanza di un gesto semplice, ma essenziale.

    Un riconoscimento meritato che celebra l’altruismo e rafforza il messaggio che donare sangue significa donare speranza.

  • La musica di Bruce Springsteen al teatro Nuovo di Capodarco

    La musica di Bruce Springsteen al teatro Nuovo di Capodarco

    Venerdì 9 Gennaio alle ore 21 al Teatro Nuovo di Capodarco, primo appuntamento della stagione teatrale e musicale 2026 con il concerto omaggio a Bruce Springsteen The Highway Is alove tonight 1995-2005-2025 : From Tom Joad to Devil and dust…and beyond, con Daniele Tenca – voce, chitarra acustica, armonica ed opening e special guest Diego Mercuri.

    Lo spettacolo si basa sui concerti del “The Ghost of Tom Joad Tour” di Bruce Springsteen, nei quali si presentava sul palco da solo e interamente in acustico, creando atmosfere intime e dense di tensione emotiva, anche per i temi a forte impatto sociale trattati nei brani dell’omonimo album, uscito esattamente trent’anni fa (che prendeva ispirazione dal romanzo “Furore” di John Steinbeck).

    Il concerto è poi ulteriormente arricchito da brani dell’album «Devils and Dust», considerato il naturale seguito di «The Ghost Of Tom Joad» e uscito esattamente dieci anni dopo, nuovamente accompagnato da un tour da solo e in acustico.

    Completano l’omaggio altri brani del repertorio più orientato a tematiche sociali di Springsteen, dando agli ascoltatori una panoramica completa del Boss più acustico e più impegnato.

    Milanese, classe 1971, Daniele Tenca parallelamente alla sua carriera di songwriter di matrice rock-blues, con cinque album all’attivo dal 2007 è spesso coinvolto nelle principali manifestazioni legate alla musica di Springsteen sia a livello nazionale (Glory Days in Rimini, Trieste Calling The Boss, Noi e Springsteen, Born to Cruise) che internazionale (Light of Day Festival – Asbury Park, NJ, USA, RSI – Radiotelevisione Svizzera).

    Ha partecipato con due cover (Factory e Eyes on the Prize) alla compilation “For You 2: A tribute to Bruce Springsteen” curata dall’etichetta Route 61 nel 2011. Nel 2024 ha curato ed eseguito la parte musicale della presentazione del libro “Giù Nella Valle” di Paolo Cognetti (scrittore del best seller “Le Otto Montagne”), liberamente ispirato a “Nebraska” di Bruce Springsteen.

    Ingresso 12€ con prevendita su liveticket.it

  • Finisce fuori strada con l’auto sulla Lungotenna, soccorso da vigili del fuoco e Croce verde

    Finisce fuori strada con l’auto sulla Lungotenna, soccorso da vigili del fuoco e Croce verde

    di Cristiano Ninonà

    Incidente stradale questa mattina sulla Lungotenna, automobilista soccorso dai vigili del fuoco e dai sanitari della Croce verde di Fermo. Erano circa le 6 di questa mattina quando la macchina dei soccorsi è stata attivata per un incidente stradale sulla Lungotenna dove un automobilista ha perso il controllo della sua vettura che è finita fuori strada.

    Sul posto sono così arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo che, oltre ad aver illuminato la strada per agevolare le operazioni di soccorso, hanno collaborato con i sanitari del 118 per soccorrere l’automobilista. Le sue condizioni, stando alle prime informazioni, non sembrerebbero gravi.

     

  • Addio Giorgio Luzi, amato e stimato professionista

    Addio Giorgio Luzi, amato e stimato professionista

    (foto frame da Tvrs)

    di Nunzia Eleuteri

    Ad un mese esatto dal suo 60esimo compleanno, il 3 febbraio prossimo, ci lascia un grande professionista e una persona dalla straordinaria sensibilità. Il maceratese Giorgio Luzi è stato un vero manager, di quelli che fanno la differenza nelle imprese. Ha ricoperto, infatti, ruoli apicali in aziende pubbliche prescindendo dal colore politico delle amministrazioni perché la sua competenza, professionalità e onestà erano riconoscibili e apprezzabili da destra a sinistra.

    Un curriculum, il suo, di indiscusso valore, che include una laurea in economia, master in marketing  e diritto societario, formazione e competenze economiche e gestionali di alto livello. I suoi ultimi incarichi nella città capoluogo della regione Marche come direttore generale di Ancona Servizi (multiutility comunale) e amministratore delegato di Conerobus (trasporto pubblico locale). Aveva precedentemente ricoperto anche incarichi in Anconambiente. È stato un amatissimo presidente e amministratore delegato della San Giorgio Distribuzione Servizi Srl, società privata a capitale pubblico del comune di Porto San Giorgio, operante nei settori dei rifiuti urbani, distribuzione gas, servizi scolastici. Già precedentemente impegnato nel settore come vice Presidente di Sintegra S.p.a. e membro del consiglio di amministrazione di A.P.M. Azienda Pluriservizi Macerata S.p.A. Successivamente amministratore delegato della Senesi SpA. Aveva lavorato anche come coordinatore dell’area Marche, Abruzzo, Romagna e Umbria per il gruppo editoriale “Il Sole 24 Ore Spa” con la responsabilità della selezione, formazione e coordinamento degli agenti. La sua professionalità spaziava dal pubblico al privato come eccellente consulente di imprese per attività di ristrutturazione di aziende in crisi. Ma il suo impegno non si è fermato qui. Giorgio Luzi ha rivestito anche il ruolo di presidente della ASD Ginnastica Virtus Pasqualetti di Macerata, associazione di ginnastica artistica che milita nel campionato di Serie A1 con una squadra maschile che, sotto la sua presidenza, ha vinto ben due scudetti.

    Ci ha lasciato un manager e un uomo che buttava letteralmente il cuore oltre l’ostacolo, in ogni cosa che faceva. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, ha potuto respirare la sua positività, la sua gioia, godere del suo sorriso e della sua piacevolissima compagnia. Ha potuto beneficiare di tutto questo e ha potuto vedere anche la sua determinazione nella lotta contro una malattia che, purtroppo, lo ha vinto. Niente, però, potrà cancellare i ricordi e tutti i valori che Giorgio Luzi ha trasmesso. La salma sarà da questo pomeriggio al centro funerario di Macerata in via dei Velini 235.  Le più sentite condoglianze al fratello Lucio, alla cognata e ai nipoti da parte della redazione di Cronache Fermane.

  • Entra nel vivo il concorso “Svicolando fra Presepi a Fermo 2025”

    Entra nel vivo il concorso “Svicolando fra Presepi a Fermo 2025”

    Giunta all’8 edizione, la proposta delle Parrocchie dell’Unità Pastorale “Fermo centro” in collaborazione con la contrada San Martino dal titolo “Svicolando fra Presepi a Fermo 2025” fa il pieno di iscrizioni e rinnova l’invito a svicolare alla ricerca dei presepi nascosti nei vicoli del centro storico. Ben 35 i presepi iscritti, che abbelliscono altrettante finestre in un continuo annuncio di gioia fra i vicoli della città per la Nascita del Salvatore Gesù.

    Sul sito www.svicolandofrapresepi.it è possibile trovare la mappa dei presepi (anche scaricabile), ciascuno con la propria geolocalizzazione. Sta riscuotendo inoltre grande successo la novità del 2025: la presenza accanto a ciascun presepe in gara di un qr-code grazie al quale tutti coloro che vorranno, potranno esprimere un voto, contribuendo così a definire la classifica finale in un mix fra “giuria di qualità” e “giuria popolare”.

    Dal 1 al 10 gennaio ci sarà inoltre un contest sul profilo Facebook della contrada San Martino, che darà a tutti la possibilità di votare il presepe che più piace, diventando il vincitore del presepe con “+ like”. Domenica 11 gennaio, a conclusione della messa delle ore 11.30 in Cattedrale, la premiazione.

  • «Prosegue con successo l’attrazione della pista di ghiaccio in piazza» Il primo bilancio del Comune di Fermo

    «Prosegue con successo l’attrazione della pista di ghiaccio in piazza» Il primo bilancio del Comune di Fermo

    La pista di ghiaccio in piazza del Popolo

    «Prosegue con successo l’attrazione della pista di ghiaccio in piazza del Popolo. E fino al 6 gennaio 2026 orario no stop 10-24». Così, in una nota, il Comune di Fermo che ribadisce: E’ sempre una delle maggiori attrazioni che hanno caratterizzato e caratterizzano il Natale di Fermo. La pista di ghiaccio in Piazza del Popolo dal 22 novembre scorso è meta di numerose persone e famiglie. In particolare con l’inizio delle vacanze scolastiche anche al mattino la pista è il luogo dove in particolare bambini e giovani si ritrovano per vivere qualche ora in spensieratezza».

    «Capace di riscuotere ogni anno grande successo e apprezzamento da piccoli e grandi, la pista sul ghiaccio è un vero e proprio punto di riferimento del Natale a livello regionale e non solo, che l’Amministrazione Comunale di Fermo ha nel suo ricco programma natalizio. La pista – si legge sempre nella nota del Comune – rimarrà aperta fino all’11 gennaio 2026 e fino al 6 gennaio avrà un orario no stop dalle ore 10 del mattino fino alla mezzanotte. L’impianto vede anche quest’anno una numerosa presenza di visitatori e turisti, oltre che locali e da tutte le province della regione, anche da Paesi stranieri, come ad esempio da Grecia, Dubai che apprezzano questa attrazione, coniugando allo svago anche la visita culturale della città con i suoi musei e la sue bellezze storiche e architettoniche. La pista, gestita dall’asd Bios di Fermo, può contare anche quest’anno su un’area dedicata ai bambini che con i loro genitori vogliono cimentarsi per la prima volta nel pattinaggio, uno spazio pensato appositamente per permettere ai più piccoli che magari non hanno mai provato a pattinare momenti di divertimento in assoluta sicurezza».

    La pista di ghiaccio in piazza del Popolo