Categoria: Fermo

  • Fiamma olimpica a Fermo, partito il conto alla rovescia. Ecco il tragitto e i divieti

    Fiamma olimpica a Fermo, partito il conto alla rovescia. Ecco il tragitto e i divieti

    Cresce l’attesa per il transito della Fiamma Olimpica dei Giochi invernali Milano-Cortina domenica 4 gennaio 2026 nella Città di Fermo, all’interno della 28esima giornata di percorso. La carovana con la Fiamma Olimpica proverrà da Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.

    Questo il percorso che riguarderà il passaggio all’interno di Fermo

    ORE 14 INIZIO STAFFETTA: VIALE TRENTO, a seguire PIAZZA D. ALIGHIERI, VIA MAMELI, VIA LEOPARDI, VIA RECANATI, CORSO CEFALONIA, PIAZZA DEL POPOLO, VIA MORRONE, VIA SAPIENZA, VIA ADAMI, VIA SAPIENZA, VIA TREVISANI, VIA XX SETTEMBRE, VIA L. FIRMIANO, VIA MONTANI, VIA E. BELLESI, VIA MARCHIONNI, VIA XX GIUGNO, VIA MURRI, FINE STAFFETTA IN VIA BENI (COMANDO CARABINIERI FERMO).

    A SEGUIRE TRASFERIMENTO VERSO CIVITANOVA MARCHE.

    La XXV edizione dei Giochi olimpici invernali si terrà in Italia dal 6 al 22 febbraio 2026, seguiti dai Giochi paralimpici invernali dal 6 al 15 marzo 2026. L’evento è preceduto dal passaggio della Fiamma Olimpica che, accesa ad Olimpia in Grecia e partita da Roma lo scOrso 6 dicembre, in Italia percorrerà 12.000 Km, attraversando tutte le Regioni e le Province e arrivo a Milano il 6 febbraio 2026.

    Per i 61 giorni dell’evento, i tedofori si passeranno la Fiamma in staffetta, attraversando centinaia di Comuni italiani, definiti città di transito, e culminando ogni sera con l’accensione del braciere nella città di tappa, momento conclusivo e celebrazione delle attività della giornata. Fermo sarà città di transito domenica 4 gennaio 2026, la Fiamma proseguirà poi per Civitanova Marche e concluderà la tappa ad Ancona.

    «Un bel momento di visibilità per anche la città di Fermo – ha detto il vicesindaco reggente Mauro Torresi – Essere stati scelti come città di transito è stato un vero onore. Un evento che nella nostra città vede la collaborazione e la forte sinergia fra Prefettura, Uffici Comunali, Forze dell’ordine, Polizia Locale. Ringrazio tutti per il grande impegno e dedizione».

    L’Assessore allo sport Alberto Scarfini, nel rinnovare l’invito a cittadini ed associazioni sportive ad assistere al passaggio della Fiamma Olimpica e nel ricordare anche gli incontri propedeutici fatti in questi mesi con Prefettura e Forze dell’ordine, sottolinea che «si tratta di un lavoro condotto fino a questo momento con l’obiettivo di trasmettere attraverso questo evento i valori universali dello sport, della pace, dell’inclusione e dell’impegno, incarnati principalmente da chi fa attività sportiva ogni giorno con sacrificio e sforzi, dimostrando come oltre al risultato agonistico lo sport è messaggero di aggregazione e socializzazione. Sarà un momento di promozione importante, una vetrina di grande valore per la nostra città che è già una comunità dove lo sport assume rilievi nazionali ed internazionali».

     

    Con Ordinanza della Polizia Locale sono state disposte le seguenti misure:

    – divieto di sosta con rimozione, per il giorno 4 Gennaio 2026 dalle ore 12,00 alle ore 15,00 nelle seguenti vie:

    Via Mameli, Via Leopardi, Via Strabone, Via Marchetto Morrone, Via Sapienza, Via Lattazio Firmiano (tratto da C.so Cavour a L. go Spinucci), Via Montani;

    – divieto di transito veicolare per il giorno 4 Gennaio 2026 solo per il tempo necessario per il passaggio della Fiamma Olimpica nelle seguenti vie:

    Viale Trento, Via Mameli, Via Leopardi, Via Recanati, C.so Cefalonia, Piazza del Popolo, via Strabone, L. go Falconi, Via Marchetto Morrone, Via Sapienza, Via Trevisani, Via XX Settembre, Via Lattanzio Firmiano, Via Montani, Viale Bellesi, Via Marchionni, Viale XX Giugno, Via Murri, Via Beni.

  • Cna Fermo fa il punto su polizze catastrofali e manovra economica: «Scelte contraddittorie che aumentano l’incertezza per le imprese»

    Cna Fermo fa il punto su polizze catastrofali e manovra economica: «Scelte contraddittorie che aumentano l’incertezza per le imprese»

    Da sin. Emiliano Tomassini e Andrea Caranfa

    Cna Fermo esprime forte preoccupazione per le decisioni assunte dal Governo nell’ambito della manovra economica e, in particolare, per la gestione dell’obbligo di sottoscrizione delle polizze assicurative contro i rischi catastrofali: «Si tratta di una misura che, per modalità e tempi di applicazione, rischia di trasformarsi nell’ennesimo fattore di incertezza e di aggravio per micro e piccole imprese, già messe a dura prova da un contesto economico fragile e da margini sempre più compressi». A dichiararlo sono i vertici dell’associazione fermana, il segretario Andrea Caranfa ed il presidente Emiliano Tomassini.

    La proroga dell’obbligo al 31 marzo, introdotta dal Decreto Milleproroghe, risulta limitata solo ad alcuni settori produttivi: «La scelta – commenta Caranfa – appare incomprensibile e penalizzante. In questo modo si introduce una disparità di trattamento all’interno dello stesso tessuto produttivo, colpendo proprio quelle imprese che rappresentano l’ossatura dell’economia. Un approccio che contrasta con l’esigenza, più volte richiamata dalla CNA, di costruire politiche economiche improntate all’equità, alla gradualità e alla sostenibilità».

    «Le aziende – spiega Tomassini – si trovano a dover affrontare un obbligo rilevante senza le stesse condizioni e tutele riconosciute ad altri comparti. A rendere ancora più critica la situazione è il fatto che l’obbligo venga imposto senza che il quadro attuativo sia completo, visto che persistono ritardi significativi nella definizione dello schema di contratto tipo e nella piena operatività degli strumenti informativi previsti, come il portale Ivass che dovrebbero consentire alle imprese di confrontare le polizze disponibili e valutare con consapevolezza il rapporto tra coperture offerte e costi».

    Il tema delle polizze catastrofali si inserisce inoltre in un quadro più ampio, nel quale le aziende si trovano a fare i conti con nuovi obblighi, costi aggiuntivi e un clima di instabilità normativa che rende difficile programmare investimenti e sviluppo: «Come Cna ribadiamo che la tutela dai rischi ambientali e climatici è un obiettivo condivisibile e necessario – proseguono Caranfa e Tomassini – tuttavia, sono necessari strumenti costruiti con il coinvolgimento delle imprese, tempi congrui di applicazione e regole chiare e uguali per tutti. Senza queste premesse, anche le misure nate con finalità di protezione rischiano di produrre effetti opposti».

    Cna continuerà a sollecitare il Governo affinché riveda le proprie scelte, introducendo una proroga generalizzata e garantendo un sistema assicurativo realmente trasparente e accessibile. Cna Fermo resta al fianco delle imprese del territorio, offrendo supporto e orientamento per affrontare una fase complessa.

  • “Se fioriscono le spine”, il giurista Glauco Giostra presenta il suo libro alla biblioteca Spezioli

    “Se fioriscono le spine”, il giurista Glauco Giostra presenta il suo libro alla biblioteca Spezioli

    Si terrà venerdì 9 gennaio alle ore 17,30, nella Sala Lettura della Biblioteca Romolo Spezioli di Fermo, la presentazione del libro “Se fioriscono le spine” di Glauco Giostra, giurista e autore dell’opera, pubblicata da Edizioni Menabò.

    L’iniziativa rientra in un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e vede il coinvolgimento di importanti realtà istituzionali e culturali del territorio, tra cui il Comune di Fermo, la Camera Penale di Fermo, l’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Fermo e la Biblioteca Civica Romolo Spezioli.

    Durante l’incontro l’autore dialogherà con Maurizio Blasi, giornalista, e Alessia Capretti, avvocato, dando vita a un confronto che intreccia diritto, riflessione civile e dimensione umana, temi centrali del volume. “Se fioriscono le spine” propone infatti una lettura profonda e non convenzionale del mondo giuridico, capace di andare oltre la tecnica normativa per interrogarsi sul senso della giustizia e sulle contraddizioni della società contemporanea.

    L’evento si inserisce all’interno delle attività di promozione della lettura e della cultura giuridica, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a un dibattito aperto e accessibile, che parla non solo agli addetti ai lavori ma a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

  • Violenza negli ospedali, la nota di condanna dell’Ast di Fermo

    Violenza negli ospedali, la nota di condanna dell’Ast di Fermo

    Il direttore generale Ast Fermo, Roberto Grinta

    In virtù dei fatti di violenza avvenuti negli ultimi giorni presso gli ospedali di Montegranaro ed Amandola (leggi qui), l’ Ast di Fermo condanna gli accaduti ed esprime vicinanza agli operatori della sicurezza.

    «La Direzione Generale dell’Ast Fermo condanna categoricamente qualsiasi tipo o genere di violenza – dichiarano dall’ Asta – si ringraziano quanti ogni giorno, e senza soluzione di continuità, lavorano e si impegnano per garantire la sicurezza di sanitari, pazienti e utenti di tutte le strutture di competenza dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo. Si rimarcano la totale collaborazione e l’assoluta sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, a cui va il ringraziamento per l’impagabile e costante servizio che svolgono a tutela della legalità e della collettività, così come l’importanza di disporre di un servizio di vigilanza che svolge un ruolo di collaborazione con l’Ast Fermo e le Forze dell’Ordine».

     

  • Le liti in strada degenerano: aggrediti anche gli addetti alla vigilanza degli ospedali. Denunciati due uomini

    Le liti in strada degenerano: aggrediti anche gli addetti alla vigilanza degli ospedali. Denunciati due uomini

    di redazione CF

    Nei giorni scorsi gli interventi dei Carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno portato a denunce che interessano diversi Comuni del territorio. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fermo insieme a quelli della Stazione Carabinieri di Monte Urano, sono intervenuti a Montegranaro per sedare una lite tra due extracomunitari, e hanno denunciato un nigeriano di circa 40 anni, resosi autore dell’aggressione ai danni di un marocchino, abitante in provincia. Entrambi bisognosi d’intervento sanitario, sono stati trasportati tramite 118 presso l’ospedale di Fermo ove il nigeriano, continuando nel suo stato di agitazione, ha iniziato ad aggredire verbalmente e poi fisicamente gli addetti alla vigilanza ed i militari, cagionando loro lievi lesioni. I sanitari hanno infine eseguito per il nigeriano un accertamento sanitario obbligatorio (Aso), trattenendolo in ospedale in attesa di valutazione.

    Anche presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Amandola si è consumata un’aggressione ai danni di un addetto alla vigilanza, circostanza che ha necessariamente richiesto l’intervento dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio, che hanno denunciato un pensionato di circa 70 anni di Ascoli Piceno. L’iniziale alterco, poi degenerato in aggressione, trae origine da un lieve sinistro stradale causato da un concittadino e amico del 70enne, quest’ultimo coinvolto nel sinistro poiché passeggero. L’incidente stradale è avvenuto contro un altro veicolo, parcheggiato regolarmente nell’area antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Entrambi i cittadini ascolani, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 688 del C.P. ed inoltre, avviati nei confronti del conducente gli accertamenti sanitari finalizzati a verificare l’effettivo tasso alcolemico e/o l’eventuale uso di sostanze stupefacenti durante la guida. 

     

  • Commercialisti in lutto, cordoglio per la scomparsa di Roberto Bernardini

    Commercialisti in lutto, cordoglio per la scomparsa di Roberto Bernardini

    Roberto Bernardini

    Profondo cordoglio per lo studio “Bernardini, Postacchini & Associati” a causa della scomparsa del socio fondatore Roberto Bernardini, venuto a mancare quest’oggi all’età di 71 anni.

    Commercialista stimato e punto di riferimento per colleghi e collaboratori, Bernardini è stato tra i fondatori dello studio “Bernardini, Postacchini & Associati” insieme al collega Piero Postacchini nel lontano 1983, dando avvio a un percorso professionale che nel tempo si è consolidato e ampliato fino a contare oggi oltre 20 professionisti.

    «Con lui abbiamo iniziato il nostro percorso professionale – il cordoglio dello studio professionale – La sua competenza, il suo rigore e la sua umanità restano un riferimento vivo nel lavoro e nei valori che condividiamo ogni giorno». Parole che testimoniano non solo la statura professionale, ma anche quella umana di Bernardini, ricordato come esempio di serietà, dedizione e rispetto.

    Roberto Bernardini lascia la moglie e collega Rosalba Andrenacci. I funerali si svolgeranno domani alle ore 15,30 presso la chiesa di Sant’Anna a Marina Palmense, dove amici, colleghi e conoscenti potranno dargli l’ultimo saluto.

    Alla moglie, ai familiari e ai colleghi le più sentite condoglianze da parte della redazione di Cronache Fermane.

  • La piccola Anita è la prima nata del 2026, l’abbraccio dell’ospedale Murri

    La piccola Anita è la prima nata del 2026, l’abbraccio dell’ospedale Murri

    Benvenuta Anita, è lei la prima nata del 2026 all’ospedale Murri di Fermo.
    Dunque, come per la chiusura del 2025, con la nascita della piccola Bianca Maria per la gioia infinita dei genitori Marika Ciucani Governatori e Giacomo Rossetti (residenti a Fermo) anche il 2026 dell’ospedale di Fermo si apre con un fiocco rosa.
    La piccola Anita è nata alle 00,34 di oggi, primo gennaio 2026, ed è stata subito avvolta dal calore e dall’amore della mamma Meri Conte e del papà Luca Pacioni (residenti a Monte Urano).
    «Sicuramente è tra i primi nati di questo nuovo anno» rimarcano dal reparto. Ad assistere mamma Meri e la venuta al mondo di Anita (3.500 gr), il personale sanitario del reparto di Ostetricia e Ginecologia guidato dal direttore Alberto Maria Scartozzi, nello specifico dall’ostetrica dr.ssa Ilaria Biondi e dalla ginecologa dr.ssa Helga Frizzo.
    Da lì a poche ore, alle 11 per la precisione, è venuta al mondo un’altra neonata: si tratta di Deva, anche lei avvolta dall’amore della mamma Rinelda Lamaj e del padre Gentjan Bulva, residenti a Massa Fermana. Ad assistere Deva e la mamma i dr. ginecologi Francesco Ciattaglia e Luisa Tibaldi e l’ostetrica dr.ssa Laura Mancini. 
    «Gioie infinite che si susseguono – riferiscono dal reparto guidato dal direttore Scartozzi – che ci riempiono il cuore di emozione e che ci ricordano quanto è bello quello che abbiamo l’onore di fare ogni giorno per le “nostre” bambine e i “nostri” bambini che vengono al mondo circondati da amore e premure, e per i loro genitori».
  • Dragon boat, due dragonesse delle Infinitæ convocate in Nazionale

    Dragon boat, due dragonesse delle Infinitæ convocate in Nazionale

    Se il 2025 si chiude con un bilancio più che positivo, il 2026 si apre con un doppio riconoscimento e tante emozioni per l’associazione di volontariato Infinitæ, organizzazione fermana di donne per le donne che affrontano una diagnosi di carcinoma mammario, anche grazie all’attività sportiva di dragon boat e altre iniziative di sostegno e condivisione.

    Proprio in questi ultimi giorni dell’anno è arrivata la convocazione della Federazione Nazionale Dragon Boat per Silvia Giannini, coach del dragon boat team Infinitæ, e per Eleonora Ciaralli, vicepresidente dell’Odv e atleta della squadra. Entrambe avevano partecipato in novembre a Milano alle selezioni per la formazione della nuova squadra nazionale italiana Bcp, ottenendo tempi e prestazioni tali da guadagnare la maglia azzurra. Grande la commozione delle atlete convocate e di tutta la squadra, che si è stretta intorno alle proprie compagne pronte per questa nuova avventura, che proietta la realtà fermana oltre i confini regionali fino a Monaco.

    Inoltre, la capitana del dragon boat team Infinitae Barbara Ferroni è stata scelta come tedofora delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sarà tra i protagonisti del passaggio della torcia olimpica nelle Marche.

    La capitana del dragon boat team Infinitae correrà i suoi 300 metri il 4 gennaio alle ore 17 a Macerata. Una presenza importante, sia a livello personale che di squadra, perché onora quei valori di solidarietà, amicizia, rispetto, inclusione e condivisione che sono alla base del progetto sportivo (e non solo) dell’Odv Infinitæ fin dalla nascita e che perfettamente sposano la mission del “Movimento delle donne in rosa”.

    Sono circa 50 le dragonesse che ad oggi compongono la squadra fermana, una crescita costante dalla sua fondazione che testimonia l’importanza di spazi di confronto e supporto per le donne operate al seno ma anche la forza e la determinazione di quante, dovendo affrontare un profondo cambiamento della propria vita, hanno trovato nello sport uno strumento di condivisione e cura.

    Tra gli impegni in calendario per questo 2026 c’è anche la Vogalonga di Venezia che quest’anno a maggio segna la 50esima edizione. Una grande sfida per le atlete di dragon boat che pagaieranno per circa trenta chilometri assieme a decine di altre imbarcazioni tra i canali e nel mare aperto della splendida laguna

  • La piccola Bianca Maria è l’ultima nata del 2025 all’ospedale Murri

    La piccola Bianca Maria è l’ultima nata del 2025 all’ospedale Murri

    Si chiama Bianca Maria e pesa 2.950 grammi, l’ultima nata all’ospedale Murri di Fermo nel 2025.

    «La piccola Bianca Maria – fanno sapere dal reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio fermano – è venuta al mondo alle 00,50 del 30 dicembre scorso ed è stata subito avvolta da tutto l’amore dei genitori Marika Ciucani Governatori e Giacomo Rossetti. A stringersi a loro, e ovviamente ad accudire amorevolmente la piccola Bianca Maria e la mamma Marika, lo staff del personale sanitario del reparto di Ostetricia-Ginecologia guidato dal direttore dr. Alberto Maria Scartozzi, nello specifico dalle ostetriche Monica Finocchietti e Laura Malvatani, dall’infermiera Valeria Boccadoro e dalla ginecologa Simona Sebastiani».

    «Ogni nascita è una gioia infinita che ci ricorda perché amiamo e continuiamo a fare questo lavoro che è molto più di una mera occupazione: è passione, è dedizione, è impegno costante, è vita – raccontano dal reparto guidato dal dr. Scartozzi – quest’anno abbiamo registrato 564 parti. Diamo il benvenuto alla piccola Bianca Maria».

  • «Capodanno in Piazza 2025, che bel successo!»

    «Capodanno in Piazza 2025, che bel successo!»

    Da dx Luigi Rocchi, l’assessore Micol Lanzidei e Stefano Castori

    L’edizione del Capodanno in Piazza 2025 va in archivio nel migliore dei modi, ossia registrando un “sold out” assoluto, se così si può definire una piazza del Popolo gremita fino a notte fonda, con tantissima gente a ballare dalle ultime ore del 2025 fino alle prime del nuovo anno.

    «Tanta, tantissima gente ha affollato Piazza del Popolo ieri notte, posso dire che – fa sapere il consigliere comunale Luigi Rocchi, uno degli organizzatori insieme a Stefano Castori e Mario Mazzaferro – la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Ringrazio i miei “compagni di viaggio” Stefano Castori e Mario Mazzaferro. Che bel successo! Un ringraziamento speciale va alle forze dell’ordine, polizia locale, carabinieri, guardia di finanza, polizia di Stato e Croce verde di Fermo, che hanno vigilato affinché tutto procedesse nel migliore dei modi.
    Dal 2017 fino al Capodanno in Piazza di questa notte per me – conclude Rocchi – è stato un onore collaborare ed organizzare il capodanno fermano. Ringrazio l’amministrazione che in questi anni mi ha dato la possibilità di farlo. Buon anno 2026 e grazie Fermo».