Categoria: Focus Sport

  • Ponzano di Fermo-Red Racing, ora la partnership è ufficiale. Appello di Mandolesi per il Cross Park: «Torni a vivere»

    Ponzano di Fermo-Red Racing, ora la partnership è ufficiale. Appello di Mandolesi per il Cross Park: «Torni a vivere»

    Gli amministratori comunali, in carica ed ex, Alessandro Zaccone e il Red Racing Team. Al centro il sindaco Diego Mandolesi

    di Silvia Ilari

    Appuntamento questa mattina, nella Sala consiliare del Comune di Ponzano di Fermo, per la conferenza stampa ufficiale di presentazione della collaborazione tra l’Associazione Sportiva Red Racing Promotion e l’ente. Logo del Comune sulle maglie 2026 del team di motocross e 23 anni di successi da celebrare. Ospite d’onore il campione del mondo Alessandro Zaccone.  Intanto il sindaco torna a sognare il circuito situato in contrada Capparuccia: «Lì si allenò anche Dovizioso».

    Un incontro che celebra non solo l’inizio di una nuova stagione agonistica, ma anche il consolidarsi di «un binomio sportivo e istituzionale destinato a rappresentare il territorio nelle competizioni di tutta la Penisola» come sottolineato in prima battuta dall’assessore allo sport Andrea Tortoni.

    «L’associazione ha optato per portare la propria sede qui a Ponzano di Fermo, che verrà inaugurata a breve e ci ha scelto come partner. Per noi è un passo importante anche per la promozione turistica» ha aggiunto.

    Al centro dell’evento, la presentazione della maglia ufficiale per la stagione 2026, che porterà in gara il logo del Comune di Ponzano di Fermo accanto a quelli degli sponsor sostenitori. A sugellare il momento, il gesto della Presidente del team Red Racing Daniela Aleandri che ha donato al Sindaco Diego Mandolesi la maglia ufficiale della squadra.

    «Per noi consegnare questa maglia, rappresenta la nostra scuola, i nostri valori e la passione» ha detto Aleandri ringraziando sindaco e amministrazione.

    A sua volta il sindaco Diego Mandolesi ha consegnato sia ad Aleandri che a Zaccone, una pubblicazione su Trocchiaro, frazione di Ponzano di Fermo. «Come già detto dall’assessore, per noi tutto questo è sicuramente motivo di orgoglio. Avere il logo del Comune sulle maglie è un modo per sancire questo rapporto, oltre che voler essere di buon auspicio per le gare. Lo sport per le piccole realtà è sicuramente un canale di promozione turistica, sulla quale noi come amministrazione puntiamo molto. La scelta di portare la sede dell’associazione a Capparuccia ci mostra come il nostro sia ancora un territorio attrattivo e centrale per tutto il Fermano. Ringrazio quindi per questa opportunità, che ci dà la possibilità di far conoscere il Comune anche fuori».

    Il sindaco ne ha approfittato anche per parlare dell’annosa situazione che vede al centro il Cross Park Ponzano, ormai chiuso da tempo e in mano a un privato: «Lì si è allenato anche Dovizioso, presente in passato a Ponzano di Fermo in via ufficiosa. Auspico che questa iniziativa possa fare da traino per il recupero di un campo che oggi vediamo abbandonato e che è stato sempre un’ottima vetrina per il territorio.  Da anni, sto cercando un punto d’incontro con la proprietà, speriamo di trovare il giusto canale, così da riportare qui gli atleti da tutta Italia, come accadeva in passato».

    Ventitré anni di storia su due ruote

    La giornata cade in un anno particolarmente significativo per il sodalizio marchigiano. Fondata il 2 gennaio 2003 dalla famiglia Aleandri — con Daniela alla presidenza, Francesco come vicepresidente e Stefania come segretaria — la Red Racing Promotion taglia quest’anno il traguardo dei ventitré anni di attività. Un percorso che è  costellato di risultati: 147 successi totali, di cui 40 Campionati italiani legati alle federazioni Fmi, Uisp e Aics, 74 Campionati regionali, 18 Trofei, 4 memorial, 3 challenger e numerosi altri titoli di caratura nazionale e internazionale.

    Non sono mancate le soddisfazioni anche nelle corse con gomma silk, con due terzi posti al Cev (Campionato Europeo velocità) firmati da Alessandro Zaccone, ospite d’eccezione della mattinata e attuale campione del mondo Moto GP nella classe E. Oggi è protagonista del Campionato Super Sport e tesserato con il Team Red Racing per allenamenti e competizioni con la moto da cross.

    «Abbiamo già iniziato a correre in Australia, l’intenzione è quella di fare una bella stagione. È sempre bello essere qui, dopo tanti anni di collaborazione col team Red Racing» ha detto il campione.

    I piloti della stagione 2026

    Sul fronte agonistico, il team si prepara a una stagione intensa nei Campionati nazionali, regionali e internazionali, con un folto gruppo di piloti che vestirà la nuova maglia: Ivan Lucarelli, Graziano Peverieri, Marco Ravaglia, Gianluca Credi, Giovanni Gaudenzi, Alessandro Marconi, Matteo Ottaviani, Taino Felici, Lorenzo Picchi, Matteo Silenzi, Claudio Simonini, Michele Barbizzi, Giulio Cruciani, Riccardo Innamorati e Nicola Bugiolacchi.

    Aleandri consegna la maglia al sindaco Mandolesi

     

    Il sindaco Mandolesi con Zaccone
    L’assessore allo Sport Andrea Tortoni
    Diego Mandolesi con Daniela Aleandri
    Ezio Iacopini – vicesindaco
    In piedi, il team manager del Red Racing, Giampiero Scaloni
  • Trionfo del Drago del Tao, a Bergamo pioggia di medaglie tricolori

    Trionfo del Drago del Tao, a Bergamo pioggia di medaglie tricolori

    I tesserati del Drago del Tao premiati in tutte le categorie di gara al termine delle gare svolte in provincia di Bergamo

    FERMO – L’Asd Kung Drago del Tao domenica scorsa, 1 febbraio, ha preso parte alle gare di qualificazioni del Campionato Italiano di Kung Fu Pwka svolte al palazzetto dello sport di Suisio, in provincia di Bergamo.

    Il gruppo sportivo guidato dal maestro Sergio Ciccoli, e dall’istruttore Emanuele Mezzadonna, ha ottenuto dieci medaglie di cui tre ori, cinque argenti e due bronzi nonché la coppa per la terza società nel combattimento. Le gare si sono svolte sin dal mattino in un palazzetto gremito di atleti provenienti dalle società sportive del centro-nord Italia, per un totale di 25 scuole partecipanti al torneo. Durante la cerimonia iniziale il presidente della federazione, Walter Lorini, ha consegnato il diploma di cintura nera 5° grado al maestro Ciccoli, nei giorni precedenti a superare l’importante esame svolto durante il raduno federale di Milano.

    Il primo a scendere sul tappeto di gara è stato Leandro Jbarra, categoria combattimento tradizionale 8-10 anni, che dopo aver vinto due incontri consecutivi, cedeva la finalissima per pochi punti conquistando comunque un prezioso argento. A seguire Erika Mureni, con un eccellente prestazione conquistava un oro nella categoria 10-12. Qualche minuto più tardi Sayaka Maria Muras vinceva l’argento nel combattimento 12-14 anni, ed un oro nelle forme mano nuda stili del sud. Due bronzi sono succeduti poi per gli atleti Daniel Balla e Riccardo Gricinella, che nonostante un buon incontro, per un solo punto non hanno trovato accesso alla finalissima di categoria, 12-14 anni il primo e 14-16 il secondo.

    La consegna del diploma di Cintura Nera 5nto grado al maestro Sergio Ciccoli

    Altro oro, invece, per Andrea Kazo, che portava a casa una bellissima finale con un buon margine distacco nella 14-16 anni + 1,75 cm. Argento, sempre nel combattimento, per Elisabetta Bacan, categoria + 18 anni, che poco dopo faceva suo un altro prezioso argento nelle forme mano nuda. Il clou di giornata ha visto protagonista Andrea Porfido, nella categoria light sanda +16 anni, che sfidava in finalissima il più volte campione italiano di specialità, per un incontro che il portacolori fermano ha affrontato dimostrando grande crescita tecnica, mettendo più volte in difficolta il campione, che doveva tirar fuori tutta la sua esperienza per vincere un incontro molto combattuto. A fine torneo, la scuola fermana si piazzava al terzo posto nel combattimento tra tutte le società partecipanti.

    «Abbiamo debuttato nel nuovo anno sportivo in maniera più che positiva, dimostrando ulteriore crescita in tutti gli atleti che hanno gareggiato, ognuno di loro ha infatti dimostrato sul campo di gara di aver maturato importanti progressi e questa per noi è la vittoria più importante – le parole al termine della trasferta bergamasca del maestro Ciccoli -. Nel kung fu non è importante solo vincere sugli altri, ma prima di tutto vincere su se stessi.  Un ringraziamento speciale va all’istruttore Emanuele Mezzadonna, che ha saputo sostenere gli atleti nel combattimento. Voglio dedicare inoltre la conquista del titolo di cintura nera 5° grado a tutti gli allievi ed istruttori della scuola, perché è importante dimostrare che anche un maestro non smette mai di studiare e di impegnarsi per migliorare».

    Le premiazioni per il terzo posto conquistato nel combattimento
  • Per le ginnaste Sofia Raffaeli, Anna Piergentili e Veronica Zappaterreni allenamento in Russia. A Novogorsk un pizzico di “fermanità”

    Per le ginnaste Sofia Raffaeli, Anna Piergentili e Veronica Zappaterreni allenamento in Russia. A Novogorsk un pizzico di “fermanità”

    Le atlete Sofia Raffaeli, Anna Piergentili  e Veronica Zappaterreni con la loro tecnica Amina Zaripova

    «Le atlete Sofia Raffaeli, Anna Piergentili  e Veronica Zappaterreni svolgeranno un periodo di allenamento in Russia, per due settimane, presso il Centro Tecnico di Novogorsk». E’ quanto si legge in una nota della Società Ginnastica Fabriano. Dunque anche un pizzico di fermanità approderà in Russia. La mamma di Anna Piergentili, Elisabetta Marini, è infatti di Amandola mentre il papà Luca è di Sarnano.

    L’esperienza, fortemente voluta dalla loro tecnica Amina Zaripova, si inserisce all’interno di un percorso di crescita tecnica e artistica condiviso con la Federazione Ginnastica d’Italia, con l’obiettivo di favorire un confronto di alto livello e di consentire alle ginnaste di entrare in contatto con differenti metodologie di lavoro e figure professionali specialistiche operanti all’interno del centro tecnico russo.

    Nel corso della permanenza, le atlete avranno modo di confrontarsi con professionisti di riconosciuta esperienza internazionale, tra cui il coreografo Kirill Barkan, con il quale le ginnaste lavorano già costantemente in modalità online, oltre allo staff tecnico del centro, ampliando ulteriormente il proprio bagaglio tecnico, metodologico e artistico.

    «Il lavoro artistico si inserisce inoltre in continuità con il percorso già avviato a Fabriano con la coreografa di straordinaria fama Irina Zenovka, che ha già collaborato alla costruzione e al montaggio dei programmi di gara delle atlete. Questa esperienza rappresenta un’importante opportunità di crescita e di confronto internazionale, pienamente coerente – aggiungono dalla Società Ginnastica Fabriano – con le linee di sviluppo tecnico e formativo promosse dalla Federazione Ginnastica d’Italia, orientate alla valorizzazione dell’eccellenza e al continuo aggiornamento metodologico».

    La Società Ginnastica Fabriano desidera esprimere «un ringraziamento alla Federazione Ginnastica d’Italia per il supporto istituzionale, alla Federazione Russa di Ginnastica e alle Fiamme Oro per la collaborazione e il contributo offerto allo svolgimento dell’iniziativa» confermando il proprio impegno «nel promuovere esperienze di crescita sportiva e personale nel rispetto delle linee federali e in un’ottica di dialogo e confronto costruttivo tra realtà sportive di alto livello».

  • Per il decennale degli Arcieri di Ventura Sancto Elpidio tanti podi nazionali

    Per il decennale degli Arcieri di Ventura Sancto Elpidio tanti podi nazionali

    SANT’ELPIDIO A MARE – Il 2026 è un anno che verrà ricordato in casa degli Arcieri di Ventura Sancto Elpidio, poiché ricorre il decennale della fondazione della realtà sportiva che, fin dagli esordi, pratica e promuove il tiro con l’arco storico e tradizionale nel territorio elpidiense e non solo.

    In ambito agonistico gli arcieri elpidiensi nell’anno appena trascorso si sono invece ben distinti, come da prassi, partecipando a tanti tornei storici, promossi e organizzati dalle federazioni Lega Arcieri Medievali (meglio nota con l’acronimo di Lam) e Formazione Italiana Tiro con l’Arco Storico (Fitast\Fitarco), non solo in territorio marchigiano, ma anche oltre regione. Gli elpidiensi hanno infatti gareggiato in numerosi tornei avuti luogo tra Vallefoglia, Castrocaro, Certaldo, Ferrara, Figline Valdarno, Volterra, Anghiari, Vairano Patenora, Cortona, Rio nell’Elba, Ripatransone, Grottazzolina, Camerino e Todi. Come da prassi, per la realtà di Sant’Elpidio a Mare non sono mancati i positivi risultati al termine delle competizioni, in particolare, nel circuito Lam 2025 gli Arcieri di Ventura hanno portato a casa un primo posto con Gabriele Perticarà, un terzo con Cecilia Ceschini ed ancora un ulteriore terzo posto con il presidente Giovanni Renzi, podi conquistati nella categoria Arco Foggia Storica Senior. Altri buoni piazzamenti, ma fuori dal podio, sono stati ottenuti nel parallelo campionato Fitast.

    «Ringrazio tutti gli arcieri e componenti del gruppo perché con il loro lavoro, l’impegno emotivo, pratico e nondimeno con il contributo economico personale erogato in alcune occasioni, è stato permesso alla nostra realtà di festeggiare i suoi primi dieci anni di attività – le sentite parole del presidente Renzi -. Non è sempre stato facile, ma con impegno e dedizione siamo cresciuti nel tempo. Ringrazio anche la parrocchia di Santa Caterina, in particolare la persona di don Robert, per averci dato l’opportunità di avere una nuova sede».

  • La Fiamma olimpica illumina Fermo, la fiaccola batte anche la pioggia (Video e Fotogallery)

    La Fiamma olimpica illumina Fermo, la fiaccola batte anche la pioggia (Video e Fotogallery)

    di Silvia Remoli (video e foto Simone Corazza)

    La fiaccola dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026 sfida il maltempo e, da buona sportiva, vince la competizione. Anche a Fermo.

    Ecco i tedofori che si sono passati la fiamma ogni 200 metri, nella tappa fermana, a partire da Viale Trento (all’altezza dell’Itet Carducci-Galilei) sino a via Beni (Caserma dei Carabinieri): fatta eccezione per Denise De Iulio  che arriva addirittura da Foggia, ecco gli altri tedofori marchigiani che quest’oggi si vanno ad aggiungere ai più illustri Gianmarco Tamberi (il fuoriclasse del salto in alto), Elisa Di Francisca (schermitrice, campionessa nel fioretto) e Achille Polonara (il cestista che sta affrontando la sua lotta contro la leucemia): Marco Fambrini e Silvia Biagini di Ancona, Maria Vittoria Mari di Piobbico, Francesco Ciattaglia di Jesi, Paolo Formiconidi Senigallia, Daniela Mancone di Ascoli Piceno (lei ha chiuso la staffetta fermana all’altezza della Caserma dei Carabinieri di via Beni e la fiaccola ha ripreso il suo corso alla volta di Civitanova Marche) , Paolo Torresi di Montappone, Stefano Baldassarri (lui è stato il primo ad accendere la fiaccola a Viale Trento) e Antonio Muccichini (atleta e camminatore di 72 anni) di Tolentino, Raffaela Fratalocchi di Sant’Elpidio a Mare, Diego Brutti di Monte Urano, Matteo Giusti di Montegranaro. E ancora, di Porto San Giorgio, Gabriele Sbattella, alias “Uomo gatto”, super campione del noto gioco-tv musicale ‘Sarabanda’ , che, da via San Tommaso, ha passato la fiaccola a sua moglie, Elena Ciubotariu, Simona Sandroni (podista della Porto San Giorgio Runners); di Fermo sono Vittorio Franca, Manuele Pazzi, Maria Chiara Lattanzi  e Maria Bertola (nota campionessa di sumo, protagonista di gare nazionali ed internazionali, attiva contradaiola della Cavalcata dell’Assunta legata ai colori di Castello e con un’emozionante storia di lotta al bullismo alle spalle).

    Grande la soddisfazione del vicesindaco facente funzioni Mauro Torresi e dell’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini: «Ci inorgoglisce vedere questo simbolo così potente, la Fiamma olimpica, attraversare la nostra città, portando con sé i valori universali dello sport, dell’inclusione e della pace. Il passaggio della Fiamma rappresenta un momento di grande emozione collettiva, capace di unire territori e comunità in un unico racconto che conduce verso l’appuntamento olimpico e paralimpico più atteso. Grazie al pubblico presente e alle tante società sportive che hanno manifestato il loro calore e incoraggiamento ai tedofori lungo tutto il percorso nonostante il maltempo». Le istituzioni si sono riunite in piazza del Popolo per attendere il passaggio della fiaccola. “Schierati” i vertici delle istituzioni, con diversi sindaci del Fermano, e delle forze dell’ordine. Tutti capeggiati dal prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio. 

    Un viaggio che unisce l’Italia

    Il viaggio della Fiamma Olimpica per Milano Cortina 2026 sarà uno dei più estesi e inclusivi di sempre. Dal 6 dicembre 2025 al 6 febbraio 2026, la torcia percorrerà 12.000 chilometri in 63 giorni, attraversando oltre 300 comuni, tutte le 110 province italiane e toccando 60 città di tappa principali, portando il messaggio dei Giochi in ogni angolo del Paese. La città di Fermo si inserisce così nel tour regionale delle Marche, che vedrà complessivamente la partecipazione di circa 150 tedofori, testimoni dei valori olimpici e paralimpici, prima dell’ultima tappa marchigiana di domani, a Senigallia.

     

    La tedofora fermana Maria Bertola

    I tedofori Gabriele Sbattella (alias “Uomo Gatto”) e la moglie Elena