Categoria: Pagina Young

  • La squadra del Liceo Scientifico rappresenterà gli avvocati al torneo della Disputa

    La squadra del Liceo Scientifico rappresenterà gli avvocati al torneo della Disputa

    Gli avvocati con i vincitori, gli studenti del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti”

    La squadra del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti” di Fermo rappresenterà l’Ordine degli Avvocati di Fermo al torneo della Disputa “Dire e Contraddire” nella fase nazionale

    La presidente dell’Ordine degli Avvocati di Fermo Avv. Fabiana Screpante esprime «grande soddisfazione» per lo svolgimento della fase territoriale delle dispute tra le scuole di Fermo che si è tenuta martedì 17 marzo presso il Tribunale di Fermo. Il progetto sulla legalità rivolto alle scuole superiori a cui l’Ordine di Fermo ha aderito sin dalla prima proposta del Consiglio nazionale Forense è coordinato dalla consigliera dell’Ordine Avv. Alessia Capretti e per l’edizione 2026 è stato reso possibile grazie a ben oltre 20 avvocati e praticanti avvocati del Foro.

    All’iniziativa è intervenuta la presidente della sezione civile del Tribunale di Fermo, dott.ssa Sara Marzialetti che ha plaudito all’iniziativa, ringraziando gli avvocati (che la propongono per il quinto anno consecutivo) ed ha sottolineato come questa progettualità sia fondamentale e di particolare valore soprattutto di questi tempi.

    Fabiana Screpante (a sin.) e Alessia Capretti

    La giuria, composta dal prof. Glauco Giostra, dal dott. Bruno Castagnoli e dall’avv. Simona Tomassetti ha decretato vincitrice la squadra del Liceo Scientifico “Temistocle Calzecchi Onesti” di Fermo, che, dunque, rappresenterà l’Ordine di Fermo nelle sfide in ambito nazionale.

    Il lavoro delle squadre sulla frase di Albert Einstein sulla quale i ragazzi hanno dovuto confrontarsi “La pace non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la comprensione” ha messo in evidenza come si può sostenere la propria tesi in modo fermo e deciso pur nel rispetto del pensiero altrui. Tutte le squadre hanno dovuto affrontare due dispute dovendo sia argomentare a favore che contro la frase.

    Gli studenti, che frequentano le classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori del territorio hanno mostrato una approfondita preparazione sul tema portando evidenze e citazioni pertinenti a sostegno di ciascun ruolo rendendo complicato il ruolo della giuria.

    «Come sempre insegna questo progetto, in realtà, tutti i ragazzi sono vincitori già per il solo fatto di aver scelto di approcciare questa progettualità che si basa sull’ascolto, la ricerca, la dialettica ed il lavoro di squadra» aggiunge Screpante.

    La prossima fase sarà la sfida territoriale in ambito nazionale tra gli Ordini degli Avvocati di Fermo, Ancona e Perugia che si terrà a Fermo il prossimo 10 aprile.

    Torneo della Disputa 2026, tutti i partecipanti
    Torneo della Disputa 2026, la squadra del Liceo Scientifico con gli avvocati formatori
  • Giornata dell’Unità d’Italia: il Prefetto D’Alascio incontra le scuole di Ponzano di Fermo

    Giornata dell’Unità d’Italia: il Prefetto D’Alascio incontra le scuole di Ponzano di Fermo

    In occasione delle celebrazioni della “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, il Prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio, si è recato a Ponzano di Fermo per un incontro, presso la Palestra Comunale, finalizzato alla sensibilizzazione sul tema, mediante un attivo coinvolgimento degli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado in un momento di alto valore civico e educativo. La celebrazione si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, seguita dal canto “La città dei bambini”, in un clima di partecipazione e condivisione che ha visto protagonisti gli studenti. Sono poi seguite letture tematiche che hanno ripercorso le tappe fondamentali della storia nazionale, dal Risorgimento fino ai giorni nostri, offrendo spunti di riflessione sull’identità e sui valori fondanti della Repubblica.

     

    Particolarmente significativo è stato l’approfondimento dedicato all’articolo 12 della Costituzione italiana, simbolo dell’unità del Paese attraverso la bandiera tricolore, illustrato con interventi esplicativi pensati per rendere accessibili e concreti i principi costituzionali anche ai più giovani.

     

    Il Prefetto ha ribadito come «la Costituzione, il Canto degli Italiani e il Tricolore siano simboli di una comunità fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sul rispetto delle Istituzioni e di ogni singola persona». È questo patrimonio di valori che la ricorrenza del 17 marzo invita a rinnovare e a trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, in un dialogo costante e aperto, cui le Istituzioni sono tenute a offrire orientamento, fiducia e responsabilità, affinché possano contribuire con piena consapevolezza alla costruzione del futuro del Paese. È fondamentale, ha spiegato D’Alascio riprendendo il discorso del Presidente Mattarella, «coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza e nella condivisione dei valori democratici, della memoria storica e del senso di appartenenza alla comunità nazionale. Educare i giovani alla cittadinanza attiva significa, infatti, costruire il futuro del Paese, rafforzando i principi di unità, libertà e solidarietà». L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita e di consapevolezza per gli studenti, chiamati a diventare cittadini responsabili e custodi dei valori della Costituzione.

  • “Il lupo e i sette capretti” al teatro comunale

    “Il lupo e i sette capretti” al teatro comunale

    Penultimo appuntamento per la rassegna “Domenica a teatro”. La compagnia “Tanti Cosi Progetti” porta in palcoscenico una delle fiabe più amate attraverso teatro d’attore, pupazzi e oggetti. Domenica 22 marzo alle ore 17 il sipario del teatro comunale si alzerà per “Il lupo e i sette capretti”.

    Lo spettacolo, consigliato per un pubblico a partire dai quattro anni, ripercorre la celeberrima fiaba classica utilizzando le tecniche del teatro d’attore, affiancato dall’uso di pupazzi e oggetti. La storia racconta le peripezie di un lupo affamato che desidera a tutti i costi divorare i sette capretti, approfittando dell’assenza di mamma capra. Attraverso astuti stratagemmi e travestimenti, e complice l’indifferenza di altri personaggi del bosco come Mastro Porcello pasticcere, il lupo riuscirà in un primo momento a ingannare ben sei dei sette fratellini. Una messa in scena coinvolgente e curata, garantita dalla professionalità di una formazione con anni di esperienza nei teatri di tutta Italia.

    Come da felice consuetudine per le stagioni del circuito Tir, prima dell’inizio dello spettacolo si terrà il momento dedicato alla promozione della lettura: verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti in sala tre libri di letteratura per l’infanzia.

     

    INFO E BIGLIETTERIA

    Ingresso unico: 6,50 euro. Acquisto online (clicca qui) Oppure presso i punti vendita autorizzati. A Porto San Giorgio i punti attivi sono: Mingus Dischi, Tabaccheria Lanciotti Simone e Tabaccheria Mascitelli; a Fermo la Tabaccheria Santarelli in via XX Giugno.

    Prenotazioni Telefoniche: E’possibile prenotare il proprio posto chiamando il numero 331 4022876, attivo esclusivamente la mattina del sabato e della domenica di spettacolo. I biglietti prenotati dovranno essere ritirati in teatro entro le ore 16:45 (i biglietti prenotati e non ritirati dovranno comunque essere pagati). Al botteghino sarà possibile acquistare i biglietti anche il giorno stesso dello spettacolo direttamente presso la biglietteria del teatro comunale, aperta a partire dalle ore 15,30.

    Per informazioni: Proscenio Teatro Tel: 331 4022876 ragazzi@proscenioteatro.it www.proscenioteatro.it

  • Servizio Civile Universale, possibilità di esperienza con la Nuova Ricerca Agenzia Res

    Servizio Civile Universale, possibilità di esperienza con la Nuova Ricerca Agenzia Res

    Mettersi al servizio degli altri per scoprire il proprio potenziale: è questo il cuore della nuova chiamata per il Servizio Civile Universale lanciata dalla cooperativa sociale Nuova Ricerca Agenzia Res. Un’opportunità dedicata ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano trasformare il proprio tempo in un gesto concreto di solidarietà e in un’importante tappa di crescita professionale.

    Partecipare ai progetti di Nuova Ricerca Agenzia Res significa dedicare un anno alle persone che abitano le diverse comunità del nostro territorio. Un’esperienza formativa sia sul piano lavorativo che personale, accompagnata e facilitata da operatori esperti che da anni sostengono i più fragili, educano i più piccoli e costruiscono percorsi di integrazione. È un viaggio umano profondo, capace di unire l’entusiasmo dei giovani all’esperienza di chi lavora nel sociale ogni giorno.

    Sono tre i progetti a cui si può aderire per 13 posti in totale con sedi a Fermo, Capparuccia di Fermo, Porto San Giorgio e Servigliano.

    i 13 giovani che entreranno a far parte del progetto, percepiranno un contributo mensile di 519,47 euro per l’impegno profuso. Inoltre avranno la possibilità di maturare un anno di apprendimento sul campo, con il riconoscimento di crediti formativi e competenze certificate, spendibili nel mondo del lavoro. La possibilità di tessere relazioni umane autentiche e di scoprire le proprie attitudini e per finire, la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per chi completa l’anno di servizio.

    La Cooperativa crede fermamente nel potere dello scambio tra generazioni: «Il Servizio Civile non è solo un anno di attività, ma un’esperienza sociale e lavorativa che lascia il segno – dichiarano i referenti di Nuova Ricerca Agenzia Res – scegliere di dedicarsi agli altri in un momento così delicato della vita significa investire sulla propria identità. Per noi, accogliere i giovani significa ricevere nuova energia e, allo stesso tempo, offrire loro gli strumenti per diventare professionisti consapevoli e cittadini attivi, capaci di guardare al futuro con empatia e competenza».

    Tutti i giovani interessati possono presentare la propria domanda esclusivamente online tramite la piattaforma Dol. La cooperativa è a disposizione per accompagnare i candidati nella scelta del progetto più vicino alle loro passioni e inclinazioni.

    Per maggiori informazioni, visitare il sito web  o scrivere a email: info@coopres.it – Telefono: 0734 633280

     

  • Torna il torneo della Disputa, l’Ordine degli avvocati di Fermo e le scuole “scaldano i codici”

    Torna il torneo della Disputa, l’Ordine degli avvocati di Fermo e le scuole “scaldano i codici”

    Anche per l’anno 2026 l’Ordine degli Avvocati di Fermo, il cui consiglio è presieduto dall’avv. Fabiana Screpante, ha aderito alla proposta del Consiglio nazionale Forense prendendo parte al progetto legalità rivolto alle  scuole superiori di secondo grado: Torneo della Disputa ‘Dire e Contraddire’. La progettualità, che vede coinvolti circa 20 avvocati ed alcuni praticanti  avvocati, è ormai nota agli studenti che ogni anno attendono con trepidante attesa il momento in cui l’iniziativa prende il via e si può dar luogo alla formazione  delle squadre ed all’ingresso degli avvocati nelle scuole. 

    Per l’edizione di questo anno hanno aderito il Liceo ‘Caro-Preziotti-Licini’, il liceo Scientifico ‘Temistocle Calzecchi Onesti’, l’Itis ‘Montani’ e l’Itet ‘Carducci Galilei’. Nel pomeriggio di martedì 17 marzo le squadre si confronteranno presso l’aula  penale del Tribunale di Fermo in una sfida con dispute in sequenza e dovranno  sostenere sia il ruolo a favore della tesi sia quello contro la stessa. La frase selezionata dal Consiglio nazionale Forense è di Albert Einstein “La pace  non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la  comprensione“. 

    La squadra che riuscirà a convincere la giuria rappresenterà L’Ordine degli  Avvocati di Fermo nella fase denominata territoriale ma che ha valenza  nazionale.  Per questo secondo step di rilievo nazionale, è stata scelta Fermo come sede  ospitante e le sfide si terranno venerdì 10 aprile. 

    In quella occasione la squadra dell’Ordine di Fermo si confronterà con le squadre  degli Ordini di Perugia e di Ancona, Ordine quest’ultimo che per la prima volta  aderisce al Torneo della Disputa facendo sì che le Marche siano rappresentate  da due Ordini a livello nazionale.

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  • “Conoscere la Borsa” con la Fondazione Carifermo: il “Mattei” di Amandola primo delle Marche nella classifica “Performance”

    “Conoscere la Borsa” con la Fondazione Carifermo: il “Mattei” di Amandola primo delle Marche nella classifica “Performance”

    “Conoscere la Borsa 2026”. I premiati della provincia di Fermo

    di Silvia Ilari

    Nell’ambito del concorso “Conoscere la Borsa”, la squadra dell’Iis “E. Mattei” di Amandola è arrivata prima in regione e quarta in Italia nella classifica “Performance”, e quindi sarà alla cerimonia di premiazione nazionale dal 24 al 26 marzo, che si terrà a Ravenna.

    Il team “G.r.a.m.” di Porto Sant’Elpidio si piazza 49esimo in Italia nella graduatoria “Sostenibilità” e primo in provincia. Stamattina la premiazione provinciale, presieduta dai vertici della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, con in testa il presidente Giorgio Girotti Pucci e il direttore Ermanno Traini, nella sala “A.Grilli” presso la sede della Cassa di Risparmio di Fermo. Per il quarto anno consecutivo, infatti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ha aderito al concorso  coinvolgendo quattro istituti ad indirizzo economico del territorio: l’Ite “E. Medi” di Montegiorgio, il Liceo Economico Sociale “Caro-Preziotti Licini” di Fermo, l’Iiis “E. Mattei” di Amandola e l’Itet “Carducci-Galilei” di Fermo.

    Cinquantamila euro virtuali, tre mesi di sfide sui mercati finanziari e sulla conoscenza delle strategie di investimento, 180mila studenti, 30.000 squadre a livello europeo: sono i numeri dell’ultima edizione del concorso.

    Cos’è “Conoscere la Borsa”

    Nata in Germania nel 1983 dall’Associazione delle Casse di Risparmio Tedesche, “Conoscere la Borsa” è un’iniziativa a carattere europeo volta a diffondere la cultura e la conoscenza dei meccanismi della finanza tra gli studenti delle scuole superiori. In Italia è stata ripresa dall’Acri (associazione di fondazioni e casse di risparmio) ed è proposta alle classi III e IV degli istituti tecnici commerciali e dei licei economici con l’obiettivo di diffondere l’educazione economico-finanziaria nei giovani.

    Il cuore del progetto è un virtual-game: gli studenti partecipano divisi in squadre, a ciascuna delle quali viene assegnato un capitale virtuale di 50mila euro da investire in una selezione predefinita di titoli quotati nelle principali borse europee, attraverso un portale web dedicato. I ragazzi non sono lasciati soli: supportati da specifiche azioni online, vengono introdotti al mondo dell’economia attraverso incontri in classe con operatori del settore finanziario e una formazione online con rassegne stampa e video dedicati. Il gioco è soggetto a un preciso Regolamento e a principi di netiquette, e i docenti di riferimento hanno la possibilità di monitorare in tempo reale le attività delle squadre.

    L’obiettivo del progetto non è solo il raggiungimento della miglior performance economica, ma la sensibilizzazione dei ragazzi verso tematiche finanziarie attraverso un’attività di gioco stimolante.

    La provincia di Fermo in campo

    Per il quarto anno consecutivo, si diceva, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ha aderito al concorso  coinvolgendo quattro istituti ad indirizzo economico del territorio: l’Ite “E. Medi” di Montegiorgio, il Liceo Economico Sociale “Caro-Preziotti Licini” di Fermo, l’Iiis “E. Mattei” di Amandola e l’Itet “Carducci-Galilei” di Fermo. In tutto 149 studenti, suddivisi in 39 squadre, che per tre mesi si sono sfidati, attraverso la simulazione online, con studenti italiani ed europei.

    A preparare i ragazzi ci hanno pensato gli incontri formativi con il dottor Emanuele Dianetti, responsabile dell’Ufficio Tesoreria e Finanza di Carifermo, e la newsletter settimanale della Fondazione “La Finanza per i giovani”, con approfondimenti e aggiornamenti su tematiche economiche, sociali e finanziarie di attualità,  usufruendo anche di podcast dedicati.

    (clicca per ingrandire)

    Una competizione in cui i team della provincia di Fermo si sono difesi benissimo, con risultati lusinghieri. Il 49° posto nella classifica nazionale “Sostenibilità” e primo in ambito provinciale va al team “G.R.A.M.” — composto da Riccardo Sabbatini, Marlene Gaudenzi, Antonio Caiazzo e Giorgio Lazzaretto — dell’IIS “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, premiato stamattina con 200 euro a testa in buoni acquisto per libri, testi e materiale scolastico. Gli studenti sono stati coadiuvati dalla professoressa Filomena Varlotta.

    Il risultato più brillante porta la firma della “Smerillo Gang” dell’Iis “E. Mattei” di Amandola: Gianni Giannini, Natan Vitali, Paolo Ridolfi ed Emanuele Tassi si sono classificati quarti nella graduatoria nazionale “Performance” e primi a livello regionale e provinciale, conquistando così il diritto a partecipare alla cerimonia nazionale di premiazione del concorso, in programma a Ravenna dal 24 al 26 marzo, ospiti della Cassa di Risparmio di Ravenna SpA e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. I ragazzi sono stati coadiuvati dalla professoressa Erica Cubelli.

    Stamattina, presso la sede della Cassa di Risparmio di Fermo, questi due team locali, sono stati premiati ufficialmente a livello provinciale. I ragazzi dell’Istituto di Amandola, oltre che essere alla cerimonia «potranno visitare siti culturali, presenziare a una lezione di economia finanziaria e a un incontro con la polizia postale sul tema delle truffe digitali» come spiegato da Giorgio Girotti Pucci, presidente della Fondazione Carifermo. Alle insegnanti sono state consegnate pubblicazioni su Amandola e su Porto Sant’Elpidio, per le rispettive scuole.

    Il direttore generale di Carifermo SPA Ermanno Traini si è detto «felice» per l’invito della Fondazione a partecipare alla formazione dei giovani con loro professionalità interne, al fine di far crescere i ragazzi nella conoscenza del mondo finanziario e della borsa. «Riteniamo questi argomenti di estrema importanza, perché consentono loro nel futuro di fare scelte consapevoli conoscendo rischi e opportunità. Come istituto abbiamo un progetto: “La banca per i giovani”, attraverso cui Carifermo incontra i ragazzi nelle scuole superiori, trattando cinque diverse tematiche inerenti la Finanza. Una delle nostre missioni è sicuramente la crescita culturale e sociale del territorio e un territorio cresce solo se lo fanno i suoi giovani» ha aggiunto.

     

    Giorgio Girotti Pucci, presidente Fondazione Carifermo, alla presentazione del premio Conoscere la Borsa
    Giorgio Girotti Pucci – presidente Fondazione Carifermo
    Ermanno Traini – direttore generale Carifermo
    Massimo Concetti – vicepresidente Fondazione Carifermo
    “Conoscere la Borsa 2026”. I premiati della provincia di Fermo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Al Teatro la Perla di Montegranaro va in scena “La principessa sul pisello”

    Al Teatro la Perla di Montegranaro va in scena “La principessa sul pisello”

    Prosegue con successo l’ottava edizione di “Veregra Children Winter”, la stagione invernale di teatro per bambini e famiglie promossa dal Comune di Montegranaro insieme a Proscenio Teatro, nell’ambito del prestigioso circuito interprovinciale Tir – Teatri In Rete, che quest’anno celebra i suoi quarant’anni di attività.

    Il prossimo appuntamento è in programma sabato 14 marzo, dalle ore 17:30, al Teatro La Perla dove andrà in scena lo spettacolo “La principessa sul pisello”, coproduzione delle compagnie Febo Teatro di Padova e Stivalaccio Teatro di Vicenza.

    Consigliato per un pubblico a partire dai cinque anni, lo spettacolo lo scorso giugno ha ottenuto il Premio Nazionale Otello Sarzi 2025 nella categoria Giovani Compagnie, a conclusione della rassegna “Veregra Children” che anticipa il Festival internazionale dell’arte di strada.

    In scena gli attori Claudia Bellemo e Massimiliano Mastroeni, autori del testo insieme a Giulio Canestrelli e Marco Mori, propongono una rilettura dinamica e coinvolgente della celebre fiaba di Hans Christian Andersen, utilizzando le tecniche del teatro d’attore e della maschera.

    La regia è firmata dallo stesso Canestrelli, con scenografie di Roberto Maria Macchi, costumi di Antonia Munaretti e maschere realizzate da Roberta Bianchini. In circa 55 minuti di spettacolo, i piccoli spettatori saranno accompagnati in un mondo fiabesco e comico dove l’apparenza può ingannare e la vera nobiltà d’animo si nasconde nei dettagli più piccoli, proprio come un pisello sotto venti materassi.

    Come da tradizione delle stagioni del circuito Tir, prima dell’inizio dello spettacolo si terrà anche un momento dedicato alla promozione della lettura: tra i bambini presenti in sala verranno estratti a sorte e regalati tre libri di letteratura per l’infanzia.

    Per quanto riguarda i biglietti, l’ingresso è unico a € 6,50, acquistabili online e in prevendita sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati (tra cui Tabaccheria La Dea Bendata a Monte San Giusto, Tabaccheria Star a Sant’Elpidio a Mare e Tabaccheria Lupi a Monte Urano).

    È possibile prenotare il proprio posto chiamando il numero 331 4022876, attivo esclusivamente la mattina del venerdì e del sabato di spettacolo (dalle 9:00 alle 13:00). I biglietti prenotati dovranno essere ritirati in teatro entro le ore 17:45.

    Sarà possibile acquistare i biglietti anche il giorno stesso dello spettacolo direttamente presso la biglietteria del Teatro La Perla, aperta a partire dalle ore 16:30.

    Per informazioni: Proscenio Teatro Tel: 331 4022876 ragazzi@proscenioteatro.it www.proscenioteatro.it

  • Violenza di genere, con il prefetto D’Alascio ad Amandola la sensibilizzazione “Oltre lo sguardo”

    Violenza di genere, con il prefetto D’Alascio ad Amandola la sensibilizzazione “Oltre lo sguardo”

    Nella mattinata odierna la Prefettura di Fermo, in collaborazione con la Polizia di Stato e la Compagnia delle Ceneri d’Arte, ha promosso,  all’Auditorium Virgili di Amandola, un incontro di sensibilizzazione dedicato alle emozioni e al tema della violenza di genere attraverso la rappresentazione dello spettacolo dal titolo Oltre lo sguardo: come trasformare le emozioni

    L’iniziativa, fortemente voluta dal prefetto Edoardo D’Alascio, con il patrocinio del Comune di Amandola, si è svolta nell’ambito delle attività coordinate dalla “Rete Antiviolenza” inerenti al progetto “Educazione alla legalità – Iniziative di contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica”, ha coinvolto gli studenti delle classi terze delle scuole medie di Amandola e Comunanza con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sui diritti fondamentali della persona riconosciuti dalla Costituzione e di promuovere una cultura improntata al rispetto, all’uguaglianza e alla legalità.

    (clicca per ingrandire)

    Nel corso dell’evento sono stati rappresentati alcuni brani tratti dallo spettacolo Medusa – L’inganno degli Dei”, portato in scena in forma di musical dalla Compagnia Ceneri d’Arte. L’opera propone una rilettura in chiave contemporanea del mito di Medusa e, attraverso una narrazione originale, affronta le tematiche della violenza di genere e degli stereotipi culturali che ancora oggi ostacolano il pieno raggiungimento della parità tra uomini e donne. L’iniziativa ha offerto importanti stimoli e spunti di riflessione tra i giovani conducendoli, attraverso il linguaggio artistico e teatrale, ad una riflessione consapevole sui valori di riferimento e sulle scelte che orientano i comportamenti quotidiani.

    Moderato da Maja Matic della Compagnia Ceneri d’Arte, il successivo momento di confronto con gli studenti si è rivelato particolarmente significativo e stimolante. A partire dalle sollecitazioni emerse dalla rappresentazione, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con i professionisti e i rappresentanti delle istituzioni presenti, approfondendo esperienze, tematiche e percorsi legati alla cittadinanza attiva. Gli interventi tecnici sono stati affidati alla psicologa Eleonora Orizi, all’avvocato Martina Meconi ed alla dott.ssa Maria Raffaella Abbate, vicequestore della Polizia di Stato di Fermo. 

    Con questo evento, dunque, la Prefettura di Fermo intende rafforzare i percorsi formativi in materia di educazione civica, mediante iniziative svolte in collaborazione tra istituti scolastici ed il Tavolo della Rete provinciale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, istituito presso l’Ufficio Territoriale del Governo e da sempre attivo alle tematiche volte al contrasto alla violenza domestica e di genere rivolte ai più giovani.

  • Servizio Civile, 21 posti disponibili attraverso i progetti della Diocesi di Fermo

    Servizio Civile, 21 posti disponibili attraverso i progetti della Diocesi di Fermo

    È stato pubblicato il nuovo bando del Servizio Civile: un’occasione di crescita e formazione per giovani dai 18 ai 28 anni che possono formarsi e mettersi in gioco confrontandosi con gli altri e con nuove realtà.

    Fino alle ore 14.00 del 8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno a partire da settembre 2026 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Per la Diocesi di Fermo sono 21 i posti disponibili in 3 diversi progetti: “Passi” – Marche – 7 posti (sedi Caritas di Fermo, Ass.ne “Il Ponte”, Caritas di Civitanova); “Anziani meno soli” – Fermo – 6 posti (Caritas di Morrovalle, Caritas di Montecosaro, Fermo) “Edu-cara in oratorio” – Fermo – 8 posti (Ricreatorio S. Carlo, parrocchia S. Anna, Oratorio S. Pio X e Oratorio di Amandola).

    «I progetti – Spiega Marta Andrenacci, referente del Servizio Civile presso la Caritas Diocesana di Fermo – prevedono attività di animazione negli oratori e doposcuola per ragazzi e bambini, aiuto nelle mense e nei centri di ascolto, attività di aiuto e animazione per persone anziane. Questa opportunità permette ai giovani di conoscersi meglio, capire le proprie attitudini e conoscere nuove realtà. Una formazione sul campo importante per crescere».

    Sono tanti i ragazzi che ogni anno si candidano al progetto che più li interessa e che, al termine del servizio, consigliano ai propri coetanei questo percorso. Come Agnese, ex civilista in un progetto che l’ha vista coinvolta nelle attività di supporto in Caritas: «Consiglierei il servizio civile perché è un percorso che può formare a livello umano una persona, questa esperienza mi ha resa una persona più consapevole e mi ha donato un’altra visione della vita».
    Il servizio dura 12 mesi, con 25 ore settimanali di impegno e prevede un’indennità mensile. Possono presentare la domanda di Servizio Civile tutti i giovani, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che abbiano trai 18 ed i 28 anni di età.

    Per consultare il bando e candidarsi è necessario collegarsi al sito (clicca qui)
    Per ulteriori informazioni è possibile contattare la referente Servizio Civile della Diocesi di Fermo, Marta Andrenacci: Tel 340.7045215 – Email serviziocivile@caritasdiocesifermo.it – sito diocesi

     

     

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  • Terminato il Federcasse “Campus on Air” per i giovani soci della Banca del Piceno

    Terminato il Federcasse “Campus on Air” per i giovani soci della Banca del Piceno

    Sono stati consegnati sabato 28 febbraio, a Roma, gli attestati di partecipazione al corso di formazione “Campus on Air”, il percorso online di formazione tecnica di Federcasse rivolto ai giovani soci e socie delle Bcc.

    Otto tappe, una al mese, in collaborazione con la Scuola Cooperativa di Federcasse, per conoscere le principali caratteristiche e peculiarità della cooperazione di credito e diventare giovani soci consapevoli e competenti, approfondendo in particolare tematiche legate alle specificità giuridico-normative delle Banche di Credito Cooperativo, alla loro peculiare identità di banche di comunità, alla Vigilanza Cooperativa, all’analisi delle ricerche ed evidenze scientifiche sulla cooperazione di credito, agli elementi sul contesto internazionale del modello della Cooperazione di Credito e alle principali sfide che affronta la mutualità nello scenario attuale.

    «Credo sia di fondamentale importanza – ha dichiarato il presidente della Banca del Piceno Sandro Donatiinvestire sui giovani, prendendo spunto dalle loro idee e valorizzandone lo spirito cooperativo. Crediamo infatti che il futuro del Credito Cooperativo debba necessariamente passare attraverso il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni, capaci di portare entusiasmo, visione e legami autentici con le comunità locali. Esperienze come questa ne rafforzano il senso di appartenenza alla nostra Banca e ci ricordano che siamo parte della stessa famiglia».

    «Partecipare all’evento organizzato da Federcasse a Roma e ricevere l’attestato del percorso Campus on Air è stato per noi Giovani Soci un momento di grande soddisfazione e condivisione. Questo percorso formativo ci ha dato l’opportunità di confrontarci con giovani provenienti da tutta Italia, acquisire nuove competenze e approfondire il ruolo che le nuove generazioni possono avere nel futuro del Credito Cooperativo – ha detto il Coordinatore del Gruppo Giovani soci della Banca del Piceno Francesco Tonelli che ha aggiuntoTorniamo da Roma con nuove energie e maggiore consapevolezza, pronti a proseguire questo percorso già a partire dai prossimi appuntamenti sul territorio».

    Di fatto il percorso proseguirà assieme ai Giovani Soci della regione venerdì 13 e sabato 14 marzo a Senigallia e Ostra per il Mini Forum Marche “Pop Up! BCC” incentrato sul tema della sicurezza informatica al tempo dell’Ia.