Categoria: Porto Sant’Elpidio

  • Sviluppo del territorio: a Porto Sant’Elpidio si discute la “Via Micropolitana”

    Sviluppo del territorio: a Porto Sant’Elpidio si discute la “Via Micropolitana”

    Il futuro delle Marche passa anche attraverso le alleanze tra enti pubblici. È questo il cuore dell’incontro-dibattito dal titolo “Una via micropolitana per lo sviluppo: alleanze tra Amministrazioni Locali, imprese e comunità”, che si terrà venerdì 20 marzo presso la Sala B. Gigli di Porto Sant’Elpidio. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, agli amministratori locali e agli imprenditori del territorio.

    L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Giorgio La Pira” con il patrocinio della Provincia di Fermo e dei Comuni di Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, si pone l’obiettivo di tracciare una nuova strategia di crescita per il territorio, superando i singoli confini comunali per ragionare in un’ottica di sistema integrato.

    Il dibattito vedrà il contributo di due esperti di rilievo nazionale nel campo dello sviluppo territoriale e della sociologia: Marco Marcatili: economista e manager, già direttore sviluppo di Nomisma e oggi direttore di Lombardini22. Marcatili, esperto di trasformazioni urbane e presidente del Caab di Bologna, porterà la sua visione su come le medie città possano competere nel mercato globale attraverso l’innovazione. Massimiliano Colombi: docente di Sociologia presso il Polo Tecnologico Marchigiano e advisor esperto in pianificazione strategica. Colombi si focalizzerà sul ruolo delle comunità attive e sulla cittadinanza come motore di sviluppo sociale ed economico.

    A moderare la serata sarà l’Avv. Giovanni Lanciotti, che avrà il compito di guidare il confronto tra i relatori e il pubblico.

    Il termine “micropolitana” suggerisce una sfida ambiziosa: trasformare l’area fermana in un polo urbano diffuso, dove la collaborazione tra pubblico e privato diventi la chiave per attrarre investimenti e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Non più piccoli centri isolati, ma un’unica rete capace di fare massa critica.

     

  • Altro che primavera: neve ad Amandola e allerta meteo gialla fino alla costa

    Altro che primavera: neve ad Amandola e allerta meteo gialla fino alla costa

    Foto inviata dal Rifugio Amandola

    Quando l’inverno sembra(va?) essere ormai ai titoli di coda, ecco che la neve ha sorpreso l’Appennino centrale. Da questa notte infatti la neve è tornata a fare capolino ad alta quota, imbiancando anche Amandola.
    A quota 1.200 metri, il Rifugio Amandola ha regalato cartoline tipicamente invernali, con la neve che ha già raggiunto i 20cm e la perturbazione non sembra arrestarsi.

    Anche sui Piani di Ragnolo, nella vicina Bolognola (Macerata), sono caduti 30 centimetri di neve e dove nel weekend saranno riaperte le piste da sci. La primavera, insomma – equinozio previsto il 20 marzo – pare rimandata.

    Negli ultimi giorni infatti una forte perturbazione, improvvisa, ha colpito le aree interne del marchigiano, dopo un periodo più mite. E non sembra volersi fermare. La Protezione civile delle Marche, infatti, ha emesso un’allerta meteo gialla (criticità ordinaria per fenomeni meteorologici intensi, ma localizzati) nelle zone 5 e 6 della Regione, ovvero da Macerata fino ad Ascoli, e da est a ovest, per l’intera giornata di mercoledì 18 marzo.

    Nella giornata di domani (18 marzo), poi, previsto un peggioramento generalizzato con precipitazioni diffuse, non solo piogge leggere ma anche rovesci/temporali, anche lungo la costa e nel corso della notte. Il maltempo si spinge fino a Giulianova, dove i parchi cittadini sono stati chiusi per previste forti raffiche di vento e locali grandinate. Da giovedì-venerdì, almeno nella provincia di Ascoli e sulla costa, dovrebbe iniziare un lento miglioramento.

     

    Foto inviata dal Rifugio Amandola
  • A Marina di Altidona penultimo incontro della Banca del Piceno con i suoi soci

    A Marina di Altidona penultimo incontro della Banca del Piceno con i suoi soci

    Quinto incontro dei soci della Banca del Piceno con i vertici dell’istituto di credito cooperativo, venerdì 20 marzo, alla Sala Joyce Lussu, in via Leonardo da Vinci, 10, alle ore 18.00, a Marina di Altidona.

    Una serie di incontri sul territorio – in totale sei – pensati come momenti di informazione, ascolto e partecipazione per ripercorrere i risultati conseguiti nel 2025 e condividere le linee guida che accompagneranno la Banca nelle scelte future.

    «Gli appuntamenti in programma – ha dichiarato il Presidente della Banca del Piceno Sandro Donati – rappresentano un passaggio di avvicinamento all’Assemblea dei Soci 2026, offrendo un quadro chiaro delle attività svolte, delle strategie in corso e dei temi che saranno al centro delle prossime decisioni».

    Il ciclo di incontri si concluderà il 25 marzo all’Auditorium Comunale G. Tebaldini di San Benedetto del Tronto, come sempre alle ore 18.00.

  • Trovata viva la donna scomparsa da ieri pomeriggio: è in buone condizioni di salute. Le ricerche tutta la notte

    Trovata viva la donna scomparsa da ieri pomeriggio: è in buone condizioni di salute. Le ricerche tutta la notte

    di redazione CF

    Dopo un pomeriggio, quello di ieri, e un’intera nottata, quella appena trascorsa, col fiato sospeso, è stata trovata viva la donna di cui non si avevano più notizie da ieri. La donna, di circa 40 anni, è in buone condizioni di salute. Dunque i soccorritori e i parenti possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.

    La donna, si diceva, di cui non si avevano più notizie dal primo pomeriggio di ieri, è stata rintracciata nei pressi del centro vacanze La Risacca, in un capanno. E’ in buone condizioni, infreddolita e, stando alle prime informazioni trapelate, bagnata. Ma quel che conta è che sta piuttosto bene, è cosciente. Rintracciata intorno alle 6,30 di questa mattina dall’unità cinofila dei Vigili del fuoco a pochi chilometri da dove erano scattate le ricerche (nei pressi de La Playa de Cococciò) dove era stata trovata la sua autovettura.

    Da quel momento erano scattate le ricerche sia da terra che in mare e dal cielo. A formare la squadra dei soccorritori, con le ricerche coordinate dalla Guardia costiera, i Vigili del Fuoco, carabinieri, polizia di Stato e 118. In campo le motovedette della Capitaneria di porto e le unità dei sommozzatori sia del 118 che della Guardia costiera che ha fatto perlustrare l’area delle ricerche anche dal suo elicottero Nemo 12. In azione anche personale a terra, si diceva, tra Guardia costiera, Vigili del fuoco ma anche polizia di Stato, carabinieri e polizia locale.

    Un ingente spiegamento di forze con le ricerche andate avanti tutta la notte e conclusesi fortunatamente nel migliore dei modi. In allerta anche il 118. E infatti, una volta rintracciata, la donna è stata subito presa in cura dai volontari della Croce verde Porto Sant’Elpidio. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli.

    La conferma arriva anche dagli stessi Vigili del fuoco: «È stata ritrovata questa mattina la persona dispersa ieri sera nei pressi del litorale. Le ricerche erano iniziate ieri sera dopo la segnalazione dei familiari. Il ritrovamento è avvenuto grazie all’unità cinofila dei Vigili del fuoco in una capanna presente nella zona, la persona è poi stata sottoposta alle cure del personale del 118».

    Vigili del fuoco che aggiungono, nel ricostruire l’iter delle ricerche, che: «L’operazione di soccorso, conclusasi nel migliore dei modi, è scattata nel tardo pomeriggio di  ieri per la scomparsa di una donna di nazionalità rumena di circa quarant’anni. La donna,  rintracciata intorno alle ore 6,30 di oggi, è stata tratta in salvo grazie a un imponente spiegamento di  forze del Comando dei Vigili del Fuoco di Fermo.  L’allerta è scattata intorno alle ore 18 di ieri, a seguito di una segnalazione diramata dalla  Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, già attiva nelle ricerche congiuntamente agli uomini  dell’arma dei Carabinieri di Porto Sant’Elpidio.  Immediatamente, ed in stretto contatto con la Prefettura di Fermo, è stata attivata la macchina  dei soccorsi a Porto Sant’Elpidio con l’allestimento di un’Unità di Comando Locale (Ucl)  per il coordinamento delle operazioni sul campo delle unità Vigili del Fuoco.  Per coprire l’area di ricerca in modo capillare, i Vigili del Fuoco hanno messo in campo un  dispositivo multidisciplinare che ha visto l’impiego di: unità cinofile per il pattugliamento delle aree  impervie, nucleo Sapr (droni) per il monitoraggio dall’alto tramite sensori termici, nucleo sommozzatori per l’ispezione dei tratti costieri e degli specchi d’acqua, esperti Tas (Topografia  Applicata al Soccorso) professionisti dedicati alla mappatura e alla pianificazione scientifica dei  quadranti di ricerca».  

    Le operazioni sono proseguite senza sosta per tutta la notte, e la svolta, si diceva, è arrivata alle ore 6,30 circa «all’interno del camping “La Risacca”: sono state proprio le unità cinofile dei Vigili del Fuoco  a individuare la signora nel locale infermeria della struttura. Al momento del ritrovamento, la donna è apparsa visibilmente disorientata ma,  fortunatamente, in buone condizioni di salute generali. Dopo i primi controlli sul posto, è stata affidata  alle cure dei sanitari del 118 per gli accertamenti di rito.  Il buon esito dell’intervento sottolinea ancora una volta l’importanza della sinergia tra le  diverse istituzioni e l’efficienza nella rapidità di attivazione dei protocolli di ricerca per le persone  scomparse». 

    https://cronachefermane.jef.it/2026/03/17/lauto-vicino-alla-battigia-di-una-donna-nessuna-notizia-dal-primo-pomeriggio-scattano-le-ricerche-anche-in-mare/749128/

  • Collisione tra auto e tir lungo l’A14. In ospedale una donna

    Collisione tra auto e tir lungo l’A14. In ospedale una donna

     

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    Collisione tra auto e tir in A14 con la vettura che, dopo l’impatto, finisce di traverso davanti al mezzo pesante: l’incidente è avvenuto intorno alle 21,45 di questa sera all’altezza dello svincolo dell’A14, in territorio di Civitanova Marche. In ospedale una donna che si trovava al volante della vettura. Le cause e la dinamica dell’incidente, avvenuto in direzione sud, sono in fase di accertamento. Nell’ora in cui c’è stato lo scontro c’era poco traffico e non si registrano code.

     

    I soccorritori hanno trovato i mezzi posizionati a T lungo la carreggiata (fermi tra la prima e la seconda corsia). Il 118 ha prestato i soccorsi alla donna a bordo dell’auto. E’ stata portata al pronto soccorso di Civitanova, le sue condizioni non sono gravi.

    (Foto di Federico De Marco)

     

  • Donna scomparsa, l’auto vicino alla battigia: scattate le ricerche anche in mare e dal cielo con l’elicottero Nemo (Il Video e le Foto)

    Donna scomparsa, l’auto vicino alla battigia: scattate le ricerche anche in mare e dal cielo con l’elicottero Nemo (Il Video e le Foto)

     

    di Maikol Di Stefano

    Di lei non si hanno più notizie dal primo pomeriggio di oggi. L’ultimo segnale del suo telefono cellulare, agganciato da una cella telefonica, risale a circa le 13. E la sua auto, rintracciata da un conoscente nei pressi de La Playa de Cococciò, litorale nord di Porto Sant’Elpidio, si trova praticamente sulla battigia. Scattate le ricerche di una donna. Anche in mare, ovviamente.

    La macchina dei soccorsi e delle ricerche, coordinata come dalla Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, ha visto mobilitarsi, dopo la segnalazione giunta alle 15, la Guardia costiera, appunto, i Vigili del fuoco, i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Polizia locale.

    Un conoscente della donna ha trovato la sua vettura, si diceva, sulla battigia elpidiense, a poca distanza dal confine con Civitanova Marche. Sul tettino una borsa.

    E così si sono mobilitati la Capitaneria di porto con la motovedetta, e i Vigili del fuoco arrivati sul posto anche con un gommone e con i loro sommozzatori. Al momento, oltre al fatto che si tratterebbe di una donna di circa 40 anni originaria dell’Est Europa, non si hanno ulteriori notizie.

    Impiegati nelle ricerche, per ciò che concerne la Capitaneria di Porto, tre motovedette (di San Benedetto del Tronto, di Porto San Giorgio e di Civitanova Marche) mentre sulla spiaggia ci sono i sommozzatori del primo Nucleo Sub Guardia Costiera, ⁠personale del Circomare di Porto San Giorgio e un ⁠team di supporto subacqueo dei Vigili del fuoco di Fermo. Sui cieli di Porto Sant’Elpidio anche l’elicottero Nemo 12 della Guardia Costiera, decollato da Pescara.

    Al netto di cambi equipaggio e rifornimenti dei mezzi (navali ed aereo), le attività di ricerca coordinate dalla Guardia Costiera proseguiranno senza soluzione di continuità.

     

     

  • Accertamenti su tre minorenni, la Polizia locale scopre che si erano allontanati da una residenza protetta

    Accertamenti su tre minorenni, la Polizia locale scopre che si erano allontanati da una residenza protetta

    La Polizia locale controlla tre ragazzini e scopre che si erano allontanati da una residenza protetta. Tutto è partito da un odore di cannabis che non è sfuggito al fiuto degli agenti della Polizia locale elpidiense guidata dal comandante Luigi Gattafoni nei pressi della stazione ferroviaria.

    E così gli agenti hanno subito effettuato un controllo mirato che li ha portati all’identificazione di tre ragazzini, tutti minorenni, e uno dei quali aveva con sé proprio della cannabis. Ma i poliziotti non si sono fermati al mero controllo e alla successiva segnalazione del ragazzo trovato con la sostanza stupefacente.

    A seguito di un ulteriore accertamento,  infatti, gli agenti hanno scoperto che i tre ragazzi, tutti di origini extracomunitarie, si erano allontanati da una residenza protetta in cui sono accolti, e con sede fuori regione. E così sono scattate tutte le pratiche per accompagnare “a casa” i minori.

  • Porto Sant’Elpidio, ecco 1,1 milioni di euro per la scuola “Collodi” nel quartiere Corva

    Porto Sant’Elpidio, ecco 1,1 milioni di euro per la scuola “Collodi” nel quartiere Corva

    Il progetto della nuova scuola Collodi

    Prosegue il percorso di ricostruzione e messa in sicurezza dell’edilizia scolastica nei territori dell’Appennino centrale. In quest’ottica è stato disposto il trasferimento di 1.101.705,21 euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per l’intervento relativo alla scuola elementare “Collodi” di Porto Sant’Elpidio. Risorse che vengono trasferite a seguito del raggiungimento del 50% della spesa autorizzata per l’intervento, come previsto dalle procedure stabilite dall’ordinanza commissariale 161 del 2023 per garantire l’avanzamento dei lavori delle opere pubbliche inserite nelle ordinanze speciali.

     

    L’intervento sulla scuola “Collodi”, inserito nel programma straordinario di ricostruzione delle strutture scolastiche previsto dall’Ordinanza speciale 31 del 2021, rappresenta un’opera strategica per la sicurezza degli studenti e per il rafforzamento dei servizi educativi nel territorio fermano. I lavori, affidati dal Comune di Porto Sant’Elpidio – soggetto attuatore dell’intervento – riguardano la realizzazione di un edificio scolastico moderno, sicuro e adeguato alle normative più recenti in materia di edilizia scolastica e sicurezza sismica.

     

    «La ricostruzione delle scuole è una priorità assoluta perché significa garantire ai nostri ragazzi ambienti sicuri, moderni e adeguati alla didattica contemporanea – dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Il trasferimento di queste risorse consente di sostenere concretamente l’avanzamento dei lavori e rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma. Desidero ringraziare il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Massimiliano Ciarpella per la loro collaborazione».


    «Un passo alla volta, ci avviciniamo alla realizzazione di un nuovo plesso che il quartiere 
    Corva aspetta da decenni e che, con la disponibilità e il supporto della Struttura commissariale, abbiamo fatto ripartire e adeguato alle esigenze di bambini e personale. La nuova Collodi è una delle prime criticità che abbiamo dovuto affrontare all’inizio del mandato, una situazione complessa che, con un dialogo continuo tra istituzioni, l’aiuto della Regione, dal presidente Francesco Acquaroli al consigliere Andrea Putzu e dell’Ufficio speciale ricostruzione, con il commissario straordinario Guido Castelli, abbiamo risolto. Un lavoro in sinergia per avere una scuola all’avanguardia», ha dichiarato il sindaco Massimiliano Ciarpella.

  • Schianto all’incrocio con la Statale, soccorso un motociclista. Allertata l’eliambulanza (Le Foto)

    Schianto all’incrocio con la Statale, soccorso un motociclista. Allertata l’eliambulanza (Le Foto)

     

    di redazione CF

    Incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi a Porto Sant’Elpidio. A seguito di un sinistro stradale all’incrocio tra la statale Adriatica e via Marina, un motociclista è finito rovinosamente sull’asfalto con la moto che è andata ad impattare contro le insegne in metallo che delimitano l’incrocio tra la ss16 e, appunto, via Marina.

    Raccolto l’sos, sul posto si sono precipitati, allertati dalla centrale operativa del 118, i sanitari della Croce verde Porto Sant’Elpidio. La centrale 118 ha anche richiesto, per la dinamica dell’incidente, anche l’eliambulanza che è così decollata dall’ospedale Torrette di Ancona alla volta di Porto Sant’Elpidio.

    Sul luogo del sinistro anche un’ambulanza  della Croce azzurra di Sant’Elpidio a Mare e i carabinieri che stanno lavorando per ricostruire la dinamica del sinistro, prima di dare l’ok al soccorso stradale EuroSos per la rimozione del motociclo incidentato dalla strada. Limitazioni al traffico veicolare sull’incrocio per consentire le operazioni di soccorso.

  • A14 sempre più insicura, Cesetti (Pd): «Centrodestra immobile. Promesse di Acquaroli, Salvini e Giorgetti nel cassetto»

    A14 sempre più insicura, Cesetti (Pd): «Centrodestra immobile. Promesse di Acquaroli, Salvini e Giorgetti nel cassetto»

    La situazione sul tratto dell’A14 compreso tra Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto ha raggiunto livelli di guardia elevati. È quanto denuncia con forza Fabrizio Cesetti, consigliere regionale del Partito Democratico, a seguito dell’ennesimo incidente verificatosi nella giornata di ieri tra due mezzi pesanti, che ha mandato letteralmente in tilt l’intero traffico, bloccando la viabilità per ore.

    «Se non è avvenuta l’ennesima tragedia – afferma Cesetti – è soltanto per un caso fortuito, ma per quanto ci dovremo ancora affidare alla buona sorte? Quello che stiamo vivendo non è semplice disagio, ma una condizione di pericolo permanente. E pensare che esattamente una settimana fa, dopo anni di nulla, il centrodestra ha avuto il coraggio di bocciare in consiglio regionale anche una mozione dell’opposizione, a prima firma del vicepresidente Enrico Piergallini, che chiedeva l’istituzione di un Tavolo permanente per vigilare sui cronoprogrammi, garantendo che ogni fase dei lavori fosse finalmente trasparente e condivisa con le comunità locali».

    «La mancata realizzazione della terza corsia su questo cruciale snodo autostradale – spiega Cesetti – sta costando cara agli utenti. I cantieri, invece di essere fasi transitorie, si sono cristallizzati diventando essi stessi fonte di criticità: i restringimenti improvvisi rendono la percorrenza estremamente insicura. Negli ultimi cinque anni su questo tratto autostradale si è registrata una crescita preoccupante dell’incidentalità, con numerosi sinistri spesso mortali, tanto che io stesso feci nel 2023 un esposto alla Procura, anche al fine di sollecitare la sospensione dei cantieri fino a quando non fossero garantite le condizioni di sicurezza, che è un obbligo che Società Autostrade deve rispettare. Eppure si continua a far finta di nulla. Né la giunta Acquaroli a livello regionale, né il governo Meloni a livello nazionale hanno mosso un dito per invertire questa tendenza drammatica».

    «L’assurda paralisi che stiamo vivendo – continua l’esponente dem – è la conseguenza del non aver dato seguito all’Accordo di programma riguardante l’Area di crisi industriale complessa del distretto delle pelli-calzature fermano-maceratese, da me sottoscritto nel luglio del 2020 per la Regione Marche con il governo nazionale, in cui il completamento della terza corsia era previsto. Nella scorsa legislatura ho presentato numerosi atti, molti dei quali diventati risoluzioni approvate all’unanimità dall’Assemblea, per impegnare la giunta regionale a riprendere in mano quello strumento. Eppure lo stesso esecutivo ha lasciato quelle risoluzioni in un cassetto, senza neanche provare a mettere in campo soluzioni alternative. Ma se Acquaroli ha le sue responsabilità, peggio ancora sono i ministri del governo Meloni, Giorgetti e Salvini in particolare. Il primo, attuale ministro dell’Economia, nel 2021 aveva addirittura additato le Marche come irraggiungibili, tanto da dichiarare pubblicamente di dover incontrare i suoi rappresentanti a Milano; il secondo, addirittura ministro delle Infrastrutture, si era impegnato a costituire un Tavolo ministeriale con i governatori di Marche e Abruzzo, Società Autostrade, prefetti e Anas con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e conciliare circolazione e lavori. I risultati sono sotto gli occhi di tutti».

    «Mi sembra evidente – conclude Cesetti – che stando così le cose ne avremo ancora per molto. Fermo restando il lavoro politico necessario per sbloccare i lavori di realizzazione della terza corsia fino a Pedaso, come previsto nell’Accordo di programma sopracitato, l’invito che rivolgo al presidente Acquaroli e alla maggioranza è quello di fare marcia indietro almeno rispetto al voto della scorsa settimana e istituire subito il tavolo permanente di controllo tra Regione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Società Autostrade, Anas, associazioni di categoria, rappresentanze dei cittadini e Comuni interessati dall’arteria autostradale, per tornare ad accendere i riflettori su questa emergenza, ormai da quasi sei anni caduta nel dimenticatoio del centrodestra regionale e nazionale».