Categoria: Sant’Elpidio a Mare

  • Serie di scosse a Sant’Angelo in Pontano,  le ultime da 2.8 e 2.9

    Serie di scosse a Sant’Angelo in Pontano,
    le ultime da 2.8 e 2.9

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    L’epicentro della scossa

    Una scossa di 2.8 gradi di magnitudo è stata sentita questa mattina nell’entroterra, successivamente ce n’è stata una da 2.9. L’epicentro a Sant’Angelo in Pontano dove da ieri sera alle 22,21 si sono registrate sei scosse. Questa mattina alle 8,32 è stata percepita una scossa alle 8,32. Secondo quanto è stato registrato dall’Ingv, la magnitudo è di 2.8, l’epicentro della scossa è ad un chilometro da Sant’Angelo in Pontano e a 24 chilometri di profondità. Alle 9,59 una seconda scossa, sempre con epicentro a Sant’Angelo in Pontano e a 24 chilometri di profondità con magnitudo 2.9.

    A Sant’Angelo la prima scossa c’è stata alle 22,21 di ieri con magnitudo di 2.1. La seconda e la terza (entrambe di magnitudo 2.4) si sono registrate nelle prime ore di questa mattina: all’1,32 e alle 3,17. Alle 7,12 di questa mattina se n’è registrata una con magnitudo di 2.2. E a seguire quella da 2.8 che è stata percepita nella zona.

  • Prima e Seconda Categoria, la panoramica sui risultati delle fermane

    Prima e Seconda Categoria, la panoramica sui risultati delle fermane

    L’esultanza dell’Afc Fermo

    Nel girone C di Prima Categoria, soccombe il Montegiorgio, che riceve 4 sberle in casa dell’ Elite a Tolentino e non riesce ad accorciare sulle prime posizioni pur restando in zona playoff. Sconfitta pesante per la Pinturetta, che tra le mura amiche cede 1-2 contro il fanalino di coda Montecosaro.

    Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 44 San Claudio; 43 Belfortese; 42 Montegiorgio; 39 Portorecanati; 38 Montemilone; 32 Santa Maria Apparente; 31 Cluentina; 29 Montecassiano; 28 Loreto; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 21 Appignanese; 19 Elite Tolentino; 14 Montecosaro

     

    Nel girone D l’Afc Fermo si aggiudica lo scontro diretto in casa della Cuprense per 0-1 e prova l’ allungo decisivo verso la Promozione.

    Vittoria tennistica per il Capodarco, che vince 6-1 contro il Centobuchi e consolida il quinto posto. Pareggio per 1-1 tra Salvano e Pedaso Campofilone. Punto di speranza per la salvezza anche quello conquistato dalla Sangiorgese a Comunanza al termine della gara chiusa 1-1. Il derby salvezza domenicale se lo aggiudica il Petritoli con un netto 3-0 sul Grottazzolina. Biancoverdi che restano ultimi, ma provano ad accorciare sulla zona playout.

    Classifica: 55 Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi e Real Montalto; 37 Capodarco; 35 Maltignano e Pedaso Campofilone; 34 Pagliare e Castignano; 33 Castoranese; 32 Acquasanta; 27 Comunanza; 23 Grottazzolina e Salvano; 22 Sangiorgese; 17 Petritoli

     

    Nel girone E di Seconda Categoria, pari senza reti tra la capolista Casette d’Ete e la Stese. I calzaturieri restano in vetta, ma ora lo Cska Corridonia si è portata ad un solo punto di distanza dopo aver battuto 2-0 la Real Elpidiense. Sconfitto 3-2 l’ Atl. Monturano in casa della Real Porto. Punticino di speranza per la Vis Faleria al termine del 1-1 contro la Vis Civitanova.

    Classifica: 50 Casette d’Ete; 49 Cska Corridonia; 46 Stese; 39 Vr Macerata; 38 Real Porto; 36 U. Civitanova; 33 Csi Recanati; 32 Helvia Recina; 30 Real Elpidiense; 28 Vis Civitanova e A. Macerata; 26 Real Telusiano; 24 Atl. Monturano; 23 Aries Trodica; 21 Academy Civitanova; 19 Vis Faleria

     

    Nel girone G, il Piane di Montegiorgio batte 3-1 l’ Atl.Porchia ed approfitta del turno di riposo per la capolista Tirassegno, per portarsi a -5. Continua a salire il Magliano, che espugna 1-2 Montottone. Larga vittoria per l’Usa Fermo, che travolge 4-1 La Robbia, nuovo fanalino di coda insieme al Campiglione, che ha pareggiato 1-1 con il Monte San Pietrangeli. Colpaccio della Falerio, che nella trasferta domenicale batte l’Invictus 0-1 e si porta a +3 dai playout. Pareggio esterno per 1-1 da parte del Ponzano Giberto in casa del Valtesino. Successo fondamentale della Mandolesi, che batte 1-0 il Montefiore e balza fuori dai playout.

    Classifica: 45 Tirassegno; 40 Piane di Montegiorgio; 39 Montefiore; 38 Magliano; 37 Ponzano Giberto; 32 Usa Fermo; 29 Invictus; 27 Valtesino; 26 Atl. Porchia e Monte San Pietrangeli; 25 Falerio; 24 Mandolesi e Montottone; 22 Campiglione e La Robbia

  • Promozione, un sabato al rallentatore per le fermane

    Promozione, un sabato al rallentatore per le fermane

    Monturano – Porto Sant’Elpidio

    Nella 26esima giornata del girone B di Promozione, non va oltre il pareggio la Palmense. La squadra di mister Nocera impatta 2-2 contro la Settempeda, al termine di una gara nella quale accade tutto nel primo tempo. Ospiti che passano in vantaggio dopo pochi minuti, quindi le reti arancioverdi di Haxhiu e Pelliccetti che ribaltano il risultato. Appena prima dell’ intervallo però gli ospiti trovano la via del definitivo pareggio.

    Palmense che resta al quinto posto e vede allontanarsi il sogno playoff, visto che le due battistrada viaggiano forte con oltre 10 punti di vantaggio.

    Al quinto posto fa compagnia alla Palmense il Monturano. I gialloblù chiudono in parità, sul 1-1 il derby contro il Porto Sant’Elpidio. Al gol monturanese di Ripa risponde il biancoazzurro Amici. Buon punto per il Porto Sant’Elpidio per la sua corsa salvezza.

    La squadra di mister Mengoni aggancia infatti l’ Elpidiense Cascinare, le due squadre si ritrovano penultime a parimerito.

    Elpidiense Cascinare uscito infatti sconfitto dal delicato scontro casalingo contro la Borgo Mogliano, per 0-1.

  • Provinciali, nel Fermano 470 elettori. Per la presidenza corsa in solitaria per Ortenzi

    Provinciali, nel Fermano 470 elettori. Per la presidenza corsa in solitaria per Ortenzi

    E’ iniziato il count-down per le elezioni provinciali che si terranno domani, domenica 15 marzo. Gli uffici elettorali hanno ufficializzato le candidature e la tornata elettorale interesserà quattro dei cinque enti delle Marche: Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Resta invece esclusa la Provincia di Pesaro e Urbino, dove il presidente Giuseppe Paolini rimane regolarmente in carica.
    Per la Provincia di Fermo corsa a candidato unico per Michele Ortenzi (presidente uscente e sindaco di Montegiorgio).

    Per la provincia di Fermo  470 elettori (38 Comuni, esclusi Campofilone e Pedaso perché commissariati dopo la caduta delle amministrazioni).

    La sfida per la guida degli Enti vedrà protagonisti anche i seguenti sindaci del territorio: Provincia di Ancona: il confronto è tra Daniele Carnevali (presidente uscente e sindaco di Polverigi) e Luca Paolorossi (sindaco di Filottrano). Provincia di Macerata: si contendono la carica Alessandro Gentilucci (sindaco di Pievetorina) e Robertino Paoloni (sindaco di Loro Piceno). Provincia di Ascoli Piceno: sfida tra il presidente uscente Sergio Loggi (sindaco di Monteprandone) e Fabio Salvi (sindaco di Venarotta).
    Trattandosi di consultazioni di secondo livello, il diritto di voto non spetta ai cittadini ma è riservato esclusivamente ai sindaci e ai consiglieri comunali in carica nei comuni interessati. Le operazioni di voto si svolgeranno domani, domenica 15 marzo, dalle ore 8 alle ore 20, presso i seggi allestiti nelle rispettive sedi provinciali.
  • “Sulla strada giusta”: la solidarietà dell’Avis diventa impegno civile e consapevolezza territoriale

    “Sulla strada giusta”: la solidarietà dell’Avis diventa impegno civile e consapevolezza territoriale

    Unire il dono della vita alla difesa della dignità umana: è questo il messaggio potente che ha animato l’incontro “Sulla strada giusta”, svoltosi presso la sede dell’Avis Comunale “V. Scoccini”. L’evento ha segnato il culmine di un percorso iniziato a settembre con la “Camminata in Rosa” a Villa Falconi, nel ricordo di Nazzareno Lucidi.

    La serata si è aperta con l’intervento del Presidente Sandro Birilli, che ha motivato la scelta della Cooperativa On the Road come partner per la consegna dei fondi raccolti in beneficenza, sottolineando come l’associazione — forte del record di 934 donazioni nel 2025 — intenda essere sempre più un punto di riferimento per il tessuto sociale locale.

     

    Il cuore del dibattito ha permesso di approfondire l’operato della Cooperativa On the Road, una realtà storica nata per contrastare il fenomeno della tratta e oggi attiva su molteplici fronti della fragilità umana. La Dott.ssa Silvia Piconi ha illustrato i servizi concreti che la cooperativa mette a disposizione del territorio: Centri Antiviolenza e Sportelli “Percorsi Donna” presenti a Fermo, Porto Sant’Elpidio e Pedaso e che offrono protezione e supporto a chiunque viva situazioni di abuso; supporto multidisciplinare con percorsi di rinascita sostenuti da supporto psicologico specialistico (individuale e di gruppo), assistenza legale e orientamento al lavoro, fondamentali per restituire autonomia e dignità alle persone. Ed ancora: sportelli di bassa soglia come quello di Lido Tre Archi, luoghi di “primo approdo” accessibili a tutti per rispondere ai bisogni primari e fornire orientamento verso la rete dei servizi nonché prevenzione e sensibilizzazione, un lavoro costante nelle scuole e nelle piazze per intercettare i segnali di disagio prima che degenerino in fatti di cronaca.

    In risposta alle domande di un pubblico attento, sono emersi dati d’impatto sulla realtà locale: nel solo 2025, nel territorio fermano, circa 50 donne hanno intrapreso un percorso di fuoriuscita dalla violenza con il supporto della cooperativa. È stato evidenziato un preoccupante abbassamento dell’età media delle vittime e la necessità di vigilare su nuove forme di controllo digitale tra i giovanissimi. Significativo il dato sulle giovani donne che, sempre più spesso, si rivolgono ai centri antiviolenza per chiedere aiuto non per sé stesse, ma per proteggere le proprie madri.

    Particolare emozione ha suscitato il percorso visivo di Greta Santandrea. Le immagini sono state descritte come “manifesti di resistenza quotidiana”, invitando il pubblico a cercare, in quei gesti semplici, la “specialità” di ogni esistenza: un sorriso o un passo spedito che spesso sono traguardi raggiunti dopo lunghi momenti di disperazione.

    «Donare la vita è un atto d’amore; lottare perché quella vita sia libera e dignitosa è il nostro dovere di cittadini. Tutti». Con questa certezza si è conclusa una serata che ha dimostrato come la “strada giusta” sia quella che si percorre insieme, unendo le forze tra associazioni e cittadini per proteggere non solo la vita biologica, ma l’essenza stessa di ogni essere umano.

     

  • Oltre 5 milioni per la messa in sicurezza del territorio fermano, Putzu (Fdi): «Interventi concreti che dimostrano l’attenzione del Governo»

    Oltre 5 milioni per la messa in sicurezza del territorio fermano, Putzu (Fdi): «Interventi concreti che dimostrano l’attenzione del Governo»

    Il Ministero dell’Interno ha ufficialmente sbloccato investimenti straordinari per oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza del territorio, alla mitigazione del rischio idrogeologico e al miglioramento sismico degli edifici pubblici. All’interno di questo importante piano nazionale arrivano oltre 5,2 milioni di euro nella provincia di Fermo, destinati a sei interventi di primaria importanza.

    A sottolinearlo è Andrea Putzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: «Sono risorse fondamentali per la sicurezza delle comunità e per la tutela del territorio, soprattutto in un’area fragile come la nostra, dove la prevenzione del rischio idrogeologico e il miglioramento sismico delle strutture pubbliche rappresentano priorità assolute».

    Nel dettaglio, i finanziamenti riguardano:

    – 1.286.250 euro per la Scuola primaria San Giovanni Bosco di Cascinare nel Comune di Sant’Elpidio a Mare

    – 710.000 euro per il versante della ex centrale elettrica a Sant’Elpidio a Mare

    – 490.000 euro per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nelle frazioni di Sant’Elpidio a Mare

    – 1.000.000 euro per il Comune di Monte Rinaldo

    – 1.000.000 euro per il territorio comunale di Rapagnano

    – 700.000 euro per il Comune di Montelparo

    «Si tratta di interventi concreti che dimostrano ancora una volta l’attenzione del Governo guidato da Giorgia Meloni – prosegue Putzu – verso i territori e verso le realtà locali, anche quelle più piccole, che spesso hanno bisogno di maggior supporto per realizzare opere strategiche per la sicurezza dei cittadini”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha inoltre voluto esprimere un ringraziamento istituzionale: “Un sentito ringraziamento al Governo e in particolare al sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro per il lavoro svolto e per aver destinato risorse così importanti, consentendo anche ai comuni della nostra provincia di rientrare in questo significativo piano di investimenti».

    «Quando la filiera istituzionale funziona – conclude Putzu – dal Governo nazionale fino agli enti locali, i risultati arrivano e si trasformano in opere concrete per i cittadini. Continueremo a lavorare affinché il Fermano possa intercettare sempre più risorse utili allo sviluppo e alla sicurezza del territorio»

  • Cna, concluso il secondo corso base di fotografia

    Cna, concluso il secondo corso base di fotografia

    Si è concluso il II° Corso Base di Fotografia, organizzato da Cna Fermo in collaborazione con il fotografo Rodolfo Marziali, la Camera di Commercio delle Marche, il confidi Uni.Co e con il patrocinio del Comune di Servigliano. 
    Ad ospitare le sei lezioni del corso è stata la splendida struttura del Teatro Ideale di Servigliano. Hanno consegnato gli attestati di partecipazione ai frequentanti il Sindaco Marco Rotoni, il Presidente Cna Fermo Emiliano Tomassini e la responsabile Comunicazione e Terziario Avanzato Cna Fermo Stella Alfieri.
    I partecipanti al corso sono stati: Dino Santinelli, Beatrice Monti, Michela Achilli, Luciana Minnetti, Maria Laura Raffaelli, Sofia Bugiardini, Roberta Senzacqua e Chiara Miconi. 
  • L’omaggio del centro studi Carducci al suo fondatore «Ubaldo Renzi un pilastro di questa realtà»

    L’omaggio del centro studi Carducci al suo fondatore «Ubaldo Renzi un pilastro di questa realtà»

    da sx: Ubaldo Renzi, Maria Angelici, Alfredo Ebolito, Barbara Toce

    Una targa per celebrare il suo fondatore. Così il Centro studi e ricerca Giovan Battista Carducci ha voluto testimoniare la gratitudine e la stima per Ubaldo Renzi che nel 1993 ha dato vita a Fermo ad una realtà ancor oggi viva ed attiva, una associazione che raccoglie volontari di ogni professione economica ed intellettuale, che negli anni hanno dato un contributo fattivo alla crescita economica del territorio. Fu Renzi a scegliere il nome dell’architetto Carducci da associare al Centro, figura di riferimento del Fermano soprattutto per aver operato a favore della cultura delle nuove generazioni. La cerimonia si è svolta a Porto San Giorgio. Per anni assessore allo sviluppo economico al Comune di Fermo e creatore, tra le altre cose, della manifestazione Tipicità, Ubaldo Renzi è rimasto sempre legato ai temi economici. «Ubaldo ha coltivato e realizzato il progetto di divulgazione e ricerca con dedizione e tenacia, sapendo guardare oltre l’orizzonte. Questa Associazione, grazie alle sue intuizioni e incitazioni, è diventata il pilastro della nostra identità culturale. Nel corso di questi anni il proliferare delle sue idee hanno generato manifestazioni, convegni destinati a diventare vetrine di indiscusso valore per operatori di settori politico-socio-economici, pubblicazioni dei suoi Spunti e Appunti, tendenti a migliorare le condizioni della comunità» queste le motivazioni che hanno spinto i soci a donare una targa al suo fondatore, per mano dell’imprenditrice Maria Angelici e Barbara Toce, che guida anche l’Associazione, su cui è stata incisa la seguente dedica. «A Ubaldo Renzi, il “Professore” e il “Politico” con lo sguardo oltre l’orizzonte, ideatore sostenitore divulgatore del Centro Studi Giovan Battista Carducci».

    Una conviviale per fare anche il punto sui lavori del Centro e per premiare un altro socio, pilastro di questa realtà: Alfredo Ebolito. Anche lui destinatario di una targa per essere stato “tecnico e memoria” dell’Associazione grazie proprio alla sua telecamera ed alla sapiente capacità di elaborare le immagini. «E’ diventato il testimone più prezioso della nostra storia. Il suo costante impegno, unito alla sua perizia tecnica, ha saputo catturare il passato per consegnarlo intatto al futuro. Il suo prezioso lavoro, frutto di ore silenziose, di riprese e montaggi, costituisce oggi l’anima visiva e culturale di questa Associazione. La sua dedizione instancabile, riservata e costante al fianco di Ubaldo Renzi, è per noi un luminoso esempio di lealtà e amore per l’amicizia indissolubile volta a realizzare obiettivi costruttivi del Centro».

     

  • Giornata nazionale di prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari

    Giornata nazionale di prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari

    In occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, la Regione Marche ha promosso un momento di confronto e approfondimento dedicato alla sicurezza dei professionisti della sanità e alla prevenzione degli episodi di aggressione nei luoghi di cura.

    L’iniziativa si è svolta ieri, 12 marzo 2026, coinvolgendo i referenti del rischio clinico degli enti del Servizio Sanitario Regionale, componenti del Centro Regionale per la Gestione del Rischio Clinico (CeRGeRS), riuniti in una sessione regionale coordinata dall’Agenzia Regionale Sanitaria attraverso una piattaforma virtuale condivisa.

    «La violenza nei confronti degli operatori sanitari rappresenta un fenomeno complesso e in progressivo aumento – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro – con rilevanti ricadute sul benessere psico-fisico del personale, sull’organizzazione dei servizi e sulla qualità della relazione di cura. In questa prospettiva, la prevenzione degli episodi di aggressione richiede un approccio sistemico che integri la valutazione del rischio nei processi organizzativi, nella gestione delle risorse umane e nei programmi formativi rivolti agli operatori».

    Nel corso della mattinata sono stati presentati i dati dell’Osservatorio regionale sulla violenza nei confronti degli operatori sanitari, insieme ai contributi di esperti provenienti dagli enti del Servizio Sanitario Regionale. Gli interventi hanno affrontato diversi aspetti del fenomeno, tra cui l’analisi del rischio, i profili medico-legali, le strategie organizzative e l’utilizzo delle tecniche di de-escalation nella gestione dei comportamenti aggressivi.

    In linea con l’andamento nazionale, i dati dell’Osservatorio Regionale mostrano che nel 2025 sono stati coinvolti in episodi di violenza complessivamente 397 operatori sanitari. Le aggressioni interessano prevalentemente operatrici sanitarie di sesso femminile (69,5%) e colpiscono soprattutto il personale infermieristico, che rappresenta il 72% degli operatori coinvolti. Nella maggior parte dei casi si tratta di aggressioni verbali (71%), mentre nel 67% degli episodi l’autore dell’aggressione è il paziente.

    I contributi presentati hanno offerto una lettura articolata del fenomeno, evidenziando la necessità di sviluppare strategie integrate di prevenzione che coinvolgano gli ambiti organizzativi, formativi, clinici e culturali. La prevenzione della violenza non può limitarsi alla gestione degli episodi quando si verificano, ma deve tradursi nella costruzione di contesti di lavoro più sicuri, nel rafforzamento delle competenze degli operatori e nella promozione di una cultura diffusa del rispetto e della sicurezza nei luoghi di cura.

    «In questo quadro – afferma Calcinaro – il lavoro avviato dalla Regione Marche, attraverso le attività del CeRGeRS, insieme ai referenti del rischio clinico e alle Direzioni degli Enti del Servizio sanitario regionale, rappresenta un passo importante verso una visione condivisa e coordinata del fenomeno. Il rafforzamento della rete regionale e delle azioni di governance del rischio consentirà di trasformare le evidenze emerse e le esperienze maturate in interventi concreti di prevenzione e miglioramento organizzativo. A questo si aggiunge il recente intervento concreto riguardo le indennità economiche previste per gli operatori di Pronto Soccorso, i più esposti al rischio di aggressioni».

    L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni e professionisti, finalizzato a consolidare le strategie di prevenzione e a promuovere ambienti di lavoro più sicuri per il personale sanitario e socio-sanitario, nella consapevolezza che tutelare chi lavora nella sanità significa proteggere l’intero sistema di cura e garantire condizioni adeguate per un’assistenza di qualità ai cittadini.

     

     

  • Servizio Civile Universale, possibilità di esperienza con la Nuova Ricerca Agenzia Res

    Servizio Civile Universale, possibilità di esperienza con la Nuova Ricerca Agenzia Res

    Mettersi al servizio degli altri per scoprire il proprio potenziale: è questo il cuore della nuova chiamata per il Servizio Civile Universale lanciata dalla cooperativa sociale Nuova Ricerca Agenzia Res. Un’opportunità dedicata ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano trasformare il proprio tempo in un gesto concreto di solidarietà e in un’importante tappa di crescita professionale.

    Partecipare ai progetti di Nuova Ricerca Agenzia Res significa dedicare un anno alle persone che abitano le diverse comunità del nostro territorio. Un’esperienza formativa sia sul piano lavorativo che personale, accompagnata e facilitata da operatori esperti che da anni sostengono i più fragili, educano i più piccoli e costruiscono percorsi di integrazione. È un viaggio umano profondo, capace di unire l’entusiasmo dei giovani all’esperienza di chi lavora nel sociale ogni giorno.

    Sono tre i progetti a cui si può aderire per 13 posti in totale con sedi a Fermo, Capparuccia di Fermo, Porto San Giorgio e Servigliano.

    i 13 giovani che entreranno a far parte del progetto, percepiranno un contributo mensile di 519,47 euro per l’impegno profuso. Inoltre avranno la possibilità di maturare un anno di apprendimento sul campo, con il riconoscimento di crediti formativi e competenze certificate, spendibili nel mondo del lavoro. La possibilità di tessere relazioni umane autentiche e di scoprire le proprie attitudini e per finire, la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per chi completa l’anno di servizio.

    La Cooperativa crede fermamente nel potere dello scambio tra generazioni: «Il Servizio Civile non è solo un anno di attività, ma un’esperienza sociale e lavorativa che lascia il segno – dichiarano i referenti di Nuova Ricerca Agenzia Res – scegliere di dedicarsi agli altri in un momento così delicato della vita significa investire sulla propria identità. Per noi, accogliere i giovani significa ricevere nuova energia e, allo stesso tempo, offrire loro gli strumenti per diventare professionisti consapevoli e cittadini attivi, capaci di guardare al futuro con empatia e competenza».

    Tutti i giovani interessati possono presentare la propria domanda esclusivamente online tramite la piattaforma Dol. La cooperativa è a disposizione per accompagnare i candidati nella scelta del progetto più vicino alle loro passioni e inclinazioni.

    Per maggiori informazioni, visitare il sito web  o scrivere a email: info@coopres.it – Telefono: 0734 633280