Se il 2025 si chiude con un bilancio più che positivo, il 2026 si apre con un doppio riconoscimento e tante emozioni per l’associazione di volontariato Infinitæ, organizzazione fermana di donne per le donne che affrontano una diagnosi di carcinoma mammario, anche grazie all’attività sportiva di dragon boat e altre iniziative di sostegno e condivisione.
Proprio in questi ultimi giorni dell’anno è arrivata la convocazione della Federazione Nazionale Dragon Boat per Silvia Giannini, coach del dragon boat team Infinitæ, e per Eleonora Ciaralli, vicepresidente dell’Odv e atleta della squadra. Entrambe avevano partecipato in novembre a Milano alle selezioni per la formazione della nuova squadra nazionale italiana Bcp, ottenendo tempi e prestazioni tali da guadagnare la maglia azzurra. Grande la commozione delle atlete convocate e di tutta la squadra, che si è stretta intorno alle proprie compagne pronte per questa nuova avventura, che proietta la realtà fermana oltre i confini regionali fino a Monaco.
Inoltre, la capitana del dragon boat team Infinitae Barbara Ferroni è stata scelta come tedofora delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sarà tra i protagonisti del passaggio della torcia olimpica nelle Marche.
La capitana del dragon boat team Infinitae correrà i suoi 300 metri il 4 gennaio alle ore 17 a Macerata. Una presenza importante, sia a livello personale che di squadra, perché onora quei valori di solidarietà, amicizia, rispetto, inclusione e condivisione che sono alla base del progetto sportivo (e non solo) dell’Odv Infinitæ fin dalla nascita e che perfettamente sposano la mission del “Movimento delle donne in rosa”.
Sono circa 50 le dragonesse che ad oggi compongono la squadra fermana, una crescita costante dalla sua fondazione che testimonia l’importanza di spazi di confronto e supporto per le donne operate al seno ma anche la forza e la determinazione di quante, dovendo affrontare un profondo cambiamento della propria vita, hanno trovato nello sport uno strumento di condivisione e cura.
Tra gli impegni in calendario per questo 2026 c’è anche la Vogalonga di Venezia che quest’anno a maggio segna la 50esima edizione. Una grande sfida per le atlete di dragon boat che pagaieranno per circa trenta chilometri assieme a decine di altre imbarcazioni tra i canali e nel mare aperto della splendida laguna




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