di redazione CF
Dopo un pomeriggio, quello di ieri, e un’intera nottata, quella appena trascorsa, col fiato sospeso, è stata trovata viva la donna di cui non si avevano più notizie da ieri. La donna, di circa 40 anni, è in buone condizioni di salute. Dunque i soccorritori e i parenti possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.
La donna, si diceva, di cui non si avevano più notizie dal primo pomeriggio di ieri, è stata rintracciata nei pressi del centro vacanze La Risacca, in un capanno. E’ in buone condizioni, infreddolita e, stando alle prime informazioni trapelate, bagnata. Ma quel che conta è che sta piuttosto bene, è cosciente. Rintracciata intorno alle 6,30 di questa mattina dall’unità cinofila dei Vigili del fuoco a pochi chilometri da dove erano scattate le ricerche (nei pressi de La Playa de Cococciò) dove era stata trovata la sua autovettura.
Da quel momento erano scattate le ricerche sia da terra che in mare e dal cielo. A formare la squadra dei soccorritori, con le ricerche coordinate dalla Guardia costiera, i Vigili del Fuoco, carabinieri, polizia di Stato e 118. In campo le motovedette della Capitaneria di porto e le unità dei sommozzatori sia del 118 che della Guardia costiera che ha fatto perlustrare l’area delle ricerche anche dal suo elicottero Nemo 12. In azione anche personale a terra, si diceva, tra Guardia costiera, Vigili del fuoco ma anche polizia di Stato, carabinieri e polizia locale.
Un ingente spiegamento di forze con le ricerche andate avanti tutta la notte e conclusesi fortunatamente nel migliore dei modi. In allerta anche il 118. E infatti, una volta rintracciata, la donna è stata subito presa in cura dai volontari della Croce verde Porto Sant’Elpidio. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli.
La conferma arriva anche dagli stessi Vigili del fuoco: «È stata ritrovata questa mattina la persona dispersa ieri sera nei pressi del litorale. Le ricerche erano iniziate ieri sera dopo la segnalazione dei familiari. Il ritrovamento è avvenuto grazie all’unità cinofila dei Vigili del fuoco in una capanna presente nella zona, la persona è poi stata sottoposta alle cure del personale del 118».
Vigili del fuoco che aggiungono, nel ricostruire l’iter delle ricerche, che: «L’operazione di soccorso, conclusasi nel migliore dei modi, è scattata nel tardo pomeriggio di ieri per la scomparsa di una donna di nazionalità rumena di circa quarant’anni. La donna, rintracciata intorno alle ore 6,30 di oggi, è stata tratta in salvo grazie a un imponente spiegamento di forze del Comando dei Vigili del Fuoco di Fermo. L’allerta è scattata intorno alle ore 18 di ieri, a seguito di una segnalazione diramata dalla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, già attiva nelle ricerche congiuntamente agli uomini dell’arma dei Carabinieri di Porto Sant’Elpidio. Immediatamente, ed in stretto contatto con la Prefettura di Fermo, è stata attivata la macchina dei soccorsi a Porto Sant’Elpidio con l’allestimento di un’Unità di Comando Locale (Ucl) per il coordinamento delle operazioni sul campo delle unità Vigili del Fuoco. Per coprire l’area di ricerca in modo capillare, i Vigili del Fuoco hanno messo in campo un dispositivo multidisciplinare che ha visto l’impiego di: unità cinofile per il pattugliamento delle aree impervie, nucleo Sapr (droni) per il monitoraggio dall’alto tramite sensori termici, nucleo sommozzatori per l’ispezione dei tratti costieri e degli specchi d’acqua, esperti Tas (Topografia Applicata al Soccorso) professionisti dedicati alla mappatura e alla pianificazione scientifica dei quadranti di ricerca».
Le operazioni sono proseguite senza sosta per tutta la notte, e la svolta, si diceva, è arrivata alle ore 6,30 circa «all’interno del camping “La Risacca”: sono state proprio le unità cinofile dei Vigili del Fuoco a individuare la signora nel locale infermeria della struttura. Al momento del ritrovamento, la donna è apparsa visibilmente disorientata ma, fortunatamente, in buone condizioni di salute generali. Dopo i primi controlli sul posto, è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 per gli accertamenti di rito. Il buon esito dell’intervento sottolinea ancora una volta l’importanza della sinergia tra le diverse istituzioni e l’efficienza nella rapidità di attivazione dei protocolli di ricerca per le persone scomparse».
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/17/lauto-vicino-alla-battigia-di-una-donna-nessuna-notizia-dal-primo-pomeriggio-scattano-le-ricerche-anche-in-mare/749128/





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