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Il porto turistico di Porto San Giorgio (foto Cristiano Ninonà)

Dopo la sentenza del Tar Marche che ha respinto il ricorso della società Matteo e Paola Renzi & Co e Marinedì, che avevano contestato l’affidamento in house alla Sgds Multiservizi della gestione del porto turistico, ecco spuntare un altro ricorso che costringe il Comune rivierasco a costituirsi. Questa volta a finire nel mirino è proprio la sentenza dei giudici amministrativi dorici che verrà appellata innanzi al Consiglio di Stato per ottenere l’annullamento del provvedimento emanato in prima battuta. Lo stesso che, con sentenza n. 82/2026 depositata a gennaio, aveva dichiarato inammissibile il ricorso promosso confermando la piena legittimità dell’operato del Comune di Porto San Giorgio in relazione all’affidamento della gestione portuale alla società partecipata.

Il Tar aveva respinto integralmente tutte le contestazioni sollevate dai ricorrenti ritenendole tra le altre cose «carenti sotto il profilo della legittimazione, condannando inoltre le società ricorrenti al pagamento delle spese di giudizio in favore del Comune e della Sgds» rilevò in una nota l’Amministrazione Vesprini.
Il ricorso contestava, come noto, la procedura di affidamento della concessione demaniale marittima e mirava all’annullamento della deliberazione del Consiglio comunale n. 18 del 20 maggio 2025, della concessione demaniale marittima rilasciata dal Comune alla Sgds, dell’ordinanza di immissione nel possesso dell’area portuale, nonché di tutti gli atti connessi e conseguenti alla scelta amministrativa adottata. I ricorrenti, in qualità di soci della società Marina di Porto San Giorgio, avevano quindi tentato di rimettere in discussione la decisione assunta dal Comune. Ora, chi pensava che la stagione dei contenziosi legati al porto fosse terminata, dovrà ricredersi. Saranno ancora una volta i giudici, nella fattispecie quelli del Consiglio di Stato, a pronunciarsi sul nuovo ricorso. Mentre la difesa dell’ente di via Veneto verrà affidata all’avv. Giacomo Graziosi che già ha rappresentato il Comune in altri contenziosi che hanno avuto a che fare con il porto turistico.

S.R.