
Il conferimento dell’attestato
L’ASviS, Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, ha conferito alla Banca di Ripatransone e del Fermano l’attestato di Buona Pratica Territoriale 2025/2026.
L’istituto si conferma protagonista nel panorama nazionale dello sviluppo sostenibile grazie all’inserimento nel Rapporto “Le buone pratiche dei territori 2025/2026”, che raccoglie 216 esperienze virtuose selezionate in tutta Italia. Delle otto iniziative marchigiane presenti, ben tre portano la firma della Banca.
Tra i progetti riconosciuti figura la mostra itinerante “Non per frivolo diletto”, dedicata alle cartoline illustrate d’epoca, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e la cultura visiva del territorio marchigiano. L’iniziativa ha coinvolto comunità locali, scuole e istituzioni culturali, rafforzando il legame tra identità, educazione e partecipazione civica.
Premiata anche la “Convenzione per il funzionamento dei Musei Sistini del Piceno”, rete museale dedicata alla valorizzazione del patrimonio artistico legato alla figura di Papa Sisto V. Il progetto, realizzato in collaborazione con diocesi, amministrazioni comunali ed enti territoriali, rappresenta un modello di cooperazione istituzionale al servizio della cultura e del turismo sostenibile.
Completa il quadro “Finanza Epica”, programma di educazione finanziaria rivolto a studenti, adulti e anziani, che promuove consapevolezza economica, responsabilità individuale e inclusione sociale attraverso percorsi formativi innovativi.
«Questo riconoscimento, che segue i precedenti già ottenuti da ASviS – sottolinea la presidente della Banca, Donatella Simonetti – conferma il nostro impegno quotidiano come banca di comunità, attenta non solo allo sviluppo economico, ma anche alla crescita culturale, sociale e ambientale dei territori in cui operiamo. Essere protagonisti in tre delle otto buone pratiche marchigiane selezionate dall’ASviS è motivo di orgoglio e responsabilità e ci sprona a proseguire sulla strada di una crescita sostenibile».
Il rapporto ASviS evidenzia come le oltre duecento buone pratiche selezionate contribuiscano concretamente al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030, valorizzando partenariati, innovazione sociale e radicamento territoriale. In questo contesto, la presenza di tre progetti della Banca di Ripatransone e del Fermano rappresenta un risultato di assoluto rilievo per l’intera regione Marche.
