(foto Cristiano Ninonà)

Sulla autostrada A14 Bologna-Taranto sono previste chiusure notturne nel tratto compreso tra Pedaso e Grottammare, in entrambe le direzioni di marcia, per consentire lavori di pavimentazione nell’ambito dell’ammodernamento delle gallerie. Lo comunica Autostrade per l’Italia.

 

Nel dettaglio, il tratto autostradale sarà chiuso nelle notti di lunedì 2 e martedì 3 febbraio, nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6, sia in direzione Pescara-Bari sia in direzione Ancona-Bologna.

 

A causa delle chiusure, non saranno raggiungibili le aree di servizio Piceno Ovest e Piceno Est, situate rispettivamente verso Pescara-Bari e in direzione di Ancona-Bologna. Nelle stesse notti sarà inoltre istituito il divieto di sosta all’interno delle due aree di servizio, con orario anticipato dalle 18 alle 6.

 

Per chi viaggia verso Pescara o Bari, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Pedaso, è consigliato proseguire in direzione della strada statale 16 Pescara-Ancona, immettersi sulla statale in direzione Pescara, seguire le indicazioni per l’autostrada A14 Bologna-Bari e rientrare in autostrada alla stazione di Grottammare.

 

Per chi viaggia invece verso Ancona o Bologna, l’uscita obbligatoria sarà alla stazione di Grottammare, da dove si dovrà seguire la direzione della strada statale 16 Pescara-Ancona, immettersi sulla statale in direzione Ancona, seguire le indicazioni per l’autostrada A14 Bologna-Bari e rientrare in autostrada alla stazione di Pedaso.

Francesco Acquaroli

A14 chiusa per lavori. E sulla statale Adriatica tornano le code e i rallentamenti. Un film già visto, ahinoi, troppe volte. E che ieri sera ha registrato il suo ennesimo remake. I problemi maggiori si sono vissuti nel tratto piceno della statale Adriatica ma i riverberi dell’off limits autostradale si sono fatti vedere anche nel Fermano, tratto sud della ss16.  E come avviene ogni volta, tra automobilisti e camionisti è un comprensibile rimbalzo di lamentele e improperi.

Sul nodo infrastrutture, manco a farlo apposta, giusto ieri è tornato il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, nel corso della consueta conferenza stampa con l’ordine dei giornalisti delle Marche, presieduto da Franco Elisei.

«Vogliamo portare avanti con determinazione la strategia delle infrastrutture, coinvolgendo Anas, Autorità Portuale, Ferrovie, Autostrade e tutti i enti coinvolti. Chiaramente prosegue l’impegno su tutto il territorio regionale, con le principali infrastrutture come la Fano Grosseto, la Guinza, la Pedemontana e il sistema di bretelle e intervallive su cui abbiamo fortemente investito. Tra le priorità il nodo della A14, una questione che si trascina da troppi anni, con cantieri che limitano la competitività del territorio e incidono sulla sicurezza. Questioni che tratteremo nei prossimi giorni nelle sedi competenti».

(foto Cristiano Ninonà)

(foto Cristiano Ninonà)

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività relative all’ammodernamento delle gallerie, nelle quattro notti di lunedì 26, martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio, con orario 22-6, sarà chiuso il tratto compreso tra Pedaso e Grottammare, in entrambe le direzioni.

 

Di conseguenza, non saranno raggiungibili le aree di servizio “Piceno ovest” e “Piceno est”, situate rispettivamente verso Pescara/Bari e in direzione di Ancona/Bologna. Si precisa che verrà istituito il divieto di sosta, all’interno delle suddette aree di servizio, lunedì 26, martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio, con orario 18-6.

 

In alternativa si consigliano gli itinerari che prevedono il transito sulla statale “Adriatica”, prima di rientrare in A14.

 

di Luca Capponi 

 

Per fortuna senza conseguenze, ma se l’inizio è questo possiamo già metterci l’anima in pace. Per modo di dire. Nel tratto piceno dell’autostrada A14 tutto scorre nello stesso modo: anno nuovo ma disagi vecchi, fatti di incidenti, code, disagi e percorrenze millenarie.

Uno degli incidenti odierni

 

Prendiamo quanto accaduto oggi, sabato 3 gennaio. Prima un sinistro attorno all’ora di pranzo, un tamponamento con cinque auto coinvolte, poi un altro nel tardo pomeriggio, stavolta un camper ed una vettura. Sempre nel fatidico punto tra San Benedetto, Grottammare e Pedaso.

 

In ambo i casi, nessun ferito grave ma con il caos a regnare sovrano in quello che ormai è divenuto uno dei tratti autostradali peggiori d’Italia tra cantieri perenni e restringimenti di corsia, molti dei quali lungo le gallerie.

 

Va da sé che, come sempre, percorrere pochi chilometri diventa un’odissea per tutti: pendolari, turisti, residenti, lavoratori. Con ovvia ripercussione fatta di frustrazione e, in certi casi, anche di danno economico. Un trend che, si spera, nel 2026 possa invertire la rotta. Una speranza, nulla più.