L’attesa è finita e sabato 7 febbraio si alzerà il sipario sull’VIII edizione del Veregra Children Winter, la rassegna di teatro per ragazzi e famiglie promossa dal Comune di Montegranaro e da Proscenio Teatro, all’interno del circuito interprovinciale Teatri In Rete, che quest’anno celebra lo storico traguardo dei 40 anni di attività. L’appuntamento è in programma al Teatro La Perla, con inizio alle ore 18 e ad aprire il cartellone sarà uno spettacolo d’eccezione come “Pierino e il Lupo” con produzione della prestigiosa Fondazione Aida di Verona. Uno spettacolo tra musica, gioco e grande teatro, adatto a bambini e bambine a partire dai 4 anni. Questo originale allestimento della celebre fiaba musicale di Sergej Prokof’ev prende vita grazie alla regia di Nicoletta Vicentini, che immagina la messa in scena affidata a tre attori un po’ pasticcioni e decisamente impreparati. Tra gatti, papere, corni e clarinetti, saranno costretti a improvvisare e a chiedere aiuto proprio al pubblico dei più piccoli, trasformando lo spettacolo in un’esperienza interattiva, divertente e coinvolgente. A rendere la produzione ancora più speciale è la voce narrante registrata del Premio Nobel Dario Fo, che accompagna attori e spettatori nel racconto, insieme alle suggestive scene firmate dal maestro Emanuele Luzzati.
L’organizzazione ricorda che la campagna abbonamenti è ancora aperta e rappresenta la soluzione più conveniente per le famiglie. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento direttamente a teatro, fino a pochi minuti prima dell’inizio dello spettacolo inaugurale. Un’occasione da non perdere per vivere insieme la magia del teatro tra musica, fantasia e grandi nomi della scena del teatro ragazzi.
L’evento ospita anche i vincitori dell’edizione 2025 del Premio Nazionale “Otello Sarzi”, prestigioso riconoscimento dedicato al teatro per ragazzi e al teatro di figura, che ogni anno valorizza giovani compagnie e nuovi linguaggi scenici, integrandosi nel programma del Veregra Street Festival, uno spettacolare evento internazionale dedicato all’arte di strada, che animerà le strade della città di Montegranaro dal 18 al 21 giugno. L’abbonamento a 3 spettacoli al costo di 16,50 euro oppure il biglietto singolo a 6,50 euro.
Per agevolare le famiglie, sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento fino al giorno stesso del primo spettacolo. Chi non ha ancora provveduto potrà farlo online sul circuito Ciaotickets fino a sabato mattina, presso i punti vendita autorizzati Ciaotickets (i più vicini sono la Tabaccheria La Dea Bendata a Monte San Giusto, la Tabaccheria Star a Sant’Elpidio a Mare, la Tabaccheria Lupi a Monte Urano) o direttamente alla Biglietteria del Teatro La Perla sabato 7 febbraio, a partire dalle ore 16,30 e fino all’inizio dello spettacolo. La prevendita biglietti singolo appuntamento disponibile qui
Prima dell’inizio, verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti tre libri di letteratura per l’infanzia, grazie al progetto “Promozione della Lettura“.
Per il terzo anno consecutivo l’Itt Montani vede riconosciuta vincente la sua proposta nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero dell’Istruzione e Merito e del Ministero della Cultura. Dopo i cortometraggi “Scatti d’Ingegno”, un viaggio nel tempo con Tableau Vivant dedicati alla gloriosa storia della tecnica al Montani, e “Ragazze SteMerarie”, dedicato a scienziate pionieristiche e al superamento delle stereotipie, quest’anno l’attenzione è puntata alla “Chimica: 118 Elementi di Futuro”. In questo si intrecciano tutti gli ambiti del sapere che si studiano nell’istituto: la scienza della materia è infatti crocevia di innovazioni nel campo dell’elettronica e automazione, della transizione digitale, della meccatronica, dei trasporti e logistica, delle nuove risorse energetiche, della salute e dell’ecologia.
Il Montani ha risposto al bando affidandosi alla sua ispirazione e voglia di creatività, consapevoli che costruire un audiovisivo permetta la diversificazione dell’offerta didattica, la documentazione del reale, l’approfondimento di temi prioritari mediante un linguaggio accessibile ai nativi digitali. Dopo la collaborazione con Genoma Film e con Paolo Magliocco, giornalista scientifico, collaboratore di Superquark e Noos, si continua a collaborare con prestigiosi operatori professionali suggeriti dal Mim e MiC e coinvolgeremo competenze interne multiple, dal punto di vista scientifico, storico, filosofico, linguistico, grafico, nonché prettamente tecnico, ponendo attenzione alla scenografia scientifica in particolare.
Il coinvolgimento degli alunni circa l’alfabetizzazione informatica cresce con la riflessione su varie proiezioni ed il debate. Il linguaggio cinematografico che caratterizza il progetto supererà il Test di Bechdel circa gli stereotipi di genere con studentesse e studenti saranno attrici ed attori di scienza: il loro reclutamento prevede un vero e proprio casting. C’è spazio per tutte e tutti nei corsi relativi ai vari reparti (sceneggiatura, video/fotografia, suono, scenografia, regia, montaggio) con lezioni teorico-pratiche. I vari professionisti che in questi anni hanno accompagnato il percorso infatti hanno tutti evidenziato le occasioni che la scuola tecnica offre per le professionalità richieste nel mondo del cinema. In particolare, il Direttore della Fotografia Michele D’Attanasio ha spiegato agli studenti come le occasioni di lavoro nell’ambito del cinema siano a volte insospettate.
È entrato timidamente nelle classifiche per artisti indipendenti nell’estate 2025 e dopo le molte esibizioni dal vivo (l’ultima sold out al Galley 16 di Bologna), per il sangiorgese Francesco Mircoli e la sua affiatata band arriva l’ennesima soddisfazione che ribadisce l’ottimo lavoro svolto negli ultimi, intensi, anni.
Un cocktail di funky, rock e canzone d’autore che dal vivo ha la sua scintilla grazie alla forza e alla fattura dei testi da paroliere di razza. Qualità che non sono sfuggite ai radar sanremesi, per fortuna: il 27 febbraio al Palafiori, il cantautore sarà ospite al Sanremo Live Box, un contenitore che dà spazio con esibizioni dal vivo e interviste agli artisti italiani che più si stanno facendo notare nel panorama musicale indie.
Una vetrina niente male per il talento marchigiano (è nato a Porto San Giorgio), che porterà sul palco l’ultimo suonatissimo singolo “Banana“, brano ironico, pungente e trascinante in pieno stile Mircoli.
«Nonostante la bella soddisfazione – racconta – il mio pensiero va agli spettacoli dal vivo, quelli che più ci interessano e dove si può comunicare con verità e sentimento al pubblico».
Infatti il calendario live del Nostro, dopo Sanremo, prevede per ora date al Florentia Rock live di San Benedetto del Tronto il 12 marzo e al Gusto di Rubiera (Reggio Emilia) il 2 maggio, sempre affiancato dalla band composta da Carlo Capretta alla batteria e percussioni, Lorenzo Monterubbianesi alle chitarre, Andrea Leonzi al basso, Adriano Medde e Daniele Leonzi alle tastiere e synth.
Mircoli, che è anche docente (piuttosto rock and roll direbbe lui) in tre scuole di Fermo (Liceo artistico, scientifico e Ipsia), ha collaborato con Red Ronnie, con il Premio De Andrè, il Premio Bertoli, Musicultura ed è stato spalla ai concerti dei Litfiba, Caparezza, Grignani e Marlene Kuntz.
Montegranaro si prepara ad accogliere l’ottava edizione di “Veregra Children Winter”, la rassegna teatrale dedicata a bambini, ragazzi e famiglie che animerà i prossimi, ospitata al Teatro La Perla.
Promossa con il sostegno della Regione Marche e inserita nel circuito Teatri in Rete, la stagione propone tre appuntamenti di qualità, pensati per avvicinare i più piccoli al linguaggio teatrale attraverso storie, attori, maschere e teatro di figura sotto la direzione artistica di Lorenzo Marziali.
Si parte il prossimo 7 febbraio con “Pierino e il lupo” della Fondazione Aida di Verona, spettacolo consigliato per i bambini a partire dai quattro anni, che rilegge il celebre racconto musicale in chiave scenica.
Il secondo appuntamento è fissato per il 14 marzo con “La principessa sul pisello” di Febo Teatro di Padova capace di unire il teatro d’attore e le maschere, pensato per bambini dai 5 anni in avanti.
A chiudere la rassegna il 4 aprile, “La gabbianella e il gatto” della compagnia Tieffeu di Perugia, una delicata messa in scena di teatro d’attore e di figura, adatta anche ai più piccoli. Tutti gli spettacoli sono previsti con inizio alle ore 18 e con biglietto singolo a 6,50 euro, mentre l’abbonamento ai tre spettacoli è disponibile a 16,50 euro.
Il Terminal di Fermo non è solo un luogo di passaggio, ma anche di relazione e condivisione, grazie all’educativa di strada “The Terminal” che ogni giorno è lì con i suoi operatori, a fianco dei ragazzi per ascoltare e dare supporto.
Proprio da questo ascolto è nato un intervento educativo che ha coinvolto una trentina di studenti tra i 14 e i 18 anni, della provincia di Fermo. Un laboratorio creativo e critico, svolto direttamente tra gli spazi interni ed esterni del Terminal Mario Dondero, che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi, e infine lanciare un messaggio di sensibilizzazione, che è indirizzato non solo ai coetanei, ma a tutta la cittadinanza, che troppo spesso tende a generalizzare, ad attribuire ai giovani superficialità, disinteresse, mancanza di valori.
Durante gli incontri, i ragazzi hanno condiviso con gli educatori e tra loro esperienze personali o vissute da amici, legate a episodi di bullismo motivati da differenze fisiche, di genere, di orientamento sessuale, di origine etnica o da situazioni di disabilità. Al termine della riflessione, ciascuno studente ha ricevuto un foglietto adesivo e una penna: un gesto simbolico ma denso di significato. Su quei piccoli biglietti, i ragazzi hanno scritto un pensiero, un messaggio o un impegno personale contro il bullismo. Ifoglietti sono poi stati affissi liberamente sul materiale predisposto per l’occasione. Il collage finale di messaggi ha dato forma e forza all’impegno collettivo degli studenti diventando un vero manifesto di solidarietà, rispetto e consapevolezza. Tra le frasi emerse troviamo: “Restituisci a parole, le mani servono per creare.” – “Parlare è la cosa migliore.” – “Le parole pesano e restano nel tempo.” – “I più deboli si aiutano!” – “Coraggio, non avere paura!”
Attraverso la pubblicazione di questi messaggi i nostri giovani stanno dimostrando che la comunicazione è uno strumento fondamentale per affrontare e risolvere situazioni legate al bullismo. Allo stesso tempo, lanciano un appello alla comunità educativa e alla cittadinanza perché si impegnino insieme nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di prevaricazione, a partire dal mondo della scuola, ma per arrivare a tutto il contesto sociale.
Un’indagine condotta dal Ministero dell’Istruzione nel 2023 rivela che nella provincia di Fermo il 26,9% degli studenti e delle studentesse delle scuole medie e superiori dichiara di essere stato vittima di bullismo, in forma occasionale o sistematica. Una percentuale superiore alla media nazionale.
«Il percorso dunque non si ferma qui, gli educatori The Terminal – fanno sapere dal gruppo dell’educativa di strada – continueranno a raccogliere idee e vissuti dei ragazzi. E tu, cosa faresti contro il bullismo? Per dirci la tua e per approfondire le attività del team di educativa di strada, nonché seguire le prossime iniziative, visita e contatta il profilo Instagram @edudistradadelfermano. Ricordiamo che oltre a The Terminal a Fermo c’è anche l’educativa di strada Apple Street attiva a Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. L’attività è realizzata dalle Cooperative Sociali Nuova Ricerca-Agenzia Res e Cooss Marche, grazie alla progettualità regionale contro azzardo e dipendenze digitali messa in campo dagli Ambiti Territoriali Sociali XIX e XX e del Servizio per le Dipendenze Patologiche Ast Fermo».
Ci siamo: svelati i nomi dei finalisti della quarta edizione del concorso di poesia “La Foglia d’oro”. Il concorso è organizzato dalla neonata associazione “La Foglia d’oro Aps”, dalla Proloco e dal Comune di Montefalcone Appennino in collaborazione con Giaconi editore. L’evento è patrocinato dalla Provincia di Fermo, dall’Università degli studi di Macerata e dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
«Il tema della IV edizione è “Contrasti”. Si prende spunto – spiega Alessandra Tomassetti, presidente de “La Foglia d’oro Aps” – dallo spettacolo naturale offerto dai contrasti cromatici delle foglie d’autunno per poi ampliarsi in una riflessione più profonda sulle tante conflittualità che segnano la nostra epoca, i contrasti da sempre vivi nel poeta nei riguardi del sé interiore, della vita e del mondo. Il contrasto nella scrittura poetica può essere inteso anche in senso tematico, fonico e di significato.
La poesia è un linguaggio che tramite parole e strutture -coerenti con le esigenze della contemporaneità- può restituire agli altri un sentire che da individuale si fa collettivo, condiviso. Rappresenta inoltre per le giovani generazioni un importante spazio di espressione del proprio sentire. Il concorso intende valorizzare questo esercizio personale di ricerca anche per chi non pratica la poesia a livello professionale, come nell’intento e nella vita dell’ispiratore Giuseppe Tomassetti (1949-2021).
Sono 200 in tutto componimenti arrivati per le due sezioni in concorso (singoli e Scuole primaria e secondaria di primo grado) con partecipanti da tutta Italia. La cerimonia di premiazione si terrà al teatro comunale di Montefalcone Appennino sabato 21 febbraio alle ore 16 (ingresso gratuito su prenotazione. La cerimonia sarà anche trasmessa live sui principali canali social). Nel corso della cerimonia verranno proclamati vincitori, secondi, terzi posti delle due sezioni in concorso. Ospite d’onore della serata la giovane Maddalena Albiero (da Bardolino, in provincia di Verona, classe 2007), poetessa insignita a maggio scorso dal presidente Sergio Mattarella del prestigioso titolo di Alfiere della Repubblica proprio per la sua attività letteraria. Autrice di “Occhi che parlano” (ed. Planet Book, 2023), Maddalena racconta attraverso la poesia le speranze, i sogni e le paure degli adolescenti di oggi.
La giuria che ha condotto i lavori è composta da Cesare Milani, sindaco di Montefalcone Appennino, Leonardo Tomassetti, figlio di Giuseppe, ideatore del concorso, Gianluca Frenguelli, professore di Linguistica (UniCas), Giulia Corsalini, scrittrice, docente e critica letteraria,
Marcello la Matina, professore di Semiotica e Filosofia del linguaggio (UniMC), Elena Spena, giuria popolare, Emanuele Tilli, giuria popolare
Per la sezione sezione A – SINGOLI, la giuria ha selezionato, come finalisti, “Confetto” di Elena Serio (Castel San Giorgio, provincia di Salerno) e “Lampedusa” di Tiziana Monari (Prato) e “DIS…” di Luisa di Francesco (Taranto)
PREMIO DELLA GIURIA:
“TT104” di Angelo Zullo (Cesenatico,)
Per la SEZIONE B – SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I GRADO: “In me” (Classe III A – Secondaria di primo grado – Comunanza – IC Interprovinciale dei Sibillini), “L’uomo non sa” (Classe V A – Primaria – Santa Vittoria in Matenano – Omnicomprensivo Amandola) e “Un ragazzo piccolo” (Classe I B – Secondaria di primo grado – Comunanza – IC Interprovinciale dei Sibillini).
PREMI DELLA GIURIA:
“Gli sguardi dei bambini” (Classe III B – Primaria – Comunanza – IC Interprovinciale dei Sibillini) e “Coraggio e paura: la sfida che cura” (Classe III A – Primaria – Amandola – Omnicomprensivo Amandola).
Saranno premiati il primo classificato sezione A con la pubblicazione di una raccolta poetica a cura di Giaconi Editore, e il primo classificato sezione B con l’omaggio in libri e materiali scolastici per un valore di 200 euro per la classe.
Ai menzionati dalla giuria, i secondi e terzi classificati verrà consegnata una targa e un omaggio in libri. A realizzare i premi quest’anno è la giovane artista romena Iulia Jurca, la quale ha preso ispirazione dal paesaggio di Montefalcone Appennino per realizzare delle fotografie artistiche. Le opere verranno presentate nel corso della cerimonia.
DOVE NASCE L’INNOVAZIONE
«In un mondo che corre alla velocità della tecnologia l’innovazione nasce anche dalla creatività delle giovani menti nei laboratori di un istituto tecnico. È qui che le idee prendono forma concreta, teoria e pratica si incontrano ogni giorno per rispondere ai bisogni reali della società. In questi spazi si costruiscono le competenze che rendono i giovani protagonisti del cambiamento. Oggi più che mai questa formazione non è un’opzione ma una necessità: il futuro passa dalla scuola tecnica. Ci piacerebbe avervi con noi al prossimo Open Day domenica 1 febbraio 2026 dalle ore 15 per visitare i 40 laboratori dell’Istituto». E’ quanto sostengono dall’istituto tecnico e tecnologico “Montani” di Fermo.
E per l’appunto approfondiamo la ricchezza dell’offerta formativa del Montani esplorando la molteplicità delle attività teoriche e laboratoriali delle sue 13 articolazioni. Abbiamo chiesto ai docenti del Montani quale prospettive offrono le varie articolazioni.
Per il prof. Gaetano Sirocchi l’indirizzo di AGRARIA consente ai propri studenti di acquisire gli strumenti per osservare e conoscere il territorio, proponendo le soluzioni per una sua conservazione sostenibile. I diplomati acquisiscono le competenze base per divenire consulenti e tecnici aziendali, in particolare nelle aziende coinvolte nel settore agroalimentare e filiera del food. Ulteriore caratteristica del diplomato agrario è la competenza di essere un ottimo estimatore di beni mobiliari ed immobiliari, nonché riuscire ad esprimere dei giudizi di convenienza, che possano poi accompagnare le scelte aziendali. Non per ultima, l’Agraria, offre la possibilità di raggiungere un’ottima preparazione per percorsi Its e universitari a livello tecnico-scientifico.
Il prof. Daniele Egidi ci porta nel mondo delle BIOTECNOLOGIE SANITARIE dove si sviluppa una solida mentalità scientifica basata su metodo, osservazione e ricerca. L’articolazione fornisce competenze utili per comprendere il funzionamento del corpo umano e i processi biologici legati alla salute. Avvicina gli studenti al valore della ricerca biotecnologica per la cura, la prevenzione delle malattie e la sostenibilità ambientale. Le conoscenze acquisite permettono di affrontare con maggiore consapevolezza gli studi scientifici futuri, offrendo una base solida per la facoltà di medicina e le professioni sanitarie. È una scelta adatta a studenti curiosi, interessati alla scienza e all’innovazione al servizio della società.
La prof.ssa Teresa Cecchi ci racconta che la CHIMICA VERDE del Montani precorre i tempi. Aver progettato il nuovo corso di chimica verde è stata una scelta didattica ambiziosa. Le innovazioni radicali che viviamo richiedono nuovi materiali ad alta tecnologia: la chimica verde è il prerequisito per inventarli in modo sostenibile e renderli disponibili nella transizione energetica e digitale. Insegniamo come rendere circolare la nostra economia mediante la simbiosi industriale che permette l’uso sostenibile delle risorse e il rispetto del pianeta. Promuoviamo la creatività per trasformare le sfide ecologiche in opportunità e per inventare lavori che ancora non esistono.
Il prof. Andrea Papa sottolinea che l’articolazione AUTOMAZIONE offre prospettive future molto solide e in continua crescita, perché prepara tecnici specializzati in uno dei settori più strategici dell’industria moderna ed in tante aziende del territorio. Il diplomato in Automazione possiede competenze nella progettazione, programmazione, gestione e manutenzione di sistemi automatici, impianti industriali, robot, PLC, sensori e sistemi di controllo.
Il prof. Sauro Paoli illustra il corso di ELETTRONICA. Un’articolazione che permette di comprendere le tecnologie elettroniche alla base della moderna società dell’informazione, ed utilizzarle per realizzare innovazione in ogni settore: dall’industria alla casa, dalla medicina all’intrattenimento, dalla bioagricoltura ai viaggi spaziali, dall’audio all’intelligenza artificiale, chi si occupa di elettronica si confronta con tematiche diverse e sempre attuali.
Il prof. Giuseppe Ciferri presenta l’articolazione ELETTROTECNICA , un corso che offre prospettive future molto ampie e concrete, perché forma figure tecniche richieste in numerosi settori strategici. Il diplomato in Elettrotecnica possiede competenze nella progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di impianti elettrici, sistemi di automazione, macchine elettriche e impianti per la produzione di energia. 
Il prof. Giammario Marini puntualizza che l’INFORMATICA è oggi centrale nelle attività di tutti i giorni e la formazione di figure competenti in questo ambito, rappresenta una chiave fondamentale per lo sviluppo della società e del mondo del lavoro. In quest’ottica, il corso di Informatica prepara gli studenti nei principali ambiti del settore: dallo sviluppo software alla programmazione, dalla progettazione di reti e sistemi fino ai temi della sicurezza informatica, fornendo solide basi teoriche e pratiche.
La prof.ssa Maria Rita Berardini approfondisce l’articolazione DATA SCIENCE, nata per cogliere le nuove opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, un percorso ambizioso che offre agli studenti una prima panoramica sul mondo dell’Intelligenza Artificiale, dei dati e dei loro utilizzi, sviluppando competenze sempre più richieste nel contesto attuale.
Il prof. Daniele Postacchini ci racconta invece dell’importanza delle TELECOMUNICAZIONI. In un mondo sempre più interconnesso le nuove sfide saranno quelle di garantire sicurezza ed affidabilità nelle comunicazioni digitali. L’IoT e l’Industrial IoT sono ormai realtà che hanno invaso il mercato e reso possibile quello che fino a pochi anni fa sembrava non esserlo.
Il prof. Andrea Silenzi introduce il corso di ENERGIA. Un’articolazione che guarda alle sfide del presente e del futuro, in particolare a quelle legate alla transizione energetica. Il corso mira a formare tecnici per il settore della progettazione, costruzione e collaudo di impianti. L’articolazione è pensata per il settore dell’energia e dell’impiantistica; con prospettive sugli ambiti relativi alla progettazione di impianti, alla gestione di processi di conversione energetica, alle gestione ed all’utilizzo dell’energia, all’ottimizzazione del consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, con lo studio e l’analisi della normativa tecnica di riferimento.
Il prof. Paolo Vesprini sottolinea che il corso di MECCANICA MECCATRONICA consente di acquisire competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta e nell’ambito delle lavorazioni. Forma tecnici in grado di gestire macchine e dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere e diversi contesti. La didattica del corso riguarda la progettazione, la costruzione di dispositivi e prodotti, lo studio dei processi produttivi. Le competenze acquisite consentono la prosecuzione degli studi, soprattutto in ambito tecnico. Gli ambiti di impiego sono molteplici e diversificati; come la manutenzione ordinaria e l’esercizio di sistemi meccanici o elettromeccanici complessi, la progettazione, il dimensionamento, installazione e gestone di semplici impianti industriali, l’utilizzo di tecnologie innovative per la progettazione, la produzione e la prototipazione.
Il prof. Riccardo Ramazzotti ci parla dell’articolazione CONDUZIONE DEL MEZZO AEREO che offre una prospettiva d’eccellenza grazie al percorso riconosciuto dall’ENAC, trampolino di lancio fondamentale per i futuri operatori FIS. Qui si acquisiscono le competenze per governare i cieli, preparandosi concretamente per le Accademie Militari, le licenze di pilotaggio o la gestione aeroportuale; è la formazione ideale per chi vuole padroneggiare i sistemi di navigazione a tutela dei passeggeri e del trasporto, garantendo un inserimento qualificato nel cuore della mobilità aerea.
Il prof. Marino Brandimarte sottolinea che il diplomato in CONDUZIONE MEZZO NAVALE acquisisce competenze nella navigazione, manovra e conduzione delle navi, nella sicurezza a bordo, nella meteorologia, nel carteggio, nelle comunicazioni marittime e nella gestione dell’organizzazione di bordo. Queste competenze permettono di operare su navi mercantili, passeggeri, traghetti, unità da diporto, mezzi da pesca, navi speciali e mezzi per servizi portuali. All’uscita del percorso oltre al diploma, l’allievo avrà la qualifica internazionale IMO “Deck Cadet” ovvero Allievo Ufficiale di Coperta.
Data la ricorrenza dell’11 febbraio, Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza (Stem), dedicheremo particolare attenzione a mostrare come, coltivando talenti di ogni genere, il raggiungimento dei migliori risultati sia più semplice ed efficace quando si valorizzano la diversità e l’inclusione.
(spazio promo-redazionale)
Si terrà domani 24 gennaio 2026, dalle 15 alle 19, l’ultimo open day dell’Itet Carducci-Galilei di Fermo, un appuntamento fondamentale per studenti e famiglie impegnati nella scelta del percorso di studi per il prossimo anno scolastico.
Durante il pomeriggio sarà possibile assistere alla presentazione dei diversi indirizzi di studio, dei progetti e delle iniziative educative dell’istituto, illustrate dalla dirigente scolastica insieme ai suoi collaboratori. I partecipanti avranno inoltre l’opportunità di visitare gli spazi scolastici, partecipare ai laboratori delle materie di indirizzo e confrontarsi direttamente con docenti e studenti, che racconteranno la loro esperienza per aiutare i futuri iscritti a chiarire dubbi e incertezze.
Nella sede centrale di viale Trento 63 si svolgeranno i laboratori relativi agli indirizzi: AFM – Amministrazione, Finanza e Marketing, AFM Progetto Sportivo, RIM – Relazioni Internazionali per il Marketing, SIA – Sistemi Informativi Aziendali, Turistico.
Presso la sede distaccata di via Lussu 2, invece, sarà possibile partecipare ai laboratori degli indirizzi: CAT – Costruzioni, Ambiente e Territorio, Grafica e Comunicazione.
Per agevolare le famiglie nelle operazioni di iscrizione, la segreteria scolastica sarà aperta dalle 15 alle 16, offrendo supporto per le iscrizioni alle classi prime.
L’istituto ricorda infine che è ancora attiva l’iniziativa “Studente per un giorno”, che consente di vivere in prima persona una giornata da alunno dell’Itet Carducci-Galilei fino al 14 febbraio. Per partecipare è possibile prenotarsi attraverso il sito ufficiale della scuola. Un’occasione concreta per conoscere da vicino l’offerta formativa dell’istituto e scegliere con consapevolezza il proprio futuro scolastico.
(spazio promo-redazionale)
Sabato prossimo, dalle ore 14 alle 17, il centro di formazione professionale Artigianelli di Fermo ospiterà la fase conclusiva del primo hackathon della scuola: un concorso a squadre che sfida gli studenti a ideare, progettare e realizzare una sedia celebrativa degli 80 anni del Cfp Artigianelli, un’opera che fonde creatività, innovazione e professionalità.
Gli studenti delle classi terze del corso “Operatore alla riparazione dei veicoli a motore” e del corso “Operatore impianti termoidraulici” si sfideranno per il primo premio, mettendo in campo grande interesse, passione e creatività. Questa iniziativa innovativa unisce la passione formativa del Cfp Artigianelli con il mondo professionale, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali preziose per il futuro lavorativo dei giovani.
«L’hackathon – spiegano dall’Artigianelli – si è sviluppato attraverso un percorso strutturato: ha preso avvio con il primo incontro, una lezione introduttiva tenuta dall’architetto Giacomo Ortenzi sulla storia del design e i principi della progettazione di una sedia. Si è passati poi al secondo incontro, in cui i ragazzi, divisi in due squadre, hanno elaborato e disegnato i prototipi seguendo precise linee guida creative e tecniche. Il tutto si concluderà sabato con la squadra vincitrice, selezionata sulla base dei progetti presentati e dei prototipi definitivi realizzati nel laboratorio della scuola, grazie al supporto tecnico di aziende locali.
Un’occasione unica per osservare da vicino come passione giovanile, intelligenza artigianale e know-how professionale possano generare innovazione».
(spazio promo-redazionale)
Non una semplice vetrina di indirizzi scolastici, ma un ecosistema formativo capace di coniugare innovazione tecnologica, competenze economiche e riflessione umanistica. Dal 12 gennaio, e fino al 24 gennaio prossimo il distretto di Montegiorgio è capitale dell’orientamento consapevole con il progetto “Reti Territoriali per l’Orientamento #compass-open-labs”, una “best practice” inserita nelle Reti Territoriali della Regione Marche per il secondo anno di seguito. Protagonisti di questa sinergia sono l’ISC “Cestoni”, scuola capofila, e l’Istituto “Enrico Medi”, sede di Montegiorgio del Polo Urbani. Una collaborazione che abbatte i muri tra i cicli scolastici per accompagnare gli studenti dalla preadolescenza alle soglie dell’università e del lavoro.
Nella “Fiera dell’Orientamento” l’Istituto Medi ha aperto i propri laboratori per mostrare le caratteristiche dei suoi tre pilastri educativi: Liceo Scientifico (Tradizionale), il percorso per eccellenza per chi cerca una formazione equilibrata tra rigore matematico-scientifico e radici umanistiche, il liceo delle Scienze Applicate dove la tecnologia è protagonista e l’Istituto Tecnico Economico che fornisce gli strumenti per governare i processi aziendali, il diritto e l’economia, preparando i manager di domani. La Fiera non si limita alla presentazione dei corsi, ma offre un percorso esperienziale unico: il 12 Gennaio è stato curato il potenziamento cognitivo dalla Fondazione LavoroPerLaPersona ETS e in serata si è svolto, al CineManzoni, il dialogo tra Luca Alici e Luciana Delle Donne (fondatrice di Made in Carcere) sul tema della “seconda possibilità” e del coraggio di scegliere. Il 14 Gennaio sempre al CineManzoni, si è svolto il confronto decisivo per i maturandi del Medi con Università, ITS Marche e imprenditori locali, per un ponte diretto verso l’occupazione.
Il progetto culminerà il 23 e 24 gennaio con un ospite d’eccezione: il prof. Enrico Galiano. Presso lo storico Teatro “Alaleona”, lo scrittore e docente terrà l’incontro “Meglio veri che perfetti”. Un messaggio potente rivolto a studenti, genitori e docenti sull’importanza di seguire la propria vocazione autentica, lontano dalla pressione sociale della perfezione. Grazie alla gestione logistica della Rete Territoriale, che garantisce i trasporti tra le varie sedi, il progetto dimostra come la sinergia tra istituzioni possa frenare la dispersione scolastica e valorizzare i talenti locali. Con la sua adesione il Polo Urbani ribadisce la sua missione centrale: essere il ponte che accompagna ogni studente oltre l’aula, valorizzando il talento individuale come risorsa preziosa per l’intera comunità.
(spazio promo-redazionale)


































