di Maikol Di Stefano
L’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio, guidata dal sindaco Massimiliano Ciarpella, si prepara a vivere a pieno il 2026, rivedendo in toto quanto avvenuto nel 2025 appena andato in archivio. Un bilancio, quello tracciato stamattina in conferenza stampa, di quanto vissuto nei dodici mesi appena trascorsi, buttando l’occhio in avanti su quello che si vorrebbe fare nell’anno appena iniziato.
«Il 2025 è stato un anno di tanto impegno, sotto tanti profili. Si è seminato molto, in parte abbiamo già raccolto, ma gran parte di questo arriverà proprio nel 2026. Abbiamo vissuto un anno dove il Comune, senza retorica, è stato coinvolto su più fronti, dal sociale allo sport arrivando alla cultura. Si è investito sotto il profilo del personale amministrativo arrivando a 122 dipendenti a fronte dei 113 di quando è iniziato il nostro mandato». Ad aprire la conferenza è il sindaco Massimiliano Ciarpella, insieme alla sua giunta al gran completo.
«L’impegno si è profuso in ogni ambito, anche nella contrattazione avuta con i sindacati e dove abbiamo sempre ribadito il nostro concetto principale: investire sulle persone. Lo abbiamo fatto non solo come numero, ma anche rimettendo in piedi alcuni servizi che non erano più presenti come la reperibilità per gli operatori dei lavori pubblici. C’è stato un budget di 30.000 euro per eventuali premi ed indennità per dare valore a chi lavora e merita. La nostra è una città che cresce, che vede un bilancio positivo e che ci ha permesso di approvare proprio il documento di programmazione economica entro il 30 dicembre senza problemi – prosegue il primo cittadino – Parte di questo bilancio è legato alle voci dei servizi sociali, dove abbiamo investito per garantire sostegno a chi vive difficoltà concrete. Questo avviene in più ambiti, soprattutto nel mondo della scuola, compreso il trasporto scolastico e ciò che riguarda i centri estivi. Su questi ultimi interviene il Comune investendo 43.000 euro e permette l’uso gratuito ad oltre 700 bambini».
Una città in crescita quella che presenta il sindaco. «Nell’anno appena archiviato abbiamo istituito un ufficio gare interno, questo snellisce non solo i costi, ma anche la velocità di operatività. Oggi tale ufficio è strutturato e qualificato per progetti fino al milione di euro, prossimamente andremo a crescere per qualificarci al fine di partecipare a gare oltre il milione. Il 2026 sarà l’anno di lavoro finale per alcune opere del Pnrr, ma non solo. Si parla della scuola di via Milano, ma anche della Carlo Collodi nel quartiere Corva dove dopo mesi di trattative siamo pronti a partire con i lavori. Sarà l’anno del mercato coperto e dell’Orfeo Serafini dove è stata terminata la vasca di prima pioggia ed ora partiranno i lavori veri e propri. Con i lavori pubblici è stato un anno d’investimenti per nuove aree parcheggio come via Belgio, in via Martiri della Resistenza, opere importanti per rendere la città sempre più accessibile, fruibile e soprattutto con parcheggi gratuiti per tutti, questa non è una scelta scontata. – prosegue Ciarpella – Porto Sant’Elpidio è sempre più una città accattivante e attrattiva a livello turistico col suo mare e la sua versatilità, oggi a differenza di cinque o sei anni fa questa è una realtà che si cataloga come meta turistica. Investiremo sia nel lungomare sud che su quello nord, lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo con le scogliere su cui i lavori proseguiranno. Oggi sono in completamento quelle finanziate dal Pnrr che ne prevede ventotto, siamo arrivati alla ventisettesima, nel piano triennale abbiamo implementato l’investimento con 2.700.000 euro per completare il nostro arenile. Un progetto lungo, ma che sappiamo essere imprescindibile per la nostra città e possiamo vederlo già concretamente con quanto avvenuto nel lato sud».
Non solo scogliere però, ma anche interventi specifici. «Abbiamo stanziato nel bilancio delle opere triennali da 1.500.000 euro per il quartiere Faleriense con parte del finanziamento dalla vendita del lotto di via Pesaro, 500.000 euro per la riqualificazione del piano d’illuminazione del lungomare sud, 500.000 euro per ciclabile e pedonale sempre sul litorale ed ulteriori 500.000 euro per il quartiere Marina Picena. Un auspicio in cui credo è che il 2026 sia l’anno della Fim e della Ligmar. Noi vorremmo dare nuovo sviluppo a quell’area, abbiamo incontrato e conosciuto la nuova proprietà che sembra essere interessata a dar vita a tale processo ma, ovviamente, bisognerà rivedere sotto più punti di vista il progetto attualmente esistente. Chiudo dicendo che nello sport abbiamo investito 3.500.000 euro su strutture sportive in tutta la città realizzando una palestra, due campi sportivi, un campo di calciotto ed un velodromo con annessi servizi».

Riprenderanno dopo le feste i lavori in viale dei Pini, tratto sud, oggetto di un intervento finalizzato alla messa in sicurezza della strada dissestata per la presenza delle radici che hanno creato delle “gobbe” pericolose sull’asfalto. Nel frattempo, gli uffici comunali hanno affidato ad una ditta di Fano il compito di ripristinare anche l’asfalto in via della Repubblica, nel tratto compreso tra piazza Gaslini e l’ex silos. Cantiere che aprirà con un importo contrattuale di poco superiore ai 103 mila euro. Si tratta, peraltro, di un intervento più volte sollecitato e inserito nel programma delle opere pubbliche 2025, finanziato con l’avanzo di amministrazione. Altri 88 mila euro saranno destinati dall’Amministrazione comunale a finanziare interventi per la messa in sicurezza di alcuni tratti di via Mazzini (i residenti e non solo hanno più volte segnalato il dissesto presente di fronte alla scuola De Amicis), via Annibal Caro ed altre vie del centro ugualmente pericolose per le auto che vi transitano. I lavori sono stati affidati ad una ditta di Maltignano. Altri 100 mila euro sono stati messi sul tavolo per pagare interventi di manutenzione straordinaria di alcuni tratti di viabilità e conseguente potenziamento della fruibilità di alcune aree a parcheggio in varie vie del territorio comunale.
Rientra in questa determina anche il progetto di sistemazione di un tratto di stradale che collega via Medi alla zona più a nord della stessa, e ciò a seguito dei danneggiamenti riscontrati dopo gli eventi metereologici dello scorso autunno. Un lavoro che invece si è già concluso, ma che il Comune non aveva previsto, è quello relativo alla galleria Pieri dove è stata rifatta l’intera pavimentazione a spese del condominio. Dopo una fitta corrispondenza, durata quasi cinque anni, avviata dal legale che rappresenta gli interessi dei condomini, è stata riconosciuta l’esistenza di una servitù di uso pubblico, a favore del Comune di Porto San Giorgio, per il transito pedonale dello spazio aperto
sottostante il fabbricato. Per tale motivo è stata chiesta, e successivamente ottenuta, la compartecipazione alle spese di manutenzione delle aree soggette a servitù. Il Comune dovrà quindi sborsare 20 mila euro, ovvero il 50% delle spese sostenute dai condomini. «Atteso che la servitù opera su una porzione di viabilità pedonale del centro cittadino ove insistono diverse attività economiche e pertanto possiede i requisiti di rilevante importanza» si legge nell’atto amministrativo.
Sandro Renzi
Si avvia alla conclusione la prima, storica edizione della rassegna “Teatrando sotto l’Albero”, il progetto culturale promosso dal Comune di Altidona e da Proscenio Teatro che ha segnato l’ingresso ufficiale del comune nel prestigioso circuito Tir – Teatri In Rete, giunto quest’anno al traguardo dei quarant’anni di attività.
L’ultimo appuntamento in cartellone, ideale per aspettare l’arrivo della Befana, è previsto per lunedì 5 gennaio 2026. Il sipario del Teatro Comunale si alzerà alle ore 21:15 su una delle produzioni più apprezzate e longeve di Proscenio Teatro: “Cenerentola in bianco e nero”.
Lo spettacolo, consigliato per un pubblico a partire dai 4 anni, lo spettacolo rivisita la celebre fiaba attingendo alle versioni storiche di Charles Perrault e dei Fratelli Grimm. In scena, gli attori Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari interagiscono con pupazzi e figure animate per raccontare una storia senza tempo di ingiustizie e riscatto. La particolarità di questa messa in scena risiede nel finale: fedele alla tradizione popolare, lo spettacolo mette a confronto la versione “bianca” (il perdono, tipico di Perrault e Disney) e la versione “nera” (la punizione delle sorellastre, tipica dei Grimm). Sarà il pubblico in sala, tramite un’apposita votazione con cartoncini colorati consegnati all’ingresso, a decidere come far finire la storia. Un gioco teatrale divertente che diventa anche occasione per riflettere sul senso di giustizia dei bambini. Testo e regia sono di Marco Renzi.
Come da tradizione per il circuito Tir, l’evento promuove la lettura: prima dell’inizio dello spettacolo verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti tre libri di letteratura per l’infanzia.
INFO E BIGLIETTERIA
- Ingresso unico: € 6,50.
- Promozione Gruppi: Biglietto scontato a € 5,50 per gruppi di minimo 10 persone (prenotazione obbligatoria).
- Acquisto:
- Online sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati (es. Cartolibreria Camilletti’s a Pedaso) CLICCA QUI
- Presso la biglietteria del Teatro Comunale il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 19:45.
- Prenotazioni: È possibile prenotare telefonicamente al numero 331 4022876 (attivo la mattina del giorno di spettacolo e il giorno precedente). I biglietti prenotati vanno ritirati entro le ore 21:00.
Per informazioni: Proscenio Teatro Tel: 331 4022876 www.proscenioteatro.it
Un traguardo straordinario, frutto di costanza, generosità e profondo senso civico. Lo scorso 18 dicembre, l’Avis comunale di Fermo ha premiato il 44enne Maurizio Sagrini con la spilla in oro con smeraldo, un riconoscimento riservato ai donatori che hanno raggiunto risultati eccezionali nel loro percorso di solidarietà.
Ben 122 donazioni: un numero che racconta, meglio di qualsiasi parola, l’impegno silenzioso e continuativo di Sagrini, che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’associazione e per l’intera comunità fermana. Un gesto ripetuto nel tempo che ha contribuito concretamente a salvare vite e a sostenere il sistema sanitario locale.
La consegna della spilla, simbolo di gratitudine e riconoscenza, ha voluto sottolineare non solo il valore numerico delle donazioni, ma soprattutto l’esempio umano di un donatore che ha fatto della solidarietà una scelta di vita.
L’Avis comunale di Fermo ha espresso grande orgoglio per questo importante traguardo, ricordando come storie come quella di Maurizio Sagrini siano fondamentali per promuovere la cultura del dono e per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sull’importanza di un gesto semplice, ma essenziale.
Un riconoscimento meritato che celebra l’altruismo e rafforza il messaggio che donare sangue significa donare speranza.
Venerdì 9 Gennaio alle ore 21 al Teatro Nuovo di Capodarco, primo appuntamento della stagione teatrale e musicale 2026 con il concerto omaggio a Bruce Springsteen The Highway Is alove tonight 1995-2005-2025 : From Tom Joad to Devil and dust…and beyond, con Daniele Tenca – voce, chitarra acustica, armonica ed opening e special guest Diego Mercuri.
Lo spettacolo si basa sui concerti del “The Ghost of Tom Joad Tour” di Bruce Springsteen, nei quali si presentava sul palco da solo e interamente in acustico, creando atmosfere intime e dense di tensione emotiva, anche per i temi a forte impatto sociale trattati nei brani dell’omonimo album, uscito esattamente trent’anni fa (che prendeva ispirazione dal romanzo “Furore” di John Steinbeck).
Il concerto è poi ulteriormente arricchito da brani dell’album «Devils and Dust», considerato il naturale seguito di «The Ghost Of Tom Joad» e uscito esattamente dieci anni dopo, nuovamente accompagnato da un tour da solo e in acustico.
Completano l’omaggio altri brani del repertorio più orientato a tematiche sociali di Springsteen, dando agli ascoltatori una panoramica completa del Boss più acustico e più impegnato.
Milanese, classe 1971, Daniele Tenca parallelamente alla sua carriera di songwriter di matrice rock-blues, con cinque album all’attivo dal 2007 è spesso coinvolto nelle principali manifestazioni legate alla musica di Springsteen sia a livello nazionale (Glory Days in Rimini, Trieste Calling The Boss, Noi e Springsteen, Born to Cruise) che internazionale (Light of Day Festival – Asbury Park, NJ, USA, RSI – Radiotelevisione Svizzera).
Ha partecipato con due cover (Factory e Eyes on the Prize) alla compilation “For You 2: A tribute to Bruce Springsteen” curata dall’etichetta Route 61 nel 2011. Nel 2024 ha curato ed eseguito la parte musicale della presentazione del libro “Giù Nella Valle” di Paolo Cognetti (scrittore del best seller “Le Otto Montagne”), liberamente ispirato a “Nebraska” di Bruce Springsteen.
Ingresso 12€ con prevendita su liveticket.it
«Un 2025 scintillante». E’ tempo di bilanci all’Avis di Montegranaro.
«Nel corso del 2025, grazie ai pochissimi giorni di chiusura, il centro trasfusionale ha potuto raggiungere il numero record di 960 donazioni complessive tra sangue e plasma, il più alto numero da 5 anni a questa parte, con una crescita di 240 donazioni rispetto all’anno 2024. Sempre nel corso dell’anno 2025 si è avuto il più alto numero di donazioni di plasma della storia della comunale, 191 unità, un dato che rende tutti orgogliosi.
Altro dato che sorprende è quello dei giovani che si sono avvicinati ad Avis Montegranaro: ben 48 nuovi donatori nell’anno (a fronte di 23 del 2024 e 22 nel 2022), un risultato fantastico. Il successo e la gratitudine vanno ovviamente dapprima ai donatori, i veri artefici di questo exploit, ma non va dimenticato l’impegno di questo direttivo che, insieme ad Avis provinciale, alla chiamata unica e all’Ast, nelle persone del primario dr. Riganello e del direttore generale, dr. Grinta, ha avuto la caparbietà di risollevare e far lavorare al meglio la macchina della donazione del sangue ed un reparto trasfusionale rimasto, di fatto, senza operatori nel corso dell’anno 2024».
Consapevole di questo anno bellissimo appena trascorso, festeggiato con tutti i donatori nella recente cena di Natale, Avis Montegranaro si appresta, con entusiasmo, a migliorare «questi ottimi risultati nel corso dell’anno 2026 quando ci sarà il rinnovo del direttivo».
Il prossimo appuntamento a cui è invitata la cittadinanza è quello di martedì 6 gennaio alle ore 15 a largo Conti, quando arriveranno le Befane dell’Avis, dell’Admo, di Aido e della Croce Gialla, ossia delle associazioni del dono cittadine, che in tal modo rinnoveranno la bellissima tradizione dell’arrivo della Befana promovendo la cultura del dono a beneficio dei numerosi bambini presenti con canti e balli di gruppo e la consegna dell’immancabile calza a beneficio di ogni bambino intervenuto. «Forza Avis e buon 2026 a tutti i donatori» l’augurio del sodalizio di Montegranaro.
R.C.
di Cristiano Ninonà
Incidente stradale questa mattina sulla Lungotenna, automobilista soccorso dai vigili del fuoco e dai sanitari della Croce verde di Fermo. Erano circa le 6 di questa mattina quando la macchina dei soccorsi è stata attivata per un incidente stradale sulla Lungotenna dove un automobilista ha perso il controllo della sua vettura che è finita fuori strada.
Sul posto sono così arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo che, oltre ad aver illuminato la strada per agevolare le operazioni di soccorso, hanno collaborato con i sanitari del 118 per soccorrere l’automobilista. Le sue condizioni, stando alle prime informazioni, non sembrerebbero gravi.

(foto frame da Tvrs)
di Nunzia Eleuteri
Ad un mese esatto dal suo 60esimo compleanno, il 3 febbraio prossimo, ci lascia un grande professionista e una persona dalla straordinaria sensibilità. Il maceratese Giorgio Luzi è stato un vero manager, di quelli che fanno la differenza nelle imprese. Ha ricoperto, infatti, ruoli apicali in aziende pubbliche prescindendo dal colore politico delle amministrazioni perché la sua competenza, professionalità e onestà erano riconoscibili e apprezzabili da destra a sinistra.
Un curriculum, il suo, di indiscusso valore, che include una laurea in economia, master in marketing e diritto societario, formazione e competenze economiche e gestionali di alto livello. I suoi ultimi incarichi nella città capoluogo della regione Marche come direttore generale di Ancona Servizi (multiutility comunale) e amministratore delegato di Conerobus (trasporto pubblico locale). Aveva precedentemente ricoperto anche incarichi in Anconambiente. È stato un amatissimo presidente e amministratore delegato della San Giorgio Distribuzione Servizi Srl, società privata a capitale pubblico del comune di Porto San Giorgio, operante nei settori dei rifiuti urbani, distribuzione gas, servizi scolastici. Già precedentemente impegnato nel settore come vice Presidente di Sintegra S.p.a. e membro del consiglio di amministrazione di A.P.M. Azienda Pluriservizi Macerata S.p.A. Successivamente amministratore delegato della Senesi SpA. Aveva lavorato anche come coordinatore dell’area Marche, Abruzzo, Romagna e Umbria per il gruppo editoriale “Il Sole 24 Ore Spa” con la responsabilità della selezione, formazione e coordinamento degli agenti. La sua professionalità spaziava dal pubblico al privato come eccellente consulente di imprese per attività di ristrutturazione di aziende in crisi. Ma il suo impegno non si è fermato qui. Giorgio Luzi ha rivestito anche il ruolo di presidente della ASD Ginnastica Virtus Pasqualetti di Macerata, associazione di ginnastica artistica che milita nel campionato di Serie A1 con una squadra maschile che, sotto la sua presidenza, ha vinto ben due scudetti.
Ci ha lasciato un manager e un uomo che buttava letteralmente il cuore oltre l’ostacolo, in ogni cosa che faceva. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, ha potuto respirare la sua positività, la sua gioia, godere del suo sorriso e della sua piacevolissima compagnia. Ha potuto beneficiare di tutto questo e ha potuto vedere anche la sua determinazione nella lotta contro una malattia che, purtroppo, lo ha vinto. Niente, però, potrà cancellare i ricordi e tutti i valori che Giorgio Luzi ha trasmesso. La salma sarà da questo pomeriggio al centro funerario di Macerata in via dei Velini 235. Le più sentite condoglianze al fratello Lucio, alla cognata e ai nipoti da parte della redazione di Cronache Fermane.

Un distributore
Sono stati notati ieri pomeriggio poco dopo le 17 mentre, con un accendino, si aggiravano attorno a un’area di servizio al Piano.
I due ragazzini, minorenni, hanno iniziato ad accendere la fiamma per poi cercare di dar fuoco alle chiazze che vi erano a terra, cadute dagli erogatori durante qualche rifornimento. In un caso ci sono anche riusciti per poi spegnerla in tutta fretta battendoci sopra i piedi.
Successivamente, si sono muniti di una busta di plastica e hanno cercato di riempirla con i fondi rimasti nelle “pistole” dei distributori.
Minuti di incoscienza totale che però le telecamere della stazione di servizio hanno ripreso, facendo scattare un allarme interno provocato dall’eccessivo tempo di presenza nello stesso posto da parte dei due ragazzini. Il personale ha quindi immediatamente contattato il 112.
I due ragazzini, che nel frattempo non erano passati inosservati ai passanti, si sono però dileguati. Giri di perlustrazione sono stati effettuati dalle Volanti.
al. big.






















