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soccorso-alpinodi Monia Orazi

Soccorso Alpino in azione nel primo pomeriggio di ieri sulle montagne di Bolognola. Un escursionista di circa 30 anni residente nel Maceratese è rimasto bloccato lungo la strada che conduce al rifugio del Fargno, a causa della forte nevicata in corso.

L’uomo faceva parte di un gruppo di tre persone che nel corso della giornata sono state viste imboccare la strada che porta al rifugio, partendo dal piazzale Pintura di Bolognola. Le operazioni di soccorso, coordinate dagli uomini della stazione di Macerata del Soccorso alpino, sono scattate nel primo pomeriggio intorno alle 15.

In serata il recupero dell’escursionista era ancora in corso: le difficoltà nel raggiungere la zona sono dovute alle abbondanti nevicate che hanno reso impraticabili i sentieri di montagna. Da ottobre a tutta la primavera inoltrata la strada per il Fargno è oggetto di ordinanza comunale di divieto di percorrenza proprio per le avverse condizioni meteo

di Pierpaolo Pierleoni

 

Massimo Gezzi, insegnante e scrittore, è il trentasettesimo Elpidiense dell’anno. Va a lui la statuetta di Sant’Elpidio a cavallo, per la qualificata attività culturale e letteraria. Insegnante, poeta, autore di numerose pubblicazione, curatore di raccolte di poesia e siti letterari, nel 2025 ha pubblicato il romanzo Adriatica, edito da Feltrinelli.

«Sono profondamente grato per questo premio – le sue parole sul palco – Ormai vivo fuori da tempo, ma torniamo ogni volta che ci è possibile. Mia moglie e la mia famiglia sono elpidiensi, mio nonno è stato tra i fondatori della Contesa, il mio primo maestro ad incoraggiarmi nella scrittura di poesie fu Antonio Santori. Proprio 37 anni fa, era forse la prima edizione dell’Elpidiense dell’anno, suonavo con emozione con la banda su questo palco».

Premio speciale per il sociale “Marietta Gioia” ad una storia speciale, quella di Alfredo Ercoli e Gianmarco Governatori. Il primo ha donato all’amico una porzione di fegato per un delicato intervento sperimentale effettuato a Modena. «Il mio è stato il primo caso di donazione di fegato da un soggetto vivente in Europa – il racconto di Governatori – Alfredo e altri 6 amici, oltre a mia moglie e mia figlia, avevano dato disponibilità a sottoporsi a questo intervento. La mia storia mi ha insegnato a investire nei rapporti umani, ho sentito tanto affetto da tutta la comunità. Sono un elpidiense involontariamente entrato nella storia della medicina».

Ad aprire la cerimonia, presentata da Jessica Tidei, i padroni di casa, il sindaco Gionata Calcinari e la presidente dell’Ente Contesa Alessandra Gramigna. «È un onore celebrare i cittadini che si sono distinti nel corso dell’ultimo anno – le parole del primo cittadino – Il 2025 per me è stato un anno speciale, ho il grande onore e la responsabilità di guidare questa comunità. Servono tempo e pazienza, ma raggiungeremo gli obiettivi che ci siamo prefissati. Agli elpidiensi chiedo fiducia, un passo alla volta metteremo tutte le cose a posto. Siamo ottimisti».
«Per noi il 2025 è stato un anno di svolta – il commento della presidente Gramigna – Si è risolta la vicenda giudiziaria con la nobile contrada San Giovanni, può ripartire un cammino di serenità e collaborazione. Ci auguriamo che la nuova amministrazione investa sul campo sportivo Mandozzi, senza riqualificarlo non è possibile che la manifestazione faccia un salto di qualità». Ospite anche il sindaco della città ungherese di Varpalota, Marta Talaber, sposata con l’elpidiense Gianfranco Campanari.

Dopo un excursus storico di Giovanni Martinelli, via alle benemerenze. Per i brillanti risultati conseguiti in ambito scolastico, che sono valsi la Pagella d’oro, premiate Roberta Butteri, Sofia Marcaccio, Matilde Meneghetti ed Edoardo Tofoni. Numerose le ricorrenze alle attività che hanno tagliato un traguardo di longevità: l’azienda Nasini Pio di Vincenzo Menconi, le ditte Milena Squarcia e Arianna Paccapelo, il centro estetico Gessica Gallucci, che hanno superato tutte i 25 anni di lavoro continuativo. Ha compiuto invece il mezzo secolo di attività la ditta Maria Rogani. All’intermezzo musicale ha pensato la splendida voce di Melissa Agliottone, quindicenne elpidiense, vincitrice del Festival di Castrocaro 2025 dopo aver trionfato qualche anno fa a The voice kids.

Sul palco anche Laura e Marco Squarcia. Per loro, titolari di M.L. Special events, il riconoscimento per aver ottenutom con Villa Il cannone, la Corona d’argento di residenza d’epoca. Un momento dedicato al padre e fondatore dell’azienda di ristorazione Graziano, venuto a mancare ad ottobre. In campo artistico, insignito Giorgio Baldoni, vincitore del premio pittura, sezione Accademia, al concorso nazionale Arte 2025 della rivista Arte Mondadori. Nello sport, attestato a Danilo Corradini, presidente del Casette d’Ete calcio, quest’anno assegnatario della stella di bronzo al merito sportivo del Coni. Nicolò Da Col, con la scuderia NDressage, ha brillato invece nell’equitazione. Benemerito anche Sandro Macerata,una lunga carriera nel mondo del calcio, da settembre team manager del San Marino calcio. A ritirare un attestato per Tennacola Spa il presidente Antonio Albunia. La società ha ricevuto di recente il premio Industria Felix conferito dall’agenzia di rating Cerved.

 

Il Fermano imbiancato

di Roberto Cruciani

*** aggiornamento delle 18 ***

La notizia delle ultime ore è la chiusura delle scuole per la giornata di domani in diversi Comuni del Fermano: a Fermo, Montegiorgio, Smerillo, Amandola, Monte Vidon Corrado, Montefortino, Montelparo, Monte Vidon Combatte, Monsampietro Morico, Monte Urano, Montottone, Grottazzolina, Torre San Patrizio, Ponzano di Fermo, Ortezzano, Petritoli, Monterubbiano, Servigliano e Montappone (a Santa Vittoria in Matenano già disposta la chiusura per verifiche post-sisma).

Comunicazioni arrivate nel corso del pomeriggio, da parte delle varie amministrazioni comunali. Si attendono ora eventuali novità in merito agli altri Comuni.

Sul fronte sicurezza, tanti disagi al traffico ma nessuna situazione al limite. A Montelparo è precipitata una pianta, alle porte del paese, che ha bloccato la strada provinciale di accesso al centro abitato arrivando da Monteleone: difficoltà in alcune strade comunali. Problemi anche lungo la strada Mezzina con alcune auto bloccate in mezzo alla carreggiata.

AMANDOLA (foto di Adolfo Marinangeli)

***

Pomeriggio dell’Epifania in “bianco” per la provincia di Fermo con la coltre di neve, come da previsioni, ampiamente rispettate, che ha iniziata a scendere in tarda mattinata su gran parte del territorio fermano. Subito imbiancate le zone dell’entroterra, da Smerillo ad Amandola fino a Montefortino, con la neve che ha raggiunto ben presto la zona collinare. Al momento non si segnalano problemi alla circolazione stradale nelle zone interne anche se si raccomanda la massima prudenza per chi si mette alla guida. Fino alla zona collinare tetti e strade imbiancati con le previsioni che parlano di fenomeni nevosi fino al tardo pomeriggio, prima serata di oggi e che non dovrebbe compromettere il ritorno alla normale attività a partire dalla giornata di domani.

Neve che inizia a scendere in maniera importante anche a Montegranaro e Fermo, con strade imbiancate nei paesi: lungo la strada provinciale 239 invece al momento circolazione che scorre abbastanza tranquillamente. In azione anche in collina gli spazzaneve: il rischio è l’abbassamento della temperatura anche sotto lo zero previsto in serata e nella notte.

 

(articolo in aggiornamento)

MONTERUBBIANO

MONTERUBBIANO

Code e disagi lungo la Mezzina

AMANDOLA (foto di Adolfo Marinangeli)

AMANDOLA (foto di Adolfo Marinangeli)

MONTE RINALDO (Foto di Giammario Borroni)

MONTELPARO (Foto Claudio Funari)

FERMO

FERMO

FERMO

FERMO

SANTA VITTORIA IN MATENANO

FERMO

MONTEGRANARO

MONTEGRANARO

SANTUARIO MADONNA DELL’AMBRO (Foto di Gianfranco Priori)

SANTUARIO MADONNA DELL’AMBRO (Foto di Gianfranco Priori)

MONSAMPIETRO MORICO

MONTEGIORGIO

MONTE VIDON CORRADO

SMERILLO

AMANDOLA

MONTEGIORGIO

 

 

Incidente in A14. Solo, per fortuna, un grande spavento per le persone coinvolte. Erano circa le 12,30 quando una vettura è rimasta coinvolta in un incidente stradale in autostrada, a pochi metri, direzione nord, dall’uscita di Porto San Giorgio.

Sul posto, precauzionalmente, la Croce verde Valdaso e l’automedica della Verde Fermo. Con loro anche la polizia stradale della sottosezione autostradale di Porto San Giorgio. Ma l’intervento dei sanitari non è stato necessario dal momento che le persone che viaggiavano nell’auto incidentata non hanno riportato conseguenze dall’impatto.

di Sandro Renzi

L’economia non sembra voler decollare, neanche nel capoluogo di provincia dove in circa 15 anni oltre 680 attività economiche hanno chiuso i battenti definitivamente, passando da 3.727 a 3.044. Dentro c’è un pò di tutto, dalle imprese manifatturiere al commercio, passando per le aziende agricole fino ad arrivare a quelle edili. Fermo, almeno leggendo i dati forniti dalla Camera di Commercio, non appare esente da quello che avviene in altre province marchigiane alle prese con negozi che abbassano le saracinesche (eccezion fatta per Piazza del Popolo, una piccola oasi felice dal punto di vista commerciale), imprenditori che non hanno potuto fare affidamento sul ricambio generazionale o sono stati travolti dal mercato internazionale ed hanno quindi chiuso le aziende, settori che stanno subendo da tempo la concorrenza dell’on line (quello legato alla vendita dell’abbigliamento e delle calzature è il più esposto) e poi la difficoltà di trovare strategie di uscita dall’impasse.

Tutto questo, me poi le cause, ad una analisi ancor più certosina, possono essere anche altre, si traduce in una serie di numeri che mostrano un territorio in sofferenza ed una economia stagnante. Il 19,5% della “composizione economica” di Fermo è fondata sul commercio al dettaglio ed all’ingrosso con 594 attività al 30 novembre. Spaventa il fatto che solo sei mesi prima ne erano 668. Che fine hanno fatto oltre 70 attività? Un settore chiave come quello legato all’edilizia, che grazie al superbonus del 110% ha attraversato un periodo da golden age, ha finito con il lasciare sul campo qualcosa come 125 imprese in tre lustri, passando da 560 a 435. Ancor più marcato il dato relativo alle imprese manifatturiere che dal 2009 ad oggi sono scese di ben 195 unità attestandosi a 354 (dato al 31 marzo 2025). Segno rosso pure per l’agricoltura (il codice Ateco comprenderebbe anche le attività di pesca che però incidono percentualmente pochissimo rispetto alle località costiere): lavorare la terra, si sa, non è più conveniente ed è molto faticoso, forse anche per questo 300 aziende non hanno più riaperto facendo scendere il valore assoluto da 757 a 454.

Scenari che fanno pensare e dovrebbero spingere le istituzioni, a più livelli, ad intervenire. La Zes approvata dal Governo Meloni potrebbe dare una spinta al tessuto produttivo. Gli effetti si potranno valutare nel medio periodo. Nel frattempo si fanno i conti con segni meno davanti ai numeri. E’ il caso del settore trasporti e magazzinaggio: da 102 imprese si è scesi a 73. Tengono botta ristorazione ed alloggi dopo l’exploit del 2021. A distanza di 4 anni, infatti, tra sali e scendi, le imprese si attestano a 210, comunque in crescita rispetto al 2009. Rispecchiando quanto avviene in altri contesti, anche a Fermo si registrano segni più per alcuni settori innovativi. Quello che garantisce i servizi di informazione e comunicazione può contare su 97 realtà, quando quindici anni prima ne erano 71. Bene anche le attività immobiliari (+ 41), segno questo di una vivacità del mercato che si può riscontrare a dire il vero anche nei Comuni vicino a Fermo. E’ il caso di Porto San Giorgio. Attività di intrattenimento, noleggio, agenzie di viaggio hanno ugualmente fatto registrare un piccolo balzo in avanti. Sanità ed assistenza sociale, altro codice Ateco, ci dice che abbiamo sempre più bisogno di strutture mediche ed ambulatoriali, che la popolazione invecchia, che la sanità pubblica non è più in grado di offrire le prestazioni richieste e che il settore è ormai ad appannaggio del privato. Così si spiega l’incremento di 17 nuove realtà. 

Se ne sono andati in giro per il rione senza preoccuparsi troppo delle case, delle luci accese, delle auto in transito. Una coppia di cinghiali, ieri sera, è stata protagonista di una serata insolita, ma nemmeno più di tanto a Pian della Noce, rione a nord ovest di Porto San Giorgio.

Non è certo una novità, infatti, che i cinghiali si aggirino da quelle parti, vuoi per la vicinanza con la zona collinare vuoi per il rio a pochi passi. E si sa che gli ungulati, così come a volte anche i lupi, siano spinti a scendere verso la costa in cerca di cibo. Tornando a quella coppia, si sono aggirati per le strade del quartiere senza creare troppi problemi. Ma mai dimenticare che possono rappresentarlo se incrociano i loro occhi con qualcosa o qualcuno che li possa far sentire minacciati, come ad esempio dei cani. E allora, a quel punto, potrebbero anche caricare.

Qualche automobilista di passaggio è riuscito anche a scattare delle foto e a filmarli. E i video sono rapidamente rimbalzati sulle chat, a partire da quelle dei residenti.

 

L’incidente a Petritoli

di redazione CF

Ben sei richieste di soccorso al 112 per incidente sulle strade del Fermano, dalla tarda mattinata di oggi fino alle 18,30.

Partiamo da questa mattina: tre incidenti stradali dalle 11 alle 13 a Sant’Elpidio a Mare: rispettivamente lungo la strada Elpidiense e in strada Vecchia Porto con due vetture che, a seguito di incidenti autonomi, si sono ribaltate. Non risultano fortunatamente feriti gravi. Alle 13, invece, impatto tra due auto in via Celeste. E anche in questo caso nessun ferito grave.

Nel pomeriggio, invece, altra chiamata al 115 per un furgone rimasto impantanato sulla Castiglionese mentre, quasi in contemporanea (intorno alle 18) la Croce azzurra di Porto San Giorgio e una Volante della Polizia di Stato sono intervenute sulla statale Adriatica, tratto nord di Porto San Giorgio per un uomo urtato da un’auto. Il pedone è stato accompagnato in codice giallo al Pronto soccorso.

Intorno alle 18,30, invece, la centrale 118 ha ricevuto una segnalazione per un incidente a Petritoli, più precisamente in contrada Agelli. Sul posto la Croce arcobaleno di Petritoli. Soccorse due persone: un uomo è andato in codice giallo al pronto soccorso di Fermo, accompagnato dalla Croce verde Valdaso mentre una donna è stata trasportata in codice rosso a Torrette dalla Croce Arcobaleno. Tra i primi a soccorrere la donna, di circa 70 anni, un medico anestesista. Sul posto, oltre ai sanitari, i vigili del fuoco e i carabinieri di Montegiorgio.

L’incidente a Petritoli

L’incidente a Petritoli

(immagine di repertorio)

Ancora una volta il servizio di teleassistenza Serenity si è dimostrato un prezioso strumento salvavita. Nel tardo pomeriggio i ieri, una donna anziana, che si trovava sola nella sua abitazione a Porto San Giorgio, è rimasta vittima di una caduta domestica.

Impossibilitata a raggiungere il telefono per chiedere aiuto, l’anziana, che fortunatamente aveva aderito al progetto di assistenza gestito da Azzurra Servizi, ha attivato il braccialetto di emergenza indossato al polso. L’allarme è stato immediatamente intercettato dalla centrale operativa del servizio di telesoccorso, che ha fatto scattare la macchina dei soccorsi.

Grazie al sistema di geolocalizzazione, un equipaggio della Croce Azzurra è arrivato rapidamente all’indirizzo dell’abitazione. I volontari hanno prestato le prime cure alla donna e ne hanno poi disposto il trasferimento in ospedale per gli accertamenti del caso.

L’episodio conferma l’importanza dei sistemi di teleassistenza per le persone anziane che vivono sole, capaci di garantire interventi tempestivi anche in situazioni di emergenza improvvisa.

terremoto-santanegolo-in-potano

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle 3,31, con epicentro localizzato tra Sant’Angelo in Pontano e Penna San Giovanni, a 24 chilometri di profondità.

L’evento, rilevato dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è stato distintamente percepito nel Fermano e in tutto l’entroterra e si è propagato fino alla zona costiera, come testimoniano le tante segnalazioni sui social.

Sette minuti più tardi, nella stessa zona, si é verificata un’altra scossa, di magnitudo 3.1. Entrambi i terremoti si sono registrati all’interno di uno sciame sismico nell’area che é iniziato alle 2,52 con una scossa di magnitudo 1.5 ed é poi proseguito nella notte.

Al momento non si registrano danni a edifici. «A seguito della scossa sismica di magnitudo 3.8 registrata alle ore 3.31 dall’Istituto Nazionale di Fisica e Vulcanologia, con epicentro nel comune di Sant’Angelo in Pontano, al momento -confermano i vigili del fuoco – non sono pervenute segnalazioni di danni alla sala operativa del 115».

(foto di repertorio)

di redazione CF

E’ passato poco meno di un mese dagli ultimi disordini in piazza del Popolo che il salotto di Fermo torna nuovamente ad essere scenario di caos e violenza. Ieri notte, infatti, alcuni ragazzi hanno dato vita a un parapiglia con tanto di lancio di tavoli nel panico generale. Intorno all’una, infatti, gli animi si sono accesi e quel gruppo di ragazzi, sulle cui identità stanno ora lavorando le forze dell’ordine, nello specifico i carabinieri che stanno conducendo le indagini, per cause ancora in corso di accertamento, hanno iniziato a scaraventare i tavoli presenti in piazza del Popolo. Stando alle prime informazioni trapelate, un ragazzo sarebbe stato colpito al volto, poi soccorso dai sanitari della Croce verde di Fermo che era già presente in centro, a poca distanza proprio dalla piazza.

L’ultimo episodio di violenza nel cuore della città capoluogo di provincia si è registrato lo scorso 6 dicembre. Anche in quell’occasione, infatti, alcuni ragazzi hanno scatenato una rissa e a seguito dei controlli e degli accertamenti delle forze dell’ordine sono stati sequestrati un coltello a serramanico e un machete. Fatti inquietanti avvenuti, quel 6 dicembre, a distanza di solo una settimana da un precedente, anche quella volta con lancio di sedie e caos generale.

Le criticità dei fine settimana in piazza del Popolo sono da settimane sul tavolo delle forze dell'ordine ma, a quanto pare, ancora non si riesce a trovare una soluzione concreta, o meglio un deterrente efficace, a quella violenza alimentata da alcuni facinorosi che ancora una volta macchiano le notti di centinaia di ragazzi che si ritrovano in piazza per trascorrere un sabato all'insegna del divertimento, e certo anche degli esercenti che attendono i week end per le punte lavorative che rappresentano, e che ormai sono comprensibilmente esausti per una situazione che definire borderline è un eufemismo.

https://cronachefermane.jef.it/2025/12/08/rissa-in-piazza-del-popolo-ferito-un-ragazzo-sequestrati-machete-e-coltello/734527/

https://cronachefermane.jef.it/2025/11/30/parapiglia-in-piazza-fuggi-fuggi-allarrivo-delle-forze-dellordine/733267/