La Squadra Mobile della Questura di Fermo, nei giorni scorsi, ha eseguito due arresti per detenzione e cessione di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.
L’attività investigativa ha preso avvio a seguito di segnalazioni pervenute da alcuni cittadini di Sant’Elpidio a Mare che, notando un anomalo continuo via vai di persone, anche nelle ore notturne e alle prime luci dell’ alba, nei pressi di un cascinale di campagna ne davano segnalazione alle autorità. I poliziotti della Squadra Mobile, ricevuta la segnalazione, immediatamente predisponevano mirati servizi di osservazione e controllo, riuscendo a documentare un’intensa attività di spaccio di stupefacenti, con numerosi acquirenti.
Nel corso dei servizi veniva individuata un’autovettura sospetta, condotta da un giovane che frequentemente si spostava nelle ore serali verso Porto San Giorgio per compiere attività di cessione illecite. L’uomo veniva seguito e colto in flagranza di reato mentre cedeva una dose di stupefacente rivelatosi poi essere cocaina.
Ulteriori attività d’indagine hanno poi permesso alla Squadra Mobile di individuare un’altra piazza di spaccio questa volta nel comune di Porto Sant’ Elpidio, all’interno di un condominio trasformato in una vera e propria centrale per la distribuzione della droga. Anche in questo caso venivano documentate cessioni di sostanza stupefacente lungo le vie cittadine e, I’attività, si concludeva con un intervento all’interno dello stabile.
Le operazioni hanno consentito di accertare la cessione di oltre un chilogrammo di sostanza stupefacente nei territori di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare, in particolare nelle aree centrali delle città, permettendo di stroncare sul nascere alcune attive “piazze di spaccio”, e si concludevano con due arresti ed il sequestro di ingenti somme di denaro contante e materiale utile al confezionamento e taglio delle dosi.
L’attività repressiva della Squadra Mobile si inserisce nel più ampio quadro delle direttive impartite dal Questore della Provincia di Fermo, volte alla tutela dei giovani e al rafforzamento della sicurezza pubblica, attraverso un costante monitoraggio dei fenomeni criminali da parte degli uffici operativi della Polizia di Stato.

di redazione CF
La luce in fondo al tunnel quella che stanno intravedendo i residenti di via Michelangelo, dove nel pomeriggio il sopralluogo del vicesindaco Fabio Senzacqua, ha certificato l’ormai imminente conclusione dei lavori che si sono prolungati anche a causa del maltempo. La strada riaprirà finalmente i battenti e la “panoramica” tornerà ad essere transitata già dal fine settimana. «Si sta procedendo con l’asfaltatura del manto stradale -scrive Senzacqua- l’intervento sarà completato nelle prossime ore e consentirà la riapertura alla viabilità nel fine settimana».
Si tratta di un intervento atteso e necessario per cercare di consolidare la strada dopo i frequenti scivolamenti del terreno causati dalle forti piogge. Il progetto ha previsto pure la realizzazione di un nuovo sistema di collettamento delle acque bianche, come nuovi sono l’illuminazione ed un tratto di marciapiede. Chi arriva da Fermo ed è diretto a sud potrà ora tornare a transitare su via Michelangelo per bypassare via Collina.
«Un percorso che ha richiesto un lavoro preliminare importante -prosegue il vicesindaco- dalla definizione del progetto per reperire i fondi regionali, all’affidamento dei lavori fino all’avvio del cantiere ed alla concreta realizzazione dell’intervento. La riqualificazione di via Michelangelo non rappresenta soltanto un miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale, ma contribuisce in modo concreto anche alla prevenzione del dissesto idrogeologico, affrontando una criticità che da anni interessava questa zona della città».


di redazione CF
Sos oggi pomeriggio da Lido Tre Archi per una lite scoppiata sul pianerottolo in un condominio. E così lì sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato con due Volanti, e i sanitari del 118 con un’ambulanza.
Stando alle prime informazioni, ad arrivare alle mani sarebbero state due donne, per futili motivi di vicinato.
Fatto sta che una delle due avrebbe riportato una ferita da taglio al sopracciglio. E per questo motivo è stata trasportata all’ospedale di Fermo. Anche l’altra donna, a seguito di una presunta colluttazione, sarebbe finita in ospedale.
Sulle cause e l’esatta dinamica dell’accaduto stanno lavorando i poliziotti della questura di Fermo che al momento non escludono alcuna ipotesi. Il loro intervento, comunque, è servito per placare e sedare gli animi prima che si arrivasse a conseguenze ben più gravi.

Attimi di paura questa mattina intorno alle 8 per i passeggeri di un’auto finita fuori strada a Torre San Patrizio. La vettura, infatti, dopo essere finita fuori strada, è caduta per alcuni metri in una scarpata. Ma, si diceva, fortunatamente solo tanta paura. Non risultano infatti feriti gravi a seguito dell’incidente stradale che ha comunque messo in moto la macchina dei soccorsi.
La centrale operativa del 118, infatti, dopo aver raccolto la richiesta di soccorso, ha inviato sul posto l’ambulanza con i militi a soccorrere le persone che si trovavano all’interno del veicolo, e allertato i vigili del fuoco che, dopo essere intervenuti nella notte ad Amandola per un camion finito parzialmente fuori strada, si sono trovati nuovamente in un sinistro stradale, per la messa in sicurezza del veicolo e per prestare, all’occorrenza, ausilio al 118.

La presentazione di Tipicità 2026
di redazione CF
Delegazioni dai quattro continenti, quasi duecento realtà in rassegna, oltre centotrenta eventi in programma, diecimila metri quadrati al coperto tra padiglioni espositivi e aree incontri: questo è il biglietto da visita di Tipicità Festival 2026, trentaquattresima edizione della manifestazione che racconta le Marche di qualità, la regione del benessere, in confronto con altre comunità dal mondo. Dal 6 all’8 marzo il Fermo Forum si trasforma in una grande festa del gusto, delle qualità artigiane, dei sapori eccellenti, degli itinerari inaspettati. Atenei, scuole, professionisti, associazioni ed enti locali, tutti insieme in una grande rappresentazione del mondo bello e buono che le Marche vogliono interpretare.
La manifestazione, giunta alla sua 34esima edizione, è stata presentata questa mattina, nella sede regionale, con il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli: «Tipicità è un realtà consolidata sul territorio che si snoda anche durante tutto l’arco dell’anno valorizzando le eccellenze e il saper fare marchigiani – ha detto Acquaroli sottolineando quanto le Marche delle eccellenze con Tipicità ritrovino il loro spirito d’orgoglio – Anno dopo anno, la manifestazione è diventata un punto di riferimento centrale che va oltre i confini comunali e provinciali, riuscendo a unire la regione e offrire un palcoscenico alle aziende. È una sfida che unisce istituzioni, corpi intermedi e numerosi piccoli e medi imprenditori, permettendo al territorio di mostrare ciò che sa fare. Un’occasione importante per far riunire le Marche e ritrovare un senso di orgoglio e consapevolezza del nostro patrimonio di biodiversità, manifattura e specialità che dobbiamo accompagnare nella crescita”. In questo periodo estremamente complesso con le preoccupazioni legate ai conflitti, ha aggiunto il presidente “è fondamentale restare accanto alle nostre imprese che sono ben radicate, rappresentano la nostra autenticità e uno spirito di resilienza che ci contraddistingue da secoli e con forza negli ultimi anni. La collaborazione tra la Regione Marche, il Comune di Fermo e tanti altri comuni è una bellissima occasione per valorizzare i nostri luoghi più autentici in vista della stagione estiva. Finché si riuscirà a mantenere questo entusiasmo, ci sarà una spinta che va oltre l’aspetto commerciale e professionale, basata sulla capacità di credere nel nostro modello di sviluppo e nel nostro territorio».

La presentazione di Tipicità 2026
Angelo Serri, direttore di Tipicità, ha dato appuntamento a tutti per il 6, 7 e 8 marzo al Fermo Forum, dove sono attesi anche tanti personaggi noti, a partire dalla conduttrice Rai, Monica Caradonna, il caporedattore del TG 5 Gioacchino Bonsignore e Bruno Gambacorta, creatore del format Eat Parade su Rai 2. «Questa edizione ha come tema “Connessioni indigene”, un’edizione che racconta le Marche di qualità, la regione del benessere. Dal 6 all’8 marzo il Fermo Forum ospiterà ancora una volta una grande festa del gusto, delle qualità artigiane, dei sapori eccellenti e degli itinerari inaspettati, cammini simbolo di benessere e di del vivere bene. Tipicità è sempre più momento di confronto tra realtà diverse di questa regione. Tutti insieme, dunque, per rappresentare il bello e il buono che le Marche vogliono rappresentare»
Mauro Torresi, vicesindaco reggente di Fermo, la città che da sempre ospita Tipicità e che con la manifestazione si apre al mondo, nel suo intervento ha esordito ringraziando «in primis l’attuale assessore regionale Paolo Calcinaro che da sindaco di Fermo ha fatto crescere in questi 10 anni il festival fino a questi livelli. Tipicità – ha proseguito – è una porta con cui la Città di Fermo e la nostra regione si aprono sempre più al mondo. Giunge alla 34esima edizione un evento atteso, partecipato che riesce a mettere in vetrina il meglio, il saper fare, il buono e la bellezza delle Marche. Ma la particolarità del Festival Tipicità è il suo essere costantemente connesso con il mondo, è il suo essere il tramite e lo strumento che crea legami con realtà internazionali e che dà la giusta ribalta ai nostri territori. Quest’anno la dimensione GloCal di Tipicità, ovvero la sua straordinaria capacità di coniugare la dimensione locale con l’internazionalizzazione, si declina ospitando Paesi esteri di ben quattro continenti. Quest’anno Tipicità sarà il degno palcoscenico della consacrazione di un risultato per l’Italia a cui il Festival ha contribuito: ovvero il riconoscimento dell’Unesco nel dicembre scorso della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’umanità. Tipicità ha la sua forza nel mettere insieme, far dialogare e promuovere le anime produttive, economiche, culturali dei nostri territori, farle interagire e interloquire proficuamente con realtà internazionali che con la loro partecipazione a Tipicità sono – in questo momento più che mai – espressioni e voci di Pace. Un sentito grazie al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, al Direttore di Tipicità Angelo Serri e ad Alberto Monachesi, Project Manager di Tipicità, per il coordinamento di un evento che non è solo nei tre giorni del Fermo Forum ma che è cura certosina dei rapporti con attori ed interlocutori del Festival tutto l’anno, a tutti i partner scientifici, tecnici, al project partner Banco Marchigiano, alle Università, a tutti gli enti che patrocinano l’evento, ed a tutti i partecipanti».
Massimo Tombolini, direttore generale di Banco Marchigiano, in qualità di project partner della manifestazione, ha sottolineato «la valenza strategica dell’evento nel promuovere e dare impulso alle economie locali. In un momento di perturbazioni internazionali un evento catalizzatore come Tipicità è essenziale per sviluppare insieme modelli di sviluppi adatti alla nostra regione, alle imprese e alle famiglie delle Marche».
John McCourt, magnifico rettore dell’Università di Macerata, ha ribadito l’impegno dell’Ateneo «a fianco di Tipicità per rinforzare il legame e l’impegno dell’Ateneo nello sviluppo del territorio marchigiano».
Andrea Santarelli, prorettore dell’Università Politecnica delle Marche, ha specificato come l’impegno dell’Ateneo a fianco di Tipicità sia costituito da un intenso lavoro congiunto che mira a dare la giusta valenza ai talenti e alle territorialità.
Francesca Bedeschi, direttore Anci Marche, ha ricordato il «pluriennale rapporto di collaborazione con Tipicità. Dal Festival fermano inizia in realtà un percorso che valorizza tante comunità locali e per tutto l’anno, attraverso il Grand Tour delle Marche».
Tutte le informazioni e il programma completo al sito: www.tipicita.it

La presentazione di Tipicità 2026

La presentazione di Tipicità 2026

La presentazione di Tipicità 2026

di redazione CF
Non solo Scarfini-Malvatani. Chi pensava che la corsa alla poltrona di sindaco, a Fermo, fosse una corsa a due, tra l’attuale assessore comunale e candidato sindaco con i civici “calcinariari” e la candidata a sindaco della coalzione di centrosinistra, si sbaglia di grosso. In queste ore, infatti, sono emersi altri competitor pronti a dare battaglia (elettorale, ovviamente).
In queste ultime ore, infatti, sta rimbalzando sui social il logo di una lista dal nome che ha già insiti i pilastri del suo programma, ovvero “Ricostruire Fermo – economia, comunità, trasparenza”. E sui social, abbinate, anche due pagine proprio dei punti cardine tra cui spiccano, dopo critiche analitiche alla destra e alla sinistra, e una serie di spinose questioni che hanno contraddistinto la città di Fermo in questi anni, il voler “ricostruire la trasparenza”, “ciò che era nostro”, il “tessuto economico”, “l’ambiente”, “la sicurezza” e “la comunità”. Poi l’invito: «Cerchiamo persone serie, competenti, libere da interessi personali, disposte a dedicare tempo ed energie alla città e che condividano queste priorità irrinunciabili, persone pronte a metterci la faccia».
Sempre in queste ore è iniziato a circolare anche il nome dell’odontotecnico Mauro Concetti come candidato sindaco di una lista, anche questa ovviamente civica, dal nome “Fermo al Centro”, una formazione che, come dice il nome stesso, si collocherebbe “in medio” tra destra e sinistra pronta a raccogliere gli scontenti di entrambi gli schieramenti.
E, attenzione però, in questo scenario non ci si può dimenticare del centrodestra, alias FdI, Lega e Forza Italia. Ancora tutto tace su quale sarà la loro collocazione alle prossime elezioni comunali. Nessuna fumata bianca con i civici del candidato Scarfini. Dunque correranno da soli con un loro candidato sindaco (per poi valutare un accordo in sede di eventuale ballottaggio)? O si lavora in silenzio per arrivare all’accordo con i civici prima delle elezioni? Ma queste ore, in casa del centrodestra, sono dedicate a interpretare la notizia legata all’alleanza, in Regione, tra i Marchigiani per Acquaroli, vedasi Paolo Calcinaro, e i Civici Marche di Giacomo Rossi. Un messaggio dell’ex sindaco ai partiti, ovvero, di un civismo che è tutt’altro che spento e in parabola discendente, per ora ad Ancona ma, a seguire, anche a Fermo? Nella “cartella Civismo” sul tavolo dei partiti anche l’uscita di ieri del vicesindaco reggente di Fermo, Mauro Torresi, che ha aspramente criticato il centrosinistra per non aver presentato un candidato presidente alle prossime elezioni provinciali.
Ecco, al netto del contenuto di quella nota stampa, o sulla condivisione o meno del Torresi-pensiero (critiche rispedite, ad esempio, al mittente da Gaetano Massucci che, con Italia Viva, ha aderito alla coalizione di centrosinistra Fermo Città Comune) perché intervenire, assolutamente lecito sia chiaro, ma su una questione già decantata da giorni? Perché attaccare la sinistra? Ma a voler leggere tra le pieghe, qualche malizioso di partito ci ha visto un tentativo di volersi affermare come primo competitor del centrosinistra. Dunque lavori in corso per un accordo civici-partiti o le loro strade si fanno sempre più distanti. Non resta che attendere, e anche poco. D'altronde da qui a meno di due mesi si vota.
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/03/elezioni-provinciali-torresi-in-tackle-sul-centrosinistra-realismo-rinunciatario-il-coraggio-di-non-provarci-invece-alle-comunali/746767/
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/03/giacomo-rossi-milena-sebastiani-e-paolo-calcinaro-avviano-una-stretta-collaborazione-tra-civici-marche-e-i-marchigiani-per-acquaroli/746853/
Un intervento piuttosto complesso, durato oltre tre ore, quello portato a termine con successo dai vigili del fuoco la notte scorsa. Complesso, si diceva, più che altro per la mole del mezzo coinvolto: un camion a tre assi che, oltretutto, trasportava polli.
Erano circa le due di notte quando il 115 ha ricevuto una richiesta di intervento da Amandola: un autocarro, infatti, mentre transitava in contrada Castello Tennacola, è finito con parte delle ruote fuori dalla sede stradale restando bloccato. Sul posto sono così arrivati, coordinati dalla sala operativa del 115 di Fermo, i vigili del fuoco del distaccamento di Amandola e, a seguire, i colleghi di Macerata con una gru.
I vigili del fuoco, con una piuttosto lunga quanto delicata operazione, anche per la presenza, nel camion, di un ingente quantitativo di polli, sono riusciti a riportare il mezzo pesante sulla carreggiata, consentendo al camionista, fortunatamente uscito illeso dall’incidente, di riprendere il suo viaggio.
Presi di mira prima una stazione di rifornimento, poi un’area ristoro al Castagno Village. A colpire un ladro solitario che ha lasciato più danni di quanto raccolto. L’uomo nella notte fra domenica e ieri, prima ha colpito nel rifornimento lungo la strada Brancadoro, rompendo una finestra, ma non riuscendo poi ad entrare nei locali chiusi a chiave.
Poi si è diretto al Castagno Village, dove ha scavalcato il cancello e si è diretto presso l’area ristoro, lì ha forzato i distributori automatici e portato via le monetine al suo interno. Una volta terminato, si è diretto presso il negozio dinanzi l’area ristoro. Ha provato ad entrare sia all’interno del negozio, non riuscendoci, sia al piano superiore dove sono presenti gli uffici amministrativi. A questo punto si è dato alla fuga. Il tutto è stato ripreso dai fotogrammi della sorveglianza del Village. Sul caso indagano i militari della stazione dei carabinieri di Sant’Elpidio a Mare.
m.d.s.
* aggiornamento delle 10,13 *
***
Alle ore 6 circa, sull’Autostrada A14 Bologna-Taranto, è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Ancona Nord e Ancona Sud in direzione Pescara, a causa di un incidente avvenuto all’altezza del km 229, che ha coinvolto tre mezzi pesanti di cui un’autocisterna di gasolio.
Sul posto dove sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione settimo Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia, attualmente, il traffico è bloccato e si registrano 3 km di coda in direzione Pescara.
di redazione CF
Dopo aver iniziato a sentire i bombardamenti, si sono messi in fuga da Dubai con un'auto a noleggio verso il deserto e poi hanno percorso circa due chilometri percorsi a piedi verso il confine con l'Oman dove sono alloggiati in un albergo. E' quanto vissuto da una coppia di imprenditori del Fermano che, dopo le tensioni e le ripercussioni scaturite dall'attacco Usa-Israele all'Iran, ha deciso di lasciare Dubai.
A raccontare la loro "avventura" all'Ansa è uno dei due diretti interessati, Ludovico Vallasciani, 34enne pubblicitario di Fermo che, insieme alla moglie sangiorgese, vive a Dubai per tre mesi all'anno per motivi di lavoro. Vallasciani racconta all'Ansa che domenica, dopo aver sentito i bombardamenti, ha deciso insieme alla consorte di lasciare Dubai con un'auto a noleggio.
Direzione The Valley per poi raggiungere a piedi, camminando per circa due chilometri, il confine con l'Oman. La coppia si trova ora alloggiata in un hotel. Da lì vogliono, sempre stando a quanto raccontato dall'imprenditore fermano all'Ansa, rientrare in Italia appena possibile anche perché i voli sono pochi e con prezzi molto alti, la disponibilità di posti è limitata.
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/02/drone-esploso-sulla-palma-a-dubai-la-testimonianza-di-michela-dioguardi-qui-tensione-e-prudenza-ma-fiducia-totale-negli-emirati/746599/
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/02/a-dubai-missili-ed-esplosioni-nel-cielo-dal-governo-lalert-di-metterci-al-sicuro-abbiamo-avuto-paura-video/746647/








