Fermana praticamente perfetta a Matelica che vince e resta stabilmente in seconda posizione (con la terza piazza distantissima) solo perché il Montecchio non molla neanche a Tolentino: canarino vincenti con Fofi, Kieling e Carmona. Non molla il Montegranaro che impatta in rimonta a Montefano con Perri: pari da non disprezzare in chiave salvezza.

MATELICA (MC) – Solida e decisa la Fermana che fa il suo e ne rifila tre al Matelica, mancando anche un rigore e tiene il passo di un Montecchio che non molla ed espugna Tolentino: Fermana sempre a -2 in classifica a quattro gare dalla fine. Approccio perfetto dai canarini che la indirizzano con Fofi e Kieling, chiudendola nel secondo tempo con Carmona, non mettendo mai in discussione il risultato. Primato sempre alla portata ma occhio al distacco dalla terza in classifica: al momento niente playoff e Fermana direttamente agli spareggi nazionali.

IL TABELLINO

MATELICA 0 (3-5-2): Ginestra; Marino, Lapi, Bianchi L.; Uncini (1′ s.t. Bianchi D.), Tomas, Mengani N. (25′ s.t. Rovazzani), Antonioni (39′ s.t. Carsetti), Bucari (18′ s.t. Merli); Touray, D’Errico (18′ s.t. Mengani E.). All. Santoni

FERMANA 3 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi (31′ s.t. Zanotelli); Barrasso (19′ s.t. Nunzi), Marin, Lischi; Guti (31′ s.t. Frinconi); Carmona (42′ s.t. Petronelli), Fofi (19′ s.t. Cicarevic). All. Gentilini

RETI: Fofi (F) al 15′ p.t., Kieling (F) al 19′ p.t., Carmona (F) al 13′ s.t.

NOTE. Spettatori 400 circa. Ammonito Bucari. Angoli 2-5. Recupero 1 + 4

LA CRONACA

Come ci si aspettava, Gentilini conferma il 4-3-1-2 visto domenica scorsa con Nunzi e Cicarevic in campo solo trenta minuti nella ripresa. Matelica con il 3-5-2 che ha in Touray e D’Errico i terminali offensivi. La Fermana è brava a mettere le cose in chiaro fin dall’inizio: Barrasso fa la voce grossa sulla destra, palla in mezzo per Fofi che piazza il centro numero 12 in campionato sul primo palo. Quattro giri di lancette e la gara va in ghiaccio:Lischi crossa e Kieling (uscito anzitempo domenica scorsa per un problema la caviglia) conclude in maniera sporca ma vincente superando Ginestra. Primo tempo che non ha altro da raccontare con la Fermana in controllo e in tribuna si inizia quasi esclusivamente a seguire quel che avviene nella vicina Tolentino.

Ripresa che inizia con Ginestra protagonista su Guti ma il numero uno è costretto al fallo su Carmona poco dopo. Duello che si ripete dagli undici metri ma l’eterno numero uno para il rigore a Carmona (il terzo in due gare) bloccando ancora il doppio vantaggio. Fermana che trova il gol con Fofi poco dopo, annullato per fuorigioco prima del tris “ufficiale” con Carmona, alla sua seconda da titolare consecutiva. Ancora l’assist di Barrasso stavolta sul secondo palo dove Carmona timbra ancora il cartellino e mette il “the end” definitivo alla gara. Pochi scampoli ancora nel finale di gara con Mengani e Touray ma senza fortuna e un gol annullato a Matelica nel recupero ma la sostanza non cambia. Fermana che vince e convince ma il Montecchio espugna Tolentino, la vetta resta a -2 ma il terzo punto ora è a +11. Finisse oggi il campionato non ci sarebbero playoff, con la Fermana direttamente agli spareggi nazionali. Non male, ma l’obiettivo (neanche troppo lontano a quattro gare dalla fine) resta il primo posto.

Nel post gara, mister Augusto Gentilini soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: «Sono stati bravi i miei ragazzi a far sì che la partita andasse subito dalla nostra parte. Ci aspettavamo un Matelica aggressivo in casa e mi è piaciuto che siamo stati attenti a entrare subito in partita. Abbiamo gestito la gara nel modo migliore: siamo andati in vantaggio e da lì in poi siamo rimasti concentrati nel tenere sempre la barra dritta. Abbiamo disputato un’ottima gara, sotto tutti gli aspetti, sia mentale che fisico».

 

MONTEFANO (MC) – Alla fine arriva un punto da non disprezzare, soprattutto per come si era messa, per il Montegranaro in casa dei viola, dopo il vantaggio locale in apertura. Un punto firmato dalla stoccata di Perri: ci sarà da lottare nelle ultime quattro gare ma il destino dei veregrensi, che puntano ad evitare i playout, resta nelle loro mani.

IL TABELLINO

MONTEFANO 1 (3-4-2-1): Talozzi; Rosolani, Bambozzi, Fossi; Castignani (42’ st Magini), Camilloni (15’ st Cornero), Straccio (41’ st Angelucci), Nardacchione (17’ st Strupsceki); Ferretti, Palmucci; Bonacci (26’ st Rombini). All. Bilò

MONTEGRANARO 1 (4-4-2): Taborda; Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini; Mangiacapre (35’ st Zaffagnini), Evangelisti, Gomis, Santoro (3’ st Vessella); Perri (35’ st Cani), Albanesi (Msikine 32’ st) All. Urbinati

RETI: 6’ Nardacchione, 14’ st Perri

ARBITRO: Cittadini di Macerata

NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti Straccio, Camilloni, Stortini, Capodaglio, Taborda. Angoli 1-4. Recupero 2+6

LA CRONACA

Urbinati opta ancora per il 4-4-2 nel quale Perri è sostenuto davanti da Albanesi ma l’approccio dei locali è concreto e il vantaggio arriva dopo pochi minuti. Ferretti e Rosolani scambiano sulla destra, cross sul primo palo dove il solito Bonacci conclude, sfera che arriva sul secondo palo dove stringe e chiude in rete Nardacchione.

Montefano in fiducia che ci prova ancora con Nardacchione e Palmucci ma il Montegranaro regge l’urto e alza il baricentro dopo la mezzora ma la sua produzone si limita ad un colpo di testa di Alidori che non centra il bersaglio grosso.
Albanesi si accende in avvio di ripresa e suggerisce per Evangelisti che manca lo specchio di pochissimo, Taborda è attento sulla punizione di Ferretti mentre Capodaglio è decisivo a salvare sulla linea di porta la conclusione di Palmucci. Rischio scampato e arriva il pari: angolo per il Montegranaro battuto da Vessella, Perri sul secondo palo stacca e insacca di testa sotto l’incrocio dei pali. Montefano si rigetta in avanti, sfiora il vantaggio con Strupsceki che calcia a lato. Montegranaro che regge l’urto e porta a casa un punto pesante che non cambia sostanzialmente la classifica ma da ossigeno per la classifica.

 

L’esultanza dell’Afc Fermo

Nel girone C di Prima Categoria, soccombe il Montegiorgio, che riceve 4 sberle in casa dell’ Elite a Tolentino e non riesce ad accorciare sulle prime posizioni pur restando in zona playoff. Sconfitta pesante per la Pinturetta, che tra le mura amiche cede 1-2 contro il fanalino di coda Montecosaro.

Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 44 San Claudio; 43 Belfortese; 42 Montegiorgio; 39 Portorecanati; 38 Montemilone; 32 Santa Maria Apparente; 31 Cluentina; 29 Montecassiano; 28 Loreto; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 21 Appignanese; 19 Elite Tolentino; 14 Montecosaro

 

Nel girone D l’Afc Fermo si aggiudica lo scontro diretto in casa della Cuprense per 0-1 e prova l’ allungo decisivo verso la Promozione.

Vittoria tennistica per il Capodarco, che vince 6-1 contro il Centobuchi e consolida il quinto posto. Pareggio per 1-1 tra Salvano e Pedaso Campofilone. Punto di speranza per la salvezza anche quello conquistato dalla Sangiorgese a Comunanza al termine della gara chiusa 1-1. Il derby salvezza domenicale se lo aggiudica il Petritoli con un netto 3-0 sul Grottazzolina. Biancoverdi che restano ultimi, ma provano ad accorciare sulla zona playout.

Classifica: 55 Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi e Real Montalto; 37 Capodarco; 35 Maltignano e Pedaso Campofilone; 34 Pagliare e Castignano; 33 Castoranese; 32 Acquasanta; 27 Comunanza; 23 Grottazzolina e Salvano; 22 Sangiorgese; 17 Petritoli

 

Nel girone E di Seconda Categoria, pari senza reti tra la capolista Casette d’Ete e la Stese. I calzaturieri restano in vetta, ma ora lo Cska Corridonia si è portata ad un solo punto di distanza dopo aver battuto 2-0 la Real Elpidiense. Sconfitto 3-2 l’ Atl. Monturano in casa della Real Porto. Punticino di speranza per la Vis Faleria al termine del 1-1 contro la Vis Civitanova.

Classifica: 50 Casette d’Ete; 49 Cska Corridonia; 46 Stese; 39 Vr Macerata; 38 Real Porto; 36 U. Civitanova; 33 Csi Recanati; 32 Helvia Recina; 30 Real Elpidiense; 28 Vis Civitanova e A. Macerata; 26 Real Telusiano; 24 Atl. Monturano; 23 Aries Trodica; 21 Academy Civitanova; 19 Vis Faleria

 

Nel girone G, il Piane di Montegiorgio batte 3-1 l’ Atl.Porchia ed approfitta del turno di riposo per la capolista Tirassegno, per portarsi a -5. Continua a salire il Magliano, che espugna 1-2 Montottone. Larga vittoria per l’Usa Fermo, che travolge 4-1 La Robbia, nuovo fanalino di coda insieme al Campiglione, che ha pareggiato 1-1 con il Monte San Pietrangeli. Colpaccio della Falerio, che nella trasferta domenicale batte l’Invictus 0-1 e si porta a +3 dai playout. Pareggio esterno per 1-1 da parte del Ponzano Giberto in casa del Valtesino. Successo fondamentale della Mandolesi, che batte 1-0 il Montefiore e balza fuori dai playout.

Classifica: 45 Tirassegno; 40 Piane di Montegiorgio; 39 Montefiore; 38 Magliano; 37 Ponzano Giberto; 32 Usa Fermo; 29 Invictus; 27 Valtesino; 26 Atl. Porchia e Monte San Pietrangeli; 25 Falerio; 24 Mandolesi e Montottone; 22 Campiglione e La Robbia

Monturano – Porto Sant’Elpidio

Nella 26esima giornata del girone B di Promozione, non va oltre il pareggio la Palmense. La squadra di mister Nocera impatta 2-2 contro la Settempeda, al termine di una gara nella quale accade tutto nel primo tempo. Ospiti che passano in vantaggio dopo pochi minuti, quindi le reti arancioverdi di Haxhiu e Pelliccetti che ribaltano il risultato. Appena prima dell’ intervallo però gli ospiti trovano la via del definitivo pareggio.

Palmense che resta al quinto posto e vede allontanarsi il sogno playoff, visto che le due battistrada viaggiano forte con oltre 10 punti di vantaggio.

Al quinto posto fa compagnia alla Palmense il Monturano. I gialloblù chiudono in parità, sul 1-1 il derby contro il Porto Sant’Elpidio. Al gol monturanese di Ripa risponde il biancoazzurro Amici. Buon punto per il Porto Sant’Elpidio per la sua corsa salvezza.

La squadra di mister Mengoni aggancia infatti l’ Elpidiense Cascinare, le due squadre si ritrovano penultime a parimerito.

Elpidiense Cascinare uscito infatti sconfitto dal delicato scontro casalingo contro la Borgo Mogliano, per 0-1.

di Roberto Cruciani

Doppia trasferta per le squadre fermane quando mancano appena cinque turni al termine della stagione di Eccellenza con i canarini in piena lotta per la D e che non intendono mollare la presa mentre il Montegranaro vuole fortemente la permanenza in categoria.

 

Qui Fermo – Saranno tanti i tifosi canarini presenti al Giovanni Paolo II, uno stadio che ha spesso visto protagonista la Fermana ai tempi della Serie D, anche di sfide che mettevano in palio il salto di categoria. Come quel duello serrato, stagione 2016-2017, chiuso a favore della Fermana che presse il volo diretto per la C. Sono passati quasi dieci anni, la categoria è differente e anche il Matelica che è ripartito con un’altra matricola (quella del Fabiani Matelica) ma in pratica la stessa proprietà e in organico anche due ex canarini: Paolo Ginestra che all’andata non riuscì ad evitare la sconfitta dei suoi ma disse di no dal dischetto sia a Guti che a Fofi e l’altro è D’Errico, fantasista che alla Fermana ha passato una sola stagione in D. Squadra che con il ritorno di Santoni in panchina ha trovato continuità con un solo ko nelle ultime sette gare e in casa anche lo scalpo importante dell’Osimana e poi tanti pareggi. Cliente scomodo che non concede moltissimo ma la Fermana deve pensare a se stessa perché ha un solo obiettivo: vincere, o meglio, vincere tutte le prossime cinque gare aspettando un passo falso del Montecchio Gallo, magari già domani a Tolentino. Gentilini ha ritrovato la vittoria contro la Sangiustese e proprio rispetto alla gara di domenica scorsa non ci dovrebbero essere grandi differenze, anzi si va verso la conferma dello stesso undici, con il 4-3-1-2 classico. Dentro Barrasso e Lischi ai lati di Marin in mediana mentre davanti Carmona ha fatto molto bene domenica e potrebbe ripartire al fianco di Fofi con Guti ad innescarlo. Possibile panchina iniziale per Nunzi e per Cicarevic, rientrati dalla squalifica mentre dietro Kieling ha smaltito il problema alla caviglia e ci sarà, vicino a Rodriguez. Da Fermo si muoveranno in tanti, come praticamente in tutte le trasferte: i tifosi ci credono e serve spingere al massimo, non ci sono alternative. Arbitra Leonardo Crincoli di Ascoli Piceno

 

Qui Montegranaro – Gara assolutamente da non sbagliare per la squadra di Gianluca Urbinati che domenica scorsa non è riuscito a fermare la corsa del Montecchio Gallo. Ma ora serve tornare da Montefano con un risultato con un risultato positivo. Non sarà affatto semplice perché i viola sono in corsa per i playoff, anzi ci sono praticamente già dentro e a questo punto se la giocheranno fino alla fine. Soprattutto in casa il rendimento i Ferretti e compagni è di altissimo livello, con la classifica costruita proprio qui, frutto anche di un lavoro importante e costante portato via da tempo. I calzaturieri vogliono tornare a fare punti anche in trasferta, mancano dal colpo grosso messo a segno a Fermo ormai diverse settimane fa. Segno evidente che si può fare ma ritrovando la compattezza vista in altre gare. Possibile che si riparta ancora dal 4-4-2 che in diverse circostanze ha dato grande sostanza alla squadra con Perri e Tonuzi davanti chiamati a far male alla difesa di casa. La zona salvezza è distante appena un punto ma attenzione perché l’ultimo posto, attualmente occupato da Fabriano Cerreto e Civitanovese, è solo tre scalini più in basso. Arbitra Enrico Cittadini di Macerata.

(Foto pagina Facebook Fc Fermana e Mcc Montegranaro)

«La Fermana rappresenta un valore non solo sportivo, ma anche sociale e culturale. Un valore condiviso con tutte le parti sociali del territorio». Questo uno dei temi emersi all’incontro pubblico organizzato dalla Fermana in collaborazione con Sardex al Caffè Letterario di Fermo, dal titolo “Fermana, valore condiviso – dal campo al territorio: il gioco di squadra vincente”, andato in scena giovedì pomeriggio. L’evento, moderato da Franco Contu, cofondatore di Sardex e rappresentante delle Comunità Economiche Locali, ha rappresentato un concreto momento di connessione tra il club gialloblù e il tessuto sociale della città, riunendo istituzioni, mondo economico, associazioni e tifosi in un clima di partecipazione e condivisione.

All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Fermana Umberto Simoni, insieme al figlio Gianfilippo Simoni, il questore di Fermo Eugenio Ferraro, l’assessore allo Sport e alle politiche giovanili del Comune di Fermo Alberto Scarfini. Presenti anche i membri della società, lo staff tecnico e una delegazione della squadra composta dal capitano Nicolas Marin, insieme ai giocatori Guti e Flavio Fofi, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni del territorio, delle realtà sportive, delle aziende e degli sponsor che accompagnano il percorso del club.

Il presidente Umberto Simoni ha sottolineato il valore umano e identitario della società. «La Fermana ha una grande storia e oggi più che mai stiamo portando avanti questi valori. Siamo una famiglia, ognuno con ruoli diversi, dentro e fuori dal campo. I giocatori stanno dando tanto e hanno creato un gruppo molto affiatato. E anche i tifosi ci stanno seguendo sempre più numerosi e voglio ringraziarli per il sostegno».

Il questore Eugenio Ferraro ha evidenziato il rapporto positivo tra la squadra e il territorio. «Abbiamo una bella collaborazione con la società sotto tutti i punti di vista. Sono qui da pochi mesi ma mi sono subito reso conto che la squadra è percepita come un elemento importante per il territorio. Io sono romano e so cosa significa il rapporto tra tifosi e calcio. Ai giocatori voglio dire: siate consapevoli della responsabilità che avete, perché i modelli per i nostri giovani non sono tanti e voi rappresentate esempi di lealtà, sportività e senso di appartenenza, anche in campo».

L’assessore Alberto Scarfini ha ribadito il valore della Fermana come luogo di aggregazione per la comunità. «La Fermana è uno dei contenitori più importanti del territorio, un grande spazio aggregativo che mette insieme sport, cultura, condivisione e storia. Un tratto distintivo della nostra società che dobbiamo continuare a portare avanti insieme».

Franco Contu ha inoltre richiamato l’importanza delle reti territoriali. «Fare rete con il territorio è fondamentale. La Fermana rappresenta non soltanto una squadra di calcio, ma un modello virtuoso di come si possa costruire una rete concreta tra istituzioni, aziende private e associazioni».

L’incontro si è concluso con un momento di networking tra i partecipanti, occasione per rafforzare ulteriormente i rapporti tra il club e le realtà del territorio. Un segnale chiaro di come la Fermana continui a essere non solo una squadra di calcio, ma un patrimonio condiviso della città e della sua comunità.

L’esultanza di Carmona per il 2-0

Vittoriosa la Fermana contro una Sangiustese sprecona in avvio e poi ingenua in occasione dei gol subiti. Canarini che restano in seconda posizione perché da Montegranaro arriva la notizia del successo del Montecchio che infila all’inglese in calzaturieri con un super Torelli e mantiene la vetta della classifica.

FERMO – Serviva la reazione che è puntualmente arrivata per la Fermana dopo il ko di Montecchio. Un successo costruito nel primo tempo e gestito nella ripresa anche se l’avvio è stato molto complicato con lo spauracchio dell’ex Grassi a seminare il panico dalle parti di un Blasizza sempre attento. Decisivi i gol “spagnoli” di Guti e Carmona mentre c’è preoccupazione per le condizioni di Kieling uscito per un problema alla caviglia.

IL TABELLINO

FERMANA 2 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling (20’st Barellini), Rodriguez, Siculi; Barrasso (41’st Morelli), Marin, Lischi (34’st Frinconi); Guti (34’st Petronelli); Carmona, Fofi (45’st Pulpito). All: Gentilini

SANGIUSTESE 0 (3-5-2): Rossi; Lanza, Iommi (19’st Masi), Ferrer; Cresci (28’st Corradini), Crescenzi, Raparo (9’st Perpepaj), Ruggeri (28’st Lattanzi), Pasqualini; Grassi, Ausili (40’st Di Giminiani). All: Sansovini

ARBITRO Tarli di Ascoli Piceno

RETI 21’ Guti, 40’pt Carmona

NOTE ammoniti nessuno; angoli 2-4; recupero 1’+4’; spettatori 800 circa

LA CRONACA

La gioia di Guti per il gol del vantaggio

Fermana che ritrova in extremis Barrasso (recupero fondamentale) per il 4-3-1-2 scelto da Gentilini con Carmona a far coppia con Fofi davanti e Guti alle loro spalle. Opta per un inedito 3-5-2 Sansovini che torna per la prima volta da avversario e da allenatore al Recchioni, con Ausili e Grassi davanti. Proprio il 2004 è decisamente il più pericoloso dei suoi in avvio e in tutto l’arco della gara. In avvio una sua conclusione è salvata in extremis da Kieling e sull’angolo seguente sempre l’ex canarino è stoppato dall’intervento di Blasizza, con Ruggeri che manca la deviazione vincente da due passi. Sangiustese lesta anche in ripartenza con Ausili “lanciato” da un disimpegno di Fofi ma è ancora Blasizza attento. Scampati i pericoli, la Fermana si rimette in sesto con Guti che avverte Rossi con una sveglia da fuori e poi Fofi non trova la mira. Grassi conferma di esserci sempre ma non è concreto nella finalizzazione. Fermana che però trova il vantaggio: Scanagatta serve Guti che controlla e scarica di sinistro in porta con la difesa ospite fin troppo molle. Barrasso si fa vivo in diagonale, Rossi è attento, con Grassi ancora insidioso dall’altra parte. Fermana che allunga nel finale di frazione: sciocchezza di Raparo che si fa soffiar palla, Carmona si invola e trafigge Rossi per il raddoppio.

Sansovini cambia nell’intervallo e torna al 4-2-3-1 con la Fermana che scende sul piano del ritmo e prova a far densità nella propria metà campo. Occhio all’infortunio alla caviglia di Kieling (al suo posto Barellini), le sue condizioni devono essere valutate attentamente in vista di Matelica. Ospiti che prendono possesso della metà campo avversaria ma manca incisività nelle conclusioni. Blasizza è attento con i pugni su Crescenzi, Guti manca il tris dopo un gentile omaggio di Perpepaj e Fermana che congela il risultato nel finale.

MONTEGRANARO – Una doppietta spietata di Torelli vale per il Montecchio la conferma del primo posto in classica e la quarta vittoria consecutiva. Solido e compatti l’undici di Magi che gestisce bene la gara contro un Montegranaro che tiene bene i primi 40 minuti ma poi cede sugli inserimenti del numero otto ospite. Peccato anche per l’infortunio a Tonuzi nel finale, una brutta tegola.

IL TABELLINO

MONTEGRANARO 0 (4-4-2): Taborda; Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini (21’st Vessella); Evangelisti (13’st Albanesi), Gomis, Capponi, Mangiacapre (21’st Scoppa); Tonuzi (34’st Ciarrocchi), Perri (32’st Chrisantus). All. Urbinati

K-SPORT MONTECCHIO 2 (4-3-3): Cerretani; Camilloni, Nobili, Dominici, Procacci; Montagna (40’st Romualdi), Carta (42’st Magnanelli), Torelli; Buonavoglia (45’st Di Pollina), Rivi (21’st Bardeggia), Sollaku (21’st Fabbri). All. Magi

ARBITRO: Caporaletti di Macerata

RETI: 45’pt Torelli, 9’st Torelli

LA CRONACA

Un 4-4-2 attento e compatto quello scelto da Urbinati, sulla falsariga di quello visto nel successo di fermo, quello scelto da Urbinati, di fronte un Montecchio con il 4-3-3 canonico e l’undici iniziale che da maggiori garanzie al momento. E’ in fiducia la squadra di Magi e si vede nella gestione della gara e nell’occupare il campo ma il Montegranaro si mostra solido e compatto nel primo tempo, lasciando pochi spazi. Capponi in avvio mette paura a Cerretani prima che il Montecchio inizi a macinare gioco. Il primo squillo è di Camilloni per un Montecchio che gestisce bene il controllo della gara ma passa solo nel finale di tempo dove prima Taborda è decisivo su Rivi, innescato perfettamente da Sollaku ma poi capitola: cross di Camilloni e inzuccata in anticipo di Torelli che prende il tempo anche all’estremo difensore.

Ripresa che si apre con la conclusione alta di Tonuzi mentre Camilloni suona ancora la sveglia a Taborda. Preludio al raddoppio: disattenzione di Stortini che si fa scippare la sfera e Montagna trova sul secondo palo Torelli che sigilla la gara di sinistro. Montecchio in controllo, Camilloni alza la mira e il forcing del Montegranaro non riesce a portare pericoli. C’è da registrare l’infortunio di Tonuzi, uscito anzitempo: condizioni da valutare per il terminale più pericoloso a disposizione di Urbinati.

(Foto da pagine Fc Fermana e Mcc Montegranaro)

Montottone

Nella 23′ giornata di Prima Categoria, il girone C ha portato in dote tre punti importantissimo per il Montegiorgio, che si impone di misura nella sfida d’alta quota contro la capolista Folgore Castelraimondo. A decidere la sfida il gol di Tartabini. Montegiorgio che torna al terzo posto a -4 dalla vetta. Pareggio esterno per la Pinturetta, che fa 0-0 in casa della big San Claudio. Punto prezioso per l’obiettivo salvezza.

Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 42 Montegiorgio; 41 San Claudio; 40 Belfortese; 38 Montemilone; 36 Portorecanati; 32 Santa Maria Apparente; 29 Montecassiano; 28 Loreto e Cluentina; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 18 Appignanese; 16 Elite Tolentino; 11 Montecosaro

Nel girone D invece l’Afc Fermo batte il Petritoli nel testa coda per 3-1 e consolida la vetta della classifica. Al contrario il Petritoli sprofonda sempre più in fondo. Il Capodarco pareggia 1-1 a Comunanza e resta quinta, facendosi raggiungere dal Pedaso Campofilone che batte 1-0 il Pagliare. Quinto posto a cui si aggiungono anche Castignano e Maltignano. In zona salvezza, cade 3-2 il Salvano in casa del Centobuchi. Pareggio interno per il Grottazzolina contro Acquasanta (1-1). Continua l’ ascesa della Sangiorgese, che supera 1-0 con il Montalto grazie alla rete dell’ eterno Vallesi.

Classifica: 52 Afc Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi; 37 Montalto; 34 Pedaso Campofilone, Capodarco, Castignano e Maltignano; 33 Castoranese; 31 Pagliare; 29 Acquasanta; 26 Comunanza; 23 Grottazzolina; 22 Salvano; 21 Sangiorgese; 14 Petritoli.

Nel girone E di Seconda Categoria, il Casette d’Ete rallenta pareggiando l’ anticipo del venerdì in casa della Vis Civitanova per 1-1, ma resta in vetta. Stesso risultato anche per la Real Elpidiense contro lo United Civitanova. Colpaccio di giornata quello messo a segno dall’ Atl. Monturano, che batte 2-1 la vice capolista Cska Corridonia grazie alla doppietta di Alessio Sciarresi. Torna a perdere il fanalino di coda Vis Faleria, che esce sconfitta 0-2 dal campo dell’ Helvia Recina.

Classifica: 49 Casette d’Ete; 46 Cska Corridonia; 45 Stese; 38 Vr Macerata; 35 Real Porto; 33 Csi Recanati e U. Civitanova; 30 Real Elpidiense; 29 Helvia Recina; 27 Vis Civitanova e Atl. Macerata; 26 R. Telusiano; 24 Atl. Monturano; 21 Academy Civitanova; 20 Aries Trodica; 18 Vis Faleria.

Nel girone G, bomber Achilli regala la vittoria alla capolista Tirassegno, che espugna Magliano e allunga in vetta approfittando del turno di riposo dell’ inseguitrice Montefiore. Sale il Piane di Montegiorgio che fa 0-3 in casa del Monte San Pietrangeli. Successo per 2-1 da parte del Ponzano Giberto nello scontro diretto con l’ Invictus. In zona salvezza vittoria fondamentale della Falerio, che batte 1-0 l’ Usa Fermo e lascia l’ ultima posizione, dove scivola il Campiglione travolto in casa dal Montottone per 1-3. Ultima posizione anche per la Mandolesi, che pareggia 1-1 con l’Atl. Porchia. Sconfitta casalinga per La Robbia, che cade 0-1 contro il Valtesino.

Classifica: 45 Tirassegno; 39 Montefiore; 37 Piane Montegiorgio; 36 Ponzano Giberto; 35 Magliano; 29 Usa Fermo e Invictus; 26 Atl. Porchia e Valtesino; 25 Monte San Pietrangeli; 24 Montottone; 22 La Robbia e Falerio; 21 Campiglione e Mandolesi

Nella 25’ giornata del campionato di Promozione, il Monturano pesca un pareggio in casa del Grottammare, dove la sfida termina 1-1. Un punto che rallenta la corsa dei calzaturieri, che restano al quinto posto.

I gialloblù vengono raggiunti in classifica dalla Palmense, che espugna il terreno del Casette Verdini per 0-1. Gli arancioverdi ottengono i tre punti grazie alla rete decisiva di Pelliccetti, che scardina la retroguardia amaranto.

 

In zona salvezza, vittoria fondamentale per l’Elpidiense Cascinare, che si aggiudica lo scontro diretto in casa del Corridonia per 0-1. A decidere la sfida il gol di Biondi nella ripresa. Tre punti che consentono alla squadra di mister Silenzi il sorpasso in classifica sui cugini del Porto Sant’Elpidio.

La squadra di Mengoni scivola in penultima posizione dopo la netta sconfitta contro l’ Azzurra Colli per 0-3. Protagonista della gara l’ex Montegiorgio, Mattia Pampano, autore di una tripletta. La situazione dei portoelpidiensi si fa sempre più complicata.

di Roberto Cruciani

Incroci fermani per questa giornata di Eccellenza che è al centro dell’interesse regionale complice anche lo stop del campionato di Serie D. Proprio il Recchioni e il La Croce saranno gli scenari incrociati del duello tra prima e seconda della classe che si sono sfidate appena sette giorni fa, scambiandosi il ruolo di lepre e inseguitrice ma le distanze restano minime, appena due punti.

Qui Fermo. Giusto il tempo di riprendersi dalla delusione della sconfitta di domenica scorsa che la Fermana si è tuffata nuovamente a testa bassa nella settimana di lavoro, con la voglia di dimenticare in fretta Montecchio. Anche perché la Sangiustese non è avversario morbido, assolutamente. Innanzitutto arriva anch’esso da una sconfitta, forse anche sorprendente, in casa contro l’Urbino dopo una serie di nove risultati utili consecutivi. Una squadra in salute che con l’ex canarino Marco Sansovini (29 presenze e 5 reti, nel 2017-2018 in Serie C) in panchina ha trovato equilibrio e solidità: 29 gol fatti, 26 gol subiti e anche all’andata ha mostrato la capacità di non mollare mai ottenendo il pari dopo il novantesimo con un altro ex come Lorenzo Grassi. Per lui prima l’esperienza in Primavera e poi la C con quel gol indimenticabile a Pescara in C, per l’1-1 finale con la maglia canarina. Saranno due ritorni speciali ma lo spazio per gli amarcord saranno solo prima del fischio iniziale. In campo la Fermana fa i conti con squalifiche e guai fisici: Cicarevic e Nunzi “dietro la lavagna”, Bruno non è ancora utilizzabile in mezzo al campo e Barrasso ha passato una settimana quasi intera a lavorare a parte, remota l’ipotesi di vederlo in campo. Coperta corta in mezzo dove sono rimasti Lischi e Marin. Quindi il dubbio è se si riproporrà il 4-3-1-2 ormai standard oppure si passerà al 4-2-3-1 su cui si è lavorato spesso, anche in settimana a dire il vero. Carmona è pronto a prendere il posto di Cicarevic mentre tra le rotazioni possibili per Nunzi ci sono anche Frinconi e ad esempio Saviano anche in caso di cambio modulo. Non dovrebbe variare invece Sansovini con il suo 4-3-3 da vedere solo gli interpreti offensivi con Grassi e Perpaj che danno esperienza mentre in mezzo al campo Raparo è il riferimento con Crescenzi e Ruggeri chiamati a dare sostanza. Gara affidata a Tarli della sezione di Ascoli Piceno.

 

Qui Montegranaro. Punti pesantissimi in palio al La Croce di Montegranaro dove arriva la neo capolista Montecchio. Gli uomini di Magi chiudono una settimana super impegnativa: dopo il successo casalingo con la Fermana che è valso il primo posto attuale, mercoledì andata dei quarti di finale contro il Nibbiano chiusa con un 2-2 che rimanda ogni discorso al match di ritorno in programma mercoledì prossimo. Insomma periodo intenso per un Montecchio però che può sopperire con una rosa decisamente importante e lunga ma anche con l’entusiasmo dei risultati ottenuti. Di contro il Montegranaro reduce dal primo ko della gestione Urbinati in casa del Tolentino ma che vuole puntellare la propria classifica e allontanarsi da una zona calda affollatissima. Da vedere cosa sceglierà Urbinati dal punto di vista tattico, se riproporre le tre punte viste a Tolentino oppure il 4-4-2 vincente a Fermo, con Tonuzi e Perri terminali offensivi. Di certo in tanti a Fermo scrolleranno i propri cellulari per sapere cosa accadrà a Montegranaro e tutti ovviamente faranno il tifo per la squadra del T-Rex Urbinati. Incroci importanti dunque per i ragazzi di mister Urbinati che puntano al secondo scalpo eccellente, dopo quello di due settimane fa in casa della Fermana. Gara affidata a Caporaletti di Macerata.

(Foto da pagine Facebook Fc Fermana e Mcc Montegranaro)

di Roberto Cruciani

MONTECCHIO – Una Fermana tutto cuore e in dieci per oltre 50 minuti, cede solo nei minuti finali al Montecchio perdendo la vetta della classifica. Il rosso a Nunzi, spezza l’equilibrio iniziale. Nella ripresa la sblocca l’ex di turno Rivi ma Fermana di cuore che impatta con il decimo gol di Guti in campionato. Fermana che non cede metri e resta con tre punte ma alla fine la sblocca Fabbri e poi la chiude Montagna, il tutto in due minuti.

IL TABELLINO

K-SPORT MONTECCHIO 3 (4-3-3): Cerretani; Camilloni, Dominici, Nobili, Procacci; Montagna, Carta, Torelli; Buonavoglia (44′ st Magnanelli), Rivi (44′ st Bardeggia), Sollaku (20′ st Fabbri). All. Magi

FERMANA 1 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi; Lischi (44′ st Carmona), Nunzi, Marin; Guti; Fofi; Cicarevic (44′ st Petronelli). All. Gentilini

ARBITRO: Aprile di Caserta

RETI: 28′ st Rivi, 29′ st Guti, 83′ Fabbri, 85′ Montagna

NOTE: spettatori 1200 circa (circa 400 da Fermo). Ammoniti Cicarevic, Dominici, Fabbri. Espulso Nunzi al 42′ (doppio giallo). Recupero 2 + 5

LA CRONACA

Manca anche Barrasso, match winner domenica scorsa a Fermignano per Gentilini, ma la formazione è quella annunciata. Un 4-3-1-2 nel quale Rodriguez torna dal primo minuti al fianco di Kieling, Siculi confermato a sinistra e Blasizza in porta mentre in mediana c’è il ritorno di Lischi, davanti il solito tridente. Consueto 4-3-3 del Montecchio con l’ex Rivi terminale offensivo (l’altro ex Camilloni esterno destro difensivo), Sollaku e Buonavoglia esterni offensivi. Spinge in avvio il Montecchio che cerca di mettere pressione alla Fermana. Al 7′ si accentra e scarica Sollaku, in volo Blasizza alza in angolo. Un minuto dopo, uscita non precisa del portiere canarino che lascia li la palla ma il sinistro di Carta termina a lato non di molto. Primi minuti di pressione del Montecchio ma la Fermana alza il ritmo e soprattutto inizia a macinare in mezzo al campo anche se non costruisce reali occasioni, fatta eccezione per un cross di Guti per Fofi su cui Dominici legge bene iun anticipo. Gara spigolosa dove non mancano i contatti. Nunzi rimedia il primo giallo su Camilloni, lo segue poco dopo Cicarevic ma poi arriva la doccia fredda. Tegola Fermana al 42′ del primo tempo: Nunzi, già ammonito, colpisce con il braccio alto in elevazione un avversario, sotto gli occhi del direttore di gara che ferma il gioco e gli rifila il secondo giallo. Fermana in dieci e gara che si mette in questo momento in salita.

Nessun cambio alla ripresa e dopo un minuto ci prova Fofi, ma controlla Cerretani. Fermana con Fofi riferimento, Cicarevic e Guti a sacrificarsi sugli esterni. Doppia chiusura importante di Kieling su Torelli e Sollaku. Ritmi che si abbassano e la Fermana a momenti colpisce al 12′: rimesa lunghissima di Lischi, la palla scivola verso Cicarevic su cui è determinante Cerretani e sulla ribattuta, Fofi è murato da Camilloni che salva la propria porta. Occasione che “spaventa” il Montecchio e da coraggio alla Fermana che addormenta la gara nella fase centrale della seconda frazione. E proprio nel momento migliore canarino, arriva il vantaggio del Montecchio: iniziativa di Fabbri sulla destra, ne nasce una mischia con la palla che arriva a Rivi che dal centro dell’area scarica in rete con forza. Ma la gara è incredibile e la Fermana la impatta subito: mischia in area ospite, la sfera scorre sul secondo palo dove Guti controlla e scarica di sinistro. Esplode il tifo canarino presente, tutti in campo dalla panchina a festeggiare e servono alcuni minuti per riprendere il gioco. Montecchio che ci prova con un sinistro di Buonavoglia con Blasizza che controlla in due tempi. Montecchio che prova a spingere e arriva il 2-1 con Fabbri che deposita in rete un assist di Buonavoglia al termine di una bella azione corale. Il tris arriva due minuti dopo con Montagna che capitalizza una perfetta ripartenza e approfittando di una Fermana che si era spinta tutta in avanti.

 

TOLENTINO (MC) – Due colpi di testa, di Tizi e Strano, infliggono la prima sconfitta al Montegranaro nella gestione Urbinati. Un avvio importante dei cremisi vale l’uno-due che decide la gara. Montegranaro più intraprendente nella ripresa ma mai realmente insidioso.

IL TABELLINO

TOLENTINO 2 (4-3-3): Roberto, Diouane (74′ Matteo Salvucci), Strano, Fontana, Tomassetti, Giandomenico (84′ Nunes), Tizi (81′ Romitelli), Tortelli, Rozzi, Lovotti (87′ Papini), Moscati. All. Passarini

MONTEGRANARO 0 (4-3-3): Taborda, Chimezie (81′ Santoro), Stortini, Gomis (70′ Chrisantus), Capodaglio, Alidori, Evangelisti (55′ Mangiacapre), Vessella (45′ Iuvale’), Cani (45′ Perri), Tonuzi, Albanesi. All. Urbinati

ARBITRO: Enrico Pappalardo di Crema

RETI: 15′ Tizi (T), 22′ Strano (T)

LA CRONACA

Tolentino pericoloso in avvio con Diouane che ti testa sfiora il bersaglio grosso mentre poco dopo Taborda è attento su Rozzi. Il forcing iniziale porta al vantaggio cremisi: azione che si sviluppa sulla destra, cross di Diouane perfetto per la testa di Tizi che in terzo tempo non ha difficoltà ad insaccare. Dopo il 20′ Giandomenico chiama agli straordinari Taborda su punizione. Dall’angolo seguente ancora il raddoppio con la spizzata vincente di Strano. Montegranaro prova a reagire con Tonuzi ma senza esito mentre Taborda è ancora attento in chiusura di frazione. Prova con i cambi a svoltarla Urbinati e l’atteggiamento è diverso da parte dei suoi. il neo entrato Perri ci prova di testa su assist di Tonuzi ma Roberto è attento. Montegranaro che prova a mettere pressione ma non ci sono grandi occasioni. In contropiede Rozzi chiama all’intervento in due tempi Taborda e la gara si spegne verso la fine con il successo del Tolentino.