Nel girone C di Prima Categoria, il Montegiorgio cade 3-2 nello scontro diretto in casa della Belfortese e dice praticamente addio ai sogni del primo posto. Rossoblù che ora devono provare a difendere almeno la zona playoff, visto che il Montecassiano al sesto posto è ad una sola lunghezza di distanza. In zona salvezza vince la Pinturetta, che fa 4-2 contro la Cluentina e prova a rialzare la testa. 

Classifica: 46 Castelraimondo; 43 Potenza Picena; 40 San Claudio e Belfortese; 39 Montegiorgio; 38 Montemilone; 33 Portorecanati; 29 Montecassiano e S. M. Apparente; 28 Loreto; Cluentina; 24 Porto potenza; 22 Pinturetta; 17 Appignanese; 13 Elite Tolentino; 10 Montecosaro

In Prima Categoria, il girone D vede il successo dell’Afc Fermo nella stracittadina contro il Salvano per 1-3. La capolista prova così lo strappo decisivo in vetta alla classifica, grazie alla collaborazione della Sangiorgese che rifila quattro sberle alla vice capolista Cuprense. I neroazzurri, trascinati dalla tripletta dello scatenato Ogievba, conquistano la seconda vittoria di fila e continuano la risalita in classifica. Cade in casa il Capodarco, sconfitto 1-3 dal Castignano. Non bastano tre reti al Pedaso Campofilone per guadagnare punti, la squadra della Valdaso perde 4-3 a Castorano. Un punto utile per la lotta salvezza, quello conquistato da Grottazzolina nello 0-0 a Pagliare.  Nel posticipo domenicale il Petritoli cade in casa con il Maltignano per 0-1 e resta ultima. 

Classifica: 49 Afc Fermo; 42 Cuprense; 37 Montalto; 35 Centobuchi; 33 Castoranese, Castignano e Capodarco; 31 Pagliare, Maltignano e Pedaso Campofilone; 28 Acquasanta; 25 Comunanza; 22 Grottazzolina e Salvano; 18 Sangiorgese; 14 Petritoli

Nel girone E di Seconda Categoria, torna a vincere il Casette d’Ete, che supera 4-1 l’Academy Civitanova e resta saldo al primo posto. Successo esterno per la Real Elpidiense, che batte 1-3 la Vir Macerata e si risollevano in classifica. In chiave salvezza brutta sconfitta per l’Atl. Monturano, che cade 5-2 contro la Stese. Punto di speranza per la Vis Faleria, che fa 0-0 contro l’Atl. Macerata e pur restando ultima prova ad accorciare su chi la precede. 

Classifica: 48 Casette d’Ete; 46 Cska Corridonia; 42 Stese; 38 Vr Macerata; 33 Csi Recanati; 32 Real Porto e U. Civitanova; 29 Real Elpidiense; 26 Helvia Recina, Vis Civitanova e Atl. Macerata; 23 Real Telusiano; 21 A. Monturano e Academy Civitanova; 19 Aries Trodica; 18 Vis Faleria.

Nel girone G l’impresa di giornata la mette a segno il Ponzano Giberto, che espugna il campo della capolista Tirassegno con un roboante 1-6, giornata da dimenticare per i fermani che restano comunque al comando, mentre il Ponzano Giberto guadagnano il quinto posto. Il Montefiore rifila un secco 4-0 al fanalino di coda Falerio. Il Piane di Montegiorgio vince per 2-1 il derby con il Magliano e si porta a -1 proprio dai giallorossi in quella che è un affollata zona playoff. Il Monte San Pietrangeli si ferma in casa del Valtesino, dove perde 2-0. In chiave salvezza pareggio per 2-2 tra Montottone e La Robbia. Pareggio anche nel derby fermano tra Usa Fermo e Campiglione, che fanno 1-1. Nel posticipo domenicale l’ Invictus supera 3-2 l’Atl. Porchia, mentre riposa la Mandolesi

Classifica: 42 Tirassegno; 39 Montefiore; 35 Magliano; 34 Piane Montegiorgio; 33 Ponzano Giberto; 29 Usa Fermo e Invictus; 25 A. Porchia e Monte San Pietrangeli; 23 Valtesino; 22 La Robbia; 21 Campiglione e Montottone; 20 Mandolesi; 19 Falerio.

Una 24′ giornata di campionato da dimenticare in promozione per il Porto Sant’Elpidio, che nella trasferta in casa dell’Azzurra Mariner subisce un pesante 7-2. Giornata storta per i ragazzi di mister Mengoni, che sprofondano al terzultimo posto.

Risorge invece l’Elpidiense Cascinare, che tra le mura amiche rifila un netto 4-2 alla Settempeda e lascia l’ultima posizione, portandosi a -5 dalla salvezza diretta. Una doppietta dell’eterno Amadio, oltre a quelle di Antolini e Murati le marcature per i calzaturieri, che tornano così a sperare nella salvezza.

Torna al successo il Monturano, che batte di misura 1-0 il Corridonia con la rete di Giuli. Un successo che consente ai gialloblù di tornare in zona playoff, prendendosi il quinto posto in classifica.

Due punti dietro accorcia la Palmense, che in casa batte 2-0 il Grottammare con la doppietta dello scatenato Cuccù. Fermani che ora sono settimi e vedono da vicino quella zona playoff tanto desiderata.

Nell’odierna mattinata si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Edoardo D’Alascio, estesa ai Comuni di Porto Sant’Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Altidona, Pedaso e Campofilone per l’esame congiunto delle problematiche riguardanti la tappa della Gara ciclistica internazionale per professionisti 61esima edizione della “Tirreno-Adriatico”.

Alla riunione ha partecipato, da remoto, il responsabile della Società Rcs Sport S.p.A. – di Milano.

La provincia di Fermo sarà interessata, per alcuni tratti viari provinciali e comunali, nella tappa prevista per il giorno 15 marzo .

Nel corso della riunione sono state affrontate tutte le tematiche afferenti alla safety e alla security nonché quelle riguardanti lo stato di percorribilità della viabilità provinciale e comunale interessata dalla gara ciclistica.

L’esame delle restanti tematiche di carattere tecnico, in particolare quelle riguardanti i presidi alle intersezioni stradali lungo il percorso, è stato demandato ad un apposito tavolo tecnico che si svolgerà in Questura in prossimità della gara ciclistica.

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Georgi Tatarov

La M&G Scuola Pallavolo Yuasa Battery Grottazzolina comunica che Georgi Tatarov concluderà la sua stagione affrontando l’ultima parte del campionato con la maglia del Galatasaray, realtà ambiziosissima del panorama internazionale.

«Arrivato a Grottazzolina un anno e mezzo fa – ricordano dalla M&G – come giovane talento dalle grandi prospettive, ma ancora tutto da costruire, Georgi ha compiuto un percorso di crescita costante e significativo, lavorando con determinazione e maturando esperienza, personalità e consapevolezza nei propri mezzi.
Il traguardo straordinario della medaglia d’argento raggiunto con la sua Bulgaria ai recenti Campionati del Mondo, e l’ottima stagione disputata in maglia Yuasa Battery, certificano il suo ingresso tra i giocatori pronti a misurarsi ai massimi livelli della pallavolo internazionale».

«La società – si legge in una nota della Yuasa – saluta oggi un atleta profondamente cresciuto, pronto per nuove sfide e per palcoscenici di altissimo profilo. Nel suo messaggio di saluto, Georgi ha voluto sottolineare il legame costruito in questo percorso: «Ho sentito Grotta come una famiglia. Ho dato tutto me stesso per provare a raggiungere il nostro obiettivo, e non dimenticherò mai nessuno della squadra e di questa società.» Parole che raccontano l’intensità di un cammino condiviso e l’attaccamento dimostrato in ogni momento. A Georgi va il più sincero “in bocca al lupo” da parte di tutta la M&G Scuola Pallavolo Yuasa Battery Grottazzolina, per il prosieguo della stagione e per una carriera che siamo certi lo vedrà protagonista ai massimi livelli».

 

Massimiliano Fanesi durante l’esperienza da direttore sportivo nella Fermana F. C., campionato di Serie D 2014/15. In copertina, abbracciato dopo un gol dal centrocampista e capitano Guido Di Fabio e dall’esterno sinistro Fabio Di Venanzio nell’anno della Serie B, stagione 1999/00.

di Redazione

FERMO – Centravanti nell’indimenticabile stagione della Serie B, direttore sportivo a più riprese nella crema del dilettantismo, tra Eccellenza e quarta serie.

Massimiliano Fanesi, attaccante classe 1972, merita senza dubbio un posto nella galleria elitaria degli ex canarini ad aver lasciato un’impronta positiva dalle parti del Girfalco. Indimenticabili, infatti, i 9 centri messi a segno durante il campionato di cadetteria dell’allora Fermana Calcio 1920, così come preziosa è stata l’opera di costruzione della rosa dietro la scrivania dirigenziale nei campionati a venire, nel segno dell’Unione Sportiva Fermana prima e della Fermana Football Club poi.

Nell’anno in cui la stessa Fermana F. C. è ritornata a lottare sul campo per una posizione di prestigio e di vertice, dopo due amarezze in serie coincise con la doppia retrocessione dalla Serie C all’Eccellenza, transitando naturalmente per la D, l’ex numero 16 canarino analizza il buon momento della compagine ora all’apice della classifica nel massimo torneo dilettantistico regionale.

Fanesi, dopo una prima parte di stagione caratterizzata dal naturale periodo di assemblamento ed amalgama, causa una rosa del tutto nuova, i canarini, risultati alla mano, hanno trovato il passo giusto. Come valuta, a maturazione, l’undici costruito dal direttore sportivo Sergio Filipponi e guidato da mister Augusto Gentilini?

«Considerando i problemi di inizio anno, frutto delle vicende societarie ereditate dal recente passato, ed il fatto di aver iniziato la costruzione della squadra con ritardo rispetto agli standard estivi, ad oggi possiamo definire la composizione della rosa da parte del diesse Filipponi di assoluta qualità. Ha messo a disposizione di Gentilini una rosa di primo livello, assemblata e messa a punto settimana dopo settimana da un tecnico navigato, che rappresenta un lusso per queste categorie. I risultati lo provano».

Da ex attaccante: Guti, Cicarevic, Fofi e Carmona tra i principali protagonisti di un reparto offensivo davvero sopra le righe…

«La Fermana, nel suo complesso, è una squadra equilibrata. Nel reparto arretrato ci sono elementi importanti, nel mezzo c’è gente forte, di personalità e davanti spicca, come sottolineato, una batteria di attaccanti decisamente di prim’ordine. Una qualità complessiva, attacco su tutti, che va a ribadire l’ottimo lavoro svolto dal direttore che, insieme al mister, adesso sta camminando sulla strada per raggiungere l’obiettivo prefissato a monte, nonostante le tante difficoltà che purtroppo caratterizzano la società gialloblù degli ultimi tempi».

Dalla ricognizione sulla squadra al dettaglio sul prossimo turno di campionato che, come noto, mette sotto i riflettori la sfida tra la capolista canarina e la principale antagonista, il K Sport Montecchio, distante appena un punto dalla compagine gialloblù…

«La prossima giornata di campionato mette contrapposte, in maniera stimolante, le prime della classe, costruite per ambire al salto di categoria. I gialloblù, come noto, sono reduci da due retrocessioni, il Montecchio da uno spareggio che valeva la D perso ai rigori. C’è voglia di riscatto in ambo le piazze. Sarà quindi e di certo una bella partita, tra due squadre che hanno voglia di vincere. Ci sono tutti i presupposti per vedere un match con alti valori tecnici».

Restando sulla partita di vertice, che andrà in scena sul fondo di gioco pesarese, quali i temi tattici che secondo lei metteranno di fronte il miglior attacco della stagione al cospetto della miglior difesa del girone in una sorta di spareggio per la vetta dell’Eccellenza?

«Miglior attacco contro la miglior difesa è un dato che la dice lunga su ciò che le squadre stanno facendo vedere, fino a questo momento, nel torneo di Eccellenza. Quella di domenica è una partita da tripla, dove ogni pronostico secco potrebbe essere smentito. Parliamo di due compagini che annoverano giocatori importanti, di categoria superiore, allenati da tecnici preparati come Gentilini e Giuseppe Magi. Ogni tatticismo precostituito è relativo, in campo le squadre hanno elementi in grado di rompere l’equilibrio, e creare l’episodio favorevole, in qualsiasi momento della sfida».

Un carico di medaglie e soddisfazioni per gli schermidori dell’Accademia della Scherma Fermo ai campionati Regionali Under 17 e Under 20 di fioretto e spada svoltisi al Palascherma di Ancona.

Tre titoli regionali, altri quattro podi e ben nove atleti qualificati direttamente ai Campionati Nazionali Gold. Con questo bottino, al quale vanno aggiunte le ottime prestazioni di tutti gli schermidori fermani saliti in pedana, l’Accademia della Scherma Fermo conferma ancora una volta la bontà del proprio settore giovanile sia nel fioretto che nella spada.

Nel fioretto Maschile Under 17 successo per Giulio Castori con Mattia Renzi e Alfred Leech a completare un podio meravigliosamente fermano e Alessandro Belli appena dietro ai propri compagni di squadra ma comunque qualificato alla fase nazionale. Doppio successo addirittura nella spada dove Alfred Leech si aggiudica sia la prova Under 17, col compagno Giulio Castori sul podio, che la prova under 20, dove sul podio con lui si è piazzato Gianfranco D’Agostino. Ai piedi del podio, sempre nella spada maschile, Michael Meraviglia e Pietro Mezzabotta. Da evidenziare poi le prove degli altri spadisti in gara Simone Felici, Alessandro Gangale e Stefano Ciferri.

Ottime notizie anche in campo femminile con brillanti prestazioni sia nel fioretto che nella spada. Nel fioretto qualificazione centrata per Iris Colantonio accompagnata dalle ottime prestazioni delle più giovani compagne di squadra Margherita Volta e Carol Millevolte. In evidenza anche la spada femminile dove hanno ben figurato ancora Carol Millevolte, Victoria Pantanetti e Matilde Sgammini.

 

PORTO SAN GIORGIO – L’ultima stagionale tra le mura amiche vede la Yuasa Battery ospitare al PalaSavelli una Valsa Group Modena quarta in classifica e in ottimo stato di forma. Gara interessante anche dal punto di vista simbolico, considerato che l’ultima interna di Superlega di Grottazzolina (almeno per un po’) è contro una delle formazioni storicamente più vincenti d’Italia.

Modena senza Federici bloccato da un affaticamento alla vigilia del match, Stankovic in distinta per onore di firma sul fronte Yuasa, microfrattura ad un dito della mano destra rimediata in allenamento per il campione serbo, tra i migliori sette giorni fa a Trento.  Modena in campo con Tizi-Oualou in regia e Buchegger opposto, Mati e Sanguinetti al centro, Daviskiba e Porro in banda con Perry libero. Coach Ortenzi schiera invece Falaschi in regia opposto a Tatarov, Pellacani e Petkov in posto tre, Magalini e Fedrizzi schiacciatori con Marchisio libero.

IL TABELLINO

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 0: Magalini 9, Cubito ne, Vecchi ne, Falaschi, Stankovic ne, Pellacani 6, Petkov 4, Fedrizzi 7, Marchiani ne, Koprivica ne, Tatarov 15, Marchisio (L1) 46% (23% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni e Romiti

VALSA GROUP MODENA 3: Massari ne, Perry (L1) 42% (33% perf.), Mati 7, Sanguinetti 14, Tizi-Oualou 3, Davyskiba 13, Tauletta ne, Porro 11, Menchetti (L2) ne, Anzani ne, Buchegger 9, Bento 1, Ikhbayri ne, Giraudo ne. All. Giuliani, vice Ciamarra e Lionetti

PARZIALI: 26-28 (28’), 18-25 (23’), 20-25 (23’)

ARBITRI: Salvati e Armandola (Polenta), video check Gianferro, segnapunti Marini

NOTE: Grottazzolina: 13 errori in battuta, 1 ace, 4 muri vincenti, 38% in ricezione (25% perf), 56% in attacco. Modena: 22 errori in battuta, 8 ace, 9 muri vincenti, 50% in ricezione (38% perf), 68% in attacco. Spettatori 1196, mvp Sanguinetti

LA CRONACA

Il primo break del match (2-4) arriva per Modena con Tizi-Oualou, che capitalizza al meglio una gran difesa di Porro, il gap rimane invariato fino al doppio muro subito da Magalini che vale il 10-13 modenese. Battuta e muro sono il vero spartiacque tra le due formazioni, le mani di Sanguinetti a bloccare l’attacco Yuasa per il 13-17. Grottazzolina si riavvicina sfruttando la vena offensiva di Tatarov, ma Modena si porta sul 20-23 pregustando un finale in scioltezza. L’ottimo turno al servizio di Magalini mette però in crisi le certezze dei “gialli”, e con le bordate di Tatarov (8 punti con un eccezionale 88% in attacco) la Yuasa si regala addirittura il ribaltone 24-23. Sanguinetti (8 punti anche per lui nel set, bottino eccezionale per un centrale) rimette tutto a posto col servizio, doppio ace e 26-28 Modena.

Subito avanti gli emiliani anche in avvio di secondo set, ancora il muro a fare la differenza, di Buchegger quello del 5-9. Molto molto dubbio l’episodio che vale il 8-11 modenese, con un tocco parso piuttosto eclatante in ricezione. L’unico a non avvedersene è l’arbitro (e ci può stare, con il video check che non può intervenire in questo caso) ma il giovane campione del Mondo nega, non il migliore esempio per i tanti giovani presenti al palas, in un contesto in cui quel pallone e un gesto di fair play non avrebbero sicuramente influenzato il risultato finale. Lo stesso Porro in pipe ad allungare 11-16, Buchegger ad allargare ulteriormente il solco sul 12-18. Coach Giuliani concede campo a Bento per Davyskiba, Sanguinetti continua il suo show personale e dai nove metri trova il 14-21; piccolo sussulto Yuasa con Magalini ma un’indecisione banale vale il 18-25 finale.

Parte avanti Grottazzolina in avvio di terzo set, ma quando il primo tempo di Petkov (visibilmente non al meglio) si ferma sulla rete ed il miglior battitore della Superlega (Buchegger) trova il suo 60° ace stagionale la Valsa torna sopra 8-11. Mati a muro fa 11-15, Magalini riavvicina la Yuasa Battery sul -2 ma poi in ricezione viene bersagliato e Modena riallunga 14-19. Petkov a muro ferma Sanguinetti (che chiuderà il match da mvp con 14 segnature personali) per il 17-19, ma è l’ultimo grido: la Valsa spinge forte e con Mati chiude sul 20-25 un match che, fatta eccezione per il finale frizzante di primo set, è stato sostanzialmente senza storia.

L’esultanza al gol di Barrasso (Foto by Fermana Fc)

Un successo (con l’uomo in più) vietato ai deboli di cuore per la Fermana a Fermignano che vale ancora la vetta della classifica in vista del big match di domenica prossima. Per il Montegranaro di Urbinati secondo risultato utile di fila, contro la Sangiustese, nonostante l’inferiorità numerica.

FERMIGNANO (PU) – Un gol quasi allo scadere di Barrasso fa esplodere il pubblico canarino al termine di una partita durissima, contro un Fermignano che resta in dieci ma cede solo nel finale e protesta in almeno tre occasioni. Fermana che non molla mai e il forcing finale è premiato dal primo gol del centrocampista pugliese

IL TABELLINO
FERMIGNANESE 0 (4-3-3): Marcantognini, Mattioli, Labate, Santi (88’ Lucciarini), Mariotti, Binale, Iacovoni, Bozzi, Cordella, Arduini, Saidykhan. A disposizione: Bellucci, Fraternali, Cleri, Patrignani G., Bravi, Gabellini, Patrignani E., Surano. All. Simone Pazzaglia

FERMANA 1 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling, Barellini (46’ Rodriguez Oliveira), Siculi; Barrasso, Marin, Frinconi (65’ Petronelli); Guti; Fofi (90’ Morelli); Cicarevic (70’ Carmona Ramirez). All. Gentilini

ARBITRO: Gasparoni di Jesi

RETI: 87’ Barrasso

NOTE: Ammoniti Bozzi, Barellini, Cleri, Rodriguez Olivera. Espulso al 62’ Saidykhan

LA CRONACA

Gentilini sceglie Frinconi dal primo minuto e ritrova il 4-3-1-2 con la conferma di Siculi a sinistra. Gara intensa ma non ci sono grandi occasioni nella prima frazione di giocatore. Guti scivola sul più bello da buona posizione, Santi per gli ospiti trova un muro chiamato Barellini a salvare in extremis mentre la punizione di Labate trova la potenza ma non la mira su punizione. Ripresa che si apre con le proteste dei locali per un atterramento in area di Iacovoni su cui il direttore di gara sorvola. Fermana che cerca le distanze giuste ma al 60’ è Blasizza provvidenziale in uscita su Cordella. Fermignanese che resta però in dieci con Saidhykan, già ammonito, che entra in scivolata e l’intervento viene reputato degno del secondo giallo. Veementi le proteste locali per cui il calciatore pesarese ha preso il pallone.

Fermana che cerca di approfittarne con Petronelli per Frinconi ed è proprio lui che al 75’ manda alto di testa. Fermana che prova a stringere i tempi, da Jesi arriva il vantaggio del Montecchio che csambierebbe la classifica. Marin di testa trova Cordella a salvare sulla linea e poco dopo Carmona manda a lato dalla distanza. Guti ci prova su punizione ma l’ex Marcantognini dice di no mentre il capovolgimento di fronte è Labate a sfiorare il vantaggio. Ma la gara si sblocca a tre minuti dalla fine: contrasto duro tra Kieling e Cordella, i locali reclamano un fallo che l’arbitro non concede, Petronelli arriva sul fondo e palla per Barrasso che sfodera una gran conclusione che vale di fatto i tre punti. Per proteste viene allontanato il tecnico Pazzaglia che si era lamentato moltissimo insieme ai componenti della propria panchina. Finale incandescente con la Fermignanese che prova l’assalto: Cordella protegge ottimamente la sfera per Arduini che da buona posizione calcia alto. Alla fine fanno festa i tifosi canarini presenti ed ora la testa è già a Montecchio.

Foto gruppo Montegranaro (Foto bt Mcc Montegranaro)

MONTEGRANARO  In rimonta e senza mai mollare il Montegranaro, con l’uomo in meno per il rosso a Capponi, porta via un buon punto dal derby contro una Sangiustese che colleziona il nono risultato utile di fila. Albanesi dagli undici metri risponde a Crescenzi

IL TABELLINO

MONTEGRANARO 1 (4-4-2): Taborda; Chimezie, Capodaglio, Alidori, Stortini; Evangelisti (16’st Mangiacapre), Capponi, Gomis, Albanesi (39’st Iuvalè); Perri (30’st Santoro), Tonuzi (39’st Ciarrocchi). All. Urbinati

SANGIUSTESE 1 (4-3-3): Rossi; Lattanzi (15’st Wahi), Lanza, Ferrer (30’st Iommi), Pasqualini; Ruggeri (12’st Grassi), Raparo, Crescenzi; Perpepaj (30’st Cognigni), Ausili, Di Giminiani (12’st Corradini). All. Sansovini

ARBITRO: Eletto di Macerata

RETI: 30’pt Crescenzi su rigore (S), 46’pt Albanesi su rigore (M)

Note: spettatori 400 circa. Ammoniti: Evangelisti, Raparo, Lattanzi, Gomis. Espulso: 29’st Capponi. Recupero 2+5

LA CRONACA

Un punto per parte che da continuità al Montegranaro dopo il blitz di Fermo e alla Sangiustese che allunga a nove la striscia positiva in questa fase della stagione. Un pari che si sviluppa tutto nel primo tempo con due rigori, uno per parte e con il rosso a Capponi a cambiare gli equilibri dell’ultimo scorcio della contesa. Ritmi non alti in avvio con il primo squillo di Tonuzi su assist di Albanesi ma la mira è alta e poco dopo, su lancio di Taborda è l’estremo Rossi con un mezzo miracolo a dire di no. Ma alla prima occasione passa la SangiustesE: cross innocuo di Lattanzi sul quale è scomposto Alidori che tocca con un braccio: rigore che Crescenzi trasforma spiazzando Taborda. Montegranaro che la riprende prima dell’intervallo: ingenuo Ferrer su Tonuzi che conquista la massima punizione, con Albanesi che rimette le cose in parità dagli undici metro. Spinge il Montegranaro con Evangelisti e due volte con Tonuzi ma la mira non è delle migliori. Gara che cambia con il rosso diretto a Capponi ma non succede più nulla di rilevante fino al termine con la Sangiustese che non massimizza l’uomo in più nella parte finale della gara e si resta in parità.

Si è appena conclusa, a Pisa, l’11esima edizione della Coppa del Mondo Paralimpica, unica tappa italiana del circuito iridato di World Abilitysport Para Fencing. Da giovedì 19 ad oggi, sulle pedane del PalaCus, quasi 400 atleti partecipanti, in rappresentanza di 29 Paesi, si sono confrontati in 15 competizioni (12 individuali e tre a squadre), per una kermesse diventata ormai una grande classica del calendario internazionale della scherma in carrozzina.

Nella prima giornata di gare si è subito distinto il marchigiano Michele Massa, che ha conquistato il  secondo gradino del podio tra i fiorettisti della categoria B.

La gara dell’atleta di Monte San Pietrangeli (che si allena all’Accademia della Scherma Fermo) è iniziata con il successo contro il polacco Pikoluk (15-4) negli ottavi di finale prima di garantirsi la medaglia grazie alla vittoria (15-11) contro il thailandese Charoenta nel match dei quarti. Il portacolori delle Fiamme Gialle si è poi imposto sull’atleta di Hong Kong, Glass, per 15-12 nel match di semifinale conquistandosi un posto nell’assalto conclusivo. Michele Massa in finale ha lottato fino all’ultimo ma è stato superato 15-13 dal britannico Coutya conquistando una splendida medaglia d’argento. Nella stessa prova 12° posto per Gianmarco Paolucci e 191 Leonardo Rigo.

Da segnalare anche il debutto internazionale dell’atleta del Club Scherma Jesi Giuseppe Becciu, classificatosi 51° nel Fioretto individuale categoria A.

Giornata da ricordare anche quella di oggi in cui il team azzurro, con Michele Massa, Emanuele Lambertini, Luca Platania Parisi e Matteo Betti, ha conquistato uno storico Oro battendo in finale l’Ucraina per 30-17, dopo aver scavalcato la Thailandia in semifinale per 30-20.

Ieri, nella Spada categoria B, Massa è stato fermato ai 16° dal polacco Rafal Pikoluk per 15-13.

L’ esultanza del Tirassegno

Nella 21esima giornata del girone C di Prima Categoria, il Montegiorgio pareggia 2-2 in casa nello scontro diretto contro il San Claudio. La squadra di mister Cipolletta resta dunque quarta a -1 dall’avversario odierno.

Sconfitta esterna per la Pinturetta, che cade 3-2 in casa del Santa Maria Apparente e resta bloccata in zona playout.

Classifica: 46 Folg. Castelraimondo; 43 Potenza Picena; 40 San Claudio; 39 Montegiorgio; 37 Belfortese; 35 Montemilone; 30 Portorecanati; 29 Montecassiano; 26 Santa Maria Apparente; 25 Loreto e Cluentina; 21 Porto Potenza; 19 Pinturetta; 14 Appignanese; 13 Elite Tolentino; 10 Montecosaro.

 

Nel girone D, vince ancora l’Afc Fermo, che batte 2-0 il Pagliare e allunga in vetta alla classifica grazie all’aiuto dei cugini del Capodarco, che superano 1-0 la vice capolista Cuprense.

Le reti di Santori e Bellucci consentono al Pedaso Campofilone di battere l’ Acquasanta e portarsi a -1 dai playoff.

Colpo importante in chiave salvezza per Grottazzolina, che rifila un secco 0-3 al Maltignano. Punto importante anche per il Salvano, che fa 3-3 a Castignano. Dopo sei mesi la Sangiorgese lascia finalmente l’ultimo posto in classifica, aggiudicandosi lo scontro diretto contro il Petritoli con un rotondo 4-1.

Classifica: 46 Afc Fermo; 42 Cuprense; 37 Real Montalto; 33 Capodarco; 32 Centobuchi; 31 Pedaso Campofilone; 30 Pagliare, Castoranese, Pagliare e Castignano; 28 Maltignano; 25 Comunanza e Acquasanta; 22 Salvano; 21 Grottazzolina; 15 Sangiorgese; 14 Petritoli.

 

In Seconda Categoria, il girone E vede in testa ancora il Casette d’Ete, nonostante la sconfitta esterna per 1-0 in casa dell’ Atl. Macerata. I calzaturieri ora sono solo a +2 dal Cska Corridonia. Sconfitta esterna anche per l’Atl. Monturano, che perde 2-1 con la Vis Civitanova. Pareggio per 1-1 tra Real Elpidiense e Aries Trodica. Punto di speranza anche per la Vis Faleria, che fa 2-2 con il Telusiano, ma resta ultima.

Classifica: 45 Casette d’Ete; 43 Cska Corridonia; 39 Stese; 38 Vr Macerata; 31 Real Porto; 30 Csi Recanati; 29 United Civitanova; 26 Helvia Recina e Real Elpidiense; 25 Vis Civitanova e Atl. Macerata; 23 Telusiano; 21 Academy Civitanova e Atl. Monturano; 19 Aries Trodica; 17 Vis Faleria.

 

Nel girone G, il Tirassegno non sbaglia la trasferta in casa de La Robbia, vince 1-2 e resta in vetta. I giallorossi allungano sul Montefiore, che non va oltre il 2-2 con il Ponzano Giberto.

Magliano che resta nei piani alti vincendo 2-0 con la Mandolesi. Successo del Monte San Pietrangeli, che trionfa 3-2 contro l’Invictus. In chiave salvezza, vittoria di misura per il Campiglione che fa 1-0 con il Piane di Montegiorgio. Risorge il Montottone, che batte 3-1 il Valtesino. Sprofonda la Falerio, che cade 3-0 con l’ Atl. Porchia e si ritrova da sola in fondo alla classifica. Riposava l’ Usa Fermo.

Classifica: 42 Tirassegno; 36 Montefiore; 35 Magliano; 31 Piane di Montegiorgio; 30 Ponzano Giberto; 28 Usa Fermo; 26 Invictus; 25 Monte San Pietrangeli e Atl. Porchia; 21 La Robbia; 20 Campiglione, Montottone, Valtesino e Mandolesi; 19 Falerio.