I campioni interregionali Csi Abruzzo-Marxhe di ciclocross

di Tiziano Vesprini

GROTTAZZOLINA – Successo del Campionato Interregionale Csi Abruzzo-Marche. In attesa della prova tricolore monturanese del primo febbraio al Parco Alex Langher, dominio degli atleti del Fermano che hanno portato a casa otto titoli degli undici in palio.

Leader tra le società la New Mario Pupilli Grottazzolina, a precedere Hair Gallery Cycling Team Montegiorgio, Adria e Sibilla Montottone. La prima edizione del Gran Premio FiberPasta, svoltasi nel Bike Park grottese, per l’organizzazione della società locale New Mario Pupilli in collaborazione con l’associazione Ladri di Medaglie guidata da Davide Fiorindi, ha chiuso l’attività ciclocampestre dell’anno solare 2025. Manifestazione valida quale quarta prova del circuito Cross Cup Csi E. M. Company, prova unica per l’assegnazione del Campionato Interregionale Csi Abruzzo e Marche e seconda prova della Combinata creata con la collaborazione di Daniele Capone organizzatore del 4° Memorial Zio Bruno Di Fabio andata in scena nella teramana Guardia Vomano ventiquattro ore prima. Al termine del secondo appuntamento in terra fermana, premiati i primi ciclisti tesserati nelle due regioni di ciascuna classifica di categoria e le migliori società nella classifica finale della Combinata.

Campioni interregionali Csi Abruzzo-Marche, Cinzia Zacconi, Massimo Viozzi e Mirko Meschini (New Mario Pupilli), Ana Maria Risca (Ladri di Medaglie), Adriano Conti (Polisportiva Belmontese), Roberto Marini (New Limits Monturanese), Rudy Negosanti, Adriano Pacifici, Lorenzo Mancinelli e Francesco Perde (Xtreme Bike Team Montegiorgio), Sabino Giovine (100% Bike). Classifica finale Combinata Società, New Mario Pupilli Grottazzolina, Hair Gallery Cycling Team Montegiorgio, Adria e Sibilla Montottone, Pedale Fermano, Ladri di Medaglie.

Credit foto Marche Ciclismo

Tre le competizioni di giornata. La prima ha visto in gara, i ciclisti delle categorie Master 7-8–9 e Donne. Successo assoluto per Giovanni Lattanzi (New Limits Monturanese) e Cinzia Zacconi (New Mario Pupilli) nella femminile. Successi di categoria per i già citati Lattanzi e Zacconi così come per Sara Grifi (G. C. Capodarco) Ana Maria Risca (Ladri di Medaglie), Giorgio Pagliarini e  Fabrizio Pagliarini (Polisportiva Sace Fermo).

Seconda partenza, in gara i ciclisti delle categorie Master 4-5-6, Mirko Meschini (New Mario Pupilli) allunga subito dopo il via ma successivamente e definitivamente viene superato da Alessandro Diletti (Team Cingolani) che si aggiudica il primo posto assoluto e di categoria, così come Rudy Negosanti (Csi Individuale. Terza gara caratterizzata dal testa a testa tra Diego Pacifici (Pedale Montegiorgese) e l’abruzzese Federico Di Gianluca (Team Eventi Ciclismo). Il primo ad allungare è Pacifici, poi Di Gianluca, nella seconda parte della gara, forza il ritmo e va a centrare il successo assoluto assoluto, ma entrambi saranno primi delle loro categorie, così come per Lucio Griccini (HG Cycling Team Montegiorgio), Sabino Giovine (100% Bike) , Andrea Broccoletti (Abitacolo Sport Club Rapagnano) e Francesco Pede (Xtreme Bike Team Montegiorgio). Non è mancato, anche in questa occasione, il saluto del padrone di casa e cioè del sindaco di Grottazzolina Alberto Antognozzi, da sempre vicino al mondo del ciclismo e in particolar modo all’attività della Società Ciclistica Mario Pupilli.

 

 

 

L’ultimo attacco vincente di Giulio Magalini ha regalato un autentico urlo di gioia e liberazione da parte di un intero PalaSavelli per la prima vittoria stagionale della Yuasa Battery Grottazzolina che ha avuto la meglio, dopo una battaglia sportiva di due ore venti minuti, di Cisterna guadagnando anche un punto sui laziali in classifica. Liberazione e prima gioia stagionale suggellata dallo splendido abbraccio finale in campo da parte dell’intero gruppo e dall’abbraccio spontaneo e ricco di passione di coach Massimiliano Ortenzi proprio a Magalini che aveva appena messo a terra il pallone finale. Un successo che sa di liberazione come ha avuto modo di sottolineare lo stesso coach Ortenzi:

«Una vittoria che ci voleva assolutamente e che finalmente ci alleggerisce anche di questo peso enorme della vittoria che non arrivava. Un successo che abbiamo ottenuto con pieno merito perché Cisterna ha combattuto alla grande, rispondendo colpo su colpo, e non ci ha assolutamente regalato nulla. Una vittoria che abbiamo ottenuto anche vivendo fasi alterne all’interno della gara perché i nostri limiti non sono spariti di colpo, li abbiamo ancora e dobbiamo lavorarci. L’aspetto veramente importante è che abbiamo dimostrato di essere l’uno a disposizione dell’altro in ogni momento e con l’atteggiamento giusto. I ragazzi lo hanno sempre dimostrato, anche nei momenti difficili che abbiamo vissuto e anche all’interno della gara. Eravamo riusciti anche a recuperare il quarto set, dove è stata veramente questione di millimetri non riuscire a portarlo ai vantaggi. Ma siamo felici perché ce la siamo conquistata azione su azione e con grande voglia fino in fondo».

 

In questo senso un segnale importante anche in un momento non semplice, nella settimana che ha segnato l’addio di Dusan Petkovic e, in corso della gara, anche l’infortunio di Golzadeh che ha accusato qualche problema che lo ha tenuto fuori per gli ultimi due set. A quel punto Tatarov, rientrato da pochissimo dopo un infortunio, è stato schierato da opposto fino al termine della gara. «Veramente un peccato il guaio capitato a Golzadeh ma Tatarov quando è entrato ha fatto subito bene, si è fatto trovare pronto e non era semplice, considerando che arrivava da un infortunio. In generale devo dire che i laterali hanno attaccato tutti molto bene, anche palloni difficili, con pochi errori e tanta pazienza. Bravi tutti in questa gara».
Pochissimo riposo ora perché sabato c’è un altro scontro diretto e la trasferta più lunga della stagione in casa di Cuneo (ore 18,30, diretta Rai Sport), un’altra sfida fondamentale per la Yuasa Battery che non intende mollare di un centimetro.

PORTO SAN GIORGIO – Il primo match del 2026 coincide con il primo sorriso per la Yuasa Battery, che dopo due ore e venti minuti di battaglia sportiva può finalmente urlare di gioia, sebbene solo al quinto set, al cospetto di un Cisterna comunque abile a crederci sempre e sfruttare le occasioni avute.

Buona anche la cornice di pubblico al PalaSavelli, con 1550 anime che hanno accolto l’appello del club di stringersi attorno ai propri ragazzi in un momento difficile, e con questo hanno potuto assistere al primo squillo stagionale del team grottese. Coach Morato decide di dare fiducia a Barotto in diagonale a Fanizza, Plak e Mazzone ad agire al centro, Lanza e Bayram gli schiacciatori con il canadese Currie libero. Gli risponde coach Ortenzi con Falaschi in regia opposto a Golzadeh, Petkov e Stankovic centrali, Magalini e Fedrizzi in posto quattro con Marchisio libero.

IL TABELLINO

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3: Golzadeh 13, Magalini 16, Cubito ne, Vecchi (L2) ne, Falaschi 1, Stankovic 6, Pellacani, Petkov 4, Fedrizzi 23, Marchiani, Koprivica ne, Tatarov 11, Marchisio (L1) 37% (32% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni e Romiti

CISTERNA VOLLEY 2: Currie (L1) 40% (23% perf.), Finauri (L2) ne, Barotto 15, Plak 8, Tarumi, Lanza 18, Fanizza, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 13, Guzzo, Bayram 17, Tosti ne, Muniz 1. All. Morato, vice Falabella

PARZIALI: 20-25 (25’), 26-24 (32’), 25–22 (35’), 23-25 (30’), 15-9 (17’)

ARBITRI: Vagni, Saltalippi e Pernpruner). Videocheck Perotti, segnapunti Marini

NOTE: Grottazzolina: 20 errori in battuta, 9 ace, 9 muri vincenti, 42% in ricezione (28% perf), 50% in attacco. Cisterna: 27 errori in battuta, 6 ace, 9 muri vincenti, 35% in ricezione (16% perf), 50% in attacco. Spettatori 1546, Mvp Fedrizzi

LA CRONACA

Il primo break del match è merito di Golzadeh che con due ace sigla il 9-7 Yuasa, sorpassa però subito Cisterna con Bayram e sfruttando l’ottimo servizio di Lanza. L’ace di Barotto vale il 12-14, torna sotto la Yuasa con Fedrizzi (7 punti coon l’86% offensivo per lui) ed è proprio Barotto a graziarla attaccando out in diagonale con muro a uno per il 19 pari. Un’ingenuità a muro di Magalini regala però agli ospiti il nuovo vantaggio, invasione aerea del numero due grottese che poi si fa murare da Mazzone. Plak a confezionare l’ace del 19-22 che spacca definitivamente il set, due servizi vincenti di Barotto valgono il 20-25 finale in cui la Yuasa paga a carissimo prezzo i 10 errori diretti commessi.

Un muro di Stankovic vale il 6-4 in avvio di secondo set, il vantaggio dura meno di un amen ed è Lanza a ribaltare tutto nella lunga azione del 7-8. Golzadeh riporta Grottazzolina in parità, sempre suo il contrattacco del 13-11. L’iraniano è però sfortunatissimo nell’azione successiva, scivolando e non riuscendo ad attaccare, Cisterna ne approfitta e con Barotto torna in vantaggio. I pontini alzano i giri in difesa, ma la Yuasa torna in doppio vantaggio con Fedrizzi e Magalini,18-16 e Morato si rifugia in time out. Proteste a non finire sul presunto tocco di Golzadeh sul servizio di Lanza, non ravvisato però dalla direzione di gara. Plak sigla l’ace della parità a quota 20 sulla linea, Barotto per il muro del nuovo sorpasso pontino, su cui però si vendica Petkov per la nuova parità. Il primo match point è della Yuasa su un muro di Golzadeh, chiude Fedrizzi al secondo tentativo riportando la contesa in parità, primo set vinto tra le mura amiche per i grottesi.

Grande equilibrio in avvio di terzo set, per vedere una squadra provare ad allungare occorre aspettare fino al monster block di Bayram su Golzadeh che vale il 10-12. Magalini in attacco tiene in vita la Yuasa, mentre per Cisterna è Lanza a caricarsi la squadra sulle spalle. Due video check consecutivi riportano sopra Cisterna invertendo le decisioni arbitrali su un tocco a muro di Falaschi e un diagonale “in” di Barotto, Fedrizzi in mani out per il 21-20 Yuasa che surriscalda il PalaSavelli. Ancora Fedrizzi, in fotocopia all’azione precedente, fa 22-21, out di poco la parallela di Lanza per il doppio vantaggio grottese che il solito Fedrizzi trasforma subito in 24-21, stavolta in diagonale. Lungo conciliabolo al video check per stabilire di chi sia l’ultimo tocco nel contrasto a muro del primo set point, l’occhio elettronico premia gli ospiti che però cedono al secondo tentativo, ancora una volta con Fedrizzi in diagonale; decisivo l’attaccante trentino sin qui, altri otto punti nel parziale per lui.

Nel quarto parziale Tatarov in campo da opposto per un dolorante Golzadeh, necessario l’intervento medico per il giovane iraniano che è costretto al forfait fino a fine match. Ace di Plak per il 3-5 Cisterna, che diventa 5-8 con Mazzone abile in primo tempo. La Yuasa accusa il colpo e inizia a regalare, volano a +5 gli ospiti, due errori consecutivi di Lanza consentono a Grottazzolina di riavvicinarsi un po’, sempre lui però in mani out per il 9-12. Cisterna mantiene il +3 senza troppi patemi fino a metà set, quando l’ace di Tatarov accorcia di uno sul 14-16. Ci sarebbe occasione anche per impattare ma un’invasione di Magalini ed un errore diretto di Tatarov ricacciano la Yuasa sul -3, 16-19 che fa infuriare Ortenzi. Il gap rimane invariato fino al set point, i pontini amministrano senza strafare ma sul turno al servizio di Tatarov ci vuole il videocheck per notare un millimetrico tocco a muro di Pellacani su Bayram che porta la contesa al tie break senza passare dai vantaggi.

Magalini in pallonetto per il 3-1 Yuasa in avvio, suo anche il 6-3 in mani out, non passa Lanza sul muro di Tatarov e Grottazzolina cambia campo sul +4, dentro Muniz per Cisterna al posto del trentaquattenne italiano. Infinita l’azione del 10-5, l’attacco di Fedrizzi finisce out ma c’è il tocco di Plak, ravvisato solo dal video check. Gli errori al servizio di Fanizza e Muniz consentono alla Yuasa Battery di mantenere invariato il vantaggio, non c’è modo per Barotto di attaccare la palla del 13-7, la strada è sbarrata da Magalini. Sempre la banda veronese a regalare in mani out il primo sorriso stagionale alla Yuasa Battery, al termine di una battaglia sportiva lunghissima ma che finalmente premia la resilienza dei ragazzi di coach Ortenzi, costretti a gara in corso a fare a meno anche di uno dei suoi attaccanti migliori (Golzadeh) e per questo a cambiare il proprio assetto, tanto per non farsi mancare nulla. Chiaro che c’è rammarico per non aver centrato una vittoria piena, ma probabilmente in questo momento alla squadra un sorriso serviva più di qualsiasi altra cosa.

MONTEGRANARO – Tanti i podisti che si sono radunati presso gli impianti sportivi in località La Croce per condividere una giornata dedicata allo sport e alla solidarietà. La manifestazione ha avuto un chiaro scopo benefico, con parte delle quote d’iscrizione devolute all’associazione “L’Abbraccio”, che offre sostegno agli utenti dell’hospice di Montegranaro.

Alla base del successo, oltre al fondamentale supporto istituzionale dell’amministrazione comunale di Montegranaro ed alla costante collaborazione del Rotary Club, si è confermata la presenza di partner storici e nuovi. Migliorando nettamente il tempo di 33’00” dell’edizione 2024, Stefano Massimi dell’Atletica Vomano ha bissato il successo in 31’33” lasciandosi alle proprie spalle Michele Bami (C.U.S. Camerino) e Alessandro Mezzetti (Grifo Runners Perugia). In ambito femminile Francesca Bravi (Grottini Team Recanati) si è aggiudicata la vittoria in 38’58”, dietro di lei Denise Tappatà (SEF Stamura Ancona) e Benedetta Pompei (Team Atletica Marche). Tra i gruppi più numerosi sono stati premiati il GP Monti Azzurri Colmurano, la Porto San Giorgio Runners e l’Associazione Podistica Avis – Mobilificio Lattanzi.

Gastone Gismondi, assessore allo aport di Montegranaro: «Una manifestazione che sta crescendo sempre di più come si vede dal grande riscontro di partecipazione. Tanti atleti hanno potuto godersi l’intero percorso che si è snodato per buona parte del nostro territorio. Devo ringraziare fortemente gli organizzatori della Podistica Montegranaro con in testa il presidente Luca Di Lupidio che sono riusciti a realizzare una manifestazione di buon livello. L’augurio è che la Veregra Run diventi un appuntamento di rilevanza nazionale». Endrio Ubaldi, aindaco di Montegranaro: «La Veregra Run sta diventando una tradizione sportiva natalizia consolidata. I complimenti vanno fatti alla Podistica Montegranaro e al suo presidente Luca Di Lupidio. Questa gara podistica cittadina è una bella realtà e ogni anno il numero di partecipanti aumenta. Ci fa piacere accogliere tutto il quartier generale della manifestazione nella zona degli impianti sportivi dedicati al nostro illustre concittadino Michele Gismondi, ex gregario di Fausto Coppi. Ci teniamo molto a questa struttura e da qualche mese sono iniziati i lavori per il palazzetto dello sport. Di nuovo grazie agli organizzatori per il lavoro svolto e a tutti i partecipanti che hanno avuto modo di visitare e ammirare il nostro territorio, anche di corsa».

Milena Sebastiani, Consigliera della Regione Marche: «Lo sport è un volano che genera per i nostri territori. È un toccasana per la nostra salute e ci fa stare bene. Viva lo sport, viva il podismo e tutte le società che si impegnano ad organizzare eventi per il territorio, come è accaduto qui a Montegranaro». Luca Di Lupidio, presidente della Podistica Montegranaro: «Di anno in anno cresciamo e questo perché la nostra corsa piace. Rispetto a due anni fa abbiamo raddoppiato le presenze e il merito va soprattutto alla collaborazione di tante persone, associazioni e realtà del territorio. Dal Rotary Club Montegranaro ai due main sponsor, senza dimenticare l’Associazione ‘L’Abbraccio’, nuova entrata in questa edizione 2025, alla quale abbiamo devoluto un euro da ogni quota d’iscrizione. Siamo felici dei risultati e speriamo di migliorare ancora. Abbiamo scelto di correre in pieno clima natalizio, perché è un momento in cui si corre più sereni, ci si prepara alle feste e ci si scambia gli auguri. E naturalmente, un grazie va a tutti i gruppi e i singoli che hanno partecipato, dall’ultimo arrivato in poi.. Un altro motivo di orgoglio per questa edizione è stata la partecipazione di podisti da altre zone d’Italia come Emilia‑Romagna, Umbria, Abruzzo, Campania e persino da Roma e Bari. Un ringraziamento speciale va anche all’Avis Comunale, all’Asd Freedombiketeam Montegranaro, al Comando di Polizia Municipale per la disponibilità, all’associazione La Porta del Sole di Monte Urano, al Radio Club Costa Adriatica, alle Protezioni Civili di Montegranaro e Monte San Giusto per il presidio lungo il percorso».

 

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Cresce l’attesa per il transito della Fiamma Olimpica dei Giochi invernali Milano-Cortina domenica 4 gennaio 2026 nella Città di Fermo, all’interno della 28esima giornata di percorso. La carovana con la Fiamma Olimpica proverrà da Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.

Questo il percorso che riguarderà il passaggio all’interno di Fermo

ORE 14 INIZIO STAFFETTA: VIALE TRENTO, a seguire PIAZZA D. ALIGHIERI, VIA MAMELI, VIA LEOPARDI, VIA RECANATI, CORSO CEFALONIA, PIAZZA DEL POPOLO, VIA MORRONE, VIA SAPIENZA, VIA ADAMI, VIA SAPIENZA, VIA TREVISANI, VIA XX SETTEMBRE, VIA L. FIRMIANO, VIA MONTANI, VIA E. BELLESI, VIA MARCHIONNI, VIA XX GIUGNO, VIA MURRI, FINE STAFFETTA IN VIA BENI (COMANDO CARABINIERI FERMO).

A SEGUIRE TRASFERIMENTO VERSO CIVITANOVA MARCHE.

La XXV edizione dei Giochi olimpici invernali si terrà in Italia dal 6 al 22 febbraio 2026, seguiti dai Giochi paralimpici invernali dal 6 al 15 marzo 2026. L’evento è preceduto dal passaggio della Fiamma Olimpica che, accesa ad Olimpia in Grecia e partita da Roma lo scOrso 6 dicembre, in Italia percorrerà 12.000 Km, attraversando tutte le Regioni e le Province e arrivo a Milano il 6 febbraio 2026.

Per i 61 giorni dell’evento, i tedofori si passeranno la Fiamma in staffetta, attraversando centinaia di Comuni italiani, definiti città di transito, e culminando ogni sera con l’accensione del braciere nella città di tappa, momento conclusivo e celebrazione delle attività della giornata. Fermo sarà città di transito domenica 4 gennaio 2026, la Fiamma proseguirà poi per Civitanova Marche e concluderà la tappa ad Ancona.

«Un bel momento di visibilità per anche la città di Fermo – ha detto il vicesindaco reggente Mauro Torresi – Essere stati scelti come città di transito è stato un vero onore. Un evento che nella nostra città vede la collaborazione e la forte sinergia fra Prefettura, Uffici Comunali, Forze dell’ordine, Polizia Locale. Ringrazio tutti per il grande impegno e dedizione».

L’Assessore allo sport Alberto Scarfini, nel rinnovare l’invito a cittadini ed associazioni sportive ad assistere al passaggio della Fiamma Olimpica e nel ricordare anche gli incontri propedeutici fatti in questi mesi con Prefettura e Forze dell’ordine, sottolinea che «si tratta di un lavoro condotto fino a questo momento con l’obiettivo di trasmettere attraverso questo evento i valori universali dello sport, della pace, dell’inclusione e dell’impegno, incarnati principalmente da chi fa attività sportiva ogni giorno con sacrificio e sforzi, dimostrando come oltre al risultato agonistico lo sport è messaggero di aggregazione e socializzazione. Sarà un momento di promozione importante, una vetrina di grande valore per la nostra città che è già una comunità dove lo sport assume rilievi nazionali ed internazionali».

 

Con Ordinanza della Polizia Locale sono state disposte le seguenti misure:

– divieto di sosta con rimozione, per il giorno 4 Gennaio 2026 dalle ore 12,00 alle ore 15,00 nelle seguenti vie:

Via Mameli, Via Leopardi, Via Strabone, Via Marchetto Morrone, Via Sapienza, Via Lattazio Firmiano (tratto da C.so Cavour a L. go Spinucci), Via Montani;

– divieto di transito veicolare per il giorno 4 Gennaio 2026 solo per il tempo necessario per il passaggio della Fiamma Olimpica nelle seguenti vie:

Viale Trento, Via Mameli, Via Leopardi, Via Recanati, C.so Cefalonia, Piazza del Popolo, via Strabone, L. go Falconi, Via Marchetto Morrone, Via Sapienza, Via Trevisani, Via XX Settembre, Via Lattanzio Firmiano, Via Montani, Viale Bellesi, Via Marchionni, Viale XX Giugno, Via Murri, Via Beni.

GROTTAZZOLINA – “La M&G Scuola Pallavolo, di comune accordo con l’atleta Dusan Petkovic (nella foto), annuncia di aver trovato l’accordo per la rescissione anticipata e consensuale del contratto”.

E’ la nota stampa diramata dal sodalizio di Grottazzolina, che spiega i motivi della decisione, reputata dalla medesima società come “difficile da ambo le parti, visto il legame creatosi con il fortissimo opposto serbo, assoluto protagonista della salvezza nella passata stagione. Decisione che tuttavia si è deciso di intraprendere di comune accordo, per permettere all’atleta di rientrare in patria anticipatamente e recuperare al meglio dalle problematiche fisiche accusate negli ultimi mesi, senza avere scadenze immediate imposte dalle partite di campionato”.

“Con la stagione regolare che si concluderà il 25 febbraio, la società ha ritenuto opportuno trovare un accordo con Petkovic considerando il fatto che gli impegni sul taraflex procedono senza soste – conclude il comunicato -. In un clima di piena collaborazione e reciproca comprensione, le parti hanno ritenuto prioritario tutelare la salute dell’atleta e l’esigenza del club di avere un organico su cui poter contare. La M&G Scuola Pallavolo ringrazia Petkovic per la professionalità e le capacità tecniche dimostrate, augurandogli il meglio per il proprio futuro sportivo”.