FERMO – Ultima giornata, di grande intensità, quella vissuta ieri dalla Nazionale Italiana ai Campionati del Mondo indoor di tiro alla fune svolti a Taipei, ed ancora una volta gli atleti dei Cobra Fermo si sono rivelati protagonisti assoluti, contribuendo in maniera decisiva ai risultati conquistati dall’Italia nella giornata di domenica 15 marzo.
Gli azzurri hanno infatti portato a casa un’importante medaglia di bronzo nella categoria 560 kg, al termine di una sfida combattuta contro la formazione di casa del China Taipei. Un risultato prezioso che conferma il valore del gruppo italiano e la qualità degli atleti marchigiani, capaci di reggere il confronto con una delle nazionali più competitive del panorama mondiale. La giornata ha poi regalato un’altra soddisfazione con un nuovo bronzo nella categoria 580 kg mixed, disciplina che unisce uomini e donne nella stessa squadra. Anche in questa gara l’Italia ha dimostrato grande solidità e spirito di squadra, riuscendo a salire sul podio al termine di un torneo estremamente equilibrato.
Non è mancata infine l’emozione nella categoria 640 kg, dove gli azzurri hanno conquistato un prestigioso secondo posto, arrendendosi soltanto in finale ai padroni di casa di China Taipei dopo un confronto tirato fino agli ultimi centimetri. Grande il contributo degli atleti dei Cobra Fermo, chiamati a difendere la maglia azzurra in questa rassegna iridata. A rappresentare il club fermano sono stati Nicolò Mancini, Alessandro Cococcioni, Stefano Cintio, Gian Luca Iervicella, Paolo Giacomozzi, Andrea Mignani, Paolo Vallesi, Cristiano Ferrara, Stefano Marcaccio, Alex Giommarini e Chiara Corsi, protagonista anche nelle competizioni mixed e femminili.
Ancora una volta la società marchigiana conferma dunque il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale del tiro alla fune, contribuendo in modo determinante ai successi dell’Italia su uno dei palcoscenici più importanti della disciplina. Il mondiale di Taipei si è chiuso dunque con un bottino importante per gli azzurri, e con la soddisfazione di vedere i colori dei Cobra Fermo tra i principali protagonisti della spedizione iridata.
Fermana praticamente perfetta a Matelica che vince e resta stabilmente in seconda posizione (con la terza piazza distantissima) solo perché il Montecchio non molla neanche a Tolentino: canarino vincenti con Fofi, Kieling e Carmona. Non molla il Montegranaro che impatta in rimonta a Montefano con Perri: pari da non disprezzare in chiave salvezza.
MATELICA (MC) – Solida e decisa la Fermana che fa il suo e ne rifila tre al Matelica, mancando anche un rigore e tiene il passo di un Montecchio che non molla ed espugna Tolentino: Fermana sempre a -2 in classifica a quattro gare dalla fine. Approccio perfetto dai canarini che la indirizzano con Fofi e Kieling, chiudendola nel secondo tempo con Carmona, non mettendo mai in discussione il risultato. Primato sempre alla portata ma occhio al distacco dalla terza in classifica: al momento niente playoff e Fermana direttamente agli spareggi nazionali.
IL TABELLINO
MATELICA 0 (3-5-2): Ginestra; Marino, Lapi, Bianchi L.; Uncini (1′ s.t. Bianchi D.), Tomas, Mengani N. (25′ s.t. Rovazzani), Antonioni (39′ s.t. Carsetti), Bucari (18′ s.t. Merli); Touray, D’Errico (18′ s.t. Mengani E.). All. Santoni
FERMANA 3 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi (31′ s.t. Zanotelli); Barrasso (19′ s.t. Nunzi), Marin, Lischi; Guti (31′ s.t. Frinconi); Carmona (42′ s.t. Petronelli), Fofi (19′ s.t. Cicarevic). All. Gentilini
RETI: Fofi (F) al 15′ p.t., Kieling (F) al 19′ p.t., Carmona (F) al 13′ s.t.
NOTE. Spettatori 400 circa. Ammonito Bucari. Angoli 2-5. Recupero 1 + 4
LA CRONACA
Come ci si aspettava, Gentilini conferma il 4-3-1-2 visto domenica scorsa con Nunzi e Cicarevic in campo solo trenta minuti nella ripresa. Matelica con il 3-5-2 che ha in Touray e D’Errico i terminali offensivi. La Fermana è brava a mettere le cose in chiaro fin dall’inizio: Barrasso fa la voce grossa sulla destra, palla in mezzo per Fofi che piazza il centro numero 12 in campionato sul primo palo. Quattro giri di lancette e la gara va in ghiaccio:Lischi crossa e Kieling (uscito anzitempo domenica scorsa per un problema la caviglia) conclude in maniera sporca ma vincente superando Ginestra. Primo tempo che non ha altro da raccontare con la Fermana in controllo e in tribuna si inizia quasi esclusivamente a seguire quel che avviene nella vicina Tolentino.
Ripresa che inizia con Ginestra protagonista su Guti ma il numero uno è costretto al fallo su Carmona poco dopo. Duello che si ripete dagli undici metri ma l’eterno numero uno para il rigore a Carmona (il terzo in due gare) bloccando ancora il doppio vantaggio. Fermana che trova il gol con Fofi poco dopo, annullato per fuorigioco prima del tris “ufficiale” con Carmona, alla sua seconda da titolare consecutiva. Ancora l’assist di Barrasso stavolta sul secondo palo dove Carmona timbra ancora il cartellino e mette il “the end” definitivo alla gara. Pochi scampoli ancora nel finale di gara con Mengani e Touray ma senza fortuna e un gol annullato a Matelica nel recupero ma la sostanza non cambia. Fermana che vince e convince ma il Montecchio espugna Tolentino, la vetta resta a -2 ma il terzo punto ora è a +11. Finisse oggi il campionato non ci sarebbero playoff, con la Fermana direttamente agli spareggi nazionali. Non male, ma l’obiettivo (neanche troppo lontano a quattro gare dalla fine) resta il primo posto.
Nel post gara, mister Augusto Gentilini soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: «Sono stati bravi i miei ragazzi a far sì che la partita andasse subito dalla nostra parte. Ci aspettavamo un Matelica aggressivo in casa e mi è piaciuto che siamo stati attenti a entrare subito in partita. Abbiamo gestito la gara nel modo migliore: siamo andati in vantaggio e da lì in poi siamo rimasti concentrati nel tenere sempre la barra dritta. Abbiamo disputato un’ottima gara, sotto tutti gli aspetti, sia mentale che fisico».
MONTEFANO (MC) – Alla fine arriva un punto da non disprezzare, soprattutto per come si era messa, per il Montegranaro in casa dei viola, dopo il vantaggio locale in apertura. Un punto firmato dalla stoccata di Perri: ci sarà da lottare nelle ultime quattro gare ma il destino dei veregrensi, che puntano ad evitare i playout, resta nelle loro mani.
IL TABELLINO
MONTEFANO 1 (3-4-2-1): Talozzi; Rosolani, Bambozzi, Fossi; Castignani (42’ st Magini), Camilloni (15’ st Cornero), Straccio (41’ st Angelucci), Nardacchione (17’ st Strupsceki); Ferretti, Palmucci; Bonacci (26’ st Rombini). All. Bilò
MONTEGRANARO 1 (4-4-2): Taborda; Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini; Mangiacapre (35’ st Zaffagnini), Evangelisti, Gomis, Santoro (3’ st Vessella); Perri (35’ st Cani), Albanesi (Msikine 32’ st) All. Urbinati
RETI: 6’ Nardacchione, 14’ st Perri
ARBITRO: Cittadini di Macerata
NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti Straccio, Camilloni, Stortini, Capodaglio, Taborda. Angoli 1-4. Recupero 2+6
LA CRONACA
Urbinati opta ancora per il 4-4-2 nel quale Perri è sostenuto davanti da Albanesi ma l’approccio dei locali è concreto e il vantaggio arriva dopo pochi minuti. Ferretti e Rosolani scambiano sulla destra, cross sul primo palo dove il solito Bonacci conclude, sfera che arriva sul secondo palo dove stringe e chiude in rete Nardacchione.
Montefano in fiducia che ci prova ancora con Nardacchione e Palmucci ma il Montegranaro regge l’urto e alza il baricentro dopo la mezzora ma la sua produzone si limita ad un colpo di testa di Alidori che non centra il bersaglio grosso.
Albanesi si accende in avvio di ripresa e suggerisce per Evangelisti che manca lo specchio di pochissimo, Taborda è attento sulla punizione di Ferretti mentre Capodaglio è decisivo a salvare sulla linea di porta la conclusione di Palmucci. Rischio scampato e arriva il pari: angolo per il Montegranaro battuto da Vessella, Perri sul secondo palo stacca e insacca di testa sotto l’incrocio dei pali. Montefano si rigetta in avanti, sfiora il vantaggio con Strupsceki che calcia a lato. Montegranaro che regge l’urto e porta a casa un punto pesante che non cambia sostanzialmente la classifica ma da ossigeno per la classifica.

L’esultanza dell’Afc Fermo
Nel girone C di Prima Categoria, soccombe il Montegiorgio, che riceve 4 sberle in casa dell’ Elite a Tolentino e non riesce ad accorciare sulle prime posizioni pur restando in zona playoff. Sconfitta pesante per la Pinturetta, che tra le mura amiche cede 1-2 contro il fanalino di coda Montecosaro.
Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 44 San Claudio; 43 Belfortese; 42 Montegiorgio; 39 Portorecanati; 38 Montemilone; 32 Santa Maria Apparente; 31 Cluentina; 29 Montecassiano; 28 Loreto; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 21 Appignanese; 19 Elite Tolentino; 14 Montecosaro
Nel girone D l’Afc Fermo si aggiudica lo scontro diretto in casa della Cuprense per 0-1 e prova l’ allungo decisivo verso la Promozione.
Vittoria tennistica per il Capodarco, che vince 6-1 contro il Centobuchi e consolida il quinto posto. Pareggio per 1-1 tra Salvano e Pedaso Campofilone. Punto di speranza per la salvezza anche quello conquistato dalla Sangiorgese a Comunanza al termine della gara chiusa 1-1. Il derby salvezza domenicale se lo aggiudica il Petritoli con un netto 3-0 sul Grottazzolina. Biancoverdi che restano ultimi, ma provano ad accorciare sulla zona playout.
Classifica: 55 Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi e Real Montalto; 37 Capodarco; 35 Maltignano e Pedaso Campofilone; 34 Pagliare e Castignano; 33 Castoranese; 32 Acquasanta; 27 Comunanza; 23 Grottazzolina e Salvano; 22 Sangiorgese; 17 Petritoli
Nel girone E di Seconda Categoria, pari senza reti tra la capolista Casette d’Ete e la Stese. I calzaturieri restano in vetta, ma ora lo Cska Corridonia si è portata ad un solo punto di distanza dopo aver battuto 2-0 la Real Elpidiense. Sconfitto 3-2 l’ Atl. Monturano in casa della Real Porto. Punticino di speranza per la Vis Faleria al termine del 1-1 contro la Vis Civitanova.
Classifica: 50 Casette d’Ete; 49 Cska Corridonia; 46 Stese; 39 Vr Macerata; 38 Real Porto; 36 U. Civitanova; 33 Csi Recanati; 32 Helvia Recina; 30 Real Elpidiense; 28 Vis Civitanova e A. Macerata; 26 Real Telusiano; 24 Atl. Monturano; 23 Aries Trodica; 21 Academy Civitanova; 19 Vis Faleria
Nel girone G, il Piane di Montegiorgio batte 3-1 l’ Atl.Porchia ed approfitta del turno di riposo per la capolista Tirassegno, per portarsi a -5. Continua a salire il Magliano, che espugna 1-2 Montottone. Larga vittoria per l’Usa Fermo, che travolge 4-1 La Robbia, nuovo fanalino di coda insieme al Campiglione, che ha pareggiato 1-1 con il Monte San Pietrangeli. Colpaccio della Falerio, che nella trasferta domenicale batte l’Invictus 0-1 e si porta a +3 dai playout. Pareggio esterno per 1-1 da parte del Ponzano Giberto in casa del Valtesino. Successo fondamentale della Mandolesi, che batte 1-0 il Montefiore e balza fuori dai playout.
Classifica: 45 Tirassegno; 40 Piane di Montegiorgio; 39 Montefiore; 38 Magliano; 37 Ponzano Giberto; 32 Usa Fermo; 29 Invictus; 27 Valtesino; 26 Atl. Porchia e Monte San Pietrangeli; 25 Falerio; 24 Mandolesi e Montottone; 22 Campiglione e La Robbia

Monturano – Porto Sant’Elpidio
Nella 26esima giornata del girone B di Promozione, non va oltre il pareggio la Palmense. La squadra di mister Nocera impatta 2-2 contro la Settempeda, al termine di una gara nella quale accade tutto nel primo tempo. Ospiti che passano in vantaggio dopo pochi minuti, quindi le reti arancioverdi di Haxhiu e Pelliccetti che ribaltano il risultato. Appena prima dell’ intervallo però gli ospiti trovano la via del definitivo pareggio.
Palmense che resta al quinto posto e vede allontanarsi il sogno playoff, visto che le due battistrada viaggiano forte con oltre 10 punti di vantaggio.
Al quinto posto fa compagnia alla Palmense il Monturano. I gialloblù chiudono in parità, sul 1-1 il derby contro il Porto Sant’Elpidio. Al gol monturanese di Ripa risponde il biancoazzurro Amici. Buon punto per il Porto Sant’Elpidio per la sua corsa salvezza.
La squadra di mister Mengoni aggancia infatti l’ Elpidiense Cascinare, le due squadre si ritrovano penultime a parimerito.
Elpidiense Cascinare uscito infatti sconfitto dal delicato scontro casalingo contro la Borgo Mogliano, per 0-1.
Promozione centrata! La squadra di fioretto maschile dell’Accademia della Scherma Fermo conquista la promozione in serie B1 ai campionati italiani assoluti a squadre in corso di svolgimento a Piacenza.
Luca Marchetti, Giulio Castori, Alfred Leech e Alessandro Belli sono gli artefici di questa promozione, ottenuta con il quarto posto finale, al termine di una lunga gara che li ha visti protagonisti sin dalle prime battute dei gironi di qualificazione della mattina. Una squadra tra le più giovani in gara che schierava ben tre atleti under 17 su quattro.
In serie B1 troveranno l’altra squadra di fioretto dell’Accademia della Scherma Fermo, la compagine femminile composta da Martina Columpsi, Maria Lucia Bonfigli, Iris Colantoni e Margherita Volta ha infatti ottenuto la permanenza nella serie superando le più quotate avversarie dell’Adda Scherma nell’assalto finale valevole per la conferma nella serie.

