Mettersi al servizio degli altri per scoprire il proprio potenziale: è questo il cuore della nuova chiamata per il Servizio Civile Universale lanciata dalla cooperativa sociale Nuova Ricerca Agenzia Res. Un’opportunità dedicata ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano trasformare il proprio tempo in un gesto concreto di solidarietà e in un’importante tappa di crescita professionale.

Partecipare ai progetti di Nuova Ricerca Agenzia Res significa dedicare un anno alle persone che abitano le diverse comunità del nostro territorio. Un’esperienza formativa sia sul piano lavorativo che personale, accompagnata e facilitata da operatori esperti che da anni sostengono i più fragili, educano i più piccoli e costruiscono percorsi di integrazione. È un viaggio umano profondo, capace di unire l’entusiasmo dei giovani all’esperienza di chi lavora nel sociale ogni giorno.

Sono tre i progetti a cui si può aderire per 13 posti in totale con sedi a Fermo, Capparuccia di Fermo, Porto San Giorgio e Servigliano.

i 13 giovani che entreranno a far parte del progetto, percepiranno un contributo mensile di 519,47 euro per l’impegno profuso. Inoltre avranno la possibilità di maturare un anno di apprendimento sul campo, con il riconoscimento di crediti formativi e competenze certificate, spendibili nel mondo del lavoro. La possibilità di tessere relazioni umane autentiche e di scoprire le proprie attitudini e per finire, la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per chi completa l’anno di servizio.

La Cooperativa crede fermamente nel potere dello scambio tra generazioni: «Il Servizio Civile non è solo un anno di attività, ma un’esperienza sociale e lavorativa che lascia il segno – dichiarano i referenti di Nuova Ricerca Agenzia Res – scegliere di dedicarsi agli altri in un momento così delicato della vita significa investire sulla propria identità. Per noi, accogliere i giovani significa ricevere nuova energia e, allo stesso tempo, offrire loro gli strumenti per diventare professionisti consapevoli e cittadini attivi, capaci di guardare al futuro con empatia e competenza».

Tutti i giovani interessati possono presentare la propria domanda esclusivamente online tramite la piattaforma Dol. La cooperativa è a disposizione per accompagnare i candidati nella scelta del progetto più vicino alle loro passioni e inclinazioni.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web  o scrivere a email: info@coopres.it – Telefono: 0734 633280

 

Prosegue con successo l’ottava edizione di “Veregra Children Winter”, la stagione invernale di teatro per bambini e famiglie promossa dal Comune di Montegranaro insieme a Proscenio Teatro, nell’ambito del prestigioso circuito interprovinciale Tir – Teatri In Rete, che quest’anno celebra i suoi quarant’anni di attività.

Il prossimo appuntamento è in programma sabato 14 marzo, dalle ore 17:30, al Teatro La Perla dove andrà in scena lo spettacolo “La principessa sul pisello”, coproduzione delle compagnie Febo Teatro di Padova e Stivalaccio Teatro di Vicenza.

Consigliato per un pubblico a partire dai cinque anni, lo spettacolo lo scorso giugno ha ottenuto il Premio Nazionale Otello Sarzi 2025 nella categoria Giovani Compagnie, a conclusione della rassegna “Veregra Children” che anticipa il Festival internazionale dell’arte di strada.

In scena gli attori Claudia Bellemo e Massimiliano Mastroeni, autori del testo insieme a Giulio Canestrelli e Marco Mori, propongono una rilettura dinamica e coinvolgente della celebre fiaba di Hans Christian Andersen, utilizzando le tecniche del teatro d’attore e della maschera.

La regia è firmata dallo stesso Canestrelli, con scenografie di Roberto Maria Macchi, costumi di Antonia Munaretti e maschere realizzate da Roberta Bianchini. In circa 55 minuti di spettacolo, i piccoli spettatori saranno accompagnati in un mondo fiabesco e comico dove l’apparenza può ingannare e la vera nobiltà d’animo si nasconde nei dettagli più piccoli, proprio come un pisello sotto venti materassi.

Come da tradizione delle stagioni del circuito Tir, prima dell’inizio dello spettacolo si terrà anche un momento dedicato alla promozione della lettura: tra i bambini presenti in sala verranno estratti a sorte e regalati tre libri di letteratura per l’infanzia.

Per quanto riguarda i biglietti, l’ingresso è unico a € 6,50, acquistabili online e in prevendita sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati (tra cui Tabaccheria La Dea Bendata a Monte San Giusto, Tabaccheria Star a Sant’Elpidio a Mare e Tabaccheria Lupi a Monte Urano).

È possibile prenotare il proprio posto chiamando il numero 331 4022876, attivo esclusivamente la mattina del venerdì e del sabato di spettacolo (dalle 9:00 alle 13:00). I biglietti prenotati dovranno essere ritirati in teatro entro le ore 17:45.

Sarà possibile acquistare i biglietti anche il giorno stesso dello spettacolo direttamente presso la biglietteria del Teatro La Perla, aperta a partire dalle ore 16:30.

Per informazioni: Proscenio Teatro Tel: 331 4022876 ragazzi@proscenioteatro.it www.proscenioteatro.it

Nella mattinata odierna la Prefettura di Fermo, in collaborazione con la Polizia di Stato e la Compagnia delle Ceneri d’Arte, ha promosso,  all’Auditorium Virgili di Amandola, un incontro di sensibilizzazione dedicato alle emozioni e al tema della violenza di genere attraverso la rappresentazione dello spettacolo dal titolo Oltre lo sguardo: come trasformare le emozioni

L’iniziativa, fortemente voluta dal prefetto Edoardo D’Alascio, con il patrocinio del Comune di Amandola, si è svolta nell’ambito delle attività coordinate dalla “Rete Antiviolenza” inerenti al progetto “Educazione alla legalità – Iniziative di contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica”, ha coinvolto gli studenti delle classi terze delle scuole medie di Amandola e Comunanza con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sui diritti fondamentali della persona riconosciuti dalla Costituzione e di promuovere una cultura improntata al rispetto, all’uguaglianza e alla legalità.

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Nel corso dell’evento sono stati rappresentati alcuni brani tratti dallo spettacolo Medusa – L’inganno degli Dei”, portato in scena in forma di musical dalla Compagnia Ceneri d’Arte. L’opera propone una rilettura in chiave contemporanea del mito di Medusa e, attraverso una narrazione originale, affronta le tematiche della violenza di genere e degli stereotipi culturali che ancora oggi ostacolano il pieno raggiungimento della parità tra uomini e donne. L’iniziativa ha offerto importanti stimoli e spunti di riflessione tra i giovani conducendoli, attraverso il linguaggio artistico e teatrale, ad una riflessione consapevole sui valori di riferimento e sulle scelte che orientano i comportamenti quotidiani.

Moderato da Maja Matic della Compagnia Ceneri d’Arte, il successivo momento di confronto con gli studenti si è rivelato particolarmente significativo e stimolante. A partire dalle sollecitazioni emerse dalla rappresentazione, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con i professionisti e i rappresentanti delle istituzioni presenti, approfondendo esperienze, tematiche e percorsi legati alla cittadinanza attiva. Gli interventi tecnici sono stati affidati alla psicologa Eleonora Orizi, all’avvocato Martina Meconi ed alla dott.ssa Maria Raffaella Abbate, vicequestore della Polizia di Stato di Fermo. 

Con questo evento, dunque, la Prefettura di Fermo intende rafforzare i percorsi formativi in materia di educazione civica, mediante iniziative svolte in collaborazione tra istituti scolastici ed il Tavolo della Rete provinciale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, istituito presso l’Ufficio Territoriale del Governo e da sempre attivo alle tematiche volte al contrasto alla violenza domestica e di genere rivolte ai più giovani.

Sono stati consegnati sabato 28 febbraio, a Roma, gli attestati di partecipazione al corso di formazione “Campus on Air”, il percorso online di formazione tecnica di Federcasse rivolto ai giovani soci e socie delle Bcc.

Otto tappe, una al mese, in collaborazione con la Scuola Cooperativa di Federcasse, per conoscere le principali caratteristiche e peculiarità della cooperazione di credito e diventare giovani soci consapevoli e competenti, approfondendo in particolare tematiche legate alle specificità giuridico-normative delle Banche di Credito Cooperativo, alla loro peculiare identità di banche di comunità, alla Vigilanza Cooperativa, all’analisi delle ricerche ed evidenze scientifiche sulla cooperazione di credito, agli elementi sul contesto internazionale del modello della Cooperazione di Credito e alle principali sfide che affronta la mutualità nello scenario attuale.

«Credo sia di fondamentale importanza – ha dichiarato il presidente della Banca del Piceno Sandro Donatiinvestire sui giovani, prendendo spunto dalle loro idee e valorizzandone lo spirito cooperativo. Crediamo infatti che il futuro del Credito Cooperativo debba necessariamente passare attraverso il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni, capaci di portare entusiasmo, visione e legami autentici con le comunità locali. Esperienze come questa ne rafforzano il senso di appartenenza alla nostra Banca e ci ricordano che siamo parte della stessa famiglia».

«Partecipare all’evento organizzato da Federcasse a Roma e ricevere l’attestato del percorso Campus on Air è stato per noi Giovani Soci un momento di grande soddisfazione e condivisione. Questo percorso formativo ci ha dato l’opportunità di confrontarci con giovani provenienti da tutta Italia, acquisire nuove competenze e approfondire il ruolo che le nuove generazioni possono avere nel futuro del Credito Cooperativo – ha detto il Coordinatore del Gruppo Giovani soci della Banca del Piceno Francesco Tonelli che ha aggiuntoTorniamo da Roma con nuove energie e maggiore consapevolezza, pronti a proseguire questo percorso già a partire dai prossimi appuntamenti sul territorio».

Di fatto il percorso proseguirà assieme ai Giovani Soci della regione venerdì 13 e sabato 14 marzo a Senigallia e Ostra per il Mini Forum Marche “Pop Up! BCC” incentrato sul tema della sicurezza informatica al tempo dell’Ia.

Il Conservatorio di Musica “G. B. Pergolesi”, nell’ambito delle attività del Dipartimento Tacd per l’anno accademico 2025/2026, annuncia l’apertura delle iscrizioni per il laboratorio di Ear Training “Appunti all’Ascolto, Annotazioni a voce alta”.
Responsabile del progetto è il prof. Benedetto Guidotti, che ha affidato il corso al M° Francesco Piazza, già docente di Teoria ritmica e percezione musicale nei Conservatori italiani. Le lezioni si configureranno come una vera e propria “palestra piacevole” dedicata alla scoperta e all’individuazione consapevole delle diverse parti che compongono un brano musicale. Attraverso una metodologia dinamica che prevede la rivisitazione dei brani, i partecipanti acquisiranno gli strumenti pratici necessari per realizzare trascrizioni musicali accurate.
Le lezioni si terranno di pomeriggio, dalle ore 14:30 alle 16:30, nelle seguenti date: 6 marzo, 10 aprile, 16 aprile, 29 aprile.
L’iniziativa è aperta e gratuita sia per gli studenti interni del Conservatorio sia per gli studenti esterni interessati ad approfondire le tecniche di Ear Training.
Per partecipare è richiesto un unico requisito tecnico: presentarsi alle lezioni muniti del proprio telefono cellulare dotato di auricolari.
Un’occasione preziosa per approfondire la percezione musicale e affinare l’ascolto analitico all’interno di un percorso didattico d’eccellenza firmato dal Conservatorio di Fermo.

Una passata esibizione del Pergolesi  dinanzi al Consiglio comunale di Fermo

Giovedì 5 marzo e venerdì 6 marzo, alle ore 10, nell’autorevole cornice dell’Auditorium “Isaia Billé”, il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo organizza un appuntamento formativo di alto profilo, dedicato interamente all’approfondimento delle tecniche respiratorie: la masterclass “Respirare Musica” della prof.ssa Kathleen Delaney.

Responsabile del progetto è il maestro Luca Cognigni che, in collaborazione con il dipartimento di Fiati, ospiterà la professoressa Kathleen Delaney, docente di Tecniche di Consapevolezza ed Espressione corporea e Fisiopatologia della voce presso il Conservatorio di Musica “C. Monteverdi” di Bolzano.
Il seminario, di natura teorico-pratica, si pone l’obiettivo di fornire ai discenti una conoscenza analitica dei processi fisiologici che regolano l’emissione sonora. La padronanza della colonna d’aria rappresenta, infatti, il presupposto imprescindibile per il controllo timbrico, l’estensione dinamica e la corretta gestione del fraseggio musicale.

Una passata esibizione del Pergolesi  dinanzi al Consiglio comunale di Fermo

Il corso è rivolto agli studenti interni delle classi di Tromba, Trombone, Eufonio, Corno e Tuba del Conservatorio; inoltre è aperto, in qualità di uditori, a coloro interessati a perfezionarsi nella tecnica respiratoria.
Il progetto riflette la volontà del Conservatorio di porsi non solo come luogo di trasmissione del sapere, ma come laboratorio permanente di ricerca, dove la formazione tecnica si trasforma in autentico patrimonio professionale per il futuro dei giovani musicisti.

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Due progetti regionali da 74mila euro per i giovani fermani, “Terra Nostra” e “Giovani in azione”, portano a Fermo oltre 40 eventi gratuiti tra teatro, cinema e fumetti. Inaugurata anche la nuova sede della social radio “Mamma esco a fare due passi”.

Il capoluogo scommette sui suoi giovani. Nella mattinata odierna, l’amministrazione comunale  e l’associazione Giovani, Territorio e Cultura hanno presentato ufficialmente “Terra Nostra – Eventi & Laboratori”, progetto ambizioso che animerà la città per tutta la primavera.

Finanziato attraverso il bando regionale “Trama: l’arTe RAcconta le MArche” per un totale di 60.000 euro — di cui 4.000 euro di co-finanziamento del Comune di Fermo — il progetto è rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni.

Partner del progetto sono il Comune di Fermo, la Biblioteca Romolo Spezioli, l’Ats XIX, l’Isc Da Vinci-Ungaretti, le associazioni Famiglia Nuova, Lagrù e Il Cielo sopra Berlino.

Con Terra Nostra sono attivi e verranno attivati  laboratori di dizione e fonetica, fotografia narrativa (guidati dal fotografo Marco Raccichini), una residenza cinematografica e il laboratorio Sferruzzing, club di uncinetto, maglia e ricamo. In merito a quest’ultimo, Andrea Marsili, coordinatore dell’associazione “Giovani, Territorio e Cultura” ha sottolineato come i presenti alla prima lezione siano stati circa 80: «Infatti, stiamo provvedendo a cercare uno spazio più ampio per le prossime giornate in calendario» ha detto.

Non mancheranno spettacoli teatrali itineranti nei borghi del Fermano e il laboratorio Trame di bellezza – Art & Craft Lab presso le scuole, insieme a un’attività di podcasting realizzata con la redazione di “Mamma esco a fare due passi”.

«Per me, tutto questo è un mix veramente eccezionale, perché andiamo ad approfondire cose che noi già facciamo, ma a cui viene aggiunto un aspetto di specificità e di approfondimento, grazie agli esperti e alle loro competenze. In questo modo, riusciremo anche a raggiungere le famiglie durante l’esposizione dei lavori alla fine dell’anno» ha affermato la dirigente dell’Ic Da Vinci- Ungaretti Maria Teresa Barisio.

«Nel nostro indirizzo, quello creativo – è intervenuta Sara Sbatella, professoressa dell’istituto – l’obiettivo è rendere la scuola una cosa di rottura, cioè che possa coinvolgere i ragazzi a livello personale. Come già accennato, abbiamo previsto, per la fine dell’anno, un evento durante il quale mostreremo quanto fatto nei laboratori creativi, uno riguardante i podcast, uno i loghi, uno i gioielli in rame e uno per la stampa con il metodo della linotipia. In questo caso, i ragazzi saranno divisi in piccoli gruppi durante le ore scolastiche e seguiti dagli esperti dell’associazione. Siamo molto contenti di poter lavorare con il territorio e avere anche la possibilità di metterci in gioco anche come docenti». In rappresentanza dell’associazione “Il cielo sopra Berlino”, presente Andrea Cardarelli, curatore del laboratorio “I mestieri del cinema”: «Le lezioni legate alla regia sono iniziate mercoledì e riguardano la regia di cui si occupa Riccardo Saraceni di Jesi, mentre mercoledì inizieranno quelle di scenografia con Ginevra Scipioni. Al termine del laboratorio sarà realizzato un cortometraggio, che sarà un documentario sul territorio fermano. Penso che il cinema sia il linguaggio più immediato per coloro che sono giovani».

Il secondo progetto è “Giovani in azione– Empowerment e protagonismo” che porterà invece in città Mamma esco a fare due passi “on tour” — una serie di eventi itineranti tra presentazioni di libri e stand-up comedy — accanto a laboratori di disegno dei fumetti e di grafica digitale con Canva. Il progetto vedrà il suo culmine nello spettacolo teatrale “Nuvole Vague – Fumetti in Teatro” e offrirà percorsi di orientamento per aiutare i giovani a scoprire capacità e interessi e a costruire un ruolo attivo nella società. È sostenuto  dal bando “Neet a Chi?” con un contributo di 14.000 euro interamente regionali, aperto a una platea più ampia, dai 14 ai 35 anni.  Al fianco di  “Giovani, Territorio e Cultura” ci sono l’associazione proponente Il Cielo sopra Berlino, La Liberata e il Cds Monti Sibillini, ampliando il raggio d’azione ai territori appenninici.

La nuova casa della social radio

L’altra grande novità della mattinata è stata la presentazione ufficiale della nuova sede della social radio “Mamma esco a fare due passi”, nata durante il Covid come spazio di espressione e partecipazione giovanile, come ricordato da Andrea Marsili, e oggi cresciuta fino a diventare un vero polo culturale e tecnologico. Sarà proprio negli spazi dell’ex emeroteca, gestiti dalla biblioteca Spezioli.

La sala, completamente insonorizzata e in fase di ottimizzazione acustica, è stata realizzata grazie al supporto di Invitalia, nell’ambito del progetto “Etica – Ecologia e Tecnologia per l’Innovazione Culturale Accessibile”, e del Comune di Fermo attraverso il Bando Transizione Ecologica degli Organismi Culturali.

Diverse sono le funzionalità principali. C’è lo studio di social radio e produzione multimediale, dotato di attrezzature professionali per la realizzazione di podcast, interviste, laboratori tecnici e post-produzione audio e video. È prevista anche la possibilità di registrazioni live per band emergenti, offrendo ai giovani musicisti locali un ambiente professionale. E, novità assoluta, è stata allestita una stanza immersiva con visore, impianto in quadrifonia e sistema 3D per la riproduzione di suoni ambientali: un’esperienza sensoriale inedita per il territorio fermano. Ci sono, inoltre, spazi dedicati ai laboratori formativi, sviluppati in sinergia con la vicina Biblioteca Civica Romolo Spezioli per creare un polo culturale integrato.

«Questa è una vittoria della città» ha detto Alberto Maria Scarfini, assessore alle Politiche giovanili. «Perché? Perché cresce un contenitore culturale nato al Terminal e ora è in un luogo culturale e storico di questa città. Queste notizie vanno diffuse perché i nostri giovani devono sapere che c’è un luogo pronto ad accoglierli e che Fermo si apre al proprio territorio». Soddisfatta anche la direttrice della Biblioteca Spezioli Maria Chiara Leonori che ha affermato come sia «disponibile a mettere a disposizione dei ragazzi coinvolti anche altre sale all’occorrenza».

«Mamma esco a fare due passi è una realtà che ho visto nascere e crescere – ha affermato l’assessore alla Cultura Micol Lanzidei – In questi anni è entrata di diritto e per merito a far parte di quella che è la quotidianità della nostra vita sociale e culturale. Con questo spazio fisico, più grande, sarà maggiormente nelle condizioni di portare avanti quella che è la sua funzione».

I ragazzi si sono detti aperti alle proposte esterne e invitano a contattarli, sostenendo di voler aprirsi a un pubblico giovanile più ampio, anche tramite questa inaugurazione «intercettando interessi e passioni, favorendo momenti di espressione, sperimentazione e condivisione, sia all’interno del team sia verso ascoltatori e partecipanti esterni. L’obiettivo è costruire uno spazio vivo, inclusivo e intergenerazionle, capace di connettere cultura, tecnologia e comunità».

Come partecipare

Tutti gli eventi e i laboratori sono a partecipazione gratuita. Per informazioni è possibile contattare Giuseppe al 339.4652959 o Nicolas al 338.5995612, scrivere a mammaescoafareduepassi@gmail.com, seguire la pagina Facebook Mamma esco a fare due passi – Social Radio     o Instagram o ancora  visitare il sito www.terranostra.info.

 

Micol Lanzidei

Alberto Maria Scarfini

Andrea Marsili – coordinatore Giovani, Territorio e Cultura

La dirigente dell’I.C. Da Vinci – Ungaretti, Maria Teresa Barisio

La professoressa Sara Sbattella

Maria Chiara Leonori, direttrice della Biblioteca Spezioli

Andrea Cardarelli

Locandina Terra nostra

Storie d’impresa, storie di famiglie imprenditoriali. È ciò che è andato in scena oggi, presso l’aula magna dell’Itet Cpia “Carducci Galilei” di Fermo, con la testimonianza di Matteo Meletti, export manager dell’omonima azienda.

Meletti ha affrontato con gli studenti dell’istituto il tema del mercato statunitense e come, nel corso degli anni, questo sia divenuto un punto di riferimento imprescindibile per l’impresa ascolana produttrice di liquori da cinque generazioni.

«Siamo passati da una presenza appena accennata negli anni ’80 a una diffusione, oggi, in quasi tutti gli stati della federazione americana- ha sottolineato Meletti – È stato un processo lungo e di grande investimento in termini di tempo, risorse, sacrifici, ma che ci sta ripagando per l’interesse che i liquori italiani, e i nostri nello specifico, stanno incontrando».

Determinante, per entrare nel mercato statunitense, la conoscenza dell’inglese. E proprio su questo aspetto Meletti si è speso invitando i ragazzi a studiare seriamente le lingue: «È stato mio nonno il primo a spingermi a imparare l’inglese perché capiva quanto sarebbe stato determinante in futuro. Oltre alle lingue è fondamentale sviluppare le public relations, il rapporto diretto con distributori e gestori di locali, ma anche testimonial, scrittori, giornalisti, e sfruttare appieno le nuove tecnologie che rendono possibili opportunità prima inimmaginabili».

Un evento questo, che apre il nuovo calendario di incontri organizzato dall’associazione degli ex allievi del Carducci Galilei a favore degli studenti dell’Itet: «Vedere l’interesse con cui i ragazzi hanno seguito e partecipato alla discussione mi riempie di gioia e commozione – ha commentato Enrico Paniccià, presidente dell’associazione – Questa scuola ci ha dato tanto. È importante che noi, ex allievi, oggi inseriti nel mondo del lavoro, si riesca a restituire un po’ d’esperienza, di conoscenze, di contatti per far sì che questi ragazzi possano avere le idee più chiare su cosa li aspetterà una volta usciti dall’istituto. Ringrazio la dirigente Francesca Iormetti e il suo staff per la costante disponibilità e per aver costruito insieme a noi un percorso di formazione che integra e arricchisce l’offerta scolastica».

Ultime settimane di lavoro, in via Marsala, per l’ultimazione della struttura pubblica dedicata ai giovani “under 21”.

Il sindaco Valerio Vesprini e l’assessore ai Servizi sociali Carlotta Lanciotti hanno effettuato questa mattina un sopralluogo per constatare lo stato d’avanzamento delle opere.

A Porto San Giorgio sarà la sede di  uno dei 60 spazi multifunzionali nel territorio nazionale per favorire le esperienze degli adolescenti e l’erogazione di servizi volti a promuovere l’autonomia, la capacità di azione, la partecipazione e l’inclusione sociale.

Lo scorso anno l’Ambito sociale XIX ha ricevuto specifici finanziamenti per il progetto denominato “DesTEENazione” promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e cofinanziato dall’Unione Europea.

Circa 350 mila euro sono stati destinati al recupero dei locali e per l’acquisto delle attrezzature che serviranno per la realizzazione delle specifiche attività.

«Il progetto sperimentale ci permetterà di dare risposta alle criticità e alle esigenze delle famiglie – spiega l’assessore Lanciotti – . Avremo spazi idonei per la realizzazione delle attività grazie all’ottenimento di un importante finanziamento che ha visto la collaborazione dell’Ambito e del Comune. Proprio di recente è avvenuto un incontro tra i componenti dell’equipe del progetto, la Consulta dei giovani e il Consiglio comunale dei ragazzi, con l’auspicio di un’adeguata promozione del luogo appena sarà pronto e di una connessione con il gruppo dei pari».

Alessandro Ranieri, coordinatore dell’Ambito sociale, aggiunge come ai lavori in corso si va ad aggiungere «la formazione dell’equipe operativa. Sarò pronta ad attivarsi nella struttura non appena saranno ultimati gli interventi in via Marsala. Nel progetto è inoltre previsto il coinvolgimento delle scuole cittadine».

Il progetto “DeesTeenAzione” si rivolge principalmente agli adolescenti tra gli 11 e i 18 anni e ai ragazzi tra i 18 e i 21 anni.

L’obiettivo principale è favorire la connessione tra gli interventi rivolti a ragazzi promuovendone la partecipazione attiva e lo sviluppo delle loro potenzialità. Il progetto mira inoltre a valorizzare le competenze affettive e relazionali, prevenire la dispersione scolastica e favorire l’integrazione sociale e lavorativa. A sostegno di questa iniziativa, lo spazio sarà aperto con ampia flessibilità oraria. Saranno disponibili aree differenziate con accesso libero, consentendo la partecipazione sia individuale che in piccoli gruppi. In questo modo, i giovani potranno “esplorare” il centro, scoprire le opportunità offerte e comprendere come queste possano contribuire alla loro crescita.

Secondo le previsioni, l’opera di via Marsala sarà consegnata entro il prossimo mese di aprile. Seguiranno la presentazione agli organi di stampa e l’apertura al pubblico.

Un carico di medaglie e soddisfazioni per gli schermidori dell’Accademia della Scherma Fermo ai campionati Regionali Under 17 e Under 20 di fioretto e spada svoltisi al Palascherma di Ancona.

Tre titoli regionali, altri quattro podi e ben nove atleti qualificati direttamente ai Campionati Nazionali Gold. Con questo bottino, al quale vanno aggiunte le ottime prestazioni di tutti gli schermidori fermani saliti in pedana, l’Accademia della Scherma Fermo conferma ancora una volta la bontà del proprio settore giovanile sia nel fioretto che nella spada.

Nel fioretto Maschile Under 17 successo per Giulio Castori con Mattia Renzi e Alfred Leech a completare un podio meravigliosamente fermano e Alessandro Belli appena dietro ai propri compagni di squadra ma comunque qualificato alla fase nazionale. Doppio successo addirittura nella spada dove Alfred Leech si aggiudica sia la prova Under 17, col compagno Giulio Castori sul podio, che la prova under 20, dove sul podio con lui si è piazzato Gianfranco D’Agostino. Ai piedi del podio, sempre nella spada maschile, Michael Meraviglia e Pietro Mezzabotta. Da evidenziare poi le prove degli altri spadisti in gara Simone Felici, Alessandro Gangale e Stefano Ciferri.

Ottime notizie anche in campo femminile con brillanti prestazioni sia nel fioretto che nella spada. Nel fioretto qualificazione centrata per Iris Colantonio accompagnata dalle ottime prestazioni delle più giovani compagne di squadra Margherita Volta e Carol Millevolte. In evidenza anche la spada femminile dove hanno ben figurato ancora Carol Millevolte, Victoria Pantanetti e Matilde Sgammini.