Nei giorni scorsi, ad esito di un’attività di controllo e prevenzione stradale, i Carabinieri della Compagnia di Montegiorgio, attraverso una serie di posti di controllo mirati, hanno denunciato diversi individui per reati legati alla guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e stupefacenti.
In particolare: a Montegiorgio, il Nucleo Operativo e Radiomobile ha denunciato un ventenne, che durante la guida ha perso il controllo della propria autovettura provocando un incidente stradale nel comune di Magliano di Tenna. Il ragazzo alla guida è stato trasportato presso l’ospedale di Fermo per le lievi lesioni, dove gli esami sanitari hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.
La patente gli è stata ritirata. A Falerone, sempre il Nucleo Operativo e Radiomobile ha denunciato un italiano di circa 35 anni, sorpreso alla guida di un’autovettura nonostante già in passato denunciato per guida senza patente perché mai conseguita. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno confermato la continuata violazione e la posizione è stata segnalata all’Autorità giudiziaria. A Santa Vittoria in Matenano, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece denunciato un automobilista fermato per un controllo, alla guida della sua autovettura, nel comune di Smerillo. Al controllo l’uomo è apparso agitato al punto da insospettire i militari che hanno proceduto ad una perquisizione personale e veicolare.
I Carabinieri hanno rinvenuto nella sua disponibilità un coltello a serramanico e materiale per l’assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo ha inoltre rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari per verificare l’eventuale assunzione di droghe. La patente gli è stata ovviamente ritirata.
Ancora a Montegiorgio, il Nucleo Operativo e Radiomobile ha denunciato uno straniero di circa 65 anni, residente in provincia, sorpreso in evidente stato di alterazione alcolica mentre era alla guida di un’autovettura risultata intestata a un suo familiare. Gli accertamenti sanitari eseguiti presso l’ospedale di Fermo hanno confermato la sua positività all’alcol. La patente gli è stata revocata come previsto.
Infine, a Falerone, la Stazione Carabinieri ha proceduto alla segnalazione amministrativa nei confronti di un uomo di circa 70 anni, che fermato durante un controllo alla circolazione stradale è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana. La sostanza è stata sequestrata e la patente ritirata, con informativa all’Autorità amministrativa.
Questi interventi confermano l’attenzione costante dell’Arma nel prevenire condotte che mettono a rischio la sicurezza di tutti. Il rispetto delle regole, soprattutto alla guida, è un dovere civico che tutela la vita propria e altrui.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle 3,31, con epicentro localizzato tra Sant’Angelo in Pontano e Penna San Giovanni, a 24 chilometri di profondità.
L’evento, rilevato dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è stato distintamente percepito nel Fermano e in tutto l’entroterra e si è propagato fino alla zona costiera, come testimoniano le tante segnalazioni sui social.
Sette minuti più tardi, nella stessa zona, si é verificata un’altra scossa, di magnitudo 3.1. Entrambi i terremoti si sono registrati all’interno di uno sciame sismico nell’area che é iniziato alle 2,52 con una scossa di magnitudo 1.5 ed é poi proseguito nella notte.
Al momento non si registrano danni a edifici. «A seguito della scossa sismica di magnitudo 3.8 registrata alle ore 3.31 dall’Istituto Nazionale di Fisica e Vulcanologia, con epicentro nel comune di Sant’Angelo in Pontano, al momento -confermano i vigili del fuoco – non sono pervenute segnalazioni di danni alla sala operativa del 115».
PORTO SAN GIORGIO – Il primo match del 2026 coincide con il primo sorriso per la Yuasa Battery, che dopo due ore e venti minuti di battaglia sportiva può finalmente urlare di gioia, sebbene solo al quinto set, al cospetto di un Cisterna comunque abile a crederci sempre e sfruttare le occasioni avute.
Buona anche la cornice di pubblico al PalaSavelli, con 1550 anime che hanno accolto l’appello del club di stringersi attorno ai propri ragazzi in un momento difficile, e con questo hanno potuto assistere al primo squillo stagionale del team grottese. Coach Morato decide di dare fiducia a Barotto in diagonale a Fanizza, Plak e Mazzone ad agire al centro, Lanza e Bayram gli schiacciatori con il canadese Currie libero. Gli risponde coach Ortenzi con Falaschi in regia opposto a Golzadeh, Petkov e Stankovic centrali, Magalini e Fedrizzi in posto quattro con Marchisio libero.
IL TABELLINO
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3: Golzadeh 13, Magalini 16, Cubito ne, Vecchi (L2) ne, Falaschi 1, Stankovic 6, Pellacani, Petkov 4, Fedrizzi 23, Marchiani, Koprivica ne, Tatarov 11, Marchisio (L1) 37% (32% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni e Romiti
CISTERNA VOLLEY 2: Currie (L1) 40% (23% perf.), Finauri (L2) ne, Barotto 15, Plak 8, Tarumi, Lanza 18, Fanizza, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 13, Guzzo, Bayram 17, Tosti ne, Muniz 1. All. Morato, vice Falabella
PARZIALI: 20-25 (25’), 26-24 (32’), 25–22 (35’), 23-25 (30’), 15-9 (17’)
ARBITRI: Vagni, Saltalippi e Pernpruner). Videocheck Perotti, segnapunti Marini
NOTE: Grottazzolina: 20 errori in battuta, 9 ace, 9 muri vincenti, 42% in ricezione (28% perf), 50% in attacco. Cisterna: 27 errori in battuta, 6 ace, 9 muri vincenti, 35% in ricezione (16% perf), 50% in attacco. Spettatori 1546, Mvp Fedrizzi
LA CRONACA
Il primo break del match è merito di Golzadeh che con due ace sigla il 9-7 Yuasa, sorpassa però subito Cisterna con Bayram e sfruttando l’ottimo servizio di Lanza. L’ace di Barotto vale il 12-14, torna sotto la Yuasa con Fedrizzi (7 punti coon l’86% offensivo per lui) ed è proprio Barotto a graziarla attaccando out in diagonale con muro a uno per il 19 pari. Un’ingenuità a muro di Magalini regala però agli ospiti il nuovo vantaggio, invasione aerea del numero due grottese che poi si fa murare da Mazzone. Plak a confezionare l’ace del 19-22 che spacca definitivamente il set, due servizi vincenti di Barotto valgono il 20-25 finale in cui la Yuasa paga a carissimo prezzo i 10 errori diretti commessi.
Un muro di Stankovic vale il 6-4 in avvio di secondo set, il vantaggio dura meno di un amen ed è Lanza a ribaltare tutto nella lunga azione del 7-8. Golzadeh riporta Grottazzolina in parità, sempre suo il contrattacco del 13-11. L’iraniano è però sfortunatissimo nell’azione successiva, scivolando e non riuscendo ad attaccare, Cisterna ne approfitta e con Barotto torna in vantaggio. I pontini alzano i giri in difesa, ma la Yuasa torna in doppio vantaggio con Fedrizzi e Magalini,18-16 e Morato si rifugia in time out. Proteste a non finire sul presunto tocco di Golzadeh sul servizio di Lanza, non ravvisato però dalla direzione di gara. Plak sigla l’ace della parità a quota 20 sulla linea, Barotto per il muro del nuovo sorpasso pontino, su cui però si vendica Petkov per la nuova parità. Il primo match point è della Yuasa su un muro di Golzadeh, chiude Fedrizzi al secondo tentativo riportando la contesa in parità, primo set vinto tra le mura amiche per i grottesi.
Grande equilibrio in avvio di terzo set, per vedere una squadra provare ad allungare occorre aspettare fino al monster block di Bayram su Golzadeh che vale il 10-12. Magalini in attacco tiene in vita la Yuasa, mentre per Cisterna è Lanza a caricarsi la squadra sulle spalle. Due video check consecutivi riportano sopra Cisterna invertendo le decisioni arbitrali su un tocco a muro di Falaschi e un diagonale “in” di Barotto, Fedrizzi in mani out per il 21-20 Yuasa che surriscalda il PalaSavelli. Ancora Fedrizzi, in fotocopia all’azione precedente, fa 22-21, out di poco la parallela di Lanza per il doppio vantaggio grottese che il solito Fedrizzi trasforma subito in 24-21, stavolta in diagonale. Lungo conciliabolo al video check per stabilire di chi sia l’ultimo tocco nel contrasto a muro del primo set point, l’occhio elettronico premia gli ospiti che però cedono al secondo tentativo, ancora una volta con Fedrizzi in diagonale; decisivo l’attaccante trentino sin qui, altri otto punti nel parziale per lui.
Nel quarto parziale Tatarov in campo da opposto per un dolorante Golzadeh, necessario l’intervento medico per il giovane iraniano che è costretto al forfait fino a fine match. Ace di Plak per il 3-5 Cisterna, che diventa 5-8 con Mazzone abile in primo tempo. La Yuasa accusa il colpo e inizia a regalare, volano a +5 gli ospiti, due errori consecutivi di Lanza consentono a Grottazzolina di riavvicinarsi un po’, sempre lui però in mani out per il 9-12. Cisterna mantiene il +3 senza troppi patemi fino a metà set, quando l’ace di Tatarov accorcia di uno sul 14-16. Ci sarebbe occasione anche per impattare ma un’invasione di Magalini ed un errore diretto di Tatarov ricacciano la Yuasa sul -3, 16-19 che fa infuriare Ortenzi. Il gap rimane invariato fino al set point, i pontini amministrano senza strafare ma sul turno al servizio di Tatarov ci vuole il videocheck per notare un millimetrico tocco a muro di Pellacani su Bayram che porta la contesa al tie break senza passare dai vantaggi.
Magalini in pallonetto per il 3-1 Yuasa in avvio, suo anche il 6-3 in mani out, non passa Lanza sul muro di Tatarov e Grottazzolina cambia campo sul +4, dentro Muniz per Cisterna al posto del trentaquattenne italiano. Infinita l’azione del 10-5, l’attacco di Fedrizzi finisce out ma c’è il tocco di Plak, ravvisato solo dal video check. Gli errori al servizio di Fanizza e Muniz consentono alla Yuasa Battery di mantenere invariato il vantaggio, non c’è modo per Barotto di attaccare la palla del 13-7, la strada è sbarrata da Magalini. Sempre la banda veronese a regalare in mani out il primo sorriso stagionale alla Yuasa Battery, al termine di una battaglia sportiva lunghissima ma che finalmente premia la resilienza dei ragazzi di coach Ortenzi, costretti a gara in corso a fare a meno anche di uno dei suoi attaccanti migliori (Golzadeh) e per questo a cambiare il proprio assetto, tanto per non farsi mancare nulla. Chiaro che c’è rammarico per non aver centrato una vittoria piena, ma probabilmente in questo momento alla squadra un sorriso serviva più di qualsiasi altra cosa.

Una “buona la prima” sotto ogni punto di vista. Ieri sera il nuovo Teatro Ideale di Servigliano ha ospitato la commedia dialettale “Nazzarè… Baldassarre e l’elfu”, organizzata a favore della Misericordia di Montegiorgio, registrando il tutto esaurito e regalando al pubblico una serata all’insegna del sorriso, della tradizione e della solidarietà.
A fare gli onori di casa è stato il sindaco Marco Rotoni, che ha dato il benvenuto al pubblico sottolineando l’importanza di eventi benefici come questo, capaci di unire cultura, comunità e attenzione al sociale. Sono seguiti i saluti del Governatore della Misericordia di Montegiorgio, Cristiano Bei, e di Matteo Colibazzi, rappresentante della compagnia teatrale, che hanno ringraziato tutti per la calorosa partecipazione e il sostegno all’iniziativa.
Un evento riuscito non solo per il valore solidale, ma anche per la scelta della location: il nuovo Teatro Ideale si è dimostrato uno spazio accogliente e funzionale, segnando un ottimo inizio per il calendario degli eventi del nuovo anno.
Tra risate, battute in dialetto e applausi, il pubblico ha vissuto una serata piacevole e coinvolgente, confermando quanto il teatro popolare sappia ancora unire generazioni diverse. La soddisfazione per il sold out è stata condivisa da organizzatori e volontari, come segnale concreto dell’attenzione del territorio verso iniziative di solidarietà.
Nel corso della serata non è mancato anche un momento di riflessione, con un pensiero espresso dal Governatore per la grave disgrazia avvenuta a Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, a testimonianza della sensibilità e della vicinanza della Misericordia anche nei momenti di dolore.
Una serata riuscita sotto ogni aspetto, che ha saputo coniugare spettacolo, beneficenza e partecipazione, aprendo nel migliore dei modi il nuovo anno di eventi culturali al Teatro Ideale di Servigliano.
C.N.
GROTTAZZOLINA – Se non è una partita da dentro o fuori poco ci manca. Difficile anche solo pensare una cosa simile con nove partite ancora da disputare, ma chi mastica un po’ di sport sa che di “occasioni” vere, soprattutto nell’ambito di un campionato cortissimo e senza respiro, non ce ne sono poi così tante.
Domenica 4 gennaio, alle ore 18, al PalaSavelli di Porto San Giorgio arriverà Cisterna, formazione ancora fortemente imbrigliata nella lotta salvezza, penultima in graduatoria con 6 punti a disposizione, quattro in più rispetto alla Yuasa Battery fanalino di coda. Classifica attualmente spaccata in due, come non succedeva da un po’: sopra le sette “grandi” (Trento, Perugia, Verona, Modena, Civitanova, Milano e Piacenza), che rispettando i maggiori valori tecnico-economici saranno coloro che si contenderanno lo scettro del più forte. Sotto, esattamente come da pronostico, le “cinque” sorelle minori (Monza, Padova, Cuneo, Cisterna e Grottazzolina). Tra esse uscirà, ed è proprio questo il bello della Superlega, sia colei che il 25 febbraio scenderà in serie cadetta, sia paradossalmente l’ultima che si qualificherà al prestigioso palcoscenico dei playoff. E di queste cinque, almeno ad oggi, è evidentemente proprio Grottazzolina la sorellina più piccola che, più di altre, sta pagando lo scotto del “giocare tra i grandi”. In uno scenario di classifica come quello pocanzi evidenziato, tuttavia, va da sé che un’eventuale vittoria “piena” nel match di domenica potrebbe cambiare non di poco le carte in tavola. Non una partita risolutiva, dunque, ma certamente fondamentale, per essere chiari e senza girarci troppo attorno.
Sei punti figli di tre vittorie arrivate al quinto set l’esiguo bottino del team pontino affidato all’esordiente Daniele Morato, tecnico più giovane in categoria nella stagione corrente. Organico rifondato per metà rispetto alla scorsa ottima stagione, con una spending review importante che, come spesso accade, porta con sé maggiori difficoltà. Regia giovane e tutta italiana anche per Cisterna, con Fanizza e Salsi. Tutto tricolore anche il reparto opposti, con gli innesti dei giovani di belle speranze Guzzo e Barotto. Tra gli schiacciatori, ai confermati Bayram e Tarumi si affiancano l’espertissimo Lanza e l’esplosività del brasiliano Muniz, al debutto in SuperLega. Navigata la batteria dei centrali, con l’olandese Plak aggiunto ai confermati Mazzone e Diamantini, cui si aggiunge il giovanissimo Tosti. Nel ruolo di libero, infine, spazio al canadese Currie, affiancato dal confermato Finauri, al terzo anno in maglia pontina.
Comprensibilmente non ottimale la situazione in casa grottese, che ha bagnato il proprio 2026 con l’annuncio ufficiale della rescissione consensuale del contratto con la stella Petkovic, sin qui letteralmente falcidiato da problemi fisici che non gli hanno consentito neppur minimamente di incidere come sicuramente avrebbe potuto e voluto. Il club è già alla ricerca di un innesto che possa contribuire fattivamente ad una reazione e, soprattutto, che consenta di lavorare a pieno organico durante la settimana. Il gruppo inevitabilmente sente il peso dello “zero” nella casella delle vittorie, ma si allena quotidianamente per guadagnarsi quella scintilla da cui potrebbe ripartire il fuoco dell’orgoglio già vissuto 12 mesi orsono. Sono quattro i precedenti in serie A tra le due formazioni, tutti in favore dei laziali e tutti disputati nell’ultima stagione in massima serie. La sfida sarà diretta dalla perugina Ilaria Vagni, prima donna arbitro internazionale in Italia (dal 2011). Ad affiancarla sarà il corregionale Luca Saltalippi.
GROTTAZZOLINA – “La M&G Scuola Pallavolo, di comune accordo con l’atleta Dusan Petkovic (nella foto), annuncia di aver trovato l’accordo per la rescissione anticipata e consensuale del contratto”.
E’ la nota stampa diramata dal sodalizio di Grottazzolina, che spiega i motivi della decisione, reputata dalla medesima società come “difficile da ambo le parti, visto il legame creatosi con il fortissimo opposto serbo, assoluto protagonista della salvezza nella passata stagione. Decisione che tuttavia si è deciso di intraprendere di comune accordo, per permettere all’atleta di rientrare in patria anticipatamente e recuperare al meglio dalle problematiche fisiche accusate negli ultimi mesi, senza avere scadenze immediate imposte dalle partite di campionato”.
“Con la stagione regolare che si concluderà il 25 febbraio, la società ha ritenuto opportuno trovare un accordo con Petkovic considerando il fatto che gli impegni sul taraflex procedono senza soste – conclude il comunicato -. In un clima di piena collaborazione e reciproca comprensione, le parti hanno ritenuto prioritario tutelare la salute dell’atleta e l’esigenza del club di avere un organico su cui poter contare. La M&G Scuola Pallavolo ringrazia Petkovic per la professionalità e le capacità tecniche dimostrate, augurandogli il meglio per il proprio futuro sportivo”.
Anche per il Fermano, come ovunque e per chiunque, si chiude un altro anno. E anche il 2025 se n’è andato sotto l’occhio vigile di donne e uomini in divisa a vigilare sulla notte di San Silvestro che, tutto sommato, è filata lisca senza particolari problemi o preoccupazione. Certo, diverse le richieste di soccorso alla centrale operativa del 118 per persone che hanno esagerato con l’alcol, ma nulla di grave fortunatamente. E poi, purtroppo, anche qualche chiamata al 112 per dei furti in zona Valtenna.
A tutte le chiamate e le richieste di soccorso o intervento, hanno risposto sempre “presente”. Stiamo parlando, ovviamente, della macchina dei soccorsi e della sicurezza che anche ieri notte ha visto schierati tantissimi volontari delle pubbliche assistenze del Fermano, pronti a dare seguito alle segnalazioni e agli sos giunti alla centrale operativa 118, o alle forze dell’ordine e vigili del fuoco, operativi H24 e impegnati a vigilare soprattutto i luoghi di maggior assembramento e quelli potenzialmente a rischio. Ma certo, anche controlli “on the road”. Insomma una rete di divise e volontari che ha lavorato da ieri sera fino a questa mattina, se vogliamo limitarci alla notte di San Silvestro e al Capodanno, per garantire sicurezza e salute anche l’ultimo giorno del 2025 e per iniziare il 2026 nel migliore dei modi. E ci sentiamo in dovere di ringraziarli per la dedizione e l’impegno che anche in queste ultime ore dell’anno che è stato e nelle prime del nuovo, hanno trovato una piacevole e rincuorante conferma.
Cristiano Ninonà

La centrale operativa del 118. I loro nomi: (da sinistra) autista Gianpiero Angelini, dottoressa Giuliana Brunetti, infermiere Tania Merletti e Marcella Samì, autista Filippo Rossi, operatrice tecnico radio Serena Fioravanti, infermiere Adamo Zeppilli

di Nunzia Eleuteri (editore e amministratore)
Il 2025 si è chiuso con numeri che raccontano molto più di semplici statistiche: raccontano fiducia, partecipazione, senso di comunità. Cronache Fermane e Cronache Picene hanno raggiunto milioni di utenti, confermandosi punti di riferimento imprescindibili dell’informazione locale nelle rispettive province.
Secondo i dati rilevati da Google, Cronache Fermane (che nel 2026 festeggerà ben 10 anni di vita) ha registrato circa 1.800.000 utenti, con 18 milioni di pagine consultate e ben 160 milioni di interazioni. Cronache Picene, testata “più giovane” ed in forte crescita, ha raggiunto 1.600.000 utenti, sfiorando 10 milioni di pagine consultate e 72 milioni di interazioni. A questi risultati si aggiungono quelli, altrettanto significativi, dei social network: le pagine Facebook hanno totalizzato decine di milioni di visualizzazioni, nello specifico 80.118.526 visualizzazioni Cronache Fermane, che conta oggi oltre 51.000 followers, e 61.596.027 visualizzazioni Cronache Picene, con circa 35.000 follower. In costante crescita anche i profili Instagram e YouTube, i canali Telegram e Whatsapp e le richieste di iscrizioni alle newsletters.
Numeri e dati importanti, soprattutto se letti nel contesto storico attuale, segnato da profonde difficoltà per il mondo dell’editoria. Va tenuto in considerazione, inoltre, che gli abitanti dei due territori di riferimento sono circa, ed appena, 200.000 in ciascuna provincia. Numeri che dimostrano, quindi, come l’informazione locale, se fatta con serietà, costanza e radicamento sul territorio, possa ancora crescere e coinvolgere. Per questo motivo, il mio ringraziamento in qualità di editore e amministratore, va ai lettori, sempre più numerosi e partecipi, che ogni giorno scelgono di informarsi attraverso le nostre testate. Un grazie (dovuto, meritato e affettuoso perché siamo una famiglia) va poi ai collaboratori di redazione, oltre 30 giornalisti che con passione, competenza e spirito di servizio raccontano quotidianamente il territorio. Fondamentale anche il contributo dei consulenti informatici, legali e contabili, che affiancano le testate con professionalità e attenzione. Un ringraziamento speciale, infine ma non in ordine di importanza, ai partner commerciali, sempre più numerosi anno dopo anno, che credono nel valore dell’informazione locale e sostengono concretamente la crescita di Cronache Fermane e Cronache Picene scegliendo di utilizzarne la visibilità per i loro eventi e le loro attività. Questi risultati non sono un traguardo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. Con lo stesso impegno, la stessa responsabilità e la stessa vicinanza alle comunità che, ogni giorno, ci leggono e ci scelgono. Grazie, davvero, a tutti. Che il 2026 sia un anno di pace e prosperità.
I NOSTRI REPORT 2025

Numero di utenti rilevati da Google su Cronache Fermane nel 2025

Numero di utenti rilevati da Google su Cronache Picene nel 2025

Numero di pagine visualizzate e interazioni di Cronache Fermane

Numero di pagine visualizzate e interazioni di Cronache Picene

Visualizzazioni della pagina Facebook di Cronache Fermane nel 2025

Visualizzazioni della pagina Facebook di Cronache Picene nel 2025


































