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di Cristiano Ninonà

Gas nel locale caldaie, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Fermo evacuano la scuola elementare di Piane di Montegiorgio.

Gli uomini del 115 nel primo pomeriggio di oggi sono intervenuti in via Marcello Malpighi dopo aver ricevuto la segnalazione di un allarme entrato in funzione. Arrivati sul posto, i Vigili del Fuoco hanno effettuato i dovuti controlli riscontrando, con gli strumenti che hanno in dotazione, la presenza di gas metano nella centrale termica che si trova all’esterno della scuola.

A quel punto sono scattate subito le procedure di evacuazione con il 115 che ha fatto uscire sia i bambini che il personale scolastico, per un totale di oltre cento persone, allargando le verifiche anche all’interno della scuola che è in uno stabile diverso da quello che accoglie la centrale termica.

Allertati anche i tecnici per la manutenzione del caso. Sul posto anche il vicesindaco di Montegiorgio, Alan Petrini. Ora, infatti, spetterà all’amministrazione comunale, al sindaco Michele Ortenzi che però, subito affrontata la questione e chiarito il quadro tecnico, fa sapere che non sussiste alcun problema. Insomma nessun rischio e situazione sotto controllo: «Dobbiamo riparare una guarnizione dell’impianto termico che abbiamo disattivato. Domani la scuola sarà aperta regolarmente» puntualizza il primo cittadino.

La notizia ha inevitabilmente generato un tam tam tra genitori. E qui subentra la dirigente scolastica Alessandra Pernolino che tranquillizza tutti, gettando acqua sul fuoco delle preoccupazioni: «Non sussiste nessun rischio per alcuno. Se ce ne fosse anche solo il potenziale, adotteremmo tutte le cautele del caso. Per noi la sicurezza dei bambini è una priorità assoluta. Dopo che si è attivato il sistema di allarme della centrale termica, a titolo meramente precauzionale sono stati subito allertati i Vigili del Fuoco, i quali hanno effettuato un accurato sopralluogo tecnico per verificare le condizioni di sicurezza. E’ stata rilevata una presenza quasi impercettibile di gas all’interno della centrale termica. L’esito dei controlli ha confermato l’assenza di pericoli immediati per l’incolumità di alunni e personale. Tuttavia, a seguito delle verifiche tecniche, l’amministrazione comunale ha comunicato la necessità di un intervento di manutenzione straordinaria e urgente sull’impianto, che verrà eseguito nella giornata di domani, mercoledì 11 marzo 2026. Per tale ragione, si comunica che, domani, non sarà garantito il regolare funzionamento del riscaldamento nei locali del plesso in oggetto. L’amministrazione comunale non ha ritenuto necessario disporre la chiusura, pertanto, al fine di garantire il regolare svolgimento delle lezioni e la continuità del servizio didattico, la scuola resterà regolarmente aperta».

All’ospedale Murri si attiva l’ambulatorio di Oftalmologia pediatrica di primo livello dedicato alla fascia d’età 6 – 14 anni. L’ambulatorio sarà pienamente operativo da aprile, il venerdì mattina, presso il poliambulatorio Ex Inam di Fermo (vicino all’ospedale Murri), e sarà gestito dalle dr.sse Fortuna e Scarinci.

Saranno eseguite prime visite oculistiche e valutazioni ortottiche. Prenotazione effettuabile, una volta in possesso di impegnativa, con le stesse modalità dell’ambulatorio pediatrico del giovedì mattina (nella sede distrettuale di Porto San Giorgio, riservato ai bambini dai 3 agli 8 anni).

Vi è anche la possibilità di prenotare la valutazione di secondo livello per tutte le fasce di età presso l’ambulatorio del martedì mattina, sempre nella sede del poliambulatorio Ex Inam. In questo caso le visite saranno svolte dal dr. Spinucci e dalla dr.ssa Sottanella.

Poliambulatorio Ast di via Gigliucci (foto da pagina Fb Ast Fermo)

La Pediatria del Murri, dunque, continua ad ampliare i servizi rivolti ai più piccoli. Si ricorda, infatti, che, nel reparto guidato dal settembre del 2024 dalla dr.ssa Veronica Albano, sono stati attivati gli ambulatori specialistici di Gastroenterologia pediatrica, di Endocrinologia pediatrica, di Diagnostica complessa e, grazie alla collaborazione col direttore della pediatria del Salesi, dr. Salvatore Cazzato, anche di Pneumologia pediatrica. Attivi anche gli ambulatori per Emangiomi infantili, quello neonatale ed Eco-encefalo, e quello di Follow up Neuro-sviluppo. E’ stato anche organizzato l’ambulatorio specialistico di Cardiologia pediatrica. Una crescita che interessa la Pediatria ma che è stata ed è possibile grazie alla collaborazione e alla sinergia di diversi reparti del Murri (come in questo caso, per l’Oftalmologia pediatrica, dell’Oculistica guidata dal dr. Carlo Sprovieri) con l’obiettivo comune e condiviso, insieme alla Direzione medico-ospedaliera e alla Direzione generale dell’Ast Fermo, guidata dal dr. Roberto Grinta, di una sempre maggiore attenzione all’età pediatrica in tutte le sue sfaccettature e complessità.

In Pediatria è stata anche potenziata l’équipe medica (arrivati cinque nuovi Pediatri e altri due sono previsti per l’anno in corso) con professionisti di altissima levatura come, ad esempio, la neonatologa Monica Santoni, e rafforzata la sinergia con l’Azienda ospedaliera universitaria delle Marche e con i Pediatri di libera scelta sul territorio.

 

Si ricordano anche i progetti legati all’ambulatorio di nutrizione e quelli mirati al supporto diagnostico e terapeutico dell’obesità. E’ stata attuata anche la campagna di vaccinazione per il Vrs (Virus Respiratorio Sinciziale), portata avanti dal reparto e dal Centro vaccinale. Avviati anche i colloqui prenatali e per la sensibilizzazione all’aderenza dei programmi di screening volontario (screening Sma) ed alle vaccinazioni.

Più risorse per il personale impegnato nei pronto soccorso e nella rete dell’emergenza sanitaria. Con due delibere di Giunta, approvate dopo un confronto con le organizzazioni sindacali, la Regione potenzia in modo significativo le indennità di medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici, professioni sanitarie e autisti soccorritori, rafforzando un sistema sotto forte pressione e riconoscendo ai professionisti un trattamento economico più adeguato alle condizioni reali del lavoro.

 

Gli aumenti portano a 65 euro l’indennità per ogni turno da 12 ore dei medici e innalzano l’indennità mensile del comparto tra i 277 e 370 euro.

«È un atto di riconoscimento verso i professionisti che ogni giorno sostengono le attività dell’emergenza urgenza, uno dei settori che oggi vive le maggiori difficoltà del sistema sanitario – ha detto il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – questo provvedimento rappresenta per la nostra amministrazione un riconoscimento per chi ogni giorno garantisce ai cittadini una risposta nei pronto soccorso, spesso in condizioni di emergenza e sovraffollamento, cercando anche di rendere più attrattivo questo settore e rafforzarne l’efficienza. Abbiamo voluto dare un segnale forte e concreto a medici, infermieri, operatori sociosanitari e a tutto il personale dell’emergenza urgenza, settore cardine del sistema sanitario per il quale stiamo lavorando ad una riforma molto attesa e per noi fondamentale».

«Questi provvedimenti migliorano la retribuzione di chi lavora nei reparti più critici – ha aggiunto l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro –. Si tratta di un atto strategico, pensato per rendere più attrattivi i concorsi per medici, con aumenti che arrivano a 65 euro per ogni turno di 12 ore, e per il comparto, con indennità mensili fino a 370 euro per infermieri e professioni sanitarie e fino a 277,50 euro per OSS e tecnici. Vogliamo contrastare la carenza di vocazioni che colpisce il nostro sistema, valorizzando il personale come priorità assoluta. Ora le aziende procederanno alla contrattazione integrativa per rendere operativi questi aumenti».

Si tratta di incentivi economici rilevanti e cresciuti significativamente. Per i medici, partendo dai 16 euro di inizio 2023, si è passati ai 49 euro della seconda metà dello stesso anno, arrivando ai 56 euro del 2024 fino ai 65 euro per turno di dodici ore fissati per il 2025 e confermati per il 2026. Questo sforzo economico ha portato le risorse complessive per la categoria a crescere progressivamente da 3,1 milioni fino a oltre 4,6 milioni di euro annui.

Parallelamente, anche per il personale del comparto gli incrementi sono stati significativi. Per infermieri e altre professioni sanitarie l’indennità mensile arriva fino a 370 euro, mentre per OSS, tecnici e autisti soccorritori il beneficio raggiunge i 277,50 euro mensili. Complessivamente, le risorse destinate a queste figure sono passate dai 4,25 milioni di euro del 2024 ai 4,98 milioni del 2025, fino a toccare i 5,72 milioni di euro previsti per il 2026.

L’intero ammontare delle risorse viene ripartito tra le sette aziende del Servizio Sanitario Regionale in base a criteri oggettivi legati alle prestazioni effettive e al numero dei turni svolti in Pronto Soccorso, Obi-Murg (Osservazione Breve Intensiva e Medicina d’Urgenza), Punti di Primo Intervento, 118, Elisoccorso e Radiologia dedicata.

 

 

È stato pubblicato il nuovo bando del Servizio Civile: un’occasione di crescita e formazione per giovani dai 18 ai 28 anni che possono formarsi e mettersi in gioco confrontandosi con gli altri e con nuove realtà.

Fino alle ore 14.00 del 8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno a partire da settembre 2026 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Per la Diocesi di Fermo sono 21 i posti disponibili in 3 diversi progetti: “Passi” – Marche – 7 posti (sedi Caritas di Fermo, Ass.ne “Il Ponte”, Caritas di Civitanova); “Anziani meno soli” – Fermo – 6 posti (Caritas di Morrovalle, Caritas di Montecosaro, Fermo) “Edu-cara in oratorio” – Fermo – 8 posti (Ricreatorio S. Carlo, parrocchia S. Anna, Oratorio S. Pio X e Oratorio di Amandola).

«I progetti – Spiega Marta Andrenacci, referente del Servizio Civile presso la Caritas Diocesana di Fermo – prevedono attività di animazione negli oratori e doposcuola per ragazzi e bambini, aiuto nelle mense e nei centri di ascolto, attività di aiuto e animazione per persone anziane. Questa opportunità permette ai giovani di conoscersi meglio, capire le proprie attitudini e conoscere nuove realtà. Una formazione sul campo importante per crescere».

Sono tanti i ragazzi che ogni anno si candidano al progetto che più li interessa e che, al termine del servizio, consigliano ai propri coetanei questo percorso. Come Agnese, ex civilista in un progetto che l’ha vista coinvolta nelle attività di supporto in Caritas: «Consiglierei il servizio civile perché è un percorso che può formare a livello umano una persona, questa esperienza mi ha resa una persona più consapevole e mi ha donato un’altra visione della vita».
Il servizio dura 12 mesi, con 25 ore settimanali di impegno e prevede un’indennità mensile. Possono presentare la domanda di Servizio Civile tutti i giovani, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che abbiano trai 18 ed i 28 anni di età.

Per consultare il bando e candidarsi è necessario collegarsi al sito (clicca qui)
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la referente Servizio Civile della Diocesi di Fermo, Marta Andrenacci: Tel 340.7045215 – Email serviziocivile@caritasdiocesifermo.it – sito diocesi

 

 

Screenshot

Officina del Sole, Wine Resorto con sede in contrada Montemilone 1, a Montegiorgio, ha preso parte a Tipicità Festival, dal 6 all’8 marzo, riscuotendo grande interesse da parte del pubblico e confermando il proprio ruolo di ambasciatrice delle eccellenze enogastronomiche delle Marche, in un contesto che ha visto la presenza di oltre duecento espositori e un fitto calendario di incontri e degustazioni.

 

Nel contesto del Fermo Forum, trasformato per l’occasione in un vero e proprio laboratorio in cui il locale dialoga con il globale, Officina del Sole ha presentato la propria selezione di vini, oli extravergini e marmellate artigianali, proponendo una narrazione completa del territorio attraverso il gusto.

 

«Tipicità non è solo una fiera, ma un appuntamento dove identità, innovazione e relazioni si intrecciano – sottolinea Lanfranco Beleggia, proprietario del Wine Resort un’occasione per raccontare la nostra visione: prodotti che nascono da una filiera corta, rispettosa dell’ambiente, e che portano sulla tavola l’autenticità del nostro territorio».

 

Tipicità si è rivelata un evento capace di trasformare il territorio marchigiano in un hub di relazioni tra comunità, imprese e culture, offrendo il contesto ideale per presentare l’identità e i valori di Officina del Sole, con prodotti che sanno parlare al mondo e valorizzano il patrimonio locale in chiave contemporanea.

 

Officina del Sole conferma così il proprio impegno nel valorizzare la tipicità marchigiana, coniugando rispetto per le radici, cura artigianale e apertura verso i mercati nazionali e internazionali.

 

 

(spazio promo-redazionale)

Nei giorni scorsi, a Montegiorgio i Carabinieri hanno denunciato un uomo di circa 60 anni, sorpreso dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile mentre conduceva un’autovettura nonostante la patente gli fosse stata revocata dalla Prefettura di Fermo. L’uomo, già destinatario del provvedimento, ha commesso una reiterazione del reato previsto dall’art. 116 commi 15 e 17 del Codice della Strada, per il quale rischia l’arresto fino a un anno e un’ammenda fino a 9.000 euro. Nel corso del controllo i Carabinieri hanno identificato anche il passeggero, uno straniero di 52 anni, risultato non aver rispettato le prescrizioni impostegli dall’Ufficio di Sorveglianza, essendosi allontanato dal Comune di Montegiorgio senza autorizzazione. Per tale violazione, prevista dalla normativa di settore, rischia la reclusione fino a tre anni.

I Carabinieri di Fermo hanno poi denunciato un ragazzo di circa 30 anni, sottoposto alla Sorveglianza Speciale, per non essersi presentato alla Stazione Carabinieri nel giorno e nella fascia oraria stabiliti dal provvedimento, integrando così una violazione che prevede la reclusione fino a tre anni. Lo stesso è stato successivamente denunciato anche dai militari della Stazione di Pedaso, i quali durante un controllo serale non lo hanno trovato nella propria abitazione, violando così nuovamente l’obbligo di permanenza domiciliare notturna imposto dalla Sorveglianza Speciale. In questo caso la contestazione prevede pene fino a cinque anni di reclusione.

A Porto Sant’Elpidio, invece, i Carabinieri hanno denunciato una donna straniera di circa 40 anni, che si era presentata in caserma per dichiarare lo smarrimento di un documento, nonostante fosse destinataria di un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune per quattro anni, emesso dal Questore. La costante e capillare presenza delle pattuglie nelle aree urbane e nei centri storici funge da deterrente contro la criminalità e assicura un pronto intervento in caso di necessità. Nel corso di tali servizi viene anche garantita l’efficacia e il rispetto dei provvedimenti emessi dall’Autorità di pubblica sicurezza e giudiziaria. In uno dei citati pattugliamenti i militari della Stazione Carabinieri di Porto San Giorgio, al termine degli accertamenti del caso, hanno deferito in stato di libertà la già citata 40enne straniera, denunciata pochi giorni prima dalla Stazione di Porto Sant’Elpidio. La donna, infatti, è stata controllata nel centro della cittadina costiera mentre era in chiara violazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Porto San Giorgio, provvedimento disposto dal Questore di Fermo nel dicembre 2024 e che le impediva di fare ritorno nel territorio comunale per un periodo di quattro anni.

Sempre i militari della Stazione Carabinieri di Porto San Giorgio hanno denunciato in stato di libertà un uomo di circa 50 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di dimora nel Comune. L’uomo è stato denunciato per i reati di ricettazione, indebito utilizzo di carte di pagamento e violazione delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale. Attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza, i Carabinieri hanno identificato il 50enne come la persona che ha eseguito diversi acquisti presso esercizi commerciali della zona, per un importo complessivo di circa 270,00 Euro, utilizzando carte di pagamento provento di un furto su veicolo avvenuto ai danni di un residente nell’ottobre 2025. Il soggetto ha pertanto violato le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione ed è stato deferito anche per l’utilizzo delle carte di credito rubate. L’attività rientra nel costante monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure restrittive e nel contrasto ai reati predatori.

Ci sono riconoscimenti che parlano di una persona, ma raccontano anche di una comunità. Sabato sera il direttivo di Avis Montegiorgio si è stretto attorno alla  presidente Samanda Pettinari per condividere un momento di grande emozione e di profondo orgoglio.
Nell’ambito dell’iniziativa “Chi dice donna…”, promossa dalla commissione Pari Opportunità del Comune di Montegiorgio in occasione della Festa Internazionale della Donna 2026, la presidente è stata insignita del riconoscimento di “Donna eccezionale montegiorgese 2026” nell’ambito socio-culturale, per la sua attività di scrittrice e per il suo instancabile impegno nel volontariato sociale.
«Un riconoscimento che premia una storia fatta di dedizione, passione e servizio agli altri. Valori che ogni giorno – rimarcano dall’Avis montegiorgese – Samanda porta nella nostra associazione e nella comunità, e che rappresentano l’anima più autentica del volontariato. Per questo sabato sera non abbiamo festeggiato solo una persona, ma un modo di vivere l’impegno civile e sociale: quello che mette al centro gli altri. Da parte di tutto il direttivo e della grande famiglia Avis Montegiorgio, complimenti presidente. Siamo orgogliosi di camminare insieme a te in questo percorso di dono e solidarietà».

Montottone

Nella 23′ giornata di Prima Categoria, il girone C ha portato in dote tre punti importantissimo per il Montegiorgio, che si impone di misura nella sfida d’alta quota contro la capolista Folgore Castelraimondo. A decidere la sfida il gol di Tartabini. Montegiorgio che torna al terzo posto a -4 dalla vetta. Pareggio esterno per la Pinturetta, che fa 0-0 in casa della big San Claudio. Punto prezioso per l’obiettivo salvezza.

Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 42 Montegiorgio; 41 San Claudio; 40 Belfortese; 38 Montemilone; 36 Portorecanati; 32 Santa Maria Apparente; 29 Montecassiano; 28 Loreto e Cluentina; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 18 Appignanese; 16 Elite Tolentino; 11 Montecosaro

Nel girone D invece l’Afc Fermo batte il Petritoli nel testa coda per 3-1 e consolida la vetta della classifica. Al contrario il Petritoli sprofonda sempre più in fondo. Il Capodarco pareggia 1-1 a Comunanza e resta quinta, facendosi raggiungere dal Pedaso Campofilone che batte 1-0 il Pagliare. Quinto posto a cui si aggiungono anche Castignano e Maltignano. In zona salvezza, cade 3-2 il Salvano in casa del Centobuchi. Pareggio interno per il Grottazzolina contro Acquasanta (1-1). Continua l’ ascesa della Sangiorgese, che supera 1-0 con il Montalto grazie alla rete dell’ eterno Vallesi.

Classifica: 52 Afc Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi; 37 Montalto; 34 Pedaso Campofilone, Capodarco, Castignano e Maltignano; 33 Castoranese; 31 Pagliare; 29 Acquasanta; 26 Comunanza; 23 Grottazzolina; 22 Salvano; 21 Sangiorgese; 14 Petritoli.

Nel girone E di Seconda Categoria, il Casette d’Ete rallenta pareggiando l’ anticipo del venerdì in casa della Vis Civitanova per 1-1, ma resta in vetta. Stesso risultato anche per la Real Elpidiense contro lo United Civitanova. Colpaccio di giornata quello messo a segno dall’ Atl. Monturano, che batte 2-1 la vice capolista Cska Corridonia grazie alla doppietta di Alessio Sciarresi. Torna a perdere il fanalino di coda Vis Faleria, che esce sconfitta 0-2 dal campo dell’ Helvia Recina.

Classifica: 49 Casette d’Ete; 46 Cska Corridonia; 45 Stese; 38 Vr Macerata; 35 Real Porto; 33 Csi Recanati e U. Civitanova; 30 Real Elpidiense; 29 Helvia Recina; 27 Vis Civitanova e Atl. Macerata; 26 R. Telusiano; 24 Atl. Monturano; 21 Academy Civitanova; 20 Aries Trodica; 18 Vis Faleria.

Nel girone G, bomber Achilli regala la vittoria alla capolista Tirassegno, che espugna Magliano e allunga in vetta approfittando del turno di riposo dell’ inseguitrice Montefiore. Sale il Piane di Montegiorgio che fa 0-3 in casa del Monte San Pietrangeli. Successo per 2-1 da parte del Ponzano Giberto nello scontro diretto con l’ Invictus. In zona salvezza vittoria fondamentale della Falerio, che batte 1-0 l’ Usa Fermo e lascia l’ ultima posizione, dove scivola il Campiglione travolto in casa dal Montottone per 1-3. Ultima posizione anche per la Mandolesi, che pareggia 1-1 con l’Atl. Porchia. Sconfitta casalinga per La Robbia, che cade 0-1 contro il Valtesino.

Classifica: 45 Tirassegno; 39 Montefiore; 37 Piane Montegiorgio; 36 Ponzano Giberto; 35 Magliano; 29 Usa Fermo e Invictus; 26 Atl. Porchia e Valtesino; 25 Monte San Pietrangeli; 24 Montottone; 22 La Robbia e Falerio; 21 Campiglione e Mandolesi

 

Sull’autostrada A14  sono previste chiusure notturne nel tratto compreso tra Pedaso e Grottammare, in direzione Pescara (sud), per consentire attività di ispezione delle gallerie.

 

Il provvedimento sarà in vigore nelle tre notti di martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 marzo, nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6.

 

Durante le chiusure non sarà raggiungibile l’area di servizio “Piceno ovest”, situata nel tratto interessato dai lavori. Inoltre, all’interno dell’area di servizio sarà istituito il divieto di sosta dalle 18 nelle giornate di martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 marzo, fino alla riapertura.

 

Come percorso alternativo, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Pedaso, si dovranno seguire le indicazioni per la SS16 Pescara-Ancona, proseguire sulla statale in direzione Pescara e rientrare in A14 alla stazione di Grottammare.

Guido Castelli

La cabina sisma, presieduta dal commissario Guido Castelli ha dato il via libera ad nuova Ordinanza che modifica l’articolo 10 dell’Ordinanza 222/2025, già aggiornata con l’Ordinanza n. 244/2025, introducendo importanti misure a sostegno dei beneficiari della ricostruzione privata. Il provvedimento consente ai soggetti titolari di pratiche di ricostruzione di avvalersi delle disposizioni economiche di maggior favore fino alla liquidazione dell’ultimo stato di avanzamento lavori (Sal), superando alcune criticità applicative emerse negli ultimi mesi, in particolare in relazione alla disciplina del superbonus.

 

La modifica normativa nasce dall’esigenza di assicurare continuità amministrativa e finanziaria agli interventi già avviati, evitando soluzioni di discontinuità che avrebbero potuto penalizzare famiglie e operatori economici impegnati nella ricostruzione. Viene estesa la possibilità di accesso alle condizioni più favorevoli previste dall’Ordinanza 222/2025 e si garantisce tale facoltà fino al decreto di liquidazione dell’ultimo stato di avanzamento lavori, mantenendo la necessaria rinuncia alle agevolazioni alternative previste dalla normativa sul Superbonus, evitando sovrapposizioni di benefici.

 

«In questo modo interveniamo in modo concreto ed efficace per evitare rallentamenti nei cantieri e garantire certezza normativa a cittadini, professionisti e imprese. L’obiettivo è uno solo: completare la ricostruzione senza lasciare indietro nessuno – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Il gioco di squadra, in queste situazioni, è essenziale; per questo desidero ringraziare i presidenti delle Regioni, gli uffici ricostruzioni e le Amministrazioni comunali, insieme a loro lavoriamo quotidianamente per arrivare al ritorno definitivo alla normalità delle comunità dell’Appennino centrale»