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Il Comune di Porto San Giorgio aderisce alla campagna Aido sulla sensibilizzazione e sulla raccolta del consenso alla donazione in concomitanza con il rilascio o il rinnovo della carta d’identità.

«L’iniziativa – spiega l’associazione – nasce dal fatto che a seguito della circolare n.76/2025 del Ministero dell’Interno, le carte di identità cartacee dal 3 agosto 2026 non saranno più valide, perciò fino a quella data si presume che le richieste di rinnovo del documento di identità aumenteranno notevolmente. La sezione fermana dell’Aido, consapevole dell’importanza della scelta che ogni cittadino può fare per la donazione degli organi al momento del rinnovo della carta di identità, ha deciso di impegnarsi in una campagna di informazione che coinvolgerà tutti i 40 comuni della provincia di Fermo.  Il primo incontro si è avuto ieri a Porto San Giorgio. Il Comune ha prontamente risposto alla richiesta avanzata dall’Aido di un incontro che ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Vesprini, dell’intero staff dell’ufficio Anagrafe e dei volontari Aido rappresentati dal presidente provinciale Luca Moreschini e dalla presidente comunale Mimma Paci. L’Amministrazione Comunale si è detta pronta a collaborare, permettendo l’affissione di alcuni cartelli motivazionali forniti dall’associazione Aido, che invitano il cittadino a dire sì alla donazione. Il  personale amministrativo dell’ufficio Anagrafe ha avuto la possibilità di approfondire il tema della donazione degli organi in modo da poter essere di supporto al cittadino nel momento di esprimere la propria decisione nel merito della donazione degli organi».

Più risorse per il personale impegnato nei pronto soccorso e nella rete dell’emergenza sanitaria. Con due delibere di Giunta, approvate dopo un confronto con le organizzazioni sindacali, la Regione potenzia in modo significativo le indennità di medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici, professioni sanitarie e autisti soccorritori, rafforzando un sistema sotto forte pressione e riconoscendo ai professionisti un trattamento economico più adeguato alle condizioni reali del lavoro.

 

Gli aumenti portano a 65 euro l’indennità per ogni turno da 12 ore dei medici e innalzano l’indennità mensile del comparto tra i 277 e 370 euro.

«È un atto di riconoscimento verso i professionisti che ogni giorno sostengono le attività dell’emergenza urgenza, uno dei settori che oggi vive le maggiori difficoltà del sistema sanitario – ha detto il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – questo provvedimento rappresenta per la nostra amministrazione un riconoscimento per chi ogni giorno garantisce ai cittadini una risposta nei pronto soccorso, spesso in condizioni di emergenza e sovraffollamento, cercando anche di rendere più attrattivo questo settore e rafforzarne l’efficienza. Abbiamo voluto dare un segnale forte e concreto a medici, infermieri, operatori sociosanitari e a tutto il personale dell’emergenza urgenza, settore cardine del sistema sanitario per il quale stiamo lavorando ad una riforma molto attesa e per noi fondamentale».

«Questi provvedimenti migliorano la retribuzione di chi lavora nei reparti più critici – ha aggiunto l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro –. Si tratta di un atto strategico, pensato per rendere più attrattivi i concorsi per medici, con aumenti che arrivano a 65 euro per ogni turno di 12 ore, e per il comparto, con indennità mensili fino a 370 euro per infermieri e professioni sanitarie e fino a 277,50 euro per OSS e tecnici. Vogliamo contrastare la carenza di vocazioni che colpisce il nostro sistema, valorizzando il personale come priorità assoluta. Ora le aziende procederanno alla contrattazione integrativa per rendere operativi questi aumenti».

Si tratta di incentivi economici rilevanti e cresciuti significativamente. Per i medici, partendo dai 16 euro di inizio 2023, si è passati ai 49 euro della seconda metà dello stesso anno, arrivando ai 56 euro del 2024 fino ai 65 euro per turno di dodici ore fissati per il 2025 e confermati per il 2026. Questo sforzo economico ha portato le risorse complessive per la categoria a crescere progressivamente da 3,1 milioni fino a oltre 4,6 milioni di euro annui.

Parallelamente, anche per il personale del comparto gli incrementi sono stati significativi. Per infermieri e altre professioni sanitarie l’indennità mensile arriva fino a 370 euro, mentre per OSS, tecnici e autisti soccorritori il beneficio raggiunge i 277,50 euro mensili. Complessivamente, le risorse destinate a queste figure sono passate dai 4,25 milioni di euro del 2024 ai 4,98 milioni del 2025, fino a toccare i 5,72 milioni di euro previsti per il 2026.

L’intero ammontare delle risorse viene ripartito tra le sette aziende del Servizio Sanitario Regionale in base a criteri oggettivi legati alle prestazioni effettive e al numero dei turni svolti in Pronto Soccorso, Obi-Murg (Osservazione Breve Intensiva e Medicina d’Urgenza), Punti di Primo Intervento, 118, Elisoccorso e Radiologia dedicata.

 

 

È stato pubblicato il nuovo bando del Servizio Civile: un’occasione di crescita e formazione per giovani dai 18 ai 28 anni che possono formarsi e mettersi in gioco confrontandosi con gli altri e con nuove realtà.

Fino alle ore 14.00 del 8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno a partire da settembre 2026 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Per la Diocesi di Fermo sono 21 i posti disponibili in 3 diversi progetti: “Passi” – Marche – 7 posti (sedi Caritas di Fermo, Ass.ne “Il Ponte”, Caritas di Civitanova); “Anziani meno soli” – Fermo – 6 posti (Caritas di Morrovalle, Caritas di Montecosaro, Fermo) “Edu-cara in oratorio” – Fermo – 8 posti (Ricreatorio S. Carlo, parrocchia S. Anna, Oratorio S. Pio X e Oratorio di Amandola).

«I progetti – Spiega Marta Andrenacci, referente del Servizio Civile presso la Caritas Diocesana di Fermo – prevedono attività di animazione negli oratori e doposcuola per ragazzi e bambini, aiuto nelle mense e nei centri di ascolto, attività di aiuto e animazione per persone anziane. Questa opportunità permette ai giovani di conoscersi meglio, capire le proprie attitudini e conoscere nuove realtà. Una formazione sul campo importante per crescere».

Sono tanti i ragazzi che ogni anno si candidano al progetto che più li interessa e che, al termine del servizio, consigliano ai propri coetanei questo percorso. Come Agnese, ex civilista in un progetto che l’ha vista coinvolta nelle attività di supporto in Caritas: «Consiglierei il servizio civile perché è un percorso che può formare a livello umano una persona, questa esperienza mi ha resa una persona più consapevole e mi ha donato un’altra visione della vita».
Il servizio dura 12 mesi, con 25 ore settimanali di impegno e prevede un’indennità mensile. Possono presentare la domanda di Servizio Civile tutti i giovani, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che abbiano trai 18 ed i 28 anni di età.

Per consultare il bando e candidarsi è necessario collegarsi al sito (clicca qui)
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la referente Servizio Civile della Diocesi di Fermo, Marta Andrenacci: Tel 340.7045215 – Email serviziocivile@caritasdiocesifermo.it – sito diocesi

 

 

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L’omaggio di Porto San Giorgio all’avvocato Fabrizio Emiliani

Il sindaco Valerio Vesprini e l’amministratore della Sgds Giovanni Lanciotti hanno salutato l’avvocato Fabrizio Emiliani nel giorno del suo 95esimo compleanno. Da anni residente a Porto San Giorgio, Emiliani è stato primo cittadino di Fermo dal 1981 al 1986 e negli anni ’90.

 

«Durante il suo mandato aveva già compreso l’importanza del nostro porto per tutto il territorio. Vide l’importanza dello sviluppo di Porto San Giorgio, attraverso la nascente infrastruttura, per tutto il territorio Fermano», ha ricordato Vesprini. Emiliani, come riportato nella targa a lui consegnata alla presenza dei figli Girolamo (presidente della Lega Navale sangiorgese) e Simone, volle infatti essere tra i soci fondatori esprimendosi favorevolmente alla costruzione del porto turistico.

Nei giorni scorsi, a Montegiorgio i Carabinieri hanno denunciato un uomo di circa 60 anni, sorpreso dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile mentre conduceva un’autovettura nonostante la patente gli fosse stata revocata dalla Prefettura di Fermo. L’uomo, già destinatario del provvedimento, ha commesso una reiterazione del reato previsto dall’art. 116 commi 15 e 17 del Codice della Strada, per il quale rischia l’arresto fino a un anno e un’ammenda fino a 9.000 euro. Nel corso del controllo i Carabinieri hanno identificato anche il passeggero, uno straniero di 52 anni, risultato non aver rispettato le prescrizioni impostegli dall’Ufficio di Sorveglianza, essendosi allontanato dal Comune di Montegiorgio senza autorizzazione. Per tale violazione, prevista dalla normativa di settore, rischia la reclusione fino a tre anni.

I Carabinieri di Fermo hanno poi denunciato un ragazzo di circa 30 anni, sottoposto alla Sorveglianza Speciale, per non essersi presentato alla Stazione Carabinieri nel giorno e nella fascia oraria stabiliti dal provvedimento, integrando così una violazione che prevede la reclusione fino a tre anni. Lo stesso è stato successivamente denunciato anche dai militari della Stazione di Pedaso, i quali durante un controllo serale non lo hanno trovato nella propria abitazione, violando così nuovamente l’obbligo di permanenza domiciliare notturna imposto dalla Sorveglianza Speciale. In questo caso la contestazione prevede pene fino a cinque anni di reclusione.

A Porto Sant’Elpidio, invece, i Carabinieri hanno denunciato una donna straniera di circa 40 anni, che si era presentata in caserma per dichiarare lo smarrimento di un documento, nonostante fosse destinataria di un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune per quattro anni, emesso dal Questore. La costante e capillare presenza delle pattuglie nelle aree urbane e nei centri storici funge da deterrente contro la criminalità e assicura un pronto intervento in caso di necessità. Nel corso di tali servizi viene anche garantita l’efficacia e il rispetto dei provvedimenti emessi dall’Autorità di pubblica sicurezza e giudiziaria. In uno dei citati pattugliamenti i militari della Stazione Carabinieri di Porto San Giorgio, al termine degli accertamenti del caso, hanno deferito in stato di libertà la già citata 40enne straniera, denunciata pochi giorni prima dalla Stazione di Porto Sant’Elpidio. La donna, infatti, è stata controllata nel centro della cittadina costiera mentre era in chiara violazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Porto San Giorgio, provvedimento disposto dal Questore di Fermo nel dicembre 2024 e che le impediva di fare ritorno nel territorio comunale per un periodo di quattro anni.

Sempre i militari della Stazione Carabinieri di Porto San Giorgio hanno denunciato in stato di libertà un uomo di circa 50 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di dimora nel Comune. L’uomo è stato denunciato per i reati di ricettazione, indebito utilizzo di carte di pagamento e violazione delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale. Attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza, i Carabinieri hanno identificato il 50enne come la persona che ha eseguito diversi acquisti presso esercizi commerciali della zona, per un importo complessivo di circa 270,00 Euro, utilizzando carte di pagamento provento di un furto su veicolo avvenuto ai danni di un residente nell’ottobre 2025. Il soggetto ha pertanto violato le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione ed è stato deferito anche per l’utilizzo delle carte di credito rubate. L’attività rientra nel costante monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure restrittive e nel contrasto ai reati predatori.

Primi cenni di primavera a Porto San Giorgio, tanta gente a passeggio ma anche qualche negligenza alla guida. E così questa mattina due patenti sono state ritirate per uso di smartphone alla guida. In un caso, anche il mancato uso delle cinture di sicurezza.

Due patenti ritirate dunque, 15 punti della patente decurtati e oltre 700 euro di sanzioni comminate. Dal comando della Polizia locale sangiorgese raccomandano la massima attenzione alla guida con l’invito, rivolto agli utenti della strada, a non usare i telefoni mentre si è al volante. L’azione di controllo degli uomini della polizia locale continuerà nei prossimi giorni.

«L’uso del cellulare alla guida è un comportamento estremamente pericoloso e irresponsabile – dichiarano dalla Polizia Locale di Porto San Giorgio – distogliere l’attenzione dalla strada anche solo per pochi secondi, aumenta significativamente il rischio di incidenti, anche gravi. I controlli proseguiranno con la massima attenzione, perché la sicurezza stradale è una priorità per la nostra città. Invitiamo tutti i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle regole».

Montottone

Nella 23′ giornata di Prima Categoria, il girone C ha portato in dote tre punti importantissimo per il Montegiorgio, che si impone di misura nella sfida d’alta quota contro la capolista Folgore Castelraimondo. A decidere la sfida il gol di Tartabini. Montegiorgio che torna al terzo posto a -4 dalla vetta. Pareggio esterno per la Pinturetta, che fa 0-0 in casa della big San Claudio. Punto prezioso per l’obiettivo salvezza.

Classifica: 46 Potenza Picena e Folgore Castelraimondo; 42 Montegiorgio; 41 San Claudio; 40 Belfortese; 38 Montemilone; 36 Portorecanati; 32 Santa Maria Apparente; 29 Montecassiano; 28 Loreto e Cluentina; 24 Porto Potenza; 23 Pinturetta; 18 Appignanese; 16 Elite Tolentino; 11 Montecosaro

Nel girone D invece l’Afc Fermo batte il Petritoli nel testa coda per 3-1 e consolida la vetta della classifica. Al contrario il Petritoli sprofonda sempre più in fondo. Il Capodarco pareggia 1-1 a Comunanza e resta quinta, facendosi raggiungere dal Pedaso Campofilone che batte 1-0 il Pagliare. Quinto posto a cui si aggiungono anche Castignano e Maltignano. In zona salvezza, cade 3-2 il Salvano in casa del Centobuchi. Pareggio interno per il Grottazzolina contro Acquasanta (1-1). Continua l’ ascesa della Sangiorgese, che supera 1-0 con il Montalto grazie alla rete dell’ eterno Vallesi.

Classifica: 52 Afc Fermo; 43 Cuprense; 38 Centobuchi; 37 Montalto; 34 Pedaso Campofilone, Capodarco, Castignano e Maltignano; 33 Castoranese; 31 Pagliare; 29 Acquasanta; 26 Comunanza; 23 Grottazzolina; 22 Salvano; 21 Sangiorgese; 14 Petritoli.

Nel girone E di Seconda Categoria, il Casette d’Ete rallenta pareggiando l’ anticipo del venerdì in casa della Vis Civitanova per 1-1, ma resta in vetta. Stesso risultato anche per la Real Elpidiense contro lo United Civitanova. Colpaccio di giornata quello messo a segno dall’ Atl. Monturano, che batte 2-1 la vice capolista Cska Corridonia grazie alla doppietta di Alessio Sciarresi. Torna a perdere il fanalino di coda Vis Faleria, che esce sconfitta 0-2 dal campo dell’ Helvia Recina.

Classifica: 49 Casette d’Ete; 46 Cska Corridonia; 45 Stese; 38 Vr Macerata; 35 Real Porto; 33 Csi Recanati e U. Civitanova; 30 Real Elpidiense; 29 Helvia Recina; 27 Vis Civitanova e Atl. Macerata; 26 R. Telusiano; 24 Atl. Monturano; 21 Academy Civitanova; 20 Aries Trodica; 18 Vis Faleria.

Nel girone G, bomber Achilli regala la vittoria alla capolista Tirassegno, che espugna Magliano e allunga in vetta approfittando del turno di riposo dell’ inseguitrice Montefiore. Sale il Piane di Montegiorgio che fa 0-3 in casa del Monte San Pietrangeli. Successo per 2-1 da parte del Ponzano Giberto nello scontro diretto con l’ Invictus. In zona salvezza vittoria fondamentale della Falerio, che batte 1-0 l’ Usa Fermo e lascia l’ ultima posizione, dove scivola il Campiglione travolto in casa dal Montottone per 1-3. Ultima posizione anche per la Mandolesi, che pareggia 1-1 con l’Atl. Porchia. Sconfitta casalinga per La Robbia, che cade 0-1 contro il Valtesino.

Classifica: 45 Tirassegno; 39 Montefiore; 37 Piane Montegiorgio; 36 Ponzano Giberto; 35 Magliano; 29 Usa Fermo e Invictus; 26 Atl. Porchia e Valtesino; 25 Monte San Pietrangeli; 24 Montottone; 22 La Robbia e Falerio; 21 Campiglione e Mandolesi

Emiliano Bengasi (foto da ufficio stampa Emiliano Bengasi)

Il conto alla rovescia è quasi terminato. Stasera, alle ore 21, il teatro comunale di Porto San Giorgio ospiterà il Gala Night firmato Emiliano Bengasi.

«Una serata – spiega lo stilista fermano – che nasce con l’intento di premiare la miglior puntata della web serie “Ti Vesto e Ti sposi” che ha riscosso molto successo sui nostri social, basti pensare che in un solo anno siamo passati da 400 followers su Youtube a ben 20.300».

Otre alla presentazione delle protagoniste e alla premiazione della sposa vincitrice, la serata presentata da Jessica Tidei vedrà momenti di intrattenimento in cui si alterneranno musica e danza grazie al violino di Valentino Alessandrini, alla voce di Jessica Tidei e alle coreografie di Armonie Danza.

Non mancheranno momenti di moda con una preview della collezione sposa 2027 indossati da Miss Universo Italia Glelany Cavalcante. Le riprese video e foto saranno affidate a Gianmaria Pennesi ed Alessio Di Buò mentre il trucco alla make up artist Elena Ricciardi.

«La web serie “Ti vesto e ti sposi” – spiega Emiliano Bengasi – nasce con l’intento di mostrare il dietro le quinte del momento della vestizione della sposa: momenti esilaranti, imprevisti, attimi emozionanti, tutto ciò che solitamente non siamo abituati a vedere in un matrimonio. La web serie è stata molto apprezzata dal pubblico dei social e stasera scopriremo la vincitrice».

Legato al web-serie c’è anche un concorso parallelo che permetterà a chi a votato di vincere una parure in Swarovski del valore di 400 euro. Questa sera ci sarà anche l’estrazione del vincitore della parure. I posti disponibili sono davvero pochissimi per prenotarsi basterà contattare il numero 3336142421.

Questa mattina si è svolta la cerimonia di inaugurazione e riapertura al traffico di via Michelangelo Buonarroti, a Porto San Giorgio. Taglio del nastro alla presenza del sindaco Valerio Vesprini e di tutti i membri dell’amministrazione, insieme al presidente del Consiglio comunale, Fabio Bragagnolo e a diversi consiglieri comunali. Dopo la benedizione impartita dal parroco don Mario Lusek, il sindaco ha annunciato ufficialmente la riapertura al transito della strada.

L’intervento si è reso necessario a causa  della pericolosità del tratto, che collega la zona storica della città fino a costeggiare villa Bonaparte, un’area particolarmente importante per la viabilità locale. Gli addetti ai lavori sono intervenuti con opere di sistemazione e asfaltatura della carreggiata «per garantire un transito sicuro ed efficiente. Malgrado inizialmente i cittadini avessero espresso alcune perplessità sul progetto di riassesto di questa strada –  le parole del primo cittadino Valerio Vesprini soddisfatto di aver centrato l’obiettivo e mantenuto la promessa fatta alla cittadinanza – oggi si può affermare che finalmente si potrà percorrere la via in condizioni di maggiore sicurezza, pur restando fondamentale la prudenza alla guida. In questo modo si assicurano l’incolumità e l’assenza di rischi». 

«Un ringraziamento particolare – ha aggiunto il sindaco –  alla ditta Cobit e, nello specifico, al direttore generale Roberto Moretti, al direttore cantieri, logistica e manutenzione Ferdinando Moretti e all’ingegnere Brasili che, con dedizione, impegno e professionalità, hanno contribuito alla realizzazione dei lavori   con l’obiettivo di offrire alla città strade a norma e ad alta percorribilità». 

 

Un altro tema importante di cui si è parlato questa mattina è stato il potenziamento dell’illuminazione pubblica lungo la strada. Essendo relativamente distante dal centro dalla città, il tratto è sempre stato considerato ad alto rischio di incidenti a causa della scarsa visibilità e del terreno dissestato che ne rendeva difficile la percorrenza. Per questo motivo si è deciso di intervenire installando lampioni più efficienti per garantire una visibilità maggiore e una maggiore sicurezza.  La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro, presieduto dal sindaco che con grande orgoglio ha potuto dare avvio alla ripresa della circolazione. 

Irene Santori

Via Michelangelo, a Porto San Giorgio

Via Michelangelo, a Porto San Giorgio

Via Michelangelo, a Porto San Giorgio

 

Il rappresentante del Pd sangiorgese Andrea Di Virgilio, attacca la maggioranza di Porto San Giorgio, guidata dal sindaco Valerio Vesprini sulle tante promesse non mantenute riguardo alle opere pubbliche: dalla riqualificazione di piazza Gaslini a quella di piazza Mentana.

«L’amministrazione comunale di Porto San Giorgio in toto si recherá in via Michelangelo, per inaugurare il rifacimento di un tratto della via sopracitata: per carita’ lavoro utile, ma parliamo, sostanzialmente di lavori ordinari effettuati su un tratto della via che, per la maggior parte, rimane comunque profondamente compromessa – afferma Di Virgilio – la cosa che rileva agli occhi è il fatto che l’amministrazione comunale, in pompa magna, inauguri il rifacimento di un tratto di strada di 250 metri circa come se si fosse realizzata l’opera della vita, quando trattasi di ordinaria manutenzione tra l’altro parziale e con lavori consegnati con 3 mesi di ritardo. Ma, ad oggi, bisogna accontentarsi: del resto, dopo quasi 4 anni di amministrazione Vesprini, la cittá è praticamente ferma; nessuna idea di città; nessuna opera realizzata: rifacimento di piazza Gaslini sbandierato da 4 anni e non pervenuto. Riqualificazione di piazza Mentana per la quale la precedente amministrazione aveva redatto progetto, individuato i fondi ed indetto gara d’appalto, non pervenuta. Rifacimento del manto stradale in viale de Pini, lavori che vanno avanti da mesi e per i quali ancora non si vede la fine, speriamo vedano la luce. Ed allora, “accontentiamoci” di inaugurare un tratto di via di 250 metri; del resto ad oggi e dopo 4 anni non c’è di meglio all’orizzonte».