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“Conoscere la Borsa 2026”. I premiati della provincia di Fermo

di Silvia Ilari

Nell’ambito del concorso “Conoscere la Borsa”, la squadra dell’Iis “E. Mattei” di Amandola è arrivata prima in regione e quarta in Italia nella classifica “Performance”, e quindi sarà alla cerimonia di premiazione nazionale dal 24 al 26 marzo, che si terrà a Ravenna.

Il team “G.r.a.m.” di Porto Sant’Elpidio si piazza 49esimo in Italia nella graduatoria “Sostenibilità” e primo in provincia. Stamattina la premiazione provinciale, presieduta dai vertici della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, con in testa il presidente Giorgio Girotti Pucci e il direttore Ermanno Traini, nella sala “A.Grilli” presso la sede della Cassa di Risparmio di Fermo. Per il quarto anno consecutivo, infatti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ha aderito al concorso  coinvolgendo quattro istituti ad indirizzo economico del territorio: l’Ite “E. Medi” di Montegiorgio, il Liceo Economico Sociale “Caro-Preziotti Licini” di Fermo, l’Iiis “E. Mattei” di Amandola e l’Itet “Carducci-Galilei” di Fermo.

Cinquantamila euro virtuali, tre mesi di sfide sui mercati finanziari e sulla conoscenza delle strategie di investimento, 180mila studenti, 30.000 squadre a livello europeo: sono i numeri dell’ultima edizione del concorso.

Cos’è “Conoscere la Borsa”

Nata in Germania nel 1983 dall’Associazione delle Casse di Risparmio Tedesche, “Conoscere la Borsa” è un’iniziativa a carattere europeo volta a diffondere la cultura e la conoscenza dei meccanismi della finanza tra gli studenti delle scuole superiori. In Italia è stata ripresa dall’Acri (associazione di fondazioni e casse di risparmio) ed è proposta alle classi III e IV degli istituti tecnici commerciali e dei licei economici con l’obiettivo di diffondere l’educazione economico-finanziaria nei giovani.

Il cuore del progetto è un virtual-game: gli studenti partecipano divisi in squadre, a ciascuna delle quali viene assegnato un capitale virtuale di 50mila euro da investire in una selezione predefinita di titoli quotati nelle principali borse europee, attraverso un portale web dedicato. I ragazzi non sono lasciati soli: supportati da specifiche azioni online, vengono introdotti al mondo dell’economia attraverso incontri in classe con operatori del settore finanziario e una formazione online con rassegne stampa e video dedicati. Il gioco è soggetto a un preciso Regolamento e a principi di netiquette, e i docenti di riferimento hanno la possibilità di monitorare in tempo reale le attività delle squadre.

L’obiettivo del progetto non è solo il raggiungimento della miglior performance economica, ma la sensibilizzazione dei ragazzi verso tematiche finanziarie attraverso un’attività di gioco stimolante.

La provincia di Fermo in campo

Per il quarto anno consecutivo, si diceva, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ha aderito al concorso  coinvolgendo quattro istituti ad indirizzo economico del territorio: l’Ite “E. Medi” di Montegiorgio, il Liceo Economico Sociale “Caro-Preziotti Licini” di Fermo, l’Iiis “E. Mattei” di Amandola e l’Itet “Carducci-Galilei” di Fermo. In tutto 149 studenti, suddivisi in 39 squadre, che per tre mesi si sono sfidati, attraverso la simulazione online, con studenti italiani ed europei.

A preparare i ragazzi ci hanno pensato gli incontri formativi con il dottor Emanuele Dianetti, responsabile dell’Ufficio Tesoreria e Finanza di Carifermo, e la newsletter settimanale della Fondazione “La Finanza per i giovani”, con approfondimenti e aggiornamenti su tematiche economiche, sociali e finanziarie di attualità,  usufruendo anche di podcast dedicati.

(clicca per ingrandire)

Una competizione in cui i team della provincia di Fermo si sono difesi benissimo, con risultati lusinghieri. Il 49° posto nella classifica nazionale “Sostenibilità” e primo in ambito provinciale va al team “G.R.A.M.” — composto da Riccardo Sabbatini, Marlene Gaudenzi, Antonio Caiazzo e Giorgio Lazzaretto — dell’IIS “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, premiato stamattina con 200 euro a testa in buoni acquisto per libri, testi e materiale scolastico. Gli studenti sono stati coadiuvati dalla professoressa Filomena Varlotta.

Il risultato più brillante porta la firma della “Smerillo Gang” dell’Iis “E. Mattei” di Amandola: Gianni Giannini, Natan Vitali, Paolo Ridolfi ed Emanuele Tassi si sono classificati quarti nella graduatoria nazionale “Performance” e primi a livello regionale e provinciale, conquistando così il diritto a partecipare alla cerimonia nazionale di premiazione del concorso, in programma a Ravenna dal 24 al 26 marzo, ospiti della Cassa di Risparmio di Ravenna SpA e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. I ragazzi sono stati coadiuvati dalla professoressa Erica Cubelli.

Stamattina, presso la sede della Cassa di Risparmio di Fermo, questi due team locali, sono stati premiati ufficialmente a livello provinciale. I ragazzi dell’Istituto di Amandola, oltre che essere alla cerimonia «potranno visitare siti culturali, presenziare a una lezione di economia finanziaria e a un incontro con la polizia postale sul tema delle truffe digitali» come spiegato da Giorgio Girotti Pucci, presidente della Fondazione Carifermo. Alle insegnanti sono state consegnate pubblicazioni su Amandola e su Porto Sant’Elpidio, per le rispettive scuole.

Il direttore generale di Carifermo SPA Ermanno Traini si è detto «felice» per l’invito della Fondazione a partecipare alla formazione dei giovani con loro professionalità interne, al fine di far crescere i ragazzi nella conoscenza del mondo finanziario e della borsa. «Riteniamo questi argomenti di estrema importanza, perché consentono loro nel futuro di fare scelte consapevoli conoscendo rischi e opportunità. Come istituto abbiamo un progetto: “La banca per i giovani”, attraverso cui Carifermo incontra i ragazzi nelle scuole superiori, trattando cinque diverse tematiche inerenti la Finanza. Una delle nostre missioni è sicuramente la crescita culturale e sociale del territorio e un territorio cresce solo se lo fanno i suoi giovani» ha aggiunto.

 

Giorgio Girotti Pucci, presidente Fondazione Carifermo, alla presentazione del premio Conoscere la Borsa

Giorgio Girotti Pucci – presidente Fondazione Carifermo

Ermanno Traini – direttore generale Carifermo

Massimo Concetti – vicepresidente Fondazione Carifermo

“Conoscere la Borsa 2026”. I premiati della provincia di Fermo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fabrizio Cesetti

«L’emergenza legata alla diffusione delle sostanze stupefacenti e all’abuso di alcol tra i giovani marchigiani non può essere affrontata con il silenzio o con interventi sporadici. I dati dell’ultima Relazione al Parlamento ci restituiscono una realtà estremamente preoccupante che richiede una risposta istituzionale ferma, corale e, soprattutto, coerente». Lo afferma il consigliere regionale del Partito Democratico, Fabrizio Cesetti, il quale ha depositato una proposta di legge, sottoscritta da tutti i gruppi di opposizione, per l’istituzione della Giornata regionale per la lotta alla droga e alla dipendenza dall’alcol. Il consigliere dem aveva presentato un analogo testo nel 2023, ma il centrodestra ne aveva sempre impedito la discussione.

 

«I numeri riferiti allo scorso anno – afferma Cesetti – descrivono uno scenario che impone un cambio di passo nelle Marche, dove l’incidenza dei decessi legati all’uso di sostanze e l’abbassamento drastico dell’età del primo contatto con le droghe hanno raggiunto livelli d’allarme. Il fatto che il 37% della popolazione studentesca dichiari di aver consumato sostanze psicoattive è un segnale che non possiamo ignorare. Per questo ho voluto depositare un testo che metta al centro la prevenzione nelle scuole e il supporto alle famiglie, perché la battaglia contro le dipendenze si vince sul campo dell’informazione e della consapevolezza, non solo con la repressione. Credo sia doveroso destinare più fondi alla tutela della salute pubblica e alla prevenzione. Dobbiamo attivare iniziative capillari con il servizio sanitario regionale e il terzo settore per dare risposte certe ai sindaci e alle comunità locali che ogni giorno si trovano a gestire questo dramma sociale».

 

Il passaggio più innovativo della proposta riguarda il ruolo dei rappresentanti delle istituzioni: «Ricordo bene che, nel 2021, l’allora assessore alla sanità Filippo Saltamartini si rese protagonista di una clamorosa esternazione pubblica, sostenendo che molti politici facessero uso di stupefacenti. Peccato che la maggioranza non abbia accolto la nostra richiesta di fugare ogni dubbio sull’integrità della classe politica della regione Marche, promuovendo da subito e per tutto il resto della legislatura un costante screening antidroga sui componenti della giunta e del consiglio regionale. Per questo motivo ho deciso di riprendere quell’idea nella nuova proposta di legge, prevedendo che amministratori di Regione, Province e Comuni marchigiani si sottopongano, ovviamente su base volontaria, a test antidroga e alcolici. L’articolo 54 della Costituzione ci ricorda che le funzioni pubbliche vanno adempiute con disciplina e onore, quindi sottoporsi a questi test è un atto di trasparenza dovuto ai cittadini e un segnale di vicinanza alle famiglie che lottano contro le dipendenze».

Ultimi posti disponibili per il corso di modellista calzaturiero che partirà a marzo a Porto Sant’Elpidio.

Il percorso, gratuito, è aperto a residenti e domiciliati nelle Marche, di età compresa tra i 18 e i 60 anni indipendentemente dalla condizione occupazionale. Avrà una durata di 540 ore (comprese 8 ore di esame finale). Il corso è gestito da Imprendere Srl, ente di formazione di Confartigianato.

Il modellista calzaturiero, figura richiesta nel mercato attuale, è il professionista che realizza i modelli di calzatura, sviluppando le diverse taglie per la produzione in serie degli articoli, sulla base delle indicazioni dello stilista, utilizzando metodi tradizionali e/o informatizzati. Svolge la propria attività in contesti organizzativi di piccole e medie dimensioni, cooperando con i colleghi, rapportandosi con i responsabili e con i soggetti terzi ed i clienti, fronteggiando eventuali imprevisti.

Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di Qualifica professionale (Eqf 4) corrispondente all’intero profilo numero 90 del Repertorio Regionale dei Profili Professionali con denominazione “Modellista Calzaturiero”.

Per info e iscrizioni: 0733 366926 – 0733 366258 – formazione@confartigianatoimprese.org

La farmacia comunale 1 di Porto Sant’Elpidio

Le farmacie comunali di Porto Sant’Elpidio continuano nel loro percorso di rinnovamento. Dopo l’arrivo in organico della dottoressa Eleonora Mosca, che dallo scorso 16 febbraio ha assunto il ruolo di direttrice della farmacia comunale 1, novità anche nella segreteria.

Infatti, dopo il bando di concorso, dalla giornata di domani si insedierà un nuovo ragioniere. Ai saluti Roberta Quinzi che dopo tanti anni di servizio è arrivata al pensionamento.

«Un grande ringraziamento a Roberta Quinzi per il lavoro svolto in questi anni, ora per lei inizia un nuovo capitolo della sua vita e del meritato riposo». Il saluto da parte del cda delle farmacie comunali di Porto Sant’Elpidio che, oltre alle nuove assunzioni, prosegue anche negli investimenti per i servizi nelle farmacie della città. Potenziati quelli legati agli Ecg in tutti e tre i punti, mentre nella farmacia comunale 1 è stato attivato anche il servizio per le prenotazioni Cup. Un nuovo passaggio fondamentale per la crescita dei servizi comunali.

m.d.s.

All’ospedale Murri si attiva l’ambulatorio di Oftalmologia pediatrica di primo livello dedicato alla fascia d’età 6 – 14 anni. L’ambulatorio sarà pienamente operativo da aprile, il venerdì mattina, presso il poliambulatorio Ex Inam di Fermo (vicino all’ospedale Murri), e sarà gestito dalle dr.sse Fortuna e Scarinci.

Saranno eseguite prime visite oculistiche e valutazioni ortottiche. Prenotazione effettuabile, una volta in possesso di impegnativa, con le stesse modalità dell’ambulatorio pediatrico del giovedì mattina (nella sede distrettuale di Porto San Giorgio, riservato ai bambini dai 3 agli 8 anni).

Vi è anche la possibilità di prenotare la valutazione di secondo livello per tutte le fasce di età presso l’ambulatorio del martedì mattina, sempre nella sede del poliambulatorio Ex Inam. In questo caso le visite saranno svolte dal dr. Spinucci e dalla dr.ssa Sottanella.

Poliambulatorio Ast di via Gigliucci (foto da pagina Fb Ast Fermo)

La Pediatria del Murri, dunque, continua ad ampliare i servizi rivolti ai più piccoli. Si ricorda, infatti, che, nel reparto guidato dal settembre del 2024 dalla dr.ssa Veronica Albano, sono stati attivati gli ambulatori specialistici di Gastroenterologia pediatrica, di Endocrinologia pediatrica, di Diagnostica complessa e, grazie alla collaborazione col direttore della pediatria del Salesi, dr. Salvatore Cazzato, anche di Pneumologia pediatrica. Attivi anche gli ambulatori per Emangiomi infantili, quello neonatale ed Eco-encefalo, e quello di Follow up Neuro-sviluppo. E’ stato anche organizzato l’ambulatorio specialistico di Cardiologia pediatrica. Una crescita che interessa la Pediatria ma che è stata ed è possibile grazie alla collaborazione e alla sinergia di diversi reparti del Murri (come in questo caso, per l’Oftalmologia pediatrica, dell’Oculistica guidata dal dr. Carlo Sprovieri) con l’obiettivo comune e condiviso, insieme alla Direzione medico-ospedaliera e alla Direzione generale dell’Ast Fermo, guidata dal dr. Roberto Grinta, di una sempre maggiore attenzione all’età pediatrica in tutte le sue sfaccettature e complessità.

In Pediatria è stata anche potenziata l’équipe medica (arrivati cinque nuovi Pediatri e altri due sono previsti per l’anno in corso) con professionisti di altissima levatura come, ad esempio, la neonatologa Monica Santoni, e rafforzata la sinergia con l’Azienda ospedaliera universitaria delle Marche e con i Pediatri di libera scelta sul territorio.

 

Si ricordano anche i progetti legati all’ambulatorio di nutrizione e quelli mirati al supporto diagnostico e terapeutico dell’obesità. E’ stata attuata anche la campagna di vaccinazione per il Vrs (Virus Respiratorio Sinciziale), portata avanti dal reparto e dal Centro vaccinale. Avviati anche i colloqui prenatali e per la sensibilizzazione all’aderenza dei programmi di screening volontario (screening Sma) ed alle vaccinazioni.

Più risorse per il personale impegnato nei pronto soccorso e nella rete dell’emergenza sanitaria. Con due delibere di Giunta, approvate dopo un confronto con le organizzazioni sindacali, la Regione potenzia in modo significativo le indennità di medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici, professioni sanitarie e autisti soccorritori, rafforzando un sistema sotto forte pressione e riconoscendo ai professionisti un trattamento economico più adeguato alle condizioni reali del lavoro.

 

Gli aumenti portano a 65 euro l’indennità per ogni turno da 12 ore dei medici e innalzano l’indennità mensile del comparto tra i 277 e 370 euro.

«È un atto di riconoscimento verso i professionisti che ogni giorno sostengono le attività dell’emergenza urgenza, uno dei settori che oggi vive le maggiori difficoltà del sistema sanitario – ha detto il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – questo provvedimento rappresenta per la nostra amministrazione un riconoscimento per chi ogni giorno garantisce ai cittadini una risposta nei pronto soccorso, spesso in condizioni di emergenza e sovraffollamento, cercando anche di rendere più attrattivo questo settore e rafforzarne l’efficienza. Abbiamo voluto dare un segnale forte e concreto a medici, infermieri, operatori sociosanitari e a tutto il personale dell’emergenza urgenza, settore cardine del sistema sanitario per il quale stiamo lavorando ad una riforma molto attesa e per noi fondamentale».

«Questi provvedimenti migliorano la retribuzione di chi lavora nei reparti più critici – ha aggiunto l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro –. Si tratta di un atto strategico, pensato per rendere più attrattivi i concorsi per medici, con aumenti che arrivano a 65 euro per ogni turno di 12 ore, e per il comparto, con indennità mensili fino a 370 euro per infermieri e professioni sanitarie e fino a 277,50 euro per OSS e tecnici. Vogliamo contrastare la carenza di vocazioni che colpisce il nostro sistema, valorizzando il personale come priorità assoluta. Ora le aziende procederanno alla contrattazione integrativa per rendere operativi questi aumenti».

Si tratta di incentivi economici rilevanti e cresciuti significativamente. Per i medici, partendo dai 16 euro di inizio 2023, si è passati ai 49 euro della seconda metà dello stesso anno, arrivando ai 56 euro del 2024 fino ai 65 euro per turno di dodici ore fissati per il 2025 e confermati per il 2026. Questo sforzo economico ha portato le risorse complessive per la categoria a crescere progressivamente da 3,1 milioni fino a oltre 4,6 milioni di euro annui.

Parallelamente, anche per il personale del comparto gli incrementi sono stati significativi. Per infermieri e altre professioni sanitarie l’indennità mensile arriva fino a 370 euro, mentre per OSS, tecnici e autisti soccorritori il beneficio raggiunge i 277,50 euro mensili. Complessivamente, le risorse destinate a queste figure sono passate dai 4,25 milioni di euro del 2024 ai 4,98 milioni del 2025, fino a toccare i 5,72 milioni di euro previsti per il 2026.

L’intero ammontare delle risorse viene ripartito tra le sette aziende del Servizio Sanitario Regionale in base a criteri oggettivi legati alle prestazioni effettive e al numero dei turni svolti in Pronto Soccorso, Obi-Murg (Osservazione Breve Intensiva e Medicina d’Urgenza), Punti di Primo Intervento, 118, Elisoccorso e Radiologia dedicata.

 

 

È stato pubblicato il nuovo bando del Servizio Civile: un’occasione di crescita e formazione per giovani dai 18 ai 28 anni che possono formarsi e mettersi in gioco confrontandosi con gli altri e con nuove realtà.

Fino alle ore 14.00 del 8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno a partire da settembre 2026 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Per la Diocesi di Fermo sono 21 i posti disponibili in 3 diversi progetti: “Passi” – Marche – 7 posti (sedi Caritas di Fermo, Ass.ne “Il Ponte”, Caritas di Civitanova); “Anziani meno soli” – Fermo – 6 posti (Caritas di Morrovalle, Caritas di Montecosaro, Fermo) “Edu-cara in oratorio” – Fermo – 8 posti (Ricreatorio S. Carlo, parrocchia S. Anna, Oratorio S. Pio X e Oratorio di Amandola).

«I progetti – Spiega Marta Andrenacci, referente del Servizio Civile presso la Caritas Diocesana di Fermo – prevedono attività di animazione negli oratori e doposcuola per ragazzi e bambini, aiuto nelle mense e nei centri di ascolto, attività di aiuto e animazione per persone anziane. Questa opportunità permette ai giovani di conoscersi meglio, capire le proprie attitudini e conoscere nuove realtà. Una formazione sul campo importante per crescere».

Sono tanti i ragazzi che ogni anno si candidano al progetto che più li interessa e che, al termine del servizio, consigliano ai propri coetanei questo percorso. Come Agnese, ex civilista in un progetto che l’ha vista coinvolta nelle attività di supporto in Caritas: «Consiglierei il servizio civile perché è un percorso che può formare a livello umano una persona, questa esperienza mi ha resa una persona più consapevole e mi ha donato un’altra visione della vita».
Il servizio dura 12 mesi, con 25 ore settimanali di impegno e prevede un’indennità mensile. Possono presentare la domanda di Servizio Civile tutti i giovani, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che abbiano trai 18 ed i 28 anni di età.

Per consultare il bando e candidarsi è necessario collegarsi al sito (clicca qui)
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la referente Servizio Civile della Diocesi di Fermo, Marta Andrenacci: Tel 340.7045215 – Email serviziocivile@caritasdiocesifermo.it – sito diocesi

 

 

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Controlli a tutto campo da parte della Polizia locale di Porto Sant’Elpidio per garantire la sicurezza sulle strade cittadine. E solo nella giornata di ieri tre automobilisti sono stati fermati, controllati e le loro patenti sono state ritirate. Due ieri mattina e un terzo ieri sera.

Partiamo dalla mattinata, nel corso della quale è stata ritirata la patente a un uomo sorpreso dagli agenti del comandante Luigi Gattafoni al telefono mentre era alla guida della sua vettura. Sempre in mattinata è stato controllato anche un secondo automobilista, un extracomunitario: all’esito dei controlli è risultato che la patente dell’uomo era irregolare: l’uomo, infatti, di origini extracomunitarie, aveva la patente rilasciata dal suo paese di origine ma mai convertita in un documento valido in Italia. Per entrambi è scattato il ritiro della patente

Nella serata di ieri, invece, una donna, dopo aver effettuato una manovra azzardata, è stata fermata dagli agenti della Polizia locale elpidiense ed è risultata positiva all’alcoltest. L’automobilista è stata denunciata per guida in stato di ebrezza. E anche per lei è scattato il ritiro della patente.

 

Nei giorni scorsi, a Montegiorgio i Carabinieri hanno denunciato un uomo di circa 60 anni, sorpreso dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile mentre conduceva un’autovettura nonostante la patente gli fosse stata revocata dalla Prefettura di Fermo. L’uomo, già destinatario del provvedimento, ha commesso una reiterazione del reato previsto dall’art. 116 commi 15 e 17 del Codice della Strada, per il quale rischia l’arresto fino a un anno e un’ammenda fino a 9.000 euro. Nel corso del controllo i Carabinieri hanno identificato anche il passeggero, uno straniero di 52 anni, risultato non aver rispettato le prescrizioni impostegli dall’Ufficio di Sorveglianza, essendosi allontanato dal Comune di Montegiorgio senza autorizzazione. Per tale violazione, prevista dalla normativa di settore, rischia la reclusione fino a tre anni.

I Carabinieri di Fermo hanno poi denunciato un ragazzo di circa 30 anni, sottoposto alla Sorveglianza Speciale, per non essersi presentato alla Stazione Carabinieri nel giorno e nella fascia oraria stabiliti dal provvedimento, integrando così una violazione che prevede la reclusione fino a tre anni. Lo stesso è stato successivamente denunciato anche dai militari della Stazione di Pedaso, i quali durante un controllo serale non lo hanno trovato nella propria abitazione, violando così nuovamente l’obbligo di permanenza domiciliare notturna imposto dalla Sorveglianza Speciale. In questo caso la contestazione prevede pene fino a cinque anni di reclusione.

A Porto Sant’Elpidio, invece, i Carabinieri hanno denunciato una donna straniera di circa 40 anni, che si era presentata in caserma per dichiarare lo smarrimento di un documento, nonostante fosse destinataria di un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune per quattro anni, emesso dal Questore. La costante e capillare presenza delle pattuglie nelle aree urbane e nei centri storici funge da deterrente contro la criminalità e assicura un pronto intervento in caso di necessità. Nel corso di tali servizi viene anche garantita l’efficacia e il rispetto dei provvedimenti emessi dall’Autorità di pubblica sicurezza e giudiziaria. In uno dei citati pattugliamenti i militari della Stazione Carabinieri di Porto San Giorgio, al termine degli accertamenti del caso, hanno deferito in stato di libertà la già citata 40enne straniera, denunciata pochi giorni prima dalla Stazione di Porto Sant’Elpidio. La donna, infatti, è stata controllata nel centro della cittadina costiera mentre era in chiara violazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Porto San Giorgio, provvedimento disposto dal Questore di Fermo nel dicembre 2024 e che le impediva di fare ritorno nel territorio comunale per un periodo di quattro anni.

Sempre i militari della Stazione Carabinieri di Porto San Giorgio hanno denunciato in stato di libertà un uomo di circa 50 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di dimora nel Comune. L’uomo è stato denunciato per i reati di ricettazione, indebito utilizzo di carte di pagamento e violazione delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale. Attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza, i Carabinieri hanno identificato il 50enne come la persona che ha eseguito diversi acquisti presso esercizi commerciali della zona, per un importo complessivo di circa 270,00 Euro, utilizzando carte di pagamento provento di un furto su veicolo avvenuto ai danni di un residente nell’ottobre 2025. Il soggetto ha pertanto violato le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione ed è stato deferito anche per l’utilizzo delle carte di credito rubate. L’attività rientra nel costante monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure restrittive e nel contrasto ai reati predatori.

di redazione CF

Le attività di prevenzione e repressione del grave fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e  stupefacenti rappresentano una priorità assoluta per l’Arma dei Carabinieri. Attraverso servizi mirati e  capillari, i militari operano quotidianamente per garantire la sicurezza sulle strade, per tutelare l’incolumità  degli utenti e contrastare comportamenti che mettono a repentaglio la vita propria e altrui. Nel  corso di tali attività i militari della Stazione Carabinieri di Monte Urano hanno denunciato un giovane di circa 20 anni per il reato di guida sotto l’influenza di  sostanze psicotrope. 

I fatti si sono svolti in seguito a un sinistro stradale autonomo in cui il ragazzo è rimasto coinvolto durante la notte a Porto Sant’Elpidio. Trasportato per le cure del caso all’ospedale di Fermo, il giovane è stato  sottoposto agli esami ematici: al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno ricevuto la conferma,  il giovane, che era alla guida della sua auto, è risultato positivo ai cannabinoidi. E così è stato denunciato,  e le pene previste comprendono l’ammenda da 3.000 a euro 12.000 euro e l’arresto da uno a due anni. Come  sanzioni amministrative accessorie, la legge prevede inoltre la confisca del veicolo (salvo che appartenga a  persona estranea al reato) e, data la circostanza, la revoca della patente di guida.

Durante un altro servizio di  controllo su strada, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Fermo hanno  denunciato un egiziano anche lui di circa 20 anni, responsabile del reato di  falsità materiale. Nel corso di un controllo stradale infatti il giovane straniero è stato fermato mentre era alla guida di un’auto e, su richiesta dei Carabinieri, ha esibito un documento di guida. A seguito di accurati  accertamenti, la patente è risultata però essere contraffatta. Oltre all’aspetto penale, a carico del ragazzo è  stata elevata anche la prevista sanzione amministrativa per la guida senza patente ed il documento contraffatto  è stato sequestrato.

In un ulteriore servizio, nella notte, i militari della Sezione Radiomobile della  Compagnia Carabinieri di Fermo hanno identificato un giovane di circa 30 anni che sottoposto al controllo con l’etilometro  mentre si trovava alla guida della propria vettura, è risultato con un tasso alcolico elevato, 1,56 g/l. A  seguito di ciò, i Carabinieri hanno denunciato il giovane per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica (che  prevede un’ammenda fino a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi ad un anno). Per l’automobilista, oltre al ritiro  immediato del documento di guida, si è proceduto all’affidamento del veicolo a persona idonea.

Infine, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montegiorgio  hanno denunciato un uomo di circa 60 anni, ritenuto responsabile del reato di guida in stato di  ebbrezza. L’accertamento è scaturito a seguito di un sinistro stradale verificatosi nel territorio di Smerillo, in cui l’automobilista è rimasto coinvolto mentre era alla guida del proprio veicolo. Sottoposto ai dovuti  controlli alcolemici presso l’ospedale di Ancona, il conducente è risultato positivo. In aggiunta  all’accertamento, il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo poiché risultato sprovvisto della  copertura assicurativa obbligatoria. L’operato dei Carabinieri sottolinea l’importanza di una risposta  tempestiva e rigorosa a tutti i comportamenti che minacciano la sicurezza stradale.