Novità importanti al tavolo del consiglio provinciale di Fermo, che nelle scorse ore ha dato il benvenuto a due nuovi consiglieri, eletti tramite surroga.

L’approdo dell’ex sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro nei banchi del consiglio regionale e la caduta del consiglio comunale di Pedaso, di cui faceva parte Maria Grazia D’Angelo, avevano lasciato vacanti due poltrone al fianco del presidente Michele Ortenzi. 

Un posto è stato occupato da Pisana Liberati, vice sindaco di Falerone in quota Fratelli d’Italia e grande esclusa alle ultime elezioni. Liberati che torna dunque in Provincia, dove in passato si era occupata di Scuole ed Istruzione.

L’altro è stato invece occupato da Giampiero Tarulli, ex sindaco ed attuale consigliere di minoranza a Massa Fermana. L’avvocato, in quota Udc, è stato nominato ieri nel corso dell’ultimo consiglio provinciale.

Notizia accolta positivamente nel distretto del Cappello ed in generale nella media valle del Tenna, che torna ad avere un peso specifico importante sul tavolo provinciale, con ben tre rappresentanti, considerando che Michele Ortenzi è sindaco di Montegiorgio ed unico candidato alle elezioni in programma a marzo per la nomina del prossimo presidente della Provincia di Fermo.

di Matteo Achilli

Il dr. Renato Bisonni

«L’Ospedale “Augusto Murri” di Fermo custodisce un luogo dove la scienza e l’umanità si intrecciano ogni giorno: il reparto di Oncologia, diretto da anni dal dr. Renato Bisonni. Un reparto che non è solo un presidio sanitario, ma una vera e propria comunità della cura, capace di accogliere, ascoltare e accompagnare oltre mille pazienti oncologici l’anno lungo percorsi terapeutici sempre più efficaci, personalizzati e umani». E’ quanto si legge in una nota dell’Ast di Fermo.

 

 

L’oncologia che guarda avanti. «Negli ultimi anni, la medicina oncologica ha compiuto passi da gigante. Il reparto fermano, sotto la guida del dr. Bisonni e di un’équipe di professionisti altamente qualificati, è diventato un punto di riferimento per l’applicazione delle terapie più avanzate. Qui, la chemioterapia tradizionale – aggiungono dall’Ast Fermo – viene usata sempre meno: non perché sia stata dimenticata, ma perché la scienza ha aperto nuove strade, più mirate e meno invasive.

 

Oggi, al Murri di Fermo, la cura del tumore passa sempre più spesso attraverso la target therapy: terapie mirate che agiscono selettivamente sulle cellule tumorali; l’immunoterapia, che stimola le difese naturali del corpo a riconoscere e combattere la malattia, e i farmaci anticorpo-coniugati di ultima generazione, una delle frontiere più promettenti della medicina moderna. Ogni paziente, ogni diagnosi, ogni percorso è studiato con un approccio personalizzato, dove la tecnologia e la ricerca si uniscono alla sensibilità di chi ha scelto di dedicare la propria vita alla cura dell’altro. Ma ciò che rende davvero speciale il reparto di oncologia del Murri non è solo la qualità delle cure, quanto la rete di umanità che lo circonda: una sinergia viva e concreta con le associazioni di volontariato che ogni giorno camminano accanto ai pazienti e ai loro familiari, offrendo ascolto, sostegno e speranza. Attorno al reparto di Oncologia di Fermo ruotano quattro realtà associative che rappresentano le diverse sfaccettature del mondo oncologico, tutte unite da un obiettivo comune: prendersi cura della persona nella sua interezza, dalla prevenzione al fine vita».

 

«La Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), la più antica associazione di volontariato da oltre un secolo sul tutto il territorio nazionale, impegnata nella prevenzione primaria e secondaria in tutto il territorio Fermano con erogazione di prestazioni sanitarie gratuite. La prevenzione primaria – racconta il dr. Bisonni – è quella che mira a evitare la comparsa della malattia, promuovendo stili di vita sani e consapevoli: alimentazione equilibrata, attività fisica, abolizione del fumo, protezione dal sole. La prevenzione secondaria, invece, significa diagnosi precoce: individuare il tumore in fase iniziale, quando è più facile curarlo e spesso guarirlo. Nel Fermano, la Lilt promuove campagne informative, screening gratuiti e momenti di sensibilizzazione che hanno cambiato la cultura sanitaria di un intero territorio. Poi c’è l’associazione Infinitae, presieduta dalla dott.ssa Rachele Zeppilli, che rappresenta una storia di forza e rinascita. Attraverso il dragon boat, uno sport di squadra praticato in canoa, offre alle donne operate al seno una straordinaria opportunità di riabilitazione fisica e psicologica, trasformando la fatica in energia e la vulnerabilità in condivisione. Il loro impegno rientra nella cosiddetta prevenzione terziaria, che ha lo scopo di migliorare la qualità di vita dopo la malattia, riducendo il rischio di recidive e favorendo il reinserimento nella quotidianità. Ogni pagaiata, ogni sorriso condiviso sull’acqua, è un messaggio potente: la vita dopo il tumore può essere piena, forte, luminosa. Abbiamo poi l’Anpof, L’associazione Noi Per l’Oncologia Fermana, guidata con dedizione da Michaela Vitarelli, è la voce amica che accompagna il paziente nel momento più fragile. I volontari di Anpof operano direttamente in reparto, al fianco del personale sanitario, offrendo ascolto, conforto e aiuto pratico. La loro presenza discreta ma costante rappresenta una risorsa preziosa non solo per i pazienti e le loro famiglie, ma anche per l’équipe medica, sostenendo le necessità del reparto e favorendo progetti di innovazione e miglioramento continuo. In un mondo dove la tecnologia avanza rapidamente, l’umanità resta la cura più potente.  Infine, ma non per importanza, c’è L’Abbraccio, l’associazione guidata dalla prof.ssa Rosanna Vitali, che presta la sua opera presso l’Hospice di Montegranaro. Qui, la cura assume una dimensione ancora più profonda: non più la guarigione, ma il prendersi cura fino alla fine, accompagnando il malato e la sua famiglia in un cammino difficile, con delicatezza e rispetto. Attraverso tecniche di rilassamento, shiatsu, musicoterapia e interventi di benessere emotivo, i volontari di L’Abbraccio rendono più dolce e dignitosa la fase conclusiva della vita. Un gesto, una carezza, una nota musicale possono diventare una forma di amore autentico, capace di lenire ciò che la medicina non può guarire».

 

 

Il reparto di Oncologia del Murri di Fermo, con il suo direttore Renato Bisonni, il personale sanitario e le associazioni che vi gravitano attorno, rappresenta un modello di sanità integrata, dove l’eccellenza scientifica si unisce alla forza della comunità. Qui, la malattia non è mai solo un fatto clinico, ma un viaggio condiviso. Ogni paziente trova non soltanto cure all’avanguardia, ma anche ascolto, empatia, accoglienza.

 

«In un’epoca in cui la medicina rischia di diventare impersonale, Fermo – conclude il dr. Bisonni – dimostra che è possibile un’altra strada: quella che unisce ricerca, cuore e territorio. Una rete che cura, previene, sostiene e accompagna. Un universo che fa della speranza la sua più grande terapia».

Il ministro Alessandro Giuli e il consigliere regionale Andrea Putzu

Un passo avanti verso una gestione più semplice e condivisa dell’utilizzo degli spazi pubblici nei centri storici delle Marche. Andrea Putzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, interviene dopo il confronto istituzionale avviato con il Ministero della Cultura sulla circolare della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.

«Ringrazio il Ministro della Cultura e la segreteria del Ministro per l’attenzione dimostrata alle sollecitazioni che, insieme ai sindaci del territorio, ho rappresentato in queste settimane – afferma Putzu –. L’ascolto delle esigenze dei Comuni era fondamentale per evitare che procedure troppo rigide penalizzassero la programmazione di eventi e iniziative nei centri storici».

Putzu evidenzia inoltre il lavoro svolto a livello regionale: «Un ringraziamento al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli per aver sostenuto l’iniziativa dei sindaci e accompagnato questo percorso istituzionale con attenzione e sensibilità verso i territori».

Il capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea poi il ruolo della Soprintendenza: «Desidero ringraziare l’architetto Giovanni Issini che, con senso di responsabilità e disponibilità al dialogo, ha provveduto al ritiro della circolare, consentendo di riaprire un percorso condiviso orientato alla semplificazione».

«L’obiettivo – conclude Putzu – resta quello di garantire la tutela del patrimonio storico e culturale senza ostacolare la vita delle nostre città e dei nostri borghi. Continueremo a lavorare con Comuni, Regione e Ministero per definire strumenti chiari e sostenibili che permettano di programmare eventi e iniziative in tempi certi, valorizzando al tempo stesso i centri storici delle Marche».

Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo organizza, in collaborazione con la società di consulenza Opera, il workshop Business Design Lab: la sfida pratica per far crescere la tua impresa. Un incontro formativo pensato per imprenditori che intendono consolidare, innovare e rendere più competitivo il proprio modello di business attraverso un approccio strutturato e operativo.

 

L’appuntamento si terrà lunedì 2 marzo 2026 alle ore 15.30 presso il Navitas Coworking di Civitanova Marche (zona industriale, Via E. Ferrari 9) ed è rivolto in particolare a giovani imprenditori e a quanti avvertono l’esigenza di rinnovare la propria attività adottando strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del mercato.

 

Il laboratorio, caratterizzato da un’impostazione fortemente pratica e interattiva, permetterà ai partecipanti di confrontarsi con un caso reale, lavorando in team per analizzare criticità, individuare opportunità di sviluppo e definire soluzioni sostenibili. L’obiettivo è sviluppare uno sguardo più critico e strategico sulla propria impresa, acquisire un metodo replicabile nella gestione quotidiana e rafforzare le competenze di co-progettazione e collaborazione.

 

Nel corso dell’incontro saranno applicati i principali strumenti del Business Design, tra cui il Value Proposition Canvas, utile a mettere in relazione in modo puntuale i bisogni dei clienti con l’offerta aziendale, e il Business Model Canvas, che consente di rappresentare in maniera chiara e sintetica il modello di creazione e distribuzione del valore. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla verifica della sostenibilità delle soluzioni individuate, attraverso momenti di analisi e “stress-test” finalizzati a validare il modello prima di impegnare risorse e investimenti.

 

L’iniziativa si propone non soltanto di affrontare un caso specifico, ma di fornire agli imprenditori una bussola metodologica immediatamente applicabile alla propria realtà aziendale, favorendo una crescita più consapevole e strutturata.

 

Il workshop è gratuito e a numero chiuso. Gli interessati possono iscriversi all’incontro sul sito www.confartigianatoimprese.org.

«Bene ha fatto il presidente Acquaroli a prendere in mano personalmente il caso Dedalus costringendo il suo assessore alla Sanità al dietrofront e sospendendo l’applicazione di quel software che con i gravi disservizi causati dal suo malfunzionamento stava mettendo a rischio la tenuta del nostro sistema sanitario, la corretta presa in carico degli utenti, nonché la gestione diagnostica tempestiva. Ma ciò non è sufficiente: lo stop deve essere immediato e definitivo in tutte le strutture ospedaliere marchigiane e il contratto milionario firmato con l’azienda fornitrice di Dedalus deve essere rescisso, con buona pace delle scadenze stringenti del Pnrr, che non possono e non devono rappresentare in alcun modo delle priorità rispetto alla salute e alla vita dei pazienti e alla sicurezza degli operatori socio sanitari».

A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti, che sulla questione ha depositato un’interrogazione a risposta immediata alla giunta che sarà discussa martedì prossimo.

«I problemi di instabilità del nuovo sistema informatico – aggiunge Cesetti – già da noi evidenziati con un’interrogazione depositata a gennaio, riguardano in particolare l’accesso alle cartelle dei pazienti e la lettura delle terapie precedentemente somministrate. Ciò significa letteralmente mettere a rischio la salute, quando non addirittura la vita, degli utenti: l’ennesima picconata a quel diritto alla salute garantito dalla Costituzione ma che nelle Marche appare sempre più come una chimera. Di conseguenza, l’urgenza di sospendere il funzionamento di Dedalus, fino a oggi purtroppo non ravvisata da chi detiene la responsabilità di governare il Sistema sanitario regionale, deriva dal fatto che eventuali cure o diagnosi sbagliate, potrebbero esporre il personale medico, e quindi la stessa Regione Marche, a responsabilità non solo di naturale erariale, ma persino penale in caso di lesioni o addirittura decesso dei pazienti».

«Poiché a quanto riportato dalla stampa – continua il consigliere dem – alcuni medici si sarebbero già rivolti alla Procura della Repubblica, ritengo che ogni Procuratore dovrebbe assumere le iniziative di competenza visto che l’esercizio dell’azione penale è obbligatorio, come pure sono obbligatorie le richieste di emissione di provvedimenti cautelari come, nella sussistenza dei presupposti, il sequestro stesso del sistema informatico necessario a scongiurare i denunciati pericoli per l’incolumità dei cittadini che a ragione pretendono, insieme ai sanitari che li prendono in cura, che venga garantito e tutelato a tutti il loro diritto alla salute».

«In ogni caso – conclude Cesetti – anche lo scandalo Dedalus sarà uno dei temi che porteremo in discussione nel consiglio regionale monotematico sui temi della sanità che i gruppi di opposizione hanno preteso e che verosimilmente si terrà a marzo. È tempo che il presidente Acquaroli e la sua giunta rendano conto pubblicamente del disastro sanitario che si sta impunemente consumando sotto gli occhi dei marchigiani».

Si è conclusa l’edizione 2026 del Micam, un appuntamento che ha confermato le criticità che il comparto calzaturiero sta attraversando ma che, al tempo stesso, ha ribadito quanto la presenza in fiera resti una scelta strategica e irrinunciabile per le imprese.

 

Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ha accompagnato le aziende del territorio in questa importante vetrina internazionale, nella consapevolezza che, in una fase di mercato complessa e segnata da margini ridotti e domanda prudente, non esserci significherebbe lasciare spazio alla concorrenza estera, sempre più organizzata e presente sui mercati.

«Si è chiuso un Micam che fotografa le difficoltà che tutti conosciamo – dichiara Lorenzo Totò, Presidente interprovinciale Confartigianato Calzature e Vicepresidente territoriale – ma abbandonare il circuito fieristico non è un’opzione. Essere presenti significa presidiare i mercati, difendere le posizioni costruite negli anni e dare continuità ai rapporti con buyer e operatori internazionali».

Totò ha voluto ringraziare le imprese associate che, nonostante le difficoltà, hanno scelto di partecipare: «La concomitanza con le Olimpiadi invernali a Milano ha reso più complessa la logistica e ha inciso sui costi. Non era scontato esserci: le nostre aziende hanno dimostrato responsabilità, determinazione e attaccamento al mercato».

Dal punto di vista commerciale non si è registrato un significativo incremento di nuovi contatti, ma la fiera ha consentito di consolidare relazioni già avviate e confermare ordinativi, elemento tutt’altro che secondario nell’attuale contesto economico.

«La caparbietà delle imprese è encomiabile – sottolinea Paolo Capponi, Responsabile interprovinciale Export –. Sono stati confermati ordini, in particolare dal Nord Europa e dal Sud Africa. Permane la difficoltà del mercato tedesco, mentre resta vivo l’interesse di mercati attenti al valore e all’autenticità del Made in Italy, come quello coreano. Rinnoviamo il ringraziamento alla Camera di Commercio delle Marche e alla Regione Marche per il sostegno garantito, ribadendo la necessità che anche gli enti fieristici continuino a favorire concretamente la partecipazione delle imprese. Indispensabile è anche l’apporto dell’Agenzia Ice, confidando in una positiva interlocuzione con questa per riattivare interventi straordinari di sostegno come durante il post-pandemia. Rinunciare alle fiere significherebbe lasciare spazi immediatamente occupati da produttori di altri Paesi, pronti a intercettare contatti e opportunità».

La sfida resta mantenere salda la presenza internazionale, valorizzando qualità, identità produttiva e capacità artigiana che distinguono il nostro territorio.

 

Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission annuncia gli esiti del bando regionale 2025 a sostegno delle produzioni audiovisive, del piano complessivo di investimenti della Regione Marche sul Pr Fesr 2021-2027. Tra le domande pervenute sono stati selezionati sette lungometraggi e una serie televisiva, per un totale di investimento di 2 milioni di euro, opere che producono un indotto economico diretto e indiretto nelle Marche di oltre 7 milioni di euro.

«Con i risultati di questo bando diamo continuità all’investimento di questi ultimi tre anni dove abbiamo dimostrato con successo che il cinema può diventare una vera leva di sviluppo per la Regione – dichiara Andrea  Agostini presidente di Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission –  Investire nel settore significa investire in economia reale, secondo Cassa Depositi e Prestiti ogni euro speso in una produzione audiovisiva genera  3,54 euro di impatto sull’economia: promozione, turismo, reddito, occupazione diretta e indotta, crescita dei servizi e rafforzamento delle piccole imprese locali e lavoro per tutti: alberghi, ristoranti,  operatori commerciali,  fornitori vari e  imprese artigiane. È un circuito virtuoso che crea valore a lungo termine. Ad ulteriore conferma dell’enorme potenziale dell’audiovisivo, il recente successo della nuova serie tv Colpa dei sensi, tra i vincitori del bando, andata in onda in prima serata su Canale 5 e girata totalmente nelle Marche».

Il bando della Regione per il sostegno alle produzioni prevede che almeno il 20% delle riprese sia realizzato nelle Marche e riconosce punteggi più alti alle opere che coinvolgono professionalità e imprese marchigiane. È una misura che incentiva la nascita di un tessuto produttivo stabile, fatto di maestranze locali, service tecnici e aziende creative.

«Il nostro obiettivo — continua Agostini — è consolidare questo ecosistema, creando un impatto strutturale sull’economia regionale. Il cinema deve diventare un settore produttivo a tutti gli effetti, con una filiera riconosciuta e un indotto in crescita costante».

Ecco i vincitori del bando 2025 a sostegno delle produzioni audiovisive per la sezione film e serie televisive:

Tra i vincitori la fiction di successo Colpa dei sensi diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, prodotta da Compagnia Leone Cinematografica in onda in tre prime serate su Canale 5 dal 30 gennaio al 17 febbraio. Protagonisti Gabriel Garko e Anna Safroncik con loro nel cast Tommaso Basili, Marco Cocci, Lina Sastri, Giorgia Wurth e Francesco Venditti. Girata tra i comuni di Fermo, Porto San Giorgio, Ancona, Genga, Fabriano e Fossombrone, la serie tv ha mostrato la bellezza delle Marche ad una media di oltre 2.433.000 telespettatori ogni serata.

La storia racconta del ritorno di Davide ad Ancona che sconvolge la vita di Laura ed Enrico. Davide vuole far luce sulla morte della madre, per la quale il padre si è sempre dichiarato innocente. Quando Enrico viene trovato morto, Davide diventa il principale sospettato, dando il via ad un oscuro mistero.

L’estate peggiore della mia vita  è il  film diretto dal regista marchigiano Gianluca Santoni, originario di Monte Urano, già candidato con la sua opera prima Io e il secco ai David di Donatello 2025 (sezione Miglior esordio alla regia). Prodotto da Nightswim Srl, il film affronta temi come il divorzio e il rapporto genitore-figlio in chiave comica. Le riprese inizieranno tra fine primavera e inizio estate 2026 e si svolgeranno nell’area di Porto San Giorgio. E’ la storia di Pietro, undici anni, che affronta la separazione dei genitori durante una vacanza al mare negli anni ’90. Insieme a Martina, una ragazza più grande e decisa, organizza piani per salvare il matrimonio dei suoi. Un’avventura alla scoperta delle fragilità degli adulti e delle prime cotte.

Wrestling magia è il titolo dell’opera firmata dalla regia di Andrea Tagliaferri e prodotta da Archimede Srl (Matteo Garrone) ad oggi in preparazione che prevede sei settimane di lavorazione nelle Marche tra siti storici e aree industriali, location ideali per l’estetica pop del film. La storia narra di Jo, una ragazza solitaria che nasconde il volto deformato dietro una maschera da wrestler. Grazie a delle caramelle magiche, riesce a vedersi bella per poche ore, ma il prezzo per la sua salute è alto. Dovrà scegliere tra l’illusione e l’accettazione di sé.

Anche io è il film diretto da Eleonora Puglia (Blue) prodotto da Camaleo  che vedrà tra i luoghi principali il Castello di Gradara e dimore storiche marchigiane del Piceno, tra cui  Villa Cicchi. Eva è la protagonista della storia, una giovane cantante ambiziosa intrappolata in un matrimonio freddo con Jacopo, uno sceneggiatore distratto. Attraverso manipolazioni, ricatti e ambizione, Eva scala il successo nel mondo dello spettacolo, trasformandosi radicalmente pur di ottenere il potere desiderato.

Un mondo percepito di Pierpaolo Marcelli e il film prodotto da Undicidue3 che verrà girato nel territorio di Pesaro e vedrà il coinvolgimento di molti giovani esordienti locali.La pellicola vede protagonista Marco, un manager di successo di 49 anni che vive una vita monotona e rigida. L’incontro scontro con Chiara, una diciassettenne attivista per l’ambiente, stravolgerà completamente il suo mondo e le sue certezze.

La regola dell’amico, il nuovo film di Giampaolo Morelli prodotto da Italian International Film. Già in lavorazione nelle Marche, in particolare ad Ancona (centro storico , Passetto e porto turistico), Osimo, le Grotte di Frasassi e l’aeroporto di Fano, la pellicola vede nel cast Giampaolo MorelliFrancesco ArcaIlaria Spada in una storia tra amicizia e sentimenti. Fil e Anna sono migliori amici da sempre. Quando lei gli chiede un “favore biologico” per avere un figlio senza legami sentimentali, Fil accetta, rendendosi però conto di amarla. L’arrivo di un nuovo pretendente, Ronnie, complicherà i suoi piani di conquista.

Briciole d’amore è il film che porta la firma della regista Ekaterina Khudenkikh (A se stesso). Prodotto da Meet Productions, ambientato a Grottammare, racconta di un gruppo di donne capaci di trasformare la solitudine in solidarietà. Maria, segnata dalla perdita del figlio, scopre insieme ad altre donne il potere di cucinare dolci in segreto per donarli alla comunità, creando un movimento invisibile di cura e resistenza.

Gli illusionisti è il nuovo film diretto dall’ attore e regista Pino Quartullo prodotto da QualityFilm SRL che sarà girato nelle Marche per ben 4 settimane. La trama ruota attorno a una storia ambientata in una città, dove la Chiesa tenta di intervenire nella politica locale candidando un sacerdote giovane e carismatico, rivelando dinamiche tra realtà e “illusioni” politiche.

Giampaolo Morelli

Gabriel Garko e Anna Safroncik

Intervento tempestivo del personale delle Volanti della Questura di Fermo a seguito della segnalazione di una donna che, in evidente stato di agitazione, si era allontanata dalla propria abitazione.

Ricevute le prime informazioni dai familiari, gli operatori hanno immediatamente avviato le ricerche sul territorio, con l’obiettivo prioritario di rintracciarla e garantirne l’incolumità. La donna è stata successivamente individuata mentre era alla guida della propria autovettura in condizioni tali da poter mettere a rischio la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.

Grazie a un intervento attento e coordinato, gli agenti sono riusciti a fermare il veicolo in sicurezza e a prestare i primi aiuti, riuscendo a rassicurare la donna, che appariva in stato confusionale. È stato quindi richiesto l’intervento del personale sanitario, che l’ha presa in carico e accompagnata in ospedale per gli accertamenti necessari.

L’episodio si è concluso senza conseguenze, confermando l’importanza di un’azione pronta e sensibile nella tutela delle persone in situazioni di fragilità.

La Rete Provinciale Antiviolenza, coordinata dalla Prefettura di Fermo, ha programmato una articolata serie di eventi e iniziative finalizzate alla sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, con particolare attenzione al mondo della scuola. Il calendario delle attività, che si svilupperà nell’arco dell’intero anno scolastico su tutto il territorio provinciale, prevede incontri formativi, laboratori didattici, momenti di confronto con esperti, testimonianze e approfondimenti tematici.

 

Le iniziative sono rivolte principalmente agli studenti di ogni ordine e grado della provincia, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della prevenzione di ogni forma di violenza. Gli interventi saranno realizzati in collaborazione con le Istituzioni scolastiche, le Forze dell’Ordine, i Servizi sociali, i centri antiviolenza, le associazioni del territorio e gli Enti locali, nell’ambito di un lavoro sinergico che caratterizza l’azione della Rete Provinciale di Fermo.

L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente le giovani generazioni, favorendo una maggiore consapevolezza sui segnali della violenza, sugli strumenti di tutela esistenti e sull’importanza di relazioni sane e basate sul rispetto reciproco.

La Prefettura di Fermo ribadisce il proprio impegno costante nel coordinamento delle azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, nella convinzione che l’educazione e la sensibilizzazione rappresentino strumenti fondamentali per costruire una comunità più sicura e inclusiva. Si allega il calendario degli eventi, rappresentando sin d’ora che ulteriori dettagli saranno comunicati con apposite locandine a cura degli Enti promotori.

Il noleggio a lungo termine continua a rafforzare il proprio ruolo centrale nel mercato automotive italiano. Nel 2025 ha superato il 30% della quota complessiva delle immatricolazioni, confermandosi come la formula preferita da aziende e professionisti. Un risultato ancora più significativo se confrontato con un mercato dell’auto complessivamente in lieve flessione: il noleggio a lungo termine ha infatti registrato una crescita del 16,1% rispetto all’anno precedente.

In questo scenario di profonda trasformazione si inserisce anche l’ascesa dell’auto cinese, osservata con attenzione da tutta l’Europa. I numeri parlano chiaro: un incremento del 149% delle targhe e una quota di mercato record del 7,4%, segnale evidente di un cambiamento ormai strutturale nelle scelte dei consumatori e nelle strategie delle aziende.

A testimoniare questa evoluzione c’è anche AXIS Italy, realtà attiva da oltre 16 anni nel settore del noleggio, con sedi nel centro Italia tra la storica base di Campello sul Clitunno (PG) e la sede di Porto San Giorgio (FM), operativa dal 2019. Un’azienda che ha saputo crescere nel tempo anticipando i trend del mercato e investendo in modo mirato.

 

Da sx: Andrea Marcantoni e Alessandro Fiori

Ne parliamo con Alessandro Fiori, socio di maggioranza e amministratore unico di Axis Italy: «L’Unione Europea ha fissato un calendario molto rigido per l’abbandono dei motori a combustione e, parallelamente, stiamo assistendo allo sfondamento dei marchi cinesi. Questo sta modificando profondamente le proposte delle case costruttrici. I produttori cinesi mostrano un’avanzata inarrestabile, con un incremento del 149% delle targhe e una quota di mercato del 7,4%. Entrano con forza soprattutto nel segmento delle PHEV, ibride plug-in a benzina con batterie di grande capacità».

Il 2025, infatti, ha segnato un vero balzo nei contratti di noleggio a lungo termine per le vetture ricaricabili: le PHEV registrano un aumento del 51,8% rispetto al 2024, spinte anche da una tassazione agevolata per le aziende. Allo stesso tempo, il diesel resta ancora dominante per le aziende non automotive e per chi percorre lunghe distanze.

 

Ma come è stato il 2025 per AXIS Italy?
«Il nostro volume d’affari è in crescita – spiega Fiori –. I risultati più che soddisfacenti del 2024 sono stati confermati anche nel 2025, grazie alla fiducia dei clienti che continuano a sceglierci. Negli ultimi due anni abbiamo investito acquisendo e inglobando una società di Spoleto specializzata nel noleggio breve termine, con un piazzale di circa 4.000 mq e un parco di vetture e veicoli commerciali di tutti i segmenti».

La crescita del NLT ha portato AXIS a un ulteriore passo strategico: l’introduzione di una flotta dedicata di circa 50 veicoli utilizzati come vetture in preassegnazione per contratti di noleggio a lungo termine o per noleggi plurimensili. Una scelta che consente di rispondere con maggiore rapidità alle esigenze dei clienti, offrendo soluzioni personalizzate sia nei servizi che nelle modalità di pagamento. Nei primi mesi del 2025, inoltre, la sede di Porto San Giorgio è stata trasferita al grattacielo, simbolo della città, ampliando gli spazi in un’ottica di sviluppo presente e futuro.

La forza di AXIS Italy sta anche nella capacità di proporre una flotta diversificata. «Siamo in grado – prosegue Fiori – di soddisfare sia chi resta legato al diesel, disponibile nella nostra flotta anche nel segmento premium con marchi consolidati come Skoda, Opel, Fiat, Renault, Audi, Mercedes e BMW, sia chi guarda alle nuove alimentazioni».

Proprio su questo punto interviene Andrea Marcantoni, responsabile della filiale di Porto San Giorgio, che sottolinea le prestazioni delle nuove vetture: «Accanto alle motorizzazioni tradizionali diesel e benzina, AXIS ha ampliato l’offerta con mild hybrid come Peugeot 3008 e Fiat 600, full hybrid come Toyota Yaris Cross e, soprattutto, con i nuovi marchi cinesi emergenti. La flotta del noleggio breve termine si è arricchita di modelli di assoluto rilievo come Omoda 5 full hybrid da 224 CV, Omoda 9 plug-in da 537 CV e Link & CO 08 plug-in da 350 CV. Veicoli full optional, con prestazioni impressionanti e consumi estremamente contenuti».

Una scelta strategica che permette ai clienti di testare direttamente le nuove proposte del mercato, anche solo per un giorno o per periodi più lunghi, toccando con mano la qualità e le potenzialità delle auto cinesi di ultima generazione.

In un mercato in rapida evoluzione, AXIS Italy si conferma così come un punto di riferimento nel noleggio a lungo termine: solida, dinamica e pronta ad accompagnare aziende e professionisti verso una mobilità sempre più moderna, efficiente e consapevole.

Per info: axisitaly.com

SPAZIO PROMOREDAZIONALE

Gli uffici Axis Italy della sede di Campello sul Clitunno

Gli uffici Axis Italy della sede di Porto San Giorgio al piano terra del grattacielo sul lungomare Gramsci