Tragedia lungo i binari che passano davanti alla stazione ferroviaria di Palombina dove intorno alle 20.20 di ieri una persona è rimasta investita da un convoglio merci.
La circolazione è rimasta temporaneamente sospesa tra Ancona e Falconara per accertamenti dell’Autorità Giudiziaria.
Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, vigili del fuoco forze dell’ordine e Polfer.
Da capire se la disgrazia sia avvenuta a seguito di un gesto volontario o per un incidente.
Stando alle prime informazioni, in tarda serata si è appreso che la persona deceduta sarebbe una donna di circa 60 anni.
Sul luogo presente, ieri sera, l’autorità giudiziaria.
(Ultimo aggiornamento delle 22.43 di ieri)

Il comune di Campofilone
Il Comune di Campofilone dice stop ai ricorsi.Pomo della discordia? L’accesso agli atti pubblici. E’ quanto ha deciso il commissario prefettizio Valerio Giuseppe Di Rollo, coadiuvato nella gestione dell’ente valdasino, dall’avv. Carlo Popolizio, dirigente contabile della Prefettura. Sfogliando l’albo pretorio balza agli occhi infatti la delibera con cui si è messa fine, per ora, ad una vicenda che si trascina da 3 anni, ovvero da quando una società presentò formale istanza per installare una stazione radio base per la telefonia a Borgo San Patrizio. Alla richiesta di occupare il suolo pubblico il Comune rispose negativamente vista la presenza di un divieto di transito lungo la strada Molino che avrebbe dovuto condurre all’antenna e vista anche la necessità di mettere in sicurezza un tratto stradale. Neanche la richiesta di una autorizzazione in deroga, stando a quanto riporta la delibera, fu accolta dall’ente che rimarcava al contempo la necessità di tutelare la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica.
Ne era scaturita una battaglia legale finalizzata ad ottenere anche l’accesso agli atti con particolare riferimento ai lavori di sistemazione della strada che sarebbero dovuti partire. I documenti messi a disposizione dal Comune non sono però bastati per evitare il quarto ricorso presentato al Tar nel mese di ottobre dalla società per ottenere questa volta anche l’annullamento di alcuni atti precedenti. Nel mentre, il tribunale amministrativo ha nominato anche un commissario ad acta che avrebbe dovuto esibire i documenti richiesti dal privato. La gestione commissariale ha dunque scelto un’altra strada, decidendo di non resistere innanzi al Tar, vista anche la «cospicua mole di documenti e chiarimenti inviati» alla parte ricorrente, si apprende ancora dalla delibera e tenuto conto «dell’esito non favorevole al Comune dei precedenti giudizi». Quanto basta per spingere la gestione commissariale Di Rollo-Popolizio a sospendere ogni altra iniziativa nel caso di specie per non gravare ancora sulle casse comunali con ulteriori spese legali, garantendo al contempo l’accesso agli atti come richiesto, nella consapevolezza che il Comune debba essere una sorta di “palazzo di cristallo” per i cittadini.
di Antonietta Vitali
Ragazza investita a Pedaso, arrivano 118 e Radiomobile dei carabinieri.
Paura ieri pomeriggio a Pedaso dove una ragazza è stata investita da una vettura all’altezza dell’incrocio tra via Leopardi e via della Repubblica. Scattato l’sos intorno alle 17,30, sul posto sono subito arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri del Radiomobile della compagnia di Fermo. E mentre i primi soccorrevano la ragazza, i militari dell’Arma si sono subito messi al lavoro per ricostruire la dinamica del sinistro arrivando a identificare poco dopo l’automobilista.
L’esatta dinamica del sinistro è ovviamente al vaglio dei carabinieri. Resta da capire se le telecamere di videosorveglianza presenti in zona saranno utili al lavoro dei militari. La ragazza, dopo le prime cure prestate sul posto, è stata accompagnata all’ospedale Murri per ulteriori accertamenti medico sanitari.
FERMO – Il Cobra Fermo è pronto a rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali di tiro alla fune, con le relative competizioni che si svolgeranno dal 12 al 15 marzo a Taipei, in Taiwan. Un appuntamento prestigioso che vedrà confrontarsi le migliori squadre del panorama internazionale e che arriva al termine di una stagione straordinaria per il club marchigiano.
La formazione fermana si presenta infatti all’appuntamento iridato forte di tre titoli italiani, conquistati nelle categorie di peso 600 kg, 640 kg e 680 kg, risultati che hanno confermato il Cobra tra le realtà più solide e competitive del movimento nazionale. Un dominio costruito con lavoro, preparazione e grande spirito di squadra, qualità che ora gli atleti cercheranno di portare anche sulla pedana mondiale. La trasferta verso l’Asia rappresenta un momento importante non solo per la società ma per tutto il territorio marchigiano. Il viaggio della delegazione avviene infatti con il patrocinio della Regione Marche, ente che ha voluto sostenere una squadra capace di distinguersi negli ultimi anni per risultati e dedizione sportiva.
Non mancano però le difficoltà organizzative affrontate alla vigilia della partenza. A raccontarle è il vicepresidente della società, Samuele Borraccini, rimasto in Italia per impegni personali ma in costante contatto con la squadra. «Abbiamo voluto onorare questa importante trasferta fino alla fine, nonostante cioè le infinite difficoltà incontrate con i voli aerei, risolte solo nelle ultime ore – spiega Borraccini -. I ragazzi sono motivati e sono sicuro che porteranno a casa un buon risultato». Parole che raccontano la determinazione della società nel voler essere presente ad un appuntamento mondiale che rappresenta il coronamento di tanti anni di crescita sportiva. A Taipei il Cobra Fermo porterà con sé non solo i propri atleti, ma anche l’orgoglio di un territorio che continua a distinguersi in una disciplina fatta di forza, coordinazione e spirito di gruppo. L’obiettivo sarà quello di confrontarsi e fare bene al cospetto delle migliori squadre del mondo e dimostrare quindi che il lavoro svolto in Italia può tradursi in risultati anche sul palcoscenico internazionale. Per il Cobra Fermo, già protagonista nei campionati nazionali, è arrivato dunque il momento di misurarsi con l’élite mondiale del tiro alla fune.
Vittoriosa la Fermana contro una Sangiustese sprecona in avvio e poi ingenua in occasione dei gol subiti. Canarini che restano in seconda posizione perché da Montegranaro arriva la notizia del successo del Montecchio che infila all’inglese in calzaturieri con un super Torelli e mantiene la vetta della classifica.
FERMO – Serviva la reazione che è puntualmente arrivata per la Fermana dopo il ko di Montecchio. Un successo costruito nel primo tempo e gestito nella ripresa anche se l’avvio è stato molto complicato con lo spauracchio dell’ex Grassi a seminare il panico dalle parti di un Blasizza sempre attento. Decisivi i gol “spagnoli” di Guti e Carmona mentre c’è preoccupazione per le condizioni di Kieling uscito per un problema alla caviglia.
IL TABELLINO
FERMANA 2 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling (20’st Barellini), Rodriguez, Siculi; Barrasso (41’st Morelli), Marin, Lischi (34’st Frinconi); Guti (34’st Petronelli); Carmona, Fofi (45’st Pulpito). All: Gentilini
SANGIUSTESE 0 (3-5-2): Rossi; Lanza, Iommi (19’st Masi), Ferrer; Cresci (28’st Corradini), Crescenzi, Raparo (9’st Perpepaj), Ruggeri (28’st Lattanzi), Pasqualini; Grassi, Ausili (40’st Di Giminiani). All: Sansovini
ARBITRO Tarli di Ascoli Piceno
RETI 21’ Guti, 40’pt Carmona
NOTE ammoniti nessuno; angoli 2-4; recupero 1’+4’; spettatori 800 circa
LA CRONACA
Fermana che ritrova in extremis Barrasso (recupero fondamentale) per il 4-3-1-2 scelto da Gentilini con Carmona a far coppia con Fofi davanti e Guti alle loro spalle. Opta per un inedito 3-5-2 Sansovini che torna per la prima volta da avversario e da allenatore al Recchioni, con Ausili e Grassi davanti. Proprio il 2004 è decisamente il più pericoloso dei suoi in avvio e in tutto l’arco della gara. In avvio una sua conclusione è salvata in extremis da Kieling e sull’angolo seguente sempre l’ex canarino è stoppato dall’intervento di Blasizza, con Ruggeri che manca la deviazione vincente da due passi. Sangiustese lesta anche in ripartenza con Ausili “lanciato” da un disimpegno di Fofi ma è ancora Blasizza attento. Scampati i pericoli, la Fermana si rimette in sesto con Guti che avverte Rossi con una sveglia da fuori e poi Fofi non trova la mira. Grassi conferma di esserci sempre ma non è concreto nella finalizzazione. Fermana che però trova il vantaggio: Scanagatta serve Guti che controlla e scarica di sinistro in porta con la difesa ospite fin troppo molle. Barrasso si fa vivo in diagonale, Rossi è attento, con Grassi ancora insidioso dall’altra parte. Fermana che allunga nel finale di frazione: sciocchezza di Raparo che si fa soffiar palla, Carmona si invola e trafigge Rossi per il raddoppio.
Sansovini cambia nell’intervallo e torna al 4-2-3-1 con la Fermana che scende sul piano del ritmo e prova a far densità nella propria metà campo. Occhio all’infortunio alla caviglia di Kieling (al suo posto Barellini), le sue condizioni devono essere valutate attentamente in vista di Matelica. Ospiti che prendono possesso della metà campo avversaria ma manca incisività nelle conclusioni. Blasizza è attento con i pugni su Crescenzi, Guti manca il tris dopo un gentile omaggio di Perpepaj e Fermana che congela il risultato nel finale.
MONTEGRANARO – Una doppietta spietata di Torelli vale per il Montecchio la conferma del primo posto in classica e la quarta vittoria consecutiva. Solido e compatti l’undici di Magi che gestisce bene la gara contro un Montegranaro che tiene bene i primi 40 minuti ma poi cede sugli inserimenti del numero otto ospite. Peccato anche per l’infortunio a Tonuzi nel finale, una brutta tegola.
IL TABELLINO
MONTEGRANARO 0 (4-4-2): Taborda; Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini (21’st Vessella); Evangelisti (13’st Albanesi), Gomis, Capponi, Mangiacapre (21’st Scoppa); Tonuzi (34’st Ciarrocchi), Perri (32’st Chrisantus). All. Urbinati
K-SPORT MONTECCHIO 2 (4-3-3): Cerretani; Camilloni, Nobili, Dominici, Procacci; Montagna (40’st Romualdi), Carta (42’st Magnanelli), Torelli; Buonavoglia (45’st Di Pollina), Rivi (21’st Bardeggia), Sollaku (21’st Fabbri). All. Magi
ARBITRO: Caporaletti di Macerata
RETI: 45’pt Torelli, 9’st Torelli
LA CRONACA
Un 4-4-2 attento e compatto quello scelto da Urbinati, sulla falsariga di quello visto nel successo di fermo, quello scelto da Urbinati, di fronte un Montecchio con il 4-3-3 canonico e l’undici iniziale che da maggiori garanzie al momento. E’ in fiducia la squadra di Magi e si vede nella gestione della gara e nell’occupare il campo ma il Montegranaro si mostra solido e compatto nel primo tempo, lasciando pochi spazi. Capponi in avvio mette paura a Cerretani prima che il Montecchio inizi a macinare gioco. Il primo squillo è di Camilloni per un Montecchio che gestisce bene il controllo della gara ma passa solo nel finale di tempo dove prima Taborda è decisivo su Rivi, innescato perfettamente da Sollaku ma poi capitola: cross di Camilloni e inzuccata in anticipo di Torelli che prende il tempo anche all’estremo difensore.
Ripresa che si apre con la conclusione alta di Tonuzi mentre Camilloni suona ancora la sveglia a Taborda. Preludio al raddoppio: disattenzione di Stortini che si fa scippare la sfera e Montagna trova sul secondo palo Torelli che sigilla la gara di sinistro. Montecchio in controllo, Camilloni alza la mira e il forcing del Montegranaro non riesce a portare pericoli. C’è da registrare l’infortunio di Tonuzi, uscito anzitempo: condizioni da valutare per il terminale più pericoloso a disposizione di Urbinati.
(Foto da pagine Fc Fermana e Mcc Montegranaro)
Primi cenni di primavera a Porto San Giorgio, tanta gente a passeggio ma anche qualche negligenza alla guida. E così questa mattina due patenti sono state ritirate per uso di smartphone alla guida. In un caso, anche il mancato uso delle cinture di sicurezza.
Due patenti ritirate dunque, 15 punti della patente decurtati e oltre 700 euro di sanzioni comminate. Dal comando della Polizia locale sangiorgese raccomandano la massima attenzione alla guida con l’invito, rivolto agli utenti della strada, a non usare i telefoni mentre si è al volante. L’azione di controllo degli uomini della polizia locale continuerà nei prossimi giorni.
«L’uso del cellulare alla guida è un comportamento estremamente pericoloso e irresponsabile – dichiarano dalla Polizia Locale di Porto San Giorgio – distogliere l’attenzione dalla strada anche solo per pochi secondi, aumenta significativamente il rischio di incidenti, anche gravi. I controlli proseguiranno con la massima attenzione, perché la sicurezza stradale è una priorità per la nostra città. Invitiamo tutti i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle regole».
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi, 7 marzo, sul Monte Sibilla, nel territorio di Montemonaco, dove un escursionista di circa 70 anni, di Roma, si è trovato in difficoltà lungo uno dei sentieri di montagna ancora coperti da neve e ghiaccio.

Il Soccorso Alpino in aiuto all’escursionista
L’uomo nella mattinata aveva lasciato la propria auto nei pressi del rifugio Sibilla e si era avventurato a piedi lungo uno dei percorsi della zona, diretto prima al Monte Zampa e poi al Monte Sibilla.
Durante l’escursione, però, è scivolato, per fortuna senza conseguenze, per le condizioni meteo che sono rapidamente cambiate: è sopraggiunta una fitta nebbia che gli ha fatto perdere l’orientamento proprio mentre stava iniziando a calare il buio.
L’uomo è riuscito a raggiungere il rifugio della Banditella, dove ha trovato riparo e ha allertato i soccorsi, intorno alle 17,30.
Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenute una squadra dei Vigili del fuoco di Ascoli Piceno e una del Soccorso alpino, che hanno raggiunto la zona indicata dall’uomo.
Pompieri e tecnici del Cnsas sono riusciti a mantenere il contatto telefonico con l’escursionista durante tutte le operazioni, fino a individuarlo e raggiungerlo a piedi lungo il sentiero. Una volta trovato, lo hanno accompagnato in sicurezza durante la discesa, sempre a piedi, fino al punto in cui aveva parcheggiato l’auto.
Nonostante lo spavento e il freddo, l’uomo è stato trovato in buone condizioni di salute e non ha avuto bisogno di cure mediche. L’intervento si è quindi concluso con un sospiro di sollievo per tutti.
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/07/ancora-un-sos-da-via-brunforte-per-una-lite-fuggi-fuggi-allarrivo-dei-carabinieri/747551/
Domani 8 marzo sarà la giornata conclusiva di Tipicità Festival 2026, con quasi duecento realtà in catalogo ed oltre centotrenta eventi programmati al Fermo Forum durante la tre giorni fermana (da ieri a domani, appunto) delle tipicità locali e dei confronti con tante comunità dall’Italia e dal mondo. (Leggi qui il programma della giornata odierna).
Ma torniamo al gran finale di domani: apertura dei padiglioni alle 9,30 e subito forum in Sala Raffaello organizzato dal Rotary dal titolo “Radici & Ali 2.0 – Sogno e Realtà”. Alle 10 spazio a “Cronache di Pizza – Le Marche in 20 pizzerie”, presso l’area LiFe.
Alle 10,30, in Accademia, si vola in Perù per “Radici Peruviane: Ceviche e Causa tra Biodiversità e Identità” con lo chef Javier Iparraguirre Geldres, mentre al Teatro delle esperienze è di scena “Anice di Castignano, Templaria e Moccoli di Carnevale.
Tra i tanti eventi in cartellone, da segnalare alle 11,30 in sala LiFe “Il cioccolato che non ti aspetti”, con il maestro cioccolatiere Alberto Simionato, ed alle 12, in Accademia, “Tagli di cultura Dall’Asado al quinto”, con Simone Massi della Vecchia Osteria di Marotta e Simòn Martinez Bordone, chef argentino alla corte della Cantina sociale di Cantiano. Sempre alle 12, ma al Teatro delle esperienze, “Borgo, tradizioni e gusto: il cuore autentico di Sarnano”.
Alle 13, in sala LiFe, da non perdere “pazzi per la trota”, talk e tasting dedicato a Sefro ed al suo gustoso salmonide d’acqua dolce, con la conduzione di Gioacchino Bonsignore, caporedattore del Tg5. Alle 13,30, in Accademia, terzo ed ultimo appuntamento goloso della tre giorni con il Vitellone bianco dell’Appennino centrale Igp.
Sempre alle 13,30, ma al Teatro delle esperienze, “Le Guaite del Gusto. Visso, presidio di sapori e comunità”, con la conduzione di Marco Ardemagni, e alle 14,30 in Sala LiFe conosceremo il “Ponte Tibetano di Sellano e Cascate delle Marmore”, condotto da Giovanni Bosi, direttore di Turismo Italia News.
Impossibile citare tutti gli eventi rilevanti della domenica pomeriggio, tra i quali il triplo appuntamento che alle 15 vedrà protagonista, in sala Crivelli la comunità argentina di Bahia Blanca, in Accademia “Massa Martana: sapori autentici dal cuore verde d’Italia”, con lo chef Federico Alessandri, ed al Teatro delle esperienze, dal Giappone, “Soba: l’arte giapponese del gusto che conquista il mondo”.
Alle ore 16,30 appuntamento in Sala Raffaello con gli attori Giampaolo Morelli e Giorgia Wurth in “Mamma a modo mio – Il cinema racconta le donne del Terzo Millennio”. Alla stessa ora, al Teatro delle esperienze, “Tutti i gusti del blu: il mare in scena a Tipicità”, con alla ribalta GustaPorto e Civitanova Marche. Gli eventi continuano fino alla chiusura dei padiglioni, prevista per le ore 21.
Per info, programma e prenotazioni www.tipicita.it
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/06/tipicita-dopo-il-taglio-del-nastro-ecco-gli-eventi-in-programma-per-la-seconda-giornata/747530/
https://cronachefermane.jef.it/2026/03/06/taglio-del-nastro-per-tipicita-2026-serri-siamo-un-fenomeno-unico-in-italia-con-rapporti-in-tutto-il-mondo-video-e-foto/747316/
Questa mattina si è svolta la cerimonia di inaugurazione e riapertura al traffico di via Michelangelo Buonarroti, a Porto San Giorgio. Taglio del nastro alla presenza del sindaco Valerio Vesprini e di tutti i membri dell’amministrazione, insieme al presidente del Consiglio comunale, Fabio Bragagnolo e a diversi consiglieri comunali. Dopo la benedizione impartita dal parroco don Mario Lusek, il sindaco ha annunciato ufficialmente la riapertura al transito della strada.
L’intervento si è reso necessario a causa della pericolosità del tratto, che collega la zona storica della città fino a costeggiare villa Bonaparte, un’area particolarmente importante per la viabilità locale. Gli addetti ai lavori sono intervenuti con opere di sistemazione e asfaltatura della carreggiata «per garantire un transito sicuro ed efficiente. Malgrado inizialmente i cittadini avessero espresso alcune perplessità sul progetto di riassesto di questa strada – le parole del primo cittadino Valerio Vesprini soddisfatto di aver centrato l’obiettivo e mantenuto la promessa fatta alla cittadinanza – oggi si può affermare che finalmente si potrà percorrere la via in condizioni di maggiore sicurezza, pur restando fondamentale la prudenza alla guida. In questo modo si assicurano l’incolumità e l’assenza di rischi».
«Un ringraziamento particolare – ha aggiunto il sindaco – alla ditta Cobit e, nello specifico, al direttore generale Roberto Moretti, al direttore cantieri, logistica e manutenzione Ferdinando Moretti e all’ingegnere Brasili che, con dedizione, impegno e professionalità, hanno contribuito alla realizzazione dei lavori con l’obiettivo di offrire alla città strade a norma e ad alta percorribilità».
Un altro tema importante di cui si è parlato questa mattina è stato il potenziamento dell’illuminazione pubblica lungo la strada. Essendo relativamente distante dal centro dalla città, il tratto è sempre stato considerato ad alto rischio di incidenti a causa della scarsa visibilità e del terreno dissestato che ne rendeva difficile la percorrenza. Per questo motivo si è deciso di intervenire installando lampioni più efficienti per garantire una visibilità maggiore e una maggiore sicurezza. La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro, presieduto dal sindaco che con grande orgoglio ha potuto dare avvio alla ripresa della circolazione.
Irene Santori
















