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  • A14, anno nuovo ma disagi vecchi: due incidenti e autostrada in tilt

    A14, anno nuovo ma disagi vecchi: due incidenti e autostrada in tilt

     

    di Luca Capponi 

     

    Per fortuna senza conseguenze, ma se l’inizio è questo possiamo già metterci l’anima in pace. Per modo di dire. Nel tratto piceno dell’autostrada A14 tutto scorre nello stesso modo: anno nuovo ma disagi vecchi, fatti di incidenti, code, disagi e percorrenze millenarie.

    Uno degli incidenti odierni

     

    Prendiamo quanto accaduto oggi, sabato 3 gennaio. Prima un sinistro attorno all’ora di pranzo, un tamponamento con cinque auto coinvolte, poi un altro nel tardo pomeriggio, stavolta un camper ed una vettura. Sempre nel fatidico punto tra San Benedetto, Grottammare e Pedaso.

     

    In ambo i casi, nessun ferito grave ma con il caos a regnare sovrano in quello che ormai è divenuto uno dei tratti autostradali peggiori d’Italia tra cantieri perenni e restringimenti di corsia, molti dei quali lungo le gallerie.

     

    Va da sé che, come sempre, percorrere pochi chilometri diventa un’odissea per tutti: pendolari, turisti, residenti, lavoratori. Con ovvia ripercussione fatta di frustrazione e, in certi casi, anche di danno economico. Un trend che, si spera, nel 2026 possa invertire la rotta. Una speranza, nulla più.

     

  • «Dal 30 dicembre al 2 gennaio, serate di successo. E nei musei oltre 50mila ingressi»

    «Dal 30 dicembre al 2 gennaio, serate di successo. E nei musei oltre 50mila ingressi»

    «Poker di successi. Quattro serate a Fermo, fra generi musicali diversi e lo spettacolo di illusionismo, hanno ancora una volta ribadito la qualità e l’apprezzamento da parte del pubblico di proposte del ricco programma natalizio dell’Amministrazione Comunale che hanno salutato il 2025 ed accolto il 2026». Per il Comune di Fermo è tempo di tirare le somme delle serate che hanno animato la città dagli sgoccioli del 2025 ai primi giorni del nuovo anno.

    «Come consuetudine, a Fermo – ricordano dal Comune – fine anno e inizio del nuovo, hanno avuto come minimo comun denominatore la musica. 2025 salutato con due eventi di successo come il gospel al teatro dell’Aquila il 30 dicembre e il 31 dicembre in Piazza del Popolo con il dj set di Samuel, mentre il 2026 è stato accolto dalle note della Form ed il 2 gennaio l’incanto con lo spettacolo di illusionismo di Luca Bono a Teatro».

    Soddisfazione è stata espressa dal vice sindaco reggente Mauro Torresi che, «nel ringraziare il lavoro degli uffici comunali e la collaborazione delle associazioni, ha sottolineato come l’Amministrazione Comunale abbia voluto donare alla città eventi di qualità, nel segno della musica e non solo, caratterizzando la fine del vecchio anno e accogliendo nel migliore dei modi il 2026, richiamando non solo numerosi fermani ma anche pubblico proveniente da altre province e regioni».

    Per l’assessore alla cultura Micol Lanzidei «questi appuntamenti hanno confermato la capacità attrattiva della città con iniziative musicali di generi e target di pubblico diversi, ma non solo, coinvolgendo un pubblico da grandi numeri, che è particolarmente legato ad eventi consolidati come il gospel ed il concerto del 1 gennaio, ma sentendo propria anche la piazza per il dj set di Samuel e facendosi incantare dallo spettacolo di illusionismo di Luca Bono. Nel tracciare un bilancio di questi quattro giorni non posso anche non ricordare l’ottimo risultato nei nostri musei che, nell’anno appena trascorso, hanno totalizzato complessivamente oltre 50 mila ingressi, numeri importanti per una realtà come la nostra, che ci spronano a fare sempre di più e meglio».

    «Procedendo per ordine, il penultimo giorno del 2025 – si legge nella nota del Comune – ha visto il successo di pubblico della entusiasmante serata gospel coordinata dall’associazione “Gabriele D’Annunzio”, di cui è Presidente Fabio Vitolo e direttore Artistico Andrea Alfieri che organizza anche la rassegna estiva “Jazz e non solo Jazz”, che ha visto sul palco del Teatro dell’Aquila protagonisti il gruppo dei “Duke Fisher Heritage Singers Gospel“, diretti da “Duke” Nathaniel Fisher. Il concerto, che ha visto anche la partecipazione del gruppo delle Bohémiennes, un coro polivocale e strumentale, è stato un vero e proprio distillato di pura energia e gioia. Il Coro era diretto da Manuela Cosenza Liberati. Accompagnamento strumentale di Tiziana Forti Paolini al Piano. Ultimo dell’anno in Piazza del Popolo con il dj set di Samuel, frontman dei Subsonica, uno degli artisti più rappresentativi della scena musicale italiana contemporanea, noto al grande pubblico anche  per il suo percorso solista ed elettronico, con una forte vocazione club e festival. Il suo DJ set ha portato una proposta musicale di alto livello, perfettamente in linea con una serata di Capodanno rivolta ad un pubblico ampio. Una serata che ha visto la partecipazione del gruppo dei Killer Delice e la collaborazione di Stefano Castori, di Mario Mazzaferro dj, di Luigi Rocchi e Mr. Zak per una serata di successo che ha fatto ballare il salotto buono della città per accogliere l’ingresso del 2026,  con la città sempre partecipe.  Il primo giorno del nuovo anno si è inaugurato con il tradizionale appuntamento al Teatro dell’Aquila,  con il concerto a cura della Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana, di cui è direttore artistico il M° Francesco Di Rosa. Sul palcoscenico il soprano Rasha Talaat, il baritono Giacomo Medici e la direzione di David Crescenzi. Il programma ha proposto un itinerario brillante e festoso tra operetta, opera e grande sinfonismo, con musiche di Suppé, Dvořák, Bellini, Verdi, Mozart, Strauss e Delibes, secondo la tradizione dei concerti di capodanno che uniscono eleganza, belcanto e spettacolo. Non solo musica però, il 2 gennaio infatti il Teatro dell’Aquila è stato la degna cornice dello spettacolo di illusionismo di Luca Bono che, con la regia del Maestro Arturo Brachetti, ha ripercorso con sincerità e passione il proprio percorso umano e professionale, tra grandi illusioni, manipolazione e coinvolgimento del pubblico: una formula originale e inedita per i palcoscenici teatrali che stupisce, emoziona, diverte e cattura gli spettatori di tutte le età».

  • Fiamme nel capanno, arrivano vigili del fuoco e carabinieri

    Fiamme nel capanno, arrivano vigili del fuoco e carabinieri

     

    Incendio oggi pomeriggio all’interno di un capanno agricolo a Falerone. Fiamme domate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo. Con il 115, sul posto anche i carabinieri della compagnia di Montegiorgio.

    Erano circa le 15 quando il telefono dei vigili del fuoco è squillato: segnalazione di un incendio divampato all’interno di un capanno agricolo a Falerone, a poca distanza dalla sp239. Così sul posto si sono precipitati i mezzi del 115 e i carabinieri. I vigili del fuoco hanno rapidamente domato le fiamme e messo in sicurezza il capanno. Fortunatamente non si registrano feriti o intossicati.

    «Non risultano persone coinvolte – confermano dal 115 – La squadra dei vigili del fuoco, sul posto con due autobotti, ha provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area».

    C.N.

  • I bimbi del gruppo folk Ortensia regalano sorrisi in musica ai loro piccoli “amici” del Salesi

    I bimbi del gruppo folk Ortensia regalano sorrisi in musica ai loro piccoli “amici” del Salesi

    «Non è stata una visita al Salesi come le altre. Per carità, tutte, anche la più breve, portano con sé un importante significato di vicinanza, ma forse stavolta c’è stato qualcosa in più. Bambini che stanno bene che decidono di portare un po’ di festa ai bambini che stanno meno bene. Talvolta molto meno bene». Queste le toccanti parole comparse sul gruppo Facebook Patronesse Salesi in merito al gruppo folk Ortensia con cui si racconta la visita dei bambini del gruppo stesso ai loro piccoli coetanei ricoverati all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.
    «I giovanissimi del Gruppo Folk Ortensia della Valle dell’Aso, protagonisti dei canti e dei balli della tradizione popolare picena, durante la visita di sabato 27 dicembre, hanno allietato piccoli pazienti e famiglie con organetto e danze nel cortile, in Chirurgia, nei pressi del Pronto Soccorso e nelle Sale Giochi, dove sono riusciti a coinvolgere nei loro balli anche qualche bambino ricoverato. Ed è stata gioia pura per i piccoli artisti, per i piccoli malati, ma anche per chi ha assistito ad un vero e proprio spettacolo di giovanissimi che hanno dimostrato come la tradizione marchigiana dei balli popolari ha un bel passato e avrà un futuro».
    «E allora, accolti da Stefania Di Giulio e Patrizia Rossi del cda A.Pa.B.S. e da Piera Canu, la nostra segretaria…delle Patronesse Unite, accompagnati dal presidente del Gruppo Folk, Mario Borroni, è giusto nominare i piccoli artisti che si sono esibiti: Arizona Giampaoli, Ginevra Tomassetti, Bianca Vitali, Diana Vitali, Emanuele Malerba, Alessandro Rosati, Leonardo Rosati (5 anni), Samuele Sestili e Federico Virgili (14 anni) all’organetto. Sono tutti abitanti della Val d’Aso, in particolare di Ortezzano, nel Fermano. Destinati ai pazienti, ci hanno donato gagliardetti e gadget e le Patronesse saranno orgogliose di portare questo messaggio di piccoli dal cuore grande. Buona vita!».
  • Ciarpella tira le somme del 2025 e guarda al nuovo anno: «Raccoglieremo i frutti di quanto seminato. Un auspicio? Fim e Ligmar»

    Ciarpella tira le somme del 2025 e guarda al nuovo anno: «Raccoglieremo i frutti di quanto seminato. Un auspicio? Fim e Ligmar»

    Massimiliano Ciarpella

    di Maikol Di Stefano

    L’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio, guidata dal sindaco Massimiliano Ciarpella, si prepara a vivere a pieno il 2026, rivedendo in toto quanto avvenuto nel 2025 appena andato in archivio. Un bilancio, quello tracciato stamattina in conferenza stampa, di quanto vissuto nei dodici mesi appena trascorsi, buttando l’occhio in avanti su quello che si vorrebbe fare nell’anno appena iniziato.

    «Il 2025 è stato un anno di tanto impegno, sotto tanti profili. Si è seminato molto, in parte abbiamo già raccolto, ma gran parte di questo arriverà proprio nel 2026. Abbiamo vissuto un anno dove il Comune, senza retorica, è stato coinvolto su più fronti, dal sociale allo sport arrivando alla cultura. Si è investito sotto il profilo del personale amministrativo arrivando a 122 dipendenti a fronte dei 113 di quando è iniziato il nostro mandato». Ad aprire la conferenza è il sindaco Massimiliano Ciarpella, insieme alla sua giunta al gran completo.

    «L’impegno si è profuso in ogni ambito, anche nella contrattazione avuta con i sindacati e dove abbiamo sempre ribadito il nostro concetto principale: investire sulle persone. Lo abbiamo fatto non solo come numero, ma anche rimettendo in piedi alcuni servizi che non erano più presenti come la reperibilità per gli operatori dei lavori pubblici. C’è stato un budget di 30.000 euro per eventuali premi ed indennità per dare valore a chi lavora e merita. La nostra è una città che cresce, che vede un bilancio positivo e che ci ha permesso di approvare proprio il documento di programmazione economica entro il 30 dicembre senza problemi – prosegue il primo cittadino – Parte di questo bilancio è legato alle voci dei servizi sociali, dove abbiamo investito per garantire sostegno a chi vive difficoltà concrete. Questo avviene in più ambiti, soprattutto nel mondo della scuola, compreso il trasporto scolastico e ciò che riguarda i centri estivi. Su questi ultimi interviene il Comune investendo 43.000 euro e permette l’uso gratuito ad oltre 700 bambini».

    La giunta Ciarpella

    Una città in crescita quella che presenta il sindaco. «Nell’anno appena archiviato abbiamo istituito un ufficio gare interno, questo snellisce non solo i costi, ma anche la velocità di operatività. Oggi tale ufficio è strutturato e qualificato per progetti fino al milione di euro, prossimamente andremo a crescere per qualificarci al fine di partecipare a gare oltre il milione. Il 2026 sarà l’anno di lavoro finale per alcune opere del Pnrr, ma non solo. Si parla della scuola di via Milano, ma anche della Carlo Collodi nel quartiere Corva dove dopo mesi di trattative siamo pronti a partire con i lavori. Sarà l’anno del mercato coperto e dell’Orfeo Serafini dove è stata terminata la vasca di prima pioggia ed ora partiranno i lavori veri e propri. Con i lavori pubblici è stato un anno d’investimenti per nuove aree parcheggio come via Belgio, in via Martiri della Resistenza, opere importanti per rendere la città sempre più accessibile, fruibile e soprattutto con parcheggi gratuiti per tutti, questa non è una scelta scontata. – prosegue Ciarpella – Porto Sant’Elpidio è sempre più una città accattivante e attrattiva a livello turistico col suo mare e la sua versatilità, oggi a differenza di cinque o sei anni fa questa è una realtà che si cataloga come meta turistica. Investiremo sia nel lungomare sud che su quello nord, lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo con le scogliere su cui i lavori proseguiranno. Oggi sono in completamento quelle finanziate dal Pnrr che ne prevede ventotto, siamo arrivati alla ventisettesima, nel piano triennale abbiamo implementato l’investimento con 2.700.000 euro per completare il nostro arenile. Un progetto lungo, ma che sappiamo essere imprescindibile per la nostra città e possiamo vederlo già concretamente con quanto avvenuto nel lato sud».

    Non solo scogliere però, ma anche interventi specifici. «Abbiamo stanziato nel bilancio delle opere triennali da 1.500.000 euro per il quartiere Faleriense con parte del finanziamento dalla vendita del lotto di via Pesaro, 500.000 euro per la riqualificazione del piano d’illuminazione del lungomare sud, 500.000 euro per ciclabile e pedonale sempre sul litorale ed ulteriori 500.000 euro per il quartiere Marina Picena. Un auspicio in cui credo è che il 2026 sia l’anno della Fim e della Ligmar. Noi vorremmo dare nuovo sviluppo a quell’area, abbiamo incontrato e conosciuto la nuova proprietà che sembra essere interessata a dar vita a tale processo ma, ovviamente, bisognerà rivedere sotto più punti di vista il progetto attualmente esistente. Chiudo dicendo che nello sport abbiamo investito 3.500.000 euro su strutture sportive in tutta la città realizzando una palestra, due campi sportivi, un campo di calciotto ed un velodromo con annessi servizi».

  • Nuovi asfalti in via della Repubblica e via Mazzini. Approvati interventi anche per via Medi e via A. Caro

    Nuovi asfalti in via della Repubblica e via Mazzini. Approvati interventi anche per via Medi e via A. Caro

    Riprenderanno dopo le feste i lavori in viale dei Pini, tratto sud, oggetto di un intervento finalizzato alla messa in sicurezza della strada dissestata per la presenza delle radici che hanno creato delle “gobbe” pericolose sull’asfalto. Nel frattempo, gli uffici comunali hanno affidato ad una ditta di Fano il compito di ripristinare anche l’asfalto in via della Repubblica, nel tratto compreso tra piazza Gaslini e l’ex silos. Cantiere che aprirà con un importo contrattuale di poco superiore ai 103 mila euro. Si tratta, peraltro, di un intervento più volte sollecitato e inserito nel programma delle opere pubbliche 2025, finanziato con l’avanzo di amministrazione. Altri 88 mila euro saranno destinati dall’Amministrazione comunale a finanziare interventi per la messa in sicurezza di alcuni tratti di via Mazzini (i residenti e non solo hanno più volte segnalato il dissesto presente di fronte alla scuola De Amicis), via Annibal Caro ed altre vie del centro ugualmente pericolose per le auto che vi transitano. I lavori sono stati affidati ad una ditta di Maltignano. Altri 100 mila euro sono stati messi sul tavolo per pagare interventi di manutenzione straordinaria di alcuni tratti di viabilità e conseguente potenziamento della fruibilità di alcune aree a parcheggio in varie vie del territorio comunale.

    Rientra in questa determina anche il progetto di sistemazione di un tratto di stradale che collega via Medi alla zona più a nord della stessa, e ciò a seguito dei danneggiamenti riscontrati dopo gli eventi metereologici dello scorso autunno. Un lavoro che invece si è già concluso, ma che il Comune non aveva previsto, è quello relativo alla galleria Pieri dove è stata rifatta l’intera pavimentazione a spese del condominio. Dopo una fitta corrispondenza, durata quasi cinque anni, avviata dal legale che rappresenta gli interessi dei condomini, è stata riconosciuta l’esistenza di una servitù di uso pubblico, a favore del Comune di Porto San Giorgio, per il transito pedonale dello spazio aperto
    sottostante il fabbricato. Per tale motivo è stata chiesta, e successivamente ottenuta, la compartecipazione alle spese di manutenzione delle aree soggette a servitù. Il Comune dovrà quindi sborsare 20 mila euro, ovvero il 50% delle spese sostenute dai condomini. «Atteso che la servitù opera su una porzione di viabilità pedonale del centro cittadino ove insistono diverse attività economiche e pertanto possiede i requisiti di rilevante importanza» si legge nell’atto amministrativo.

    Sandro Renzi

  • Ad Altidona l’Epifania si aspetta a teatro con “Cenerentola in bianco e nero”

    Ad Altidona l’Epifania si aspetta a teatro con “Cenerentola in bianco e nero”

    Si avvia alla conclusione la prima, storica edizione della rassegna “Teatrando sotto l’Albero”, il progetto culturale promosso dal Comune di Altidona e da Proscenio Teatro che ha segnato l’ingresso ufficiale del comune nel prestigioso circuito Tir – Teatri In Rete, giunto quest’anno al traguardo dei quarant’anni di attività.

    L’ultimo appuntamento in cartellone, ideale per aspettare l’arrivo della Befana, è previsto per lunedì 5 gennaio 2026. Il sipario del Teatro Comunale si alzerà alle ore 21:15 su una delle produzioni più apprezzate e longeve di Proscenio Teatro: “Cenerentola in bianco e nero”.

    Lo spettacolo, consigliato per un pubblico a partire dai 4 anni, lo spettacolo rivisita la celebre fiaba attingendo alle versioni storiche di Charles Perrault e dei Fratelli Grimm. In scena, gli attori Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari interagiscono con pupazzi e figure animate per raccontare una storia senza tempo di ingiustizie e riscatto. La particolarità di questa messa in scena risiede nel finale: fedele alla tradizione popolare, lo spettacolo mette a confronto la versione “bianca” (il perdono, tipico di Perrault e Disney) e la versione “nera” (la punizione delle sorellastre, tipica dei Grimm). Sarà il pubblico in sala, tramite un’apposita votazione con cartoncini colorati consegnati all’ingresso, a decidere come far finire la storia. Un gioco teatrale divertente che diventa anche occasione per riflettere sul senso di giustizia dei bambini. Testo e regia sono di Marco Renzi.

    Come da tradizione per il circuito Tir, l’evento promuove la lettura: prima dell’inizio dello spettacolo verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti tre libri di letteratura per l’infanzia.

    INFO E BIGLIETTERIA

    • Ingresso unico: € 6,50.
    • Promozione Gruppi: Biglietto scontato a € 5,50 per gruppi di minimo 10 persone (prenotazione obbligatoria).
    • Acquisto:
    • Online sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati (es. Cartolibreria Camilletti’s a Pedaso) CLICCA QUI
    • Presso la biglietteria del Teatro Comunale il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 19:45.
    • Prenotazioni: È possibile prenotare telefonicamente al numero 331 4022876 (attivo la mattina del giorno di spettacolo e il giorno precedente). I biglietti prenotati vanno ritirati entro le ore 21:00.

    Per informazioni: Proscenio Teatro Tel: 331 4022876 www.proscenioteatro.it

  • Un esempio di altruismo: Maurizio Sagrini premiato dall’Avis di Fermo per 122 donazioni

    Un esempio di altruismo: Maurizio Sagrini premiato dall’Avis di Fermo per 122 donazioni

    Un traguardo straordinario, frutto di costanza, generosità e profondo senso civico. Lo scorso 18 dicembre, l’Avis comunale di Fermo ha premiato il 44enne Maurizio Sagrini con la spilla in oro con smeraldo, un riconoscimento riservato ai donatori che hanno raggiunto risultati eccezionali nel loro percorso di solidarietà.

    Ben 122 donazioni: un numero che racconta, meglio di qualsiasi parola, l’impegno silenzioso e continuativo di Sagrini, che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’associazione e per l’intera comunità fermana. Un gesto ripetuto nel tempo che ha contribuito concretamente a salvare vite e a sostenere il sistema sanitario locale.

    La consegna della spilla, simbolo di gratitudine e riconoscenza, ha voluto sottolineare non solo il valore numerico delle donazioni, ma soprattutto l’esempio umano di un donatore che ha fatto della solidarietà una scelta di vita.

    L’Avis comunale di Fermo ha espresso grande orgoglio per questo importante traguardo, ricordando come storie come quella di Maurizio Sagrini siano fondamentali per promuovere la cultura del dono e per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sull’importanza di un gesto semplice, ma essenziale.

    Un riconoscimento meritato che celebra l’altruismo e rafforza il messaggio che donare sangue significa donare speranza.

  • La musica di Bruce Springsteen al teatro Nuovo di Capodarco

    La musica di Bruce Springsteen al teatro Nuovo di Capodarco

    Venerdì 9 Gennaio alle ore 21 al Teatro Nuovo di Capodarco, primo appuntamento della stagione teatrale e musicale 2026 con il concerto omaggio a Bruce Springsteen The Highway Is alove tonight 1995-2005-2025 : From Tom Joad to Devil and dust…and beyond, con Daniele Tenca – voce, chitarra acustica, armonica ed opening e special guest Diego Mercuri.

    Lo spettacolo si basa sui concerti del “The Ghost of Tom Joad Tour” di Bruce Springsteen, nei quali si presentava sul palco da solo e interamente in acustico, creando atmosfere intime e dense di tensione emotiva, anche per i temi a forte impatto sociale trattati nei brani dell’omonimo album, uscito esattamente trent’anni fa (che prendeva ispirazione dal romanzo “Furore” di John Steinbeck).

    Il concerto è poi ulteriormente arricchito da brani dell’album «Devils and Dust», considerato il naturale seguito di «The Ghost Of Tom Joad» e uscito esattamente dieci anni dopo, nuovamente accompagnato da un tour da solo e in acustico.

    Completano l’omaggio altri brani del repertorio più orientato a tematiche sociali di Springsteen, dando agli ascoltatori una panoramica completa del Boss più acustico e più impegnato.

    Milanese, classe 1971, Daniele Tenca parallelamente alla sua carriera di songwriter di matrice rock-blues, con cinque album all’attivo dal 2007 è spesso coinvolto nelle principali manifestazioni legate alla musica di Springsteen sia a livello nazionale (Glory Days in Rimini, Trieste Calling The Boss, Noi e Springsteen, Born to Cruise) che internazionale (Light of Day Festival – Asbury Park, NJ, USA, RSI – Radiotelevisione Svizzera).

    Ha partecipato con due cover (Factory e Eyes on the Prize) alla compilation “For You 2: A tribute to Bruce Springsteen” curata dall’etichetta Route 61 nel 2011. Nel 2024 ha curato ed eseguito la parte musicale della presentazione del libro “Giù Nella Valle” di Paolo Cognetti (scrittore del best seller “Le Otto Montagne”), liberamente ispirato a “Nebraska” di Bruce Springsteen.

    Ingresso 12€ con prevendita su liveticket.it

  • «Un 2025 scintillante» All’Avis Montegranaro è tempo di bilanci

    «Un 2025 scintillante» All’Avis Montegranaro è tempo di bilanci

    «Un 2025 scintillante». E’ tempo di bilanci all’Avis di Montegranaro.

    «Nel corso del 2025, grazie ai pochissimi giorni di chiusura, il centro trasfusionale ha potuto raggiungere il numero record di 960 donazioni complessive tra sangue e plasma, il più alto numero da 5 anni a questa parte, con una crescita di 240 donazioni rispetto all’anno 2024. Sempre nel corso dell’anno 2025 si è avuto il più alto numero di donazioni di plasma della storia della comunale, 191 unità, un dato che rende tutti orgogliosi.
    Altro dato che sorprende è quello dei giovani che si sono avvicinati ad Avis Montegranaro: ben 48 nuovi donatori nell’anno (a fronte di 23 del 2024 e 22 nel 2022), un risultato fantastico. Il successo e la gratitudine vanno ovviamente dapprima ai donatori, i veri artefici di questo exploit, ma non va dimenticato l’impegno di questo direttivo che, insieme ad Avis provinciale, alla chiamata unica e all’Ast, nelle persone del primario dr. Riganello e del direttore generale, dr. Grinta, ha avuto la caparbietà di risollevare e far lavorare al meglio la macchina della donazione del sangue ed un reparto trasfusionale rimasto, di fatto, senza operatori nel corso dell’anno 2024».

    Consapevole di questo anno bellissimo appena trascorso, festeggiato con tutti i donatori nella recente cena di Natale, Avis Montegranaro si appresta, con entusiasmo, a migliorare «questi ottimi risultati nel corso dell’anno 2026 quando ci sarà il rinnovo del direttivo».

    Il prossimo appuntamento a cui è invitata la cittadinanza è quello di martedì 6 gennaio alle ore 15 a largo Conti, quando arriveranno le Befane dell’Avis, dell’Admo, di Aido e della Croce Gialla, ossia delle associazioni del dono cittadine, che in tal modo rinnoveranno la bellissima tradizione dell’arrivo della Befana promovendo la cultura del dono a beneficio dei numerosi bambini presenti con canti e balli di gruppo e la consegna dell’immancabile calza a beneficio di ogni bambino intervenuto. «Forza Avis e buon 2026 a tutti i donatori» l’augurio del sodalizio di Montegranaro.

    R.C.

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