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  • Finisce fuori strada con l’auto sulla Lungotenna, soccorso da vigili del fuoco e Croce verde

    Finisce fuori strada con l’auto sulla Lungotenna, soccorso da vigili del fuoco e Croce verde

    di Cristiano Ninonà

    Incidente stradale questa mattina sulla Lungotenna, automobilista soccorso dai vigili del fuoco e dai sanitari della Croce verde di Fermo. Erano circa le 6 di questa mattina quando la macchina dei soccorsi è stata attivata per un incidente stradale sulla Lungotenna dove un automobilista ha perso il controllo della sua vettura che è finita fuori strada.

    Sul posto sono così arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo che, oltre ad aver illuminato la strada per agevolare le operazioni di soccorso, hanno collaborato con i sanitari del 118 per soccorrere l’automobilista. Le sue condizioni, stando alle prime informazioni, non sembrerebbero gravi.

     

  • Addio Giorgio Luzi, amato e stimato professionista

    Addio Giorgio Luzi, amato e stimato professionista

    (foto frame da Tvrs)

    di Nunzia Eleuteri

    Ad un mese esatto dal suo 60esimo compleanno, il 3 febbraio prossimo, ci lascia un grande professionista e una persona dalla straordinaria sensibilità. Il maceratese Giorgio Luzi è stato un vero manager, di quelli che fanno la differenza nelle imprese. Ha ricoperto, infatti, ruoli apicali in aziende pubbliche prescindendo dal colore politico delle amministrazioni perché la sua competenza, professionalità e onestà erano riconoscibili e apprezzabili da destra a sinistra.

    Un curriculum, il suo, di indiscusso valore, che include una laurea in economia, master in marketing  e diritto societario, formazione e competenze economiche e gestionali di alto livello. I suoi ultimi incarichi nella città capoluogo della regione Marche come direttore generale di Ancona Servizi (multiutility comunale) e amministratore delegato di Conerobus (trasporto pubblico locale). Aveva precedentemente ricoperto anche incarichi in Anconambiente. È stato un amatissimo presidente e amministratore delegato della San Giorgio Distribuzione Servizi Srl, società privata a capitale pubblico del comune di Porto San Giorgio, operante nei settori dei rifiuti urbani, distribuzione gas, servizi scolastici. Già precedentemente impegnato nel settore come vice Presidente di Sintegra S.p.a. e membro del consiglio di amministrazione di A.P.M. Azienda Pluriservizi Macerata S.p.A. Successivamente amministratore delegato della Senesi SpA. Aveva lavorato anche come coordinatore dell’area Marche, Abruzzo, Romagna e Umbria per il gruppo editoriale “Il Sole 24 Ore Spa” con la responsabilità della selezione, formazione e coordinamento degli agenti. La sua professionalità spaziava dal pubblico al privato come eccellente consulente di imprese per attività di ristrutturazione di aziende in crisi. Ma il suo impegno non si è fermato qui. Giorgio Luzi ha rivestito anche il ruolo di presidente della ASD Ginnastica Virtus Pasqualetti di Macerata, associazione di ginnastica artistica che milita nel campionato di Serie A1 con una squadra maschile che, sotto la sua presidenza, ha vinto ben due scudetti.

    Ci ha lasciato un manager e un uomo che buttava letteralmente il cuore oltre l’ostacolo, in ogni cosa che faceva. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, ha potuto respirare la sua positività, la sua gioia, godere del suo sorriso e della sua piacevolissima compagnia. Ha potuto beneficiare di tutto questo e ha potuto vedere anche la sua determinazione nella lotta contro una malattia che, purtroppo, lo ha vinto. Niente, però, potrà cancellare i ricordi e tutti i valori che Giorgio Luzi ha trasmesso. La salma sarà da questo pomeriggio al centro funerario di Macerata in via dei Velini 235.  Le più sentite condoglianze al fratello Lucio, alla cognata e ai nipoti da parte della redazione di Cronache Fermane.

  • Follia al distributore:  minorenni giocano con l’accendino  vicino alle pompe di benzina

    Follia al distributore:
    minorenni giocano con l’accendino
    vicino alle pompe di benzina

    Un distributore

    Sono stati notati ieri pomeriggio poco dopo le 17 mentre, con un accendino, si aggiravano attorno a un’area di servizio al Piano.
    I due ragazzini, minorenni, hanno iniziato ad accendere la fiamma per poi cercare di dar fuoco alle chiazze che vi erano a terra, cadute dagli erogatori durante qualche rifornimento. In un caso ci sono anche riusciti per poi spegnerla in tutta fretta battendoci sopra i piedi.

    Successivamente, si sono muniti di una busta di plastica e hanno cercato di riempirla con i fondi rimasti nelle “pistole” dei distributori.
    Minuti di incoscienza totale che però le telecamere della stazione di servizio hanno ripreso, facendo scattare un allarme interno provocato dall’eccessivo tempo di presenza nello stesso posto da parte dei due ragazzini. Il personale ha quindi immediatamente contattato il 112.

    I due ragazzini, che nel frattempo non erano passati inosservati ai passanti, si sono però dileguati. Giri di perlustrazione sono stati effettuati dalle Volanti.

    al. big.

  • Entra nel vivo il concorso “Svicolando fra Presepi a Fermo 2025”

    Entra nel vivo il concorso “Svicolando fra Presepi a Fermo 2025”

    Giunta all’8 edizione, la proposta delle Parrocchie dell’Unità Pastorale “Fermo centro” in collaborazione con la contrada San Martino dal titolo “Svicolando fra Presepi a Fermo 2025” fa il pieno di iscrizioni e rinnova l’invito a svicolare alla ricerca dei presepi nascosti nei vicoli del centro storico. Ben 35 i presepi iscritti, che abbelliscono altrettante finestre in un continuo annuncio di gioia fra i vicoli della città per la Nascita del Salvatore Gesù.

    Sul sito www.svicolandofrapresepi.it è possibile trovare la mappa dei presepi (anche scaricabile), ciascuno con la propria geolocalizzazione. Sta riscuotendo inoltre grande successo la novità del 2025: la presenza accanto a ciascun presepe in gara di un qr-code grazie al quale tutti coloro che vorranno, potranno esprimere un voto, contribuendo così a definire la classifica finale in un mix fra “giuria di qualità” e “giuria popolare”.

    Dal 1 al 10 gennaio ci sarà inoltre un contest sul profilo Facebook della contrada San Martino, che darà a tutti la possibilità di votare il presepe che più piace, diventando il vincitore del presepe con “+ like”. Domenica 11 gennaio, a conclusione della messa delle ore 11.30 in Cattedrale, la premiazione.

  • «Prosegue con successo l’attrazione della pista di ghiaccio in piazza» Il primo bilancio del Comune di Fermo

    «Prosegue con successo l’attrazione della pista di ghiaccio in piazza» Il primo bilancio del Comune di Fermo

    La pista di ghiaccio in piazza del Popolo

    «Prosegue con successo l’attrazione della pista di ghiaccio in piazza del Popolo. E fino al 6 gennaio 2026 orario no stop 10-24». Così, in una nota, il Comune di Fermo che ribadisce: E’ sempre una delle maggiori attrazioni che hanno caratterizzato e caratterizzano il Natale di Fermo. La pista di ghiaccio in Piazza del Popolo dal 22 novembre scorso è meta di numerose persone e famiglie. In particolare con l’inizio delle vacanze scolastiche anche al mattino la pista è il luogo dove in particolare bambini e giovani si ritrovano per vivere qualche ora in spensieratezza».

    «Capace di riscuotere ogni anno grande successo e apprezzamento da piccoli e grandi, la pista sul ghiaccio è un vero e proprio punto di riferimento del Natale a livello regionale e non solo, che l’Amministrazione Comunale di Fermo ha nel suo ricco programma natalizio. La pista – si legge sempre nella nota del Comune – rimarrà aperta fino all’11 gennaio 2026 e fino al 6 gennaio avrà un orario no stop dalle ore 10 del mattino fino alla mezzanotte. L’impianto vede anche quest’anno una numerosa presenza di visitatori e turisti, oltre che locali e da tutte le province della regione, anche da Paesi stranieri, come ad esempio da Grecia, Dubai che apprezzano questa attrazione, coniugando allo svago anche la visita culturale della città con i suoi musei e la sue bellezze storiche e architettoniche. La pista, gestita dall’asd Bios di Fermo, può contare anche quest’anno su un’area dedicata ai bambini che con i loro genitori vogliono cimentarsi per la prima volta nel pattinaggio, uno spazio pensato appositamente per permettere ai più piccoli che magari non hanno mai provato a pattinare momenti di divertimento in assoluta sicurezza».

    La pista di ghiaccio in piazza del Popolo
  • Fiamma olimpica a Fermo, partito il conto alla rovescia. Ecco il tragitto e i divieti

    Fiamma olimpica a Fermo, partito il conto alla rovescia. Ecco il tragitto e i divieti

    Cresce l’attesa per il transito della Fiamma Olimpica dei Giochi invernali Milano-Cortina domenica 4 gennaio 2026 nella Città di Fermo, all’interno della 28esima giornata di percorso. La carovana con la Fiamma Olimpica proverrà da Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.

    Questo il percorso che riguarderà il passaggio all’interno di Fermo

    ORE 14 INIZIO STAFFETTA: VIALE TRENTO, a seguire PIAZZA D. ALIGHIERI, VIA MAMELI, VIA LEOPARDI, VIA RECANATI, CORSO CEFALONIA, PIAZZA DEL POPOLO, VIA MORRONE, VIA SAPIENZA, VIA ADAMI, VIA SAPIENZA, VIA TREVISANI, VIA XX SETTEMBRE, VIA L. FIRMIANO, VIA MONTANI, VIA E. BELLESI, VIA MARCHIONNI, VIA XX GIUGNO, VIA MURRI, FINE STAFFETTA IN VIA BENI (COMANDO CARABINIERI FERMO).

    A SEGUIRE TRASFERIMENTO VERSO CIVITANOVA MARCHE.

    La XXV edizione dei Giochi olimpici invernali si terrà in Italia dal 6 al 22 febbraio 2026, seguiti dai Giochi paralimpici invernali dal 6 al 15 marzo 2026. L’evento è preceduto dal passaggio della Fiamma Olimpica che, accesa ad Olimpia in Grecia e partita da Roma lo scOrso 6 dicembre, in Italia percorrerà 12.000 Km, attraversando tutte le Regioni e le Province e arrivo a Milano il 6 febbraio 2026.

    Per i 61 giorni dell’evento, i tedofori si passeranno la Fiamma in staffetta, attraversando centinaia di Comuni italiani, definiti città di transito, e culminando ogni sera con l’accensione del braciere nella città di tappa, momento conclusivo e celebrazione delle attività della giornata. Fermo sarà città di transito domenica 4 gennaio 2026, la Fiamma proseguirà poi per Civitanova Marche e concluderà la tappa ad Ancona.

    «Un bel momento di visibilità per anche la città di Fermo – ha detto il vicesindaco reggente Mauro Torresi – Essere stati scelti come città di transito è stato un vero onore. Un evento che nella nostra città vede la collaborazione e la forte sinergia fra Prefettura, Uffici Comunali, Forze dell’ordine, Polizia Locale. Ringrazio tutti per il grande impegno e dedizione».

    L’Assessore allo sport Alberto Scarfini, nel rinnovare l’invito a cittadini ed associazioni sportive ad assistere al passaggio della Fiamma Olimpica e nel ricordare anche gli incontri propedeutici fatti in questi mesi con Prefettura e Forze dell’ordine, sottolinea che «si tratta di un lavoro condotto fino a questo momento con l’obiettivo di trasmettere attraverso questo evento i valori universali dello sport, della pace, dell’inclusione e dell’impegno, incarnati principalmente da chi fa attività sportiva ogni giorno con sacrificio e sforzi, dimostrando come oltre al risultato agonistico lo sport è messaggero di aggregazione e socializzazione. Sarà un momento di promozione importante, una vetrina di grande valore per la nostra città che è già una comunità dove lo sport assume rilievi nazionali ed internazionali».

     

    Con Ordinanza della Polizia Locale sono state disposte le seguenti misure:

    – divieto di sosta con rimozione, per il giorno 4 Gennaio 2026 dalle ore 12,00 alle ore 15,00 nelle seguenti vie:

    Via Mameli, Via Leopardi, Via Strabone, Via Marchetto Morrone, Via Sapienza, Via Lattazio Firmiano (tratto da C.so Cavour a L. go Spinucci), Via Montani;

    – divieto di transito veicolare per il giorno 4 Gennaio 2026 solo per il tempo necessario per il passaggio della Fiamma Olimpica nelle seguenti vie:

    Viale Trento, Via Mameli, Via Leopardi, Via Recanati, C.so Cefalonia, Piazza del Popolo, via Strabone, L. go Falconi, Via Marchetto Morrone, Via Sapienza, Via Trevisani, Via XX Settembre, Via Lattanzio Firmiano, Via Montani, Viale Bellesi, Via Marchionni, Viale XX Giugno, Via Murri, Via Beni.

  • Cna Fermo fa il punto su polizze catastrofali e manovra economica: «Scelte contraddittorie che aumentano l’incertezza per le imprese»

    Cna Fermo fa il punto su polizze catastrofali e manovra economica: «Scelte contraddittorie che aumentano l’incertezza per le imprese»

    Da sin. Emiliano Tomassini e Andrea Caranfa

    Cna Fermo esprime forte preoccupazione per le decisioni assunte dal Governo nell’ambito della manovra economica e, in particolare, per la gestione dell’obbligo di sottoscrizione delle polizze assicurative contro i rischi catastrofali: «Si tratta di una misura che, per modalità e tempi di applicazione, rischia di trasformarsi nell’ennesimo fattore di incertezza e di aggravio per micro e piccole imprese, già messe a dura prova da un contesto economico fragile e da margini sempre più compressi». A dichiararlo sono i vertici dell’associazione fermana, il segretario Andrea Caranfa ed il presidente Emiliano Tomassini.

    La proroga dell’obbligo al 31 marzo, introdotta dal Decreto Milleproroghe, risulta limitata solo ad alcuni settori produttivi: «La scelta – commenta Caranfa – appare incomprensibile e penalizzante. In questo modo si introduce una disparità di trattamento all’interno dello stesso tessuto produttivo, colpendo proprio quelle imprese che rappresentano l’ossatura dell’economia. Un approccio che contrasta con l’esigenza, più volte richiamata dalla CNA, di costruire politiche economiche improntate all’equità, alla gradualità e alla sostenibilità».

    «Le aziende – spiega Tomassini – si trovano a dover affrontare un obbligo rilevante senza le stesse condizioni e tutele riconosciute ad altri comparti. A rendere ancora più critica la situazione è il fatto che l’obbligo venga imposto senza che il quadro attuativo sia completo, visto che persistono ritardi significativi nella definizione dello schema di contratto tipo e nella piena operatività degli strumenti informativi previsti, come il portale Ivass che dovrebbero consentire alle imprese di confrontare le polizze disponibili e valutare con consapevolezza il rapporto tra coperture offerte e costi».

    Il tema delle polizze catastrofali si inserisce inoltre in un quadro più ampio, nel quale le aziende si trovano a fare i conti con nuovi obblighi, costi aggiuntivi e un clima di instabilità normativa che rende difficile programmare investimenti e sviluppo: «Come Cna ribadiamo che la tutela dai rischi ambientali e climatici è un obiettivo condivisibile e necessario – proseguono Caranfa e Tomassini – tuttavia, sono necessari strumenti costruiti con il coinvolgimento delle imprese, tempi congrui di applicazione e regole chiare e uguali per tutti. Senza queste premesse, anche le misure nate con finalità di protezione rischiano di produrre effetti opposti».

    Cna continuerà a sollecitare il Governo affinché riveda le proprie scelte, introducendo una proroga generalizzata e garantendo un sistema assicurativo realmente trasparente e accessibile. Cna Fermo resta al fianco delle imprese del territorio, offrendo supporto e orientamento per affrontare una fase complessa.

  • Il Pd passa al microscopio l’operato di Vesprini.  «Mancano coraggio e visione. Ecco invece le nostre proposte»

    Il Pd passa al microscopio l’operato di Vesprini. «Mancano coraggio e visione. Ecco invece le nostre proposte»

    Alla tradizionale conferenza stampa di fine anno del sindaco Vesprini e della sua giunta, replica a distanza il gruppo di opposizione, che nel fare le pulci all’attività amministrativa del centrodestra, rilancia con alcune proposte che vanno a toccare settori chiave per Porto San Giorgio. «L’inizio del nuovo anno rappresenta un momento naturale per fare un bilancio dell’azione amministrativa e per interrogarsi sulla direzione che Porto San Giorgio sta prendendo. Come Partito Democratico riteniamo doveroso evidenziare come, negli ultimi anni, perseverando in quest’ultimo, l’Amministrazione comunale a guida Vesprini abbia mostrato gravi limiti sul piano della programmazione, della gestione delle risorse pubbliche e della capacità di costruire una visione credibile per il futuro della città». Così il gruppo dem in Consiglio comunale. I temi presi in esame spaziano, tra le altre cose, dal lungomare alla sicurezza passando per l’urbanistica.

    «Il caso del lungomare è sotto gli occhi di tutti. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti per immagine, funzione e valore economico, sul quale sono stati spesi ingenti fondi pubblici senza ottenere un risultato all’altezza. Un’occasione persa: lavori realizzati in modo approssimativo, interventi che si sono discostati dal progetto approvato e una riqualificazione che non ha saputo valorizzare uno spazio strategico per residenti, turismo e attività economiche. A fronte di una spesa importante, la città si ritrova con un’opera che già oggi mostra limiti evidenti e che difficilmente potrà essere considerata un investimento sul lungo periodo» tuona il Pd. Stesso discorso per l’urbanistica. «Anche sul piano della pianificazione urbanistica emergono forti criticità. L’amministrazione continua a parlare di un nuovo Piano regolatore generale, ma senza mai chiarire quale idea di città intenda proporre e condividere con i cittadini. Nel frattempo si procede per varianti puntuali e interventi settoriali, che frammentano la pianificazione e rischiano di rispondere più a esigenze contingenti che a una strategia complessiva di sviluppo urbano, ambientale ed economico» rimarcano i consiglieri Pd aggiungendo «che inevitabilmente fa il paio anche con la crisi economico commerciale che attanaglia la nostra città e non solo. Senza una visione chiara, condivisa con la città e il Consiglio Comunale , che illustri il tipo di sviluppo e riqualificazione negli anni a venire , il Prg rischia di restare uno slogan e non uno strumento di governo del territorio. Impedendo così facendo una ripresa nei vari settori economico commerciali della nostro paese».

    Riflettori accesi allora anche su altre questioni, ad esempio la pubblica illuminazione. «Restano irrisolte questioni strutturali che incidono sulla qualità della vita dei sangiorgesi, come quella della pubblica illuminazione. Da anni manca una soluzione generale e organica, possibilmente senza oneri per il Comune, mentre si continua a intervenire con spese ripetute per rattoppi, interventi tampone o in singole aree. Un approccio che ha già comportato un notevole impiego di risorse pubbliche senza risolvere il problema alla radice, quando è evidente che il disagio riguarda l’intera città». E non poteva mancare il tema sicurezza. «Notevolmente peggiorata negli ultimi anni, troppo spesso affrontato in modo episodico o solo comunicativo. La sicurezza urbana non si costruisce con annunci o interventi spot, ma con puntuale attenzione nei confronti di tutta la città, una buona illuminazione, spazi pubblici curati e politiche di prevenzione. Senza una strategia integrata, il rischio è quello di alimentare solo percezioni, senza dare risposte concrete ai cittadini. Necessaria poi , anzi indispensabile , aprire una discussione che produca risposte in merito alla condizione dei giovani, sempre più in difficoltà a immaginare un futuro a Porto San Giorgio. L’aumento dei costi delle abitazioni e l’assenza di politiche mirate rendono di fatto impossibile per molti giovani e giovani famiglie acquistare casa o insediarsi stabilmente in città, contribuendo a un progressivo impoverimento sociale e demografico. Un tema che richiederebbe scelte coraggiose e una prospettiva nel medio e lungo periodo, oggi del tutto assente».

    Ultima, ma non per importanza, quella che il Pd definisce «una progressiva marginalizzazione delle politiche sociali, quelle meno visibili ma essenziali per la coesione comunitaria: sostegno alle fragilità, attenzione a famiglie, anziani e giovani in difficoltà. Temi cruciali come le nuove povertà e la progressiva riduzione degli spazi di socializzazione che, al di là degli annunci, restano ai margini dell’agenda amministrativa, nonostante l’aumento delle nuove povertà e delle esigenze sociali. Porto San Giorgio ha bisogno di un cambio di passo: di una programmazione seria, di una gestione più responsabile delle risorse pubbliche e di una visione capace di guardare al futuro con coerenza e trasparenza. Come Partito Democratico continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di opposizione e di proposta, nell’interesse della comunità e di una città che merita scelte migliori».

    Sandro Renzi

  • “Se fioriscono le spine”, il giurista Glauco Giostra presenta il suo libro alla biblioteca Spezioli

    “Se fioriscono le spine”, il giurista Glauco Giostra presenta il suo libro alla biblioteca Spezioli

    Si terrà venerdì 9 gennaio alle ore 17,30, nella Sala Lettura della Biblioteca Romolo Spezioli di Fermo, la presentazione del libro “Se fioriscono le spine” di Glauco Giostra, giurista e autore dell’opera, pubblicata da Edizioni Menabò.

    L’iniziativa rientra in un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e vede il coinvolgimento di importanti realtà istituzionali e culturali del territorio, tra cui il Comune di Fermo, la Camera Penale di Fermo, l’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Fermo e la Biblioteca Civica Romolo Spezioli.

    Durante l’incontro l’autore dialogherà con Maurizio Blasi, giornalista, e Alessia Capretti, avvocato, dando vita a un confronto che intreccia diritto, riflessione civile e dimensione umana, temi centrali del volume. “Se fioriscono le spine” propone infatti una lettura profonda e non convenzionale del mondo giuridico, capace di andare oltre la tecnica normativa per interrogarsi sul senso della giustizia e sulle contraddizioni della società contemporanea.

    L’evento si inserisce all’interno delle attività di promozione della lettura e della cultura giuridica, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a un dibattito aperto e accessibile, che parla non solo agli addetti ai lavori ma a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

  • Violenza negli ospedali, la nota di condanna dell’Ast di Fermo

    Violenza negli ospedali, la nota di condanna dell’Ast di Fermo

    Il direttore generale Ast Fermo, Roberto Grinta

    In virtù dei fatti di violenza avvenuti negli ultimi giorni presso gli ospedali di Montegranaro ed Amandola (leggi qui), l’ Ast di Fermo condanna gli accaduti ed esprime vicinanza agli operatori della sicurezza.

    «La Direzione Generale dell’Ast Fermo condanna categoricamente qualsiasi tipo o genere di violenza – dichiarano dall’ Asta – si ringraziano quanti ogni giorno, e senza soluzione di continuità, lavorano e si impegnano per garantire la sicurezza di sanitari, pazienti e utenti di tutte le strutture di competenza dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo. Si rimarcano la totale collaborazione e l’assoluta sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, a cui va il ringraziamento per l’impagabile e costante servizio che svolgono a tutela della legalità e della collettività, così come l’importanza di disporre di un servizio di vigilanza che svolge un ruolo di collaborazione con l’Ast Fermo e le Forze dell’Ordine».