«Ed è un anno che parte con il botto». Queste le prime parole dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, nell’annunciare lo stanziamento di ben 34 milioni di euro per il nuovo ospedale di Campiglione di Fermo.
Ed è lo stesso assessore, ed ex sindaco della città capoluogo di provincia, ad entrare nei dettagli: «Posso dire ufficialmente che proprio martedì scorso è stato ufficializzato dalla giunta regionale l’ultimo e decisivo finanziamento che permetterà il completamento tecnologico e l’arredamento del nuovo ospedale di Fermo».
Uno stanziamento da «34 milioni di euro necessari ad aprire questo presidio importantissimo» con Calcinaro a confermare quanto riemerso in queste ultime settimane, ossia l’apertura «in questo 2026. Un ringraziamento forte a Francesco Acquaroli per averlo fortemente voluto: di mio ce l’ho messa tutta perché questa era una operazione assolutamente da chiudere e in soli due mesi. Per questo territorio il 2026 direi che parte benissimo!».
«Ben 34 milioni per terminare con arredi e tecnologie avanzate il nuovo ospedale di Fermo: è questo il finanziamento che oggi posso ufficializzare per chiudere, spero in questo anno, la realizzazione. Il ringraziamento, forte e sentito, va a Francesco Acquaroli, che ha posto questo investimento finale come obbiettivo forte, e ai colleghi di giunta che lo hanno supportato. Ovviamente anche alla squadra: dei Marchigiani e dei consiglieri del Fermano, e non solo, che ripongono fiducia nel mio operato.
Per il territorio – aggiunge l’assessore – è una grande occasione e per me un vero onore e privilegio aver potuto contribuire direttamente. A breve nuovi investimenti su personale, budget e strutture per cercare di migliorare la sanità e le questioni presenti in un percorso che comunque non sarà brevissimo ma almeno di un paio di anni. Buon anno a tutti con questo auspicio!».
Il post dell’assessore Paolo CalcinaroIl secondo post di Paolo Calcinaro
Anche per il Fermano, come ovunque e per chiunque, si chiude un altro anno. E anche il 2025 se n’è andato sotto l’occhio vigile di donne e uomini in divisa a vigilare sulla notte di San Silvestro che, tutto sommato, è filata lisca senza particolari problemi o preoccupazione. Certo, diverse le richieste di soccorso alla centrale operativa del 118 per persone che hanno esagerato con l’alcol, ma nulla di grave fortunatamente. E poi, purtroppo, anche qualche chiamata al 112 per dei furti in zona Valtenna.
A tutte le chiamate e le richieste di soccorso o intervento, hanno risposto sempre “presente”. Stiamo parlando, ovviamente, della macchina dei soccorsi e della sicurezza che anche ieri notte ha visto schierati tantissimi volontari delle pubbliche assistenze del Fermano, pronti a dare seguito alle segnalazioni e agli sos giunti alla centrale operativa 118, o alle forze dell’ordine e vigili del fuoco, operativi H24 e impegnati a vigilare soprattutto i luoghi di maggior assembramento e quelli potenzialmente a rischio. Ma certo, anche controlli “on the road”. Insomma una rete di divise e volontari che ha lavorato da ieri sera fino a questa mattina, se vogliamo limitarci alla notte di San Silvestro e al Capodanno, per garantire sicurezza e salute anche l’ultimo giorno del 2025 e per iniziare il 2026 nel migliore dei modi. E ci sentiamo in dovere di ringraziarli per la dedizione e l’impegno che anche in queste ultime ore dell’anno che è stato e nelle prime del nuovo, hanno trovato una piacevole e rincuorante conferma.
Cristiano Ninonà
I Vigili del FuocoI Vigili del FuocoLa centrale operativa del 118. I loro nomi: (da sinistra) autista Gianpiero Angelini, dottoressa Giuliana Brunetti, infermiere Tania Merletti e Marcella Samì, autista Filippo Rossi, operatrice tecnico radio Serena Fioravanti, infermiere Adamo ZeppilliLa Croce verde di FermoLa Croce Azzurra di Porto San Giorgio e la PotesCroce verde Porto Sant’ElpidioLa Potes di AmandolaLa Croce gialla MontegranroLa Croce verde ValdasoLa Volontari Soccorso Monte San PietrangeliLa Potes Ils PetritoliLa Potes MontegiorgioLa Croce Azzurra di Porto San GiorgioLa Potes di Porto San GiorgioCroce Azzurra Sant’Elpidio a Mare-Monte UranoLa Misericordia MontegiorgioLa Polizia StradaleLa Guardia di FinanzaI carabinieriLa Guardia di FinanzaLa Croce Azzurra Santa Vittoria in MatenanoLa Polizia di Stato in piazza del Popolo a FermoLa Croce Verde Torre San PatrizioLa Croce Azzurra di Porto San Giorgio
Il 2025 si è chiuso con numeri che raccontano molto più di semplici statistiche: raccontano fiducia, partecipazione, senso di comunità. Cronache Fermane e Cronache Picene hanno raggiunto milioni di utenti, confermandosi punti di riferimento imprescindibili dell’informazione locale nelle rispettive province.
Secondo i dati rilevati da Google, Cronache Fermane (che nel 2026 festeggerà ben 10 anni di vita) ha registrato circa 1.800.000 utenti, con 18 milioni di pagine consultate e ben 160 milioni di interazioni. Cronache Picene, testata “più giovane” ed in forte crescita, ha raggiunto 1.600.000 utenti, sfiorando 10 milioni di pagine consultate e 72 milioni di interazioni. A questi risultati si aggiungono quelli, altrettanto significativi, dei social network: le pagine Facebook hanno totalizzato decine di milioni di visualizzazioni, nello specifico 80.118.526 visualizzazioni Cronache Fermane, che conta oggi oltre 51.000 followers, e 61.596.027 visualizzazioni Cronache Picene, con circa 35.000 follower. In costante crescita anche i profili Instagram e YouTube, i canali Telegram e Whatsapp e le richieste di iscrizioni alle newsletters.
Numeri e dati importanti, soprattutto se letti nel contesto storico attuale, segnato da profonde difficoltà per il mondo dell’editoria. Va tenuto in considerazione, inoltre, che gli abitanti dei due territori di riferimento sono circa, ed appena, 200.000 in ciascuna provincia. Numeri che dimostrano, quindi, come l’informazione locale, se fatta con serietà, costanza e radicamento sul territorio, possa ancora crescere e coinvolgere. Per questo motivo, il mio ringraziamento in qualità di editore e amministratore, va ai lettori, sempre più numerosi e partecipi, che ogni giorno scelgono di informarsi attraverso le nostre testate. Un grazie (dovuto, meritato e affettuoso perché siamo una famiglia) va poi ai collaboratori di redazione, oltre 30 giornalisti che con passione, competenza e spirito di servizio raccontano quotidianamente il territorio. Fondamentale anche il contributo dei consulenti informatici, legali e contabili, che affiancano le testate con professionalità e attenzione. Un ringraziamento speciale, infine ma non in ordine di importanza, ai partner commerciali, sempre più numerosi anno dopo anno, che credono nel valore dell’informazione locale e sostengono concretamente la crescita di Cronache Fermane e Cronache Picene scegliendo di utilizzarne la visibilità per i loro eventi e le loro attività. Questi risultati non sono un traguardo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. Con lo stesso impegno, la stessa responsabilità e la stessa vicinanza alle comunità che, ogni giorno, ci leggono e ci scelgono. Grazie, davvero, a tutti. Che il 2026 sia un anno di pace e prosperità.
I NOSTRI REPORT 2025
Numero di utenti rilevati da Google su Cronache Fermane nel 2025Numero di utenti rilevati da Google su Cronache Picene nel 2025Numero di pagine visualizzate e interazioni di Cronache FermaneNumero di pagine visualizzate e interazioni di Cronache PiceneVisualizzazioni della pagina Facebook di Cronache Fermane nel 2025Visualizzazioni della pagina Facebook di Cronache Picene nel 2025