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  • Altro che primavera: neve ad Amandola e allerta meteo gialla fino alla costa

    Altro che primavera: neve ad Amandola e allerta meteo gialla fino alla costa

    Foto inviata dal Rifugio Amandola

    Quando l’inverno sembra(va?) essere ormai ai titoli di coda, ecco che la neve ha sorpreso l’Appennino centrale. Da questa notte infatti la neve è tornata a fare capolino ad alta quota, imbiancando anche Amandola.
    A quota 1.200 metri, il Rifugio Amandola ha regalato cartoline tipicamente invernali, con la neve che ha già raggiunto i 20cm e la perturbazione non sembra arrestarsi.

    Anche sui Piani di Ragnolo, nella vicina Bolognola (Macerata), sono caduti 30 centimetri di neve e dove nel weekend saranno riaperte le piste da sci. La primavera, insomma – equinozio previsto il 20 marzo – pare rimandata.

    Negli ultimi giorni infatti una forte perturbazione, improvvisa, ha colpito le aree interne del marchigiano, dopo un periodo più mite. E non sembra volersi fermare. La Protezione civile delle Marche, infatti, ha emesso un’allerta meteo gialla (criticità ordinaria per fenomeni meteorologici intensi, ma localizzati) nelle zone 5 e 6 della Regione, ovvero da Macerata fino ad Ascoli, e da est a ovest, per l’intera giornata di mercoledì 18 marzo.

    Nella giornata di domani (18 marzo), poi, previsto un peggioramento generalizzato con precipitazioni diffuse, non solo piogge leggere ma anche rovesci/temporali, anche lungo la costa e nel corso della notte. Il maltempo si spinge fino a Giulianova, dove i parchi cittadini sono stati chiusi per previste forti raffiche di vento e locali grandinate. Da giovedì-venerdì, almeno nella provincia di Ascoli e sulla costa, dovrebbe iniziare un lento miglioramento.

     

    Foto inviata dal Rifugio Amandola
  • Avis Fermo, al via il corso di difesa personale

    Avis Fermo, al via il corso di difesa personale

    L’Avis Fermo ha dato il via ad un nuovo corso di difesa personale, che si snoderà in otto lezioni.
    Il corso, che ha preso il via nella giornata di ieri, 17 marzo, è stato organizzato in collaborazione con l’Accademia Arti Marziali, che ha messo a disposizione dei corsisti l’esperienza dell’istruttore Alessandro Massei. 
    Il corso, gratuito per gli iscritti Avis, è adatto alle persone di tutte le età e si terrà presso la palestra dell’Iti Montani, ogni martedì alle 19,45.
    Per informazioni ed iscrizioni, scrivere all’indirizzo: avisfermo@gmail.com o contattare l’istruttore al 3471872786
  • Ancona capitale italiana della Cultura 2028, Sabatini: «Abbiamo sostenuto fin dall’inizio il progetto, continueremo a fare la nostra parte»

    Ancona capitale italiana della Cultura 2028, Sabatini: «Abbiamo sostenuto fin dall’inizio il progetto, continueremo a fare la nostra parte»

    Gino Sabatini

    La proclamazione di Ancona a capitale italiana della Cultura 2028, arrivata oggi, rappresenta un traguardo straordinario per l’intero territorio marchigiano e un riconoscimento di altissimo valore per il lavoro corale portato avanti negli ultimi anni.

    «Accogliamo con grande soddisfazione e orgoglio questa notizia – dichiara il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini – La Camera di Commercio ha creduto fin dall’inizio in questo progetto, sostenendolo come partner convinto, nella consapevolezza che la cultura rappresenti una leva strategica di sviluppo economico, sociale e identitario».

    Il giudizio della commissione, che ha definito il progetto “eccellente”, premia una visione ampia e contemporanea della cultura. «È stato riconosciuto il valore di una proposta capace di guardare alla dimensione mediterranea ed europea di Ancona, valorizzandone il ruolo storico e la sua naturale vocazione all’apertura e al dialogo internazionale» prosegue Sabatini.

    Particolarmente significativo è anche il forte coinvolgimento delle giovani generazioni: «Uno degli elementi qualificanti del dossier è l’aver posto i giovani al centro, non solo come fruitori ma come protagonisti attivi della progettazione e della vita culturale. Questo approccio rappresenta un investimento concreto sul futuro».

    Altro aspetto determinante è stato il modello di collaborazione messo in campo: «La sinergia tra istituzioni, associazioni, imprese e mondo culturale ha dimostrato quanto il lavoro condiviso possa generare risultati ambiziosi e concreti. È questa la strada che dobbiamo continuare a percorrere».

    La Camera di Commercio delle Marche ribadisce, con l’intervento del suo presidente, il proprio «impegno a supportare le prossime fasi di sviluppo del progetto. Continueremo a fare la nostra parte per trasformare questo riconoscimento in un’opportunità duratura di crescita, attrattività e innovazione per tutto il sistema territoriale marchigiano».

    Da sin. l’assessore regionale Giacomo Bugaro, il governatore Francesco Acquaroli e il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti

    Ad esultare è anche l’assessore regionale Giacomo Bugaro: «Una grande vittoria per Ancona, una grande notizia per le Marche! Un riconoscimento che premia una città che negli ultimi anni ha saputo riscoprire la propria identità, valorizzare il proprio patrimonio e guardare al futuro con ambizione. Il mare, il porto, la storia millenaria, la cultura come motore di sviluppo: oggi Ancona diventa simbolo di un intero territorio che crede nella bellezza, nell’innovazione e nella propria capacità di crescere. Un grazie al sindaco Daniele Silvetti, all’assessore alla Cultura Marta Paraventi, a tutta la Giunta e all’Amministrazione comunale per il lavoro svolto e per aver creduto in questo progetto. È una straordinaria opportunità per tutto il sistema Marche: turismo, imprese culturali, giovani, formazione. Un’occasione concreta per generare sviluppo, lavoro e nuove prospettive. Ora inizia la sfida più importante: trasformare questo titolo in valore reale per cittadini e imprese».

    Matteo Ricci

     

    «Complimenti ad Ancona – le dichiarazioni di  Matteo Ricci, europarlamentare Pd – per il grandissimo traguardo che la porterà ad essere Capitale italiana della Cultura 2028. È un’opportunità importante per la città ma anche per tutta la regione Marche, che bisogna sfruttare a pieno per valorizzare al meglio tutte le province marchigiane e le loro bellezze. Questo riconoscimento può dare uno slancio notevole al turismo. Lavoriamo insieme per questa grande opportunità che può rilanciare i nostri territori, con una visione chiara e programmatica che sappia raccontare Ancona e le Marche al mondo, affinché siano ancora più internazionali, per la loro storia, cultura e qualità della vita. Da parte mia c’è il massimo sostegno e supporto, all’insegna di uno spirito di collaborazione».
    Francesco Acquaroli e Daniela Santanchè
    «Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 – queste le parole del ministro del Turismo Daniela Santanchè – è una vittoria della città e delle Marche, che vedono riconfermarsi questo titolo dopo Pesaro 2024, ma è anche un successo per il turismo e l’economia nazionali. Questo riconoscimento, infatti, incentiva i territori a una programmazione di lungo periodo, attrae sponsor e fondi, moltiplica l’investimento iniziale e impatta anche sui flussi turistici, non soltanto delle destinazioni premiate: già in passato, le città capitali hanno contribuito a far sì che le mete culturali in Italia coprissero oltre il 60% delle presenze totali»
  • Impatto tra due auto a Capodarco, rilievi della Polizia locale

    Impatto tra due auto a Capodarco, rilievi della Polizia locale

    Impatto tra due auto questa mattina poco prima delle 11 a Capodarco di Fermo. Due vetture sono entrate in collisione in via Duranti.

    Fortunatamente non si registrano feriti ma sul posto è comunque intervenuta una pattuglia della Polizia locale di Fermo per i rilievi del caso. La circolazione stradale lungo la via è stata temporaneamente sospesa per consentire le operazioni dei rilievi.

  • Traffico in tilt in viale Trento: cane si aggira tra le auto in transito, salvato dalla Polizia di Stato

    Traffico in tilt in viale Trento: cane si aggira tra le auto in transito, salvato dalla Polizia di Stato

    Gli agenti delle Volanti con i cane messo in salvo

    Traffico in tilt ieri pomeriggio su viale Trento, a Fermo per un cane che si aggirava, disorientato, tra le auto: salvato dalla Polizia di Stato.

    Erano circa le 18,30 quando un passante ha segnalato a una Volante della questura di Fermo la presenza di un cane che vagava per la strada creando pericolo alla circolazione stradale. E così gli agenti di polizia si sono subito attivati notando un cane di razza pastore tedesco col pelo scuro che zigzagava, impaurito, tra le auto in movimento. Un pericolo per sé e per le auto in transito.

    Con non poca fatica i poliziotti intervenuti hanno cercato di afferrare il cane prestando attenzione ad agire in sicurezza in modo da salvaguardare sia l’incolumità degli automobilisti che, ovviamente, dell’animale. Dopo svariati tentativi sono fortunatamente riusciti a instaurare una certa fiducia col cane, avvicinandosi all’animale e mettendolo subito in sicurezza con un guinzaglio di fortuna, all’altezza del cortile dell’istituto scolastico “Carducci”. I poliziotti hanno anche segnalato il fatto alle autorità competenti. E infatti da lì a breve sul posto è arrivata anche una pattuglia della Polizia locale. I agenti della Locale, una volta giunti sul posto, tramite l’apparecchio che hanno in dotazione, hanno appurato che il cane era dotato di chip e così si è provveduto a contattare personale reperibile a cui affidare l’animale per le procedure del caso prima di essere riaccompagnato dal suo proprietario.

  • A Marina di Altidona penultimo incontro della Banca del Piceno con i suoi soci

    A Marina di Altidona penultimo incontro della Banca del Piceno con i suoi soci

    Quinto incontro dei soci della Banca del Piceno con i vertici dell’istituto di credito cooperativo, venerdì 20 marzo, alla Sala Joyce Lussu, in via Leonardo da Vinci, 10, alle ore 18.00, a Marina di Altidona.

    Una serie di incontri sul territorio – in totale sei – pensati come momenti di informazione, ascolto e partecipazione per ripercorrere i risultati conseguiti nel 2025 e condividere le linee guida che accompagneranno la Banca nelle scelte future.

    «Gli appuntamenti in programma – ha dichiarato il Presidente della Banca del Piceno Sandro Donati – rappresentano un passaggio di avvicinamento all’Assemblea dei Soci 2026, offrendo un quadro chiaro delle attività svolte, delle strategie in corso e dei temi che saranno al centro delle prossime decisioni».

    Il ciclo di incontri si concluderà il 25 marzo all’Auditorium Comunale G. Tebaldini di San Benedetto del Tronto, come sempre alle ore 18.00.

  • Digital Plan, decolla da Fermo la digitalizzazione dei piani di Protezione civile (Le Foto)

    Digital Plan, decolla da Fermo la digitalizzazione dei piani di Protezione civile (Le Foto)

    di Antonietta Vitali

    Nasce Digital Plan, la digitalizzazione dei piani di protezione civile. Il progetto, presentato questa mattina con una conferenza stampa svoltasi presso la sala Leonardo dell’hotel Astoria di Fermo, è una cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia, finalizzata a rafforzare il processo di trasformazione digitale delle amministrazioni pubbliche, dell’area adriatica sul tema delle misure di adattamento al cambiamento climatico.

    Digital Plan è seguito a livello locale in sinergia dagli Uffici politiche comunitarie e protezione civile del Comune di Fermo. Attraverso il monitoraggio costante dei fenomeni meteorici attraverso l’installazione di sensori (IoT), sarà possibile fornire un’allerta immediata alla popolazione, riguardo aree particolarmente sensibili a rischi idrici e idrogeologici.

    Otto le zone particolarmente attenzionate, centro sociale Caldarette d’Ete, scuola elementare Molini di Tenna, ponte San Giacomo, fiume Tenna, SP239, ponte contrada Croce San Michele, sottopasso Viale del Lido, sottopasso di via Giovanni Campofiloni a Marina Palmense, sottopasso di via della Stazione a Marina Palmense, e sottopasso del villaggio turistico Verde Mare.

    Diverse le autorità politiche, civili, militari, intervenute, oltre ai partner del progetto che sono: Gal Molise, Comune di Fermo (capofila), Agenzia di sviluppo rurale di Zara, Parco Nazionale della Maiella, Università Ca’ Foscari di Venezia, Città di Dubrovnik, Ente Pubblico di Rera per il coordinamento e lo sviluppo di Spalato e Dalmazia, Università di Spalato.

    «Un progetto estremamente importante – le parole di Ingrid Luciani, assessore alla Protezione Civile del Comune di Fermo – Questa cooperazione nasce dagli elementi comuni di condividere lo stesso mare e gli stessi eventi climatici. Andare verso la digitalizzazione ci consentirà di facilitare il monitoraggio e l’intervento, in caso di condizioni meteorologiche avverse».

    «Nel nostro lavoro – ha dichiarato il viceprefetto di Fermo Alessandro Annunziata – ci relazioniamo molto con i Comuni. Facciamo tutti una parte importante nell’ambito della protezione civile, la digitalizzazione che metteremo in atto sarà quel plus in più, che ci consentirà di essere ancora più tempestivi negli interventi».

    La durata del progetto è 01/03/2024 30/08/2026, l’importo complessivo dell’intervento è di oltre i due milioni di euro di cui 300.000 investiti dal Comune di Fermo, 80% FESR, 20% FdR (IT).

  • A Montegranaro torna “Lumina – La sera dei Miracoli”, il concerto a lume di candela dedicato a Lucio Dalla

    A Montegranaro torna “Lumina – La sera dei Miracoli”, il concerto a lume di candela dedicato a Lucio Dalla

    Il teatro La Perla di Montegranaro

    Con il patrocinio del Comune di Montegranaro e dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, torna uno degli appuntamenti musicali più suggestivi e attesi della stagione culturale cittadina. Sabato 28 marzo 2026, alle ore 21.00, il Teatro La Perla di Montegranaro ospiterà Lumina – La sera dei Miracoli, un concerto a lume di candela dedicato dedicato a uno dei più grandi protagonisti della musica d’autore italiana.

    L’evento rappresenta un vero e proprio viaggio musicale ed emozionale attraverso alcune delle pagine più amate della musica italiana. Il pubblico sarà accolto in un’atmosfera intima e suggestiva: il palco e la platea del Teatro La Perla saranno infatti illuminati da centinaia di candele, creando una scenografia luminosa capace di esaltare la magia della musica dal vivo e il valore poetico delle canzoni di Lucio Dalla.

    “Lumina – La sera dei Miracoli” propone una reinterpretazione elegante e coinvolgente dei brani più celebri dell’artista bolognese, in uno spettacolo che fonde musica, atmosfera e narrazione, accompagnando gli spettatori in un percorso ricco di emozioni, ricordi e suggestioni. Le canzoni di Dalla, intramontabili per intensità e profondità, tornano così a vivere in una dimensione raccolta e
    immersiva, capace di valorizzarne l’intimità e la forza espressiva. Il format “Lumina – I concerti a lume di candela”, che negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica, si conferma quindi anche a Montegranaro come una proposta culturale originale e di grande impatto scenico. Dopo il successo dell’edizione precedente, l’evento torna con un nuovo appuntamento.

    La serata si inserisce nel calendario delle iniziative culturali promosse sul territorio e rappresenta un’occasione speciale per gli appassionati di musica e per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza artistica diversa dal consueto, dove la luce soffusa delle candele incontra l’intensità
    delle melodie e dei testi di Lucio Dalla.

    Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne e VivaTicket.

     

  • La squadra del Liceo Scientifico rappresenterà gli avvocati al torneo della Disputa

    La squadra del Liceo Scientifico rappresenterà gli avvocati al torneo della Disputa

    Gli avvocati con i vincitori, gli studenti del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti”

    La squadra del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti” di Fermo rappresenterà l’Ordine degli Avvocati di Fermo al torneo della Disputa “Dire e Contraddire” nella fase nazionale

    La presidente dell’Ordine degli Avvocati di Fermo Avv. Fabiana Screpante esprime «grande soddisfazione» per lo svolgimento della fase territoriale delle dispute tra le scuole di Fermo che si è tenuta martedì 17 marzo presso il Tribunale di Fermo. Il progetto sulla legalità rivolto alle scuole superiori a cui l’Ordine di Fermo ha aderito sin dalla prima proposta del Consiglio nazionale Forense è coordinato dalla consigliera dell’Ordine Avv. Alessia Capretti e per l’edizione 2026 è stato reso possibile grazie a ben oltre 20 avvocati e praticanti avvocati del Foro.

    All’iniziativa è intervenuta la presidente della sezione civile del Tribunale di Fermo, dott.ssa Sara Marzialetti che ha plaudito all’iniziativa, ringraziando gli avvocati (che la propongono per il quinto anno consecutivo) ed ha sottolineato come questa progettualità sia fondamentale e di particolare valore soprattutto di questi tempi.

    Fabiana Screpante (a sin.) e Alessia Capretti

    La giuria, composta dal prof. Glauco Giostra, dal dott. Bruno Castagnoli e dall’avv. Simona Tomassetti ha decretato vincitrice la squadra del Liceo Scientifico “Temistocle Calzecchi Onesti” di Fermo, che, dunque, rappresenterà l’Ordine di Fermo nelle sfide in ambito nazionale.

    Il lavoro delle squadre sulla frase di Albert Einstein sulla quale i ragazzi hanno dovuto confrontarsi “La pace non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la comprensione” ha messo in evidenza come si può sostenere la propria tesi in modo fermo e deciso pur nel rispetto del pensiero altrui. Tutte le squadre hanno dovuto affrontare due dispute dovendo sia argomentare a favore che contro la frase.

    Gli studenti, che frequentano le classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori del territorio hanno mostrato una approfondita preparazione sul tema portando evidenze e citazioni pertinenti a sostegno di ciascun ruolo rendendo complicato il ruolo della giuria.

    «Come sempre insegna questo progetto, in realtà, tutti i ragazzi sono vincitori già per il solo fatto di aver scelto di approcciare questa progettualità che si basa sull’ascolto, la ricerca, la dialettica ed il lavoro di squadra» aggiunge Screpante.

    La prossima fase sarà la sfida territoriale in ambito nazionale tra gli Ordini degli Avvocati di Fermo, Ancona e Perugia che si terrà a Fermo il prossimo 10 aprile.

    Torneo della Disputa 2026, tutti i partecipanti
    Torneo della Disputa 2026, la squadra del Liceo Scientifico con gli avvocati formatori
  • Fermo Vocal Fest, la scommessa vinta. Intervista a Claudio Laconi: «Siamo cresciuti oltre ogni aspettativa» Ecco gli eventi work in progress

    Fermo Vocal Fest, la scommessa vinta. Intervista a Claudio Laconi: «Siamo cresciuti oltre ogni aspettativa» Ecco gli eventi work in progress

     

    Claudio Laconi – presidente e direttore artistico Fermo Vocal Fest

    Quando nel 2004 Claudio Laconi firmò lo statuto dell’Associazione Musica Poetica, c’era un passaggio che oggi, a distanza di oltre vent’anni, gli torna ancora in mente: «Mi ricordo che ci eravamo prefissati che al suo interno si potevano creare uno o più gruppi strumentali e uno o più gruppi vocali. Dopo tanti anni, questo risultato è stato raggiunto a pieno. E anche l’attività organizzativa, con il festival, si è sviluppata oltre ogni aspettativa».

    Il Fermo Vocal Fest è infatti la concretizzazione più visibile di quel progetto: un festival che da molti anni attraversa palazzi, chiese, oratori e altri luoghi d’arte della provincia e della regione, ma non solo. È un vero e proprio contenitore culturale che alle note unisce anche formazione e ricerca storica d’archivio. Tre anime che convivono raramente sotto lo stesso tetto e che a Fermo trovano casa grazie al lavoro dell’associazione e del suo presidente e direttore artistico Laconi.

    L’edizione 2025 ne è stata la conferma più eloquente: dodici mesi di attività, da gennaio a dicembre, con tredici appuntamenti che hanno toccato repertori diversissimi — dal repertorio novecentesco con l’incisione discografica sul compositore marchigiano Artuto Clementoni, al repertorio classico da Monteverdi a Vivaldi, da Charpentier a Palestrina, di cui ricorreva il cinquecentenario della nascita — e che si sono chiusi con i due concerti per il ventennale del Vox Poetica Ensemble, il 29 dicembre a Fermo e il 30 a Servigliano, con un pubblico straripante che ha superato le mille presenze, numeri non scontati per concerti di musica barocca.

     

    Matteo Laconi – direttore Vox Poetica Ensemble

    A dirigere i concerti Matteo Laconi, 25 anni, tenore specializzato nel repertorio barocco e direttore musicale dell’ensemble, oltre che della parte strumentale e vocale. Non è un dettaglio neutro: Matteo è figlio di Claudio ed è uno dei frutti più visibili di quella che è la bottega musicale di Musica Poetica. «Attualmente – ricorda Claudio Laconi – sta calcando scene nazionali e internazionali, dopo aver esordito al teatro dell’Opéra Royal di Versailles. In questi giorni è impegnato come cantante di opera tra Lugano, la Germania presso il Theater Mönchengladbach di Krefeld ed altre città italiane come Milano, Cremona e Venezia. Il suo percorso rappresenta la dimostrazione più concreta di ciò che questo progetto può offrire a un giovane musicista, come nel suo caso e in molti altri, tra cui quelli di musicisti emergenti che si sono formati in questo ambiente; tra questi, per esempio, Lorenzo Chiacchiera, uno dei direttori di coro più quotati della regione» sottolinea con orgoglio.

    Una porta aperta per i giovani musicisti

    La formazione è sicuramente il punto che a Laconi sta più a cuore ed è cruciale nelle attività del Fermo Vocal Fest.  «Quando viene realizzato un corso di approfondimento, non è previsto il pagamento di un’iscrizione. Cerchiamo sempre di offrire occasioni gratuite per i giovani».

    La gratuità è possibile grazie agli sponsor che ogni anno sostengono le attività: «Le nostre iniziative vertono su più filoni: riguardano cantanti, strumentisti, direttori d’orchestra o direttori di coro. È la credibilità che ci siamo creati nel corso di tanti anni che poi ci fa essere affidabili agli occhi degli enti che ci sostengono. È doveroso ringraziare l’Amministrazione comunale di Fermo, il Conservatorio “Pergolesi”, la Fondazione Carifermo, il Circolo di Ave, con il quale abbiamo una bellissima collaborazione, la Regione Marche, Tam – Tutta un’altra musica, l ’Arcidiocesi di Fermo. E ancora, la Fondazione Rete Lirica delle Marche e la Fondazione Marche Cultura. Ma anche enti nazionali come Fima – Fondazione italiana per la Musica Antica, Fondazione Palestrina 500° e Feniarco – Federazione Nazionale Associazioni Corali».

    Un’altra parte fondamentale del festival è costituita dalla ricerca archivistica: «Spesso tiriamo fuori delle partiture inedite, le recuperiamo, le facciamo trascrivere per poi eseguirle. Questo ci inorgoglisce ancora di più perché poi si vanno anche a recuperare quelle che giacciono negli archivi storici».

    Il 2026: il repertorio inglese con il baritono Chris Bruerton dei King’s

    Per l’associazione è già tempo di pensare all’edizione 2026: «Ogni anno cerchiamo di aggiungere tasselli o toccare filoni artistici che in passato non abbiamo esplorato. Durante la prossima edizione, per esempio, ospiteremo concerti dedicati al repertorio inglese, un filone che è mancato in tanti anni di programmazione e che ci incuriosisce molto. Ho visto che l’interesse, parlandone con appassionati a livello nazionale, è presente e vivo. Per questo, oltre a svariati concerti, nella prima metà di novembre organizzeremo una masterclass proprio sul repertorio inglese tenuta da Chris Bruerton dei King’s Singers, uno dei gruppi vocali più importanti e amati al mondo».

    Il concorso Città di Fermo: cosa cambia

    Sicuramente una novità importante riguarda il Concorso Corale Nazionale “Città di Fermo”, di cui lo scorso ottobre si è svolta la quindicesima edizione: la prossima in calendario non si terrà più a ottobre come di consueto, ma slitterà a marzo 2027: «La sposteremo – conclude Laconi – in un altro periodo per equilibrio nazionale con altri concorsi. Parlando anche con altri organizzatori facenti parte del tavolo nazionale degli stessi, patrocinati dalla Feniarco, abbiamo notato un assembramento tra settembre e novembre che rendeva difficoltosa la partecipazione dei musicisti a più concorsi e, per questo motivo, abbiamo deciso di posticipare quello di Fermo».

    Silvia Ilari

    Matteo Laconi, direttore Vox Poetica Ensemble
    Giovani strumentisti
    Alessandro Ciccolini – violinista barocco
    Il pubblico del Fermo Vocal Fest
    Solisti durante lo scorso Fermo Vocal Fest

     

    L’Organo nella chiesa di San Domenico